12-reca | recip-x
Capitolo
1 | 12
2 | 13
3 VI | Multiplices inter, 10 giugno 1551. ~55. Si deve separare la
4 X | Acerbissimum, 27 settembre 1552. ~79. Infatti è falso che
5 | 16
6 III | Multiplices inter, 10 giugno 1831. ~Alloc. Maxima quidem,
7 V | quadam perfusi, 9 dicembre 1834. ~Alloc. Multis gravibusque,
8 | 19
9 V | Alloc. Jamdudum cernimus, 1S marzo 1861. ~38. I soverchi
10 IX | Catholica Ecclesia, 26 marzo 1S60; nell'Allocuzione Jamdudum,
11 | 2
12 | 23
13 | 24
14 | 25
15 | 3
16 | 31
17 | 32
18 | 33
19 | 34
20 | 35
21 | 36
22 | 37
23 | 38
24 | 39
25 | 40
26 | 41
27 | 42
28 | 43
29 | 44
30 | 45
31 | 46
32 | 47
33 | 48
34 | 49
35 | 50
36 | 51
37 | 52
38 | 53
39 | 54
40 | 55
41 | 56
42 | 57
43 | 58
44 | 59
45 | 6
46 | 60
47 | 61
48 | 62
49 | 63
50 | 64
51 | 65
52 | 66
53 | 67
54 | 68
55 | 69
56 | 7
57 | 70
58 | 71
59 | 72
60 | 73
61 | 74
62 | 75
63 | 76
64 | 77
65 | 78
66 | 79
67 | 80
68 | ab
69 VI | tutti quelli che volessero abbandonare l'intrapresa vita religiosa,
70 | abbiano
71 VII | Le leggi dei costumi non abbisognano di sanzione divina, né punto
72 III | 15. Ogni uomo è libero di abbracciare e professare quella religione,
73 VIII| altri errori intorno all'abolizione del celibato clericale,
74 V | esercitare la milizia. Simile abrogazione poi è domandata dal civile
75 VI | appellazione, che chiamano ab abusu. ~Lett. Apost. Ad Apostolicæ,
76 VIII| Matrimonio non è se non un che d'accessorio al contratto e da esso separabile,
77 VI | Ai cattolici può essere accetto quel sistema di educare
78 VII | deve nell'accumulare e nell'accrescere per qualsiasi materia le
79 VII | costumi collocar si deve nell'accumulare e nell'accrescere per qualsiasi
80 V | ingenito e legittimo diritto di acquistare e di possedere. ~Alloc.
81 | affatto
82 | alcuna
83 | Altre
84 VII | quando ciò si faccia per l'amore della patria.~Alloc. Quibus
85 VI | dicembre 1856. ~47. L'ottimo andamento della società civile richiede
86 X | corrompere i costumi e gli animi dei popoli e a propagare
87 VI | rescindere, interpretare e annullare le solenni convenzioni,
88 | ante
89 IX | nell'Allocuzione Si semper antea, 20 maggio 1850; nella Lettera
90 II | i principi coi quali gli antichi Dottori scolastici coltivarono
91 II | gran parte gli errori di Antonio Gunther condannati nella
92 VI | che le scuole popolari, aperte ai fanciulli di qualunque
93 X | manifestare in pubblico e all'aperto qualunque pensiero ed opinione
94 V | potestà di giurisdizione non appartiene esclusivamente per proprio
95 VI | ma altresì il diritto d'appellazione, che chiamano ab abusu. ~
96 VI | dei gradi, nella scelta ed approvazione dei maestri.~Alloc. In Concistoriali,
97 I | conto di Dio, è l'unica arbitra del vero e del falso, del
98 V | marzo 1861. ~38. I soverchi arbitrî dei Romani Pontefici produssero
99 II | condannati nella lettera al Card. Arcivescovo di Colonia: Eximiam tuam,
100 IX | Sede Apostolica gioverebbe assaissimo alla libertà e felicità
101 VI | o redditi sottoporre ed assegnare all'amministrazione e all'
102 VIII| Bonifazio VIII fu il primo ad asserire che il voto di castità emesso
103 VI | seguirsi negli studi si assoggetta alla civile autorità. ~Alloc.
104 VI | della Chiesa, e vengano assoggettate al pieno arbitrio dell'autorità
105 I | NATURALISMO E RAZIONALISMO ASSOLUTO.~1. Nessun supremo, sapientissimo
106 VI | può da essi esigere che assumano l'amministrazione delle
107 | avere
108 | aveva
109 VI | della Chiesa cattolica è avversa al bene e ai vantaggi dell'
110 I | con le naturali sue forze basta a procacciare il bene degli
111 VIII| medesimo è riposto nella sola benedizione nuziale. ~Lett. Apost. Ad
