Capitolo
1 1 | posto in via del Ciliegio, ora via degli Alfani. Indescrivibile
2 1 | dimenticata la sua devozione; ma ora poteva andarsene, perché
3 1 | occhi abbandonò la reggia. L'ora di questa melanconica partenza
4 2 | del Granduca, rincresceva ora il fare altezzoso dei Nuvoloni,
5 2 | genere ai patriotti. In brev'ora la città fu in preda alla
6 3 | le colpe degli uomini; ed ora che il suo compito era eseguito,
7 3 | gioia e di letizia..» Ed ora bastano le citazioni, perché
8 3 | Concezione di Via del Ciliegio, ora aveva voltato bandiera anche
9 4 | amatissimi sudditi ad usare d'ora in avanti nella loro foggia
10 4 | popolo - cioè il toscano, che ora diventava suo - dicendo
11 4 | francesi rifugiati in Russia. Ora che egli era caduto, veniva
12 5 | Comune.»~Non ostante che l'ora fosse poco propizia alle
13 6 | dell'animo suo, non era ora con lui a dividere la gioia
14 6 | andato via di due anni, ora era sviluppato in lunghezza,
15 6 | illuminare tutta via Larga (ora via Cavour) via del Cocomero (
16 7 | francese, non solo andava ora in feste, in fuochi di discutibile
17 8 | sempre la smania di recitare; ora si deve rappresentare l’
18 8 | donne del suo tempo, vivesse ora - cosa che poi in fine non
19 8 | a quello del «Cocomero» (ora Niccolini) dove spesso cenava.~
20 9 | affermava che era venuta l'ora nella quale dovevan compirsi
21 10| Perciò Ferdinando III, ora che gli si presentava l'
22 11| quali si trattennero mezz'ora, cioè fino all'ora della
23 11| mezz'ora, cioè fino all'ora della mensa, alla quale
24 11| confidenza.~Trattenutisi oltre un'ora in mezzo a quell' «innumerabile
25 14| febbre s'era rimessa un'ora più tardi e più mite; e
26 14| rimase con suo padre fino all'ora della tavola «che in breve
27 15| dopo!~Ma non venne: perché, ora quello ora quell'altro dei
28 15| venne: perché, ora quello ora quell'altro dei signori
29 15| sposi parve che fosse l'ora!~Durante il circolo furono
30 15| mezzo del quadrato, dove ora sorge la statua del generale
31 16| passeggiare in Lung'Arno fino all'ora di pranzo. Non andò però
32 16| artiglieria» che, a quell'ora, chi sa come giunse gradito
33 16| di un parto felice.~Mezz'ora dopo partì il corriere Venni
34 16| invitate. Alla indicata ora giunse l'arcivescovo «con
35 16| Felicita.~Quando fu vicina l'ora della funzione, il segretario
36 16| trattenne con lui circa mezz'ora.~La sera dopo, a Corte,
37 17| Altezza, questa non è l'ora di tornare a casa per un
38 17| e che quando toccava l'ora del pranzo, non uscissero
39 17| feretro. Si cambiavan d'ora in ora, e c'era d'essi uno
40 17| feretro. Si cambiavan d'ora in ora, e c'era d'essi uno per
41 17| cadavere dal catafalco.~All'ora stabilita, il Maggiordomo
42 19| detto poi della Quarconia e ora Nazionale.~Montavano un
43 21| tanto fiorito, poteva anche ora al commercio attuale offrire
44 21| forse, e senza forse, anche ora, la risoluzione di tante
45 22| agenti austriaci i quali, «ora che il pericolo era passato,
46 22| occasione di non riporre ora in lui la piena fiducia.
47 23| ai suoi Sovrani.~Dichiaro ora a Lei, signor Principe,
48 23| ragguardevoli.~Al tocco - e pareva l'ora - andarono soli al Chiatamone,
49 23| la Sirena, che dopo mezz'ora fece rotta per Livorno.
50 23| Sirena sbarcando dopo mezz'ora nella darsena, davanti ai
51 23| illuminazione fino alle undici, ora in cui smontarono alla R.
