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Federico De Roberto
I viceré

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


000-alcun | aldon-ascol | ascri-borbo | bordo-citan | citar-conve | convi-disap | disar-esort | espan-furib | furio-impor | impos-inven | inver-mangi | mania-nobil | nocch-peren | perfe-profi | profo-riavv | ribac-rombo | rompe-scriv | scroc-sotto | sottr-susci | sussi-ubria | uccel-zurig

      Parte,  Paragrafo
1 1, 2| legittima, la somma di 10.000 (dico diecimila) onze...» 2 | 10 3 3, 9| migliaia di voti, con 2000, con 1000 appena. Giulente non ne 4 1, 6| lo avesse fondato, ma il 1136 certi santi Padri Benedettini 5 | 13 6 1, 8| reliquia ai monaci, nel 1393: era uno dei chiodi con 7 | 15 8 1, 6| ricchezze? i topi? Perciò nel 1550, i Benedettini pensarono 9 | 16 10 1, 5| stessi: don Giuseppe, nel 1684, «si casò con donna Aldonza 11 1, 2| quello di un tempo: «Nel 1692 fu perfino emanato un bando, 12 1, 6| alcun danno. È vero che nel 1693 il terremoto rovinò l'edificio 13 1, 6| Passa Savoia!...» Nel 1713 quando Vittorio Amedeo, 14 1, 6| lavori durarono fino al 1735. La ricchezza dei Padri 15 1, 3| Consalvo vii, essendo nata nel 1795, e non avendo potuto trovare 16 | 18 17 1, 3| famiglia, mantenuta fino al 1812 dall'istituzione del fedecommesso, 18 1, 2| Libro rosso è chiuso dal 1813annunziò don Eugenio col 19 2, 4| il codice napolitano del 1819; bisognava rivolgersi alla 20 1, 6| Ferdinando e della Regina nel 1834; ma diffondendosi più che 21 1, 2| con atto del 12 novembre 1844.~Secondo: in favore di mia 22 1, 2| affitto con atto del 2 marzo 1847. E perché detto mio figlio 23 1, 9| via discorrendo. «Fin dal 1848 l'insigne gentiluomo schierossi 24 1, 2| marzo dell'anno di grazia 1854, sentendomi sana di mente 25 2, 5| fu giusto il 31 dicembre 1865, Baldassarre corse ad una 26 3, 9| Cittadini: Domenica, 8 ottobre 1882, alle ore 12 meridiane, 27 3, 9| politico agli elettori del CollegioSeguivano le 28 | 25 29 | 26 30 3, 9| precipitava con meno di 3000 voti; gli altri erano tutti 31 3, 9| Marcenò restava fuori con 3309; Lisi precipitava con meno 32 1, 6| Regola di San Benedetto: «... 34° comandamento: non esser 33 1, 6| comandamento: non esser superbo; 35°: non dedito al vino; 36°: 34 | 36 35 1, 6| 35°: non dedito al vino; 36°: non gran mangiatore; 37°: 36 | 37 37 1, 6| 36°: non gran mangiatore; 37°: non dormiglione; 38°: non 38 1, 6| mangiatore; 37°: non dormiglione; 38°: non pigro...»~La Regola, 39 | 39 40 | 42 41 | 48 42 | 49 43 3, 9| con 5989; poi Giardona con 4914; il radicale Marcenò restava 44 | 55 45 | 57 46 | 58 47 3, 9| voti; veniva dopo Vazza con 5989; poi Giardona con 4914; 48 3, 9| dubbio: egli era il primo con 6043 voti; veniva dopo Vazza 49 | 61 50 | 62 51 | 65 52 | 70 53 3, 9| Giulente non ne aveva più di 700!~Era notte alta, ma il palazzo 54 1, 2| fosse un certo articolo 948 nel Codice civile che canta 55 3, 9| spirituel, moi, délégué à cet effet, je déclare formée 56 | a' 57 1, 6| d'aspirare alla dignità abaziale; ma allora suo zio, per 58 3, 9| cenno del capo, assordato, abbacinato, sgomentato dallo spettacolo. 59 3, 2| parlare; ma Consalvo ne fu abbagliato. Stanco, infastidito, disgustato 60 1, 1| abbian preso un qualche abbaglio, in copiando...»~Ma la chiesa 61 3, 3| e finalmente proruppe, abbaiando come un cane:~«Fuori di 62 2, 4| letto a dormire, quando l'abbaiare dei cani lo destò di repente; 63 3, 9| posso parlar da me! Se tutti abbandonano Benedetto, ci sono qua io! 64 1, 7| atto la sua minaccia, di abbandonarla, di abbandonar le sue figlie!... 65 3, 8| del sistema vigente, non abbandonarlo: in Giunta non fiatò, lasciò 66 2, 2| creature, purché non le abbandonasse un'altra volta, ella era 67 3, 7| scongiurando che non lo abbandonassero. Teresa, inginocchiata al 68 3, 7| nessuno che l'intendesse, abbandonavasi ora, con la trepida voluttà 69 3, 9| ci sono qua io! Io non l'abbandonerò! Ho lui solo al mondo!... 70 2, 1| a mala pena degnavasi d'abbassar la pipa e di voltarsi di 71 3, 6| Una persona come lei, abbassarsi così?»~«Sì, sì...»~Egli 72 1, 2| minuto prima che il giudice abbassasse il foglio, don Blasco, lasciando 73 2, 8| burattino, aveva alzato ed abbassato il capo, per dire sì o no, 74 2, 8| Ci vuole il cannone per abbattere l'antro del fanatismo!»~ 75 2, 9| qua...» finché, stanco, abbattuto, con le mani penzoloni e 76 1, 3| stata quella d'ingrandire ed abbellire la vecchia casa del fattore. 