II.
RAZIONALISMO MODERATO.
8. Equiparandosi la ragione umana alla stessa religione, perciò le
discipline teologiche si hanno da trattare come le filosofiche.
Alloc. Singulari quadam perfusi, 9 dicembre 1854.
9. Tutti i dogmi indistintamente della religione cristiana sono oggetto
della scienza naturale, ossia della filosofia; e l'umana ragione, storicamente
soltanto coltivata, può in virtù delle proprie forze e principi
naturali giungere alla vera scienza di tutti i dogmi anche i più
reconditi, purché questi dogmi siano stati proposti come oggetto alla
stessa ragione.
Epist. ad Archiep. Frising.
Gravissimas, 11 dicembre 1862.
Epist. ad eundem Tuas
libenter, 21 dicembre 1863.
10. Altro essendo il filosofo ed altra la filosofia quegli ha diritto e
dovere di sottomettersi a quell'autorità che egli medesimo abbia provata
vera; ma la filosofia non può né deve sottomettersi a veruna
autorità.
Epist. ad Archiep. Frising.
Gravissimas, 11 dicembre 1862.
Epist. ad eundem Tuas
libenter, 21 dicembre 1863.
11. La Chiesa non solamente non deve metter bocca giammai in filosofia, ma
deve anzi tollerare gli errori della filosofia medesima e lasciare che da se
stessa si corregga.
Epist. ad Archiep. Frising.
Gravissimas, 11 dicembre 1882.
12. I decreti della Sede Apostolica e delle Romane Congregazioni
impediscono il libero progresso della scienza.
Epist. ad Archiep. Frising.
Tuas libenter, 21 dicembre 1863.
13. Il metodo e i principi coi quali gli antichi Dottori scolastici
coltivarono la Teologia non corrispondono alle esigenze dei tempi nostri e al
progresso delle scienze.
Epist. ad Archiep. Frising.
Tuas libenter, 21 dicembre 1863.
14. La filosofia vuolsi trattare senza avere nessun riguardo alla
rivelazione soprannaturale.
Epist. ad Archiep. Frising.
Tuas libenter, 21 dicembre 1863.
N.B. Col sistema del razionalismo combinano in gran parte gli errori di Antonio
Gunther condannati nella lettera al Card. Arcivescovo di Colonia: Eximiam
tuam, del 15 giugno 1847, e nella lettera al Vescovo di Breslavia: Dolore
haud mediocri 30 aprile 1860.
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