112 VI | le Chiese collegiate e i benefizi semplici, anche di giuspatronato,
113 VI | giuspatronato, e i loro beni o redditi sottoporre ed
114 IV | SOCIETÀ CLANDESTINE, ~SOCIETÀ BIBLICHE, SOCIETÀ CLERICO-LIBERALI. ~
115 II | solamente non deve metter bocca giammai in filosofia, ma
116 VIII| Apostolicæ, 22 agosto 1851.~72. Bonifazio VIII fu il primo ad asserire
117 II | nella lettera al Vescovo di Breslavia: Dolore haud mediocri 30
118 VI | Santa Sede l'istituzione canonica e le Lettere Apostoliche. ~
119 II | condannati nella lettera al Card. Arcivescovo di Colonia:
120 VIII| indissolubile, e in vari casi il divorzio, propriamente
121 VIII| asserire che il voto di castità emesso nell'Ordinazione
122 X | lodevolmente in parecchie regioni cattoliche fu stabilito per legge,
123 VII | tutto, e degna di essere celebrata con comune lode, quando
124 VIII| intorno all'abolizione del celibato clericale, e alla preferenza
125 | certi
126 VI | diritto d'appellazione, che chiamano ab abusu. ~Lett. Apost.
127 | ciò
128 | CIRCA
129 V | altro Vescovo e ad altra città. ~Lett. Apost. Ad Apostolicæ,
130 X | liberalismo e con la moderna civiltà venire a patti e conciliazione. ~~~ ~
131 IV | SOCIALISMO, COMUNISMO, SOCIETÀ CLANDESTINE, ~SOCIETÀ BIBLICHE, SOCIETÀ
132 VI | ai fanciulli di qualunque classe del popolo, e in generale
133 VIII| all'abolizione del celibato clericale, e alla preferenza dello
134 IV | SOCIETÀ BIBLICHE, SOCIETÀ CLERICO-LIBERALI. ~Tali pestilenze sono condannate
135 I | possa e debba conseguire la cognizione di tutte le verità di qualsiasi
136 | coi
137 VI | famiglie del pari che le Chiese collegiate e i benefizi semplici, anche
138 VII | regola ed onestà dei costumi collocar si deve nell'accumulare
139 II | al Card. Arcivescovo di Colonia: Eximiam tuam, del 15 giugno
140 II | antichi Dottori scolastici coltivarono la Teologia non corrispondono
141 II | ragione, storicamente soltanto coltivata, può in virtù delle proprie
142 II | sistema del razionalismo combinano in gran parte gli errori
143 VIII| giugno 1851. ~69. La Chiesa cominciò a creare gli impedimenti
144 VI | governo può di suo diritto commutare l'età stabilita dalla Chiesa
145 IX | ROMANO PONTEFICE. ~75. Sulla compatibilità del regno temporale con
146 VI | da un sovrano infedele, compete un potere indiretto negativo
147 V | vera e perfetta società completamente libera, né ha diritti suoi
148 VII | di essere celebrata con comune lode, quando ciò si faccia
149 VI | sovrani e a seconda delle comuni opinioni del tempo. ~Epist.
150 VI | abbiano libera e reciproca comunicazione col Romano Pontefice. ~Alloc.
151 IV | IV.~SOCIALISMO, COMUNISMO, SOCIETÀ CLANDESTINE, ~SOCIETÀ
152 V | dicembre 1856. ~29. Le grazie concesse dal Romano Pontefice si
153 V | I Romani Pontefici e i Concili ecumenici oltrepassarono
154 X | civiltà venire a patti e conciliazione. ~~~ ~
155 VI | solenni convenzioni, ossia concordati, intorno all'uso dei diritti
156 IX | moltissimi implicitamente se ne condannano nella proposta e difesa
157 VII | non solamente non è da condannare, ma sibbene torna lecita
158 IV | CLERICO-LIBERALI. ~Tali pestilenze sono condannate più volte e con gravissime
159 II | errori di Antonio Gunther condannati nella lettera al Card. Arcivescovo
160 VIII| di verginità. Il primo fu condannato nella Lettera Enciclica
161 VI | regolamento degli studi, nel conferimento dei gradi, nella scelta
162 V | propri e permanenti a lei conferiti dal suo divino Fondatore;
163 VI | 22 agosto 1851. ~42. Nel conflitto fra le leggi delle due potestà
164 VII | mestieri che le leggi umane si conformino al diritto di natura, e