77 3, 9| le storie dei Viceré, ad abbeverarsi d'albagia aristocratica, 78 | abbiam 79 | abbian 80 | abbiano 81 | abbiate 82 3, 4| il solito, s'occupò dell'abbigliamento della figliuola non per 83 3, 1| le pure semplici spese, abbisognamo il suo appoggio. Delché 84 1, 7| quand'era la loro volta d'abbonamento; li incontrava anche dalla 85 1, 3| sopra un bacino, le vesti abbondanti che chiudevano il corpo 86 2, 7| protestante, col panciotto abbottonato fino in cima e il colletto 87 3, 4| donna Graziella, che s'abbottonava ancora i guanti, disse a 88 2, 3| non lo soffocarono dagli abbracci, dai baci; la principessa 89 2, 5| una convulsione di pianto, abbracciando furiosamente la figlia; 90 3, 4| addosso, di brancicarla, di abbracciarla, voltando poi la cosa in 91 1, 1| possono stare un giorno senza abbracciarsi e baciarsi...»~«Parmi sconvenga...»~« 92 1, 3| sposi, o non li trovarono abbracciati che si tenevano per mano?... « 93 3, 7| ambasciato facevano più stretto l'abbraccio. La baciò in fronte.~Ella 94 1, 7| polsi nodosi, dalla faccia abbronzata. Si guardarono un istante, 95 3, 6| forte, il sole lo aveva abbronzato, la barba cresciuta gli 96 1, 3| liberali. Stava già per abbruciare i suoi vascelli e già assaporava 97 1, 3| combinava mai. Frattanto, abbruciato di quattrini, egli aveva 98 1, 1| le finestre erano state abbrunate fin dal giorno precedente. 99 3, 4| rivestita d'una procura abdica ai propri princìpi per il 100 3, 9| Adamo ed Eva e da Caino ed Abele, galoppava per la Babilonia, 101 2, 3| opporsi in tutti modi a simile aberrato. Ed io credo che fa benissimo 102 3, 2| uscì così filato, era così abile ed opportuno, sollecitava 103 3, 9| questa d'oggi pare ci sia un abisso; ma la differenza è tutta 104 1, 3| convento con tutti i suoi abitanti; il meno che gli disse fu « 105 3, 1| di dieci stanze che aveva abitato sul Cassaro, drappeggiandosi 106 3, 2| tutto suo di portare gli abitini più semplici che la faceva 107 1, 1| monaca aveva consegnato un abitino della Madonna perché lo 108 3, 5| tornaconto? Se l'avevano prima abituata a cedere in tutto e poi 109 3, 8| indifferente. Da un pezzo erasi abituato all'idea di non aver altro 110 3, 9| ammessa pure la possibilità d'abolire con un tratto di penna tutte 111 2, 3| pericolo che il governo abolisse dabbero le corporazioni 112 2, 2| il perdono d'un pensiero abominevole; se Lauretta fosse ricaduta, 113 1, 9| raccapriccio nell'esaminare quell'abominio; disse al marito:~«Era tuo 114 1, 3| qual più qual meno tutti aborriti, allora, più libera, donna 115 1, 8| avessero date a lui; dopo l'abortito tentativo di sommossa del 116 1, 6| a capo, scendevano dall'abside, giravano per l'immensa 117 3, 1| lei... Né il padrone ne abusava: d'amore e d'accordo in 118 1, 3| che se la godrà!...»~Così accadde che, quando i Giulente vennero 119 3, 9| intendo giustificare ciò che accade ora. Noi siamo troppo volubili 120 2, 4| aveva fondato adesso l'Accademica dei quattro poeti, di cui 121 3, 6| Eccellenza non ha titoli accademici... è avanzata in età... 122 2, 3| temeva dovesse realmente accadere, se il governo avesse soppresso 123 3, 9| qui? Dove hai saputo che accadranno tutte queste belle cose?»~ 124 2, 5| dormiva, studiando il modo di accalappiarli, facendo il moralista, fingendo 125 2, 9| segnali di piazzeforti, di accampamenti e di quartieri generali; 126 1, 9| marchese, con Ferdinando, accampando diritti, interpretando a 127 1, 8| a similitudine di quelle accampate fuori la città: Giovannino 128 1, 3| dividevano i monaci, le più accanite eran le politiche: ora don 129 1, 7| Non capivano che più s'accanivano contro Giulente più ella 130 2, 8| imitato il suo esempio, accaparrando le proprietà del monastero 131 3, 8| schiacciarla e pretendevano accaparrare tutto per loro. Ma non sapeva 132 2, 4| al contino; questi, per accaparrarsi simpatie, non faceva più 133 2, 1| a vincerla. S'era subito accaparrata la simpatia della principessa, 134 3, 3| zeffiro,~la lieve brezza~che t'accarezza...~ ~Non riuscì ad andare 135 1, 9| tutti quanti. Federico, accarezzandole le mani, baciandola in fronte, 136 1, 6| maestro al nuovo arrivato, accarezzandolo. «Ti divertirai, con tanti 137 1, 9| di bonarietà scherzosa, accarezzandosi la barba:~«Non abbiate paura: 138 1, 3| nella reazione, ma fu anzi accarezzato. Invece, un sordo fermento 139 1, 8| sole, cominciavano già ad accartocciarsi; gli bastò arrotolarle con 140 1, 3| aveva dunque sostenuto, per accasar Raimondo, una lotta ora 141 3, 3| il principe voleva prima accasare Consalvo».