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| Pius PP. X Pascendi dominici gregis IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale
Parte, Capitolo grigio = Testo di commento
1008 III,5 | Quindi accade che la medicina giunga talora troppo tardi, quando
1009 II | Finalmente a tanto estremo essi giungono ad affermare, senza attenuazione
1010 II | sentimento di libertà è giunto al suo pieno sviluppo. Nello
1011 II | da loro definito pel buon giuoco della loro causa. ~Mentre
1012 III,9 | triennio, con diligente e giurata esposizione riferiscano
1013 II | immediatamente da Dio: e perciò era giustamente ritenuta autocratica. Ma
1014 II | sono da legittimarsi e giustificarsi. Così pure, secondo essi,
1015 | glielo
1016 | gliene
1017 II | tutti. Per la superbia si gloriano vanissimamente quasi essi
1018 II | capo di tutta la Chiesa, gode nella Chiesa universa: eretica").~
1019 III,8 | conforme alla tradizione di cui godono, confermata pure da idonei
1020 II | esso ammetteva, si venne gradatamente amplificando in modo, che
1021 II | le sarebbero di vantaggio grandissimo. A trarre poi in inganno
1022 II | che il germe stesso è così gratuitamente da loro definito pel buon
1023 II | siam costretti a lamentarCi gravemente che non mancano cattolici
1024 II | autorità disciplinare. Più gravi assai e perniciose sono
1025 III | alla Chiesa; ma in realtà gravissimamente li offendono, non tanto
1026 III,5 | della carne, disprezzando il gridio dei malvagi, soavemente,
1027 III | celato e alla scoperta va guadagnando, si adoperò con detti e
1028 Intro,1| spegne quasi ogni speranza di guarigione, dalle stesse loro dottrine
1029 II | suscitare e mantenere una guerra intestina nelle coscienze
1030 II | non quasi argomentando ad hominem, ma perché difatti credono
1031 Intro,2| Gli si deve, sia anatema" (Ibid., can. II); e finalmente: "
1032 Intro,2| fino all'assoluto ed all'ideale. È dunque diritto della
1033 Intro,2| religione, sia pure quella degl'idolatri, deve ritenersi siccome
1034 III,8 | godono, confermata pure da idonei testimoni e documenti".
1035 II | professano di essere affatto ignari di filosofia. È ciò un tratto
1036 II | lo neghi lo trattano da ignorante, se lo accolga e lo difenda
1037 II | di ogni venerazione, ma ignorantissimi di critica e di storia,
1038 Intro,2| quello di un pittore che illumina e ravviva il disegno di
1039 III,3 | tutti si osserva) cercano di illustrare la teologia positiva, attingendo
1040 II | per tradizione. Un esempio illustrerà il concetto: e sia l'esempio
1041 Intro,2| base della critica storica. Illustriamo il fatto con un esempio,
1042 II | idea divina sl ampliò ed illustrò e il sentimento religioso
1043 III,5 | digiuni di studi teologici e imbevuti di filosofia moderna, cercano
1044 II | cattolica, in cui, senza imbratto di pur lievissimo errore,
1045 III,3 | debba servir d'esempio da imitare anche ai di nostri" (Leone
1046 III,9 | e coll'aiuto la Vergine Immacolata profligatrice di tutte le
1047 Intro,2| formole, specie se puramente immaginative, sieno costruite a bella
1048 Intro,2| come simboli, sono semplici immagini di verità, e perciò da doversi
1049 II | ma una critica agnostica, immanentista, evoluzionista; e perciò
1050 II | dubbio che la prima causa ed immediata sta nell'aberrazione dell'
1051 Intro,2| mette l'uomo in contatto immediato colla realtà stessa di Dio,
1052 II | negarvisi, lo sfacelo sarebbe imminente. È da pazzo il credere che
1053 Intro,2| correggerla qualora vi si immischi qualche elemento estraneo:
1054 III,5 | di quello delle letture immorali; sarebbe anzi peggiore,
1055 Intro,1| poi questa radice della immortalità, continuano a far correre
1056 II | essere di stabile, nulla di immutabile nella Chiesa. Nella qual
1057 II | con poco potremo trarCi d'impaccio. Il fine da ottenere è la
1058 Intro,2| racchiuso nel fenomeno, s'impadronisce di tutto intero il fenomeno
1059 III,9 | consolazioni fra tante contrarietà, impartiamo con ogni affetto a voi,
1060 II | che tutto questo, cioè gl'impedimenti, i nemici, le persecuzioni,
1061 II | animo non è di aiuto ma d'impedimento alla ricerca del vero; del
1062 II | tanto è lungi che venga impedita, che anzi ne è aiutata e
1063 II | La divina rivelazione è imperfetta e perciò soggetta a continuo
1064 Intro,1| ispaccino con animo franco ed imperterrito. Si aggiunga di più, e ciò
1065 II | senso, lo seguirà con più impeto. Di più, le fantasie, quali
1066 Intro,2| sia come causa interna, ha implicata in sé la realtà del divino
1067 III,7 | proposte o postulati che implichino usurpazione della sacra
