Parte, Paragrafo
1 1, 1| in mezzo a un cerchio di gente attenta come alla storia
2 1, 1| confusione, quell'andirivieni di gente, quel succedersi d'ambasciate
3 1, 1| tollerava di star pigiata tra la gente, di toccar cose maneggiate
4 1, 1| ultimo?... Per far ridere la gente?...»~E il signor Marco era
5 1, 1| neppure il Giovedì Santo tanta gente traeva a visitarvi il Sepolcro.
6 1, 1| di filare il discorso; la gente sbucava a torrenti da tutte
7 1, 1| Placido: non capite?»~Ma la gente incalzava alle spalle e
8 1, 1| d'ora; e tutt'intorno la gente che non riusciva ad andare
9 1, 1| ancora un altro gruppo di gente: una quarantina d'uomini,
10 1, 1| chiese della città chiamava gente da ogni parte sul suo passaggio;
11 1, 1| onze di moneta; talché la gente, udendo la gran voce di
12 1, 1| teste, e poiché sempre nuova gente entrava a furia, la ressa
13 1, 1| Che dirò io misero? e la gente che stava attenta alla musica
14 1, 1| grandi; perché tutta la gente rimasta fuori, credendo
15 1, 2| nella Sala Gialla, zeppa di gente al pari della Rossa, poiché,
16 1, 2| discretamente addobbata, capiva poca gente: il Salone dei lampadari,
17 1, 3| non querimonie, minacce di gente che rivoleva il suo, l'eterno
18 1, 3| paura del biasimo con cui la gente avrebbe considerato il sacrifizio
19 1, 3| gridava don Blasco. La gente di servizio, i famigliari,
20 1, 3| poteva consentire che la gente vantasse la generosità del
21 1, 3| rimando. «O credi che la gente abbia dimenticato che prima
22 1, 3| erano i suoi amici. Fra la gente che frequentava il palazzo
23 1, 3| di piedi, che tra quella gente dovevano esser villosi,
24 1, 3| immancabilmente a fallire, mentre la gente s'armava e si batteva egli
25 1, 3| accolto quasi in trionfo, la gente traeva a lui in processione.
26 1, 3| conversazioni di Palermo: e la gente gli stava dinanzi a bocca
27 1, 3| zitellona sul credito della gente.~Come in politica si teneva
28 1, 5| Catania, di non dar tempo alla gente spaventata di sbarrar tutte
29 1, 5| e la stagione, ricevendo gente di minuscola od anche di
30 1, 5| possidenti più grossi, la gente la cui ciera gli andava
31 1, 5| monastero. Tra tutta quella gente egli papeggiava, sputava
32 1, 5| corsa pei villaggi dove gente armata fermava ogni persona
33 1, 5| appena cominciò a venir gente, ella andò a chiudersi nella
34 1, 5| non venite giù? C'è molta gente, stasera... si giuoca...»~
35 1, 5| fu una nuova scappata di gente; la vigilanza al Belvedere
36 1, 5| saputosi che a Màscali c'era gente ammalata di colera, i carri
37 1, 5| dove poter mettere nuova gente. Nondimeno, per donna Clorinda
38 1, 5| quella casa, tra quella gente che tuo fratello si vergogna
39 1, 5| Dove vado? Tra quale gente? Io vado al casino; vuoi
40 1, 6| come elemosina a povera gente, a famiglie nobili cadute
41 1, 6| e di dar lavoro a tanta gente, e d'accordar case gratuite
42 1, 7| spettacolo, facendo voltar la gente con la sconvenienza del
43 1, 7| far notare anche lui alla gente un'assiduità che già dava
44 1, 7| fossero; perché, mentre la gente parlava d'una cosa e d'un'
45 1, 7| Chiacchiere della mala gente!... Raimondo è un po' scapato;
46 1, 7| venuto per questo... La buona gente non manca!... Ma poiché
47 1, 7| calunnie... c'è tanta cattiva gente!... Un anonimo!... Prendi
48 1, 8| non avrebbe guardato la gente da tant'alto. E si sgolava
49 1, 8| in tutto il quartiere la gente era ospite dei Benedettini.
50 1, 8| altri parenti del conte; la gente, a poco a poco, aveva finito
51 1, 8| di spie borboniche, di gente invisa ai liberali; lo stesso
52 1, 8| cannone tonava di rado; gente arrivata dalla Botte dell'
53 1, 8| traversar la corte piena di gente, nel salir su dove deliberavano;
54 1, 8| borbonismo della famiglia: e la gente minuta, gli operai, tutti
55 1, 8| veniva su dalla piazza; la gente pigiata nel balcone sventolava
56 1, 9| trovare in casa di quella gente quel che ha nella propria?
57 1, 9| la Guardia nazionale, la gente spicciola che non godeva
58 1, 9| letto, rifiutando di vedere gente, accusando sofferenze misteriose.