165 II | Apostolica e delle Romane Congregazioni impediscono il libero progresso
166 I | Dio con il mondo, e per conseguenza lo spirito con la materia,
167 VI | INTORNO ALLA SOCIETÀ CIVILE~CONSIDERATA IN SE STESSA~E NEI SUOI
168 VII | agosto 1863. ~59. Il diritto consiste nel fatto materiale; tutti
169 V | assolutamente sopprimere, anche non consultata e reclamante la Sede Apostolica. ~
170 I | libri dei due Testamenti si contengono invenzioni mitiche, e lo
171 VII | le ricchezze, nonché nel contentare la voluttà. ~Alloc. Maxima
172 I | imperfetta e perciò soggetta a un continuo e indefinito progresso,
173 I | ragione, senza tener verun conto di Dio, è l'unica arbitra
174 X | lecito a tutti gli uomini ivi convenuti il pubblico esercizio del
175 VI | interpretare e annullare le solenni convenzioni, ossia concordati, intorno
176 II | lasciare che da se stessa si corregga. ~Epist. ad Archiep. Frising.
177 I | indefinito progresso, che corrisponde al progresso dell'umana
178 II | coltivarono la Teologia non corrispondono alle esigenze dei tempi
179 X | influisca più facilmente a corrompere i costumi e gli animi dei
180 VI | loro uffizio a regola delle coscienze; ed anzi può decretare sopra
181 V | massimamente in una società costituita a forma di più libero regime. ~
182 VIII| 69. La Chiesa cominciò a creare gli impedimenti dirimenti
183 V | Chiesa vengono proposte a credersi da tutti come dogmi di fede.~
184 V | chierici, siano civili, siano criminali, si deve assolutamente sopprimere,
185 VII | quanto qualunque scellerata e criminosa azione ripugnante alla legge
186 V | tutto rimuovere da ogni cura e dominio delle cose temporali. ~
187 | d
188 | dallo
189 V | altra temporale potestà, data dal civile governo o espressamente
190 III | nella Chiesa cattolica, è dato di piacere a Dio. ~Epist.
191 I | per cui l'uomo possa e debba conseguire la cognizione
192 VII | civili, possono e debbono declinare dalla divina ed ecclesiastica
193 VI | delle coscienze; ed anzi può decretare sopra l'amministrazione
194 II | 11 dicembre 1882. ~12. I decreti della Sede Apostolica e
195 V | 22 agosto 1851. ~36. La definizione del Concilio nazionale non
196 VII | torna lecita del tutto, e degna di essere celebrata con
197 VII | ed osservare il principio denominato del "Non intervento".~Alloc.
198 | dentro
199 VI | governo laico ha diritto di deporre i Vescovi dall'esercizio
200 I | le verità della religione derivano dalla forza ingenita dell'
201 VI | tutti i pubblici Istituti destinati all'insegnamento delle lettere
202 VII | un fatto non reca verun detrimento alla santità del diritto. ~
203 VIII| il divorzio, propriamente detto, può essere sancito dalla
204 IX | condannano nella proposta e difesa dottrina, che tutti i Cattolici
205 VIII| sollevato il Matrimonio alla dignità di Sacramento. ~Lett. Apost.
206 VI | l'amministrazione delle Diocesi prima di ricevere dalla
207 V | alcuna potestà temporale diretta o indiretta. ~Lett. Apost.
208 V | proprio ingenito diritto, dirigere l'insegnamento delle materie
209 VI | autorità di immischiarsi nella disciplina delle scuole, nel regolamento
210 VI | Santi Sacramenti, e sopra le disposizioni necessarie a riceverli. ~
211 V | non ammette verun'altra disputa, e la civile amministrazione
212 IX | temporale con lo spirituale disputano fra di loro i figli della
213 I | provvidentissimo Nume divino esiste distinto da questa universalità di
214 I | soggetto a mutazioni, e diventa Dio realmente nell'uomo
215 III | non è altro che una forma diversa della medesima vera religione
216 V | nazionali sottratte e al tutto divise dall'autorità del Romano
217 V | Pontefici produssero la divisione della Chiesa in orientale
