Parte, Paragrafo
1 1, 1| quando la farete questa rivoluzione?»~«Non lo diremmo a voi,
2 1, 3| figliuolo, complicato nella rivoluzione, era stato costretto a prendere
3 1, 3| antica data, aveva preso alla rivoluzione del Quarantotto una parte
4 1, 3| Al primo scoppio della rivoluzione, la paura fu più forte:
5 1, 3| stipendi, né appalti dalla rivoluzione: era stato a vedere, aspettandone
6 1, 5| mettere nella sua casa una rivoluzione, che ella sopportò con molta
7 1, 5| colonia cittadina messa in rivoluzione da quell'arrivo. Donna Clorinda,
8 1, 6| notte del Santo Chiodo; la rivoluzione del Quarantotto, quando
9 1, 6| provvisorio e ospitato la rivoluzione in persona dei suoi soldati;
10 1, 6| parteggiavano o pel governo o per la rivoluzione. Uno specialmente, fra'
11 1, 7| alla nuora palermitana; la rivoluzione mèssale in casa, il mal
12 1, 8| Sotto il letto... la rivoluzione... Malannaggia!... Mi viene
13 1, 8| fatto le bandiere... per la rivoluzione... sotto il letto...»~«Chi?»~«
14 1, 8| Giovannino esclamò:~«La rivoluzione!...» e rientrò di corsa.~
15 1, 8| smascellandosi dalle risa:~«La gran rivoluzione è finita!... Sono usciti
16 1, 8| attendevano a disciplinare la rivoluzione. Già, partita la truppa,
17 1, 8| notizie dei progressi della rivoluzione; si mise a capo delle dimostrazioni
18 1, 8| e il duca a ordinare la rivoluzione, arringando il popolo, parlando
19 1, 8| Del resto, con tutta la rivoluzione e la libertà e Vittorio
20 1, 8| Luigi; non solo avversava la rivoluzione; ma aveva, col timor di
21 1, 8| vedere; ma certo che la rivoluzione sarebbe stata schiacciata
22 1, 9| sposare un'Uzeda? Ci voleva la rivoluzione, il mondo sottosopra, perché
23 1, 9| pronostici sull'avvenire della rivoluzione, allusioni maligne contro
24 1, 9| parte del manico, se alla rivoluzione toccavano colpi di granata...~
25 2, 1| andata a Firenze, dopo la rivoluzione. Questo solo fatto non bastava
26 2, 1| nominato senatore dopo la rivoluzione, lo accompagnava. Questi,
27 2, 1| arrivo del deputato mise una rivoluzione, e subito cominciarono a
28 2, 2| dei vecchi impiegati della rivoluzione siciliana, e ammettere nell'
29 2, 3| ubriacatura presa al tempo della rivoluzione, volle fumare sigari per
30 2, 3| stesso maestro. Durante la rivoluzione e subito dopo, i Tignosi
31 2, 3| straordinario, come al tempo della rivoluzione.~ ~Garibaldi era già in
32 2, 3| batter le mani mentre la rivoluzione ordiva la finale rovina
33 2, 3| giallo come un morto:~«La rivoluzione!... La rivoluzione!... Bruciano
34 2, 3| La rivoluzione!... La rivoluzione!... Bruciano il Casino dei
35 2, 5| liberali, i figli della rivoluzione, ottenevano a poco a poco
36 2, 5| ora che abbiamo fatto la rivoluzione e raggiunto lo scopo»; e
37 2, 6| Allora, perché s'era fatta la rivoluzione? Per veder circolare pezzi
38 2, 6| delle potenze cattoliche? la rivoluzione di tutta la cristianità?...
39 2, 7| quel che gli costava la rivoluzione. E con l'aria di consigliare
40 2, 8| i denari impiegati nella rivoluzione gli fruttavano il mille
41 2, 8| agli usurai produceva una rivoluzione nella testa del padre, gli
42 2, 8| fogliacci dove la fine della rivoluzione era data come certa ed imminente:
43 3, 2| Nella sua testa avveniva una rivoluzione. Soffrendo realmente nell'
44 3, 3| Le parole «repubblica» e «rivoluzione» gli facevano passare brividi
45 3, 4| ragioni e l'importanza della rivoluzione parlamentare, non credette
46 3, 6| e questo era parso una rivoluzione; ma quanti godevano di cotesto
47 3, 6| estenderlo a tutti. La parola «rivoluzione» gli scottava le labbra
48 3, 8| quel mutamento, per quella «rivoluzione morale» da lui invocata
49 3, 8| sono finiti? che c'è una rivoluzione? Chi può dire che cosa uscirà
50 3, 8| bugiardi, traditori!... La rivoluzione! il salto nel buio!... Essi
51 3, 9| rottura con lo zio dopo la «rivoluzione parlamentare» del 1876,
52 3, 9| Vittorio Emanuele! Viva la rivoluzione! Viva Sua Santità!...» cose
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