000-alcun | aldon-ascol | ascri-borbo | bordo-citan | citar-conve | convi-disap | disar-esort | espan-furib | furio-impor | impos-inven | inver-mangi | mania-nobil | nocch-peren | perfe-profi | profo-riavv | ribac-rombo | rompe-scriv | scroc-sotto | sottr-susci | sussi-ubria | uccel-zurig
Parte, Paragrafo
1 1, 2| legittima, la somma di 10.000 (dico diecimila) onze...»
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3 3, 9| migliaia di voti, con 2000, con 1000 appena. Giulente non ne
4 1, 6| lo avesse fondato, ma il 1136 certi santi Padri Benedettini
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6 1, 8| reliquia ai monaci, nel 1393: era uno dei chiodi con
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8 1, 6| ricchezze? i topi? Perciò nel 1550, i Benedettini pensarono
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10 1, 5| stessi: don Giuseppe, nel 1684, «si casò con donna Aldonza
11 1, 2| quello di un tempo: «Nel 1692 fu perfino emanato un bando,
12 1, 6| alcun danno. È vero che nel 1693 il terremoto rovinò l'edificio
13 1, 6| Passa Savoia!...» Nel 1713 quando Vittorio Amedeo,
14 1, 6| lavori durarono fino al 1735. La ricchezza dei Padri
15 1, 3| Consalvo vii, essendo nata nel 1795, e non avendo potuto trovare
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17 1, 3| famiglia, mantenuta fino al 1812 dall'istituzione del fedecommesso,
18 1, 2| Libro rosso è chiuso dal 1813,» annunziò don Eugenio col
19 2, 4| il codice napolitano del 1819; bisognava rivolgersi alla
20 1, 6| Ferdinando e della Regina nel 1834; ma diffondendosi più che
21 1, 2| con atto del 12 novembre 1844.~Secondo: in favore di mia
22 1, 2| affitto con atto del 2 marzo 1847. E perché detto mio figlio
23 1, 9| via discorrendo. «Fin dal 1848 l'insigne gentiluomo schierossi
24 1, 2| marzo dell'anno di grazia 1854, sentendomi sana di mente
25 2, 5| fu giusto il 31 dicembre 1865, Baldassarre corse ad una
26 3, 9| Cittadini: Domenica, 8 ottobre 1882, alle ore 12 meridiane,
27 3, 9| politico agli elettori del 1° Collegio.» Seguivano le
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30 3, 9| precipitava con meno di 3000 voti; gli altri erano tutti
31 3, 9| Marcenò restava fuori con 3309; Lisi precipitava con meno
32 1, 6| Regola di San Benedetto: «... 34° comandamento: non esser
33 1, 6| comandamento: non esser superbo; 35°: non dedito al vino; 36°:
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35 1, 6| 35°: non dedito al vino; 36°: non gran mangiatore; 37°:
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37 1, 6| 36°: non gran mangiatore; 37°: non dormiglione; 38°: non
38 1, 6| mangiatore; 37°: non dormiglione; 38°: non pigro...»~La Regola,
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43 3, 9| con 5989; poi Giardona con 4914; il radicale Marcenò restava
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47 3, 9| voti; veniva dopo Vazza con 5989; poi Giardona con 4914;
48 3, 9| dubbio: egli era il primo con 6043 voti; veniva dopo Vazza
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53 3, 9| Giulente non ne aveva più di 700!~Era notte alta, ma il palazzo
54 1, 2| fosse un certo articolo 948 nel Codice civile che canta
55 3, 9| spirituel, moi, délégué à cet effet, je déclare formée
56 | a'
57 1, 6| d'aspirare alla dignità abaziale; ma allora suo zio, per
58 3, 9| cenno del capo, assordato, abbacinato, sgomentato dallo spettacolo.
59 3, 2| parlare; ma Consalvo ne fu abbagliato. Stanco, infastidito, disgustato
60 1, 1| abbian preso un qualche abbaglio, in copiando...»~Ma la chiesa
61 3, 3| e finalmente proruppe, abbaiando come un cane:~«Fuori di
62 2, 4| letto a dormire, quando l'abbaiare dei cani lo destò di repente;
63 3, 9| posso parlar da me! Se tutti abbandonano Benedetto, ci sono qua io!
64 1, 7| atto la sua minaccia, di abbandonarla, di abbandonar le sue figlie!...
65 3, 8| del sistema vigente, non abbandonarlo: in Giunta non fiatò, lasciò
66 2, 2| creature, purché non le abbandonasse un'altra volta, ella era
67 3, 7| scongiurando che non lo abbandonassero. Teresa, inginocchiata al
68 3, 7| nessuno che l'intendesse, abbandonavasi ora, con la trepida voluttà
69 3, 9| ci sono qua io! Io non l'abbandonerò! Ho lui solo al mondo!...
70 2, 1| a mala pena degnavasi d'abbassar la pipa e di voltarsi di
71 3, 6| Una persona come lei, abbassarsi così?»~«Sì, sì...»~Egli
72 1, 2| minuto prima che il giudice abbassasse il foglio, don Blasco, lasciando
73 2, 8| burattino, aveva alzato ed abbassato il capo, per dire sì o no,
74 2, 8| Ci vuole il cannone per abbattere l'antro del fanatismo!»~
75 2, 9| qua...» finché, stanco, abbattuto, con le mani penzoloni e
76 1, 3| stata quella d'ingrandire ed abbellire la vecchia casa del fattore.
