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Federico De Roberto
I viceré

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


000-alcun | aldon-ascol | ascri-borbo | bordo-citan | citar-conve | convi-disap | disar-esort | espan-furib | furio-impor | impos-inven | inver-mangi | mania-nobil | nocch-peren | perfe-profi | profo-riavv | ribac-rombo | rompe-scriv | scroc-sotto | sottr-susci | sussi-ubria | uccel-zurig

      Parte,  Paragrafo
1003 2, 7| per la madrigna gli era ascritta generalmente a lode, spiegata 1004 1, 3| patrimonio ricostruito e andavano ascritte all'attivo del principe 1005 1, 3| uscir dal monastero, e fu ascritto alla nobile compagnia delle 1006 1, 9| governo della città, si ascrive tra le file della nazionale 1007 3, 6| alla quale s'era fatto ascrivere Consalvo. «Zio e nipote 1008 3, 7| favore il terreno per gli asili cattolici; se sorgevano 1009 2, 2| durasse dodici, quanto l'asina che sei!»~Infatti, era cominciato 1010 2, 6| tutta la loro roba sopra un asinello, e uomini, donne e bambini 1011 3, 4| Michele, mezzo calvo, grasso, asmatico, trascurato nel vestire, 1012 1, 3| altarini, piccole pissidi e aspersori e ogni altra sorta di oggetti 1013 1, 3| rivoluzione: era stato a vedere, aspettandone la riuscita; mentre tanti 1014 3, 2| il silenzio dell'uditorio aspettante non lo avevano mai sgomentato. 1015 1, 1| fiera, per le tante carrozze aspettanti, pel tanto popolo fremente 1016 2, 3| nequizia dei tempi c'è tutto da aspettarsi. I nemici della Chiesa son 1017 3, 2| forse l'indulgente assemblea aspettavasi che egli esprimesse la propria 1018 3, 3| in casa quel tipo? Non m'aspettavo un simile tiro da voi! Si 1019 1, 1| presso il notaio Rubino. Noi aspetteremo, se credete, l'arrivo di 1020 3, 1| concluse, pacatamente:~«Allora aspetterò finché sarai comodo... Non 1021 3, 1| ritratto di Teresina?.. No?... Aspetti... vedrà che bellezza; me 1022 1, 7| zitellona si rivoltò come un aspide:~«Ha scelto? Ha scelto? 1023 3, 4| nominato anche sindaco. Che aspirasse al Parlamento, né sospettava, 1024 1, 6| il discorso di «che?...» aspirati ai quali non lasciava dare 1025 3, 9| le credenze, di tutte le aspirazioni per fonderle e armonizzarle: 1026 3, 9| lotta diveniva frattanto più aspra. Consalvo aveva fatto fare 1027 3, 2| Mazzarini aveva parlato delle aspre lotte sostenute nel proprio 1028 1, 3| insensibile ai sarcasmi ed alle asprezze della cognata e del fratello. 1029 1, 3| questo, naturalmente più aspri; e adesso la zitellona teneva 1030 2, 7| moneta. Pertanto voleva assaggiare i beni delle Cappellanie 1031 3, 8| tacquero entrambi. Giulente assaggiava appena le vivande e lasciava 1032 1, 3| Etnea, e le truppe regie, assalite alla Porta d'Aci dal disperato 1033 3, 3| baciare dalla madrigna, assaporando la lode, dolendosi della 1034 1, 6| otto per volta, sopra un'asse chiamata «portiera» che 1035 3, 3| teneva bene con tutti e assecondava le pazzie di tutti quanti, 1036 1, 3| campagna, che la principessa assecondò. Gli aveva messo il soprannome 1037 2, 4| Firenze, col padrone, fu assediato di domande. Pareva un signore, 1038 1, 1| Don Baldassarre!...» Tutti assediavano ora il maestro di casa; 1039 1, 3| legittimari fingendo di assegnar loro una quota superiore 1040 2, 3| compagni. Così l'Abate dovette assegnargli una camera fuori mano, in 1041 1, 3| che non le diecimila onze assegnate nel testamento, ma tre volte 1042 1, 2| dico trentasei) annue, assegnategli con atto del 12 novembre 1043 1, 5| storpiava i nomi o ai quali assegnava bislacche armi parlanti: 1044 1, 7| allegando appena come scusa dell'assente il bene che voleva ad entrambi.~ 1045 1, 7| fatta l'abitudine a quelle assenze, non potendo seguirlo né 1046 2, 5| matrimonio della figlia, asserendo di averla forzata a contrarlo; 1047 1, 3| smentire le esagerazioni, asserire che il duca, solo ed inerme, 1048 1, 4| cui cadeva, avendo prima asserito di saper dei complotti. « 1049 1, 9| tesseva l'elogio del giovane, asseriva che era un partito da non 1050 1, 3| che se la mangiava viva.~Asservendo e maltrattando la figlia, 1051 3, 4| assunzione di Consalvo all'assessorato, era parso al principe una 1052 1, 9| del paese, per il migliore assestamento del nuovo regime. Prese 1053 1, 3| imperdonabile colpa del calcio assestatogli da quel «gesuita porco».~ 1054 1, 3| acre e violento dello zio. Assetato di potere, don Blasco voleva 1055 1, 3| e poi un assortimento di assi e di travi, e sacchi di 1056 2, 8| bella bottega di modista, assicurandole anche la clientela di tutte 1057 3, 7| lasciarla senza notizie, assicurandoli che anche della perniciosa 1058 3, 7| telegramma!»~Ella lesse: «Dottori assicurano superato ultimo accesso. 