~Non era un pretesto. 142 1, 7| presentata l'occasione di accasarla bene, col decoro conveniente 143 1, 7| dovuto un giorno o l'altro accasarsi, che da parte sua l'avrebbe 144 1, 3| grossa dote, Consalvo fu accasato a diciannove anni, quando 145 3, 5| lietamente: il primogenito accasavasi, continuava la razza; il 146 3, 9| incorava i fedeli anch'essi accasciati e vinti; si disperava vedendo 147 2, 2| la sera:~«Questo qui lo accaseremo noi, a suo tempo! Avremo 148 2, 6| quantità delle provviste accatastate nei magazzini: grandi botti 149 2, 3| primi venuti il ben di Dio accatastato nei sotterranei del convento. 150 3, 7| monaco, e lasciato morire accattando lo zio, e amareggiato la 151 3, 6| chiede l'elemosina!»~Egli accattava, alla lettera. Anche se 152 3, 6| Uzeda. Lacero come un vero accattone, con la barba bianco-sporca 153 3, 1| magre da don Chisciotte accavalciate, chinava il capo, dava ragione 154 3, 9| Citazioni e cifre si accavallavano. Pochi lo seguivano ormai 155 3, 2| cavalli e signori e signore accavallo...» Il maestro di casa annunziava 156 2, 3| Dio liberi, tra le mani e accecarlo di tutt'e due gli occhi; 157 3, 9| bigotta, credente ma non accecata? Anche al fisico, aveva 158 2, 7| Volturno». Ma l'ambizione lo accecava, egli voleva rappresentare 159 1, 4| risposto alle sue lettere, né accennato a lei nelle lettere che 160 1, 5| tornare Raimondo ai primi accenni dell'uragano, aspettava 161 3, 7| una sola parola, non un accenno a quel figlio. Ordinò che 162 2, 7| gridavano contro questo accentramento di tanti uffici in una stessa 163 3, 9| amministrazione. Discentrare accentrando, accentrare discentrando...» 164 3, 9| Discentrare accentrando, accentrare discentrando...» Quanto 165 3, 2| mani quasi arrivavano ad accerchiare e che rendeva più vistosa 166 2, 2| anni, e gli occhi incavati, accerchiati di livido, lucenti di febbre, 167 1, 5| costei che tutti gli uomini accerchiavano, non era già meraviglia; 168 1, 5| della principessa, non poté accertarsene coi propri occhi?~Donna 169 1, 2| gli occhi si fermarono. Accertata l'incolumità dei suggelli, 170 1, 1| obiettò don Cono.~«E v'accerto io che sono tutti disperati 171 3, 7| uomo non fosse avvelenato accesero il termocauterio, il platino 172 1, 1| della padrona: quest'ultimo accessorio finiva di sbalordire tutti 173 3, 3| buona parte dei soci, pure accettando le istituzioni, onoravano, 174 1, 4| violenza:~«Allora perché accettano il testamento? Perché non 175 2, 7| Benedetto; dopo averlo spinto ad accettar l'ufficio, gliene rinfacciò 176 2, 6| ospitalità del principe e accettata quella del marchese, allo 177 1, 8| dimenticate le loro ragioni, accettavano perfino i continui ritardi, 178 1, 9| ottenersi se non per mezzo dell'accettazione del duca; dinanzi a lui 179 1, 9| ottomila onze. Lucrezia accettò questa somma. Il testamento 180 1, 3| ma, col tempo, egli s'era acchetato, aspettando la morte della 181 3, 8| guardando per aria come per acchiappar mosche, guardando per terra 182 1, 1| alla casa, aspettando d'acchiapparlo al varco, pazientemente.~ 183 3, 5| Quella vecchia che aveva acchiappato senza tanti scrupoli un 184 3, 6| per comprare un sigaro?»~Acchiappava la moneta come una preda, 185 1, 2| di tre quarti; vestiti d'acciaio, di velluto, d'ermellino; 186 1, 7| pollice, volgendo intorno accigliando gli sguardi.~«Tanto meglio!... 187 1, 4| vostro padre...»~Giacomo s'accigliò un momento, poi proruppe, 188 1, 2| figli amatissimi, io mi accinsi fin da quel giorno all'opera 189 | acciocché 190 1, 6| confuso rumore fatto dell'acciottolio delle stoviglie e del gorgoglio 191 3, 9| pubblico in piedi applaude e acclama. Si sventolano i fazzoletti, 192 1, 8| Municipio fra un'onda di popolo acclamante. Dal balcone del palazzo 193 3, 9| musiche e bandiere, venne ad acclamarlo freneticamente, egli si 194 3, 9| miei concittadini (Grande acclamazione). Grato a tutti voi dell' 195 1, 1| disperdersi. I poveri rimasti accoccolati lungo i muri poterono finalmente 196 1, 1| QUESTO TEMPIO~OVE IL FRALE SI ACCOGLIE~DELLA BEATA UZEDA~CORROBORATE~ 197 1, 3| firma odiosa, ma più le accoglienze fatte a Satriano alla Pietra 198 3, 9| figlio di profeta (Si ride): accoglierò pertanto con lieto animo, 199 3, 5| quel malvagio e dei suoi accoliti, a vedere le loro scelleraggini, 200 1, 7| tanto duri per la figlia lo accolsero con un certo garbo, quasi 201 2, 6| luoghi ancora immuni erano accolti a schioppettate dai terrazzani 202 2, 7| affari; ma appena finito di accomodarli, egli s'era messo con l' 203 2, 8| persuadevano a desistere, ad accomodarsi con le buone; il principino, 204 2, 1| guardava in viso il genero.