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| Pius PP. X Pascendi dominici gregis IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale
Parte, Capitolo grigio = Testo di commento
502 Intro,2| costui. Tutt'al più, nel conflitto fra diverse religioni, i
503 Intro,1| e ciò è acconcissimo a confonderle menti, il menar che essi
504 Intro,2| di divino. Più oltre, in conformità del. secondo canone, la
505 Intro,2| uomo, ma in maniera così confusa che nulla o a malapena si
506 II | mezzo per riconoscere la confusione delle idee e ribattere i
507 Intro,2| rivelazione l'apparire, benché in confuso, che Dio fa agli animi in
508 II | e l'efficacia di chi li confuta dà loro timore, ne incidono
509 Intro,2| sé la realtà del divino e congiunge in certa guisa l'uomo con
510 II | novità va sempre in essi congiunta coll'odio della Scolastica;
511 Intro,2| come, con siffatte teorie, congiunte agli altri errori già mentovati,
512 Intro,2| sé ed isolato; ma si bene congiunto strettamente a un qualche
513 II | ne incidono i nervi colla congiura del silenzio. E questa maniera
514 III,8 | Vescovi dell'Umbria (Atti del Congr. dei Vescovi dell'Umbria,
515 II | ristretta nel centro. Le Congregazioni romane si devono svecchiare:
516 III,8 | tale diffusione, il sacro Congresso, seguendo gli esempi di
517 II | ribattere i sofismi. Dal connubio poi della falsa filosofia
518 III,8 | giudici in questa materia, conoscano con certezza che una reliquia
519 II | dovere. Niuno meglio di essi conosce i bisogni delle coscienze
520 Intro,2| d'innalzarsi a Dio, né di conoscerne l'esistenza, sia pure per
521 Intro,2| delle cose create, non possa conoscersi con certezza col lume naturale
522 II | pongono essi nella realtà del conoscibile; quel lo della fede nella
523 Intro,1| più certa, quanto essi la conoscono più addentro. Di più, non
524 II | filosofico, ma come un deposito consegnato alla Sposa di Cristo, da
525 II | un pubblico ufficio; ne consegue di necessità che debba dipendere
526 Intro,2| poi che l'abbia alcuno conseguita, è quella che lo costituisce
527 Intro,2| sua vita. Da ciò due cose conseguitano. La prima, una tal trasfigurazione
528 II | tempo in cui Egli visse, Gli consentono di aver operato e parlato. ~
529 II | vogliono di mente e di opere consenziente coi precetti del modernismo.
530 III,8 | Reliquie antiche sono da conservarsi nella venerazione che finora
531 II | compromesso fra le due forze di conservazione e di progressione, fra l'
532 Intro,2| Or, se facendoci oltre a considerarlo nella sua qualità di credente,
533 Intro,2| Fratelli, del modernista considerato come filosofo. Or, se facendoci
534 III,3 | alcun che trattato con poca considerazione; se fu detta cosa che mal
535 Intro | Tit. I, 10), erranti e consiglieri agli altri di errore (II
536 II | vitale. Vorrà sapersi, in che consista dopo ciò l'ispirazione?
537 III,9 | Nostra carità e delle divine consolazioni fra tante contrarietà, impartiamo
538 II | più alta intelligenza" (Const. Dei Filius, cap. IV). Col
539 II | sentimento: lo sapete dalla consuetudine dei trattati di ascetica;
540 II | che da strazio il vedere consumate tante forze a danno della
541 III,9 | virtù Gesù Cristo autore e consumatore della nostra fede; vi assista
542 III,3 | Æterni Patris". ~Ciò che conta anzi tutto è che la filosofia
543 II | e diffonde per tutto il contagio. Ma passiamo all'apologista. ~
544 Intro,1| niuna che non cerchino di contaminare. Inoltre, nell'adoperare
545 II | disprezzati da costoro, contengono più solidità di dottrina
546 II | e di esperienza in esso contenuta, sapete bene, o Venerabili
547 II | Poiché dunque in fin dei conti il magistero non nasce che
548 II | sollevata al disopra delle contingenze della vita, poco o nulla
549 II | accanita. Deridono perciò continuamente e disprezzano la filosofia
550 II | rispettosissimo dell'autorità, continuando però sempre ad operare a
551 II | senza modo né misura, con continue lodi esaltano chi sta dalla
552 Intro,2| storia non fanno nessun conto né di Padri né di Concilî;
553 Intro,2| l'autorità dei Concilî e contraddire liberamente alle loro deliberazioni,
554 Intro,2| mai incontrarsi, né perciò contraddirsi. Che se a ciò si opponga,
555 II | affermando di esso cose contraddittorie! Ed ammessa così la contraddizione,
556 II | alla storia della fede contrappongono la storia reale in quanto
557 Intro,2| per intero e pongasi in contrapposto col soggetto. Ora, è questo
558 Intro,2| Fratelli, sono diametralmente contrarie a ciò che insegnava il Nostro
559 III,9 | divine consolazioni fra tante contrarietà, impartiamo con ogni affetto
560 Intro,2| esperienza è per un altro verso contrarissima alla cattolica verità. Imperocché
561 II | e togliere fra loro ogni contrasto, sì per lumeggiare esternamente
562 II | apologia debba dirimere le controversie religiose per via di ricerche
563 III,4 | occhio gli animi superbi e contumaci! A niuno in avvenire si
564 III,6 | sogliono determinare in numero conveniente censori di officio per l'
565 III,5 | in tal fatto i riguardi convenienti, bastando forse che la proibizione
566 II | pure una capacità od una convenienza per l'ordine soprannaturale,
567 Intro,2| essere possibile, o non convenire che, mediante divina rivelazione,
568 II | e l'ordinatore. Dopo ciò converrà dimostrare come questo germe,
569 II | delle condizioni storiche. Conviene perciò separarne di nuovo
570 II | immanenza. Si adoprano cioè a convincer l'uomo, che in lui stesso
571 Intro,2| sorpassar di gran lunga ogni convincimento scientifico. Asseriscono
572 Intro,2| evoluzione religiosa deve essere coordinata colla evoluzione morale
573 Intro,1| le loro dottrine non già coordinate e raccolte quasi in un tutto,