1059 1, 8| fermento; ma i due Giulente lo assicurarono che adesso tutto era cheto 1060 3, 5| non bada a sacrifizi per assicurarti questo partito!... Trentamila 1061 3, 2| di Palermo senza che egli assicurasse d'essere con questa persona « 1062 3, 4| dava quindi agli intimi l'assicurazione che, composta la lite, il 1063 3, 9| quel partito, insomma, che assicurerà nel modo più equo, per la 1064 1, 3| aveva acquistata; e poi assicurossi una rendita che il podere 1065 2, 7| incatenarsi. E le sue visite assidue a questa od a quella signora, 1066 3, 7| sulla mano scalfita dell'assistente; perché quell'uomo non fosse 1067 3, 7| grembiali del chirurgo e degli assistenti, che macchiò il letto e 1068 1, 5| asciugò le lacrime, corse ad assisterlo. Per tre giorni non lasciò 1069 1, 6| città.~ ~Le prime a cui assistette il principino furono quelle 1070 1, 8| a spasso tutti i giorni, assistettero alla processione del carro, 1071 3, 2| dinanzi ai lavapiatti che assistevano al pranzo. Teresa, a un 1072 3, 8| si rimettevano lentamente assistite dalla principessa vedova, 1073 2, 7| deputato ricorreva per essere assistito contro il fisco rapace. 1074 2, 5| lo avevano chiamato per associarlo in grandi e nuove speculazioni 1075 3, 2| tutto il giorno a tavolino. Associatosi al Gabinetto di lettura, 1076 2, 7| molti autunni sulle spalle, associavano quindi i loro destini senza 1077 1, 1| causa; Monsignor Vescovo associavasi al dolore dei suoi cari 1078 3, 9| alla presidenza ed alle associazioni, conteneva una gran tavola 1079 1, 3| caso di possibili rovesci; associossi al Gabinetto di lettura, 1080 1, 2| Ferdinando spuntò, stralunato, assonnato, come caduto dalle nuvole, 1081 3, 9| appena con un cenno del capo, assordato, abbacinato, sgomentato 1082 1, 1| la ripresa del Dies irae assordava tutti; i frati erano scesi 1083 1, 3| zappe, picconi; e poi un assortimento di assi e di travi, e sacchi 1084 2, 1| quel matrimonio tanto male assortito fosse finito peggio: se 1085 1, 3| gli si venne sempre più assottigliando tra mano. Colpa dei mercenari, 1086 3, 9| No, egli non poteva assuefarsi a quest'ideale democratico 1087 1, 8| un colpo. Quantunque egli assumesse un'aria importante e protettrice 1088 1, 2| entrai in casa Francalanza ed assunsi l'amministrazione del patrimonio, 1089 3, 9| rappresentare la parte che s'era assunta. , fra quelle mura, egli 1090 3, 9| dell'importanza a cui erano assunti d'un tratto, individui di 1091 2, 6| rappresentante del paese; era assurdo supporre che qualcuno pensasse 1092 1, 5| egli si decideva a fare asteggiature e a recitare le declinazioni; 1093 3, 8| riusciva difficilmente ad astenersi dal punzecchiar la sorella 1094 3, 3| certe cose, ed ella se ne asteneva, rigorosamente. Come quando 1095 1, 6| diceva pure: «Ognuno poi s'astenga dal mangiare carne d'animali 1096 2, 4| tratta tanto di giustizia astratta, quanto di prudenza mondana. 1097 3, 6| colonne, montagne; e poi astri di tutte le grandezze, lune 1098 3, 9| invidia gelosa pel nuovo astro che sorgeva, mentre egli 1099 1, 7| ricorrere alla politica ed all'astuzia... Appena arrivato a casa, 1100 3, 3| repubblica, religione o ateismo, tutto era per lui quistione 1101 1, 7| canne? Per la pressione atmosferica. Non c'era mezzo di controbilanciarla? 1102 1, 4| peste venisse per correnti atmosferiche, taceva prudentemente; ma 1103 3, 1| un'appendice flessibile atta a frugare in mezzo al letame; 1104 2, 4| Palmi?» E narrava che quell'attaccabrighe di Giulente gli aveva scritto 1105 2, 5| essere, nel magazzino... E attaccalo al balcone della sala del 1106 2, 7| spegnendo i fanali del gas, attaccando briga coi passanti, facendo 1107 1, 8| bene! Che bisogno c'era d'attaccarlo?... Le sorti della Sicilia 1108 1, 1| sudato e ansimante e ad attaccarne un altro, tutta la servitù 1109 3, 3| sangue al fulminato e gli s'attaccasse qualche mignatta alle tempie; 1110 1, 1| per leggere le iscrizioni attaccate agli altri altari; ma la 1111 1, 9| tanto in tanto si trovavano attaccati alle cantonate o circolavano 1112 1, 6| L'Abate, dall'esterno, attaccò il viso al finestrone e 1113 3, 1| abbiam divisato dettarla. E attalché non ci s'imputi in superbia 1114 1, 3| caballero de mucha qualitad»; Attardo, «cavaliero spiritoso, ed 1115 3, 5| balie!...» Ma le satire non attecchivano, tanto entusiasmo animava 1116 1, 8| più con la suocera, né s'atteggiava a vittima come un tempo. 1117 1, 8| dove i migliori cittadini attendevano a disciplinare la rivoluzione. 1118 2, 8| forte di tutti gli altri, attentava non più alla sua autorità 1119 3, 7| marito, fatelo curare, state attenti prima che succeda una disgrazia.»