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Federico De Roberto
La messa di nozze

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


1-bagli | bagna-crear | creas-febbr | fecci-insid | insin-nutri | obbed-pudib | pudor-scatt | scava-svela | svelt-zoofi

                                                 grassetto = Testo principale
     Capitolo                                    grigio = Testo di commento
1001 rit| potenza dal nulla il tutto creasti; che, ordinati i principi 1002 arr| palpitato e gioito e sofferto e creato per lei; l’amante, il rivale, 1003 arr| incriminati.~- Nel mondo della creazione artistica, come nella natura 1004 con| parte fino a domani.~Egli credé d’aver frainteso. Poi il 1005 con| cogliere segni di vita, credendo di udire l’eco dei fischi 1006 con| cattolico, e più che cattolico, credente, fu stabilito che avremmo 1007 arr| creduta perché ti giovava crederla, e te ne sei compiaciuto 1008 con| Te ne voglio più che non credessi, sai! Non te ne ho voluto 1009 con| Perduta la nozione del tempo, credeva d’aver percorso chilometri 1010 rit| loro: Non leggeste che chi creò l’uomo in principio li fece 1011 lag| ad interromperla!... Come cresce questa gioventù!... - esclamò 1012 lag| dall’altezza gradatamente crescente si slargava, svelando tutte 1013 arr| confusamente nell’anima sua, poi cresciuto e divenuto insopportabile. 1014 con| la cera duttile, come la creta malleabile, ora ella si 1015 arr| che forse solo gli amanti criminali, le coppie delle prostitute 1016 lag| violette, in un vaso di cristallo sulla scrivania, la profumava. 1017 rit| celebrante riprese:~- Sposi cristiani, l’esempio che avete dato 1018 rit| leggeva: «Il Matrimonio cristiano, con l’aggiunta della Messa 1019 arr| adulterio, uno dopo l’altro! I critici e i commissarî dei concorsi 1020 con| carro. Sotto la tettoia crocchi di viaggiatori si scambiavano 1021 con| Ancora? - soggiunse, crucciata.~Egli disse, in tono di 1022 lag| loro? Ma allora che cosa crucciava, quale pena rodeva l’amico 1023 con| obbedire in preda ad un nuovo cruccio, quasi ricacciato più lontano 1024 arr| mi costa dirti la nuda e cruda verità, dopo averla detta 1025 arr| ad una verità lampante e crudele: egli era un estraneo, un 1026 arr| dopo separazioni lunghe e crudeli erano ancora costrette a 1027 rit| mutuo con-senso dinanzi a me cu-rato ed ai sotto-scritti testi-monî...~ 1028 con| sinistra all’orlo della cuccetta superiore, ella distese 1029 con| affidati alla famiglia di tua cugina. Cara moglie mia, a ben 1030 con| trionfante, abbacinato, cullato dal moto del treno dopo 1031 rit| alla penitenza, sopra le culle e sopra le bare? Appartenevano 1032 arr| potesse essere anche un dotto cultore delle classiche discipline; 1033 con| piantagioni, pezzati dalle culture, divisi dai fossi; i casolari 1034 con| borsetta a mano.~- Quella di cuoio?~- No, quella di maglia.~- 1035 lag| Lodovico avrebbe commessa a cuor leggero. Non ha voluto lei 1036 rit| profondamente sulle fronti, nei cuori, come un indelebile stampo 1037 arr| d’incoscienza, di sorda e cupa e disperata ribellione: 1038 rit| mondo, inaccessibile alle cupidità dei sensi, consunto da un 1039 arr| seguiva intento ed ardente la cupoletta dell’ombrellino rosso, ed 1040 arr| riparate dal sole sotto le cupolette dei variopinti ombrellini. 1041 lag| Soffri? Perché non ti curi?...» ma le parole gli morivano 1042 arr| marinai e passeggeri seguivano curiosamente la manovra; la folla era 1043 rit| consuete devozioni, qualche curioso attratto dal suono dell’ 1044 con| cartoncini uno dopo l’altro, curva sopra un angolo del banco, 1045 rit| in un vassoio d’argento. Curvata l’alta persona a prendere 1046 con| Due o tre commessi stavano curvi sulle scrivanie, dinanzi 1047 rit| vi abbia nella sua santa custodia. Mille anni felici!~Ella 1048 rit| egli stesso doveva ora custodirlo affinché un altro lo ripassasse, 1049 rit| santuario, e da Sionne vi custodisca. Alleluja! Ecco così sarà 1050 rit| santo aiuto.~- E da Sionne custodiscili.~- Sii ad essi, Signore, 1051 rit| una maschera.~- Prendete, custoditelo; tocca a voi consegnarlo 1052 arr| delle povere masserizie, dame riparate dal sole sotto 1053 arr| frequentati dalla gente danarosa, ma c’è troppo frastuono 1054 rit| fatale, ma emendabile...~- Dànne il nostro pane... non indurne 1055 con| evitato come il più grave dei danni, non era un ostacolo alla 1056 arr| più o meno a lungo e poi dànno luogo ad altre più o meno 1057 add| sono senz’acqua, pensa a dar loro nuova vita.