Capitolo
1 arr| insolito in lui. Magrissimo era sempre stato, ma d’una magrezza
2 arr| sospettosi; anche il passo era malfermo.~- Sia come vuoi, -
3 arr| disformi da quello nel quale era nato, del quale osservava,
4 arr| vita reale; ma il disagio era finito, e le due occupazioni
5 arr| edificio fu oltrepassato.~Perez era rimasto in silenzio, non
6 arr| ora...~Il bidello non s’era ingannato: c’era qualcosa
7 arr| bidello non s’era ingannato: c’era qualcosa di molto strano
8 arr| vita intima dello scultore era stata sempre molto mossa:
9 arr| gagliarde e tempestose. Non era più giovane, certo; doveva
10 arr| appassionata come la sua, non era ancora l’età della rinunzia;
11 arr| ancora l’età della rinunzia; era anzi la più pericolosa.
12 arr| trascorse insieme, non si era infiammato per la bella
13 arr| Poco dopo, nell’autunno, era andato improvvisamente a
14 arr| Toscana? Qualche grossa novità era sopravvenuta nella vita
15 arr| aveva dovuto lasciarlo, era andata lontano, ed ora tornava
16 arr| nelle sue parole, non c’era la gioia, se pur e ansiosa,
17 arr| aspetta una persona cara; c’era l’inquietudine, l’ambascia,
18 arr| arrivare.~La carrozza si era messa al passo, per la rampa
19 arr| distinse nulla. Ad occidente era tutto uno sfolgorio d’oro,
20 arr| un moto di Perez, che si era rivoltato per interromperlo: -
21 arr| esistesse, quando la incontrai. Era un marito così lontano,
22 arr| libero della Stanlesia, dove era andato ad ordinare l’esercito,
23 arr| due, ma il più grandicello era ed è in collegio a Calcutta,
24 arr| propostole ed accettato era stata per lei, orfana e
25 arr| stringermi a lei. Prima era stato desiderio, appetito,
26 arr| lo conobbi, non vidi com’era fatto, lo seppi assente,
27 arr| ammettere, ho saputo che costui era lontano, enormemente, in
28 arr| alla riviera delle Palme, era sfilato loro dinanzi senza
29 arr| Perez vide che il cancello era chiuso, che un gruppo di
30 arr| Per un lungo tratto esso era sgombro; la folla si stringeva
31 arr| la seconda cancellata. Vi era gente d’ogni grado ed età,
32 arr| curiosamente la manovra; la folla era densa a bordo d’un grosso
33 arr| bauli, e per le cui scale era un continuo andirivieni.
34 arr| andirivieni. Più fitto ancora era il formicolio a bordo del «
35 arr| attentamente quell’uomo. Era alto e robusto, con un petto
36 arr| mentre l’adolescente che era seco, un collegiale di forse
37 arr| amici, dell’amante, e Perez era talmente compreso dall’ambascia
38 arr| e lungo come un feretro era tratto fuori da due uomini
39 arr| lampante e crudele: egli era un estraneo, un intruso,
40 arr| complesso dal quale egli era escluso. Che stava a far
41 arr| far lì? Quella donna non era sua, se ora egli non poteva
42 arr| portarsela via; quell’uomo non era un ladro che gliela involava,
43 arr| dinanzi alla folla; il ladro era lui stesso, che doveva trarsi
44 arr| lasciarsi scorgere. Egli era un intruso, una spia, un
45 arr| passato, remoto o prossimo, era passato; solo l’ora presente
46 arr| quell’ora il suo possesso era distrutto.~- Andiamo via!... -
47 arr| più forte dell’umiliazione era l’avidità di vedere, la
48 arr| assicurarlo. Quella donna era sua per quel che gli costava
49 arr| sua fantasia. Ella gli si era accordata perché si era
50 arr| era accordata perché si era sentita necessaria a lui,
51 arr| domestica si teneva lontana. Era lì, sotto i suoi occhi,
52 arr| parlando senza gesti; ella era invece tutta animata, diceva
53 con| arrivo del piroscafo, non si era sentito capace di ridursi,
54 con| sua prima vita. Ma ella si era negata, adducendo di non
55 con| giudicata; e, come sempre, nulla era valso a farla ricredere.