1068 III,8 | dicesi relativo, ha sempre implicita la condizione della verità
1069 III,9 | zelo sommamente confidiamo, imploriamo di tutto cuore la pienezza
1070 III,9 | dell'Ordinario. Lo stesso imponiamo ai Superiori generali degli
1071 II | inorriditi. Da questo prepotente imporsi dei fuorviati, da questo
1072 II | l'uomo a cui soprattutto importa di conoscere se siavi o
1073 Intro,2| punto, che è di capitale importanza per le conseguenze storico
1074 Intro | Signore ha, fra i primi doveri imposti da Cristo, quello di custodire
1075 II | delle stesse coscienze ha imposto un pubblico ufficio; ne
1076 Intro,2| dicono con vocabolo tolto ad imprestito dalla moderna filosofia,
1077 III,6 | facoltà di stampa colla parola Imprimatur, la quale però sarà preceduta
1078 III | questo strepito di lodi e d'improperi colpiti e turbati gli animi
1079 II | almeno da persona al sommo imprudente, ritener per vere, senza
1080 Intro,2| alla fede, sono espressioni inadeguate del suo oggetto e sono dai
1081 II | depressi quanto più essi s'inalberano, e, posti in basso, abbiano
1082 III,4 | se già si trovi con tale incarico, ne sia rimosso. Parimente
1083 II | la potestà ecclesiastica. Incarnano quasi in sé quei bisogni
1084 III | di molti nomi, perché gli incauti sieno tratti in inganno
1085 Intro,2| dottrine vuote, futili, incerte, riprovate dalla Chiesa,
1086 II | dicono, furono virtualmente inchiuse nella coscienza di Gesù
1087 II | confuta dà loro timore, ne incidono i nervi colla congiura del
1088 Intro,2| scattare nell'animo già inclinato a religione un certo particolar
1089 II | scienza, restando però sempre incolume il primato della scienza
1090 III,8 | stabiliscano quanto è d'uopo per la incolumità del clero e della gioventù.
1091 II | al modernismo, che quando incominci ad aborrire la Scolastica.
1092 Intro,2| radice rimane occulta ed incomprensibile. Che se si chieda in qual
1093 II | scoprirvi si gran numero di incongruenze, è spinto a credere che
1094 Intro,2| avviene che nei loro libri si incontrano cose che ben direbbe un
1095 II | fede tutte le allegorie che incontransi nei suoi discorsi. Si vuol
1096 Intro,2| campo, non potranno mai incontrarsi, né perciò contraddirsi.
1097 Intro,2| E che si siano di fatto incontrate non pochi lo pretendono.
1098 II | trattasi di cosa in cui s'incontri un duplice elemento, divino
1099 Intro,2| possibile che tali esperienze s'incontrino in ogni religione? E che
1100 II | progresso, gli ostacoli che incontrò: a dir breve, tutto ciò
1101 Intro,2| parlar temerario solamente d'increduli. Sono uomini cattolici,
1102 III | cattedre di pestilenza. Inculcano le loro dottrine, benché
1103 II | lavorio consiste tutto nell'indagare ed esporre la formola primitiva,
1104 II | è la loro alacrità, cosi indefesso il lavoro, che da strazio
1105 II | perciò soggetta a continuo ed indefinito progresso, che risponda
1106 III,3 | leggerezza, e, ciò che è indegno, perduto lo splendore della
1107 Intro,2| sentendosi dall'uomo se non indeterminate ed acconce circostanze,
1108 II | pretendono che si debba indicare all'uomo, che ancor non
1109 II | del Santo Officio e dell'Indice. Deve cambiarsi l'atteggiamento
1110 II | la seconda è l'audacia indicibile, con cui ogni stranezza
1111 III,5 | libro che in un luogo sarà indifferente, in un altro, per le circostanze,
1112 Intro,2| essere la fede e la scienza indipendenti l'una dall'altra. Si, della
1113 II | doppiamente dal filosofo. Prima indirettamente, pigliando per sua materia
1114 II | fu rudimentaria e comune indistintamente a tutti gli uomini; giacché
1115 II | pertanto alle coscienze degli individui che facciano pubblicamente
1116 II | della Scolastica; né vi ha indizio più manifesto che taluno
1117 Intro,2| talché si è facilmente indotti a giudicarli vaghi ed incerti.
1118 Intro,2| credente ha come certo ed indubitato che la realtà divina esiste
1119 II | mostrino in questa parte più indulgenti. Strepitano a gran voce
1120 III,8 | dalla Congregazione delle Indulgenze e sacre Reliquie, in questi
1121 III,5 | Ordinari locali, se pure nell'indulto apostolico non sia data
1122 III,3 | Fratelli, promovete con ogni industria possibile lo studio della
1123 II | potere civile. È questa ineluttabile conseguenza che trascina
1124 II | fedelmente e da dichiararsi infallibilmente. Quindi dei sacri dogmi
1125 II | dottrine: metodo e dottrine infarciti di errori, atti non ad edificare,
1126 II | di legittima conseguenza inferiamo che Dio e l'uomo sono la
1127 II | dar la sua parte al clero inferiore e perfino al laicato, e
1128 Intro,2| medesima cosa. Dal che è dato inferir di nuovo, che tutte le religioni,