218 VIII| indissolubile, e in vari casi il divorzio, propriamente detto, può
219 V | non ha potestà di definire dogmaticamente che la religione della Chiesa
220 VIII| dirimenti, o non sono canoni dogmatici, o si debbono intendere
221 II | al Vescovo di Breslavia: Dolore haud mediocri 30 aprile
222 V | Simile abrogazione poi è domandata dal civile progresso massimamente
223 V | rimuovere da ogni cura e dominio delle cose temporali. ~Alloc.
224 VI | religiosa degli uomini e delle donne, e può intimare a tutte
225 II | principi coi quali gli antichi Dottori scolastici coltivarono la
226 II | filosofia quegli ha diritto e dovere di sottomettersi a quell'
227 | eccettuati
228 IX | Apostolica Cum Catholica Ecclesia, 26 marzo 1S60; nell'Allocuzione
229 V | della Chiesa e delle persone ecclesiastiche trasse origine dal diritto
230 V | giugno 1851.~31. I1 foro ecclesiastico per le cause temporali dei
231 V | Romani Pontefici e i Concili ecumenici oltrepassarono i limiti
232 VI | accetto quel sistema di educare la gioventù, il quale sia
233 VI | gravi, non che a procurare l'educazione della gioventù, siano sottratte
234 | egli
235 VIII| asserire che il voto di castità emesso nell'Ordinazione rende nulle
236 V | libero regime. ~Epist. ad Episc. Montisregal. Singularis
237 II | RAZIONALISMO MODERATO. ~8. Equiparandosi la ragione umana alla stessa
238 V | diritto naturale e dell'equità si può abrogare l'immunità
239 V | cose di fede ed i costumi errarono. ~Lett. Apost. Multiplices
240 VIII| contratto, se il Sacramento si escluda. ~Lett. Apost. Ad Apostolicæ,
241 V | giurisdizione non appartiene esclusivamente per proprio ingenito diritto,
242 X | unica religione dello Stato, escluso qualunque sia altro culto. ~
243 VI | i Principi non solo sono esenti dalla giurisdizione della
244 VI | civile potestà, sebbene esercitata da un sovrano infedele,
245 II | Teologia non corrispondono alle esigenze dei tempi nostri e al progresso
246 I | provvidentissimo Nume divino esiste distinto da questa universalità
247 VIII| rimuovere gli impedimenti esistenti.~Lett. Apost. Multiplices
248 V | con cui i chierici sono esonerati dal peso di subire e di
249 I | Le profezie ed i miracoli esposti e narrati nelle Sacre Scritture
250 IV | più volte e con gravissime espressioni nella Lettera Enciclica
251 | essendo
252 | esser
253 | essi
254 | esso
255 VI | suo diritto commutare l'età stabilita dalla Chiesa per
256 VII | VII.~ERRORI INTORNO ALL'ETICA ~NATURALE E CRISTIANA. ~
257 V | dottrina che prevalse nel medio evo. ~Lett. Apost. Ad Apostolicæ,
258 VI | diritto noto col nome di exequatur, ma altresì il diritto d'
259 II | Arcivescovo di Colonia: Eximiam tuam, del 15 giugno 1847,
260 VII | comune lode, quando ciò si faccia per l'amore della patria.~
261 X | ed opinione influisca più facilmente a corrompere i costumi e
262 VIII| osano negare alla Chiesa la facoltà di stabilire gli impedimenti
263 VI | scuole popolari, aperte ai fanciulli di qualunque classe del
264 VII | un vuoto nome e tutti i fatti umani hanno forza di diritto. ~
265 VI | che i Vescovi e i popoli fedeli abbiano libera e reciproca
266 IX | assaissimo alla libertà e felicità della Chiesa. ~Alloc. Quibus
267 IX | tutti i Cattolici debbono fermissimamente ritenere intorno al civile
268 IX | disputano fra di loro i figli della cristiana e cattolica
269 II | 1863. ~10. Altro essendo il filosofo ed altra la filosofia quegli
270 I | Cristo non e che una mitica finzione.~Epist. Encicl. Qui pluribus,
271 V | conferiti dal suo divino Fondatore; ma spetta alla civile potestà
272 VI | Lo Stato, come origine e fonte di tutti i diritti, gode