~Quando 1058 rit| figliuolo mio, quando ci darai l’opera promessa?... Guarda 1059 con| donne, nella mia condizione, darebbero qualche anno di vita per 1060 con| Non comprendi che io darei la vita per averti conosciuta 1061 arr| sono contati, per la quale daremmo tutto il nostro sangue, 1062 con| modo d’infondergli fede, di dargli speranza e coraggio... Improvvisamente, 1063 rit| spezzare quell’anello e dargliene uno suo, per la vita e per 1064 con| entrare nella cabina di lei, a darle l’ultimo bacio. Vuota, la 1065 con| abbandonarmi a te, riposare in te, darti quanto mi resta di sentimento, 1066 arr| per le prove che gliene ha date e gliene , per la condiscendenza 1067 con| parole dettegli e le prove dategli, contrastarla a tutti coloro 1068 rit| anello nel portamonete:~- Datemi il braccio.~Si avviarono 1069 con| ma poi glieli aveva pur dati, ed egli aveva spedito a 1070 con| della loro felicità come lo davano quegli sposi in viaggio 1071 | davanti 1072 lag| diffidenza.~- Amico no, davvero!... - protestò Perez.~- 1073 con| invece; voglio che tu stesso debba a me qualche cosa, poco 1074 rit| oppresso, riaffrettarsi il debole polso, un’onda di sangue 1075 arr| tutto, di scusare le tue debolezze, di perdonare i tuoi difetti, 1076 arr| non comprendendo.~- Se ti decidessi a restare - riprese poi, 1077 rit| Era un opuscolo di poche decine di pagine, legato di tela 1078 con| oscura e taciturna, la sua decisione d’un istante prima, cadevano, 1079 lag| tardi, ma in tempo, aveva deciso, d’accordo col marito, di 1080 arr| libero, ti ripeto; posso dedicarti tutto il pomeriggio. Dicevo 1081 con| dato il proprio nome, che dedicava alla casa fondata con lei 1082 con| speranza. Nonostante la dedizione, dopo il possesso, con tutte 1083 lag| domandò tuttavia, per dedurne quando e dove avrebbero 1084 rit| artistica invelenitasi e degenerata in diverbio, egli aveva 1085 | degl’ 1086 con| divorzio, alla inesorabile deliberazione del ribadimento della catena... 1087 con| Noi non ci amiamo fino al delitto.~Improvvisamente egli la 1088 arr| la manovra; la folla era densa a bordo d’un grosso transatlantico 1089 rit| in un italiano alquanto dentale:~- Le sono molto grato dell’ 1090 lag| Bella? - domandò l’altra, a denti stretti.~- Ma come? Non 1091 lag| della terra, con le vene denudate del Borchio e della Marsaglia, 1092 lag| che maniera di guidare!... Denunzieremo il signor padrone alla Società 1093 con| scure delle cabine e dei depositi, verso le linee rigide formate 1094 lag| cercare la sua valigia, deposta sotto coperta per timore 1095 rit| morti, rivedendo le salme deposte su quel livido marmo, in 1096 arr| numero di desiderî dai quali deriveranno il più gran numero di accostamenti? 1097 arr| compiacimento del ladro che ride del derubato, ti è conforto; allora tu 1098 con| piedi, nello scompartimento deserto, e si accostò allo sportello. 1099 con| e nulla gli pareva più desiderabile e degno che prendersi Rosanna, 1100 rit| generazione e pervengano alla desiderata vecchiezza...~Era come un 1101 lag| ci aveva promesso questa desideratissima visita!...~- Si vede - soggiunse 1102 arr| suscitare il più gran numero di desiderî dai quali deriveranno il 1103 con| biscotto.~Quantunque non avesse desinato prima di mettersi per via, 1104 | dessi 1105 rit| immersa nel sonno, Perez fu destato dalla cameriera che venne 1106 con| sulla bocca...~Il bacio lo destò. Il sogno non era stato 1107 con| la volontà di lei fosse determinata da ragioni che egli non 1108 arr| ella non mi ha detto che detesta suo marito, mi ha confessato 1109 con| valere, rammentarle le parole dettegli e le prove dategli, contrastarla 1110 arr| del cervello e del cuore? Dev’esser proprio vero che la 1111 con| precisi particolari: il deviatore della cabina numero quattro, 1112 arr| cieca e l’adorazione più devota, che mi è rimasta anche 1113 rit| venute a compiere le consuete devozioni, qualche curioso attratto 1114 rit| disegno.~- Non so, Padre... Mi dia ancora qualche tempo.~- 1115 arr| comprarla con un pugno di diamanti, tentava di sottoporla per 1116 con| molto più profondamente, dicendole che, libera, non l’avrebbe 1117 arr| aspettando che il suo compagno dicesse qualche cosa; poi, vedendolo 1118 con| perché!~- Ti vidi.~- Che gli dicevi?~- Non mi rammento.~- Non 1119 arr| dedicarti tutto il pomeriggio. Dicevo così, nel caso che volessi 1120 lag| strappare una sola parola. Dichiara che sta benissimo! E non 1121 arr| crediamo di far bella figura dichiarandoci capaci di amare eternamente. 