52 23| Sovrani; e per la medesima ora erano state invitate le
53 23| cambiarsi di abiti, e così far l'ora che le cariche invitate
54 23| poterono respirare per qualche ora. E ne avevan proprio bisogno!~
55 23| del Te Deum in Duomo. L'ora stabilita era le sei: ed
56 23| trattenuto a circolo per oltre un'ora.~Per ventiquattr'ore gli
57 23| che ricevevano.~Dopo un'ora di riposo nel Palazzo, o
58 24| sull'area del quale sorge ora una caserma. Si andava pure
59 24| Ghibellina, detta Torre Guelfa, ora demolita, servivano come
60 24| regolari né tenute come ora, ed avevano un aspetto più
61 24| finiva a bastonate!~Dov'è ora la Piazza Beccaria, a sinistra
62 24| Boboli, alla Pace - dove ora sono le scuderie reali -
63 24| estate che d'inverno all' un'ora di notte; e la chiusura
64 24| dunque allo scocco dell' un'ora, la chiusura della porta
65 24| il rastrello. Dopo l' un'ora, chi voleva entrare in città
66 24| doveva morire in meno d' un'ora, non spendendo né in carta
67 24| dicevano a quei tali: - Ora che la s'è soffiato il naso,
68 25| le spazzature a qualunque ora del giorno. E per quanto
69 25| persona a venti passi! A quell'ora però si spengeva, e festa
70 25| intendeva di tardare nemmeno un'ora, alla consegna del palazzo
71 25| Ponte alla Carraia, dov'è ora il terrazzino con la statua
72 26| all'Ave Maria della sera, ora in cui dai facchini veniva
73 26| tetto della Posta dov'è ora il Palazzo Lavison, che
74 26| saporiti!~In meno di mezz'ora, Martino tornava via co'
75 26| tutta la giornata. Mezz'ora prima delle ventiquattro
76 27| dalle ventiquattro all'un'ora era grandissimo.~Il palagio,
77 27| angolo di Via de'Cardinali, ora Via de'Medici, la quale
78 27| scorso, nel tempo di cui ora si parla, c'era un famoso
79 27| alcuna, cominciò dopo qualche ora a metter sull'avviso coloro
80 27| Cavolaia, perché quella era l'ora in cui ebbe luogo, secondo
81 27| del palazzo stesso, e che ora si conserva nel Museo Nazionale.
82 27| sarebbe passato un filo, e che ora, molti di questi esemplari
83 27| facevan più tardi un quarto d'ora o una mezz'ora. I birri
84 27| quarto d'ora o una mezz'ora. I birri vi potevano però
85 27| però entrare a qualunque ora per sorvegliare o cercare
86 28| braccia Via del Diluvio - ora Via del Fosso; - per centododici
87 28| di Via delle Torricelle, ora del Corso dei Tintori, passata
88 28| qualcuno tornava a casa a ora tarda, mentre metteva la
89 28| rincorrevano anche per mezz'ora e finivan per agguantarli,
90 28| della mattina, e in quest'ora suonava la vecchia campana
91 28| cittadini più tardivi, che era l'ora d'andare a letto. E quando
92 29| o borghesi come si dice ora. A Firenze andavano, e vanno
93 29| mattina, alzatosi di buon'ora non l'avesse colta in flagrante
94 29| caffè e latte come si usa ora, si faceva la pappa nel
95 29| La sera alle ventitré, un'ora prima dell'Ave Maria, si
96 29| come a mezzogiorno. All'un'ora poi, in tutte le famiglie
97 29| lupini trovavan più presto l'ora di far festa. E anche dalle
98 29| era un continuo gridare ora d'ortolani, ora di fruttaioli
99 29| gridare ora d'ortolani, ora di fruttaioli che avevano
100 29| ai propri affari fino all'ora del desinare, in cui non
101 29| riapriva.~Ci sarebbe da farlo ora!~Nell'estate, quand'eran
102 29| suonava le ventiquattro - ora italiana - ossia l'Avemmaria