273 VII | 9 giugno 1862. ~61. La fortuita ingiustizia di un fatto
274 VIII| 70. I Canoni Tridentini, fulminanti la scomunica a coloro che
275 | fuori
276 | furono
277 I | tutte le verità di qualsiasi genere.~Epist. Encicl. Qui pluribus,
278 VI | Alloc. Probe memineritis, 22 gennaio 1855. ~Alloc. Cum sæpe,
279 I | invenzioni mitiche, e lo stesso Gesù Cristo non e che una mitica
280 | giammai
281 IX | possiede la Sede Apostolica gioverebbe assaissimo alla libertà
282 VI | regime spirituale. Quindi può giudicare delle istruzioni che i Pastori
283 V | soltanto, che dall'infallibile giudizio della Chiesa vengono proposte
284 II | forze e principi naturali giungere alla vera scienza di tutti
285 VII | di qualsiasi santissimo giuramento, quanto qualunque scellerata
286 VI | benefizi semplici, anche di giuspatronato, e i loro beni o redditi
287 I | il bene col male, e il giusto con l'ingiusto. ~Alloc.
288 VI | fonte di tutti i diritti, gode di un diritto tale che non
289 VI | studi, nel conferimento dei gradi, nella scelta ed approvazione
290 | gran
291 VI | lettere e delle discipline più gravi, non che a procurare l'educazione
292 IV | condannate più volte e con gravissime espressioni nella Lettera
293 V | 15 dicembre 1856. ~29. Le grazie concesse dal Romano Pontefice
294 VI | autorità; e per siffatta guisa affidato, che non si riconosca
295 II | parte gli errori di Antonio Gunther condannati nella lettera
296 II | Vescovo di Breslavia: Dolore haud mediocri 30 aprile 1860.~
297 I | stessissima sostanza di Dio; ed un'identica cosa è Dio con il mondo,
298 | II
299 | III
300 VI | La civile autorità può impedire che i Vescovi e i popoli
301 II | delle Romane Congregazioni impediscono il libero progresso della
302 I | La divina rivelazione è imperfetta e perciò soggetta a un continuo
303 IX | notati, altri moltissimi implicitamente se ne condannano nella proposta
304 V | per nulle, se non furono implorate per organo del governo. ~
305 V | dicembre 1856. ~Epist. Encicl. Incredibili, 17 settembre 1863. ~27.
306 I | soggetta a un continuo e indefinito progresso, che corrisponde
307 V | potestà temporale diretta o indiretta. ~Lett. Apost. Ad Apostolicæ,
308 VI | infedele, compete un potere indiretto negativo riguardo alle cose
309 VIII| vincolo del Matrimonio non è indissolubile, e in vari casi il divorzio,
310 V | 1851.~25. Oltre la potestà inerente all'episcopato, vi è altra
311 V | cose soltanto, che dall'infallibile giudizio della Chiesa vengono
312 | Infatti
313 VI | esercitata da un sovrano infedele, compete un potere indiretto
314 VI | sottratte da ogni autorità dall'influenza moderatrice o dall'ingerenza
315 X | qualunque pensiero ed opinione influisca più facilmente a corrompere
316 VI | intrapresa vita religiosa, e infrangere i voti solenni; può eziandio
317 I | religione derivano dalla forza ingenita dell'umana ragione, quindi
318 VI | influenza moderatrice o dall'ingerenza della Chiesa, e vengano
319 VII | giugno 1862. ~61. La fortuita ingiustizia di un fatto non reca verun
320 I | male, e il giusto con l'ingiusto. ~Alloc. Maxima quidem,
321 VIII| dogmatici, o si debbono intendere nel senso di questa sola
322 VI | autorità di rescindere, interpretare e annullare le solenni convenzioni,
323 VI | uomini e delle donne, e può intimare a tutte le religiose famiglie
324 VI | volessero abbandonare l'intrapresa vita religiosa, e infrangere
325 I | cristiana sono la somma delle investigazioni filosofiche; nei libri dei
326 VI | almeno se li proponga per iscopo principale. ~Epist. ad Archiep.
327 V | agosto 1851.~37. Possono istituirsi Chiese nazionali sottratte