77 3, 9| le storie dei Viceré, ad abbeverarsi d'albagia aristocratica,
78 | abbiam
79 | abbian
80 | abbiano
81 | abbiate
82 3, 4| il solito, s'occupò dell'abbigliamento della figliuola non per
83 3, 1| le pure semplici spese, abbisognamo il suo appoggio. Delché
84 1, 7| quand'era la loro volta d'abbonamento; li incontrava anche dalla
85 1, 3| sopra un bacino, le vesti abbondanti che chiudevano il corpo
86 2, 7| protestante, col panciotto abbottonato fino in cima e il colletto
87 3, 4| donna Graziella, che s'abbottonava ancora i guanti, disse a
88 2, 3| non lo soffocarono dagli abbracci, dai baci; la principessa
89 2, 5| una convulsione di pianto, abbracciando furiosamente la figlia;
90 3, 4| addosso, di brancicarla, di abbracciarla, voltando poi la cosa in
91 1, 1| possono stare un giorno senza abbracciarsi e baciarsi...»~«Parmi sconvenga...»~«
92 1, 3| sposi, o non li trovarono abbracciati che si tenevano per mano?... «
93 3, 7| ambasciato facevano più stretto l'abbraccio. La baciò in fronte.~Ella
94 1, 7| polsi nodosi, dalla faccia abbronzata. Si guardarono un istante,
95 3, 6| forte, il sole lo aveva abbronzato, la barba cresciuta gli
96 1, 3| liberali. Stava già per abbruciare i suoi vascelli e già assaporava
97 1, 3| combinava mai. Frattanto, abbruciato di quattrini, egli aveva
98 1, 1| le finestre erano state abbrunate fin dal giorno precedente.
99 3, 4| rivestita d'una procura abdica ai propri princìpi per il
100 3, 9| Adamo ed Eva e da Caino ed Abele, galoppava per la Babilonia,
101 2, 3| opporsi in tutti modi a simile aberrato. Ed io credo che fa benissimo
102 3, 2| uscì così filato, era così abile ed opportuno, sollecitava
103 3, 9| questa d'oggi pare ci sia un abisso; ma la differenza è tutta
104 1, 3| convento con tutti i suoi abitanti; il meno che gli disse fu «
105 3, 1| di dieci stanze che aveva abitato sul Cassaro, drappeggiandosi
106 3, 2| tutto suo di portare gli abitini più semplici che la faceva
107 1, 1| monaca aveva consegnato un abitino della Madonna perché lo
108 3, 5| tornaconto? Se l'avevano prima abituata a cedere in tutto e poi
109 3, 8| indifferente. Da un pezzo erasi abituato all'idea di non aver altro
110 3, 9| ammessa pure la possibilità d'abolire con un tratto di penna tutte
111 2, 3| pericolo che il governo abolisse dabbero le corporazioni
112 2, 2| il perdono d'un pensiero abominevole; se Lauretta fosse ricaduta,
113 1, 9| raccapriccio nell'esaminare quell'abominio; disse al marito:~«Era tuo
114 1, 3| qual più qual meno tutti aborriti, allora, più libera, donna
115 1, 8| avessero date a lui; dopo l'abortito tentativo di sommossa del
116 1, 6| a capo, scendevano dall'abside, giravano per l'immensa
117 3, 1| lei... Né il padrone ne abusava: d'amore e d'accordo in
118 1, 3| che se la godrà!...»~Così accadde che, quando i Giulente vennero
119 3, 9| intendo giustificare ciò che accade ora. Noi siamo troppo volubili
120 2, 4| aveva fondato adesso l'Accademica dei quattro poeti, di cui
121 3, 6| Eccellenza non ha titoli accademici... è avanzata in età...
122 2, 3| temeva dovesse realmente accadere, se il governo avesse soppresso
123 3, 9| qui? Dove hai saputo che accadranno tutte queste belle cose?»~
124 2, 5| dormiva, studiando il modo di accalappiarli, facendo il moralista, fingendo
125 2, 9| segnali di piazzeforti, di accampamenti e di quartieri generali;
126 1, 9| marchese, con Ferdinando, accampando diritti, interpretando a
127 1, 8| a similitudine di quelle accampate fuori la città: Giovannino
128 1, 3| dividevano i monaci, le più accanite eran le politiche: ora don
129 1, 7| Non capivano che più s'accanivano contro Giulente più ella
130 2, 8| imitato il suo esempio, accaparrando le proprietà del monastero
131 3, 8| schiacciarla e pretendevano accaparrare tutto per loro. Ma non sapeva
132 2, 4| al contino; questi, per accaparrarsi simpatie, non faceva più
133 2, 1| a vincerla. S'era subito accaparrata la simpatia della principessa,
134 3, 3| zeffiro,~la lieve brezza~che t'accarezza...~ ~Non riuscì ad andare
135 1, 9| tutti quanti. Federico, accarezzandole le mani, baciandola in fronte,
136 1, 6| maestro al nuovo arrivato, accarezzandolo. «Ti divertirai, con tanti
137 1, 9| di bonarietà scherzosa, accarezzandosi la barba:~«Non abbiate paura:
138 1, 3| nella reazione, ma fu anzi accarezzato. Invece, un sordo fermento
139 1, 8| sole, cominciavano già ad accartocciarsi; gli bastò arrotolarle con
140 1, 3| aveva dunque sostenuto, per accasar Raimondo, una lotta ora
141 3, 3| il principe voleva prima accasare Consalvo».~Non era un pretesto.