~«Accomodatevi, don Gaetano!» riprese il 205 1, 4| vostra madre è giusta o no; accomoderete tutto con le buone.»~«Ora, 206 2, 8| veder io se ti secco! Come t'accomoderò!... Qui il padrone sono 207 1, 5| Regina? Aspettate che vi accomodo io!..."» La sua voce tremava 208 2, 5| in compagnia del notaio.~«Accompagna il notaio dal signor Marco 209 3, 7| coraggio a tutti, s'offerse di accompagnarli; ma la duchessa che esclamava 210 2, 6| contentissima che il principe accompagnasse la cugina. L'altra carrozza 211 1, 6| voleva aver egli quel posto, accomunò il nipote e il superiore 212 1, 7| specchio, assisteva all'acconciarsi della mamma sgranando tanto 213 1, 3| negli antichi, le strane acconciature e gli stravaganti costumi, 214 1, 5| giuoca...»~Ella levossi, s'acconciò con mano tremante i capelli 215 3, 5| le annunziò:~«Tuo padre acconsente. Consalvo verrà qui il giorno 216 2, 4| terribilmente di prima che non acconsentirà mai a fare il comodo loro... 217 3, 5| acconsentissimo, come io vorrei acconsentire, per farti contenta? Non 218 2, 4| suo buon amico Palmi ad acconsentirvi. La principessa, sui carboni 219 3, 5| contare bene per qualche cosa, acconsentissero. Quindi se n'era andato 220 3, 5| ancora quando noialtri acconsentissimo, come io vorrei acconsentire, 221 3, 7| null'altro: bisognava, per accontentarlo, che egli stesso avviasse 222 2, 5| non era buona a farlo, s'accontentava di quello di un'altra, le 223 3, 4| parte loro solo qualche acconto; quindi s'erano accordati 224 1, 5| misure, a rischio di farsi accoppare come untore dai mulattieri 225 1, 8| glorie dell'avito blasone accoppia quelle del patriottismo 226 3, 9| le audacie della gioventù accoppiate al senno della vecchiaia; 227 3, 9| dove la forza leonina s'accoppiava alla gentilezza soave... ( 228 1, 5| repentino cambiamento rievocava, accorata più tardi dalle allusioni 229 2, 7| amante della pace, se n'accorava, e lavorava a rabbonire 230 1, 5| suo carattere; esse non l'accoravano perché egli ne era stato 231 3, 9| espressione dell'indulgenza che s'accorda ai poveri ignoranti. «Se 232 2, 5| avessero fatto giustizia, accordando i divorzi; e non contenta 233 2, 2| dicendo:~«Non c'è modo di accordarli?»~«I creditori?... Sicuro... 234 1, 9| accordi tu, non ho ragione di accordarmi anch'io? Bisognava dirlo 235 2, 5| la nota dell'ospitalità accordatagli, una nota molto lunga perché 236 2, 4| ragione, quando Lucrezia, accordatasi con lo zio, propose di fare 237 2, 6| ella riconosceva di avergli accordato una grazia speciale, sposandolo. 238 1, 9| narrato ogni cosa... Se t'accordi tu, non ho ragione di accordarmi 239 2, 9| giorno o l'altro egli s'accorgerà che non merito simile trattamento...» 240 1, 3| commedia dei suggelli. Te ne accorgerai all'atto dell'inventario, 241 1, 7| cospiravano per non lasciare accorgere di nulla la contessa; però, 242 2, 4| e tutti avevano potuto accorgersene l'anno innanzi, quando il 243 1, 9| gli sgherri di Francesco, accorre tra i primi a regolare il 244 2, 3| rappresentanze di ogni genere accorrenti incontro all'antico Dittatore. 245 1, 2| labbra dischiuse. Suo marito, accorso anche lui con donna Isabella, 246 3, 2| dovuto crearsi pazientemente, accortamente, una clientela: il principino 247 3, 3| sul loro passaggio. Appena accortasi di quella commedia, la principessa 248 2, 4| tutti i mariti. Le donne accorte, quelle che hanno due dita 249 3, 7| stupivasi come non si fossero accorti ancora dello smarrimento 250 3, 9| Appoggiano, talvolta, chi più s'accosta a loro.»~«Cioè?»~«Chi crede.»~ 251 1, 5| Ferdinanda si mostrava più accostabile, addomesticata dall'ospitalità 252 3, 2| era venuto a poco a poco accostando alle idee liberali, fiottò 253 2, 5| il privilegio di poterlo accostare, di stringergli la mano, 254 3, 5| della salma! Ella s'era accostata all'altare per la comunione, 255 3, 2| quando una sera si vide accostato per via dall'onorevole. « 256 1, 1| l'ebanista e l'orologiaio accostavano anch'essi i loro usci. Un 257 2, 4| viaggio e del tempo, egli s'accostò a picchiare all'uscio della 258 1, 5| parecchie fette di fabbriche accozzate a casaccio: non c'erano 259 3, 2| tormentato per tutta la vita accrescendo la sua miseria intellettuale, 260 1, 2| solamente salvata ma anche accresciuta la sostanza della casa...»