| Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| Pius PP. X Pascendi dominici gregis IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale
Parte, Capitolo grigio = Testo di commento
1508 II | escludono, rimandandolo parimenti alla fede, tutto ciò che,
1509 Intro,2| Fratelli, non sono esse un parlar temerario solamente d'increduli.
1510 II | temporale allo spirituale; il parlarsi di questioni miste, nelle
1511 II | quasi-tipi di narrazioni o parlate, che servano di criterio
1512 II | la scienza e la fede. Ivi parlavasi di oggetti, qui di fini.
1513 II | religioso: nulla di vantaggio. Parlerebbero certamente più chiaro ove
1514 III | vana bramosia che il mondo parli di loro; il che si persuadono
1515 II | essere di fatto posti a paro degli altri, abbracciano
1516 III,8 | questo si ottenga, Ci è parso espediente estendere a tutte
1517 II | bugia officiosa, nessuna particella di quei libri resterà che,
1518 Intro,2| inclinato a religione un certo particolar sentimento; il quale, sia
1519 II | modernisti di ciascun capo in particolare. E qui, innanzi di farCi
1520 III,8 | ebbero, se pure in casi particolari non si abbiano argomenti
1521 Intro,2| fede.~S'ingannerebbe però a partito chi, date queste teorie,
1522 II | cosa è dunque la Chiesa? un parto della coscienza collettiva,
1523 II | la fede, e l'altro che Ci parve poter chiamare dello sfiguramento.
1524 Intro | divinamente commessoCi di pascere il gregge del Signore ha,
1525 II | della vita. Osservate qui di passaggio, o Venerabili Fratelli,
1526 Intro,1| come figli con soavità, passammo poi ad un far severo, e
1527 III | superbia, si dànno per vinti e passano al modernismo.~Ma qui già
1528 II | combutta cogli altri sistemi passati di uso, si insegni ai giovani
1529 II | per tutto il contagio. Ma passiamo all'apologista. ~Costui,
1530 Intro,2| puro stato d'ignoranza, passino all'ateismo scientifico
1531 II | attive debbano anteporsi alle passive, e di quelle promuovere
1532 Intro,2| distinguono l'esegesi teologica e pastorale dall'esegesi scientifica
1533 Intro | provvidenza del Supremo Pastore non vi fu tempo che non
1534 III,6 | Censore stesso non abbia a patir molestia o mentre esamina
1535 II | espediente al bene della patria. Voler imporre al cittadino
1536 III,3 | Leone XIII, Enc. "Æterni Patris". ~Ciò che conta anzi tutto
1537 II | capitolare ed a restare ai patti. Ciò ammesso, ben si comprendono
1538 II | giovino, ed instancabili e pazientissimi li mettono in opera. Degli
1539 II | opprimerla pubblicamente di una pazza calunnia, e, stravolto il
1540 II | sarebbe imminente. È da pazzo il credere che possa aversi
1541 III,8 | delle anime, e, ciò che è peggio, si afforzi e cresca". Stabiliamo
1542 III,5 | letture immorali; sarebbe anzi peggiore, perché ne andrebbe viziata
1543 III,9 | le eresie. ~E Noi, come pegno della Nostra carità e delle
1544 II | per lo Stato, spirituale pella Chiesa. Fu d'altre età il
1545 Intro | dichiarati; ma, ciò che dà somma pena e timore, si celano nel
1546 II | della permanenza vitale, pendono tutte da un primo credente,
1547 II | ma pur vi si acconci per penetrarli del suo spirito. In fatto
1548 Intro | teologico sapere, tutti anzi penetrati delle velenose dottrine
1549 II | ripeterebbe: "Svanirono nei pensamenti... imperocché vantandosi
1550 Intro,2| pensiero, rende ciò che ha pensato con proposizioni secondarie,
1551 II | confidando troppo in se stesso, pensi dover cercare la verità
1552 II | libri, e specialmente il Pentateuco ed i tre primi Vangeli,
1553 II | forse non l'asseriscono essi peranco apertamente; ma per forza
1554 III,3 | guisa, che nulla ne venga a perdere la teologia scolastica,
1555 Intro,2| adattamento venga meno, perdono elle il primitiva significato
1556 III,3 | leggerezza, e, ciò che è indegno, perduto lo splendore della primitiva
1557 Intro,2| sedotti da dottrine diverse e peregrine, tramutano in coda il capo
1558 II | scienza od una storia più perfetta sarebbegli stata non di
1559 Intro,2| diede origine, esso e venuto perfezionandosi, a seconda dei progressi
1560 II | proposta agli umani ingegni da perfezionare come un ritrovato filosofico,
1561 II | positivamente, mercè il perfezionarsi intellettuale e morale dell'
1562 II | mezzi umani possa essere perfezionato" (Enc. "Qui pluribus", 9
1563 Intro,2| da Dio a una conoscenza e perfezione che superi la natura, ma
1564 II | parte al clero inferiore e perfino al laicato, e decentrare,
1565 III,5 | timore e sono quindi più pericolosi per trarre a poco a poco
1566 III,6 | se cosa alcuna troverà di pericoloso, ordinerà che sia corretto
1567 III,9 | Celesti, affinché in tanto periglio delle anime per gli errori
1568 III,5 | Qualsivoglia libro o giornale o periodico di tal genere non si dovrà
