Parte, Paragrafo
1 1, 3| Pazza tu e lei! Manata di pazzi tutti quanti!...» E montando
2 1, 3| tutti quanti, brancata di pazzi, di gesuiti e d'imbecilli,
3 1, 3| altri parenti che non eran «pazzi» come lei, o che eran pazzi
4 1, 3| pazzi» come lei, o che eran pazzi altrimenti, avevano dato
5 1, 3| fare di due stanze una: i «pazzi», come don Blasco chiamava
6 1, 5| piena? E tua sorella? E quei pazzi? E tuo figlio?...»~Non risparmiò
7 1, 7| strepitare contro quei «pazzi e birbanti» al convento,
8 2, 1| dar loro retta: sono tutti pazzi! Senza ragione ti odiano,
9 2, 3| una bestia! Quale paese? I pazzi come te? E poi, quand'anche,
10 2, 5| occhi. «È pazzo?... Son pazzi?...» Donna Isabella non
11 2, 5| suoi parenti! quegli altri pazzi e furbi, scemi e birbanti!...
12 2, 6| miei parenti sono tutti pazzi?...»~Sottovoce, l'uno all'
13 2, 7| Strambi!... Cocciuti!... Pazzi!...» Così essi scambiavansi
14 2, 8| capricci, per divertimenti pazzi quanto questa bestia?...
15 3, 2| lasciando che ciascuno di quei pazzi dicesse la sua, fece il
16 3, 3| piccola variante: «Sono pazzi, poveretti!» Quindi il duca
17 3, 3| laconico del padre:~«Sono pazzi!»~Prender moglie, sposare
18 3, 5| allora come sono, tutti pazzi?... Questa no! Non dovevano
19 3, 7| idolatria delle vane parole! Pazzi e maligni: aveva ragione
20 3, 9| un tratto si rivelavano pazzi, come gli altri. Questa
21 3, 9| talvolta...» voleva aggiungere «pazzi» ma passò oltre. «Non stanno
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