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Federico De Roberto
La messa di nozze

IntraText - Concordanze

era

    Capitolo
1 arr| insolito in lui. Magrissimo era sempre stato, ma d’una magrezza 2 arr| sospettosi; anche il passo era malfermo.~- Sia come vuoi, - 3 arr| disformi da quello nel quale era nato, del quale osservava, 4 arr| vita reale; ma il disagio era finito, e le due occupazioni 5 arr| edificio fu oltrepassato.~Perez era rimasto in silenzio, non 6 arr| ora...~Il bidello non s’era ingannato: c’era qualcosa 7 arr| bidello non s’era ingannato: c’era qualcosa di molto strano 8 arr| vita intima dello scultore era stata sempre molto mossa: 9 arr| gagliarde e tempestose. Non era più giovane, certo; doveva 10 arr| appassionata come la sua, non era ancora l’età della rinunzia; 11 arr| ancora l’età della rinunzia; era anzi la più pericolosa. 12 arr| trascorse insieme, non si era infiammato per la bella 13 arr| Poco dopo, nell’autunno, era andato improvvisamente a 14 arr| Toscana? Qualche grossa novità era sopravvenuta nella vita 15 arr| aveva dovuto lasciarlo, era andata lontano, ed ora tornava 16 arr| nelle sue parole, non c’era la gioia, se pur e ansiosa, 17 arr| aspetta una persona cara; c’era l’inquietudine, l’ambascia, 18 arr| arrivare.~La carrozza si era messa al passo, per la rampa 19 arr| distinse nulla. Ad occidente era tutto uno sfolgorio d’oro, 20 arr| un moto di Perez, che si era rivoltato per interromperlo: - 21 arr| esistesse, quando la incontrai. Era un marito così lontano, 22 arr| libero della Stanlesia, dove era andato ad ordinare l’esercito, 23 arr| due, ma il più grandicello era ed è in collegio a Calcutta, 24 arr| propostole ed accettato era stata per lei, orfana e 25 arr| stringermi a lei. Prima era stato desiderio, appetito, 26 arr| lo conobbi, non vidi com’era fatto, lo seppi assente, 27 arr| ammettere, ho saputo che costui era lontano, enormemente, in 28 arr| alla riviera delle Palme, era sfilato loro dinanzi senza 29 arr| Perez vide che il cancello era chiuso, che un gruppo di 30 arr| Per un lungo tratto esso era sgombro; la folla si stringeva 31 arr| la seconda cancellata. Vi era gente d’ogni grado ed età, 32 arr| curiosamente la manovra; la folla era densa a bordo d’un grosso 33 arr| bauli, e per le cui scale era un continuo andirivieni. 34 arr| andirivieni. Più fitto ancora era il formicolio a bordo del « 35 arr| attentamente quell’uomo. Era alto e robusto, con un petto 36 arr| mentre l’adolescente che era seco, un collegiale di forse 37 arr| amici, dell’amante, e Perez era talmente compreso dall’ambascia 38 arr| e lungo come un feretro era tratto fuori da due uomini 39 arr| lampante e crudele: egli era un estraneo, un intruso, 40 arr| complesso dal quale egli era escluso. Che stava a far 41 arr| far ? Quella donna non era sua, se ora egli non poteva 42 arr| portarsela via; quell’uomo non era un ladro che gliela involava, 43 arr| dinanzi alla folla; il ladro era lui stesso, che doveva trarsi 44 arr| lasciarsi scorgere. Egli era un intruso, una spia, un 45 arr| passato, remoto o prossimo, era passato; solo l’ora presente 46 arr| quell’ora il suo possesso era distrutto.~- Andiamo via!... - 47 arr| più forte dell’umiliazione era l’avidità di vedere, la 48 arr| assicurarlo. Quella donna era sua per quel che gli costava 49 arr| sua fantasia. Ella gli si era accordata perché si era 50 arr| era accordata perché si era sentita necessaria a lui, 51 arr| domestica si teneva lontana. Era , sotto i suoi occhi, 52 arr| parlando senza gesti; ella era invece tutta animata, diceva 53 con| arrivo del piroscafo, non si era sentito capace di ridursi, 54 con| sua prima vita. Ma ella si era negata, adducendo di non 55 con| giudicata; e, come sempre, nulla era valso a farla ricredere. 