1569 II | siffatte teorie, che non si peritano di dichiarare non potersi
1570 III,7 | sacerdoti. Se avverrà che li permettano, lo faranno solo a questa
1571 III,7 | opinioni. I Vescovi non permetteranno più in avvenire, se non
1572 III,7 | convegni, che dovranno solo permettersi volta per volta e per iscritto
1573 II | disciplinare. Più gravi assai e perniciose sono le loro affermazioni
1574 II | per la fede, con la stessa perniciosissima regola, non si riferisca
1575 III,3 | cosi dai posteri avranno perpetua lode ed encomio". Questo
1576 III,8 | di empietà, pei quali si perpetuino i perniciosi effetti originati
1577 Intro,2| di per sé stesso, con un perpetuo progresso, giungere finalmente
1578 II | impedimenti, i nemici, le persecuzioni, i combattimenti, come pure
1579 Intro,2| compendia in sé molteplici personaggi: quelli cioè di filosofo,
1580 III,7 | autorità dei propri Vescovi; si persuadano che il ministero sacerdotale,
1581 III,3 | quelli che insegnano, di ben persuadersi, che il discostarsi dall'
1582 II | questo insegna che ogni perturbazione od occupazione dell'animo
1583 Intro | non mancarono "uomini di perverso parlare (Act. X, 30), cianciatori
1584 II | Magistero ecclesiastico, sia pervertendo ne sacrilegamente l'origine,
1585 Intro,2| vaneggiano fino al segno di pervertire l'eterno concetto di verità
1586 II | alfin di privarla di ogni peso e di ogni autorità. Ma starà
1587 III | insensibilmente in cattedre di pestilenza. Inculcano le loro dottrine,
1588 II | sapienza, e dicono gonfi e pettoruti: "Noi non siamo come il
1589 II | 1834): "È grandemente da piangere nel vedere fin dove si profondino
1590 III,5 | frequente e con lode non piccola i libri dei modernisti.
1591 III,5 | attendere il male ha già preso piede. Vogliamo adunque che i
1592 Intro,2| termini segnati dai Padri; piegando alla dottrina filosofica
1593 II | di un'apparente umiltà. Piegano fintamente il capo: ma la
1594 II | esperienze nuove ed originali in piena armonia coi bisogni del
1595 Intro | con arti affatto nuove e piene di astuzia, si affaticano
1596 III,9 | imploriamo di tutto cuore la pienezza dei lumi Celesti, affinché
1597 Intro,2| somigliante a quello di un pittore che illumina e ravviva il
1598 Intro,2| di un qualche merito, ma piuttosto gli errori che quelle professano
1599 Intro,2| qual capo, secondo i loro placiti, potrebbe mai ad una religione,
1600 II | distrutta. Così si spiegano i plausi dei razionalisti: perciò
1601 II | perfezionato" (Enc. "Qui pluribus", 9 nov. 1846). Circa la
1602 | poche
1603 II | avvera nella ispirazione poetica; per cui un cotale diceva:
1604 III,4 | per lo più i discepoli. Poggiati adunque sul dovere di coscienza,
1605 II | ecclesiastica nelle questioni politiche e sociali, talché si tenga
1606 II | errori in essa racchiusi e si pone in contraddizione colla
1607 Intro,2| tutto nella storia medesima ponendo Dio interamente da parte
1608 Intro,2| venga fuori per intero e pongasi in contrapposto col soggetto.
1609 II | tutto questo discorrere, non pongon mente a una cosa; e cioè,
1610 III,9 | nell'anno V del Nostro Pontificato.~PIO PP. X.~ ~ ~ ~
1611 III,5 | che se avessero titolo di pontifici, si deferiscano alla Sede
1612 II | coscienza ha voluto un regime popolare. Ma la coscienza dell'uomo,
1613 III | repressa. Le pie tradizioni popolari, seguendo un certo apriorismo,
1614 Intro,2| Concilî; ma se catechizzano il popolo, li citano con rispetto.
1615 III | tergiversare più oltre e di por mano a misure più energiche.
1616 III,3 | copia di discipline che si porgono alla mente cupida di verità,
1617 Intro,2| teologia, si adoperano di porne in voga una nuova, tutta
1618 II | attribuirsi agli autori, dei quali portano il nome. E questo è il motivo
1619 III,8 | sono false o supposte". Nel portar poi giudizio delle pie tradizioni
1620 II | Alla propagazione del quale portassero almeno un minor zelo ed
1621 II | l'intelletto; l'uomo, già portato a seguire il senso, lo seguirà
1622 III,7 | di altra diocesi, se non porti commendatizie del proprio
1623 II | o di nazionalità; quindi positivamente, mercè il perfezionarsi
1624 Intro,2| giungere finalmente al possesso di ogni vero e di ogni bene,
1625 II | vanissimamente quasi essi soli possiedano la sapienza, e dicono gonfi
1626 III,3 | ammirati dai presenti, cosi dai posteri avranno perpetua lode ed
1627 II | istoricamente ritenersi posteriore a questo. Che fa allora
1628 II | giacché questa, dicono, è postulata onninamente dal perfetto
1629 III,7 | vi si facciano proposte o postulati che implichino usurpazione
1630 II | loro dottrine.~A questo postulato dell'immanenza un altro
1631 II | violenza strariperà più potente, distruggendo insieme la