1129 III,4 | Chiunque in alcun modo sia infetto di modernismo, senza riguardi
1130 II | noi, da Lui agitati noi c'infiammiamo. È questo appunto il modo
1131 III,9 | errori che da ogni banda s'infiltrano, scorgiate quel che far
1132 II | per ogni verso una quasi infinita schiera di Dottori, per
1133 II | favoriscono la condanna che Pio IX inflisse alla proposizione che diceva (
1134 Intro,2| a poco a poco, sotto l'influsso del misterioso principio
1135 Intro,2| stessa di Dio, e tale gl'infonde una persuasione dell'esistenza
1136 Intro,2| religione. Rude dapprima e quasi informe, a poco a poco, sotto l'
1137 Intro,2| dalla fede e nella fede.~S'ingannerebbe però a partito chi, date
1138 II | esperienza sarebbe falsa e ingannevole? La massima parte degli
1139 II | rivelò, è proposta agli umani ingegni da perfezionare come un
1140 III,3 | naturali: nel qual genere gl'ingegnosi ritrovati e gli utili ardimenti
1141 II | livore? Non vi è specie d'ingiurie con cui non li la cerino:
1142 Intro,2| spogliarla di tutto ciò che la innalza sopra le condizioni storiche.
1143 Intro,2| lo che non è dato a lei d'innalzarsi a Dio, né di conoscerne
1144 III,3 | fondamento della filosofia, si innalzi con somma diligenza l'edificio
1145 III,3 | modernismo coloro che tanto innalzino la teologia positiva da
1146 II | abbondantemente da quale smania di innovazione siano rôsi cotesti uomini.
1147 II | e per ultimo, ciò che fa inorridire ogni anima retta, se qualcuno
1148 II | vedessero le cose, ne sarebbero inorriditi. Da questo prepotente imporsi
1149 II | condannare un libro all'insaputa dell'autore, senza ammettere
1150 Intro,2| siamo qui lontani dagli insegnamenti cattolici! Simili vaneggiamenti
1151 III,8 | tanto nei libri che nell'insegnamento; con prudenza, prontezza
1152 III,4 | cosi di reggere e cosi d'insegnare: se già si trovi con tale
1153 Intro,2| diametralmente contrarie a ciò che insegnava il Nostro Antecessore Pio
1154 III | ottenere cattedre da mutare insensibilmente in cattedre di pestilenza.
1155 II | nei libri catechistici si inseriscano solo quei dogmi, che sieno
1156 III,6 | Censore, di cui taluno sia insignito, non ha verun valore né
1157 II | spingono ancora tant'oltre, insistono intanto perché la Chiesa
1158 II | mezzi che loro giovino, ed instancabili e pazientissimi li mettono
1159 Intro,1| fibre di lei più profonde. Intaccata poi questa radice della
1160 III,7 | 10 febbraio 1884): "Sia intangibile presso i sacerdoti l'autorità
1161 II | Che si lascia dunque d'intatto nella Chiesa, che non si
1162 II | costoro che potremmo chiamare integralisti, pretendono che si debba
1163 III,6 | costumi, della scienza e della integrità della dottrina dell'eligendo.
1164 II | gli elementi che dicono intellettuali non sono che puri simboli
1165 Intro,2| e ne fanno assegno all'intellettualismo, ridicolo sistema, come
1166 II | determinare ciò che per essa intendano i modernisti; giacché diverse
1167 II | pubblico; il quale pubblico non intendendo altrimenti, una scienza
1168 III,3 | si debba precipuamente intendere quella di San Tommaso di
1169 Intro,2| con qual nome di scienza intendono essi ancor la storia. E
1170 II | più intenso: dalla quale intensità sia proporzionatamente resa
1171 III,9 | nostra fede; vi assista coll'intercessione e coll'aiuto la Vergine
1172 II | giocare di parole, poco interessa l'uomo a cui soprattutto
1173 III | per parere sapienti spinti internamente dalla curiosità e dalla
1174 II | trovata, i bisogni così interni che esterni che l'hanno
1175 III,6 | elezione dei medesimi, dopo interpellato il Cardinale Vicario e coll'
1176 II | crescendo per aggiunte o interpolazioni, sia a maniera di interpretazioni
1177 II | interpolazioni, sia a maniera di interpretazioni o teologiche o allegoriche,
1178 II | nessun diritto essi si dànno interpreti della medesima. ~Per detto
1179 II | miste, nelle quali la Chiesa interveniva quasi signora e regina,
1180 II | Dunque, tanto Dio quanto un intervento qualsiasi divino nelle cose
1181 II | conseguenza è, che sono tutti intesi a trovar modi per conciliare
1182 II | suscitare e mantenere una guerra intestina nelle coscienze umane, uopo
1183 II | senza esame di sorta, queste intime esperienze quali dai modernisti
1184 Intro,2| credente prova in se stesso un intimo bisogno di armonizzare siffattamente
1185 II | ne aggiunge, che si può intitolare dalla permanenza divina:
1186 Intro,2| sentimento religioso a caso intorpidito e rinnovar l'esperienza
1187 II | giovamento e non per averne intralcio; salvo, s'intende, il rispetto
1188 II | dottrina rovinosissima che introduce il laicato nella Chiesa