56 con| disperdeva, ma anch’ella era come perduta per lui; e
57 con| di fuggire da se stesso, era andato dove nessuno lo conosceva,
58 con| che fare della sua vita, era ridisceso in Italia per
59 con| secretamente da Firenze, si era impadronita del suo spirito
60 con| la stupenda sua forma, si era tenuto lontano dai ritrovi
61 con| incontrarla: invano. Una notte s’era spinto fin sotto la sua
62 con| casa, ma il domani all’alba era fuggito ancora una volta,
63 con| Allora, allora soltanto si era rifugiato a Promonte, per
64 con| rappresentava che questo era lo scotto inevitabile del
65 con| avrebbe richiamato. Non era più sicuro di riacquistare
66 con| pensiero che la creatura amata era stata di un altro, un moto
67 con| solamente sentiva che ella era stata contaminata nel corpo,
68 con| cuore della madre, egli era stato geloso. Ora la gelosia
69 con| al pensiero che la madre era tutta dei figli, la moglie
70 con| sarebbe stato inutile, come era stato inutile tutto quanto
71 con| aspettarlo a casa sua. Che cosa era dunque il bene che gli voleva,
72 con| fosse andato più via. Non era questo il pericolo? Che
73 con| fosse morto? Prima non si era appagato di ciò che le donne
74 con| prenderne una per sé non si era sempre ribellato? Due o
75 con| giovinezza, la tentazione era stata fortissima, avvalorata
76 con| esortazioni della madre; ma non si era sempre vinto, e sua madre
77 con| sempre vinto, e sua madre non era morta col dolore di lasciarlo
78 con| solo? La libertà non gli era sembrata un bene tanto grande
79 con| più grave dei danni, non era un ostacolo alla felicità,
80 con| giudicata funesta all’amore era il patto che garentiva il
81 con| occuparlo da padrone legittimo, era sciagurata e intollerabile.~
82 con| diceva che no, che nulla era stato scoperto, che ella
83 con| stato scoperto, che ella era al sicuro, che il suo silenzio
84 con| primi tempi, per vincerla, era stato invano: ella gli si
85 con| stato invano: ella gli si era accordata, inaspettatamente,
86 con| gli avrebbe concesso, si era insinuata allora nel suo
87 con| investito e dominato. Non era giustizia, no, che egli
88 con| Improvvisamente, la sua lettera era giunta, quella lettera sulla
89 con| quella lettera sulla quale si era precipitato avidamente,
90 con| ritorna da Londra.~ ~Tutto era stato puntualmente eseguito.
91 con| immediatamente Promonte, egli era corso a Firenze, all’ufficio
92 con| doveva servire per lei. Era partito con l’accelerato
93 con| ve lo aveva accompagnato; era dunque rimasta solo per
94 con| guardò intorno. La stazione era ancora deserta; il padrone
95 con| spalle più volte, trovava che era trascorso qualche minuto
96 con| biglietti fosse aperto. Era ancora chiuso; il facchino
97 con| incantesimo nessuno appariva? Non era egli in preda ad un incubo?
98 con| ricevuto una lettera di lei? Era una cosa reale, quel convegno
99 con| quel convegno in treno? Non era una stravaganza, una immaginazione,
100 con| intorno lo sguardo.~Che cosa era avvenuto? Nessuno glielo
101 con| diletta, al disastro che forse era già avvenuto. Non era forviato
102 con| forse era già avvenuto. Non era forviato il convoglio che
103 con| facevano fermare a Santa Rufina era il suo?~- Per favore!...