574 III,3 | nella grande e molteplice copia di discipline che si porgono
575 II | sono involucri con cui si coprono le esperienze religiose
576 II | alcun nesso, ma di un unico corpo e ben compatto, ove chi
577 II | umana ragione, quando taluno corra dietro alle novità, e, contro
578 Intro,2| dirigerla nella sua evoluzione, correggerla qualora vi si immischi qualche
579 Intro,1| immortalità, continuano a far correre il veleno per tutto l'albero
580 III,6 | pericoloso, ordinerà che sia corretto quanto prima. Lo stesso
581 II | evoluzione della fede e ad essa corrispondente. Aggiungono di più, che
582 III,6 | sacerdoti, che hanno titoli di corrispondenti o collaboratori, poiché
583 II | leggeri nasce poi un quasi corrompimento di atmosfera che tutto penetra
584 III | pure, respirata un'aria corrotta, sogliono pensare, parlare,
585 III,4 | nelle Università civili quei corsi, di cui vi siano cattedre
586 III,4 | comandi vi si osservino costantemente.~
587 II | professione del quarto Sinodo Costantinopolitano: "Noi dunque professiamo
588 III,5 | soavemente, sì, ma con costanza, adempiano ciascuno le sue
589 Intro,2| magistero supremo della Chiesa, costituiranno appunto il dogma.~Con ciò,
590 Intro,2| secondo che paiono dire, è costituito propriamente dalle formole
591 II | tutte le altre osservanze e costituzioni del la medesima Chiesa".
592 II | volta sull'autorità, e la costringe a capitolare ed a restare
593 II | sia tale virtù vitale, da costringere ogni savio psicologo e storico
594 Intro,2| tramutano in coda il capo e costringono la regina a servire all'
595 Intro,2| puramente immaginative, sieno costruite a bella posta pel sentimento
596 II | sintetizzate e riunite in un'unica costruzione dottrinale, quando questa
597 II | sembrando ad alcuno ardua per costume o incredibile per la fede,
598 III,6 | coscienza attestare dei costumi, della scienza e della integrità
599 Intro,2| di fronte ad affermazioni cotanto audaci e sacrileghe! Eppure,
600 | cotesti
601 II | trascina a progredire, cova e lavora nelle coscienze
602 Intro,2| nostro, per mezzo delle cose create, non possa conoscersi con
603 II | sieno esse stesse il fatto creato dal bisogno. Checché sia
604 Intro,2| dirà, che Dio uno e vero, Creatore e Signor nostro, per mezzo
605 Intro,2| anzidetto sentimento. Né credasi già che diversa sia la sorte
606 II | che si sarebbe tentati a creder aver essi visto coi propri
607 III | fra i sacerdoti; e chi lo crederebbe? si contano altresì nelle
608 II | Nel che potrebbe taluno crederli più ortodossi di certi altri
609 III,8 | passate come da piamente credersi con sola fede umana, conforme
610 Intro,2| date queste teorie, si credesse autorizzato a credere, essere
611 II | stessi norma di giudicare. Crediamo adunque che sia ormai posto
612 Intro,2| divina non possa essere fatta credibile da esterni segni e che perciò
613 III,6 | arrecare come argomento per dar credito alle private opinioni del
614 III,9 | Venerabili Fratelli, abbiam creduto di scrivervi per salute
615 II | nascere in un giorno, non cresce se non col tempo. E questa
616 II | dal di fuori, ma per una crescente penetrazione nella coscienza
617 II | eccolo. Le coscienze tutte cristiane, essi dicono, furono virtualmente
618 Intro,2| pienamente alle origini del cristianesimo. Che dalle premesse date
619 III,5 | radice stessa del vivere cristiano. Né altrimenti si dovrà
620 III,4 | attenuando la loro colpa, sia criticando la Scolastica, i Padri,
621 Intro,2| per le conseguenze storico critiche, che essi ne derivano. Quell'
622 Intro | numero dei nemici della croce di Cristo; che, con arti
623 II | disciplinare, dogmatica, culturale. La natura poi di questa
624 II | affacesse di forme dottrinali, culturali, ecclesiastiche; superando
625 Intro,2| evoluzione dei dogmi. Infinito cumulo di sofismi che abbatte e
626 III,3 | che si porgono alla mente cupida di verità, a tutti è noto
627 II | ha diritto e dovere, non curandosi dell'autorità della Chiesa,
628 III,6 | del Censore. Anche nella Curia romana non altrimenti che
629 III,6 | diocesi. In tutte adunque le Curie episcopali si stabiliscano
630 II | alla Sposa di Cristo, da custodirsi fedelmente e da dichiararsi
631 II | Ond'è che gli apologisti dan capo al loro lavoro coll'
632 Intro,1| le misure per impedirne i danni. ~
633 Intro,1| nemici della Chiesa i più dannosi. Imperocché, come già abbiam
634 III,6 | essere pubblicato. Il Censore darà per iscritto la sua sentenza.
635 II | critico seguendo gli indizi dati dallo storico, di tutti
636 II | in età, che rispondano al datogli elenco; rammentando sempre
637 II | Che fa allora lo storico? Datosi a studiar di nuovo i documenti,
638 II | apologisti cattolici, colle debite restrizioni, dimostraron
639 Intro,2| fede invece, tuttoché si decanti estranea alla scienza, essere
640 II | e perfino al laicato, e decentrare, Ci si passi la parola,
641 III,3 | spetta agli studi, vogliamo e decisamente ordiniamo che a fondamento
642 III | giorno più. Abbiam dunque deciso, o Venerabili Fratelli,
643 Intro,2| deliberazioni, e giudicare i lor decreti e confessare arditamente
644 Intro,2| quali, uniti a un terzo già dedotto dall'agnosticismo, formano
645 Intro,2| cose visibili. E da ciò si deduce che Dio, riguardo alla scienza,
646 II | si dovranno a loro volta dedurre i diritti e i doveri. Fu
647 III,5 | adempiuto cotal dovere, se deferisca a Noi l'uno o l'altro libro
648 III,5 | titolo di pontifici, si deferiscano alla Sede Apostolica. A
649 II | niuno si stupirà ove Noi lo definiamo, affermando esser esso la
650 II | dei modernisti, si può ben definirli una raccolta di esperienze:
651 | degl'