328 VI | generale tutti i pubblici Istituti destinati all'insegnamento
329 VI | pubbliche scuole, in cui si istruisce la gioventù di qualsiasi
330 VI | Quindi può giudicare delle istruzioni che i Pastori della Chiesa
331 | IV
332 | ivi
333 VI | giugno 1862. ~50. L'autorità laica ha per se stessa il diritto
334 VI | agosto 1851. ~43. Il potere laicale ha autorità di rescindere,
335 VI | 1856. ~51. Anzi il governo laico ha diritto di deporre i
336 II | della filosofia medesima e lasciare che da se stessa si corregga. ~
337 III | III.~INDIFFERENTISMO E LATITUDINARISMO. ~15. Ogni uomo è libero
338 VII | condannare, ma sibbene torna lecita del tutto, e degna di essere
339 V | da cui sono assolutamente legati i maestri e gli scrittori
340 VII | lecito negare obbedienza ai legittimi Principi, anzi ribellarsi
341 V | Chiesa non ha un ingenito e legittimo diritto di acquistare e
342 | lei
343 | li
344 I | investigazioni filosofiche; nei libri dei due Testamenti si contengono
345 VII | essere celebrata con comune lode, quando ciò si faccia per
346 X | luglio 1855. ~78. Quindi lodevolmente in parecchie regioni cattoliche
347 | lui
348 III | quella religione, che, col lume della ragione, reputi vera. ~
349 IX | Allocuzione Si semper antea, 20 maggio 1850; nella Lettera Apostolica
350 X | indistintamente concessa di manifestare in pubblico e all'aperto
351 VI | governo civile può prestar mano a tutti quelli che volessero
352 V | domandata dal civile progresso massimamente in una società costituita
353 VII | diritto consiste nel fatto materiale; tutti i doveri degli uomini
354 VII | del numero e delle forze materiali. ~Alloc. Maxima quidem,
355 VIII| dicembre 1860. ~74. Le cause matrimoniali o degli sponsali spettano
356 | medesimi
357 V | dottrina che prevalse nel medio evo. ~Lett. Apost. Ad Apostolicæ,
358 II | di Breslavia: Dolore haud mediocri 30 aprile 1860.~
359 VI | settembre 1852. ~Alloc. Probe memineritis, 22 gennaio 1855. ~Alloc.
360 V | civile governo. ~Alloc. Meminit unusquisque, 30 settembre
361 VII | sanzione divina, né punto è mestieri che le leggi umane si conformino
362 II | Chiesa non solamente non deve metter bocca giammai in filosofia,
363 V | subire e di esercitare la milizia. Simile abrogazione poi
364 VI | dall'esercizio del pastorale ministero, e non è tenuto ad obbedire
365 V | settembre 1863. ~27. I sacri ministri della Chiesa e lo stesso
366 I | 1862, ~7. Le profezie ed i miracoli esposti e narrati nelle
367 I | invenzioni poetiche, e i misteri della fede cristiana sono
368 I | Gesù Cristo non e che una mitica finzione.~Epist. Encicl.
369 I | si contengono invenzioni mitiche, e lo stesso Gesù Cristo
370 II | II.~RAZIONALISMO MODERATO. ~8. Equiparandosi la ragione
371 VI | autorità dall'influenza moderatrice o dall'ingerenza della Chiesa,
372 X | col liberalismo e con la moderna civiltà venire a patti e
373 | modo
374 | moltissimi
375 V | regime. ~Epist. ad Episc. Montisregal. Singularis Nobisque, 29
376 VI | eccettuati solamente per certi motivi i Seminari vescovili) può
377 I | cose e perciò soggetto a mutazioni, e diventa Dio realmente
378 I | ed i miracoli esposti e narrati nelle Sacre Scritture sono
379 I | I. ~PANTEISMO, NATURALISMO E RAZIONALISMO ASSOLUTO.~
380 V | definizione del Concilio nazionale non ammette verun'altra
381 V | Possono istituirsi Chiese nazionali sottratte e al tutto divise
382 VI | e sopra le disposizioni necessarie a riceverli. ~Alloc. In
383 I | spirito con la materia, la necessità con la libertà, il vero
384 VI | compete un potere indiretto negativo riguardo alle cose sacre;
385 | nello
386 | Nemo
387 | neppure
388 V | Montisregal. Singularis Nobisque, 29 settembre 1864.~33.