1632 II | di diffondere talune idee potenti e che colpiscono grandemente
1633 II | sono tanto manifeste, da potersene quasi scrivere una storia.
1634 | potersi
1635 | potremo
1636 II | ritorni all'antica umiltà e povertà; ma lo vogliono di mente
1637 III,9 | Nostro Pontificato.~PIO PP. X.~ ~ ~ ~
1638 III,3 | dignità, sono deturpate da prave sentenze e da enormi errori".
1639 II | storico dei modernisti. Precede il filosofo; segue lo storico;
1640 III,6 | Imprimatur, la quale però sarà preceduta dal Nihil obstat e dal nome
1641 II | precetto che il fatto è preceduto dal bisogno e la narrazione
1642 Intro,2| lasciar che la religione precipiti a rovina. Oh! Veramente
1643 III,3 | ordiniamo di seguire, si debba precipuamente intendere quella di San
1644 II | ritenuto per Dio. Lo stimolo precipuo di evoluzione del culto
1645 II | non mancarono ad essi dei precursori, quelli cioè dei quali il
1646 Intro,2| sacerdoti, i quali, come preferiamo credere, aborrono da tali
1647 III | a misure più energiche. Preghiamo perciò e scongiuriamo voi
1648 III,8 | probabilità o si basa su pregiudicate opinioni. Circa le sacre
1649 II | che essi sieno infetti di pregiudizi filosofici e non sieno perciò,
1650 Intro,2| critica, non avendo orrore di premere le orme di Lutero (Prop.
1651 III,8 | non con grandi cautele e premessa la dichiarazione prescritta
1652 III,6 | Vicario o dal suo Vicegerente, premesso però, come sopra si disse,
1653 III,8 | perché di concorde avviso prenda rimedi con cui il male si
1654 Intro,2| conseguenze delle loro dottrine. ~Prendendo adunque le mosse dal filosofo,
1655 II | presente, può tuttavolta prender materia dal passato ed eziandio
1656 II | umano, che vediamolo storico prendersi per sé quale essa si porge
1657 II | non giovino altresì per preparar la materia di un dogma futuro.
1658 II | sarebbero inorriditi. Da questo prepotente imporsi dei fuorviati, da
1659 III,7 | quanto sa di modernismo, di presbiterianismo, di laicismo. A tali convegni,
1660 III,8 | premessa la dichiarazione prescritta da Urbano VIII: il che pure
1661 III,8 | sceglieranno colle stesse norme già prescritte pei Censori dei libri. Ogni
1662 III,5 | parti; memori di quanto prescriveva Leone XIII nella Costituzione
1663 III,8 | ricognizione. L'argomento di prescrizione o di fondata presunzione
1664 Intro,1| costoro a ragione comunemente) presentare le loro dottrine non già
1665 II | bisogni che man mano si presentarono nella Chiesa sia per riguardo
1666 II | incognito sarà dl fronte e si presenterà da sé stesso. Fin qui i
1667 III,8 | determinato, si raccoglierà in presenza del Vescovo: le cose trattate
1668 Intro | Chiesa, scevri d'ogni solido presidio di filosofico e teologico
1669 II | individuali, o talune di esse, fan pressione sulla coscienza collettiva;
1670 II | per verità che si sieno prestabiliti certi quasi-tipi di narrazioni
1671 III | operano e per l'aiuto che prestano utilissimo agli ardimenti
1672 III | dànno forse a credere di prestare ossequio a Dio ed alla Chiesa;
1673 III,3 | scienze ed arti di servirla e prestarle mano siccome ancelle" (Leone
1674 III,9 | Iddio i Nostri disegni e Ci prestino aiuto quanti di vero amore
1675 II | superbia infatti costoro presumono audace mente di se stessi
1676 III,8 | prescrizione o di fondata presunzione allora solo avrà valore
1677 II | riguardo della Chiesa. È qui da presupporre che la Chiesa secondo essi
1678 Intro,2| Rivelazione. E che infatti può pretendersi di vantaggio per una rivelazione?
1679 II | promuovere l'esercizio, con prevalenza su queste. Chiedono che
1680 III,6 | dai loro sudditi senza la previa facoltà loro e dell'Ordinario
1681 III,6 | sacerdoti secolari, senza previo permesso dell'Ordinario,
1682 II | però sempre incolume il primato della scienza sulla fede.
1683 Intro,2| ripongon essi in quelle primitive formole semplici; le quali,
1684 Intro,2| ad un qualche bisogno; i primordi poi, parlando più specialmente
1685 II | dunque, per conchiudere, a priori, come suol dirsi, e coi
1686 II | della Tradizione, alfin di privarla di ogni peso e di ogni autorità.
1687 III,5 | non dubitino i Vescovi di privarli del titolo di librai cattolici;
1688 III,6 | argomento per dar credito alle private opinioni del medesimo. ~
1689 III,6 | permesso, dopo ammonitone, sarà privato chiunque ne facesse mal
1690 Intro,2| già le persone, forse non prive di un qualche merito, ma
1691 II | simboli o segni, non però privi di efficacia; efficacia
1692 III,8 | non passa i termini della probabilità o si basa su pregiudicate
1693 Intro,2| direzione del cuore. Di qui procede che siffatte formole, perché
1694 Intro,2| del modernista~E alfin di procedere con ordine in una materia
1695 III,4 | sul dovere di coscienza, procedete in questa materia con prudenza