652 II | Iddio, che si fosse così degnato di parlare cogli uomini.
653 III,3 | Aggiungiamo qui, sembrarCi altresì degni di lode coloro, che, salvo
654 II | temerità li spacciano, come degnissimi bensì di ogni venerazione,
655 II | ortodossi o anche da qualunque deiloquo Padre e Maestro della Chiesa,
656 III,6 | i Vescovi, con autorità delegata dal Sommo Pontefice. I giornali
657 III,5 | Gli Ordinari, anche come Delegati della Sede Apostolica, si
658 Intro,2| contraddire liberamente alle loro deliberazioni, e giudicare i lor decreti
659 Intro,2| filosofare, o, a meglio dire, il delirare di costoro. Imperocché in
660 Intro,2| pubblicamente; e con siffatti delirii si dànno vanto di riformare
661 II | moderna, che tutta è volta a democrazia; perché dicono doversi nel
662 Intro | cattolico e, ciò ch'è più deplorevole, a non pochi dello stesso
663 III,5 | Vogliamo adunque che i Vescovi, deposto ogni timore, messa da parte
664 II | affinché sieno tanto più depressi quanto più essi s'inalberano,
665 II | prima negativamente, col depurarsi da ogni elemento estraneo,
666 III,8 | malsana novità sembrasse deridere la pietà dei fedeli ed accennasse
667 II | la loro lotta è accanita. Deridono perciò continuamente e disprezzano
668 Intro,2| storico critiche, che essi ne derivano. Quell'inconoscibile, di
669 Intro,2| proposizioni secondarie, derivate bensì dalla prima, ma più
670 II | regime ecclesiastico si derivi nei Pastori dalla Comunità
671 II | quale i modernisti l'hanno descritta. Le regole perciò da usarsi
672 II | mo' d'esempio, è il Cristo descrittoci nell'Evangelio giovanneo,
673 II | i modernisti stessi ci descrivono in qual maniera l'evoluzione
674 II | loro maestri protestanti, desiderano soppresso nel sacerdozio
675 III | Ci lasciate minimamente desiderare la vostra vigilanza e diligenza
676 II | autorità della Chiesa, dei suoi desiderî, consigli e comandi, sprezzate
677 II | della sua vita si cela il desiderio e il bisogno di una religione,
678 II | quasi fusione della mente designatrice della formola e dell'autorità
679 II | di questa autorità dovrà desumersi dalla sua origine; e dalla
680 II | determinazione deve esser desunta dalla natura della Chiesa
681 Intro,1| mentre di fatto sono fermi e determinati; gioverà innanzi tutto raccogliere
682 Intro,2| altre che si stimerebbero dettate da un razionalista. Di qui,
683 III | guadagnando, si adoperò con detti e con fatti di opporsi fortemente
684 III,3 | primitiva dignità, sono deturpate da prave sentenze e da enormi
685 II | si debbano diminuire le devozioni esterne e proibire che si
686 III,4 | avvenire si conceda la laurea dì teologia o di diritto canonico,
687 II | modo che ciò che è umano si dia alla storia, ciò che è divino
688 Intro,2| Venerabili Fratelli, sono diametralmente contrarie a ciò che insegnava
689 III,6 | avvenisse, ammoniscano e diano proibizione di scrivere.
690 Intro,2| intima penetrazione, o, come dicano, lavorando il suo pensiero,
691 III,3 | Lett. Ap. "In magna", 10 dicembre 1889). Aggiungiamo qui,
692 II | nella storia. Fatta, come dicemmo, la divisione dei documenti
693 III,8 | riguarda il fatto stesso e dicesi relativo, ha sempre implicita
694 II | che non si peritano di dichiarare non potersi rendere all'
695 II | custodirsi fedelmente e da dichiararsi infallibilmente. Quindi
696 Intro | ricercarsi fra i nemici dichiarati; ma, ciò che dà somma pena
697 III,8 | sacra Congregazione dei Riti dichiarava fin da trent'anni addietro (
698 III,8 | grandi cautele e premessa la dichiarazione prescritta da Urbano VIII:
699 III,6 | Per ultimo affermiamo e dichiariamo che il titolo di Censore,
700 II | quel senso che una volta dichiarò la Santa Madre Chiesa, né
701 II | far uso di una forma quasi didattica, né abbiamo ricusato il
702 II | L'errore dei protestanti dié il primo passo in questo
703 | difatti
704 II | nuovo col panteismo. Ma difatto l'immanenza dei modernisti
705 II | ignorante, se lo accolga e lo difenda lo ricoprono di encomî.
706 II | lumeggiare esternamente e difendere la religione stessa; e chi
707 II | se i cattolici, strenui difensori della Chiesa, son fatti
708 Intro,2| modernismo, il credente si differenzi dal filosofo, convien osservare