1189 III | aperte nei congressi: le introducono e le magnificano nei sociali
1190 II | temerario e sacrilego ardimento, introdurlo nella cattolica religione,
1191 Intro,2| del divino che la fede v'introdurrà. La seconda, un certo sfiguramento,
1192 Intro | Introduzione~VENERABILI FRATELLI~SALUTE
1193 Intro,2| l'esistenza, sia pure per intromessa delle cose visibili. E da
1194 Intro,2| riconoscere quasi una certa intuizione del cuore; la quale mette
1195 II | dogma, pur tuttavia non sono inutili sì per armonizzare la religione
1196 Intro,2| giugno 1857). I modernisti invertono del tutto le parti. Ond'
1197 II | scienza e la storia sono involucri con cui si coprono le esperienze
1198 | Io
1199 III,5 | abbia altrove ottenuto l'Irnprimatur; sì perché tal concessione
1200 II | di nuovo o l'ateismo o l'irreligione assoluta. Né i modernisti
1201 II | fatto, entra di nuovo in iscena il filosofo, ed impone allo
1202 II | dell'azione. Ma chi non iscorge quanto vanamente ciò si
1203 III,4 | I chierici e sacerdoti iscritti ad un Istituto o ad una
1204 Intro,2| esperienza affermata da un islamita? con qual diritto rivendicheranno
1205 Intro,2| si è aperta la strada per isnervare l'autorità dei Concilî e
1206 Intro,2| fede come nudo in sé ed isolato; ma si bene congiunto strettamente
1207 Intro,1| cui rifuggano e che non ispaccino con animo franco ed imperterrito.
1208 II | delle anime, di talune, in ispecialità, in cui domina il sentimento:
1209 Intro,2| da gran tempo. Né in ciò ispira loro alcun ritegno il sapere
1210 III,8 | cattoliche un linguaggio che ispirandosi a malsana novità sembrasse
1211 II | questi libri che non sia ispirato. Nel che potrebbe taluno
1212 III,8 | direzioni della Chiesa, a nuove ispirazioni dell'anima moderna, a nuova
1213 Intro,1| abbassai la fronte per un istante, mala rialzarono subito
1214 Intro,2| abbarbichi talora e viva, talora isterilisca subito e muoia. Il vivere
1215 II | perché la Chiesa sl stimava istituita immediatamente da Dio, come
1216 II | su Gesù Cristo che ne fu istitutore.~Per compiere tutta questa
1217 III,6 | lode noi diamo a siffatta istituzione di censura; e non solo esortiamo,
1218 II | dopo il bisogno, e dovrà istoricamente ritenersi posteriore a questo.
1219 Intro,2| riputarsi come soggetto istorico. Poste cotali premesse,
1220 II | principio non si udrà con istupore da chi rammenti quanto i
1221 III,4 | anno 1896 pei chierici d'Italia dell'uno e dell'altro clero
1222 | Ivi
1223 III | Si contano costoro fra i laici, si contano fra i sacerdoti;
1224 III,7 | di presbiterianismo, di laicismo. A tali convegni, che dovranno
1225 II | spedito della superbia. Se un laico cattolico, se un sacerdote
1226 II | bel nuovo siam costretti a lamentarCi gravemente che non mancano
1227 II | stesso sacro celibato. Che si lascia dunque d'intatto nella Chiesa,
1228 Intro,2| formole vuote di senso, lasciar che la religione precipiti
1229 III | di tanto rilievo, non Ci lasciate minimamente desiderare la
1230 Intro,2| celi entro l'uomo nelle latebre della subcoscienza, il bisogno
1231 II | uomo, che ancor non crede, latente in lui lo stesso germe che
1232 II | trascina a progredire, cova e lavora nelle coscienze individuali,
1233 Intro,2| penetrazione, o, come dicano, lavorando il suo pensiero, rende ciò
1234 II | che prova il credente di lavorare sul suo pensiero religioso,
1235 II | critici di questa specie sono legati fra loro senza riguardi
1236 III,5 | o ad esso favorevoli si leggano se sono già pubblicati,
1237 III,3 | trattate stancamente e con leggerezza, e, ciò che è indegno, perduto
1238 II | incauto assentimento di animi leggeri nasce poi un quasi corrompimento
1239 Intro,2| premesse, ognuno scorge di leggieri quali sieno le sorti della
1240 Intro,2| che ella insegni, sia che legiferi in materia di culto o di
1241 II | che è più strano, sono da legittimarsi e giustificarsi. Così pure,
1242 II | artifizî di predicazione legittimati dalla vita. Che più? Concedono,
1243 II | abbattere checché sia delle legittime tradizioni della Chiesa
1244 II | spiega con la vita è vero e legittimo. Noi, Venerabili Fratelli,
1245 Intro,2| a servire all'ancella" (Lettera ai maestri di Teologia di
1246 III,9 | pubblicazione delle presenti Lettere, e poscia ogni triennio,
1247 III,5 | si che tali libri sieno letti senza verun timore e sono
1248 III,6 | Ma non basta impedire la lettura o la vendita dei libri cattivi;
1249 III,5 | sarebbe minore di quello delle letture immorali; sarebbe anzi peggiore,
1250 II | proferisca, dagli altri è levata al cielo e decantata qual
1251 II | molti fra i protestanti liberali a sbarazzarsi di ogni culto
