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Giuseppe Conti
Firenze vecchia Storia – Cronaca aneddotica – Costumi (1798-1859)

IntraText - Concordanze

gente

    Capitolo
1 1 | arte, per intimorire la gente più matura, che i principii 2 1 | Una tenerezza simile per gente che non ci conosceva nemmeno, 3 1 | furon sempre ritenuti dalla gente di buon senso come invasori 4 2 | quattrini d’addosso alla gente: ciò vuol dire che questa 5 2 | contrari. C'era però la gente di buon senso, che consigliava 6 2 | riuscì curiosissima; tutta la gente accorsa ammirò di più fra 7 3 | primo atto di quel nucleo di gente inetta ed austriacante, 8 3 | perché ciò era indegno di gente libera, ma «per non turbare 9 3 | il valoroso prelato «la gente illuminata ed onesta,» che 10 3 | di occupare tutta questa gente, ridotta senza aver da mangiare 11 3 | nuovo re, apparteneva tutta gente che era degna del dispotismo 12 3 | facendosi deridere da quella gente fiera e guerresca, che aveva 13 3 | umilissimi servitori.~Che brava gente!~Avvenuta così la cerimonia 14 3 | seriamente dei malcontento della gente sensata, che biasimava con 15 4 | regno italico.~Quella brava gente rimase così entusiasmata, 16 6 | secondo il consueto. Tutta la gente che non lo conosceva accorreva 17 7 | sempre far le spese alla gente di fuori, sopraggiunse la 18 9 | difesa d'Italia.~Quanta gente ci voleva bene! Pare impossibile!...~ 19 9 | preoccuparsi affatto della gente che sentiva e scuoteva il 20 10| frode in danno della povera gente che comprava il vino alle 21 12| diavolo, mentre era tutta gente animata sinceramente e profondamente 22 12| delle cariche. Tutta questa gente per andare al congresso!~ 23 13| febbraio 1821. Tutta la gente era accorsa a veder quelle 24 13| mastino, si voltavano verso la gente, guardandola con certi occhi 25 19| fiero e adattato a quella gente, per provate se col contatto 26 19| né tenere il fucile. La gente che passava si metteva a 27 19| consideravano i soldati nuovi come gente da nulla, e più adattati 28 21| paesi. Soltanto quando la gente tumultua perché ha fame, 29 22| come avviene sempre della gente che tiene il piede in più 30 22| tanto d'occhi. E quella è gente che sa aspettare!~A complicar 31 22| Granduca accerchiato da gente ambiziosa, abbindolato da 32 23| schierate, il brusìo della gente, l'impazienza dei più fanatici, 33 23| tutte le case stipate di gente del popolo che cicalavano, 34 23| nessuna ostentazione, fra la gente, per dimostrare al popolo 35 23| vedere a Firenze anche la gente del popolo vestita pulita 36 24| alcune casette di povera gente, per le quali lo sterrato 37 24| sentivano da lontano, e molta gente del popolo andava con delle 38 24| ghiottonerie della bassa gente; che li mangiava bell'e 39 25| nella strada, addosso alla gente.~L'illuminazione pubblica 40 25| importanza; e per più giorni la gente ci si fermava a naso per 41 26| una fiera di campagna.~La gente non poteva quasi passare, 42 26| tracolla.~Fra tutta quella gente giravano e si fermavano 43 26| E dire che c'era della gente che aveva lo stomaco di 44 26| caratteristica e che richiamava più gente, era un certo Martino, che 45 27| catapecchie e casupole di povera gente, il Mercato, e il Ghetto.~ 46 27| come allora usava, e di gente che non avendo né cuoco 47 27| friggitori urlavano chiamando la gente, e la gente si affollava 48 27| chiamando la gente, e la gente si affollava a comprar la 49 27| non credersi. Molta povera gente andava prima di mezzogiorno 50 27| postriboli e nei chiassoli di gente di malavita, ma non costituivano 51 27| miserabile, faccie gialle di gente che respirava aria malsana; 52 27| ricettacolo di un miscuglio di gente che passava la vita a fare 53 28| con grande spavento della gente accorsa, che rimase inorridita 54 28| di vederla confusa tra la gente che andava e veniva, o qualcuno 55 29| secolo XIX.