709 II | e l'una dall'altra si fa differire quasi a quel modo stesso,
710 II | modernisti sull'arena teologica. Difficile compito: ma con poco potremo
711 III,8 | impedire che più oltre si diffondano o che esistano tuttavia
712 II | atmosfera che tutto penetra e diffonde per tutto il contagio. Ma
713 III,8 | effetti originati da tale diffusione, il sacro Congresso, seguendo
714 III,5 | malvagie intenzioni, ma che digiuni di studi teologici e imbevuti
715 III,3 | splendore della primitiva dignità, sono deturpate da prave
716 III,8 | quali arti i nuovi errori si dilatino o si propaghino, e farne
717 Intro,2| modernisti le abbiano tanto in dileggio; mentre al contrario non
718 III | sulla Chiesa lo pongono diligentissimamente in luce con voluttà mal
719 Intro,2| nel dir ciò, se costoro si dilungano dai razionalisti, cadono
720 II | gridano che si debbano diminuire le devozioni esterne e proibire
721 II | colle debite restrizioni, dimostraron sempre, ma una stretta e
722 | Dinanzi
723 III,6 | facoltà loro e dell'Ordinario diocesano. Per ultimo affermiamo e
724 III,9 | religiosi a riguardo dei loro dipendenti.~Queste cose, o Venerabili
725 Intro,2| principio che la scienza non ha dipendenza alcuna dalla fede, quando
726 II | consegue di necessità che debba dipendere dalle medesime coscienze
727 II | della fede e via dicendo. Dipoi questo stesso elemento umano,
728 Intro,2| incontrano cose che ben direbbe un cattolico; ma, al voltar
729 II | ragioni del medesimo stampo. Direbbesi per verità che si sieno
730 Intro,2| trasfigurazione del fenomeno, per una, diremmo, quasi elevazione sulle
731 II | norme del filosofo: poi direttamente accettando dal filosofo
732 III | Lui li fecero passare come diretti ad altri. Cosi il male è
733 III,4 | che formano il Consiglio direttivo di siffatti cattolici Istituti
734 Intro,2| affatto esserne oggetto diretto; riguardo alla storia non
735 III,8 | vita cristiana, a nuove direzioni della Chiesa, a nuove ispirazioni
736 III,8 | nella verità, giacché si dirige alle persone stesse dei
737 II | regga: il cui compito sia dirigere gli associati al fine comune,
738 Intro,2| sindacare l'idea di Dio, dirigerla nella sua evoluzione, correggerla
739 II | la nuova apologia debba dirimere le controversie religiose
740 Intro,2| sentimento religioso. E per dirla in altri termini, fa di
741 II | immanenza, che non ammette, per dirlo con una loro parola, esterne
742 III,6 | scritto o in caso che ne disapprovi la stampa. Mai non si sceglieranno
743 III,3 | teologia scolastica, e si disapprovino quali fautori del modernismo
744 III,4 | si formano per lo più i discepoli. Poggiati adunque sul dovere
745 Intro,2| in materia di culto o di disciplina. ~Se non che in tutto questo
746 II | quali, però, in tutto questo discorrere, non pongon mente a una
747 III,3 | ben persuadersi, che il discostarsi dall'Aquinate, specialmente
748 II | spiegazioni di sorta né discussione. Adunque qui pure è da ricercarsi
749 II | ecclesiastica è tutto spirituale, disdice ogni esterno apparato di
750 III,9 | Assecondi Iddio i Nostri disegni e Ci prestino aiuto quanti
751 Intro,2| che illumina e ravviva il disegno di un quadro svanito per
752 Intro,1| tutto, ma sparse invece e disgiunte l'una dall'altra, allo scopo
753 II | rimproverarsi. ~Dall'avere così disgregati i documenti e seminatili
754 II | fatto, perché sollevata al disopra delle contingenze della
755 III,5 | o Venerabili Fratelli, disposizioni più generali in sì grave
756 II | spartire in due i documenti già disposti per età, sceverando quelli
757 II | della superbia; sì costui è dispostissimo quanto mai a professare
758 II | non credente può essere disposto alla fede anche con soggettivi.
759 III,5 | la prudenza della carne, disprezzando il gridio dei malvagi, soavemente,
760 II | Deridono perciò continuamente e disprezzano la filosofia e la teologia
761 II | gli scellerati eretici, disprezzare le ecclesiastiche tradizioni
762 Intro,2| ove certamente si trova; e disprezzate le sante ed apostoliche
763 II | ascetica; i quali, quantunque disprezzati da costoro, contengono più
764 II | la coscienza collettiva dissente da loro, e che quindi con