1252 II | cui, senza imbratto di pur lievissimo errore, essa si trova".
1253 Intro,2| in voga una nuova, tutta ligia ai deliramenti dei filosofi.~
1254 II | imporre al cittadino una linea di condotta sotto qualsiasi
1255 II | finalmente tesse nelle sue linee principali la storia dello
1256 II | critica non parla che con la lingua della filosofia; e le conseguenze
1257 II | di somma malevolenza e di livore? Non vi è specie d'ingiurie
1258 III,4 | favorisce il modernismo, sia lodando modernisti, sia attenuando
1259 II | i razionalisti, sono già lodati siccome militanti sotto
1260 Intro,2| mentre spazia nell'ordine logico, si solleva fino all'assoluto
1261 Intro,2| credente. Quanto siamo qui lontani dagli insegnamenti cattolici!
1262 III,4 | riguardi di sorta si tenga lontano dall'ufficio cosi di reggere
1263 II | sorta di contraddizioni o dl lotte. Dopo che tutto questo,
1264 III,5 | i librai per bramosia di lucro non spaccino merce malsana:
1265 III,8 | espressioni che sappiano di ludibrio o di disprezzo né con affermazioni
1266 Intro,2| di Teologia di Parigi, 7 luglio 1223).~Il che parrà più
1267 II | loro ogni contrasto, sì per lumeggiare esternamente e difendere
1268 III,9 | tutto cuore la pienezza dei lumi Celesti, affinché in tanto
1269 II | sieno perniciosi, si vedrà luminosamente nell'osservarne le conseguenze.~
1270 Intro,2| uomo, da sorpassar di gran lunga ogni convincimento scientifico.
1271 | lungo
1272 II | Ma queste non sono che lustre e parole. Imperciocché se,
1273 Intro,2| orrore di premere le orme di Lutero (Prop. 29, condannata da
1274 II | volta dichiarò la Santa Madre Chiesa, né mai deve allontanarsi
1275 II | modernisti! Cioè non ebbero a maestra e condottiera una filosofia
1276 III,3 | Leone XIII, Lett. Ap. "In magna", 10 dicembre 1889). Aggiungiamo
1277 III | congressi: le introducono e le magnificano nei sociali istituti. Col
1278 II | ogni esterno apparato di magnificenza con che essa si circonda
1279 Intro,2| così confusa che nulla o a malapena si distingue dal soggetto
1280 II | dai modernisti di somma malevolenza e di livore? Non vi è specie
1281 Intro,1| e finalmente, benché a malincuore, usammo pure i pubblici
1282 II | novità o architettare con malizia ed astuzia di abbattere
1283 II | acconci rimedi a sì grave malore, gioverà ora, o Venerabili
1284 III,5 | disprezzando il gridio dei malvagi, soavemente, sì, ma con
1285 III,5 | uomini del resto di non malvagie intenzioni, ma che digiuni
1286 III,8 | si creda, ove a farlo non manchino argomenti umani. Così appunto
1287 II | Gesù Cristo stesso errò manifestamente nell'assegnare il tempo
1288 II | che sente il credente di manifestare a voce e per scritto la
1289 II | cui ciascun bisogno si è manifestato nella Chiesa. ~Di più è
1290 II | cotale evoluzione sono tanto manifeste, da potersene quasi scrivere
1291 II | poi accusano la Chiesa di manipolare i documenti in guisa da
1292 Intro,2| ciò ripresi, gridano alla manomissione della libertà. Da ultimo,
1293 II | Chiesa non vuol suscitare e mantenere una guerra intestina nelle
1294 Intro,2| vitali, devono essere e mantenersi adatte tanto alla fede quanto
1295 II | determinare il modo onde furono mantenute le leggi della evoluzione.
1296 II | ma quasi lo venerano come martire della verità.~
1297 Intro,2| distinguere fra il senso materiale delle formole e il loro
1298 II | riguardo al culto od altre materie: e quel catalogo trasmette
1299 | medesime
1300 | mediante
1301 II | Sacramenti furono istituiti mediatamente da Cristo. Ma in qual modo?
1302 III,5 | forze. Quindi accade che la medicina giunga talora troppo tardi,
1303 II | affermano, non è che una meditazione. ~Ma qui non si arresta
1304 II | solo s'incontra nelle pie meditazioni della fede; tale, per mo'
1305 III,5 | adempiano ciascuno le sue parti; memori di quanto prescriveva Leone
1306 II | che il credente o per la memoria rivive il passato a maniera
1307 II | cioè al puro panteismo, mena l'altra dottrina dell'immanenza
1308 II | Vero è che anche questi menan per buoni come artifizî
1309 Intro,1| a confonderle menti, il menar che essi fanno una vita
1310 II | meglio che a progresso menerebbe a rovina. Quindi studiando
1311 Intro,2| traduce in rappresentazioni mentali i fenomeni di vita che sorgono
1312 Intro,1| acconcissimo a confonderle menti, il menar che essi fanno
1313 II | chiamarla amica di oscurità, mentitrice d'ignoranza, nemica della
1314 III,5 | ricordiamo l'articolo XXVI della mentovata Costituzione Apostolica "
1315 Intro,2| congiunte agli altri errori già mentovati, si spalanchi la via all'
