Parte, Paragrafo
1 1, 1| che mai la cugina, che la chiamava zia, quantunque non ci fosse
2 1, 1| trovarla...» E don Giacinto chiamava: «Marchese, marchese!...
3 1, 1| domani...»~E Baldassarre chiamava:~«Signor Marco! Signor Marco!...
4 1, 1| tutte le chiese della città chiamava gente da ogni parte sul
5 1, 3| monaco. «Una terra che si chiamava le Ghiande? Buona veramente
6 1, 3| razza» (come il Benedettino chiamava i suoi nei momenti d'esasperazione,
7 1, 3| pazzi», come don Blasco chiamava anche i suoi maggiori, avevano
8 1, 5| amica di donna Isabella, li chiamava Farsa — farsa tutta da ridere —;
9 1, 5| parlanti: gli Scilocca, che chiamava «Si loca»; i Maurigno che
10 1, 5| cavaliere» e che la zitellona chiamava «cavalieri a piedi»; i Mongiolino
11 1, 5| di Raimondo, rauca, che chiamava il cameriere, la strappò
12 1, 6| tante «antichità» — come le chiamava fra' Carmelo — della Regola.
13 1, 6| di coglionerie, come le chiamava più precisamente don Blasco.
14 1, 7| validità di quegli effetti che chiamava «cavalli di ritorno» perché,
15 1, 7| accostava al sacramento, ma chiamava in casa il padre spirituale,
16 1, 8| dei barberi, che Raimondo chiamava barbarie. Le facevano lungo
17 1, 9| marchese, non udendo più nulla, chiamava:~«Cugina!... Donn'Agata!...
18 1, 9| per ora...»~«Federico!» chiamava ancora la puerpera.~«Chiara!...
19 2, 2| chirurgo schiudeva l'uscio e chiamava, corse a domandargli, trepidante:~«
20 2, 6| della «carta sporca», come chiamava i biglietti di banca, ella
21 2, 6| quel farabutto», ormai non chiamava altrimenti il fratello deputato, «
22 2, 7| nominare dalla paura; non lo chiamava altrimenti che «Salut'a
23 2, 7| voce, gli dava la baia, lo chiamava: «Padre Priore!... Padre
24 3, 3| il marito della Sigaraia, chiamava il principe a rotta di collo
25 3, 3| dalla principessa che la chiamava al capezzale del padre.~«
26 3, 4| a parlare di lui, non lo chiamava più «mio figlio», né «Consalvo»,
27 3, 5| provvedimenti di quella che egli già chiamava, essendo soltanto assessore, «
28 3, 6| avevano arrestato: a chi si chiamava Panettiere aveva dato per
29 3, 7| essere ancora ad Augusta, chiamava la gente che aveva intorno
30 3, 7| diceva più cognata, ma la chiamava per nome, ed ella stessa
31 3, 7| nome, ed ella stessa lo chiamava per nome, tanto la loro
32 3, 7| città. Udendo che suo zio lo chiamava, chiese permesso agli astanti
33 3, 7| istupidito. Suo fratello lo chiamava, le persone di servizio
34 3, 9| Questa qui, adesso, si chiamava in casa i Gesuiti, credeva
35 3, 9| atteggiamenti di Giulente,» non lo chiamava zio sapendo di farle piacere, «
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