~ 261 2, 4| ricominciato, più atroce di prima, accresciuto dal nuovo disinganno, dall' 262 1, 1| passanti cominciarono ad accrocchiarsi: «Chi è morta?... La principessa?... 263 2, 2| nobiltà borbonica se ne stava accrocchiata nel salone o nelle Sale 264 2, 8| dall'età della ragione, per accumulare nelle proprie mani quanto 265 1, 8| eruttò finalmente la bile accumulata in tre mesi. Ogni giorno, 266 1, 7| del vecchio Giulente aveva accumulato i primi quattrini facendo 267 1, 7| Egli scriveva: «Il flagell' accuorav' i naturali... La lav' avanzavas' 268 3, 2| materia, oggetto di così accurato esame da parte di soci ai 269 1, 9| interpretando a modo suo la legge, accusandolo perfino di volerla spogliare 270 1, 4| che pretendono? Di che m'accusano? Perché non vengono a dire 271 2, 5| suo danno e, non potendo accusare se stesso, se la prendeva 272 3, 2| ardimento di cui potrete accusarmi vedendomi, ultimo arrivato 273 3, 2| onorevole però, quantunque accusasse un gran da fare, e avesse 274 1, 8| non aver dato tempo all'accusata di provarsi innocente... 275 3, 5| Teresa fra le lacrime; «non l'accusate; sono stata anch'io... gli 276 2, 8| della folla anonima degli accusatori, tra la quale gli elettori 277 1, 7| Che ti faccio? Di che mi accusi?...» «Mi lasci, trascuri 278 1, 4| Raimondo s'unisca a loro; mi accusino di aver carpito il testamento, 279 1, 5| si delettò di vendicarsi acerbamente degli oltraggi che gli furono 280 1, 3| regie, assalite alla Porta d'Aci dal disperato battaglione 281 1, 4| adesso studiava il disegno d'acquarello e non voleva toccate le 282 1, 8| applausi; e i volontari s'acquartierarono a San Nicola, nei corridoi 283 3, 7| la costruzione di grandi acquedotti destinati a dotar d'acqua 284 1, 2| il capo con bonomia, per acquietare il monaco focoso; ma questi 285 2, 4| perché la nostra coscienza s'acquieti del tutto, non dobbiamo 286 1, 5| Narbona e coi Mori nell'acquifto di Maiorca, non n'hebbe 287 1, 9| milizia, palladio di libertà; acquista per essa divise, munizioni 288 1, 3| stupì tutta la parentela acquistando all'asta pubblica per cinquemila 289 2, 5| che cosa bisognava farne? «Acquistane rendita pubblica!» gli aveva 290 3, 4| uno dei cugini tornava ad acquistar nuovo credito; ma né il 291 1, 3| circolazione troppo pericolosa, di acquistarne piuttosto solidi immobili; 292 1, 3| perderai questo fondo, ne acquisterai in cambio un altro che varrà 293 1, 5| suo padre la rimproverava acremente di ostinazione e d'egoismo, 294 2, 2| provava sordi dolori e acute trafitture. Coi gomiti appuntati 295 3, 7| giustezza dei suoi criteri, l'acutezza della sua vista, rassicuravasi; 296 3, 9| prolungava, le grida salivano ad acuti stridenti alle riprese della 297 3, 6| suppone uomini perfetti, virtù adamantine, e il costante progresso 298 3, 3| prepotente, e la necessità d'adattarsi ai tempi democratici si 299 1, 3| cosa! Quella gelosa che si adattava a dargli moglie per necessità, 300 1, 9| dove versò lo spirito e adattò il tappo.~«C'è un po' di 301 2, 5| dopo la morte della madre, addebitandogliene la metà; e nei conti della 302 2, 5| durante i fatti del '62, addebitandola alla paura, e tiravano in 303 2, 4| conformazione, le era bastato addebitare la freddezza di lui all' 304 1, 5| altri, le era poi stato addebitato, da tutti, come capriccio 305 1, 5| avevano fatto, giacché ella addebitava quel che trovava in lui 306 3, 3| nuova tempesta si veniva addensando sordamente; i lampi guizzavano 307 1, 3| opinioni; il principe l'addestrò ad obbedirgli a un semplice 308 2, 7| servizio esclusivamente addette alla sua persona, adesso 309 1, 6| fratelli, infatti, erano addetti alle grosse bisogne, servivano 310 1, 9| ricominciò a complimentarlo, additandolo come esempio al figliuolo:~« 311 3, 9| giorno i miei compagni m'additarono l'Eroe dei due mondi. Allora 312 3, 3| l'ambizione di vedersi additata come esempio alle altre, 313 1, 3| accorto, più padrone di sé, fu additato come raro esempio di virtù 314 3, 6| casa del principe: essi additavano a tutti la duchessa nuora 315 3, 2| Eccellenza sta bene e s'addiverte... Oggi abbiamo stato al 316 1, 2| Sala Rossa, discretamente addobbata, capiva poca gente: il Salone 317 1, 3| obbediente alla madre. E addolcendo la pillola, la principessa 318 3, 5| voce di donna Graziella si addolciva, quasi ella non potesse 319 1, 8| lavapiatti scrollavano il capo, addolorati anch'essi da quel tralignamento; 320 1, 7| mali tratti