Parte, Paragrafo
1 1, 1| suoi figli!... In mano di estranei!... Malata, era malata;
2 1, 2| erano al buio peggio degli estranei. Forse, se Raimondo fosse
3 1, 4| lasciava sola tra quegli estranei indifferenti od ostili?~«
4 1, 7| Lucrezia, dalla marchesa, dagli estranei, dai servi? E gli si stringeva
5 1, 8| del convento, dinanzi agli estranei; dalla Sigaraia specialmente,
6 1, 8| parlare in tal modo, agli estranei, del proprio fratello:~«
7 2, 1| marchese Federico o degli estranei, il monaco s'era sentito
8 2, 4| erano diventati peggio che estranei, ciascuno ignorava l'esistenza
9 2, 4| fratello, le mormorazioni degli estranei, il biasimo quasi universale
10 2, 6| parlava così dinanzi agli estranei, alla gente di poco affare,
11 2, 6| quattr'occhi e in presenza d'estranei, a proposito e a sproposito.
12 2, 7| tassa di successione fra estranei! Ma se fossimo estranei
13 2, 7| estranei! Ma se fossimo estranei non erediteremmo! I beni
14 2, 8| difendendolo dinanzi agli estranei, egli si apprese al più
15 2, 8| sulla coscienza!... Che gli estranei comprino i beni del convento,
16 2, 8| sarebbero andati in mano di estranei. «Questo era il vero modo
17 3, 2| giacché, in presenza di estranei, non la finiva più di narrare
18 3, 3| Contegnoso in presenza di estranei, sfogava dinanzi alla moglie,
19 3, 6| cose indifferenti, come fra estranei; il principe fingeva di
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