59 1, 9| iscrizione; mattina e sera veniva gente a trovare il duca per dichiarargli
60 1, 9| nuova a tutti, incitando la gente a deporre nell'urna il nome
61 2, 1| creature!... E la buona gente compiangeva la contessa,
62 2, 1| generazioni. Così agli occhi della gente che non andava troppo pel
63 2, 1| spaventava, composto com'era di gente più o meno familiare che
64 2, 1| maniera di stare in casa della gente!» esclamò donna Ferdinanda. «
65 2, 2| perché non chiamassero la gente dell'arte.~Alzatasi, fece
66 2, 2| diceva, «che razza di gente! Quante te n'han fatto vedere,
67 2, 3| era già in Sicilia a far gente, non si sapeva perché o,
68 2, 3| sapete, no, come vi chiama la gente?...» E spiattellò loro in
69 2, 3| andati, anche la povera gente si mette al sicuro, e lei
70 2, 3| suoi piani, o riceveva la gente e le commissioni che venivano
71 2, 4| evitare le indiscrezioni della gente.~Giulente stava per dire
72 2, 4| esclamò:~«Che c'entra la gente? Se vi nascondete, dirà
73 2, 4| quantunque ci fosse poca gente in città, pure quegli umori
74 2, 4| prepararla! Avete paura della gente? Allora perché siete venuti?
75 2, 4| consentito a prendere altra gente in casa. Il fattore era
76 2, 4| sorella Lucrezia, cercava la gente apposta per parlare di lei.~«
77 2, 4| diritto? Chi ci guadagna? La gente che ci fa sopra i suoi commenti!»~
78 2, 4| agli scandalizzati. V'era gente che rammentava l'amore di
79 2, 5| garibaldino sfegatato, tutta gente che non poteva perdonargli
80 2, 5| fatto giustizia.~E certa gente — Pasqualino non se ne dava
81 2, 5| Quasi che i giudici fossero gente da accettare deposizioni
82 2, 5| Milano, a Torino, in mezzo a gente nuova. Ma donna Isabella,
83 2, 5| frenavasi dinanzi alla gente; ma in casa, coi familiari,
84 2, 5| Blasco! Ah, crede che la gente non sappia quant'è porco,
85 2, 6| del governo!...» La povera gente seguiva a piedi i carrettelli
86 2, 6| profittando del gran passaggio di gente, tendevano la mano dal mucchio
87 2, 6| vederla la sera, quando veniva gente, come faceva gli onori di
88 2, 6| letto, mentre nel salone la gente conversava animatamente,
89 2, 6| dinanzi agli estranei, alla gente di poco affare, alle persone
90 2, 6| Ficcanaso, faceva ridere la gente, dicendo che l'onorevole
91 2, 6| direttore, raccomandava alla gente che veniva a prender quattrini
92 2, 6| la legge e d'obbligare la gente a pagare in argento sonante...
93 2, 6| romani, Servio Tullio; e la gente che non capiva batteva egualmente
94 2, 6| Belvedere; la serva di certa gente venuta tre giorni prima
95 2, 6| sorta di riguardi; talché la gente atterrita fuggiva da un
96 2, 7| meglio per nascondere alla gente anche il malumore del principino,
97 2, 7| imboscato per spogliar la gente!... Non gli basta farmi
98 2, 7| chiedendo informazioni alla gente sulle firme solvibili, giacché
99 2, 7| desinare freddo; se veniva gente a chieder del sindaco, ella
100 2, 7| nonostante, riceveva quella gente, per prudenza, per necessità,
101 2, 7| della propria infelicità con gente a cui aveva parlato appena
102 2, 7| inetti, metteva avanti la gente da cui poteva sperare qualcosa
103 2, 7| agguagliato se non superato dalla gente rifatta, e mentre al palazzo
104 2, 7| pasto delle tignole, c'era gente che spendeva un occhio del
105 2, 7| contrastargli il passo, la gente si fermava ad ammirare,
106 2, 7| minacciava di querelarsi, la gente lo dissuadeva, considerando
107 2, 7| altrettante occasioni perché la gente minuta lavorasse e buscasse
108 2, 7| non poteva soffrire che la gente gli consigliasse di chiamare
109 2, 7| davano da ciarlare alla gente con la loro condotta, come
110 2, 8| beni? il duca d'Oragua, la gente più ricca, i capitalisti,
111 2, 8| dieci anni di libertà, la gente non sapeva più come tirare
112 2, 8| pezzo d'imbecille!... E la gente, i miei parenti, tutto il
113 2, 8| comportarti come tra la gente civile!... Questa non è
114 2, 8| dinanzi a sé, e se c'era gente seduta al limitare, traversava
115 2, 8| rivoluzioni!»~«C'è però gente che crede si possa tornare
116 2, 9| ragione, si vedeva attorno gente che gli offriva denaro,
117 2, 9| Gabinetto!...»~Piovve lì, tra la gente seduta sul marciapiede al
118 2, 9| fosse venuto a lui; e la gente accorreva dal fondo delle
119 3, 1| aveva bene intontito la gente con tutti quei discorsi,
120 3, 1| Per levarselo di torno la gente prometteva ambiguamente;
121 3, 2| anticipate avesse disposto la gente alla diffidenza, pure la
122 3, 2| accanto alla madrigna, la gente si fermava sui marciapiedi,
123 3, 2| aveva attaccato lite con gente alla quale diceva male parole
124 3, 2| specialmente, e con la gente più o meno mescolata nelle
125 3, 2| si vedeva in compagnia di gente che prima soleva evitare
126 3, 2| dell'amministrazione. La gente che non sapeva di che cosa
127 3, 2| suo paese, dove tutta la gente, in alto e in basso, gli
128 3, 2| Firenze, a Torino, con altra gente, coi signori di lassù; e
129 3, 2| il Voscenza paesano: la gente sorrideva o restava a bocca
130 3, 2| ricchezza e autorità della gente della sua casta non lo feriva
131 3, 2| lasciato un crocchio di gente che lo attorniava, lo trattenne
132 3, 2| nelle taverne, attorniato da gente d'ogni risma, egli aveva
133 3, 2| Nella sala, angusta, la gente era stipata e le seggiole
134 3, 3| organo da far credere alla gente d'essere a San Nicola, dinanzi
135 3, 3| petulanza! Far ciarlare la gente intorno alla mia figliuola!...»