1122 con| l’unione che egli aveva dichiarato di non voler contrarre neppure 1123 arr| lo sapeva! come sapeva e dichiarava che sarebbe finito il suo 1124 con| lo avrei detto, quando mi dichiaravi che la libertà ti era troppo 1125 arr| sarebbe finito, poiché io le dichiaravo che sarebbe finito! ed ella 1126 con| questo proposito, se non dichiari a quell’uomo che hai mutato 1127 con| soltanto, che ne mancavano diciannove. Che cosa avveniva? Quand’ 1128 con| irragionevole speranza?... Diciotto minuti soltanto - e gli 1129 arr| andò avanti per un’altra diecina di minuti, sino alla fine; 1130 con| Quando mi vincesti, quando mi diedi a te, la prima volta, non 1131 arr| imbestialita, se non avesse dovuto difendersi armata mano contro la concupiscenza 1132 rit| tendone di pelle imbottita che difendeva l’entrata della porticina 1133 rit| rimesso in nome di Colui che difese l’adultera. Si era confessata, 1134 con| altro con te, c’è ancora una difficoltà.~- Quale?~Ella sorse in 1135 rit| nuda carne della piaga, per diffondere subito dopo un senso di 1136 add| ultime volute dei vapori si diffondevano come chiome disciolte e 1137 con| dalla vista del riverbero diffuso lontanamente dai lumi della 1138 lag| che sta benissimo! E non digerisce, passa le notti insonni...~- 1139 add| vogliamo vedere altre statue. Digli che ti scolpisca lassù!...~ 1140 con| chiusa dal dolore nel vedere dileguarsi per volere di lei l’insperata 1141 arr| compagnia degli alunni più diligenti che gli rivolgevano ancora 1142 con| e chilometri, d’essersi dilungato enormemente, d’aver marciato 1143 con| pensilina. I binarî liberi si dilungavano, convergendo nella lontananza, 1144 rit| originale né per la sentenza del diluvio: volgi lo sguardo sopra 1145 con| perché era assente; io me ne dimenticai. Come tu non t’inquietasti 1146 con| cercando ovunque invano di dimenticare i pensieri molesti e di 1147 con| da poterla ripetere senza dimenticarne una sillaba, e che, nondimeno, 1148 arr| sovvenendosi di qualche cosa dimenticata. - Ah, questo: che anche 1149 lag| licenza sono contati.~- Già, dimenticavo che siete venuto per la 1150 lag| interrogato proferì:~- No.... Si è dimesso... Si stabiliscono a Londra...~ 1151 arr| fermò, vide a poco a poco diminuire la distanza che separava 1152 rit| conduca alla vita eterna... Dimostrane, Signore, la tua misericordia 1153 arr| tutte le ragioni addotte per dimostrare all’amico ed a se stesso 1154 arr| anch’esso. Ora lo scrittore dimostrava allo statuario, con un senso 1155 con| sovvenendosi dei suoi lunghi dinieghi, delle sue resistenze, delle 1156 con| rimproverare uno dei suoi dipendenti.~- Non ho bisogno delle 1157 arr| commedie, e il nostro Natali dipinge i suoi quadri, e Luigi Albani 1158 arr| dinanzi al gabbiotto di legno dipinto di verde con pretese da 1159 arr| artista geniale, l’arguto dipintore dei costumi contemporanei, 1160 con| stessa l’hai chiusa? Mi dirai almeno perché?~E le strinse 1161 con| avviò lungo i binarî deserti diramantisi a ventaglio gli uni dagli 1162 con| del primo carro, dando la diramazione sopra il binario per il 1163 con| caduta. Mi conosci. Te lo direi. Mi ero anzi creduta padrona 1164 lag| sanguinava. Come confortarlo? Che dirgli?~Il cavallo, nonostante 1165 con| Eccomi, signor capo.~- Diriga lei l’operazione. Io vado 1166 rit| formula. Ancora una volta dirigendo la parola agli sposi, il 1167 arr| Bisogna sapere a quale calata dirigerci.~Guardandosi intorno vide 1168 rit| antico, egli manteneva ancora diritta l’alta persona, e solo le 1169 con| si distendevano rigide e diritte, sempre più lontano; parevano 1170 con| linea?~- Signor mio, chi può dirlo?... Due ore potevano bastare; 1171 arr| alleviare la tua pena? Non dirmene nulla, se ti costa...~- 1172 lag| belle, zitte zitte, senza dirne nulla allo zio del cuore!... 1173 arr| da fumare.~- Grazie! Ti dirò che sono in un periodo di 1174 rit| rivoli d’una lunga pioggia dirotta, la memoria della fede nutrita 1175 lag| parevano torri, coi muri disadorni anneriti dall’età, umidi 1176 arr| a chi resta protetto, di disarmarci dinanzi a chi resta agguerrito, 1177 con| la creatura diletta, al disastro che forse era già avvenuto. 