Parte, Paragrafo
1 1, 2| fuoco e del saccheggio, e mezza popolazione piangeva i morti,
2 1, 3| rendite che riscoteva da mezza Sicilia; e glien'era naturalmente
3 1, 3| mai avrebbe sposato quella mezza botte, e inutilmente i fratelli,
4 1, 3| come arma parlante ora la mezza canna, che conta appunto
5 1, 4| punirmi d'avergli preso mezza eredità...»~«No, per spassarsi...»
6 1, 5| faceva fare la corte. C'era mezza Catania, al Belvedere, e
7 1, 6| inflitto ai soli Padri, ma a mezza Sicilia che se ne cascò
8 1, 6| palazzo, in permesso, per mezza giornata, tutta la famiglia,
9 1, 6| sguatteri, agguantata ciascuno mezza ruota di formaggio, stavano
10 1, 6| tutti i giorni compravano mezza vitella, oltre il pollame,
11 1, 6| Lucia la Sigaraia, con una mezza dozzina di figliuoli: e
12 1, 8| andava incontro, fino a mezza scala, con le figlie e il
13 2, 1| dal principe; ma, giunto a mezza via, s'era pentito, non
14 2, 1| veniva la voce; ma, giunta a mezza strada, li diresse alla
15 2, 2| suo canto, non gli diceva mezza parola contro la contessa;
16 2, 6| l'elemosina d'una lira e mezza il giorno, chiedeva qualcosa
17 2, 7| faceva trovare la tavola mezza sparecchiata e il desinare
18 2, 7| la notte, il terrore di mezza città. Armati di stocchi,
19 2, 7| portava gli stivaloni fino a mezza gamba; tornato in città,
20 3, 1| Ma debbo ancora girare mezza Sicilia per fare associati.
21 3, 2| e se il marchese diceva mezza parola, grida, minacce,
22 3, 4| volgendosi di tanto in tanto alla mezza dozzina di curiosi che stavano
23 3, 5| si lasciò strappare una mezza promessa, «se il prefetto
24 3, 6| larghi, tutte le conoscenze, mezza città, Giovannino annunziò
25 3, 6| proprio credito.~Quantunque mezza Sicilia fosse inondata di
26 3, 6| siamo pari? Si sono vendute mezza dozzina di copie in tutto!
27 3, 6| davano due, una o anche mezza; egli metteva in tasca ogni
28 3, 9| Questi parlava da un'ora e mezza, era tutto in sudore, la
|