56 con| disperdeva, ma anch’ella era come perduta per lui; e 57 con| di fuggire da se stesso, era andato dove nessuno lo conosceva, 58 con| che fare della sua vita, era ridisceso in Italia per 59 con| secretamente da Firenze, si era impadronita del suo spirito 60 con| la stupenda sua forma, si era tenuto lontano dai ritrovi 61 con| incontrarla: invano. Una notte s’era spinto fin sotto la sua 62 con| casa, ma il domani all’alba era fuggito ancora una volta, 63 con| Allora, allora soltanto si era rifugiato a Promonte, per 64 con| rappresentava che questo era lo scotto inevitabile del 65 con| avrebbe richiamato. Non era più sicuro di riacquistare 66 con| pensiero che la creatura amata era stata di un altro, un moto 67 con| solamente sentiva che ella era stata contaminata nel corpo, 68 con| cuore della madre, egli era stato geloso. Ora la gelosia 69 con| al pensiero che la madre era tutta dei figli, la moglie 70 con| sarebbe stato inutile, come era stato inutile tutto quanto 71 con| aspettarlo a casa sua. Che cosa era dunque il bene che gli voleva, 72 con| fosse andato più via. Non era questo il pericolo? Che 73 con| fosse morto? Prima non si era appagato di ciò che le donne 74 con| prenderne una per sé non si era sempre ribellato? Due o 75 con| giovinezza, la tentazione era stata fortissima, avvalorata 76 con| esortazioni della madre; ma non si era sempre vinto, e sua madre 77 con| sempre vinto, e sua madre non era morta col dolore di lasciarlo 78 con| solo? La libertà non gli era sembrata un bene tanto grande 79 con| più grave dei danni, non era un ostacolo alla felicità, 80 con| giudicata funesta all’amore era il patto che garentiva il 81 con| occuparlo da padrone legittimo, era sciagurata e intollerabile.~ 82 con| diceva che no, che nulla era stato scoperto, che ella 83 con| stato scoperto, che ella era al sicuro, che il suo silenzio 84 con| primi tempi, per vincerla, era stato invano: ella gli si 85 con| stato invano: ella gli si era accordata, inaspettatamente, 86 con| gli avrebbe concesso, si era insinuata allora nel suo 87 con| investito e dominato. Non era giustizia, no, che egli 88 con| Improvvisamente, la sua lettera era giunta, quella lettera sulla 89 con| quella lettera sulla quale si era precipitato avidamente, 90 con| ritorna da Londra.~ ~Tutto era stato puntualmente eseguito. 91 con| immediatamente Promonte, egli era corso a Firenze, all’ufficio 92 con| doveva servire per lei. Era partito con l’accelerato 93 con| ve lo aveva accompagnato; era dunque rimasta solo per 94 con| guardò intorno. La stazione era ancora deserta; il padrone 95 con| spalle più volte, trovava che era trascorso qualche minuto 96 con| biglietti fosse aperto. Era ancora chiuso; il facchino 97 con| incantesimo nessuno appariva? Non era egli in preda ad un incubo? 98 con| ricevuto una lettera di lei? Era una cosa reale, quel convegno 99 con| quel convegno in treno? Non era una stravaganza, una immaginazione, 100 con| intorno lo sguardo.~Che cosa era avvenuto? Nessuno glielo 101 con| diletta, al disastro che forse era già avvenuto. Non era forviato 102 con| forse era già avvenuto. Non era forviato il convoglio che 103 con| facevano fermare a Santa Rufina era il suo?~- Per favore!... 104 con| E il direttissimo?