1178 rit| cominciava a levarsi la discacciava ora lungo le coste dei monti, 1179 arr| come avrebbe dovuto, i suoi discepoli. Spiegava da due ore un 1180 arr| sciamanti giù per la corte, discese le scale; sull’ultimo ripiano, 1181 arr| città dalla parte alta, essi discesero la china. Bertini si voltava 1182 rit| ricevere l’ostia che il prete, discesi i gradini dell’altare, e 1183 add| braccine protese, le manine dischiuse, nell’atto di offrirsi ad 1184 rit| debolezza con la forza della disciplina; sia rispettabile per verecondia, 1185 arr| nostra civiltà ha preteso disciplinare l’indisciplinabile, quel 1186 arr| cultore delle classiche discipline; in realtà, il giovane aveva 1187 rit| divina maestà d’una legge che disconoscesti e calpestasti, ai giorni 1188 arr| ideale; ma la natura, che noi disconosciamo, si prende giuoco di noi, 1189 con| passione soffocata, umiliata, disconosciuta, traboccò. Scotendo la testa, 1190 rit| significato recondito che egli ora discopriva; rendendo l’anello, egli 1191 arr| di Francia. E continuò a discorrere per due, evocando i ricordi 1192 add| la fattura, e poi se ne discostava per coglierne l’effetto 1193 rit| sopra un breve tappeto, poco discosti dal primo gradino, per gli 1194 con| di soccorso!...~E sorrise discretamente, gettando intorno una cauta 1195 rit| addietro, in seguito a una discussione artistica invelenitasi e 1196 arr| è donna da mentire né da disdirsi. La sua volontà è forte, 1197 rit| un’anfora antica. Le forme disegnate sotto il peplo leggero erano 1198 rit| vedendo il letto non ancora disfatto e le molte carte strappate 1199 arr| in tempi tanto remoti e disformi da quello nel quale era 1200 arr| le risa accertando la mia disgrazia, qual altra cosa potrei 1201 lag| bisognerebbe aver tempo, e disgraziatamente i giorni della mia licenza 1202 lag| teoricamente, da spettatore disinteressato, il cuore dell’amico suo 1203 arr| stesso, che doveva trarsi in disparte e farsi piccolo per non 1204 lag| insonni...~- Neurastenia, dispepsia nervosa, probabilmente.~- 1205 con| dissipare le immagini odiose. Disperando di riuscirvi, non sapendo 1206 con| scorreva con una lentezza disperante. Passando e ripassando dinanzi 1207 lag| questo argomento: «Non ti disperare: costei che ti una prova 1208 arr| incoscienza, di sorda e cupa e disperata ribellione: tu non puoi 1209 con| spingevano ad afferrarsi a lei, disperatamente; ed a quell’ora, con quell’ 1210 arr| afferriamo con l’ardore della disperazione. Ora, vedi, in questa trepidazione 1211 con| dubbi e gli sconforti e le disperazioni, la donna amante che gli 1212 arr| salutavano commossi sul punto di disperdersi per il vasto mondo senza 1213 con| non solo il suo sogno si disperdeva, ma anch’ella era come perduta 1214 con| non farò più nulla che ti dispiaccia. Se vuoi che non ti veda 1215 con| ordinò ancora il capo. - Disponetela fra la testata e il traversone... 1216 lag| lassù - disse Perez - Ti disponi a lavorare?~- Io?... Se 1217 lag| fatto sapere che se i fondi disponibili non basteranno allo svolgimento 1218 con| dell’accidente e l’ordine di disporre i segnali di fermata.~- 1219 arr| provare antipatia, ripugnanza, disprezzo e ribrezzo per l’altro. 1220 arr| altro a cui io non posso disputarla, a cui ella va ad offrirsi. 1221 rit| Se non vi dispiace, - diss’ella, volgendosi dalla loro 1222 add| esaminando le opere che vi erano disseminate.~- Questo è il bozzetto 1223 lag| comprendendo il secreto dissenso dei parenti, si voltò a 1224 rit| Gesù i Farisei tentatori e dissero: È lecito all’uomo abbandonare 1225 con| egli sentì il suo rancore dissiparsi. All’idea che fra un’ora 1226 lag| Quando mi è parso che la dissoluzione del suo matrimonio e la 1227 arr| taci; aspetta.~I coniugi, distaccatisi dalla folla, preceduti dal 1228 rit| loro, come nel punto del distacco, ella lo ispirava, gli additava 1229 rit| all’altare, mentre l’organo distendeva sulla trama dell’Offertorio 1230 con| Le rotaie d’acciaio si distendevano rigide e diritte, sempre 1231 arr| levava gli occhi dall’immensa distesa delle acque, liquido smeraldo 1232 con| ed un suo compagno erano distesi a dormire.~Per ingannare 1233 arr| affacciò dal ballatoio. Non distinguendo nessuno in mezzo alla folla 1234 arr| verso quel punto, ma non distinse nulla. Ad occidente era 1235 con| figli? Di quali sofistiche distinzioni sei capace? Parla, rispondi! 1236 arr| pomeriggio?~L’improvvisa domanda distolse Perez dalle sue riflessioni.~- 1237 arr| fratello, non levò gli occhi, distrasse anche l’attenzione della 1238 arr| appena fraterni, quasi distratti, e subito dopo si volgeva, 1239 rit| sacrista ed il custode per distribuire del denaro. Mentre Perez 1240 arr| noi meglio dell’altra, che distrugge il prestigio dell’altra, 1241 con| altro dovesse sopravvenire a distruggerla, il ricordo delle pene sofferte 1242 arr| quegli stampi sono andati distrutti.~- E le tue commedie nuove?~- 1243 arr| quell’ora il suo possesso era distrutto.