1316 II | che attribuire a Dio la menzogna di utilità o officiosa;
1317 II | o vantaggio dell'autore menzognero" (Epist. 28). Dal che seguirà
1318 Intro,2| tali siano in verità e non mere speculazioni dell'intelletto,
1319 Intro,2| verità perché più vivente, e merita con più ragione il titolo
1320 II | contraddizioni non solo meritano scusa, ma, ciò che è più
1321 II | intima esperienza di non meritare riprensioni ma encomii.
1322 Intro,2| non prive di un qualche merito, ma piuttosto gli errori
1323 II | si risolve per ultimo in mero soggettivismo. Si studiano
1324 III,8 | Censori dei libri. Ogni due mesi, in un giorno determinato,
1325 II | compimento, ed Egli ne sarebbe il Messia, cioè l'esecutore stabilito
1326 III,3 | Aquinate, specialmente in cose metafisiche, non avviene senza grave
1327 II | scriva e si insegni con metodi loro e precetti nuovi. Dicono
1328 III,8 | sacre Reliquie. Non per mettano che tali questioni si agitino
1329 II | instancabili e pazientissimi li mettono in opera. Degli ostacoli,
1330 II | quella esperienza che molte migliaia di cattolici affermano di
1331 II | quanto è più intenso tanto a miglior diritto è sentimento. Trattandosi
1332 II | sono già lodati siccome militanti sotto una stessa bandiera;
1333 | mille
1334 III | rilievo, non Ci lasciate minimamente desiderare la vostra vigilanza
1335 II | Romano Pontefice esser capo ministeriale; così spiegata che il Romano
1336 II | comunicata ai Pastori, che sono ministri di lei per la salute delle
1337 Intro,2| Cristo abbia fatto veri miracoli e vere profezie, severamente
1338 II | il parlarsi di questioni miste, nelle quali la Chiesa interveniva
1339 II | rendere spregiata ed odiosa la mistica Sposa di Cristo, che è la
1340 II | sostenuta dai modernisti più moderati. Quelli fra costoro che
1341 III,4 | si tratti di scegliere i moderatori e maestri così dei Seminari
1342 Intro,1| Pericolo delle dottrine moderniste~Fanno le meraviglie costoro
1343 II | come vuole la teologia modernistica, solo per immanenza e permanenza
1344 II | moderni precetti e con metodo moderno. E ciò dicono, non quasi
1345 II | sono tutti intesi a trovar modi per conciliare l'autorità
1346 Intro,2| se occorre all'uopo delle modificazioni, vengano vitalmente assimilate
1347 III,6 | stesso non abbia a patir molestia o mentre esamina lo scritto
1348 | molta
1349 III,3 | Imperocché "nella grande e molteplice copia di discipline che
1350 Intro,2| e quasi compendia in sé molteplici personaggi: quelli cioè
1351 III | non tentano essi mai per moltiplicare gli adepti? Nei Seminari
1352 III | in inganno dalla simulata moltitudine degli autori. Insomma coll'
1353 II | circonda agli occhi delle moltitudini. Nel che non riflettono
1354 Intro,2| religioso; giacché poco monta della loro origine, come
1355 II | quale essa si porge nei monumenti, deve ritenersi sollevato
1356 Intro,2| religiosa. Di più, la prima mossa, per così dire, di ogni
1357 Intro,2| dottrine. ~Prendendo adunque le mosse dal filosofo, tutto il fondamento
1358 Intro,2| uomini non debbano esser mossi alla fede se non da interna
1359 III,6 | religiosi: i quali se si mostrassero in ciò trascurati, provvedano
1360 II | fecondità della Chiesa, siansi mostrati tali che, quantunque nella
1361 III,4 | archeologica e biblica si mostri amante di novità; e finalmente,
1362 II | favorevoli al simbolismo, si mostrino in questa parte più indulgenti.
1363 II | portano il nome. E questo è il motivo perché i modernisti non
1364 II | il Predecessore Nostro (Motu proprio "Ut mysticam", 14
1365 Intro,2| sono da assegnare ad un movimento del cuore, o vogliam dire
1366 Intro,2| talora isterilisca subito e muoia. Il vivere è pei modernisti
1367 II | altra soggettiva. La prima muove dall'agnosticismo; e tende
1368 II | stolti" (Rom., I, 21, 22); ma muovono in pari tempo a sdegno,
1369 III | di ottenere cattedre da mutare insensibilmente in cattedre
1370 II | debba essere mutevole e mutarsi di fatto. Di qui fanno passo
1371 Intro,2| necessaria evoluzione e mutazione dei dogmi non solo i modernisti
1372 Intro,2| cioè che sostengono della mutua separazione della fede e
1373 II | Nostro (Motu proprio "Ut mysticam", 14 marzo 1891): "Per rendere
1374 II | prestabiliti certi quasi-tipi di narrazioni o parlate, che servano di
1375 II | esplicazione; poiché ciò che può nascere in un giorno, non cresce
1376 II | tutti gli uomini; giacché nasceva dalla natura e dalla vita
1377 Intro,2| forma. Ecco pertanto la nascita di qualsiasi religione,
1378 II | nella storia di essa si nasconda alcun che di incognito.
1379 II | formola rivela insieme e nasconde, si sforza cioè di esprimere
