Pio VII
revoca i poteri concessi il 29 luglio 1817 a quattro Vescovi francesi
di istruire i procedimenti relativi alla scelta di nuovi Vescovi.
Ciò a seguito dell’arrivo in Francia del Nunzio della Sede Apostolica
presso il Re.
VENERABILI FRATELLI,
SALUTE E APOSTOLICA BENEDIZIONE
L’eccellente opinione che avevamo della vostra religiosità, della
vostra prudenza e della vostra fede Ci spinse ad attribuire a ciascuno di voi,
con Nostra lettera in forma di Breve [Ubi primum]
del 29 luglio 1817 i necessari poteri per istruire ritualmente i procedimenti
relativi alla scelta di nuovi Vescovi. Voi avete espletato egregiamente
l’incarico affidatovi, ed avete abbondantemente corrisposto alla Nostra attesa.
Ma invero, con la venuta in Francia del Nostro venerabile fratello Vincenzo,
Arcivescovo di Nisibin e Nunzio della Sede Apostolica presso il Re
cristianissimo, voi siete divenuti liberi dall’incarico e vi inviamo questa
lettera con la quale raccomandiamo nel massimo grado nel Signore l’opera da voi
prestata, la vostra diligenza e la vostra sollecitudine.
A questa testimonianza della Nostra benevolenza nei vostri confronti uniamo
l’Apostolica Benedizione che a voi singolarmente, Venerabili Fratelli,
impartiamo con tutto l’amore.
Dato a Roma, presso Santa Maria Maggiore, sotto l’anello del Pescatore, il
16 maggio 1820, anno ventunesimo del Nostro Pontificato.
PIO PP. VII
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