Capitolo
1 2 | e chinando gli occhi a terra, riconoscete il vostro delitto;
2 5 | inginocchiatoio e tappeto in terra preparato per il Sovrano,
3 9 | vennero dal podestà di quella terra, rimesse per espresso al
4 12| chiamava il suo popolo, sceso a terra e montato in una carrozza
5 19| dirigendosi con ogni sforzo verso terra si trovava in serio pericolo.
6 19| baionetta che fregava quasi terra, accompagnavano la comunione,
7 19| inginocchiavano con un ginocchio a terra salutando con la destra
8 24| primitivi, poiché facevano in terra un gran cerchio di grandi
9 25| minacciava di mettere a sedere in terra il Cinci.~Il giovane Baccani,
10 26| forte, da buttare quasi in terra anche il paziente.~Nell'
11 26| codone lungo che gli toccava terra, mettendo spesso i crini
12 27| Benedetto da Maiano o d'una terra dei Della Robbia che v'era
13 28| smorfie rimanendo a sedere in terra, non avendo coraggio di
14 29| del più grande uomo della terra o della cosa più straordinaria.
15 31| esser più rappresentato in terra da un imbianchino, perché
16 32| dai Mori; una statua di terra cotta posta sopra un muro
17 32| scordati e coi fucili voltati a terra. La mattina, il Granduca
18 32| far paura, guardando per terra senza sapersi raccapezzare
19 32| la folla, di mettere in terra, da quelli delle botteghe
20 33| cinque o sei fornelli di terra per cuocere l'agnello che,
21 33| certi tegami grandi pure di terra, detti «di Cancelli;» e
22 33| diavolo quando cascavano in terra e andavano in bricioli.
23 33| alle tovaglie stese per terra, che mettevan la nota stridente
24 33| stoffa rossa e gialla, e per terra ognuno di fronte alla casa
25 33| mettendosi a ginocchio a terra, col fucile a sinistra e
26 33| gran copia di fiorita per terra; le botteghe eran tutte
27 34| piazza era pavesata, e per terra si spargeva la fiorita.
28 34| canta nemmeno un cieco, la terra di Borgo San Sepolcro, ed
29 34| conca, molti andassero in terra e non arrivassero alla ripresa
30 34| altro dovessero andare in terra e far tutt'una cuffìa!~Spesso
31 34| troncatasi il garretto, cadde in terra come fulminata, mentre alcuni
32 34| picchiava e si buttava in terra, formando dei gruppi stranissimi,
33 35| disgraziato cavallo cadde in terra quasi morto; ed allora lo
34 36| porta, s'inginocchiò in terra ma su un cuscino, e prese
35 39| rimembra d'esser pure la terra delle anime forti. Alle
36 39| sciabole strascicandole per terra; ed i ragazzi urlavan loro
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