1380 Intro,2| immanenza si sprigiona dai nascondigli della subcoscienza, è il
1381 II | le coscienze individuali, nascono le trasformazioni e i progressi.
1382 Intro,2| negozio; dapprima, con un atto nativo e spontaneo, esprimendo
1383 II | seminatili lungo le età, segue naturalmente che i Libri sacri non possano
1384 II | sentimento di famiglia o di nazionalità; quindi positivamente, mercè
1385 II | critica spinga il dogma verso necessarie evoluzioni, non è già uso
1386 II | il dovere. Ma è stato ciò necessario, sì per non sentirCi accusare,
1387 II | ufficio; ne consegue di necessità che debba dipendere dalle
1388 Intro,2| i modernisti rispondono negando. Perché quantunque tali
1389 Intro,2| infatti i modernisti non negano, concedono anzi, altri velatamente
1390 II | democratiche; tanto più che, a negarvisi, lo sfacelo sarebbe imminente.
1391 Intro,2| modernisti se non la parte negativa; la positiva sta tutta nell'
1392 II | progredire nella fede: prima negativamente, col depurarsi da ogni elemento
1393 Intro,2| qual diritto modernisti negheranno la verità ad una esperienza
1394 II | lo assalgono, se talun lo neghi lo trattano da ignorante,
1395 II | mentitrice d'ignoranza, nemica della luce e del progresso
1396 Intro | stanteché per opera del nemico dell'uman genere, mai non
1397 II | loro timore, ne incidono i nervi colla congiura del silenzio.
1398 II | dottrine non unite da alcun nesso, ma di un unico corpo e
1399 | nessuna
1400 | nessuno
1401 II | autorità del secondo Sinodo Niceno, il quale condannò "coloro
1402 | Nihil
1403 II | all'infinito omaggio più nobile, come affermando di esso
1404 III,7 | gravissime (Lett. Enc. "Nobilissima Gallorum", 10 febbraio 1884): "
1405 III,5 | i libri o altri scritti nocivi stampati o diffusi nelle
1406 III,5 | circostanze, può tornare nocivo. Se pertanto il Vescovo,
1407 II | stata non di vantaggio ma di nocumento. Del resto, aggiungono,
1408 III | scrittore fa uso talora di molti nomi, perché gli incauti sieno
1409 III,6 | Detto ciò generalmente, nominatamente ordiniamo una osservanza
1410 II | Testamento. A lor comodo però, notano assai scaltramente che,
1411 II | sincerità: sono essi già noti presso i razionalisti, sono
1412 III,3 | cupida di verità, a tutti è noto che alla sacra Teologia
1413 II | perché il critico debba novamente spartire in due i documenti
1414 Intro,2| quantunque tali cose sieno nel novero dei fenomeni, pure, in quanto
1415 Intro,2| spontaneo, esprimendo la sua nozione con una proposizione semplice
1416 Intro,2| presenta già alla fede come nudo in sé ed isolato; ma si
1417 II | non mancano coloro che, obbedendo volentierissimo ai cenni
1418 III,4 | ecclesiastico, sia ricusando obbedienza alla potestà ecclesiastica,
1419 III,5 | modernisti. Se essi ricusano di obbedire, non dubitino i Vescovi
1420 II | perciò, come dicono, affatto obbiettivi. Ma il vero è, che la loro
1421 Intro,2| siccome quello che ha per obbietto l'assoluto, porge infiniti
1422 III,6 | sarà preceduta dal Nihil obstat e dal nome del Censore.
1423 Intro,2| che le stesse, fatte se occorre all'uopo delle modificazioni,
1424 Intro,2| ove la sua radice rimane occulta ed incomprensibile. Che
1425 II | ad occupare il mondo: l'occupano insieme altre società, colle
1426 II | fuori. Non è sola essa ad occupare il mondo: l'occupano insieme
1427 II | a questi uomini superbi, occuparli negli uffici più umili ed
1428 II | che ogni perturbazione od occupazione dell'animo non è di aiuto
1429 II | perché siano trattati male, odiano l'autorità: concedono che
1430 II | sempre in essi congiunta coll'odio della Scolastica; né vi
1431 III | realtà gravissimamente li offendono, non tanto per quel che
1432 II | veruna.~Più larga materia ci offre ciò che la scuola dei modernisti
1433 II | perciò gli si aprono, l'una oggettiva, l'altra soggettiva. La
1434 II | ammetterà? ~Oltre agli argomenti oggettivi, il non credente può essere
1435 Intro,2| infiniti aspetti, dei quali oggi l'uno domani l'altro può
1436 II | critica di tal genere possa oggidì aver tanta voga presso cattolici.
1437 III,4 | mestieri volgere l'attenzione ognora che si tratti di scegliere
1438 | Oh
1439 II | scrivere storia, paiono oltremodo solleciti di non passar
1440 II | potersi rendere all'infinito omaggio più nobile, come affermando
1441 III | tutto ciò che sembri gettare ombra sulla Chiesa lo pongono
1442 III,6 | prudente arbitrio del Vescovo, omettere la menzione del Censore.
1443 II | questa, dicono, è postulata onninamente dal perfetto sviluppo della
1444 II | al solo spirito; e che l'onore tributato all'autorità ridonda