765 II | ragione dell'oggetto, si dissero la fede e la scienza vicendevolmente
766 Intro,2| scienza non vi può essere mai dissidio: giacché, se ciascuna tiene
767 Intro,1| E potremmo forse tuttora dissimulare se non si trattasse che
768 II | del modernismo: a breve distanza dovrà seguire l'ateismo.~
769 Intro,2| prima, ma più affinate e distinte. Le quali proposizioni,
770 II | alla storia della fede e li distribuisce in guisa di età in età,
771 II | strariperà più potente, distruggendo insieme la religione e la
772 II | di causa seconda; e ciò distruggerebbe l'ordine soprannaturale.
773 II | qualsiasi religione hanno distrutta. Così si spiegano i plausi
774 II | il sentimento religioso divenne più squisito. Del progresso
775 II | di essere sapienti, son divenuti stolti" (Rom., I, 21, 22);
776 II | materia della fede e dei diversi suoi germi, rimane da ultimo,
777 II | fra loro senza riguardi a diversità di nazioni o di credenze;
778 Intro,2| sé inconoscibile. Quindi diverso il campo ad entrambe assegnato:
779 II | Sacramenti e simili, dovrà dividersi e sceverarsi in modo che
780 Intro | APOSTOLICA BENEDIZIONE~L'officio divinamente commessoCi di pascere il
781 II | esser divine le Scritture e divini i dogmi. E con ciò la teologia
782 Intro,1| richiamar costoro a più savi divisamenti; al qual fine li trattammo
783 II | Fatta, come dicemmo, la divisione dei documenti in due parti,
784 III,5 | altri moltissimi si lasciano divulgare e diffondere. Né in ciò
785 Intro,2| oggetto della religione, dobbiamo conchiudere che la fede,
786 II | per regola che l'età di un documento qualsiasi non può determinarsi
787 Intro,2| sorte mutevole delle formole dogmatiche, non reca stupore che i
788 II | specialmente pel disciplinare e il dogmatico. Perciò pretendono che dentro
789 II | detto ciò che con tanto dolore scriveva il Predecessore
790 II | immanenza divina. Giacché domandiamo: siffatta immanenza distingue
791 Intro,2| aspetti, dei quali oggi l'uno domani l'altro può apparire; e
792 II | modernismo quasi in un suo domicilio, da essa trae alimento per
793 Intro,2| materia di religione, non dominare ma servire, non prescrivere
794 Intro,2| Leone X, Bolla. "Exsurge Domine", 15 maggio 1520: "Ci si
795 II | modernisti, dipende ancor esso doppiamente dal filosofo. Prima indirettamente,
796 II | quel che lo stesso santo Dottore aggiunge: "In esse - cioè
797 II | gli si affacesse di forme dottrinali, culturali, ecclesiastiche;
798 | dove
799 III,4 | minore vigilanza e severità dovrete esaminare e scegliere chi
800 Intro,2| l'uomo non soffre in sé dualismo: per la qual cosa il credente
801 Intro,1| scopo di passare essi per dubbiosi e come incerti, mentre di
802 II | se è cosi, si potrà bene dubitare della stessa divina personalità,
803 III,5 | ricusano di obbedire, non dubitino i Vescovi di privarli del
804 III,4 | dei maestri, non sarà mai eccessiva la vostra attenzione e fermezza;
805 | eccettuati
806 | eccoci
807 | eccolo
808 | eccovi
809 Intro,2| santi Padri, dei sinodi ecumenici, del magistero ecclesiastico:
810 II | infarciti di errori, atti non ad edificare, ma a distruggere; non a
811 III,3 | innalzi con somma diligenza l'edificio teologico. Venerabili Fratelli,
812 III | pastori delle anime, dagli educatori e maestri del giovine clero,
813 III,8 | di Leone XIII (S. C. AA. EE. SS., 27 gennaio 1901): "
814 Intro,2| Fratelli, quell'assurdissimo effato dei modernisti che ogni
815 III,8 | perpetuino i perniciosi effetti originati da tale diffusione,
816 II | maniera l'evoluzione si effettui. E cominciamo dalla fede.
817 II | di non avere alleati più efficaci dei modernisti. ~E per fermo,
818 III | numero di giovani di speranze egregie e che ottimi servigi renderebbero
819 II | che rispondano al datogli elenco; rammentando sempre il precetto
820 Intro,2| coscienza di Cristo, uomo di elettissima natura, quale mai altro
821 Intro,2| per una, diremmo, quasi elevazione sulle condizioni sue proprie,
822 III,6 | stabiliranno censori di ufficio. L'elezione dei medesimi, dopo interpellato
823 III,6 | integrità della dottrina dell'eligendo. Ammoniamo i Superiori religiosi
824 Intro,2| adattamento venga meno, perdono elle il primitiva significato
825 II | coscienze, cosi l'autorità emana vitalmente dalla stessa