142 1, 7| presentata l'occasione di accasarla bene, col decoro conveniente
143 1, 7| dovuto un giorno o l'altro accasarsi, che da parte sua l'avrebbe
144 1, 3| grossa dote, Consalvo fu accasato a diciannove anni, quando
145 3, 5| lietamente: il primogenito accasavasi, continuava la razza; il
146 3, 9| incorava i fedeli anch'essi accasciati e vinti; si disperava vedendo
147 2, 2| la sera:~«Questo qui lo accaseremo noi, a suo tempo! Avremo
148 2, 6| quantità delle provviste accatastate nei magazzini: grandi botti
149 2, 3| primi venuti il ben di Dio accatastato nei sotterranei del convento.
150 3, 7| monaco, e lasciato morire accattando lo zio, e amareggiato la
151 3, 6| chiede l'elemosina!»~Egli accattava, alla lettera. Anche se
152 3, 6| Uzeda. Lacero come un vero accattone, con la barba bianco-sporca
153 3, 1| magre da don Chisciotte accavalciate, chinava il capo, dava ragione
154 3, 9| Citazioni e cifre si accavallavano. Pochi lo seguivano ormai
155 3, 2| cavalli e signori e signore accavallo...» Il maestro di casa annunziava
156 2, 3| Dio liberi, tra le mani e accecarlo di tutt'e due gli occhi;
157 3, 9| bigotta, credente ma non accecata? Anche al fisico, aveva
158 2, 7| Volturno». Ma l'ambizione lo accecava, egli voleva rappresentare
159 1, 4| risposto alle sue lettere, né accennato a lei nelle lettere che
160 1, 5| tornare Raimondo ai primi accenni dell'uragano, aspettava
161 3, 7| una sola parola, non un accenno a quel figlio. Ordinò che
162 2, 7| gridavano contro questo accentramento di tanti uffici in una stessa
163 3, 9| amministrazione. Discentrare accentrando, accentrare discentrando...»
164 3, 9| Discentrare accentrando, accentrare discentrando...» Quanto
165 3, 2| mani quasi arrivavano ad accerchiare e che rendeva più vistosa
166 2, 2| anni, e gli occhi incavati, accerchiati di livido, lucenti di febbre,
167 1, 5| costei che tutti gli uomini accerchiavano, non era già meraviglia;
168 1, 5| della principessa, non poté accertarsene coi propri occhi?~Donna
169 1, 2| gli occhi si fermarono. Accertata l'incolumità dei suggelli,
170 1, 1| obiettò don Cono.~«E v'accerto io che sono tutti disperati
171 3, 7| uomo non fosse avvelenato accesero il termocauterio, il platino
172 1, 1| della padrona: quest'ultimo accessorio finiva di sbalordire tutti
173 3, 3| buona parte dei soci, pure accettando le istituzioni, onoravano,
174 1, 4| violenza:~«Allora perché accettano il testamento? Perché non
175 2, 7| Benedetto; dopo averlo spinto ad accettar l'ufficio, gliene rinfacciò
176 2, 6| ospitalità del principe e accettata quella del marchese, allo
177 1, 8| dimenticate le loro ragioni, accettavano perfino i continui ritardi,
178 1, 9| ottenersi se non per mezzo dell'accettazione del duca; dinanzi a lui
179 1, 9| ottomila onze. Lucrezia accettò questa somma. Il testamento
180 1, 3| ma, col tempo, egli s'era acchetato, aspettando la morte della
181 3, 8| guardando per aria come per acchiappar mosche, guardando per terra
182 1, 1| alla casa, aspettando d'acchiapparlo al varco, pazientemente.~
183 3, 5| Quella vecchia che aveva acchiappato senza tanti scrupoli un
184 3, 6| per comprare un sigaro?»~Acchiappava la moneta come una preda,
185 1, 2| di tre quarti; vestiti d'acciaio, di velluto, d'ermellino;
186 1, 7| pollice, volgendo intorno accigliando gli sguardi.~«Tanto meglio!...
