Parte, Paragrafo
1 1, 1| FRANCALANZA~ESEQUIE~ ~Verso sedici ore, don Carlo Canalà, col naso
2 1, 4| giorni così: dopo lunghe ore di mutria, di silenzi, di
3 1, 4| era rimasta lunghissime ore, tanti e tanti giorni ad
4 1, 5| indiavolato; nel giro di poche ore facevano differenze di centinaia
5 1, 5| aspettare lunghe e lunghe ore dalla moglie triste ed inquieta
6 1, 6| ché la sera, fino a tre ore di notte, quando si serravano
7 1, 6| canto lugubre delle Tre Ore d'agonia, il silenzio era
8 2, 2| tardi, restava un paio d'ore senza far nulla, senza neppure
9 2, 2| tutto sommato, e tolte le ore del sonno, ella stava più
10 2, 2| Veniva continuamente, a ore diverse, quando meno se
11 2, 3| rimuginare, nelle lunghe ore d'ozio e d'inerzia, gli
12 2, 3| Per la terza volta in tre ore, qualcuno dei suoi parenti
13 2, 5| la vedevano stare lunghe ore in quelle chiese, inginocchiata,
14 2, 6| erano passate ventiquattr'ore che già il morbo si dilatava.
15 2, 6| arrivati al Belvedere poche ore dopo la notizia portata
16 2, 6| colera!... Spirata in tre ore!...»~~
17 2, 7| rimasto fuori ventiquattr'ore; invece il giorno degli
18 2, 7| fame sofferta per dodici ore, il naufragio della barca
19 2, 7| mezzogiorno, e per due buone ore restava discinta, con una
20 2, 7| solo, dichiarando che le ore di suo padre non gli convenivano.
21 2, 9| col suo vocione: «Firenze, ore 5 pomeridiane: Onorevole
22 2, 9| Oragua, Catania. Oggi alle ore dieci antimeridiane, dopo
23 2, 9| antimeridiane, dopo cinque ore di cannoneggiamento, truppe
24 3, 1| si parlano da ventiquattr'ore... Il signor marchese è
25 3, 2| Consalvo in quelle prime ore; infatti la sera, dopo aver
26 3, 3| prendeva i suoi pasti nelle ore più stravaganti. Studiava
27 3, 5| trovata la chiave, restò sei ore in piedi. E il suo terrore
28 3, 5| convennero anch'essi, ma in ore diverse, per evitarsi, dal
29 3, 8| pure, nelle primissime ore, mentre gli altri perdevano
30 3, 8| esclamavano, «che in due ore ha visto i cadaveri del
31 3, 8| separata perché desinavano a ore diverse, ciascuno aveva
32 3, 8| ragione!» Durante le due ore passate in camera, a guardar
33 3, 9| dopo esser rimasta tre ore in ginocchio, le appariscono
34 3, 9| Domenica, 8 ottobre 1882, alle ore 12 meridiane, nella Palestra
35 3, 9| dicesse che aveva parlato due ore difilato. A un tratto alcune
36 3, 9| istrione: parlava da due ore, da due ore faceva ridere
37 3, 9| parlava da due ore, da due ore faceva ridere il pubblico
38 3, 9| d'accordo, nelle ultime ore della sera innanzi, con
39 3, 9| mezzanotte, con appena due ore di sosta per la colazione
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