826 II | di moda. Come la Chiesa è emanata dalla collettività delle
827 III,8 | che risponde al decreto emanato nel 1896 dalla Congregazione
828 III,4 | Congregazione dei Vescovi e Regolari emanò nell'anno 1896 pei chierici
829 III,8 | esistano tuttavia maestri di empietà, pei quali si perpetuino
830 II | difenda lo ricoprono di encomî. Così non pochi restano
831 II | pubblicamente e profusamente lo encomiano, ma quasi lo venerano come
832 II | meritare riprensioni ma encomii. Pur troppo essi sanno che
833 III,3 | avranno perpetua lode ed encomio". Questo però senza danno
834 III | di por mano a misure più energiche. Preghiamo perciò e scongiuriamo
835 Intro,2| credere, aborrono da tali enormità, si portino in fatto quasi
836 | entrambe
837 II | giovani che aspirano ad entrare nel clero; e se alcuno ne
838 III,6 | In tutte adunque le Curie episcopali si stabiliscano Censori
839 II | dell'autore menzognero" (Epist. 28). Dal che seguirà quel
840 II | Sacra Scrittura, come le Epistole, sieno esse stesse il fatto
841 | erano
842 II | trascinare i cattolici nella eresia, anzi alla distruzione totale
843 II | secondo gli scellerati eretici, disprezzare le ecclesiastiche
844 Intro | seduttori (Tit. I, 10), erranti e consiglieri agli altri
845 II | che Gesù Cristo stesso errò manifestamente nell'assegnare
846 III,9 | ogni fatta di scienza e di erudizione, sotto la guida ed il magistero
847 II | da dottori nella Chiesa, esaltando a grandi voci la filosofia
848 II | misura, con continue lodi esaltano chi sta dalla loro; i libri
849 Intro,2| non fanno che ricordare ed esaltare il sentimento religioso
850 III,6 | patir molestia o mentre esamina lo scritto o in caso che
851 III,6 | scritto il Censore che lo esamini. La facoltà di stampa sarà
852 II | le vagliano quasi e ne escludono, rimandandolo parimenti
853 Intro,2| obbligo di sottostare, non esclusa la stessa autorità suprema
854 II | rimandarsi alla fede come di esclusiva sua pertinenza. Per lo che
855 II | ecclesiastiche tradizioni ed escogitare qualsiasi novità o architettare
856 II | sarebbe il Messia, cioè l'esecutore stabilito da Dio e l'ordinatore.
857 III,9 | ogni ardore e fortezza lo eseguiate. Vi assista colla Sua virtù
858 III,9 | eccettuati quelli che pur sono esenti dall'autorità dell'Ordinario.
859 III,3 | ai Vescovi insistere ed esigere che in avvenire si osservi.
860 II | moderna può dirsi compiuta. Esigua cosa a dir vero, ma più
861 Intro,2| sentimento e di affermazione: che esista poi essa o no in sé medesima
862 III,8 | oltre si diffondano o che esistano tuttavia maestri di empietà,
863 Intro,2| indubitato che la realtà divina esiste di fatto in se stessa, né
864 II | altro che veramente non mai esisté ma appartiene alla fede;
865 Intro,2| religioni, quante mai ne esistono, sono egualmente vere, poiché
866 II | perché i modernisti non esitano punto nell'affermare che
867 III | frenesia. E tutto ciò con qual esito? Piangiamo pur troppo gran
868 II | Venerabili Fratelli, a quella esizialissima dottrina dell'agnosticismo.
869 III,6 | istituzione di censura; e non solo esortiamo, ma ordiniamo che si estenda
870 Intro,2| efficacia di suggestione, che si esplica tanto in colui che crede,
871 Intro,2| altro non sono che semplici esplicazioni dell'anzidetto sentimento.
872 II | altri punti che verremo esponendo potrà ognuno farla di per
873 III,8 | siensi smarrite, non si esponga alla pubblica venerazione,
874 II | consiste tutto nell'indagare ed esporre la formola primitiva, non
875 II | riformatore. Già le cose esposte finora ci provano abbondantemente
876 Intro,2| modo sostenere che esse esprimano una verità assoluta: essendoché,
877 Intro,2| atto nativo e spontaneo, esprimendo la sua nozione con una proposizione
878 II | questo germe. Pretendono di esprimerlo colla seguente formola:
879 Intro,2| aspetto, devono ritenersi come essenziali alla fede, giacché la rivelazione,
880 | esserne
881 | esservi
882 III,6 | esortiamo, ma ordiniamo che si estenda a tutte le diocesi. In tutte
883 III,8 | ottenga, Ci è parso espediente estendere a tutte le diocesi ciò che
884 II | dello spirito, esca in atti esteriori, quali per mo' di esempio,