~ 1120 3, 7| il primo, calmo, freddo, attentissimo. Ed un incidente prolungò 1121 1, 4| contro Raimondo, invece di attenuare aveva inacerbito la sua 1122 3, 8| sanguinoso, una mano l'aveva atterrata: ricuperati i sensi, le 1123 2, 4| incertezza delle cure lo atterrirono: chiuso nella sua camera, 1124 1, 7| delle persone di servizio atterrite all'improvviso arrivo del 1125 2, 6| schioppettate dai terrazzani atterriti; o, se riuscivano a trovare 1126 1, 8| tutti i servi potevano attestarlo! Forse perché aveva fatto 1127 2, 4| da donna Isabella perché attestassero le sevizie usatele, i rifiuti 1128 3, 9| altrettante macchie, d'altrettanti attestati d'indegnità. Ma egli faceva 1129 1, 7| rumore; solo dallo stanzino attiguo veniva il lieve russare 1130 2, 7| un break o d'uno stage, attillato negli abiti venuti apposta 1131 3, 9| occhi un momento, quasi ad attinger forza per affrontare le 1132 3, 9| vivi e replicati.) Bisogna attingere dalla botte quel tanto di 1133 1, 5| disposizione; egli tornò ad attingervi a più riprese. Naturalmente, 1134 1, 5| ma fdegnatofi di qvefte attioni il Re moffe contra di Blafco 1135 1, 3| approvasse l'opera della cognata, attirandosi naturalmente per quell'approvazione, 1136 1, 6| col suo codazzo cercava d'attirar costoro, gridando che bisognava 1137 1, 3| contro Lodovico fu cosa da attirare i fulmini sulla cupola di 1138 1, 3| d'iscrizioni, capaci di attirarle addosso un diluvio di carta 1139 2, 8| attribuita appunto alla paura di attirarsi nuove opposizioni. Dopo 1140 3, 5| ciglia.~«Vieni qui!...» E, attiratala sul cuore, donna Graziella 1141 3, 5| derelitti e di infermi, attirati dalla gran fama di carità 1142 2, 3| scandalo, specialmente, che attirava sul povero diavolo le beffe 1143 2, 3| e tutte le signore lo attiravano, l'abbracciavano, lo baciavano 1144 1, 3| Quarantotto una parte così attiva che, dopo la restaurazione, 1145 1, 8| fra i due partiti s'era attizzata; il principino, a cui don 1146 3, 9| brillante, lo commoveva come un attor tragico, si sgolava come 1147 3, 2| crocchio di gente che lo attorniava, lo trattenne un pezzo; 1148 2, 4| aveva perduto per lui ogni attrattiva, senza di che non avrebbe 1149 3, 9| da lontano, non potendo attraversare il muro vivente che lo serrava 1150 3, 9| il Coro di notte pieno d'attrezzi nautici; al posto dei grandi 1151 1, 5| parlò della pestilenza attribuendola al corruccio del Signore 1152 3, 7| era in pericolo, ella non attribuì molta gravità alla malattia 1153 3, 7| lei e non sapevano a che attribuirlo, o lo mettevano in conto 1154 3, 7| supino nel letto. Tutti attribuirono il fatto all'eccessivo grattamento; 1155 1, 3| allo zio, voleva che le attribuissero ciò che le toccava, perché, 1156 3, 9| efficacia, erano naturalmente attribuite all'odio di parte, al rancore 1157 3, 6| scandalo era enorme: egli aveva attribuito titoli di nobiltà e stemmi 1158 2, 7| faceva alle cantanti ed alle attrici spiegavano la sua risposta: 1159 1, 3| nondimeno molto tempo prima di attuare la sua risoluzione, e non 1160 3, 2| a considerare il modo di attuarla. Suo padre avrebbe consentito 1161 1, 9| esser conseguito! I dolori s'attutivano, a quest'idea; ella non 1162 3, 9| legislatore deve possedere le audacie della gioventù accoppiate 1163 3, 5| anco spirata, che stormi d'augelletti scesero sul tetto della 1164 3, 2| versione, il principino aveva augurato al Re spodestato di rivederlo 1165 2, 3| ridiventato un energumeno, augurava il reciproco sterminio dei 1166 1, 9| tutti si condolevano, ma auguravano miglior fortuna per la prossima 1167 3, 8| serviti tutt'e due!... Gli auguri a Francesco ii!... Adesso 1168 3, 9| nostra!»~«Accetto di cuore l'augurio cortese.»~E Baldassarre, 1169 3, 9| si delineano le nuove. Io auguro pertanto la formazione, 1170 1, 5| prendeva le carte, le poste aumentavano, il rischio cresceva. Molti 1171 1, 4| giornaliera, non contando l'aumento per gli ospiti, era considerevole 1172 2, 1| il Concilio di Trento li aumentò di due... Studiai queste 1173 2, 9| procuravano all'onorevole nuova aura di popolarità.~Il giorno 1174 1, 9| è largo del suo prezioso ausilio ai liberali, e fa sentire 1175 3, 9| che la sua vita severa, austera quasi, la rinunzia totale, 1176 1, 8| meno...» «Centosessantamila austriaci contro centoquarantamila 1177 3, 9| hostie sainte exposée sur cet autel, comme notre Seigneur et 1178 3, 3| che la storia della sola autenticamente nobile fosse anche la propria. 1179 1, 4| ricredermi: le firme sono , autentiche. Debbo dunque supporre che 1180 3, 3| era pronunziato contro l'autenticità della scrittura. Udendo 1181 3, 2| proprio ritratto con dedica autografa. «Sua Maestà la Regina» 1182 2, 1| continuo ed eguale, come un automa, e poiché la cugina cicalava 1183 3, 6| pochi che rimpiangevano l'autonomia della Sicilia: «Diciamolo 1184 2, 6| si trattasse di un ente autonomoDon Blasco parlava adesso 1185 2, 8| numerosi, ma soprattutto più autorevoli, più influenti della folla 1186 1, 3| contrariato era tutto sua madre: autoritario, cupido, duro, almanacchista 1187 3, 3| irriconoscibili alla stessa autrice; e ad ogni pezzo le esprimeva 1188 3, 9| specchiavano al gaio sole autunnale; pennacchi e bandiere ondeggiavano 1189 1, 5| a passar le lunghe notti autunnali tremando nell'attesa del 1190 2, 7| quanto la sposa avevano molti autunni sulle spalle, associavano 1191 1, 5| fenz'altro morto fi non che auuedvtofi da lvnge Gonzalo del pericolo 1192 1, 5| cercato.