187 1, 4| vostro padre...»~Giacomo s'accigliò un momento, poi proruppe,
188 1, 2| figli amatissimi, io mi accinsi fin da quel giorno all'opera
189 | acciocché
190 1, 6| confuso rumore fatto dell'acciottolio delle stoviglie e del gorgoglio
191 3, 9| pubblico in piedi applaude e acclama. Si sventolano i fazzoletti,
192 1, 8| Municipio fra un'onda di popolo acclamante. Dal balcone del palazzo
193 3, 9| musiche e bandiere, venne ad acclamarlo freneticamente, egli si
194 3, 9| miei concittadini (Grande acclamazione). Grato a tutti voi dell'
195 1, 1| disperdersi. I poveri rimasti accoccolati lungo i muri poterono finalmente
196 1, 1| QUESTO TEMPIO~OVE IL FRALE SI ACCOGLIE~DELLA BEATA UZEDA~CORROBORATE~
197 1, 3| firma odiosa, ma più le accoglienze fatte a Satriano alla Pietra
198 3, 9| figlio di profeta (Si ride): accoglierò pertanto con lieto animo,
199 3, 5| quel malvagio e dei suoi accoliti, a vedere le loro scelleraggini,
200 1, 7| tanto duri per la figlia lo accolsero con un certo garbo, quasi
201 2, 6| luoghi ancora immuni erano accolti a schioppettate dai terrazzani
202 2, 7| affari; ma appena finito di accomodarli, egli s'era messo con l'
203 2, 8| persuadevano a desistere, ad accomodarsi con le buone; il principino,
204 2, 1| guardava in viso il genero.~«Accomodatevi, don Gaetano!» riprese il
205 1, 4| vostra madre è giusta o no; accomoderete tutto con le buone.»~«Ora,
206 2, 8| veder io se ti secco! Come t'accomoderò!... Qui il padrone sono
207 1, 5| Regina? Aspettate che vi accomodo io!..."» La sua voce tremava
208 2, 5| in compagnia del notaio.~«Accompagna il notaio dal signor Marco
209 3, 7| coraggio a tutti, s'offerse di accompagnarli; ma la duchessa che esclamava
210 2, 6| contentissima che il principe accompagnasse la cugina. L'altra carrozza
211 1, 6| voleva aver egli quel posto, accomunò il nipote e il superiore
212 1, 7| specchio, assisteva all'acconciarsi della mamma sgranando tanto
213 1, 3| negli antichi, le strane acconciature e gli stravaganti costumi,
214 1, 5| giuoca...»~Ella levossi, s'acconciò con mano tremante i capelli
215 3, 5| le annunziò:~«Tuo padre acconsente. Consalvo verrà qui il giorno
216 2, 4| terribilmente di prima che non acconsentirà mai a fare il comodo loro...
217 3, 5| acconsentissimo, come io vorrei acconsentire, per farti contenta? Non
218 2, 4| suo buon amico Palmi ad acconsentirvi. La principessa, sui carboni
219 3, 5| contare bene per qualche cosa, acconsentissero. Quindi se n'era andato
220 3, 5| ancora quando noialtri acconsentissimo, come io vorrei acconsentire,
221 3, 7| null'altro: bisognava, per accontentarlo, che egli stesso avviasse
222 2, 5| non era buona a farlo, s'accontentava di quello di un'altra, le
223 3, 4| parte loro solo qualche acconto; quindi s'erano accordati
224 1, 5| misure, a rischio di farsi accoppare come untore dai mulattieri
225 1, 8| glorie dell'avito blasone accoppia quelle del patriottismo
226 3, 9| le audacie della gioventù accoppiate al senno della vecchiaia;
227 3, 9| dove la forza leonina s'accoppiava alla gentilezza soave... (
228 1, 5| repentino cambiamento rievocava, accorata più tardi dalle allusioni
229 2, 7| amante della pace, se n'accorava, e lavorava a rabbonire
230 1, 5| suo carattere; esse non l'accoravano perché egli ne era stato
231 3, 9| espressione dell'indulgenza che s'accorda ai poveri ignoranti. «Se
232 2, 5| avessero fatto giustizia, accordando i divorzi; e non contenta
233 2, 2| dicendo:~«Non c'è modo di accordarli?»~«I creditori?... Sicuro...
234 1, 9| accordi tu, non ho ragione di accordarmi anch'io? Bisognava dirlo
235 2, 5| la nota dell'ospitalità accordatagli, una nota molto lunga perché
236 2, 4| ragione, quando Lucrezia, accordatasi con lo zio, propose di fare
237 2, 6| ella riconosceva di avergli accordato una grazia speciale, sposandolo.
238 1, 9| narrato ogni cosa... Se t'accordi tu, non ho ragione di accordarmi
239 2, 9| giorno o l'altro egli s'accorgerà che non merito simile trattamento...»
240 1, 3| commedia dei suggelli. Te ne accorgerai all'atto dell'inventario,
241 1, 7| cospiravano per non lasciare accorgere di nulla la contessa; però,
242 2, 4| e tutti avevano potuto accorgersene l'anno innanzi, quando il
243 1, 9| gli sgherri di Francesco, accorre tra i primi a regolare il
244 2, 3| rappresentanze di ogni genere accorrenti incontro all'antico Dittatore.
245 1, 2| labbra dischiuse. Suo marito, accorso anche lui con donna Isabella,
246 3, 2| dovuto crearsi pazientemente, accortamente, una clientela: il principino
247 3, 3| sul loro passaggio. Appena accortasi di quella commedia, la principessa
248 2, 4| tutti i mariti. Le donne accorte, quelle che hanno due dita
249 3, 7| stupivasi come non si fossero accorti ancora dello smarrimento
250 3, 9| Appoggiano, talvolta, chi più s'accosta a loro.»~«Cioè?»~«Chi crede.»~
251 1, 5| Ferdinanda si mostrava più accostabile, addomesticata dall'ospitalità
252 3, 2| era venuto a poco a poco accostando alle idee liberali, fiottò
253 2, 5| il privilegio di poterlo accostare, di stringergli la mano,
254 3, 5| della salma! Ella s'era accostata all'altare per la comunione,
255 3, 2| quando una sera si vide accostato per via dall'onorevole. «
256 1, 1| l'ebanista e l'orologiaio accostavano anch'essi i loro usci. Un
257 2, 4| viaggio e del tempo, egli s'accostò a picchiare all'uscio della
258 1, 5| parecchie fette di fabbriche accozzate a casaccio: non c'erano
259 3, 2| tormentato per tutta la vita accrescendo la sua miseria intellettuale,
260 1, 2| solamente salvata ma anche accresciuta la sostanza della casa...»~
261 2, 4| ricominciato, più atroce di prima, accresciuto dal nuovo disinganno, dall'
262 1, 1| passanti cominciarono ad accrocchiarsi: «Chi è morta?... La principessa?...