~- Andiamo via!... - suggerì 1244 lag| formalità, di non darsi altro disturbo fuorché quello di assistere 1245 arr| prudenza. E tu cominci a disubbidirle troppo presto, seguendola 1246 lag| dirvi... Interrogatelo, diteci che ha, che cosa possiamo 1247 arr| noi? Ti prometto di farti divagare. Hai qui tanti ammiratori! 1248 lag| qualche cosa per guarirlo; per divagarlo...~- Proverò, signora Laura; 1249 lag| nulla di consistente... Divago? Hai paura che mi giri?~- 1250 arr| aveva meritata il fuoco divampato nel suo cuore, la fiamma 1251 rit| punto nel cuore dell’amico, divennero insostenibili; col bisogno 1252 arr| questo capitano inglese, diventato di botto colonnello nella 1253 add| libri, la conversazione, divenuta generale, sfiorò molti argomenti: 1254 rit| invelenitasi e degenerata in diverbio, egli aveva assistito Lodovico 1255 rit| erano incrociate, per poi divergere sempre più, nella vastità 1256 arr| più forte, o semplicemente diversa. Sai che lo ha detto anche 1257 con| pronunziare per dodici motivi diversi... Questo anello si può 1258 arr| d’un amor senza dubbio diverso dal mio: ma che importa? 1259 rit| Iddio congiunse, l’uomo non divida».~Era stato il sogno d’un’ 1260 arr| una mano al giovinetto, dividendosi con l’altra la barba sul 1261 arr| , dietro l’uscio che ci dividerà. Eccolo, quel che posso 1262 rit| gli disse, senza dare a dividere d’essersi accorto di nulla, - 1263 con| parlato, anche senza il divieto? O che egli stesso, fra 1264 rit| inquadrata di rosso, era divisa in due colonne: una per 1265 con| luce.~- Allora, possiamo divorziare. Quando ti domandai se, 1266 lag| Ma dunque... volevi che divorziasse?~Il dolente strinse anche 1267 arr| infrangerlo altrove; ma divorziato o separato, forse che soffrirei 1268 rit| qualità di queste linee.~- Do you speak english?~- Yes, 1269 arr| dell’altra, che vogliamo e dobbiamo ottenere, a qualunque costo 1270 con| aveva ingelosito per ridurlo docile, inerte, pronto ai suoi 1271 arr| persone parlamentavano col doganiere posto a guardia dell’entrata. 1272 con| sei stato? - domandò ella, dolcemente, prendendogli una mano, 1273 arr| chiamarla per nome, dirle parole dolci, trattarla come cosa propria: 1274 con| resistito ora... Ma non te ne dolere: è una prova; vuol dire 1275 arr| propria: tu non puoi dunque dolerti di questa condizione preesistente, 1276 lag| cercato la chiave!~- Non se ne dolga. Lo lasci riposare.~- è 1277 arr| realtà, la più triste, la più dolorosa, la più malvagia! Ma vedi: 1278 arr| costoro, ai quali le creature dolorose si sottopongono perché non 1279 con| possiamo divorziare. Quando ti domandai se, libera, mi avresti sposata, 1280 con| era frapposto; e Bertini domandava tra sé per quale fatalità 1281 con| saprà che ho un amante, domanderà egli stesso il divorzio.~- 1282 lag| come parlando tra sé:~- Domattina verrà qui.~- Ho sentito 1283 arr| cerchio dal quale la stessa domestica si teneva lontana. Era , 1284 arr| non voleva interromperlo. Dominando con la voce ferma e severa 1285 rit| che egli non potesse più dominarsi.~Ella si volse a guardare 1286 arr| alla manovra dell’àncora, dominati dall’ufficiale che faceva 1287 con| pensiero, lo aveva investito e dominato. Non era giustizia, no, 1288 con| meraviglioso, sulle vette dominatrici della terra, adunatrici 1289 lag| alla piazza~La chiesa la dominava da una specie di alta terrazza 1290 rit| fecit coelum et terram.~- Domine, exaudi orationem meam.~- 1291 rit| Adiutorum nostrum in nomine Domini.~- Qui fecit coelum et terram.~- 1292 rit| propriamente oltreumana.~- Pare un Donatello, - disse il colonnello, 1293 add| della vesticciuola della donatrice. La signora Laura vi diede 1294 lag| cavallino scodinzolava, dondolava la testa, annitriva, quasi 1295 add| rispose pronta la minuscola donnina. - Lo zio non vi lavora 1296 arr| giunta, cioè due volte cieco, doppiamente irresponsabile. Il matrimonio, 1297 con| nell’altra, riducendosi al doppio binario di corsa. Fitte 1298 con| lavacro mattutino.~- Lèvati, dormiglione: siamo a Milano.~Distese 1299 con| ancora chiuso; il facchino dormiva ancora sulla panca della 1300 con| fusto, nel mezzo dei chiusi, dormivano ancora, parevano abbandonati, 1301 con| sei accorta di nulla?... Dormivi?...~- Ho dormito, sì: ero 1302 add| sentiero serpeggiante sul dorso della montagna, chiuso tra 1303 lag| annitriva, quasi scacciandosi di dosso la stanchezza per vincere 1304 arr| ed accrescere le nostre doti per suscitare il più gran 1305 rit| et sponsa.~- Io non sono dotta come voi, - spiegò ella, 1306 lag| Bertini, il cognato del dottor Salfi...