usati ad esse addoloravano la contessa più che quelli 321 3, 2| abbia stretto la mano ci ha addomandato chi sa quando ci arrivedremo; 322 1, 3| marchese aveva adoperato per addomesticar la moglie: fatto sta che 323 1, 5| mostrava più accostabile, addomesticata dall'ospitalità che il principe 324 2, 5| poco tutti si sarebbero addomesticati, specialmente quando i tribunali 325 1, 7| serravano i portoni e nella casa addormentata non s'udiva più alcun rumore; 326 1, 7| difficilissimo, quando, addotta una chiamata del fratello, 327 2, 3| tutte le ragioni da loro addotte per denigrare Benedetto 328 2, 7| vinceva quegli scrupoli, o adducendogli le necessità della lotta 329 1, 8| già belli e pronti, gli adducevano in prova il ritorno di suo 330 1, 7| intendeva che continuasse. Senza addurne la ragione per non mettere 331 1, 9| consacrerà tutte le sue forze ad adempierlo... animato dalla fiducia, 332 1, 6| monaci ed ai novizi che non adempissero il dover loro, diceva insomma 333 1, 9| per lui e nel coro degli adepti le voci discordi rimanevano 334 3, 8| giusto, e poi anche perché le aderenze di Teresa nel mondo clericale 335 1, 7| aveva rinunziato agli adescamenti del mondo per professarsi. 336 3, 9| ordine, rimorchiavano lassù, adescati dal marsala e dai sigari, 337 2, 2| degli sposi, un quartiere adiacente a quello di don Paolo Giulente, 338 2, 9| del principe, il quale, adocchiando le Ghiande e comprendendo 339 3, 2| Tanto peggio se Chiara se ne adonta.» E Chiara se ne adontò 340 3, 2| adonta.» E Chiara se ne adontò in malo modo. Aveva rotto 341 2, 5| preservandole da ogni contatto, adoperandole soltanto per abbracciare 342 1, 5| il pensiero che le aveva adoperate per amor di quell'altra 343 1, 1| sostenuto... Io non potevo adoprare...»~«Ah, l'avete scritta 344 1, 6| finestre sbarrate, tutta adorna di candelabri di cristallo 345 1, 3| riuscito interamente ad adottar la politica della finzione, 346 1, 7| modi bruschi solitamente adottati dalla suocera, se prima 347 1, 3| baroni autentici avevano adottato tutti gli usi baronali: 348 3, 5| Alloggiava dessa i pellegrini, adottava gli orfanelli, soccorreva 349 2, 6| criticare quella specie di adozione. Viceversa, era adesso tutt' 350 1, 3| comprendeva più facilmente le adulazioni della cameriera che trovava 351 3, 9| dell'oratore, e vi ha qui adunati con la promessa che udrete 352 3, 7| strettamente afferrate tra le mani adunche:~«Il notaio! Il notaio! 353 | adunque 354 1, 1| torce...»~«Sst... il Lux aeterna.»~Ad ogni passaggio della 355 1, 1| le voci cantavano Requiem aeternam dona eis, aggiunse: «Ed 356 3, 4| urbana, poco lontana dall'affabilità. La madrigna, di nascosto 357 1, 1| arco del secondo cortile affacciaronsi servi e famigli: Baldassarre, 358 1, 6| Consalvo era andato ad affacciarsi all'inferriata, guardava 359 1, 8| tratto un grido ai balconi:~ ~Affacciatevi, principi e baroni,~Che 360 1, 1| principe di Roccasciano, affacciato dalla terrazza, le veniva 361 3, 3| prima, aveva l'aria più affamata che mai. Dopo una lunga 362 2, 3| gli arruffoni, come gli affamati in busca di un'offa, come 363 3, 9| le piccole gare in cui si affannano le anime piccole; ma voi 364 3, 9| calmossi, ella disse con voce affannata, ma con accento di amaro 365 3, 9| per la cultura che s'era affannato ad acquistare. Poi, rammentando 366 1, 1| casa senza cappello che s'affannava a dar ordini, la carrozza 367 2, 2| pensiero cocente, d'una cura affannosa, d'una paura mortale.~«Povera 368 3, 7| sguardo cieco, quel rantolo affannoso!... Il giovane piegava i 369 2, 1| a chieder notizia degli affaretti particolari che gli avevano 370 3, 9| questa: smantellata la rocca affaristico-conservatrice che per vent'anni aveva 371 1, 9| lungo andare, potessero affaticarla, le disse:~«Basta, adesso... 372 2, 5| amministrazione, ma senza più affaticarsi troppo, senza più tenere 373 3, 2| degna dei suoi destini, per affermarne l'italianità, per tenere 374 2, 8| e parecchi altri i quali affermarono che in paese si diceva non 375 3, 9| anche per se stesso, per affermarsi nella giustezza delle proprie 376 2, 4| patita da sua moglie erano affermate da una quantità di persone; 377 1, 2| ripetutamente il capo in atto affermativo: «I Morsini, sicuro... i 378 3, 4| principino, egli esclamava, afferrando l'ignobile amuleto, tenendolo 379 3, 7| esclamava già Teresa, afferrandogli una mano; ma egli:~«No, 380 1, 6| bazzicano gli spiriti: se t'afferrano ti portano via con loro...»