104 con| E il direttissimo?~- Era già transitato da Santa
105 con| ingegnere con la prima squadra era subito accorso sopra una
106 con| macchina, il carro-attrezzi era già pronto; ma quando hanno
107 con| nella buona direzione non era stata assicurata, non aveva
108 con| quelle del binario, e poco era mancato che la massa pesante
109 con| dove nessun ostacolo si era frapposto; e Bertini domandava
110 con| merci mentre la colonna era in moto; l’ago si era spostato
111 con| colonna era in moto; l’ago si era spostato fra un’asse e l’
112 con| raccolta alla prima notizia, era sul posto, ma non poteva
113 con| treno immobile; il Caffè era invaso, tutti i tavolini
114 con| carro, finalmente liberato, era trainato verso il luogo
115 con| fabbricati che l’attorniavano era anch’essa perduta nella
116 con| mesi, dal giorno in cui era giunto l’avviso dell’arrivo
117 con| riusciva evidente. Che vita era questa che lo sbalestrava
118 con| sarebbe volato via, come se n’era volato tant’altro. La serena
119 con| della comunione perfetta non era possibile senza l’unione
120 con| solenne, sancito, benedetto, era il solo che potesse umanamente
121 con| proprio bene. Perché non era ella libera? Che cosa occorreva
122 con| angusto passaggio dove s’era avanzato agevolmente a brevi
123 con| pensiero che la notizia non era ancora giunta alla stazione,
124 con| annunziante che il disco era aperto cominciava a squillare;
125 con| di Bertini: Rosanna non c’era? Se non era partita, per
126 con| Rosanna non c’era? Se non era partita, per un contrattempo,
127 con| Rosanna cercare i suoi. Era seduta sul lettuccio, col
128 con| m’accorgevo che il treno era immobile, udivo rumore di
129 con| quanto, mentre quell’uomo era a Londra, e mi chiami ora
130 con| forza di padroneggiarmi.~- Era Perez?~Non le rispose a
131 con| ritrasse.~- Perché?~Ella era calma, serena, sicura di
132 con| fede perduta. Ecco: Rosanna era lì, accanto a lui, sola
133 con| importa se soffro io?~Vi era tanto rimprovero nella calma
134 con| No, lasciami.~La sua voce era sommessa e dolce, ma ferma
135 con| lo avrei tradito? Perché era lontano? Per appagare un
136 con| esistenza di mio marito perché era assente; io me ne dimenticai.
137 con| O che parlare e tacere era tutt’uno?~- Ora vedi - riprese
138 con| mezzo alle tenebre, gli era salita alle labbra impetuosa,
139 con| l’avrebbe sposata? Questo era, evidentemente, il suo scopo!
140 con| suo pensiero, poiché si era proposto di dir sempre la
141 con| avrei detto, mentre egli era lontano e tu tranquillo?~-
142 con| dichiaravi che la libertà ti era troppo cara?~- Hai ragione!
143 con| che un pericolo terribile era sorto sulla tua via, compresi
144 con| treno volava, la carrozza era scossa, urtata, sbattuta
145 con| interminabili gallerie, il fracasso era talmente assordante come
146 con| di quell’uomo? Quando c’era una via d’uscita da quest’
147 con| donna amante che gli si era concessa dopo una lunga
148 con| piangere!~Il suo pianto era queto e dolce, senza singhiozzi.
149 con| suo pensiero annebbiarsi. Era partito la sera precedente?
150 con| la sera precedente? Non era passato un tempo lunghissimo,
151 con| Di un altro! Di un altro! Era d’un altro, restava d’un
152 con| sotto il «Senegal»: ella era d’un altro. Ecco: quell’
153 con| bacio lo destò. Il sogno non era stato tutto ingannatore;
154 con| tutto ingannatore; ella era china su di lui, sorridente,
155 con| uscì nei corridoio. Ella vi era già, gli sorrise, gli stese
156 lag| venisse a piovere. Il «Ticino» era mezzo vuoto, in quella uggiosa
157 lag| essergli pervenuta, perché era rimasta senza risposta.