~- Era già transitato da Santa 105 con| ingegnere con la prima squadra era subito accorso sopra una 106 con| macchina, il carro-attrezzi era già pronto; ma quando hanno 107 con| nella buona direzione non era stata assicurata, non aveva 108 con| quelle del binario, e poco era mancato che la massa pesante 109 con| dove nessun ostacolo si era frapposto; e Bertini domandava 110 con| merci mentre la colonna era in moto; l’ago si era spostato 111 con| colonna era in moto; l’ago si era spostato fra un’asse e l’ 112 con| raccolta alla prima notizia, era sul posto, ma non poteva 113 con| treno immobile; il Caffè era invaso, tutti i tavolini 114 con| carro, finalmente liberato, era trainato verso il luogo 115 con| fabbricati che l’attorniavano era anch’essa perduta nella 116 con| mesi, dal giorno in cui era giunto l’avviso dell’arrivo 117 con| riusciva evidente. Che vita era questa che lo sbalestrava 118 con| sarebbe volato via, come se n’era volato tant’altro. La serena 119 con| della comunione perfetta non era possibile senza l’unione 120 con| solenne, sancito, benedetto, era il solo che potesse umanamente 121 con| proprio bene. Perché non era ella libera? Che cosa occorreva 122 con| angusto passaggio dove s’era avanzato agevolmente a brevi 123 con| pensiero che la notizia non era ancora giunta alla stazione, 124 con| annunziante che il disco era aperto cominciava a squillare; 125 con| di Bertini: Rosanna non c’era? Se non era partita, per 126 con| Rosanna non c’era? Se non era partita, per un contrattempo, 127 con| Rosanna cercare i suoi. Era seduta sul lettuccio, col 128 con| m’accorgevo che il treno era immobile, udivo rumore di 129 con| quanto, mentre quell’uomo era a Londra, e mi chiami ora 130 con| forza di padroneggiarmi.~- Era Perez?~Non le rispose a 131 con| ritrasse.~- Perché?~Ella era calma, serena, sicura di 132 con| fede perduta. Ecco: Rosanna era , accanto a lui, sola 133 con| importa se soffro io?~Vi era tanto rimprovero nella calma 134 con| No, lasciami.~La sua voce era sommessa e dolce, ma ferma 135 con| lo avrei tradito? Perché era lontano? Per appagare un 136 con| esistenza di mio marito perché era assente; io me ne dimenticai. 137 con| O che parlare e tacere era tutt’uno?~- Ora vedi - riprese 138 con| mezzo alle tenebre, gli era salita alle labbra impetuosa, 139 con| l’avrebbe sposata? Questo era, evidentemente, il suo scopo! 140 con| suo pensiero, poiché si era proposto di dir sempre la 141 con| avrei detto, mentre egli era lontano e tu tranquillo?~- 142 con| dichiaravi che la libertà ti era troppo cara?~- Hai ragione! 143 con| che un pericolo terribile era sorto sulla tua via, compresi 144 con| treno volava, la carrozza era scossa, urtata, sbattuta 145 con| interminabili gallerie, il fracasso era talmente assordante come 146 con| di quell’uomo? Quando c’era una via d’uscita da quest’ 147 con| donna amante che gli si era concessa dopo una lunga 148 con| piangere!~Il suo pianto era queto e dolce, senza singhiozzi. 149 con| suo pensiero annebbiarsi. Era partito la sera precedente? 150 con| la sera precedente? Non era passato un tempo lunghissimo, 151 con| Di un altro! Di un altro! Era d’un altro, restava d’un 152 con| sotto il «Senegal»: ella era d’un altro. Ecco: quell’ 153 con| bacio lo destò. Il sogno non era stato tutto ingannatore; 154 con| tutto ingannatore; ella era china su di lui, sorridente, 155 con| uscì nei corridoio. Ella vi era già, gli sorrise, gli stese 156 lag| venisse a piovere. Il «Ticino» era mezzo vuoto, in quella uggiosa 157 lag| essergli pervenuta, perché era rimasta senza risposta. 158 lag| gli aveva fatto sapere che era tornato lassù, con lei, 159 lag| che la impensierivano. Si era proposto di chiedere qualche 160 lag| scrittura dell’indirizzo gli era riuscita ignota. Cercata, 161 lag| civilmente nella Stanlesia, era mancata - narrava - la benedizione 162 lag| amici testimoni, ai quali era data viva preghiera di astenersi 163 lag| quantunque ignorasse quanto era sopravvenuto, aveva intuito 164 lag| nozze? Un secreto accordo era intervenuto fra loro? Ma 165 lag| Un carro in discesa era apparso da una svoltata 166 lag| riconoscere che quella soluzione era veramente la più degna, 167 lag| l’andatura. Ora il lago era scomparso dietro le spalle 168 lag| proprio torto. Il sacrifizio era totale, per volontà di lei, 169 lag| due anni addietro non c’era.