~«A cagion di ciò auuenne ch'il predetto Gonzalo de 1193 1, 5| uedendo ciò il cinghiale, f'auuentò fopra il Re per vcciderlo, 1194 1, 1| i popolani pronunziavano Auzeda, «la principessa di Francalanza... 1195 1, 9| scatola di sigari: sigari d'Avana, color d'oro, dolci e profumati, 1196 2, 7| incontrava lungo la via, avanzando poi tutti gli altri equipaggi, 1197 1, 1| dal tabacco. Non potendo avanzare, guardava da lontano il 1198 1, 8| sbracciava per servirlo, per avanzargli la poltrona più comoda ed 1199 3, 6| ha titoli accademici... è avanzata in età... le amministrazioni 1200 2, 1| nelle spalle: «So molto, io! Avanzate nulla dal duca, che l'aspettate?...» 1201 1, 7| accuorav' i naturali... La lav' avanzavas' incontr' a quel borgo...» 1202 1, 3| madre e restar padrone dell'avanzo; infatti, appena entrato 1203 2, 6| tonaca, nel personaggio che s'avanzò verso il principe, con le 1204 1, 3| Raimondo; o interessati, avari, spilorci, capaci di vender 1205 2, 7| fittosi in capo che fosse avaro, la fissazione prendeva 1206 3, 5| della consorte. Ma ben Essa avealo riconosciuto. E ristoratolo 1207 | avendovi 1208 2, 8| contadini che dissero di avercela veduta altre volte, e parecchi 1209 | avermi 1210 1, 5| questo sconsigliato giovane avevagli fatto»; la condotta dell' 1211 3, 7| baciandoli lungamente, avidamente, quasi baciasse lei stessa, 1212 1, 9| brandi. Apre la sua casa avita a Bixio ed a Menotti, rende 1213 1, 2| descritte; intendo che quelle avite di casa Francalanza, da 1214 3, 5| piedi, e un fanciulletto avrebbelo avuto alla propria mercé. 1215 1, 2| miei eredi di continuare ad avvalersi dell'opera sua, non potendo 1216 1, 4| all'espediente di cui s'era avvalsa tante volte, bambina: dirgli 1217 2, 1| disse Lucrezia al fidanzato, avvampando subitamente in viso.~Egli 1218 3, 7| restava muta, soffocata, avvampante, non udendo più nulla dei 1219 3, 2| così, tenendomi il broncio, avvelenandomi tutti i giorni il desinare!...»~ 1220 2, 9| Credi che ti voglia avvelenare io? O Giacomo? O Raimondo?...»~ 1221 2, 9| I prussiani!... Vogliono avvelenarmi!...»~Gridò così tutta la 1222 1, 3| s'inaspriva, l'invidia lo avvelenava. Donna Ferdinanda parve 1223 1, 1| trovarsi bene, qualunque cosa avvenga! La ragazza Lucrezia non 1224 1, 5| passaggio di fuggiaschi, avvenivano scene tra comiche e tragiche, 1225 3, 5| Guardami in viso."~Allora avvenne più grande prodigio. Gli 1226 1, 5| vedendo suo padre e Raimondo avventarsi l'uno contro l'altro... 1227 1, 8| per ciascuno, ad uso degli avventori, i quali erano la più parte 1228 3, 2| finiva più di narrare le sue avventure di viaggio, le grandi cose 1229 3, 9| aria, d'un preteso prodigio avveratosi in persona d'una contadina 1230 2, 4| Le previsioni di lei si avveravano. I più, senza accogliere 1231 3, 4| trionfatori; ma la profezia non s'avverò. Il duca, che non andava 1232 3, 5| in età di quindici anni, avverossi singolare prodigio: un angelo 1233 1, 9| dirle che quell'unione era avversata da tutti, in famiglia, non 1234 1, 8| questo Luigi; non solo avversava la rivoluzione; ma aveva, 1235 1, 4| famiglia, le rivalità, le avversioni e le manìe; aveva perciò 1236 3, 6| sosterrei ogni maggiore avversità!...» Nella Giunta, tra i 1237 | avverso 1238 2, 8| giovanotto, scriveva al padre avvertendolo della scadenza e invitandolo 1239 2, 8| nonostante le preghiere, gli avvertimenti e le minacce dei Marotta, 1240 2, 9| alcuni; ma pochi udirono l'avvertimento, e la folla si mise in moto 1241 2, 7| sapevo! Toccava a voialtri avvertirmi!»~«Oh! Oh! Hai dunque dimenticato 1242 3, 7| barone Giovanni, perché avvertisse il fratello che dormiva 1243 1, 9| qualche dispiacere. Te l'avverto, perché tu che gli stai 1244 2, 2| di San Placido perché s'avvezzasse all'obbedienza e alla disciplina 1245 1, 3| soggezione a cui erano stati avvezzi da colei; ma quel marchese 1246 2, 5| spiegandogli le proprie idee sull'avviamento della Banca Meridionale, 1247 3, 7| accontentarlo, che egli stesso avviasse un discorso. Più spesso, 1248 1, 7| né si vedeva più Raimondo avvicinare donna Isabella in pubblico; 1249 1, 3| avevano tolto il saluto lo avvicinarono e gli strinsero la mano; 1250 3, 3| intendeva che i giovanotti avvicinassero sua «figlia», e poi anche 1251 1, 1| piedi dalla stanchezza, s'avvicinavano alle porte; ma la confusione 1252 1, 1| conti!»