158 lag| gli aveva fatto sapere che era tornato lassù, con lei,
159 lag| che la impensierivano. Si era proposto di chiedere qualche
160 lag| scrittura dell’indirizzo gli era riuscita ignota. Cercata,
161 lag| civilmente nella Stanlesia, era mancata - narrava - la benedizione
162 lag| amici testimoni, ai quali era data viva preghiera di astenersi
163 lag| quantunque ignorasse quanto era sopravvenuto, aveva intuito
164 lag| nozze? Un secreto accordo era intervenuto fra loro? Ma
165 lag| Un carro in discesa era apparso da una svoltata
166 lag| riconoscere che quella soluzione era veramente la più degna,
167 lag| l’andatura. Ora il lago era scomparso dietro le spalle
168 lag| proprio torto. Il sacrifizio era totale, per volontà di lei,
169 lag| due anni addietro non c’era.~- È nuovo, dell’altro anno.~
170 lag| volta, mi prenderò la tua!~Era ancora la stessa, all’angolo
171 lag| Il velo della nebbia si era sollevato un poco; un sole
172 rit| mentre ancora tutta la casa era immersa nel sonno, Perez
173 rit| dei larici. La nebbia si era riaddensata, nella notte,
174 rit| a cui il colonnello si era avvicinato, salutandolo
175 rit| davanzale della finestra. Era un opuscolo di poche decine
176 rit| pagina, inquadrata di rosso, era divisa in due colonne: una
177 rit| sguardo pareva cieco; il viso era livido e inespressivo come
178 rit| fianco l’uno dell’altra. Ella era, come sempre, perfettamente
179 rit| tremava tanto, il suo passo era così malfermo, che ella
180 rit| esortazione al coraggio che era nell’allusione di lei, soggiunse: -
181 rit| lungo la via Appia, si era trovato seduto come ora
182 rit| che reggevano i ceri... ed era buono anche nelle fasce,
183 rit| propria, tanto il suo sguardo era attonito.~- Ora si aspetta
184 rit| quale reggeva il cappello, era scossa da un tremito violento.
185 rit| sguardo fiso e ardente, era evidente che faceva uno
186 rit| preghiera. E il significato ne era così chiaro, si traduceva
187 rit| sia.~Il cerchietto d’oro era stato deposto in un vassoio
188 rit| l’amico.~Lodovico Bertini era rimasto nello stesso atteggiamento,
189 rit| positura; soltanto la fronte si era abbassata, e dalle palpebre
190 rit| officiante, sull’altare, era intento alla celebrazione
191 rit| risoluta ed inflessibile. Era rimasto inchiodato sulla
192 rit| ritorno. Quando ella si era tolto dal dito l’anello
193 rit| scolpita da qualcuno di cui si era rammentato confusamente,
194 rit| E l’anello nuziale che era stato in suo potere era
195 rit| era stato in suo potere era tornato al dito di lei,
196 rit| riotteneva ora da lui. Non era soltanto necessario ma giusto.
197 rit| vita di quella donna egli era stato un episodio, un’illusione,
198 rit| la debolezza loro. Ella era caduta, come tante altre;
199 rit| Tutta la sua attenzione era diretta a comprendere le
200 rit| tuo ausilio ti servano.~Era giusto che sull’amore fecondo
201 rit| benedizione divina. L’amor suo era stato invece condannato
202 rit| possesso un tempo esercitato era svanito; come non vedeva
203 rit| Così sia». La ribellione era vana, la rassegnazione inevitabile.
204 rit| inevitabile. Egli non ne era più avvilito, come una volta.
205 rit| capo della donna...» ed era bastato che quell’uomo si
206 rit| congiunse, l’uomo non divida».~Era stato il sogno d’un’ora,
207 rit| l’ostacolo insuperabile. Era troppo tardi, oramai, e
208 rit| incontro al proprio, null’altro era possibile. Le vie che essi
209 rit| del mondo e della vita. Era l’ultim’ora dell’incontro;
210 rit| mortificato e di più trionfale era nell’immortale poesia dei
211 rit| significarlo con l’arte sua. Ed era ancora merito di lei: all’
212 rit| munita della tua protezione.~Era la benedizione delle vergini
213 rit| sorella sua. La sorella era stata ostile a quella creatura,
214 rit| sapeva che il tentatore era stato lui stesso; nella
215 rit| desiderata vecchiezza...~Era come un lavacro, come una
216 rit| che difese l’adultera. Si era confessata, infatti, ed
217 rit| confessata, infatti, ed era stata assolta, poiché il
218 rit| Signore.~Anche la messa era finita. Restava ancora l’
219 rit| Giovanni: - In principio era il Verbo...~- Lodovico...~
220 rit| vide che la chiesa non era più tutta deserta come prima:
221 rit| Ma già tutta la cerimonia era finita: il sacerdote, raccolto
222 rit| Bertini, grazie.~La sua voce era grave, l’espressione del
223 add| tutti alla casa. Il cielo si era ancora più schiarito, le
224 add| copie od abbozzi. Non vi era frammento che l’amica non
|