263 2, 2| nobiltà borbonica se ne stava accrocchiata nel salone o nelle Sale
264 2, 8| dall'età della ragione, per accumulare nelle proprie mani quanto
265 1, 8| eruttò finalmente la bile accumulata in tre mesi. Ogni giorno,
266 1, 7| del vecchio Giulente aveva accumulato i primi quattrini facendo
267 1, 7| Egli scriveva: «Il flagell' accuorav' i naturali... La lav' avanzavas'
268 3, 2| materia, oggetto di così accurato esame da parte di soci ai
269 1, 9| interpretando a modo suo la legge, accusandolo perfino di volerla spogliare
270 1, 4| che pretendono? Di che m'accusano? Perché non vengono a dire
271 2, 5| suo danno e, non potendo accusare se stesso, se la prendeva
272 3, 2| ardimento di cui potrete accusarmi vedendomi, ultimo arrivato
273 3, 2| onorevole però, quantunque accusasse un gran da fare, e avesse
274 1, 8| non aver dato tempo all'accusata di provarsi innocente...
275 3, 5| Teresa fra le lacrime; «non l'accusate; sono stata anch'io... gli
276 2, 8| della folla anonima degli accusatori, tra la quale gli elettori
277 1, 7| Che ti faccio? Di che mi accusi?...» «Mi lasci, trascuri
278 1, 4| Raimondo s'unisca a loro; mi accusino di aver carpito il testamento,
279 1, 5| si delettò di vendicarsi acerbamente degli oltraggi che gli furono
280 1, 3| regie, assalite alla Porta d'Aci dal disperato battaglione
281 1, 4| adesso studiava il disegno d'acquarello e non voleva toccate le
282 1, 8| applausi; e i volontari s'acquartierarono a San Nicola, nei corridoi
283 3, 7| la costruzione di grandi acquedotti destinati a dotar d'acqua
284 1, 2| il capo con bonomia, per acquietare il monaco focoso; ma questi
285 2, 4| perché la nostra coscienza s'acquieti del tutto, non dobbiamo
286 1, 5| Narbona e coi Mori nell'acquifto di Maiorca, non n'hebbe
287 1, 9| milizia, palladio di libertà; acquista per essa divise, munizioni
288 1, 3| stupì tutta la parentela acquistando all'asta pubblica per cinquemila
289 2, 5| che cosa bisognava farne? «Acquistane rendita pubblica!» gli aveva
290 3, 4| uno dei cugini tornava ad acquistar nuovo credito; ma né il
291 1, 3| circolazione troppo pericolosa, di acquistarne piuttosto solidi immobili;
292 1, 3| perderai questo fondo, ne acquisterai in cambio un altro che varrà
293 1, 5| suo padre la rimproverava acremente di ostinazione e d'egoismo,
294 2, 2| provava sordi dolori e acute trafitture. Coi gomiti appuntati
295 3, 7| giustezza dei suoi criteri, l'acutezza della sua vista, rassicuravasi;
296 3, 9| prolungava, le grida salivano ad acuti stridenti alle riprese della
297 3, 6| suppone uomini perfetti, virtù adamantine, e il costante progresso
298 3, 3| prepotente, e la necessità d'adattarsi ai tempi democratici si
299 1, 3| cosa! Quella gelosa che si adattava a dargli moglie per necessità,
300 1, 9| dove versò lo spirito e adattò il tappo.~«C'è un po' di
301 2, 5| dopo la morte della madre, addebitandogliene la metà; e nei conti della
302 2, 5| durante i fatti del '62, addebitandola alla paura, e tiravano in
303 2, 4| conformazione, le era bastato addebitare la freddezza di lui all'
304 1, 5| altri, le era poi stato addebitato, da tutti, come capriccio
305 1, 5| avevano fatto, giacché ella addebitava quel che trovava in lui
306 3, 3| nuova tempesta si veniva addensando sordamente; i lampi guizzavano
307 1, 3| opinioni; il principe l'addestrò ad obbedirgli a un semplice
308 2, 7| servizio esclusivamente addette alla sua persona, adesso
309 1, 6| fratelli, infatti, erano addetti alle grosse bisogne, servivano
310 1, 9| ricominciò a complimentarlo, additandolo come esempio al figliuolo:~«
311 3, 9| giorno i miei compagni m'additarono l'Eroe dei due mondi. Allora
312 3, 3| l'ambizione di vedersi additata come esempio alle altre,
313 1, 3| accorto, più padrone di sé, fu additato come raro esempio di virtù
314 3, 6| casa del principe: essi additavano a tutti la duchessa nuora
315 3, 2| Eccellenza sta bene e s'addiverte... Oggi abbiamo stato al
316 1, 2| Sala Rossa, discretamente addobbata, capiva poca gente: il Salone
317 1, 3| obbediente alla madre. E addolcendo la pillola, la principessa
318 3, 5| voce di donna Graziella si addolciva, quasi ella non potesse
319 1, 8| lavapiatti scrollavano il capo, addolorati anch'essi da quel tralignamento;
320 1, 7| mali tratti usati ad esse addoloravano la contessa più che quelli
321 3, 2| abbia stretto la mano ci ha addomandato chi sa quando ci arrivedremo;
322 1, 3| marchese aveva adoperato per addomesticar la moglie: fatto sta che
323 1, 5| mostrava più accostabile, addomesticata dall'ospitalità che il principe
324 2, 5| poco tutti si sarebbero addomesticati, specialmente quando i tribunali
325 1, 7| serravano i portoni e nella casa addormentata non s'udiva più alcun rumore;
326 1, 7| difficilissimo, quando, addotta una chiamata del fratello,
327 2, 3| tutte le ragioni da loro addotte per denigrare Benedetto
328 2, 7| vinceva quegli scrupoli, o adducendogli le necessità della lotta
329 1, 8| già belli e pronti, gli adducevano in prova il ritorno di suo
330 1, 7| intendeva che continuasse. Senza addurne la ragione per non mettere
331 1, 9| consacrerà tutte le sue forze ad adempierlo... animato dalla fiducia,
332 1, 6| monaci ed ai novizi che non adempissero il dover loro, diceva insomma
333 1, 9| per lui e nel coro degli adepti le voci discordi rimanevano
334 3, 8| giusto, e poi anche perché le aderenze di Teresa nel mondo clericale
335 1, 7| aveva rinunziato agli adescamenti del mondo per professarsi.