~« 381 2, 5| quasi trent'anni di servizi. Afferrarla e scaraventarla contro il 382 3, 6| per forza, ma allora lo afferrarono e lo spinsero fuori: «Eccellenza, 383 3, 8| perse il lume degli occhi. Afferratala per un braccio gridò:~«È 384 3, 7| con le coltri strettamente afferrate tra le mani adunche:~«Il 385 3, 6| bestia, smise anche il lei e, afferratolo per le spalle, lo fece sorgere 386 1, 4| i guatteri, occupati ad affettar patate e a sbatter uova, 387 1, 5| carattere; alla leggerezza, all'affettazione, alla mancanza di schiettezza 388 3, 9| impressioni, di sentimenti, d'affetti che sconvolge in questo 389 1, 1| Alla mano con tutti!... Affezionata con tutti!... Povero Padre 390 1, 7| che tutti fossero uniti, affezionati l'uno con l'altro, disposti 391 1, 4| animo confidente e cuore affezionato; e lo scoprire che il loro 392 3, 6| i sogni del passato, e l'affezionò meglio alla realtà del presente. 393 1, 9| quando vedo le famiglie tanto affiatate!... Così vorrei che anche 394 1, 1| Eccellenza sì!» E il cocchiere affibbiava ancora le cinghie che il 395 2, 4| proponendo, se mai, di affidare questa missione al duca 396 1, 8| opinione: alcuni volevano affidarne il mandato ad un'assemblea 397 1, 5| erario e con la speranza che affidassero a lui la direzione. Il principino 398 1, 2| l'amministrazione resti affidata alla Madre Badessa, pro 399 3, 3| opera, con certi cantabili affidati ad un corno inglese dolce 400 1, 9| veniamo a compiere il mandato affidatoci, di pregarla affinché ella 401 2, 8| bestia di quella cubatura affidavano tutti gli affari della città 402 1, 8| ragione in un manifesto affissato al Municipio. Il volontario 403 2, 4| cuochi, dai portinai agli affittacamere, ciascuno dei quali ci ricamava 404 2, 7| fare ai castaldi e agli affittaiuoli. Quasi che potesse permettersi 405 1, 5| diceva:~«...la villetta affittata a donna Isabella...»~«Un 406 2, 4| petto:~«Vostra Eccellenza m'affligge crudelmente... Sa bene che 407 2, 7| principe direttamente? «Non ti affliggere più, babbo mio; pensa come 408 2, 7| raccomandandole frattanto di non affliggerlo di più, poveretto, con quelle 409 3, 1| non si poteva dire che s'affliggesse tanto da farne una malattia, 410 1, 4| avversione dei parenti l'affliggeva ancora una volta come prova 411 1, 9| per dirle:~«Stupida! T'affliggi per questo? Lo zio mi ha 412 2, 2| alleanza d'un'Uzeda con l'affocato Giulente, questo poi no. 413 3, 9| stanze con mobili sospetti, affollate da povera gente dalle mani 414 1, 3| economie, dei creditori affollati nelle stanze dell'amministrazione, 415 1, 1| fosse agevole entrare, s'affollava tumultuosamente, cozzando 416 2, 1| donna Ferdinanda s'impettì, affondando il mento nel collo come 417 2, 2| scarnita; il petto le si affondava come se qualche male lento 418 3, 8| una pietra al collo che affonderà il candidato.»~Allora Giulente 419 3, 1| letame; la caduta dei denti, affossando la bocca, aveva contribuito 420 3, 1| Una camera col pavimento affossato, due strisce di tela bianca 421 2, 8| bei quattrini sonanti; ho affrancato il censo, avete capito?... 422 1, 5| Non voglio venire!»; affrontar suo marito, buttargli in 423 3, 3| tutte le volte che egli affrontava una discussione col figliuolo, 424 2, 5| schifiltose avevano fatto troppi affronti, voleva prendere la rivincita 425 3, 9| stabilite le nostre colonie in Africa e forse anche in Oceania ( 426 1, 5| groffo cinghiale, il quale aftvtamente fi trattenne nel corfo, 427 2, 7| incagnato, una furia. L'agente delle tasse, specialmente, 428 2, 7| violazioni della legge, un'agenzia elettorale, una fabbrica 429 3, 9| lenimenti di tasse, premi, agevolezze di ogni genere. La sua teoria 430 1, 7| occhi; poi s'era sentita agghiacciare; a un tratto portò le mani 431 1, 7| un altro terrore l'aveva agghiacciata: se anche Fersa si fosse 432 2, 6| anticipatamente, per l'affare dell'aggio… A mandarle a Parigi si 433 1, 9| la principessa che s'era aggirata per la camera senza toccar 434 3, 5| amministrazione» s'erano dunque aggirati su tutto ciò che dava all' 435 3, 4| erano ai loro posti, egli s'aggirava per l'angusta sala delle 436 3, 6| sgomberare. I loro discorsi s'aggiravano sopra cose indifferenti, 437 1, 1| della servitù, animatissima, aggiravasi intorno all'avvenimento 438 2, 6| potevano diventar proprietari aggiudicandosi piccoli lotti da riscattare 439 2, 8| armeggiando così bene, da farselo aggiudicare per un boccon di pane. Allora, 440 2, 7| prefettura l'elenco degli ultimi aggiudicatari dei beni ecclesiastici, 441 2, 7| svincolati, egli era rimasto aggiudicatario del Carrubo e di Fontana 442 1, 9| Evviva!...» «il duca d'Oragua aggiunge quest'altra: di obbedire 443 1, 7| ragioni dello zio monaco, aggiungendo che lei, Lucrezia, era la 444 2, 8| credendo di non aver bisogno d'aggiunger altro, egli che voleva avere 445 1, 1| Vi pare che sappiate sole aggiustare il mondo?... Dov'è Ferdinando?... 