885 II | contrasto, sì per lumeggiare esternamente e difendere la religione
886 Intro,2| verità. Imperocché viene essa estesa ed applicata alla tradizione
887 III,4 | d'ora innanzi rimangano estese a tutte le nazioni. I chierici
888 III,8 | rimedi con cui il male si estingua fin dal principio e non
889 III,8 | stabilirono per le loro: "Ad estirpare - così essi - gli errori
890 II | divina rivelazione, che estollono con altissime lodi l'umano
891 II | scienza vicendevolmente estranee, così lo Stato e la Chiesa
892 II | Chiesa sono l'uno all'altra estranei pel fine a cui tendono,
893 II | Padri della Chiesa. Con estrema temerità li spacciano, come
894 II | vive. Finalmente a tanto estremo essi giungono ad affermare,
895 Intro,2| al segno di pervertire l'eterno concetto di verità e il
896 II | Cristo descrittoci nell'Evangelio giovanneo, il qual Vangelo,
897 II | sua virtù alle seconde, è evidente che siffatta critica non
898 Intro,2| universo. Così dunque si evince essere la scienza affatto
899 II | il dogma verso necessarie evoluzioni, non è già uso di potestà,
900 II | trova la sua ragione di evolversi nel bisogno di accomodarsi
901 Intro,2| condannata da Leone X, Bolla. "Exsurge Domine", 15 maggio 1520: "
902 | facendo
903 Intro,2| considerato come filosofo. Or, se facendoci oltre a considerarlo nella
904 | facesse
905 | faceva
906 III,8 | argomenti certi che sono false o supposte". Nel portar
907 Intro | opposizioni di una scienza di falso nome. La quale provvidenza
908 II | esempio dal sentimento di famiglia o di nazionalità; quindi
909 III | contano altresì nelle stesse famiglie dei Religiosi. Trattano
910 II | regole, che tanto dai santi famosissimi Apostoli, quanto dagli uni
911 II | individuali, o talune di esse, fan pressione sulla coscienza
912 II | con più impeto. Di più, le fantasie, quali che esse siano, di
913 II | la scuola dei modernisti fantastica a riguardo della Chiesa.
914 | farà
915 | farli
916 | farlo
917 | farne
918 III,6 | opportunamente i singoli fogli o fascicoli, dopo già pubblicati: se
919 | fatte
920 II | nuovo tutte le aggiunte fattevi: cosi, trattandosi di Gesù
921 II | laicato nella Chiesa come fattore di progresso. Da una specie
922 III,9 | consiglio di accordare ogni favore e protezione ad un nuovo
923 III,4 | in segreto o apertamente favorisce il modernismo, sia lodando
924 II | i modernisti e quanti li favoriscono la condanna che Pio IX inflisse
925 III,7 | Nobilissima Gallorum", 10 febbraio 1884): "Sia intangibile
926 II | come pure la vitalità e fecondità della Chiesa, siansi mostrati
927 II | di Cristo, da custodirsi fedelmente e da dichiararsi infallibilmente.
928 III | XIII Predecessore Nostro di felice ricordanza, specialmente
929 II | fede, quanto agli elementi fenomenici, deve sottostare alla scienza,
930 II | proporzionatamente resa più ferma la persuasione della verità
931 II | parte degli uomini ritiene fermamente e sempre riterrà che col
932 Intro,1| incerti, mentre di fatto sono fermi e determinati; gioverà innanzi
933 II | anche questo: "Io ammetto fermissimamente ed abbraccio le apostoliche
934 III,3 | nostri tempi, quanto più fervono gli studi delle scienze
935 Intro,1| cioè alla fede ed alle fibre di lei più profonde. Intaccata
936 Intro,2| ispirazione, sia anatema" (De Fide, can. III).Di qual guisa
937 II | Costituzione Apostolica "Auctorem Fidei" (Prop. 2). "La proposizione
938 Intro,2| mente, secondo che vuole il fideismo, fa scattare nell'animo
939 III,5 | troppa benignità e per troppa fiducia nel l'autore, il quale ultimo
940 II | intelligenza" (Const. Dei Filius, cap. IV). Col che senza
941 II | dottrina dei modernisti non ha filo di novità; ma è quella stessa
942 Intro,2| Ma non è qui tutto il filosofare, o, a meglio dire, il delirare
943 Intro,2| piegando alla dottrina filosofica dei razionali l'intelligenza
944 Intro,2| qual filosofo parlando a filosofie considerando unicamente
945 Intro,1| cattolici, e ciò con sì fina simulazione da trarre agevolmente
946 II | parlavasi di oggetti, qui di fini. Come adunque, per ragione
947 II | Per la quale cosa non può finirsi di stupire come una critica
948 II | filosofia. È ciò un tratto di finissima astuzia: affinché nessuno