336 3, 9| ordine, rimorchiavano lassù, adescati dal marsala e dai sigari,
337 2, 2| degli sposi, un quartiere adiacente a quello di don Paolo Giulente,
338 2, 9| del principe, il quale, adocchiando le Ghiande e comprendendo
339 3, 2| Tanto peggio se Chiara se ne adonta.» E Chiara se ne adontò
340 3, 2| adonta.» E Chiara se ne adontò in malo modo. Aveva rotto
341 2, 5| preservandole da ogni contatto, adoperandole soltanto per abbracciare
342 1, 5| il pensiero che le aveva adoperate per amor di quell'altra
343 1, 1| sostenuto... Io non potevo adoprare...»~«Ah, l'avete scritta
344 1, 6| finestre sbarrate, tutta adorna di candelabri di cristallo
345 1, 3| riuscito interamente ad adottar la politica della finzione,
346 1, 7| modi bruschi solitamente adottati dalla suocera, se prima
347 1, 3| baroni autentici avevano adottato tutti gli usi baronali:
348 3, 5| Alloggiava dessa i pellegrini, adottava gli orfanelli, soccorreva
349 2, 6| criticare quella specie di adozione. Viceversa, era adesso tutt'
350 1, 3| comprendeva più facilmente le adulazioni della cameriera che trovava
351 3, 9| dell'oratore, e vi ha qui adunati con la promessa che udrete
352 3, 7| strettamente afferrate tra le mani adunche:~«Il notaio! Il notaio!
353 | adunque
354 1, 1| torce...»~«Sst... il Lux aeterna.»~Ad ogni passaggio della
355 1, 1| le voci cantavano Requiem aeternam dona eis, aggiunse: «Ed
356 3, 4| urbana, poco lontana dall'affabilità. La madrigna, di nascosto
357 1, 1| arco del secondo cortile affacciaronsi servi e famigli: Baldassarre,
358 1, 6| Consalvo era andato ad affacciarsi all'inferriata, guardava
359 1, 8| tratto un grido ai balconi:~ ~Affacciatevi, principi e baroni,~Che
360 1, 1| principe di Roccasciano, affacciato dalla terrazza, le veniva
361 3, 3| prima, aveva l'aria più affamata che mai. Dopo una lunga
362 2, 3| gli arruffoni, come gli affamati in busca di un'offa, come
363 3, 9| le piccole gare in cui si affannano le anime piccole; ma voi
364 3, 9| calmossi, ella disse con voce affannata, ma con accento di amaro
365 3, 9| per la cultura che s'era affannato ad acquistare. Poi, rammentando
366 1, 1| casa senza cappello che s'affannava a dar ordini, la carrozza
367 2, 2| pensiero cocente, d'una cura affannosa, d'una paura mortale.~«Povera
368 3, 7| sguardo cieco, quel rantolo affannoso!... Il giovane piegava i
369 2, 1| a chieder notizia degli affaretti particolari che gli avevano
370 3, 9| questa: smantellata la rocca affaristico-conservatrice che per vent'anni aveva
371 1, 9| lungo andare, potessero affaticarla, le disse:~«Basta, adesso...