136 3, 3| della sua dottrina, e la gente che si tirava da canto,
137 3, 3| istruito», e quando la gente minuta udiva nominare il
138 3, 3| come un feudo; ma, se la gente spicciola incominciava a
139 3, 4| per morir soffocato. La gente si faceva il segno della
140 3, 4| cavaliere. Prima di tutto, la gente da lui mandata attorno ad
141 3, 4| Mugnòs e nel Villabianca, la gente che si faceva dare del cavaliere
142 3, 4| morta e sepolta. Tenendo la gente a distanza, per non contagiarsi,
143 3, 5| tuttavia il contatto con la gente e le cose. Riceveva tenendo
144 3, 5| vi buttate addosso alla gente», mentre gli parlavano di
145 3, 5| ripetere i giudizi della gente su quella casata — e dalla
146 3, 5| d'ora, in presenza della gente; ma i buoni consigli, le
147 3, 5| recalcitranti. Per metter pace tra gente che il domani avrebbe ricominciato
148 3, 5| Adesso, vedendo tutta quella gente riunita, il duca seduto
149 3, 5| il servizio; ma quando la gente cominciò ad andarsene, un'
150 3, 6| alla «tribuna» pubblica, la gente accorreva come alla commedia
151 3, 6| molto più dura di prima: da gente a cui egli non aveva mai
152 3, 7| mancavano ancora. Veniva gente a chiederne, parenti, amici:
153 3, 7| madre di lui, tutta quella gente dura, spietata, inesorabile,
154 3, 7| ad Augusta, chiamava la gente che aveva intorno laggiù.
155 3, 7| per andar fuori, per veder gente; ora si chiudeva in camera,
156 3, 7| comprendeva le allusioni della gente. Aveva un fuoco ardente
157 3, 7| solo, ora la vista della gente sana lo rendeva furibondo.
158 3, 7| pericolo che pesava su tutta la gente della sua razza lo atterriva;
159 3, 7| per la famiglia, per la gente... E appena giunto in casa
160 3, 8| Comprendendo che quella gente veniva per indurlo a ritirare
161 3, 9| taccuino, e lasciava la gente ammaliata dai suoi modi
162 3, 9| sospetti, affollate da povera gente dalle mani callose, cominciava
163 3, 9| già ogni sera riunivasi gente in casa del principe: nobili
164 3, 9| più vivo entusiasmo; la gente minuta che veniva la prima
165 3, 9| curiosità che induceva la gente a buttar via i soldini in
166 3, 9| con le mazze in mano. Più gente veniva, più egli ne invitava:
167 3, 9| uscieri, trattori, barbieri, gente più umile ancora, servi,
168 3, 9| accoglieva tutta quella gente con un «grazie dell'adesione!»,
169 3, 9| compagni di bagordo, alla gente con la quale aveva fatto
170 3, 9| saliva al cielo; torrenti di gente s'ingolfavano dallo spalancato
171 3, 9| orologi in mano, e si vedeva gente con le lacrime agli occhi,
172 3, 9| litania delle adesioni. Ma la gente stancavasi, le parole si
173 3, 9| sua abilità, nella stessa gente minuta che non comprendeva,
174 3, 9| dietro il ventaglio, la gente che desinava all'una se
175 3, 9| riunita in un sol fascio la gente che parla la lingua di Dante (
176 3, 9| quelle elucubrazioni, altra gente andava via, le signore sbadigliavano
177 3, 9| monastero ipnotizzava la gente; il presidente del comizio
178 3, 9| seggiole rovesciate dalla gente che scappava fecero un gran
179 3, 9| è il principe?...» ma la gente di casa rispondeva che egli
180 3, 9| restò ancora invaso dalla gente che veniva a congratularsi:
181 3, 9| contenerla. Stanco di veder gente, per assaporare altrimenti
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