446 1, 9| contenti tutti.~«Adesso dovete aggiustarvi anche voialtri!...» aggiunse 447 3, 8| saltano in piedi!... S'è aggiustato gli affari di casa sua!... 448 2, 5| animi. Il duca pontificava, aggiustava l'Europa in quattro e quattr' 449 1, 1| testa che guidava tutti, che aggiustò la pericolante baracca!...»~ 450 1, 9| sorella di fare quel che le aggrada, alla sua età! La volontà 451 2, 5| sopra una tegola e le mani aggrappate disperatamente a un crocifisso 452 1, 3| la malattia della padrona aggravossi, e specialmente quando, 453 3, 9| arrabbiavano per lui vedendolo aggredito a quel modo:~«Hanno ragione!» 454 3, 5| scelleratezze del suo signore. «Aggrediva i viandanti, li lasciava 455 3, 9| soldini in carta sporca, lo aggredivano mattina e sera, gliene dicevano 456 2, 8| rivedremo!...» aveva detto l'aggressore, scappando alle grida di 457 1, 4| momento. Aveva una ciera più aggrottata del solito, e neppure salutò, 458 1, 8| se ne stette in disparte, aggrottato come lo zio don Blasco, 459 1, 6| sotto, quando riuscivano ad agguantarlo, e lo pestavano bene. Fra' 460 1, 6| grattugia, due sguatteri, agguantata ciascuno mezza ruota di 461 2, 4| levato, il barone aveva già agguantato il genero; ma, senza il 462 2, 9| dalle grida. Don Blasco ne agguantò una, s'aprì un varco tra 463 2, 3| somma che avrebbe fatto l'agiatezza di parecchie famiglie. Ma 464 1, 9| Eccellenza... Discretamente agiato, anche... Io non ho i pregiudizi 465 2, 3| combattimento in quei giorni agitati, tra le poche autorità e 466 1, 3| Palermo, per mezzo degli agitatori che questi veniva a trovare 467 2, 9| fazzoletti e cappelli s'agitavano; la banda eccitava l'entusiasmo 468 3, 7| la maschera di feltro, s'agitò, rise, disse parole incomprensibili, 469 2, 6| si confortavano con gli aglietti, le bestie, dicendo che 470 1, 5| sogni spaventosi di lente agonie, di separazioni senza ritorno, 471 3, 7| Recitavano le preghiere degli agonizzanti, nella camera dell'infermo; 472 1, 1| Graziella e dalla duchessa. Agostino, questi dispacci al telegrafo... 473 3, 9| Consideriamo l'ufficio dei comizi agrari...» Ad ogni annunzio di 474 2, 6| Era come un'altra «legge agraria»: egli citava i romani, 475 2, 7| di commercio, del Comizio agrario, presidente del consiglio 476 2, 1| il risorgimento morale, agricolo, industriale e commerciale 477 3, 9| singolo votante. Un perito agrimensore compose un opuscolo intitolato: 478 1, 5| celato paffo fi pvofe, et agvatando i real carriaggi gli tolse 479 | AHI 480 1, 4| unicamente di pace e d'amore?... Ahimè! Più presto che non credesse 481 3, 5| dargli nello stesso tempo un aio!... Avremo l'amministrazione 482 2, 6| testacce di cavolo che lo aiutarono, che gli proposero: "Venite 483 1, 7| con l'altro, disposti ad aiutarsi, a consigliarsi vicendevolmente.~« 484 2, 4| Ferdinanda, don Blasco lo aiutavano ciascuno per conto e a modo 485 1, 5| scendendo poi da cauallo, l'aivtò poi a forgere e'l fè montar 486 1, 7| Blasco andava a casa di lei, aizzandola nuovamente contro il principe 487 1, 7| E aveva ricominciato ad aizzare gli altri nipoti contro « 488 1, 6| condusse, in mezzo a una doppia ala di curiosi, alla propria 489 1, 1| principe appendevano le alabarde, quando s'udì e crebbe rapidamente 490 1, 6| capo, scotendo le mani come alacce di pipistrello, con un gesto 491 3, 9| Nondimeno il lavoro progrediva alacremente, come se egli ci fosse. 492 3, 5| fiammanti, tutte mostreggiature, alamari e nappine da farli parere 493 3, 7| ispirazioni poetiche, le sue alate fantasie? Aveva preso marito 494 2, 3| diretto, se in Grecia o in Albania; ma dopo la partenza, un 495 3, 5| elegantissimo: seta color d'albicocca con guarnizioni pistacchio... 496 1, 6| aranci, limoni, mandarini, albicocchi, nespoli del Giappone, e 497 1, 2| Motta Reale, Gibilfemi ed Alcamuro, signore delle terre di 498 1, 3| baronia di Vzeda, qvale alcanzò da qvei Re, in ricompenfo 499 1, 5| si casò con donna Aldonza Alcarosso, colla quale procreò a don 500 | alcuno


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