389 | nonché
390 I | ragione, quindi la ragione è norma precipua, per cui l'uomo
391 IX | questi errori espressamente notati, altri moltissimi implicitamente
392 VI | spetta non solo il diritto noto col nome di exequatur, ma
393 VII | Non intervento".~Alloc. Novos et ante, 28 settembre 1860.~
394 VIII| Ordinazione rende nulle le nozze. ~Lett. Apost. Ad Apostolicæ,
395 | nullo
396 I | sapientissimo e provvidentissimo Nume divino esiste distinto da
397 VII | altro se non la somma del numero e delle forze materiali. ~
398 I | solo non giova a nulla, ma nuoce altresì al perfezionamento
399 VIII| con l'intervento di questa nuova forma, render valido il
400 VIII| riposto nella sola benedizione nuziale. ~Lett. Apost. Ad Apostolicæ,
401 VII | 1860.~63. È lecito negare obbedienza ai legittimi Principi, anzi
402 VI | ministero, e non è tenuto ad obbedire il Romano Pontefice nelle
403 VIII| forma del Tridentino non obbliga sotto pena di annullamento,
404 VII | ricevano da Dio la forza obbligatoria. ~Alloc. Maxima quidem,
405 V | 10 giugno 1851. ~22. L'obbligazione da cui sono assolutamente
406 V | della Chiesa in orientale ed occidentale. ~Lett. Apost. Ad Apostolicæ,
407 X | RIGUARDANTI ~IL LIBERALISMO ODIERNO. ~77. Ai tempi nostri non
408 V | Pontefici e i Concili ecumenici oltrepassarono i limiti della loro potestà,
409 VII | materia, ed ogni regola ed onestà dei costumi collocar si
410 V | ad un Principe libero e operante nella Chiesa universale,
411 X | aperto qualunque pensiero ed opinione influisca più facilmente
412 VI | e a seconda delle comuni opinioni del tempo. ~Epist. ad Archiep.
413 VIII| voto di castità emesso nell'Ordinazione rende nulle le nozze. ~Lett.
414 V | non furono implorate per organo del governo. ~Alloc. Numquam
415 V | divisione della Chiesa in orientale ed occidentale. ~Lett. Apost.
416 VIII| la scomunica a coloro che osano negare alla Chiesa la facoltà
417 VII | 62. Devesi proclamare ed osservare il principio denominato
418 VI | consenso di questa, ma non ostante eziandio le sue proteste.~
419 VI | 15 dicembre 1856. ~47. L'ottimo andamento della società
420 VII | Alloc. Q&uisque Vestrum, 4 ottobre 1847. ~Epist. Encicl. Noscitis
421 I | I. ~PANTEISMO, NATURALISMO E RAZIONALISMO
422 | parecchie
423 V | La dottrina d coloro, che pareggiano il Romano Pontefice ad un
424 II | razionalismo combinano in gran parte gli errori di Antonio Gunther
425 VI | Vescovi dall'esercizio del pastorale ministero, e non è tenuto
426 VI | giudicare delle istruzioni che i Pastori della Chiesa pubblicano
427 VII | faccia per l'amore della patria.~Alloc. Quibus quantisque,
428 X | moderna civiltà venire a patti e conciliazione. ~~~ ~
429 VIII| Tridentino non obbliga sotto pena di annullamento, quando
430 X | pubblico e all'aperto qualunque pensiero ed opinione influisca più
431 V | Chiesa non è una vera e perfetta società completamente libera,
432 I | nulla, ma nuoce altresì al perfezionamento dell'uomo. ~Epist. Encicl.
433 V | ha diritti suoi propri e permanenti a lei conferiti dal suo
434 V | può abrogare l'immunità personale, con cui i chierici sono
435 V | immunità della Chiesa e delle persone ecclesiastiche trasse origine
436 V | chierici sono esonerati dal peso di subire e di esercitare
437 X | popoli e a propagare la peste dell'indifferentismo. ~Alloc.
438 IV | CLERICO-LIBERALI. ~Tali pestilenze sono condannate più volte
439 III | Chiesa cattolica, è dato di piacere a Dio. ~Epist. Encicl. Noscitis
440 VI | autorità civile e politica, a piacimento dei sovrani e a seconda
441 X | di qualsiasi culto o la piena potestà a tutti indistintamente