~Frattanto don Cono avvicinavasi, a passo di formica, alla 1253 3, 9| esecutivo permettono che ci s'avvicini alla suprema conciliazione. 1254 3, 7| Permetti...» disse al cugino, e avvicinossi al servo, credendo gli chiedesse 1255 1, 4| così, d'alto in basso, per avvilirci tutti quanti...»~«Piano!... 1256 1, 6| nomignolo spesso ingiurioso o avvilitivo, col quale erano conosciute 1257 3, 5| mondo; il povero Giulente, avvilito dalle tante grida, dai tanti 1258 3, 3| voleva andar via, crearsi gli avvincenti doveri della famiglia, quando 1259 2, 2| catena da cui si sentiva avvincere, poiché egli aspirava alla 1260 1, 4| pregare Vostra Eccellenza di avvisare gli altri, perché sappiano 1261 1, 7| Margherita, la quale non si era avvista mai di niente.~«Povera Matilde!... 1262 1, 6| sostituivano con quelle violacee, avvolgevano d'un velo la croce; e i 1263 2, 3| nello stesso convento, avvolte nei ferraioli: il portinaio 1264 1, 9| principessa, portava via il feto avvolto in un panno, cercando di 1265 1, 2| Cristo! E quel celebre d'Azeglio? Avete letto il suo sproloquio?...»~ 1266 3, 1| in superbia a tant'impres'azzardarci, non vogliamo far senza 1267 1, 7| superbia alle conghietture azzardarmi...» Erano il frutto di riforme 1268 2, 2| scrupoli. Un estraneo, un azzeccagarbugli capace di tutto per amore 1269 1, 4| lavapiatti ad ogni risposta azzeccata; ma cominciando a confondersi, 1270 3, 9| Quelle bestie non ne azzeccavano una! Impossibile aver le 1271 3, 5| avrebbe ricominciato ad azzuffarsi, per dar prova d'obbedienza 1272 3, 7| gli altri litigavano, s'azzuffavano, passavano sopra a tutti 1273 1, 8| la rossa, ne portò dell'azzurra invece della verde; quello 1274 1, 1| dell'Orfanotrofio coi veli azzurri pendenti fino a terra; poi 1275 1, 6| stucco bianco sopra fondo azzurrognolo: San Nicola da Bari, il 1276 1, 2| quarantotto come quell'altro babbaccio, e si diresse verso la marchesa.~ 1277 3, 9| Abele, galoppava per la Babilonia, l'Egitto, la Grecia e Roma, 1278 1, 3| volevi neanche per cacio bacato e minacciavi piuttosto di 1279 2, 2| contentarsi, come lei, del baccalà; se davano alla cameriera 1280 1, 1| sua sorella... Lodovico le bacerà la mano...» egli le voltò 1281 1, 1| mentre le raccomandavano: «Baciala per me... e per me... Dille 1282 3, 7| teneva in braccio i nipotini, baciandoli lungamente, avidamente, 1283 3, 7| sfilarono dinanzi al cadavere, baciandone le mani. Le donne si lasciarono 1284 3, 7| appoggio dei sagrestani e dei baciapile!»~«Ma i liberi pensatori 1285 3, 5| qui suo figlio che viene a baciarle la mano.»~Il principe, tenendo 1286 1, 1| giorno senza abbracciarsi e baciarsi...»~«Parmi sconvenga...»~« 1287 3, 7| lungamente, avidamente, quasi baciasse lei stessa, una parte della 1288 3, 5| vedrai!...» Stampatole un bacio in fronte mentre le reggeva 1289 3, 5| arrendevolezza, e perciò ella la baciucchiava ogni quarto d'ora, in presenza 1290 1, 2| cappucci; con scettri e libri e bacoli e spade e fiori e mazze 1291 1, 6| cui i novizi portavano il bacolo, la mitra e l'anello e i 1292 3, 9| Gladstone, Campanella, Macaulay, Bacone da Verulamio; l'oratore 1293 2, 6| gridavo a quei ruffiani: "Badate ai fatti vostri? Non scherzate 1294 2, 6| liberali e non liberali!... Io badavo agli affari miei!... Sessant' 1295 1, 9| spiegava al nipote, «che non baderanno alla dote...»~«Che ci badino 1296 1, 2| vescovi e dottori, dame e badesse, ambasciatori e viceré, 1297 1, 9| andare tutto si scopre... Badi!»~Il priore non ne fiatò 1298 2, 6| vi piovve inaspettato.~«Badiamo, ohi! Se si svincola la 1299 1, 9| baderanno alla dote...»~«Che ci badino o no, che cosa m'importa 1300 1, 4| zia Lucrezia neppure gli badò, con tanta animazione teneva 1301 3, 2| l'ordine; e, mordendosi i baffetti, stava a sentire con aria 1302 2, 1| ospite inatteso, solo, senza bagagli, con una sacca nella quale 1303 1, 2| curarsi della moglie né del bagaglio. Baldassarre, a capo chino, 1304 2, 9| illuminandole, strappando vivi bagliori ai vetri delle finestre; 1305 3, 5| tante lacrime in segreto, bagnando il suo guanciale, tutte 1306 3, 5| Teresa aveva gli occhi bagnati di pianto, dalla commozione; 1307 2, 4| più semplice: fate un bel bagno d'acqua dolce.»~Da mesi 1308 3, 3| ciarpe con le quali andava bagordando quando ancora non s'era 1309 1, 8| Palermo è buona per bagordarvi, ma in tempo di trambusti 1310 2, 8| compagnia dei più schifosi bagordieri! E non parlo dei denari 1311 3, 9| remotissimo passato?... Bah! Chi si rammentava delle 1312 2, 7| alterando la voce, gli dava la baia, lo chiamava: «Padre Priore!... 