Parte, Paragrafo
1 1, 1| d'una famiglia devota al Re ed alla buona causa; Monsignor
2 1, 2| Caltasipala, cameriere di S. M. il Re (che Dio sempre feliciti).~
3 1, 3| secondogenito, a cui neppure il Re avrebbe potuto togliere
4 1, 3| e venne di Spagna col Re Pietro d'Aragona a «fondarsi»
5 1, 3| don Jaime i «che servì al Re don Ferdinando, figlio dell'
6 1, 3| Vzeda, qvale alcanzò da qvei Re, in ricompenfo dei fvoi
7 1, 3| Luogotenente generale del Re, e tornasse insomma, con
8 1, 5| al grande era quello dei Re aragonesi; gli Uzeda lo
9 1, 5| suo testo, «all'inuitto Re don Giaime nella gverra
10 1, 5| Stato, et iui uedendo che il Re mandaua vna groffa fomma
11 1, 5| portauano, mandando a dire al Re ch'era lvi obbligato di
12 1, 5| fdegnatofi di qvefte attioni il Re moffe contra di Blafco graue
13 1, 5| intendesse meglio il senso: «Bel Re, quello, eh? che si faceva
14 1, 5| cacciatore, fv inuitato dal Re Carlo di andare a caccia
15 1, 5| ognvno fi procacciaua e'l Re medefmo di fegvire i Daini,
16 1, 5| Cinghiali, e Lepri, andò folo il Re appreffo vn groffo cinghiale,
17 1, 5| ma perché il cauallo del Re fvriofamente di fopra gli
18 1, 5| quello, cafcò con tvtto il Re in vn fafcio per terra,
19 1, 5| cinghiale, f'auuentò fopra il Re per vcciderlo, il qvale
20 1, 5| Gonzalo del pericolo del fuo Re, corfe per soccorrerlo,
21 1, 5| cauallo, e tvtta via il Re ringratiandolo e lodandolo
22 1, 5| Giacomo, vissuto al tempo del Re Lodovico, «dominò Nicosia
23 1, 5| inobbedienza che usò col suo Re; ne ottenne quindi il perdono,
24 1, 5| mostrò in favor del suo Re don Ferdinando contro al
25 1, 5| don Ferdinando contro al Re di Portogallo, di maniera,
26 1, 5| venne in Grazia del suo Re»; Giacomo v «perché aveva
27 1, 5| conte di Luna, bastardo del Re Martino»; ma il più terribile
28 1, 5| sarebbe eseguita, se il Re don Ferdinando, che ritrovavasi
29 1, 5| li prese?»~«Tornavano al Re,» spiegò don Eugenio; «ma
30 1, 5| loro, che fece? Offrì al Re un dono di trentamila scudi,
31 1, 5| che tenevano il luogo del Re, ma si chiamavano Presidenti
32 1, 5| stesso preciso potere del Re, potendo, come diceva il
33 1, 5| avrebbe fatto lo stesso Re, esercitare tutti gli atti
34 1, 6| posto accanto a quello del Re, nel corridoio di mezzogiorno,
35 1, 6| Mieroslawski; la venuta di Re Ferdinando e della Regina
36 1, 6| possono spogliare un nudo»; ma Re, Regine, Viceré e baroni
37 1, 6| Gerbini, che discendevano da Re Manfredi per via di donne;
38 1, 6| avrebbero dato il ben servito al Re un'altra volta, gridava:~«
39 1, 6| esaltare la bontà del giovane Re di Sardegna, alzava le braccia
40 1, 6| Abate, quando nominava i Re, le Regine, i Principi reali,
41 1, 8| baldoria è finita!... Ma che Re, Francesco ii? Ma che Re?
42 1, 8| Re, Francesco ii? Ma che Re? Degno figlio di suo padre!...»~
43 1, 8| Se avessero fatto lui Re, non avrebbe messo più boria,
44 1, 8| baroni,~Che sta passando il re degli animali!~ ~E la folla: «
45 1, 8| grande aspettativa.~ ~Il Re Martino, che la portava
46 1, 9| schierossi contro il governo del Re Bomba, tanto maggiore il
47 1, 9| Parlamento.»~«Non le fa il Re?»~«Il Re e i deputati assieme.
48 1, 9| Non le fa il Re?»~«Il Re e i deputati assieme. Il
49 1, 9| e i deputati assieme. Il Re può badare a tutto? E vedi
50 2, 6| aver fatto la vita di tanti Re! «E i quattrini che si sono
51 2, 8| adesso un fico secco se il Re chiamavasi Francesco o Vittorio;
52 3, 1| esercizio) di Sua Maestà il Re Ferdinando II; medagliato
53 3, 2| di «baciare la mano al Re», e appena saputo il nipote
54 3, 2| gli intimi, presso l'ex Re, aveva chiesto l'udienza
55 3, 2| riceverlo anche lei; ma il «Re», gli aveva detto che voleva
56 3, 2| quella che proverebbe un vero Re in cammino per l'esilio.
57 3, 2| sensi del nipote: all'ex Re aveva fatto, era vero, una
58 3, 2| principino aveva augurato al Re spodestato di rivederlo
59 3, 2| forte per virtù di popolo e Re!...»~~
60 3, 6| prefetto mi ha detto che il Re mi vuole come professore
61 3, 6| di Sua Maestà, quello era Re!» e si cavava il cappello, «
62 3, 9| intera la sua sovranità, al Re che riconosce la sua dal
63 3, 9| nostra fortuna, popolo e Re sono oggi in Italia tutt'
64 3, 9| sul trono principi leali e Re galantuomini, il dissidio
65 3, 9| prolungati, grida di: Viva il Re!... Viva l'Italia!... La
66 3, 9| Viva l'Italia.) Viva il Re! (Generali e fragorosi battimani.)
67 3, 9| nostra famiglia veniva dai Re; ora viene dal popolo...
68 3, 9| offrire trentamila scudi al Re Ferdinando per restare al
69 3, 9| nostro Regno che passò dal Re don Francesco ii di Borbone
70 3, 9| Francesco ii di Borbone al Re don Vittorio Emanuele ii
71 3, 9| Roma, et ultimamente dal Re don Umberto have stato sublimato
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