1696 Intro,2| non che in tutto questo procedimento dal quale, a detta dei modernisti,
1697 Intro,2| altra ecco con qual discorso procedono. La Religione, sia essa
1698 Intro,2| altrimenti essa è nata, che per processo di vitale immanenza nella
1699 Intro,2| il sentimento religioso e produrvi l'esperienza. Di questa
1700 Intro,2| si sforzano con novità profana di valicare i termini segnati
1701 III,4 | paiono a questi anteporre i profani. In questa parte, o Venerabili
1702 II | stranezza che uno di loro proferisca, dagli altri è levata al
1703 II | dispostissimo quanto mai a professare gli errori del modernismo!
1704 II | Costantinopolitano: "Noi dunque professiamo di serbare e custodire le
1705 Intro,2| pagine Celesti, non per profitto degli uditori ma per far
1706 III,9 | aiuto la Vergine Immacolata profligatrice di tutte le eresie. ~E Noi,
1707 Intro,1| ed alle fibre di lei più profonde. Intaccata poi questa radice
1708 II | piangere nel vedere fin dove si profondino i deliramenti dell'umana
1709 II | non solo pubblicamente e profusamente lo encomiano, ma quasi lo
1710 II | dunque e molto e con slancio progredisca l'intelligenza, la scienza,
1711 II | forze di conservazione e di progressione, fra l'autorità cioè e le
1712 II | combattono, delle quali una è progressiva, l'altra conservatrice.
1713 II | Gesù Cristo fondò, ossia il progressivo sviluppo del germe recato
1714 III,8 | verità del fatto, ma solo non proibisce che si creda, ove a farlo
1715 III,5 | leggere e ritenere libri proibiti, non sono perciò autorizzati
1716 II | o Venerabili Fratelli, prolissi forse oltre il dovere. Ma
1717 II | Venerabili Fratelli, onde promanano tutti questi errori, son
1718 Intro,1| astuzia: giacché la fanno promiscuamente da razionalisti e da cattolici,
1719 III,3 | teologico. Venerabili Fratelli, promovete con ogni industria possibile
1720 II | alle passive, e di quelle promuovere l'esercizio, con prevalenza
1721 III,8 | insegnamento; con prudenza, prontezza ed efficacia stabiliscano
1722 II | stesso"; il teologo adunque pronunzia: "Le rappresentazioni della
1723 Intro,2| la falsità della formola pronunziata dalla mente. Ora il sentimento
1724 Intro,2| ragione il Concilio Vaticano pronunziò: "Se alcuno dirà, non poter
1725 II | l'altro è il bisogno di propagarla, il che non potrebbe avvenire
1726 II | religiose e morali per meglio propagarsi nel pubblico; il quale pubblico
1727 II | e si enormi errori.~Alla propagazione del quale portassero almeno
1728 III,8 | errori si dilatino o si propaghino, e farne avvertito il Vescovo
1729 III,7 | modernisti si adoprano di propalare e propagare le loro opinioni.
1730 II | apologia. Il fine che si propone è di condurre l'uomo che
1731 II | dalla quale intensità sia proporzionatamente resa più ferma la persuasione
1732 II | fede, che Dio rivelò, è proposta agli umani ingegni da perfezionare
1733 III,7 | Apostolica, non vi si facciano proposte o postulati che implichino
1734 III,5 | leggere libri o giornali proscritti dagli Ordinari locali, se
1735 III,5 | Apostolica, si adoperino di proscrivere e di togliere dalle mani
1736 II | Laonde lo stesso Concilio prosegue dicendo: "Cresca dunque
1737 II | capo: ma la mano e la mente proseguono con più ardimento il loro
1738 Intro,2| cadono nell'opinione dei protestante dei pseudomistici. Così
1739 II | non lasci pubblicamente di protestarsi rispettosissimo dell'autorità,
1740 II | parole di Sant'Agostino protestiamo che: "Ammessa una volta
1741 III,9 | accordare ogni favore e protezione ad un nuovo Istituto, da
1742 III,5 | cattoliche: il danno che ne proverrebbe non sarebbe minore di quello
1743 Intro,2| della divinità, che l'uomo provi in se stesso, si faccia
1744 III,6 | il parere del Superiore provinciale, o, se si tratta di Roma,
1745 III,6 | mostrassero in ciò trascurati, provvedano i Vescovi, con autorità
1746 Intro | di falso nome. La quale provvidenza del Supremo Pastore non
1747 III,6 | rarissimamente si potrà, a prudente arbitrio del Vescovo, omettere
1748 III,5 | udito il parere di persone prudenti, stimerà di dover condannare
1749 Intro,2| opinione dei protestante dei pseudomistici. Così infatti essi discorrono.
1750 II | naturale, quale si dà dalla psicologia, sia risultante dal luogo
1751 II | via di ricerche storiche e psicologiche. Ond'è che gli apologisti
1752 II | da costringere ogni savio psicologo e storico ad ammettere che
1753 III | nome proprio o di altri pubblicano libri, giornali, periodici.
1754 III,6 | revisione degli scritti da pubblicarsi; si scelgano questi dall'
1755 III,6 | bisogno di permesso per essere pubblicato. Il Censore darà per iscritto
1756 III,9 | trascorso un anno dalla pubblicazione delle presenti Lettere,