1313 2, 3| Maria, il tenente ordina baionetta in canna! E io che passavo 1314 1, 6| quando aveva fatto prendere a baionettate «i buffoni e i ruffiani» 1315 3, 9| rotto i sedili, infranto le balaustrate; i muri erano pieni di figure 1316 2, 4| facchino... sì...» aveva balbettato il barone; «ma tu?...» E 1317 1, 8| scuderie, scavalcarne la balconata e di entrare in camera 1318 1, 7| erano state altrettante baldracche... Lucrezia la lasciava 1319 2, 8| della morte intravista nel baleno d'una lama.~«Di' la verità: 1320 1, 8| sue catene, lasciato in balìa di se stesso, già mostrasi 1321 3, 5| l'amministrazione delle balie!...» Ma le satire non attecchivano, 1322 1, 6| se il suolo mettevasi a ballar la tarantella, chi poteva 1323 3, 3| di farsi presentare e di ballare con la sua Teresa!... Costei 1324 3, 4| sonnecchiare; Giovannino ballava con Teresa. Una delle cose 1325 3, 2| Nenè è scappato con una ballerina...» Cocò era il principe 1326 1, 7| sale del Palazzo Comunale ballò tutta la sera con lei; il 1327 1, 3| il regalo del più povero balocco. Era cresciuto quasi da 1328 1, 2| nipote, d'una ingenuità tanto balorda. «Per questo!» e giù una 1329 3, 9| i Gesuiti, credeva alle balorde profezie, ai pretesi miracoli, 1330 3, 5| l'odore nauseabondo dei balsami corrotti... E in mezzo alla 1331 3, 7| colli Iblei, dove l'aria era balsamica; ma, ad ogni buon fine, 1332 3, 7| soavi all'anima come un balsamo. Avendo pensato d'esser 1333 2, 8| della teocrazia, l'ultimo baluardo dell'oscurantismo!... L' 1334 2, 4| signor principe...»~Egli balzò in piedi, stropicciandosi 1335 2, 5| tavola, la teneva nella bambagia.~Quando la cosa si riseppe, 1336 3, 3| Prender moglie, sposare una bambola carica d'oro come quella 1337 1, 3| ogni sorta d'operazioni bancarie da ghetto, poiché l'esiguità 1338 3, 9| del pretore. Ma, dopo il banchetto o la refezione, dopo la 1339 3, 6| provvisto di due file di banchi che, per gradi, si elevavano 1340 2, 8| mangiarsi i liberi pensatori e bandire una nuova crociata addosso 1341 2, 4| in una falsa posizione, bandita dalla società, dalla stessa 1342 3, 9| quei libellisti, li avrebbe banditi, imprigionati. Ma l'accusa 1343 2, 1| deputato parlava a vapore:~«La baraonda di Napoli, eh? Che paesone! 1344 3, 5| tu?» Non avevano ancora barattato quattro parole, che la carrozza 1345 1, 8| promettere una lampada a Santa Barbara perché questa saettasse 1346 1, 2| cavallo di coscia...»~«Uso barbarico anziché no. Il nobile corsiere 1347 1, 8| barberi, che Raimondo chiamava barbarie. Le facevano lungo la via 1348 1, 8| più piacere alle corse dei barberi, che Raimondo chiamava barbarie. 1349 1, 1| quarantina d'uomini, la più parte barbuti, con le giubbe di velluto 1350 2, 3| campagne, mentre le autorità si barcamenavano non sapendo a qual santo 1351 3, 7| le nuove. Scese le scale barcollando, appoggiata al braccio del 1352 1, 6| azzurrognolo: San Nicola da Bari, il martirio di San Placido, 1353 1, 6| del Piano, tenori, bassi e baritoni scritturati a posta cantavano 1354 2, 9| si disfaceva, gli ultimi barlumi dell'offuscata ragione si 1355 1, 3| alla Piana, il duca s'era barricato alla Pietra dell'Ovo perché 1356 1, 3| posti della Ravanusa e della Barriera. Ora, giunto all'altezza 1357 3, 6| nell'opinione che le antiche barriere fossero state infrante; 1358 2, 8| finalmente «seduta sopra altre basi».~Da quel giorno don Blasco 1359 1, 6| Bordonaro, della tenuta di San Basile, era capace di risuscitare 1360 2, 3| reciprocamente, che i briganti della Basilicata dessero l'ultimo crollo 1361 3, 4| Eccellenza. «State fresco! Non vi bastano tutti quelli che vi siete 1362 2, 5| poche parole dell'amica bastarono a dissuaderlo. I suoi parenti 1363 1, 2| d'alzar la coda. Non era bastata loro la famosa lezione spiegata 1364 3, 2| occorreva l'opera del maestro: bastavan la preparazione superficiale 1365 3, 2| sei tanto influente!... Basterà che tu dica una parola...» 1366 3, 9| al vostro servigio sarà bastevole appena. (Applausi.) Concittadini!... 1367 3, 2| ma quantunque «il famoso Bastiat non ammetta», pure «la scuola 1368 2, 4| lo zio di donna Isabella? Bastonate mattina e sera, fin dal 1369 2, 7| guardie, tutti scomparvero. I bastonati, i mariti canzonati, le 1370 2, 3| trovato un'altra ragione di battagliare. Le voci relative alla prossima 1371 2, 9| al Circolo Nazionale dove battagliavasi giorno e notte, ed espresse 1372 3, 4| Camera, aver preso parte alle battaglie dell'indipendenza e dell' 1373 1, 5| esercizio del potere, la razza battagliera erasi infiacchita: il secondo 1374 3, 9| Progressista, floride e battagliere le società operaie che trovavano 1375 1, 3| Porta d'Aci dal disperato battaglione dei corsi, decimate a colpi 1376 3, 9| fide alleanze e nei forti battaglioni (Benissimo). «Ferve la lotta 1377 1, 1| venuto?... Ah!» Egli si battè a un tratto la fronte. « 1378 1, 9| accettato di tenere al fonte battesimale il nascituro.