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Giuseppe Conti
Firenze vecchia Storia – Cronaca aneddotica – Costumi (1798-1859)

IntraText - Concordanze

case

   Capitolo
1 1 | armati furon posti alle case dei ministri esteri e toscani. 2 2 | sassate a' vetri delle loro case, piovvero come la grandine. 3 3 | rifugiava contro i muri delle case.~Il corteggio magnifico 4 3 | voglia. E la sera, nelle case del medio ceto e del basso 5 6 | tutte le finestre delle case e le botteghe piene zeppe 6 7 | render noto ai proprietari di case di dover dare alloggio a 7 7 | seguenti classi, e cioè: sulle case più opulente della nobiltà, 8 7 | i denari raccolti «alle case di abitazione del commissario 9 7 | Pitti, di illuminare le loro case, se il ritorno delle preziose 10 10| e così dei numeri delle case non essendovene quasi più 11 10| con lo stampino; e alle case i numeri eran neri sopra 12 10| stringersi tra le due Reali Case e famigliedeliberò di 13 11| addobbo delle finestre delle case lungo lo stradale con tappeti 14 15| all'Arcivescovado, alle case dei ministri esteri, e via 15 15| bellissimi, specialmente alle case delle vie da percorrersi 16 15| detto, dalle livree delle case Strozzi, Martelli, Antinori 17 15| perché alle finestre delle case pendevano bellissimi tappeti, 18 18| condurre seco alle loro case, a turno, alcune delle alunne 19 23| belle principesse delle case regnanti d'Europa, disponibili 20 23| adornare le finestre delle loro case d'arazzi e tappeti nelle 21 23| anche «ad illuminare le loro case in segno d'esultanza e di 22 23| non degli abitanti con le case, come parrebbe che s'intendesse 23 23| botteghe eran chiuse, le case ornate di tappeti; dai finestroni 24 23| Dalle fìnestre di tutte le case stipate di gente del popolo 25 23| quelle buie strade con le case altissime, piene di cenci 26 23| pulita e con le scarpe, le case linde e con le persiane.~ 27 24| da lui spesati in diverse case con magnifiche tinellate. 28 24| persiane - dei palazzi e delle case, una folla di dame e di 29 24| contenti, tornare alle loro case.»~Nel 5 ottobre del 1693 30 24| Lungarno.~Le finestre delle case, dice il cronista inorridito, 31 25| contrattava poi al minuto alle case: e prima si faceva nientemeno 32 25| uno per quartiere, alle case dei Commissari del Buon 33 25| costruite sull'area di vecchie case, e si provvedeva a migliorare 34 25| scolpito un trapano.~Le case di Borgognissanti, dalla 35 25| metteva sulla facciata delle case, a disegno architettonico 36 25| corpi di fabbrica detti «le Case dei Canonici.» Anche questo 37 27| superbi palazzi e le sontuose case del medio evo, che poi alterate, 38 27| state le linde, fastose case romane, e le severe dimore 39 27| oliandoli nelle antiche case dei Lamberti, nella Piazza 40 27| degli Amieri, ove ebbe le case e la Torre la famiglia a 41 27| del Monte di Pietà nelle case dei Lamberti, ed un'infinità 42 27| sulle facciate di povere case, o anche di postriboli e 43 27| severa medievale di certe case, delle quali si conservavano 44 27| sproposito.~Quivi sorsero antiche case e palazzi delle principali 45 27| antiche logge e alle torri di case illustri, sorgeva il Gran 46 27| quel luogo.~Fra le antiche case ed edifizi incorporati nel 47 27| che volevano. C'eran delle case perfino d'undici piani: 48 27| è proprio la verità.~Le case di sette e di nove piani 49 27| Soltanto dalle finestre delle case più alte si godeva un panorama 50 27| Alle finestre di tutte le case, cenci tesi, calze, sottane, 51 27| per la campagna o per le case a vendere la ghinea, la 52 27| credenza ed avevan le loro case fisse, ove vendevano a un 53 29| fornaio che uscivan dalle case dov'erano stati a prendere 54 29| peggio dopo!...~In tutte le case si poteva dire che gli usi 55 29| suonava mezzogiorno, nelle case e nelle scuole si diceva 56 29| i fucili.~In moltissime case, se non in tutte, si diceva 57 29| far festa. E anche dalle case uscivan fuori le donnicciuole 58 29| tutti i giorni alle medesime case; oppure di cenciaioli che 59 29| strada sugli usci delle case a godere il fresco, facendo 60 29| cassettoni di quasi tutte le case di quel tempo.~Nel 1834 61 30| comprava dai servitori delle case signorili e anche dai custodi 62 30| spazzature buttati dalle case di San Niccolò; per conseguenza, 63 31| mettere alle finestre delle case certe «fantocce che befane 64 31| la befana scendeva nelle case dalla cappa del camino per 65 33| invece che sulle porte delle case in ginocchioni «come si 66 33| però avevan luogo nelle case; e dalla via si sentivan 67 33| che appestava strade e case. Eppure mangiavano e bevevano 68 34| Priori abitavano in certe case prese a pigione, dietro 69 34| esterne della chiesa e alle case che circondavano la piazza. 70 34| canapo, le finestre delle case e le terrazze gremite, la 71 34| maggiormente quelli delle case Corsini, Torrigiani, Strozzi, 72 35| eran di rito in tutte le case. Si riunivan le famiglie 73 35| anche dalle finestre delle case, nelle prime ore della sera 74 35| regalìa agl'infimi. Nelle case avevan luogo cene e ritrovi, 75 37| Nuovo - Il Bazar Buonaiuti - Case da poveri - Il quartiere 76 37| per costruire cinquantatré case da poveri, capaci di 318 77 37| fabbricate realmente le case di cui si trattava e per 78 37| buone intenzioni. Ma le case furon fatte; e la loro costruzione 79 37| capitali nella edificazione di case, sul terreno che verrebbe 80 37| avevano abbandonate le loro case «fuggendo la prepotenza 81 39| a portare il latte alle case; e perciò quando passavano


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