~- È nuovo, dell’altro anno.~ 170 lag| volta, mi prenderò la tua!~Era ancora la stessa, all’angolo 171 lag| Il velo della nebbia si era sollevato un poco; un sole 172 rit| mentre ancora tutta la casa era immersa nel sonno, Perez 173 rit| dei larici. La nebbia si era riaddensata, nella notte, 174 rit| a cui il colonnello si era avvicinato, salutandolo 175 rit| davanzale della finestra. Era un opuscolo di poche decine 176 rit| pagina, inquadrata di rosso, era divisa in due colonne: una 177 rit| sguardo pareva cieco; il viso era livido e inespressivo come 178 rit| fianco l’uno dell’altra. Ella era, come sempre, perfettamente 179 rit| tremava tanto, il suo passo era così malfermo, che ella 180 rit| esortazione al coraggio che era nell’allusione di lei, soggiunse: - 181 rit| lungo la via Appia, si era trovato seduto come ora 182 rit| che reggevano i ceri... ed era buono anche nelle fasce, 183 rit| propria, tanto il suo sguardo era attonito.~- Ora si aspetta 184 rit| quale reggeva il cappello, era scossa da un tremito violento. 185 rit| sguardo fiso e ardente, era evidente che faceva uno 186 rit| preghiera. E il significato ne era così chiaro, si traduceva 187 rit| sia.~Il cerchietto d’oro era stato deposto in un vassoio 188 rit| l’amico.~Lodovico Bertini era rimasto nello stesso atteggiamento, 189 rit| positura; soltanto la fronte si era abbassata, e dalle palpebre 190 rit| officiante, sull’altare, era intento alla celebrazione 191 rit| risoluta ed inflessibile. Era rimasto inchiodato sulla 192 rit| ritorno. Quando ella si era tolto dal dito l’anello 193 rit| scolpita da qualcuno di cui si era rammentato confusamente, 194 rit| E l’anello nuziale che era stato in suo potere era 195 rit| era stato in suo potere era tornato al dito di lei, 196 rit| riotteneva ora da lui. Non era soltanto necessario ma giusto. 197 rit| vita di quella donna egli era stato un episodio, un’illusione, 198 rit| la debolezza loro. Ella era caduta, come tante altre; 199 rit| Tutta la sua attenzione era diretta a comprendere le 200 rit| tuo ausilio ti servano.~Era giusto che sull’amore fecondo 201 rit| benedizione divina. L’amor suo era stato invece condannato 202 rit| possesso un tempo esercitato era svanito; come non vedeva 203 rit| Così sia». La ribellione era vana, la rassegnazione inevitabile. 204 rit| inevitabile. Egli non ne era più avvilito, come una volta. 205 rit| capo della donna...» ed era bastato che quell’uomo si 206 rit| congiunse, l’uomo non divida».~Era stato il sogno d’un’ora, 207 rit| l’ostacolo insuperabile. Era troppo tardi, oramai, e 208 rit| incontro al proprio, null’altro era possibile. Le vie che essi 209 rit| del mondo e della vita. Era l’ultim’ora dell’incontro; 210 rit| mortificato e di più trionfale era nell’immortale poesia dei 211 rit| significarlo con l’arte sua. Ed era ancora merito di lei: all’ 212 rit| munita della tua protezione.~Era la benedizione delle vergini 213 rit| sorella sua. La sorella era stata ostile a quella creatura, 214 rit| sapeva che il tentatore era stato lui stesso; nella 215 rit| desiderata vecchiezza...~Era come un lavacro, come una 216 rit| che difese l’adultera. Si era confessata, infatti, ed 217 rit| confessata, infatti, ed era stata assolta, poiché il 218 rit| Signore.~Anche la messa era finita. Restava ancora l’ 219 rit| Giovanni: - In principio era il Verbo...~- Lodovico...~ 220 rit| vide che la chiesa non era più tutta deserta come prima: 221 rit| Ma già tutta la cerimonia era finita: il sacerdote, raccolto 222 rit| Bertini, grazie.~La sua voce era grave, l’espressione del 223 add| tutti alla casa. Il cielo si era ancora più schiarito, le 224 add| copie od abbozzi. Non vi era frammento che l’amica non


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