1757 III | loro vetustà. Insomma li punge la vana bramosia che il
1758 II | avvenga che siano biasimati o puniti. Ciò che loro sia scrive
1759 Intro,2| stoltissimi, si credono di puntellare e sostenere la stessa verità" (
1760 II | queste teorie agli altri punti che verremo esponendo potrà
1761 Intro,2| tali formole, specie se puramente immaginative, sieno costruite
1762 II | intellettuali non sono che puri simboli di Dio, perché non
1763 II | parlare cogli uomini. Ma purtroppo i Dottori nostri non attesero
1764 II | sempre la professione del quarto Sinodo Costantinopolitano: "
1765 II | sieno prestabiliti certi quasi-tipi di narrazioni o parlate,
1766 Intro,2| che non è da intendersi quasiché tali formole, specie se
1767 | quegli
1768 II | meglio di quel che han fatto r modernisti. Questi anzi
1769 Intro,2| della natura, che in sé racchiude alcun che di misterioso:
1770 II | professa gli errori in essa racchiusi e si pone in contraddizione
1771 Intro,2| attirata dall'inconoscibile racchiuso nel fenomeno, s'impadronisce
1772 III,8 | un giorno determinato, si raccoglierà in presenza del Vescovo:
1773 Intro,1| determinati; gioverà innanzi tutto raccogliere qui le dottrine stesse in
1774 II | si può ben definirli una raccolta di esperienze: non di quelle,
1775 Intro,1| dottrine non già coordinate e raccolte quasi in un tutto, ma sparse
1776 III | disprezzo per sacre Reliquie raccomandate dalla loro vetustà. Insomma
1777 III,7 | mente ciò che Leone XIII raccomandava con parole gravissime (Lett.
1778 III,8 | permettere che tali tradizioni si raccontino nei libri, se non con grandi
1779 II | dell'evoluzione si possono raffrenare, ma non possono affatto
1780 Intro,2| sentimento si getti un qualche raggio di luce, sì che Dio ne venga
1781 II | talora nei Libri santi dei ragionamenti, per sostenere una qualche
1782 II | più franco ed aperto, si rallegrano di non avere alleati più
1783 Intro,1| pongono già la scure ai rami od ai germogli; ma alla
1784 II | rispondano al datogli elenco; rammentando sempre il precetto che il
1785 II | udrà con istupore da chi rammenti quanto i modernisti son
1786 III,8 | Combattano le novità di parole, e rammentino gli ammonimenti di Leone
1787 Intro,2| perciò, oltre al valore rappresentativo, attribuiscono una tal quale
1788 III,6 | collaboratori, poiché avviene non raramente che pubblichino, nei giornali
1789 Intro,2| discorsi sembrano essi non rare volte sostenere ora una
1790 III,6 | circo stanze straordinarie e rarissimamente si potrà, a prudente arbitrio
1791 III,7 | avvenire, se non in casi rarissimi, i congressi di sacerdoti.
1792 III,5 | diffondere. Né in ciò vi deve rattenere il sapere che l'autore di
1793 Intro,2| un pittore che illumina e ravviva il disegno di un quadro
1794 Intro,2| dottrina filosofica dei razionali l'intelligenza delle pagine
1795 Intro,2| stimerebbero dettate da un razionalista. Di qui, scrivendo storia,
1796 II | non già in se stessa e razionalmente, ma rispetto alle circostanze
1797 Intro,2| formole dogmatiche, non reca stupore che i modernisti
1798 II | si trovi al suo posto e recano altre ragioni del medesimo
1799 II | progressivo sviluppo del germe recato da Gesù Cristo. Pertanto
1800 II | lui stesso e negli intimi recessi della sua natura e della
1801 III,5 | ampia facoltà, anzi glielo rechiamo a dovere. Intendiamo bensì
1802 III,6 | che il Censore non abbia reclamato.~
1803 Intro | risparmiando la persona stessa del Redentore divino, che, con ardimento
1804 II | bisogno di un'autorità che la regga: il cui compito sia dirigere
1805 III,4 | lontano dall'ufficio cosi di reggere e cosi d'insegnare: se già
1806 III,4 | Congregazione dei Vescovi e Regolari emanò nell'anno 1896 pei
1807 II | evoluzione, essa nondimeno, regolata unicamente da siffatti stimoli,
1808 II | frattempo il cattolico si regolerà in guisa che non lasci pubblicamente
1809 II | e di quanta scienza che regoli la stessa prudenza. Lo sapete
1810 III,3 | questa legge ordiniamo che si regolino nei Seminari gli studi delle
1811 II | credere che possa aversi un regresso nel sentimento di libertà
1812 III,8 | il fatto stesso e dicesi relativo, ha sempre implicita la
1813 II | specialmente nei Seminarî: sì che relegata la filosofia scolastica
1814 II | dell'intelletto. Quali cause remote due Noi ne riconosciamo:
1815 Intro,2| data, e tanto più se sono remoti. Da questi due capi i modernisti
1816 Intro,2| condizioni sue proprie, che lo renda acconcio, come materia,
1817 Intro,2| lavorando il suo pensiero, rende ciò che ha pensato con proposizioni
1818 Intro | astuzia, si affaticano di render vana la virtù avvivatrice
1819 III | egregie e che ottimi servigi renderebbero alla Chiesa, usci ti fuori