372 2, 5| amministrazione, ma senza più affaticarsi troppo, senza più tenere
373 3, 2| degna dei suoi destini, per affermarne l'italianità, per tenere
374 2, 8| e parecchi altri i quali affermarono che in paese si diceva non
375 3, 9| anche per se stesso, per affermarsi nella giustezza delle proprie
376 2, 4| patita da sua moglie erano affermate da una quantità di persone;
377 1, 2| ripetutamente il capo in atto affermativo: «I Morsini, sicuro... i
378 3, 4| principino, egli esclamava, afferrando l'ignobile amuleto, tenendolo
379 3, 7| esclamava già Teresa, afferrandogli una mano; ma egli:~«No,
380 1, 6| bazzicano gli spiriti: se t'afferrano ti portano via con loro...»~«
381 2, 5| quasi trent'anni di servizi. Afferrarla e scaraventarla contro il
382 3, 6| per forza, ma allora lo afferrarono e lo spinsero fuori: «Eccellenza,
383 3, 8| perse il lume degli occhi. Afferratala per un braccio gridò:~«È
384 3, 7| con le coltri strettamente afferrate tra le mani adunche:~«Il
385 3, 6| bestia, smise anche il lei e, afferratolo per le spalle, lo fece sorgere
386 1, 4| i guatteri, occupati ad affettar patate e a sbatter uova,
387 1, 5| carattere; alla leggerezza, all'affettazione, alla mancanza di schiettezza
388 3, 9| impressioni, di sentimenti, d'affetti che sconvolge in questo
389 1, 1| Alla mano con tutti!... Affezionata con tutti!... Povero Padre
390 1, 7| che tutti fossero uniti, affezionati l'uno con l'altro, disposti
391 1, 4| animo confidente e cuore affezionato; e lo scoprire che il loro
392 3, 6| i sogni del passato, e l'affezionò meglio alla realtà del presente.
393 1, 9| quando vedo le famiglie tanto affiatate!... Così vorrei che anche
394 1, 1| Eccellenza sì!» E il cocchiere affibbiava ancora le cinghie che il
395 2, 4| proponendo, se mai, di affidare questa missione al duca
396 1, 8| opinione: alcuni volevano affidarne il mandato ad un'assemblea
397 1, 5| erario e con la speranza che affidassero a lui la direzione. Il principino
398 1, 2| l'amministrazione resti affidata alla Madre Badessa, pro
399 3, 3| opera, con certi cantabili affidati ad un corno inglese dolce
400 1, 9| veniamo a compiere il mandato affidatoci, di pregarla affinché ella
401 2, 8| bestia di quella cubatura affidavano tutti gli affari della città
402 1, 8| ragione in un manifesto affissato al Municipio. Il volontario
403 2, 4| cuochi, dai portinai agli affittacamere, ciascuno dei quali ci ricamava
404 2, 7| fare ai castaldi e agli affittaiuoli. Quasi che potesse permettersi
405 1, 5| diceva:~«...la villetta affittata a donna Isabella...»~«Un
406 2, 4| petto:~«Vostra Eccellenza m'affligge crudelmente... Sa bene che
407 2, 7| principe direttamente? «Non ti affliggere più, babbo mio; pensa come
408 2, 7| raccomandandole frattanto di non affliggerlo di più, poveretto, con quelle
409 3, 1| non si poteva dire che s'affliggesse tanto da farne una malattia,
410 1, 4| avversione dei parenti l'affliggeva ancora una volta come prova
411 1, 9| per dirle:~«Stupida! T'affliggi per questo? Lo zio mi ha
412 2, 2| alleanza d'un'Uzeda con l'affocato Giulente, questo poi no.
413 3, 9| stanze con mobili sospetti, affollate da povera gente dalle mani
414 1, 3| economie, dei creditori affollati nelle stanze dell'amministrazione,
415 1, 1| fosse agevole entrare, s'affollava tumultuosamente, cozzando
416 2, 1| donna Ferdinanda s'impettì, affondando il mento nel collo come
417 2, 2| scarnita; il petto le si affondava come se qualche male lento
418 3, 8| una pietra al collo che affonderà il candidato.»~Allora Giulente
419 3, 1| letame; la caduta dei denti, affossando la bocca, aveva contribuito
420 3, 1| Una camera col pavimento affossato, due strisce di tela bianca
421 2, 8| bei quattrini sonanti; ho affrancato il censo, avete capito?...
422 1, 5| Non voglio venire!»; affrontar suo marito, buttargli in
423 3, 3| tutte le volte che egli affrontava una discussione col figliuolo,
424 2, 5| schifiltose avevano fatto troppi affronti, voleva prendere la rivincita
425 3, 9| stabilite le nostre colonie in Africa e forse anche in Oceania (
426 1, 5| groffo cinghiale, il quale aftvtamente fi trattenne nel corfo,
427 2, 7| incagnato, una furia. L'agente delle tasse, specialmente,
428 2, 7| violazioni della legge, un'agenzia elettorale, una fabbrica
429 3, 9| lenimenti di tasse, premi, agevolezze di ogni genere. La sua teoria
430 1, 7| occhi; poi s'era sentita agghiacciare; a un tratto portò le mani
431 1, 7| un altro terrore l'aveva agghiacciata: se anche Fersa si fosse
432 2, 6| anticipatamente, per l'affare dell'aggio… A mandarle a Parigi si
433 1, 9| la principessa che s'era aggirata per la camera senza toccar
434 3, 5| amministrazione» s'erano dunque aggirati su tutto ciò che dava all'
435 3, 4| erano ai loro posti, egli s'aggirava per l'angusta sala delle
436 3, 6| sgomberare. I loro discorsi s'aggiravano sopra cose indifferenti,
437 1, 1| della servitù, animatissima, aggiravasi intorno all'avvenimento
438 2, 6| potevano diventar proprietari aggiudicandosi piccoli lotti da riscattare
439 2, 8| armeggiando così bene, da farselo aggiudicare per un boccon di pane. Allora,
440 2, 7| prefettura l'elenco degli ultimi aggiudicatari dei beni ecclesiastici,
441 2, 7| svincolati, egli era rimasto aggiudicatario del Carrubo e di Fontana
442 1, 9| Evviva!...» «il duca d'Oragua aggiunge quest'altra: di obbedire
443 1, 7| ragioni dello zio monaco, aggiungendo che lei, Lucrezia, era la
444 2, 8| credendo di non aver bisogno d'aggiunger altro, egli che voleva avere
445 1, 1| Vi pare che sappiate sole aggiustare il mondo?... Dov'è Ferdinando?...