103 29| più in su.~Quando era l'ora che tornavano i mariti,
104 29| facendo così, spoetando, l'ora di andare a letto, ciò che
105 29| arrestato anche i muricciuoli. Ora avvenne che il marchese
106 29| bruciate e la pattona, dove ora è il tabaccaio - il quale
107 29| usciolino a mezza salita, dove ora è il giardino delle rose,
108 29| permetteva di arrivare all'ora di chiuder bottega, la chiudeva
109 30| prato del palazzo Del Nero, ora Torrigiani, e l'altro chiamato
110 30| ciane che vi andavano all'un'ora: e in quelle due ore dell'
111 30| cenavano in teatro facendo l'ora dello spettacolo, e buttando
112 30| mi voglio più pigliar.~D'ora innanzi a'miei cerotti~Non
113 31| tempi, sia pure per una mezz'ora, ci sarebbe da rimanere
114 31| e quivi in meno di mezz'ora, rese l'anima al suo creatore.»~
115 31| sempre quella sera a quell'ora, annunziava ai cittadini
116 32| luogo,» man davano a buon'ora uno dei loro staffieri in
117 32| in quel giorno e in quell'ora una folla di giovanotti
118 32| giovedì santo, verso l'un'ora, molte compagnie andavano
119 32| di molto da quello che è ora, e di cui nessuno quasi
120 32| prima, per non occuparsi ora che della quaresima, era
121 32| cominciava la mattina a buon'ora; e consisteva in fichi secchi,
122 32| chiesa, tanto per far l'ora di cena. Le fiere della
123 32| remotissima epoca e tutt'ora vigenti. Però, siccome il
124 32| Quaresima: quindi ad un'ora stabilita con una grande
125 32| misericordia; e da quell'ora in qua ogni anno nel dì
126 33| più gustosa dell'altra.~Ora, anche questa è ridotta
127 33| mondo. Ma a quella stessa ora, le tavole nei prati e nei
128 33| Signoria stessa, a buon'ora, tutti gli Ufizi e le Compagnie
129 33| Corpus Domini.~ ~Venendo ora all'epoca più moderna di
130 33| processione, nelle vie in cui all'ora della festa vi batteva il
131 34| e di spasso.»~ ~Passando ora a parlare delle feste di
132 34| ottenere l'indulto.»~ ~Ed ora, veniamo alle feste principiando
133 34| della Torre per incendiarle. Ora che si facevano sul Ponte
134 34| e non eran molti.... ma ora si fa più presto!~Dopo la
135 34| della ripresa.~ ~Parliamo ora della corsa dei barberi
136 35| completamente verso le dieci, ora nella quale la fiera era
137 35| presso il palazzo Niccolini ora Bouturlin, in Via dei Servi,
138 35| più bella la mia!…~ ~Ed ora veniamo al Ceppo, rifacendoci,
139 35| Signore.»~Il giorno, all'ora di vespro, v'era festa solennissima
140 35| concezione, nacque a quest'ora di mezza notte in una capanna
141 35| la mezzanotte, per far l'ora d'andare a sentir la messa.~
142 36| ordine superiore facevano l'ora d'orazione gli impiegati
143 36| granatieri e degli anziani. All'ora stabilita arrivò l'Arcivescovo,
144 37| andavano a finir lì!~ ~Passiamo ora ai nuovi lavori decretati
145 37| cittadini della capitale.»~ ~Ed ora usciamo un po' dall'argomento,
146 37| un orario che indichi l'ora di accensione e di estinzione
147 37| millesimi 26 1/3 di lira l'ora per ciascuna lanterna.~Non
148 37| necessario l'altro elemento dell'ora in cui la luna si trovi
149 39| Austriaci dall'Italia tutta ora e per sempre.~Per queste
150 39| legittimo Sovrano.~CHIAMATO ora dal vostro Principe, vengo
151 39| in quel giorno, e a quell'ora, usciva dall'adunanza della
152 39| per uno a chinar la testa. Ora toccava a lui. E se n'ebbe
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