~- Ah, bene! - rispose 1307 rit| per pudore, erudita nelle dottrine celesti, feconda nella prole, 1308 arr| assassinare né lei né lui, non dovendo ammazzarmi, non volendo 1309 rit| sopra questa tua serva che dovendosi unire in coniugale consorzio 1310 con| forza degli affetti, dei doveri e degli interessi che lo 1311 con| proferir verbo. Sentiva di doverle strappare quell’anello, 1312 con| anche, sai, e non voglio doverti nulla. Anche se fossi povero 1313 con| fragili pareti della cabina dovessero sfasciarsi, che il pesante 1314 con| voce di comando; Bertini dovette obbedire in preda ad un 1315 lag| naturalmente, questo denaro dovrà servire alle sole spese 1316 con| dimmi di sì; altrimenti dovrò credere che tu intenda punirmi, 1317 con| richiamarlo, per rivederlo, dovunque, comunque! Lo richiamava 1318 rit| quali l’accolito dava le dovute risposte.~- Adiutorum nostrum 1319 arr| associazione del comico col drammatico, e se vuoi col tragico, 1320 lag| guidava, un contadino di dubbia età, con le labbra sottili 1321 arr| tangibili, che non ammettono dubbie interpretazioni. Questo 1322 rit| per giungere ad una gioia dubbiosa e insidiata. Lasciare quella 1323 con| resistere a questo amore. Tu dubitasti dell’esistenza di mio marito 1324 con| Proprio, vuoi?~- Ne dubiti?~- Non lo dici per condiscendenza? 1325 con| permetto di accompagnarmi.~Egli dubitò di avere udito male. Non 1326 rit| domandò - che assisteste in duello il vostro amico?~- Molti 1327 con| che mi sposeresti, ora ti duoli perché voglio escluderne 1328 con| guadagnato?~Egli rispose duramente:~- Avrei sofferto peggio 1329 con| del pericolo corso, della durata della sosta. Come far sapere 1330 con| altre notti erano tanto durate nella sua vita; nessuna 1331 lag| un gesto vivace. - Tien duro, Pin!... Non mollare!... 1332 con| cosa inerte, come la cera duttile, come la creta malleabile, 1333 con| girare un poco nel dito eburneo, poi lo trasse, lo guardò 1334 rit| formare; Dio che con tanto eccellente mistero l’amplesso coniugale 1335 arr| rimproverarlo, vedendolo tanto eccitato, in preda a un così angoscioso 1336 rit| consentimento dell’autorità ecclesiastica. Poi chiese:~- L’anello?~ 1337 rit| secoli e secoli avrebbero echeggiato sotto le volte sacre al 1338 rit| un’anima ferita e penante echeggiò sotto le volte della vecchia 1339 arr| per mezzo degli annunzî economici di qualche giornale! La 1340 con| che avanzava, oltre gli edifizî e le cabine e i castelli 1341 con| facciata esteriore dell’edifizio erano aperti l’ufficio del 1342 arr| mettere al mondo nuovi «Edipi». Le commedie nostre saranno 1343 arr| da due ore un atto dell’Edipo Re e non voleva interromperlo. 1344 arr| più piccolo, sia da lei educato in Italia, all’italiana; 1345 rit| ermafrodito, agile e forte come un efebo, coi fianchi e il seno soavi 1346 rit| frasi dell’Epistola agli Efesini, che il sacerdote ora leggeva, 1347 con| quella cerimonia i cui effetti si possono annullare con 1348 add| discostava per coglierne l’effetto totale.~- E questa statua 1349 con| stessa gli ho chiesto di effettuare il nostro antico proponimento.~- 1350 con| circostanze nelle quali le aveva effettuate, sparivano dalla sua memoria: 1351 add| raccomandazioni riusciranno più efficaci delle nostre.~- Di questo 1352 rit| errori, sconta la tua gioia effimera e peccaminosa; nascondi 1353 | Ego 1354 con| del bene fruito; invano l’egoismo gli consigliava di aspettare 1355 arr| provato. E allora il pensiero egoista, il sentimento volgare, 1356 con| sotto la luce della lampada elettrica, col viso ravvolto in un 1357 con| grappolo delle lampadine elettriche.~La cabina, con la levigatezza 1358 rit| passò nell’anima come un elettuario che irrita al primo contatto 1359 rit| della Consacrazione e dell’Elevazione, tutto ciò che di più dolente 1360 arr| teromorfi; sono finiti con gli elmi e gli scudi, coi manti e 1361 arr| Monsalvato, sul Colle d’Elsa, a quattrocento metri sul 1362 rit| sgorgavano, solcavano le guance emaciate, stillavano a terra.~I coniugi 1363 arr| lungo ed affilato pareva emaciato come dopo una malattia; 1364 arr| siamo sul corso Vittorio Emanuele; l’albergo di Francia è 1365 rit| errore anch’esso fatale, ma emendabile...~- Dànne il nostro pane... 1366 con| di robinie, dalla quale emergevano i fusti frondosi degli eucalitti; 1367 con| pretesti: erano vere ragioni emerse spontaneamente dal fondo 1368 arr| per lo sbarco dei bagagli, emigranti seduti sulle casse e sui 1369 arr| padre, ingegnere italiano emigrato anche lui per cercare lavoro 1370 arr| esistenza, tra la schiuma della emigrazione europea in Africa, nelle 1371 rit| fare che si perda con gli empi, Dio, l’anima mia...