1820 II | sentimento? Nulla: solo potrà renderlo più intenso: dalla quale
1821 Intro,2| dar modo al credente di rendersi ragione della propria fede.
1822 Intro,2| errori, tali gli onori che rendono loro pubblicamente, da dar
1823 III | in luce con voluttà mal repressa. Le pie tradizioni popolari,
1824 II | intensità sia proporzionatamente resa più ferma la persuasione
1825 II | il primo vostro dovere di resistenza a questi uomini superbi,
1826 II | potere ecclesiastico da respingersi con ogni sforzo. Le teorie,
1827 II | superbo, con ogni risolutezza respingetelo dal sacerdozio. Si fosse
1828 III | giunti tant'oltre, pure, respirata un'aria corrotta, sogliono
1829 II | costringe a capitolare ed a restare ai patti. Ciò ammesso, ben
1830 III,5 | forse che la proibizione si restringa talora soltanto al clero;
1831 II | ispirazione potrebbe in essa restringersi? Sì, i modernisti affermano
1832 II | certi altri moderni che restringono alquanto la ispirazione,
1833 II | cattolici, colle debite restrizioni, dimostraron sempre, ma
1834 II | fa inorridire ogni anima retta, se qualcuno sia condannato
1835 II | della Chiesa, le quali, rettamente usate, le sarebbero di vantaggio
1836 III | Chiesa, usci ti fuori dal retto cammino. Piangiamo moltissimi,
1837 II | stessi, sia per mezzo dei rettori dei Seminari, cercate con
1838 II | autore Iddio" (Conc. Vat., De Rev. c. 2), affermiamo ciò essere
1839 III,6 | stabiliscano Censori per la revisione degli scritti da pubblicarsi;
1840 Intro,1| fronte per un istante, mala rialzarono subito con maggiore alterigia.
1841 III,9 | certamente ne abuseranno per ribadire la vecchia accusa, per cui
1842 II | dei dogmi della Chiesa? Riboccano pur questi di aperte contraddizioni;
1843 II | loro; i libri di costoro riboccanti di novità accolgono ed ammirano
1844 II | cattolico dovrebbe fare ribrezzo, essi si compiacciono o
1845 II | la natura, i diritti, sia ricantando liberamente contro di essa
1846 Intro,1| quadro, per passar poi a ricercar le fonti di tanto traviamento
1847 Intro,2| Quindi, qualora più oltre si ricercasse se Cristo abbia fatto veri
1848 II | quei libri, né che li abbia ricercati per ogni verso una quasi
1849 II | controversie religiose per via di ricerche storiche e psicologiche.
1850 III,3 | siffatti errori, chi la ricerchi diligentemente, sta principalmente
1851 II | parlato. ~Come poi la storia riceve dalla filosofia le sue conclusioni,
1852 II | esempio, l'amministrarsi o il ricevere dei Sacramenti, bisognerà
1853 II | tanto nei Libri sacri quanto ricevuti altronde, va tessendo un
1854 II | virtù che certi atti hanno ricevuto dall'usanza. La Chiesa finalmente
1855 Intro,1| riuscire quando che fosse a richiamar costoro a più savi divisamenti;
1856 III,3 | discipline profane basti richiamare quel che il Nostro Predecessore
1857 Intro,2| morali condizioni, che son richieste per ottenerla. Or questa
1858 III,8 | Vescovo non ne abbia fatta ricognizione. L'argomento di prescrizione
1859 Intro,2| che quantunque il filosofo riconosca per oggetto della fede la
1860 II | agnosticismo, che in Cristo non riconosce nulla più che un uomo, la
1861 II | cause remote due Noi ne riconosciamo: la curiosità e la superbia.
1862 II | accolga e lo difenda lo ricoprono di encomî. Così non pochi
1863 III,7 | V. ~Ricordammo già sopra i congressi e
1864 III | Predecessore Nostro di felice ricordanza, specialmente a riguardo
1865 Intro,2| contrario non fanno che ricordare ed esaltare il sentimento
1866 III,5 | Apostolica. A tutti finalmente ricordiamo l'articolo XXVI della mentovata
1867 II | aborrire la Scolastica. Ricordino i modernisti e quanti li
1868 II | una volta dovrà cadere. Ricorrono, a vero dire, i modernisti
1869 III,4 | Magistero ecclesiastico, sia ricusando obbedienza alla potestà
1870 II | quasi didattica, né abbiamo ricusato il barbaro linguaggio onde
1871 Intro,2| assegno all'intellettualismo, ridicolo sistema, come essi affermano,
1872 II | onore tributato all'autorità ridonda su Gesù Cristo che ne fu
1873 II | modernisti. ~E per fermo, rifacciamoci alquanto, o Venerabili Fratelli,
1874 II | apologeti modernisti si rifanno sulla dottrina della immanenza.
1875 II | detto quel tanto, che essi, riferendosi al tempo in cui Egli visse,
1876 II | perniciosissima regola, non si riferisca a consiglio o vantaggio
1877 III,9 | diligente e giurata esposizione riferiscano alla Sede Apostolica intorno
1878 Intro,2| perché con somma ostinatezza rifiuta di sottoporre ed accomodare
1879 Intro,2| alla rivelazione per il rifiuto dei motivi di credibilità,
1880 Intro,2| semplice e volgare; indi, con riflessione e più intima penetrazione,
1881 II | filosofici. Il che, a chi bene riflette, si fa subito manifesto.