446 1, 9| contenti tutti.~«Adesso dovete aggiustarvi anche voialtri!...» aggiunse
447 3, 8| saltano in piedi!... S'è aggiustato gli affari di casa sua!...
448 2, 5| animi. Il duca pontificava, aggiustava l'Europa in quattro e quattr'
449 1, 1| testa che guidava tutti, che aggiustò la pericolante baracca!...»~
450 1, 9| sorella di fare quel che le aggrada, alla sua età! La volontà
451 2, 5| sopra una tegola e le mani aggrappate disperatamente a un crocifisso
452 1, 3| la malattia della padrona aggravossi, e specialmente quando,
453 3, 9| arrabbiavano per lui vedendolo aggredito a quel modo:~«Hanno ragione!»
454 3, 5| scelleratezze del suo signore. «Aggrediva i viandanti, li lasciava
455 3, 9| soldini in carta sporca, lo aggredivano mattina e sera, gliene dicevano
456 2, 8| rivedremo!...» aveva detto l'aggressore, scappando alle grida di
457 1, 4| momento. Aveva una ciera più aggrottata del solito, e neppure salutò,
458 1, 8| se ne stette in disparte, aggrottato come lo zio don Blasco,
459 1, 6| sotto, quando riuscivano ad agguantarlo, e lo pestavano bene. Fra'
460 1, 6| grattugia, due sguatteri, agguantata ciascuno mezza ruota di
461 2, 4| levato, il barone aveva già agguantato il genero; ma, senza il
462 2, 9| dalle grida. Don Blasco ne agguantò una, s'aprì un varco tra
463 2, 3| somma che avrebbe fatto l'agiatezza di parecchie famiglie. Ma
464 1, 9| Eccellenza... Discretamente agiato, anche... Io non ho i pregiudizi
465 2, 3| combattimento in quei giorni agitati, tra le poche autorità e
466 1, 3| Palermo, per mezzo degli agitatori che questi veniva a trovare
467 2, 9| fazzoletti e cappelli s'agitavano; la banda eccitava l'entusiasmo
468 3, 7| la maschera di feltro, s'agitò, rise, disse parole incomprensibili,
469 2, 6| si confortavano con gli aglietti, le bestie, dicendo che
470 1, 5| sogni spaventosi di lente agonie, di separazioni senza ritorno,
471 3, 7| Recitavano le preghiere degli agonizzanti, nella camera dell'infermo;
472 1, 1| Graziella e dalla duchessa. Agostino, questi dispacci al telegrafo...
473 3, 9| Consideriamo l'ufficio dei comizi agrari...» Ad ogni annunzio di
474 2, 6| Era come un'altra «legge agraria»: egli citava i romani,
475 2, 7| di commercio, del Comizio agrario, presidente del consiglio
476 2, 1| il risorgimento morale, agricolo, industriale e commerciale
477 3, 9| singolo votante. Un perito agrimensore compose un opuscolo intitolato:
478 1, 5| celato paffo fi pvofe, et agvatando i real carriaggi gli tolse
479 | AHI
480 1, 4| unicamente di pace e d'amore?... Ahimè! Più presto che non credesse
481 3, 5| dargli nello stesso tempo un aio!... Avremo l'amministrazione
482 2, 6| testacce di cavolo che lo aiutarono, che gli proposero: "Venite
483 1, 7| con l'altro, disposti ad aiutarsi, a consigliarsi vicendevolmente.~«
484 2, 4| Ferdinanda, don Blasco lo aiutavano ciascuno per conto e a modo
485 1, 5| scendendo poi da cauallo, l'aivtò poi a forgere e'l fè montar
486 1, 7| Blasco andava a casa di lei, aizzandola nuovamente contro il principe
487 1, 7| E aveva ricominciato ad aizzare gli altri nipoti contro «
488 1, 6| condusse, in mezzo a una doppia ala di curiosi, alla propria
489 1, 1| principe appendevano le alabarde, quando s'udì e crebbe rapidamente
490 1, 6| capo, scotendo le mani come alacce di pipistrello, con un gesto
491 3, 9| Nondimeno il lavoro progrediva alacremente, come se egli ci fosse.
492 3, 5| fiammanti, tutte mostreggiature, alamari e nappine da farli parere
493 3, 7| ispirazioni poetiche, le sue alate fantasie? Aveva preso marito
494 2, 3| diretto, se in Grecia o in Albania; ma dopo la partenza, un
495 3, 5| elegantissimo: seta color d'albicocca con guarnizioni pistacchio...
496 1, 6| aranci, limoni, mandarini, albicocchi, nespoli del Giappone, e
497 1, 2| Motta Reale, Gibilfemi ed Alcamuro, signore delle terre di
498 1, 3| baronia di Vzeda, qvale alcanzò da qvei Re, in ricompenfo
499 1, 5| si casò con donna Aldonza Alcarosso, colla quale procreò a don
500 | alcuno
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