Capitolo
1 3 | fuori della porta a San Niccolò.~Al «superbo foglio di quel
2 3 | deputazione aretina, guidata da Niccolò Gamurrini, era andata a
3 7 | guidati dal gonfaloniere Niccolò Arrighi, si recarono alla
4 7 | soggetti» prescelti, furono Niccolò Arrighi nuovo gonfaloniere,
5 9 | delle porte al Prato, San Niccolò e San Frediano, credendo
6 11| senatore Amerigo Antinori, balì Niccolò Martelli e duca Strozzi.~
7 17| Stato; il consigliere balì Niccolò Martelli, cavallerizzo maggiore;
8 22| comandante superiore balì Niccolò Martelli ricevé dal Granduca
9 24| Gallo, del Prato e di San Niccolò; ma invece della reverenza
10 24| cominciando dalla Porta San Niccolò. Seguitando poi per Porta
11 30| bagno delle Molina di San Niccolò - I Matton rossi - L'oste
12 30| nascevano fra le ciane di San Niccolò che andavano a bagnarsi,
13 30| bagno delle Molina di San Niccolò, frequentato, se non dalla
14 30| buttati dalle case di San Niccolò; per conseguenza, molto
15 31| altra befanata, che da San Niccolò si rivolgeva dalla parte
16 31| volevano che gli altri di San Niccolò retrocedessero, per lasciare
17 31| quelli che venivan da San Niccolò, avevan dovuto per davvero
18 33| Mercatino di San Piero; di San Niccolò e d'Ognissanti.~Oltre a
19 34| riportata dai fiorentini contro Niccolò Piccinino sotto Anghiari,
20 34| respettivamente vinti dal cavallo di Niccolò Casini e da quello di Sebastiano
21 34| quale vinse il cavallo di Niccolò Casini.~Nel 13 e nel 20
22 37| proprietà del signor balì Niccolò Martelli, contigua a detto
23 37| appartenevano ai signori Niccolò e Giuseppe Gondi, e alle
24 39| trovò sperso, solo, da San Niccolò, gli misero in capo un corbello
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