442 VI | vengano assoggettate al pieno arbitrio dell'autorità civile
443 VIII| agosto 1851.~Lettera di S. S. Pio Pp. IX al Re di Sardegna,
444 VI | dalla fede cattolica e dalla podestà della Chiesa, e che riguardi
445 I | Scritture sono invenzioni poetiche, e i misteri della fede
446 | poi
447 VI | arbitrio dell'autorità civile e politica, a piacimento dei sovrani
448 V | i popoli, che il Supremo Pontificato, dal Vescovo di Roma e da
449 VI | civile richiede che le scuole popolari, aperte ai fanciulli di
450 VI | di qualunque classe del popolo, e in generale tutti i pubblici
451 V | diritto di acquistare e di possedere. ~Alloc. Numquam fore, 15
452 IX | del principato civile che possiede la Sede Apostolica gioverebbe
453 VIII| 1851.~Lettera di S. S. Pio Pp. IX al Re di Sardegna, 9
454 I | quindi la ragione è norma precipua, per cui l'uomo possa e
455 VIII| celibato clericale, e alla preferenza dello stato di Matrimonio
456 VIII| quando la legge civile prescriva un'altra forma e voglia,
457 VI | se stessa il diritto di presentare i Vescovi, e può da essi
458 VI | anzi il governo civile può prestar mano a tutti quelli che
459 VI | leggi delle due potestà prevale il diritto civile. ~Lett.
460 V | universale, è dottrina che prevalse nel medio evo. ~Lett. Apost.
461 | prima
462 III | novembre 1846 ~Alloc. Ubi primum, 17 dicembre 1847. ~Epist.
463 VI | se li proponga per iscopo principale. ~Epist. ad Archiep. Friburg.
464 V | il Romano Pontefice ad un Principe libero e operante nella
465 VII | proclamare ed osservare il principio denominato del "Non intervento".~
466 VI | settembre 1852. ~Alloc. Probe memineritis, 22 gennaio
467 I | naturali sue forze basta a procacciare il bene degli uomini e dei
468 VII | 18 marzo 1861.~62. Devesi proclamare ed osservare il principio
469 VI | discipline più gravi, non che a procurare l'educazione della gioventù,
470 V | arbitrî dei Romani Pontefici produssero la divisione della Chiesa
471 III | libero di abbracciare e professare quella religione, che, col
472 I | quidem, 9 giugno 1862, ~7. Le profezie ed i miracoli esposti e
473 V | il permesso del governo promulgare neppure le stesse Lettere
474 X | gli animi dei popoli e a propagare la peste dell'indifferentismo. ~
475 VI | sociale, o almeno se li proponga per iscopo principale. ~
476 IX | implicitamente se ne condannano nella proposta e difesa dottrina, che tutti
477 V | giudizio della Chiesa vengono proposte a credersi da tutti come
478 II | questi dogmi siano stati proposti come oggetto alla stessa
479 | propri
480 | propria
481 VIII| in vari casi il divorzio, propriamente detto, può essere sancito
482 | proprie
483 III | 17 agosto 1863. ~18. Il protestantesimo non è altro che una forma
484 VI | ostante eziandio le sue proteste.~Alloc. In Concistoriali,
485 II | che egli medesimo abbia provata vera; ma la filosofia non
486 I | supremo, sapientissimo e provvidentissimo Nume divino esiste distinto
487 VI | che i Pastori della Chiesa pubblicano per loro uffizio a regola
488 VI | 45. Tutto il regime delle pubbliche scuole, in cui si istruisce
489 VI | popolo, e in generale tutti i pubblici Istituti destinati all'insegnamento
490 VII | abbisognano di sanzione divina, né punto è mestieri che le leggi
491 | purché
492 | qual
493 | qualche
494 | quegli
495 | quell'
496 | quella
497 VI | più, nello sciogliere le questioni di giurisdizione sono superiori
498 VI | IN SE STESSA~E NEI SUOI RAPPORTI CON LA CHIESA. ~39. Lo Stato,
499 I | mutazioni, e diventa Dio realmente nell'uomo e nel mondo, e
500 VII | ingiustizia di un fatto non reca verun detrimento alla santità
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