~Il marchese, 1379 1, 4| infatti, e quando si trattò di battezzarla, quantunque ella e il padre 1380 3, 9| sull'esito delle elezioni, battibecchi politici, ma specialmente 1381 1, 5| cognominato Testa di San Giovanni Battista, dolorò la fellonia dei 1382 2, 4| verificarne il numero dei battiti, o si palpava dappertutto 1383 1, 6| penitenze, scomuniche ed anche battiture ai monaci ed ai novizi che 1384 3, 5| cavaliere di più strade battute dai mercatanti», e narrava 1385 3, 1| portare con sé i bauli... i bàuli, come pronunziava.~La sua 1386 3, 3| Teresa e Baldassarre: con la bava alla bocca, il principe 1387 1, 9| Bello!... Bello!... E questi bavagli, sono graziosi!... Le calzettine, 1388 3, 9| potendo, avrebbe messo il bavaglio a quei libellisti, li avrebbe 1389 1, 5| sola col conte a far la bazzica da dodici tarì. Si nascondeva 1390 1, 6| arrischiare da quella parte che ci bazzicano gli spiriti: se t'afferrano 1391 3, 2| lode a occhi socchiusi, beatamente. Infatti i bei giorni erano 1392 2, 7| consoliamo perché ella è tra i beati e noi tutti, con la grazia 1393 2, 5| ad ogni centenario della beatificazione scoperchiavano il feretro; 1394 3, 2| le ciglia, dicendo:~«Il Beatissimo Padre vuole, senza merito 1395 3, 2| voleva essere discreto ed era beato, esclamò: «È dura la via 1396 3, 9| tributario. «Paul Leroy Beaulieu dice... Secondo l'opinione 1397 3, 3| appestava la camera, come una beccheria; e c'era per terra e sui 1398 3, 9| chino, ma con un sorriso di beffa sulle labbra, poiché la 1399 3, 6| bel giorno, stanco d'esser beffato, il nipote gli dichiarò:~« 1400 1, 8| ne prendevano giuoco, lo beffavano, gliene facevano di tutti 1401 3, 1| di Tunisi, l'onorificenza beilicale ma senza spiegare a qual 1402 1, 3| cameriera che trovava recondite bellezze nella persona della padroncina, 1403 1, 9| Tacendo Giulente, il sarto Bellia, dei Figli della Nazione, 1404 1, 9| Che importa!... È tanto bellina!»~«Peccato!...» sospirò 1405 3, 3| lavapiatti, le dava del «Bellini in gonne» ed anzi una volta 1406 3, 9| vedendo passare inosservate le bellissime cose dette dall'oratore. 1407 1, 2| avvenire dei nostri figli benamati. Faccia il Signore che ella 1408 1, 1| scesi verso il catafalco, benedicendo; la musica intonava il Libera 1409 3, 4| le pareva che la Santa benedicesse quell'unione, che le promettesse 1410 1, 6| forchettata di maccheroni, dopo il Benedicite, si metteva a biascicare. 1411 1, 2| un poco a farvi più che benedire, tu, Federico, tutti quanti 1412 3, 7| mamma di lassù non doveva benedirla? La Beata non poteva esser 1413 1, 9| eh?... Il Signore possa benedirveli!... Avete aspettato un bel 1414 1, 1| altare e cadde per terra.~ ~BENEFICENTE~COI DERELITTI~L'OBOLO DELLA 1415 3, 7| a poco a poco, per quel benefico influsso, egli migliorò, 1416 1, 7| niente affatto istituito un benefizio, ma lasciata un'eredità 1417 3, 9| questo sodalizio tanto benemerito del paese».~Quasi da per 1418 2, 4| lo ascoltò con attenzione benevola. Raimondo gli disse, un 1419 3, 9| ottimamente disse Camillo Benso,» la pace andava cercata 1420 3, 2| signorino e gli davano il bentornato e si facevano in quattro 1421 1, 2| notte, e rispondeva al: "Benvenuta, Eccellenza!" dei servi, 1422 1, 6| il giovane del caffè di Benvenuto. Di tutta quella roba se 1423 1, 8| Senato della città, nella berlina di gala grande quanto una 1424 1, 9| gli oppongono l'avvocato Bernardelli, perché è stato in galera; 1425 1, 6| come mezze botti; i San Bernardo Piange le fave, allusione 1426 1, 1| s'impalarono cavandosi i berretti ed abbassando le pipe, perché 1427 2, 1| non si toccava neppure il berretto, da sotto l'arco del secondo 1428 3, 9| Crispi, Lamarmora, Rattazzi, Bertani, Cialdini, la famiglia sabauda 1429 3, 8| a passeggiare come una bertuccia in gabbia, aveva ripetuto 1430 2, 2| pugno ed uscì in una sconcia bestemmia... Che disse poi? Che fece? 1431 3, 5| gozzovigliava da mane a sera, bestemmiava Dio e i Santi, e si prendeva 1432 1, 3| finalmente, e aperto quel bestiale testamento, il furioso Cassinese 1433 2, 3| principio di tener alto, «il bestiame da non confondere», come 1434 1, 5| bestia, bestione, tre volte bestionaccio!... Il monaco era talmente 1435 1, 5| raccontasse le fiabe di Betta Pelosa e della Mamma Draga.~ 1436 2, 5| Raimondo avesse dato una bevuta di trecent'onze allo zio 1437 2, 5| Quando bisognava metter fuori biancherie, o frugare negli armadi, 1438 3, 6| accattone, con la barba bianco-sporca spelazzata sul viso smunto, 1439 1, 6| Benedicite, si metteva a biascicare. Il giro della lettura cominciava 1440 1, 6| delle argenterie, il Lettore biascicava, dall'alto del pulpito, 1441 1, 8| d'accordo; il marchese, biasimando l'amore della ragazza per 1442 1, 4| suoi provvedimenti, per biasimarli, per suggerir quelli che, 1443 1, 5| la sera in casa. Non che biasimarlo, pertanto, ella avrebbe 1444 3, 7| in basso, il principe fu biasimato. Antipatia e odio contro 1445 2, 3| l'aveva scritta il Padre bibliotecario, che era letterato, perciò 1446 1, 8| Non ti piace?»