~Se tanta brava gente potesse tornare in qua, 56 29| ancora, gli operai e la gente dell'infima plebe negli 57 29| annate eccezionali in cui la gente andava ai conventi delle 58 29| lupini, che a molta povera gente, specialmente per chi aveva 59 29| allegra miseria di quella gente, che nonostante era gaia 60 29| popolo, vita invidiata dalla gente più facoltosa, perché quelli 61 29| che furon fischiati dalla gente accorsa a quel lazzo, inseguendoli 62 29| e i ragazzi e anche la gente d'età ci si fermava incantata 63 30| mezzo del Ponte Vecchio.~La gente, ansiosa, si spenzolava 64 30| nascere apposta per buttar la gente addosso ai soldati, ebbe 65 31| seguiti ognuno da una folla di gente chiassosa, che portava lanterne 66 31| osterie rigurgitavano di gente che vuotava i boccali di 67 31| battevano nel viso alla gente ed entravano a frotte nelle 68 31| soliti giorniveduto che la gente, alla quale era vietato 69 32| Contratti.~Il concorso della gente era da Via de' Serragli 70 32| veduto Pierino, tutta la gente proseguiva verso la Porta 71 32| fargli di sopra più.~La gente stava per matta a guardar 72 32| concorso era quasi tutto di gente dei Camaldoli, e dei quartieri 73 32| chiudeva proprio come fra gente che si leva una gran noia 74 32| richiamato sempre a Firenze molta gente; ed i forestieri ci si spassano 75 32| dire, sgattaiolavano fra la gente, e d'accordo coi grandi 76 32| chiesa dal movimento della gente si indovinavano ridere, 77 32| seguiva che tutta quella gente che sì trovava quel ciottolo 78 32| vestito da angiolo. La gente accorreva sempre a vedere 79 33| chiacchierìo, un brusìo di quella gente, che pareva andasse come 80 33| bicchiere.~Dal Palazzo, la gente si sparpagliava pei viali, 81 33| prati, e dove c'era più gente.~Per alcuni anni, anche 82 33| d'assalto da una folla di gente che desinava, non potendo 83 33| l'effetto di tutta quella gente seduta alle tavole all'ombra 84 33| dicendo male di quanta gente conoscevano, come avviene 85 33| Ponte Vecchio.~Tutta quella gente godeva di passeggiare, finita 86 34| veder meglio, pestando la gente, senza curarsi d'esser trattati 87 34| le terrazze gremite, la gente sui tetti che si arrischiava 88 34| ristretta per contenere tanta gente che accorreva a Firenze 89 34| di Cuccagna. Si vedeva la gente felice, che godeva, sicura 90 34| sponde, per impedire che la gente vi si affollasse e togliesse 91 34| uno strettoio tale, che la gente s'ammazzava per passare, 92 34| però che a cotesta povera gente, toccava, secondo il solito, 93 34| rimanere a bocca aperta la gente del contado, che dimenticava 94 34| gioventù, di palii corsi da gente a piedi, e di bandiere guadagnate 95 34| per evitare disgrazie.~La gente allora si rimpiattava negli 96 34| Passati ch'erano i barberi, la gente invadeva tutta la strada 97 34| orribile e di bestiale, la gente che si calpestava, si picchiava 98 35| vedere la quantità della gente, che aveva aspettato quei 99 35| bellissimo, e vi assisteva molta gente dal cimitero della chiesa, 100 35| d'ogni uso. Eppure molta gente comprava quelle terraglie, 101 35| cantilene noiose di tanta gente, invece di un atto di devozione 102 35| vigilia, era tutt'un viavai di gente che andava a chieder mance 103 35| a correre in mezzo alla gente genuflessa che scappava 104 35| di spinte, tanta era la gente che andava li per comprare 105 35| tanto la tasca!~La sera la gente andava in Mercato per veder 106 35| nella quale accorreva più gente che altrove, perché la 107 38| Regio Storto. Facezie da gente che consuma più vino che 108 38| ad un tratto la città di gente, che sentiva il bisogno 109 38| occhi; giù tra la folla la gente piangeva di tenerezza senza 110 38| impossibile che ci fosse tanta gente che avesse il coraggio di 111 39| cossero il rancio, mentre la gente stava d'intorno a guardarli.


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