949 Intro | sacerdotale, i quali, sotto finta di amore per la Chiesa,
950 II | apparente umiltà. Piegano fintamente il capo: ma la mano e la
951 Intro,2| Ma tanto è; per costoro è fisso e determinato che la scienza
952 III,6 | opportunamente i singoli fogli o fascicoli, dopo già pubblicati:
953 III,8 | in periodici destinati a fomentare la pietà, né con espressioni
954 III,8 | quanto poi è assoluto, si fonda sempre nella verità, giacché
955 Intro | della Chiesa e scrollare dai fondamenti, se venga lor fatto, lo
956 III,8 | argomento di prescrizione o di fondata presunzione allora solo
957 II | Quindi studiando più a fondo il pensiero dei modernisti,
958 II | stessissima che Gesù Cristo fondò, ossia il progressivo sviluppo
959 Intro,1| passar poi a ricercar le fonti di tanto traviamento ed
960 Intro,2| enormi errori furono già formalmente condannati dalla Chiesa.
961 II | alla medesima si vadano formando delle formole secondarie,
962 II | di ogni altro uomo, si è formata a poco a poco; lo vieta
963 Intro,1| stesse loro dottrine sono formati al disprezzo di ogni autorità
964 Intro,2| susseguente lavorio per la formazione delle formole secondarie
965 II | con quei mezzi, onde son forniti i modernisti! Cioè non ebbero
966 Intro,1| operosissima, un'assidua e forte applicazione ad ogni fatta
967 III | detti e con fatti di opporsi fortemente Leone XIII Predecessore
968 II | volgarmente diconsi aver fatto fortuna, per avere acquistata la
969 | fossero
970 II | autorità e della libertà. Nel frattempo il cattolico si regolerà
971 II | curiosità, se non saggiamente frenata, basta di per sé sola a
972 III | da sembrar quasi colti da frenesia. E tutto ciò con qual esito?
973 Intro,1| ogni autorità e di ogni freno; e, adagiatisi in una falsa
974 III,4 | dell'altro clero circa il frequentare le Università, stabiliamo
975 III,5 | costoro si annunziano di frequente e con lode non piccola i
976 II | questo prepotente imporsi dei fuorviati, da questo incauto assentimento
977 | furon
978 II | Or nell'unione è quasi fusione della mente designatrice
979 Intro,2| attaccano a dottrine vuote, futili, incerte, riprovate dalla
980 III,7 | Lett. Enc. "Nobilissima Gallorum", 10 febbraio 1884): "Sia
981 III,6 | del medesimo. ~Detto ciò generalmente, nominatamente ordiniamo
982 II | fa d'uopo aggiungere quei genii religiosi, che noi chiamiamo
983 III,8 | XIII (S. C. AA. EE. SS., 27 gennaio 1901): "Non si potrebbe
984 Intro,2| concetto di verità e il genuino sentimento religioso: "spacciando
985 Intro,1| già la scure ai rami od ai germogli; ma alla radice medesima,
986 Intro,2| il cui carattere, i cui gesti, le cui parole mal si compongano
987 III | verità, tutto ciò che sembri gettare ombra sulla Chiesa lo pongono
988 Intro,2| sopra quel sentimento si getti un qualche raggio di luce,
989 Intro,2| campo della coscienza: ma giace da principio al di sotto
990 II | azione, se è acconcio per giocare di parole, poco interessa
991 III,5 | pubblichino. Qualsivoglia libro o giornale o periodico di tal genere
992 II | utili, poiché sono date per giovamento e non per averne intralcio;
993 III | colpiti e turbati gli animi giovanili, da una parte per non passare
994 II | descrittoci nell'Evangelio giovanneo, il qual Vangelo, affermano,
995 II | come dottrina, pure se ne giovano per l'apologetica; e ciò
996 III,8 | incolumità del clero e della gioventù. Combattano le novità di
997 III,8 | VI. ~Ma che gioveranno, o Venerabili Fratelli,
998 III | educatori e maestri del giovine clero, e specialmente dai
999 Intro | audacemente schiera, si gittano su quanto vi ha di più santo
1000 II | altrimenti che della Tradizione giudicano i modernisti dei santissimi
1001 Intro,2| si è facilmente indotti a giudicarli vaghi ed incerti. Ma tutto
1002 II | sociali, si deve alle formole giudicate acconce dal pubblico magistero
1003 Intro,1| intenzioni di cui Dio solo è giudice, si faccia ad esaminare
1004 II | riprensioni, di far quello che giudicherà espediente al bene della
1005 III,8 | scovi i quali sono soli giudici in questa materia, conoscano
1006 Intro,2| leggi, all'osservazione, ai giudizi della scienza e della storia.
1007 II | filosofo i principî e i giudizî. Quindi quel comune precetto