~E come 1372 con| sopraggiungeva in quel momento, empiva la tettoia di frastuono 1373 arr| ha ridato la fiducia, l’energia, tutta una nuova giovinezza. 1374 con| fondata con lei tutte le sue energie, che le assicurava un’esistenza 1375 rit| meditare il formidabile enimma del destino umano, significarlo 1376 add| sguardo al panorama, tutti entrarono nel salotto.~- Bertini, 1377 arr| Quei signori sono pure entrati!...~- Ha il permesso? Occorre 1378 con| folla sotto la tettoia, entravano nel Caffè, si spingevano 1379 con| finalmente il mio paese, entrerai da padrona nella mia casa; 1380 arr| per me: tutto quanto hai enunziato, a proposito dei tuoi lavori, 1381 con| alta notte; solo l’arpeggio eolio dei fili telegrafici, in 1382 rit| volta. Nelle frasi dell’Epistola agli Efesini, che il sacerdote 1383 con| volte sul punto di perdere l’equilibrio, più volte distese le braccia 1384 arr| mantenere, nel prolungare l’equivoco. Ma non si sentiva di rimproverarlo, 1385 | eran 1386 rit| dei due sessi: un divino ermafrodito, agile e forte come un efebo, 1387 arr| scorgere da lontano, e gli eroi si trovano, quando si trovano, 1388 con| martoriasse: in Isvizzera, errando per monti e per valli, saltando 1389 lag| cielo grigio, veli di nebbie erranti sulle coste dei monti, solitudine 1390 con| suo paese, che lo faceva errare a quell’ora per la campagna, 1391 rit| venerabile per pudore, erudita nelle dottrine celesti, 1392 arr| sostenuta con un Tedesco erudito e pedante, egli aveva concepito 1393 add| veramente che, per un’improvvisa eruzione, dalle viscere del monte 1394 con| ancora, dicendo:~- Via, non esagerare... Noi non ci amiamo fino 1395 rit| stessa tua vita finisce: esala gli ultimi sospiri qui dove 1396 add| dalle viscere del monte esalasse un ardente fiato.~- Meraviglioso! 1397 add| girarono per lo stanzone, esaminando le opere che vi erano disseminate.~- 1398 arr| perché mai avesse voluto esaminare la facciata e passare a 1399 add| considerava da vicino per esaminarne la fattura, e poi se ne 1400 con| far largo; il capostazione esaminava un foglio alla luce di una 1401 con| sotto le prime ruote, ne esaminò la posizione; poi percorse 1402 con| corruccio, tutte le immagini esasperanti e tutti i pensieri maligni 1403 con| Ti spezzo! - scattò egli, esasperato dal suo sorriso, improvvisamente 1404 rit| faccia del nemico.~- Signore, esaudisci la mia prece.~- E salga 1405 rit| al viso ed alla fronte.~- Esaudiscine, onnipotente e misericordioso 1406 arr| cuore vuoto ed il cervello esausto; non sapevo fare più nulla, 1407 lag| che stringeva le redini, esclamando:~- Lodovico, lasciami dire...~ 1408 arr| la voce rauca dell’amico esclamare:~- Eccolo... È lui!~Liberato 1409 lag| Bentornato fra noi!... - esclamo il dottore, con un sorriso 1410 con| il sospetto non fosse da escludere, qualche altra cosa, una 1411 con| ora ti duoli perché voglio escluderne la possibilità, e sei sincero 1412 arr| troppo rinunziare al possesso esclusivo, ad un bene impossibile, 1413 arr| complesso dal quale egli era escluso. Che stava a far ? Quella 1414 arr| che le parole solenni ti escono dalle labbra, sentendo dentro 1415 con| presto. Ma, sul punto di eseguire i suoi comandamenti, la 1416 con| Tutto era stato puntualmente eseguito. Lasciato immediatamente 1417 arr| vedo, se sento che egli non esercita un semplice diritto legale, 1418 arr| tu pensi che se un altro, esercitando il suo diritto di proprietà, 1419 lag| è anche vero! Ma se non esercitate la vostra parte di proprietà, 1420 arr| era andato ad ordinare l’esercito, lasciando quello inglese, 1421 arr| materiali, private dell’esercizio della volontà e della libertà, 1422 arr| vuole amori unici ed eterni; esige anzi, per il conseguimento 1423 con| Della mia gelosia, delle mie esigenze, sai già qualche cosa... 1424 lag| scena che ci sta dinanzi esiste, se noi che parliamo esistiamo, 1425 arr| non credetti neppure che esistesse, quando la incontrai. Era 1426 arr| passato; solo l’ora presente esisteva, e in quell’ora il suo possesso 1427 lag| esiste, se noi che parliamo esistiamo, se l’universo e la vita 1428 arr| soggiunse sopra un altro tono, esitando, fermandosi, rivoltandosi 1429 arr| occhi si volgevano intorno esitanti, inquieti, quasi sospettosi; 1430 con| di sì dopo un istante di esitazione, pensando che il breve indugio 1431 arr| anime più afflitte degli espatrianti che trascinava verso l’ignoto, 1432 arr| forse la vita dura, un’esperienza precoce, infinitamente rara 1433 arr| creaturina. Ma egli non si esponeva più come prima, si ritraeva 1434 arr| letterarie fossili», e nell’esporre all’amico gli argomenti 1435 arr| è lei; la «Diana» dell’esposizione di Venezia è lei, la «Valchiria» 1436 con| giorno avrei potuto essere esposta ad una tentazione irresistibile... 