~«Sì. Un bicchier d'acqua... Mi gira il capo...»~ 1447 1, 2| due palmenti, ci beveva su bicchieri di Marsala, non acqua inzuccherata, 1448 2, 2| biscotto, ci bevve su un altro bicchierino, e andò via accompagnato 1449 3, 5| di questi lo nomineranno bidello! Il mestiere pel quale è 1450 3, 9| Christ Jésus nous jetons nos biens, nos familles, nos personnes, 1451 3, 1| servitore di trattoria o per un bigliardiere di bisca; la gotta che gli 1452 1, 6| teste calve come palle da bigliardo; i Salvo Mangia Saliva, 1453 3, 2| d'accusa mossogli da quel bigotto di suo padre. Adesso, per 1454 1, 7| la sua sostanza «con la bilancia», perché al cuore di una 1455 1, 5| finalmente l'acqua, che un bindolo tirava su, egli giudicò 1456 3, 9| Francalanza, brevi cenni biografici, e glielo presentò. Egli 1457 1, 1| acqua marina e dai baffi bionditi dal tabacco. Non potendo 1458 3, 8| improvvisamente; «tutte birbe matricolate...»~Consalvo 1459 2, 4| della prepotenza, della birbonaggine del principe che lo contrastava. 1460 3, 6| si batté la fronte: quel birbone di Giacomo!.. Non contento 1461 2, 8| moralità; e le parzialità, le birbonerie, le ladrerie continuavano 1462 3, 1| o per un bigliardiere di bisca; la gotta che gli tormentava 1463 2, 2| un poco, mangiò un altro biscotto, ci bevve su un altro bicchierino, 1464 2, 3| altra cosa... È bastardo del bisnonno di Vostra Eccellenza, fratello 1465 2, 3| al nostro paese, e tutti bisognano persuadersi del pericolo 1466 3, 4| fantastici. Ma per far questo gli bisognavano altri quattrini... Visto 1467 1, 3| la madre: perciò stava al bivio, dava ragione un po' a tutti: 1468 3, 3| figliuolo di don Antonio e della Bivona, un giovanotto sulla trentina, 1469 1, 5| attioni il Re moffe contra di Blafco graue gverra, che per l' 1470 3, 5| trascinavasi di luogo in luogo, blasfemando ed imprecando; finché, tornato 1471 3, 5| qualche ora indietro avea blasfemato e disperato, sentì per la 1472 3, 3| Una branca di cotanto blasonata famiglia fiorisce tuttosì 1473 3, 9| presentiamo non ha feudiblasoni, non oro da corrompere le 1474 1, 6| cristallo splendenti come blocchi di diamanti, e di vasi col 1475 1, 6| col quadro di San Giovanni Boccadoro sull'uscio.~«Deo gratias?...»~« 1476 1, 6| acqua od il vino dal gran boccale di cristallo che reggeva 1477 1, 8| cominciarono a tirare le prime boccate. Usciva un fumo acre, amaro, 1478 1, 6| giocare a rimpiattino, alle bocce, ai castelletti, oppure 1479 3, 9| Francalanza era su tutte le bocche, nessuno dubitava oramai 1480 3, 9| qualunque accordo. Giulente boccheggiava. Per salvare il Municipio 1481 3, 9| fionde pel corruccio delle bocciature o per la gioia delle promozioni 1482 2, 8| farselo aggiudicare per un boccon di pane. Allora, apriti 1483 1, 5| Carlo di andare a caccia nei bofchi fvoi, il qvale inuito fv 1484 1, 8| sbirro schifoso? pezzo di boia?»~«Vi giuro...»~«Ah, spia 1485 1, 1| della piccola chiesa una bolgia; alcune donne erano già 1486 1, 3| si vedeva segnato a dito, bollato col nome di traditore, insultato 1487 1, 1| pagare; e Titta Caruso, il bollettinaio del teatro, ne sapeva qualcosa, 1488 1, 6| grandi che ci si poteva bollire tutta una coscia di vitella 1489 3, 9| infermità temperava i suoi bollori. E Consalvo veniva a trovarla; 1490 3, 2| abbiamo stato al Buà di Bologna, che ci era grande passeggio 1491 1, 3| fantastica; quella enfatica e bolsa prosa siculo-spagnola secentesca 1492 2, 3| far scoppiare? La città bombardata? Le strade insanguinate? 1493 1, 5| e lodandolo il chiamò: "Bon figlio!" perilche fvrono 1494 3, 3| bastassero. Il marchese, bonaccione, voleva evitare lo scandalo; 1495 1, 1| Giovannino, da donna Caterina Bonello, e apparteneva al ramo collaterale 1496 1, 3| faceva assegnamento sulle bonifiche per pagare le cinquecent' 1497 2, 9| o cinque tra governanti, bonnes e cameriere: giovani tutte, 1498 1, 2| presidente scrollava il capo con bonomia, per acquietare il monaco 1499 3, 5| Consiglio, dai clericali borboneggianti ai repubblicani. Lo lasciarono 1500 1, 6| tutti con l'Abate effettivo, borbonicissimo, obbedivano politicamente 1501 1, 8| chiusura non s'imputasse al borbonismo della famiglia: e la gente 1502 3, 7| scalpiccio dei passi, dal borbottare dei ciechi questuanti, guardava 1503 3, 7| testamento del padre. Non udiva i borbottii dei parenti, non comprendeva 1504 2, 5| tentennanti, teneva fronte ai borbottoni.~Frattanto, ringraziato


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