1445 Intro,2| siffatti errori, tali gli onori che rendono loro pubblicamente,
1446 II | pongono in ciò, che Dio operante sia intimamente presente
1447 Intro,2| modernismo. Doppio poi è l'operar della mente in siffatto
1448 II | lo vogliono di mente e di opere consenziente coi precetti
1449 Intro,1| che essi fanno una vita operosissima, un'assidua e forte applicazione
1450 II | logica della vita, non si oppongono alla verità simbolica; giacché
1451 III,9 | della Chiesa, alfine di opporre alcun che di nuovo, è Nostro
1452 III | con detti e con fatti di opporsi fortemente Leone XIII Predecessore
1453 III,6 | obbligo di questo leggere opportunamente i singoli fogli o fascicoli,
1454 III,9 | Cristo. Ma di ciò in altra opportunità. A Voi intanto, o Venerabili
1455 III,7 | per iscritto o in tempo opportuno, non potrà intervenire sacerdote
1456 Intro | profane novità di parole e le opposizioni di una scienza di falso
1457 II | principali che più sentono opposti ai loro conati: il metodo
1458 II | tenebre furon soliti di opprimerla pubblicamente di una pazza
1459 II | Eppure, chi li ascolti ad oracolare dei loro studi sulle Scritture,
1460 Intro,2| e sì per la trasmissione orale dagli uni agli altri. Avviene
1461 | Orbene
1462 Intro,2| si compongano colle leggi ordinarie della storia. Or bene la
1463 II | Come quelle parole sono ordinate alle dette idee, così i
1464 II | esecutore stabilito da Dio e l'ordinatore. Dopo ciò converrà dimostrare
1465 III,4 | concessa, sia nulla. Le ordinazioni che la Sacra Congregazione
1466 III,6 | alcuna troverà di pericoloso, ordinerà che sia corretto quanto
1467 III,8 | fedeli ed accennasse a nuovi orientamenti della vita cristiana, a
1468 II | loro esperienze nuove ed originali in piena armonia coi bisogni
1469 III,8 | perpetuino i perniciosi effetti originati da tale diffusione, il sacro
1470 Intro,2| avendo orrore di premere le orme di Lutero (Prop. 29, condannata
1471 II | prima ingannati dai suoi orpelli, ne devono saper grado alla
1472 Intro,2| di critica, non avendo orrore di premere le orme di Lutero (
1473 II | quale condannò "coloro che osano... secondo gli scellerati
1474 II | negli uffici più umili ed oscuri, affinché sieno tanto più
1475 II | parole, chiamarla amica di oscurità, mentitrice d'ignoranza,
1476 III,3 | che non sempre da tutti si osserva) cercano di illustrare la
1477 II | si spinsero che, come già osservammo, non pure il cattolicesimo
1478 III,6 | nominatamente ordiniamo una osservanza più diligente di quanto
1479 II | tradizioni, e tutte le altre osservanze e costituzioni del la medesima
1480 II | bisogno; giacché, torniamo ad osservarlo, nel loro sistema tutto
1481 II | vedrà luminosamente nell'osservarne le conseguenze.~Infatti,
1482 II | evoluzione, vuole di più osservarsi che quantunque i bisogni
1483 II | più a contatto della vita. Osservate qui di passaggio, o Venerabili
1484 III,3 | esigere che in avvenire si osservi. Lo stesso comandiamo ai
1485 III,6 | sopra si disse, il Nulla osta col nome del Censore. Solo
1486 III,4 | Se tale laurea ciò non ostante venisse concessa, sia nulla.
1487 III | tutta possa di cancellare. Ostentano disprezzo per sacre Reliquie
1488 Intro,2| Chiesa, perché con somma ostinatezza rifiuta di sottoporre ed
1489 II | di chiamarli ignoranti ed ostinati. Che se la dottrina e l'
1490 Intro,2| Alcuni fra voi, gonfi come otri dello spirito di vanità,
1491 III,8 | si celi di modernismo, ma ottemperino alle prescrizioni dei Romani
1492 Intro,2| condizioni, che son richieste per ottenerla. Or questa esperienza, poi
1493 III,8 | fermezza? Perché questo si ottenga, Ci è parso espediente estendere
1494 Intro,2| quali proposizioni, ove poi ottengano la sanzione del magistero
1495 III,5 | Tutti coloro che abbiano ottenuta facoltà apostolica di leggere
1496 III,5 | qualche libro abbia altrove ottenuto l'Irnprimatur; sì perché
1497 III | di speranze egregie e che ottimi servigi renderebbero alla
1498 | ovvero
1499 II | anche da qualunque deiloquo Padre e Maestro della Chiesa,
1500 II | lo Stato abbia assoluta padronanza in tutto ciò che è temporale,
1501 Intro,2| razionali l'intelligenza delle pagine Celesti, non per profitto
1502 II | avvenga che il credente, non pago della religione dello spirito,
1503 III,6 | spetterà al Maestro del sacro Palazzo Apostolico. A questo pure
1504 II | dar sospetto di un senso panteistico; il che, a dir vero, è più
1505 Intro,2| svanito per la vecchiaia. Il paragone è di uno dei maestri del
1506 II | solamente fra le sue stesse pareti trova la Chiesa con chi
1507 Intro,2| ai maestri di Teologia di Parigi, 7 luglio 1223).~Il che