1437 arr| volta, quando ci troviamo esposti ad una terza seduzione ancora 1438 con| ricevuta due sere innanzi, per espresso. Appena due sere innanzi, 1439 add| fra noi. Mi permetta di esprimerle i nostri auguri più sinceri...~- 1440 add| desiderio di mio marito ed esprimo il mio direttamente, chiedendovi 1441 | esserci 1442 | essergli 1443 rit| L’errore antico doveva esserle rimesso in nome di Colui 1444 | esserti 1445 arr| fremiti, di spasimi, di estasi, di pianti; gliel’aveva 1446 con| regolare? Forse gli orologi esterni anticipavano su quello del 1447 con| franassero.~- Tu?... - ripeté l’esterrefatto, pianissimo, quasi in un 1448 add| zio, e ne dài tanti agli estranei?~E mentre la piccina balbettava 1449 arr| suo cuore, la fiamma dell’estro accesa nel suo pensiero 1450 arr| vista, io l’ho riprodotta ed eternata nel marmo e nel bronzo. 1451 rit| verità necessarie, attuali ed eterne. «Siano le donne soggette 1452 rit| in un triplice simbolo di eternità, la signora Lariani, in 1453 con| emergevano i fusti frondosi degli eucalitti; tratto tratto un cancelletto 1454 arr| schiuma della emigrazione europea in Africa, nelle miniere 1455 arr| piangevano silenziosamente, evitando di guardarsi, senza guardar 1456 con| il pericolo? Che fare per evitarlo, come riprendersi il suo 1457 con| legame indissolubile, sempre evitato come il più grave dei danni, 1458 rit| occhi l’amico, e il ricordo evocato dalla signora Lariani si 1459 rit| coelum et terram.~- Domine, exaudi orationem meam.~- Et clamor 1460 con| vista della stazione e dei fabbricati che l’attorniavano era anch’ 1461 arr| gli occhi lucenti sulle facce da negri.~- Dove si attracca 1462 arr| il tempo di formularle. Facendoglisi accosto con un nuovo moto 1463 | facendosi 1464 con| cabine della «Sleeping» facendoti dare due biglietti separati, 1465 | facessi 1466 rit| finestre istoriate, sulle faci ardenti dinanzi alle immagini 1467 lag| di campagna con sacchi e fagotti, operai con gli strumenti 1468 con| addensate col tramonto della falce lunare, nel sonno silenzioso 1469 con| a lei, sfiorante con la falda del berretto basco il velo 1470 con| la memoria: quante prove fallaci, quante illusioni perdute, 1471 con| il carro-attrezzi... Una falsa manovra dello scambio... 1472 con| lunga resistenza, ma senza falsi pudori, senza ipocrisie, 1473 con| gelosia? Io soffro della falsità in cui vivo, delle menzogne 1474 arr| la donna col figlio e la familiare avanzarsi in prima linea, 1475 | fammi 1476 con| valigie. E finalmente i fanali del treno, i grossi occhi 1477 arr| impedito di isterilirsi nel fanatismo del passato e gli aveva 1478 add| Dammi la tua manina.~La fanciulletta parve tutta orgogliosa di 1479 arr| fragorosi e giocondi d’una fanfara squillarono: la musica del « 1480 | farà 1481 | farai 1482 | farci 1483 | fargli 1484 rit| si accostarono a Gesù i Farisei tentatori e dissero: È lecito 1485 | farlo 1486 | farne 1487 | farvi 1488 rit| ed era buono anche nelle fasce, il nostro signor Lodovico...~ 1489 arr| impossibile, un senso di fastidio, un impeto di ribellione 1490 rit| guidato questa volta dal fattore, che prese la via della 1491 lag| la seconda, di paesani: fattori di campagna con sacchi e 1492 con| ruote, spinto a mano da un fattorino che avvertiva di far largo; 1493 add| vicino per esaminarne la fattura, e poi se ne discostava 1494 arr| formidabili giganti della fauna antica, ma non nutre la 1495 arr| enormemente, in un paese quasi favoloso, ubi sunt leones. Io non 1496 con| mano al cappello.~- Vuol favorire di dirmi che cosa è accaduto? 1497 con| terrazzino.~- Sì. Da che parte?~- Favorisca...~- Avete saputo dell’accidente?~- 1498 con| Largo!... Indietro!... Favoriscano di sgombrare!~Il capo, sopravvenuto, 1499 con| Frugatovi dentro, tra il fazzolettino di pizzo, le fialette, il 1500 arr| perché quegli ardori, quelle febbri si erano comunicati a lei, 1501 con| cima a un disco. Fremente, febbricitante, egli andava, andava, col


1-bagli | bagna-crear | creas-febbr | fecci-insid | insin-nutri | obbed-pudib | pudor-scatt | scava-svela | svelt-zoofi

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