Parte, Paragrafo
1 1, 1| tutti a testa nuda; poi le ragazze dell'Orfanotrofio coi veli
2 1, 1| funebre. «Piangono anche le ragazze dell'Orfanotrofio... pensando
3 1, 2| nascosto del marito. Le ragazze Mortara e Costante, amiche
4 1, 3| che parlate dinanzi alle ragazze?» e a quattr'occhi le diceva
5 1, 3| di dargli nessuna delle ragazze della città e neppure della
6 1, 7| famiglia quando in casa vi sono ragazze da marito, Giacomo disse
7 1, 8| le figlie e il marito. Le ragazze, che adesso avevano da dieci
8 1, 8| Garino portava a spasso le ragazze, e i due restavano soli.
9 2, 1| buoni amici: mettere le ragazze in collegio, maritarle al
10 2, 5| indotta a metter tante fresche ragazze a fianco del marito; poiché
11 2, 5| tentazioni, per queste povere ragazze, sono tante!... Speriamo
12 2, 5| queste cose guastano le ragazze; e invece di piangere e
13 2, 5| quando ai suoi tempi le ragazze nobili imparavano in famiglia
14 2, 8| La Sigaraia, Garino e le ragazze approvavano, rincaravano
15 3, 2| così l'educazione delle ragazze. «Cognata!... Lucrezia!...»
16 3, 3| dodici tarì al giorno alle ragazze? È un tradimento! Sono rovinato!
17 3, 3| moribondo, che sua moglie e le ragazze non lasciavano un momento.
18 3, 3| candele sul comodino. Le ragazze piangevano come due fontane
19 3, 3| il mio sistema è che le ragazze non debbano saper certe
20 3, 3| incolpo: siamo tutte state ragazze e so come vanno queste cose.
21 3, 5| scappartene di casa, come fanno le ragazze senza rispetto e senza pudore...»
|