1882 Intro,2| alla scienza. Imperocché da riflettersi in primo luogo che in ogni
1883 II | moltitudini. Nel che non riflettono che se la religione è essenzialmente
1884 II | nel cattolicismo. Vogliono riformata la filosofia specialmente
1885 II | quei dogmi, che sieno stati riformati e che sieno a portata dell'
1886 Intro | senza ritegno di sorta, per riformatori della Chiesa medesima; e,
1887 Intro,1| vi è conseguenza da cui rifuggano e che non ispaccino con
1888 II | cattolica? o perché mai rigetta quella della esterna rivelazione?
1889 II | distruggere l'antico, nel rigettare la tradizione e il magistero
1890 II | cattolici i quali, benché rigettino la dottrina dell'immanenza
1891 III,8 | qualsivoglia apparizione, in quanto riguarda il fatto stesso e dicesi
1892 II | età, sceverando quelli che riguardano le origini di un fatto da
1893 II | vagliano quasi e ne escludono, rimandandolo parimenti alla fede, tutto
1894 II | divino nelle cose umane deve rimandarsi alla fede come di esclusiva
1895 III,3 | stabilì, intendiamo che rimanga in pieno vigore, e se è
1896 III,4 | stabiliamo che d'ora innanzi rimangano estese a tutte le nazioni.
1897 II | reale di Lui cancellano e rimettono alla fede tutte le allegorie
1898 III,4 | con tale incarico, ne sia rimosso. Parimente si faccia con
1899 II | adempia il suo dovere. Solo rimpiangono di non essere ascoltati,
1900 Intro | con ardimento sacrilego, rimpiccioliscono fino alla condizione di
1901 II | coscienza sentono apertamente rimproverarsi. ~Dall'avere così disgregati
1902 Intro,2| terzo canone: dunque non da rimuoversi da lei i discorsi, i fatti,
1903 II | domina al presente. Stretto e rinchiuso con violenza strariperà
1904 II | anzi la confermano e la rinforzano, giacché il sentimento quanto
1905 II | santi, che anzi quanto più ringraziavano Iddio, che si fosse così
1906 II | cristiana che c'impone di rinnegare noi stessi se vogliamo seguire
1907 Intro,2| religioso a caso intorpidito e rinnovar l'esperienza già avuta una
1908 II | ecclesiastico debba essere rinnovato per ogni verso, ma specialmente
1909 III,3 | vigore, e se è bisogno, lo rinnoviamo e confermiamo e severamente
1910 II | mal velata voluttà, van ripetendo pubblicamente che anche
1911 Intro,2| elemento estraneo: quindi il ripetere che fanno i modernisti che
1912 II | uomini, dei quali l'Apostolo ripeterebbe: "Svanirono nei pensamenti...
1913 II | qualsiasi emanazione vitale deve ripetersi da un bisogno, si avrà che
1914 Intro,2| sentimento, su di esso si ripiega e vi fa intorno un lavorio
1915 Intro,2| Imperocché l'origine del dogma la ripongon essi in quelle primitive
1916 Intro,2| di ogni religione, deve riporsi in un sentimento che nasca
1917 II | stessi principî, che sopra riportammo dai filosofi: cioè l'agnosticismo,
1918 Intro,2| della filosofia religiosa è riposto dai modernisti nella dottrina,
1919 II | lungi che trovasser nulla da riprendere nei Libri santi, che anzi
1920 II | sanamente inteso, non può riprendersi. Altri pretendono che l'
1921 II | solennemente poi la troviamo riprovata dal Concilio Vaticano in
1922 Intro,2| vuote, futili, incerte, riprovate dalla Chiesa, e con esse,
1923 Intro | fede trasmessa ai santi, ripudiando le profane novità di parole
1924 Intro,2| alla storia non deve mai riputarsi come soggetto istorico.
1925 Intro,2| siffatto sentimento essi non riscontrano solamente la fede: ma colla
1926 III,8 | disprezzo né con affermazioni risolute specialmente, come il più
1927 II | bene intendiamo, che si risolve per ultimo in mero soggettivismo.
1928 Intro,2| profezie, severamente sia risorto ed asceso al Cielo; la scienza
1929 Intro | nell'opera di Cristo, non risparmiando la persona stessa del Redentore
1930 Intro,1| in guisa, che niuna parte risparmiano della cattolica verità,
1931 III,7 | santo, né molto utile, né rispettabile".~
1932 II | riformare gli altri, né rispettano in ciò qualsivoglia grado
1933 II | doversi sempre ed in tutto rispettare le conclusioni della scienza.
1934 II | infinito, che ha infiniti rispetti. A far breve, talmente approvano
1935 II | pubblicamente di protestarsi rispettosissimo dell'autorità, continuando
1936 II | guisa di età in età, che rispondano al datogli elenco; rammentando
1937 II | contrario la forza che, rispondendo ai bisogni, trascina a progredire,
1938 II | dà dalla psicologia, sia risultante dal luogo e dal tempo in
1939 II | che l'evoluzione è come il risultato di due forze che si combattono,
1940 II | modernisti. Il culto vogliono che risulti da un doppio bisogno; giacché,
1941 Intro,2| morte, intorno alla Sua risurrezione ed ascensione al Cielo. ~
1942 Intro,2| in colui che crede, per risvegliare il sentimento religioso
1943 II | progredire degli animi si ritarda: ma verrà senza meno il
