Parte, Paragrafo
1 1, 1| visitarvi il Sepolcro. Tutta la notte era venuto dalla chiesa
2 1, 2| le valige e i sacchi da notte, e rispondeva al: "Benvenuta,
3 1, 3| tavola imbandita giorno e notte. Allora, il futuro Cassinese
4 1, 3| sospettosa di qualche raggiro. La notte prendeva consigli dalla
5 1, 3| donna gli sarebbe vissuta notte e giorno a fianco, una sorda
6 1, 3| giuoco, sciupava in una notte quel che la madre gli dava
7 1, 3| pensieri d'ogni giorno e d'ogni notte furono diretti a tradurre
8 1, 4| lungamente, di giorno e di notte, il ritorno di Raimondo
9 1, 5| giorno terribile come una notte d'incubo il principe venne
10 1, 5| ella s'avvicinava?... Una notte, dopo quattro mesi di siccità,
11 1, 5| lasciandola così, nella notte oscura e tempestosa, con
12 1, 6| lasciarono dietro il Coro di notte dove sbucava un'altra scala,
13 1, 6| Radalì.~«Io, no; ci vanno la notte, dicono.»~E la notte non
14 1, 6| la notte, dicono.»~E la notte non potevano guardarci perché,
15 1, 6| famoso furto della cera nella notte del Santo Chiodo; la rivoluzione
16 1, 6| fiasco che teneva giorno e notte sotto il letto, al posto
17 1, 6| sera, fino a tre ore di notte, quando si serravano i portoni,
18 1, 6| altro Coro, chiamato Coro di notte, in mezzo al convento; ed
19 1, 7| vegliava fino a tardi. A notte alta serravano i portoni
20 1, 7| fuori un'altra volta fino a notte tarda. A veder maltrattare
21 1, 7| cosa, si rodeva il fegato notte e giorno, e un ultimo fatto
22 1, 8| scoppiata giusto quella notte per l'assenza di don Mario.
23 1, 8| avevano sorpreso!... L'ultima notte, scappato senza cappello,
24 1, 8| benpensanti» crescesse. La notte del 27, in mezzo al malcelato
25 1, 8| dunque passata tutta una notte?... E Giovannino?~«Anche
26 1, 8| patriottiche, di giorno e di notte, con musiche e fiaccole
27 2, 1| moglie e la piangeva giorno e notte peggio che se fosse morta;
28 2, 1| ha da dirmi altro, buona notte.»~Il domani, verso mezzogiorno,
29 2, 2| Firenze cadde inferma. Una notte che la sua bambina vaneggiava,
30 2, 3| fratelli dilettissimi, era una notte del più rigido verno, allorquando
31 2, 3| tanti Padri Benedettini:~«La notte se n'escono per andare a
32 2, 5| nulla, ma che giusto la notte degli sponsali degenerò
33 2, 5| spavento, dall'orrore, e la notte sognava tutti quei morti
34 2, 5| affezionatissima, veniva giorno, sera e notte a tenere compagnia e a dare
35 2, 6| ladro, credendoli d'oro, di notte non li portò via?... Lo
36 2, 6| nuovamente percorse, giorno e notte, da torme di fuggiaschi;
37 2, 6| d'uso giornaliero. Nella notte tornò il maestro di casa
38 2, 6| Ella aveva passato una notte orribile, senza sonno, tormentata
39 2, 6| notizia di loro. A un'ora di notte arrivò un espresso mandato
40 2, 7| una compagnia che era, la notte, il terrore di mezza città.
41 2, 7| trascinava ai bagordi.~Una notte, per quistione di donne,
42 2, 7| alle volte, perdeva in una notte la pensione dell'anno intero;
43 2, 8| 8-~ ~Una notte, mentre Lucrezia, a letto,
44 2, 8| buio; solo quella brutta notte, mentre il principino usciva
45 2, 8| lo avrebbero rivisto, di notte o di giorno, e che la seconda
46 2, 8| tenevano compagnia fino a tarda notte se non aveva sonno, lo accompagnavano
47 2, 9| di roba indigeribile. Una notte d'estate, il cameriere spaventato
48 2, 9| dove battagliavasi giorno e notte, ed espresse senza esitazioni
49 2, 9| Gridò così tutta la notte, delirante; ma, cessata
50 3, 1| preso la sua dote e buona notte; dunque, pel figlio. Allora,
51 3, 3| 3-~ ~Una notte, mentre al palazzo tutti
52 3, 3| botto; ma, nel mezzo della notte, un sordo tonfo aveva fatto
53 3, 3| pallido~raggio di luna ~che a notte bruna~ti posa in fronte;~
54 3, 3| cotto, insisteva giorno e notte presso la madre e il padre
55 3, 5| cosa faceva? Dov'era? «Una notte di tempesta, mentre guizzavano
56 3, 7| trionfato.~All'una della notte Michele e la duchessa partirono.
57 3, 7| grazie. La lampada ardeva ora notte e giorno nella cappella,
58 3, 7| penetrare fino a lui.~E una notte un servo corse in casa Radalì:
59 3, 7| Tremavano tutti, perché la notte era glaciale.~«Riprende
60 3, 8| Francalanza. Vegliò tutta la notte, senza piangere, tergendo
61 3, 8| dalle otto alle undici di notte, le sale erano stipate:
62 3, 9| adunanze del comitato. La notte stentava a prender sonno,
63 3, 9| fitto nella lotta.~Giorno e notte la sua casa trasformata
64 3, 9| stampe e di gessi; il Coro di notte pieno d'attrezzi nautici;
65 3, 9| ne aveva più di 700!~Era notte alta, ma il palazzo Francalanza,
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