1944 II | persona al sommo imprudente, ritener per vere, senza esame di
1945 Intro,1| allontana dal vero chi li ritenga fra i nemici della Chiesa
1946 II | e perciò era giustamente ritenuta autocratica. Ma queste sono
1947 II | ritiene fermamente e sempre riterrà che col solo sentimento
1948 III,8 | sacra Congregazione dei Riti dichiarava fin da trent'
1949 II | massima parte degli uomini ritiene fermamente e sempre riterrà
1950 II | queste. Chiedono che il clero ritorni all'antica umiltà e povertà;
1951 Intro,2| spiegazione di essa dovrà ritrovarsi appunto nella vita dell'
1952 III,3 | qual genere gl'ingegnosi ritrovati e gli utili ardimenti dei
1953 II | che nel Sillabo di Pio IX ritroviamo condannata, così espressa: "
1954 II | parola, l'autorità troppo riunita e ristretta nel centro.
1955 II | che poi sintetizzate e riunite in un'unica costruzione
1956 Intro,1| Venerabili Fratelli, come tutto riuscì indarno: sembrarono abbassai
1957 II | di esprimere ma senza mai riuscirvi. Vogliono in secondo luogo
1958 II | verità, di cui la formola rivela insieme e nasconde, si sforza
1959 Intro,2| cioè insieme Iddio e come rivelante e come rivelato. Di qui,
1960 Intro,2| e come rivelante e come rivelato. Di qui, Venerabili Fratelli,
1961 III,8 | Siffatte apparizioni o rivelazioni non furono né approvate
1962 II | dottrina della fede, che Dio rivelò, è proposta agli umani ingegni
1963 Intro,2| islamita? con qual diritto rivendicheranno esperienze vere pei soli
1964 II | alimento per ogni verso e riveste tutte le forme. Per la superbia
1965 II | di prendere essi e quasi rivestire la persona di Gesù Cristo;
1966 II | credente o per la memoria rivive il passato a maniera del
1967 III,8 | qualsiasi, o pei civili rivolgimenti o in altra guisa siensi
1968 II | sapienti, son divenuti stolti" (Rom., I, 21, 22); ma muovono
1969 III,6 | Censore. Anche nella Curia romana non altrimenti che nelle
1970 II | centro. Le Congregazioni romane si devono svecchiare: e,
1971 II | smania di innovazione siano rôsi cotesti uomini. E tale smania
1972 II | debba essere spinta, non rovesciata; si perché hanno bisogno
1973 II | fuori di quella dottrina rovinosissima che introduce il laicato
1974 Intro,2| qualsivoglia religione. Rude dapprima e quasi informe,
1975 II | essi dicono, della fede fu rudimentaria e comune indistintamente
1976 | S.
1977 II | di Trento (Sess. VII, de Sacramentis in genere, can. 5): "Se
1978 II | ecclesiastico, sia pervertendo ne sacrilegamente l'origine, la natura, i
1979 Intro,2| affermazioni cotanto audaci e sacrileghe! Eppure, Venerabili Fratelli,
1980 II | colpa, essi l'hanno per sacrosanto dovere. Niuno meglio di
1981 II | solidità di dottrina e più sagacia di osservazione che non
1982 III,3 | Magistero ecclesiastico, con saggio criterio e con norme cattoliche (
1983 Intro,2| a detta dei modernisti, saltan fuori la fede e la rivelazione,
1984 II | ricercarsi una via di mezzo che salvi insieme i diritti dell'autorità
1985 II | uomo a sé stesso; il che, sanamente inteso, non può riprendersi.
1986 Intro,2| primitiva sia accettata e sancita dal cuore, e che il susseguente
1987 II | concentrare quasi il succo ed il sangue di quanti errori circa la
1988 Intro | usata nella speranza di più sani consigli. ~Ed a rompere
1989 II | officiosa; e colle parole di Sant'Agostino protestiamo che: "
1990 II | forma sensibile e senza atti santificanti, che diconsi Sacramenti.
1991 Intro,2| che la religione nostra santissima, nell'uomo Cristo del pari
1992 II | giudicano i modernisti dei santissimi Padri della Chiesa. Con
1993 II | ingegno, per scienza, per santità di vita più di loro. I quali
1994 Intro,2| proposizioni, ove poi ottengano la sanzione del magistero supremo della
1995 II | permanenza vitale. Vorrà sapersi, in che consista dopo ciò
1996 II | tanto più gli dàn vanto di sapiente; e per ultimo, ciò che fa
1997 II | di loro. I quali Dottori sapientissimi, tanto fu lungi che trovasser
1998 Intro,2| natura. Del quale asserto non sappiamo qual sia mezzo più acconcio
1999 III,6 | un Censore determinato. Sara obbligo di questo leggere
2000 II | una storia più perfetta sarebbegli stata non di vantaggio ma
2001 | saremo
2002 Intro,1| richiamar costoro a più savi divisamenti; al qual fine
2003 II | vitale, da costringere ogni savio psicologo e storico ad ammettere
2004 III,8 | molti anni or sono, con savissimo consiglio stabilirono per
2005 II | Scritture corrono moltissimi sbagli in materia scientifica e
2006 II | cioè battono un cammino sbagliato? Sola questa esperienza
2007 III,5 | adoperatevi con fortezza a sbandirli, facendo anche uso di solenni
2008 Intro,2| luogo se non per fenomeni, sbanditone in tutto Iddio e quanto