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Parte, Paragrafo
1505 1, 6| vigne del Cavaliere, di Bordonaro, della tenuta di San Basile,
1506 3, 4| folla pedestre che v'entrava borghesemente durante il concerto. Ma,
1507 3, 9| venire a patti. I nobili, i borghesi, i facoltosi furono conquistati
1508 1, 3| non più «mezzo ceto» cioè borghesia, ma non ancora nobiltà vera
1509 1, 6| era venuto anche il Padre Borgia, romano, di quella famiglia
1510 1, 8| Re, non avrebbe messo più boria, non avrebbe guardato la
1511 2, 2| Guardate un po' questa boriosa che mia madre non fece valere
1512 1, 6| anch'esso coltivato: tutt'un boschetto di aranci e di cedri dal
1513 1, 7| Nicolosi per soffiar nel bossolo. Fra sette mesi si sarebbero
1514 2, 6| povera abitazione d'un bottaio, dove i «Viceré» furono
1515 1, 8| mandava ai corpi di guardia bottiglioni di vino, focacce, pacchi
1516 1, 7| primi quattrini facendo il bottinaio a Siracusa, suo figlio aveva
1517 2, 7| finiva con una partita di box e relative ammaccature di
1518 3, 5| che prima andavano attorno bracaloni, unti e lerci, trascinando
1519 2, 2| Coi gomiti appuntati ai bracciali per tener libero ed erto
1520 3, 4| Giovannino Radalì. Col fiuto d'un bracco affamato, s'era accorto
1521 2, 5| e questa era la secreta brama di Benedetto: esser deputato,
1522 1, 1| sovra tutto la forma... Bramerei vedere le altre: temo non
1523 1, 2| sovvenuto d'una variante; bramo il giudizio della contessa...»
1524 3, 3| aggiungere qua e là: «Una branca di cotanto blasonata famiglia
1525 1, 3| vi mangia tutti quanti, brancata di pazzi, di gesuiti e d'
1526 3, 4| lira. I premi versati dai «branchi» delle «blasonate famiglie»
1527 3, 4| metterle le mani addosso, di brancicarla, di abbracciarla, voltando
1528 1, 3| i suoi abiti cadevano a brandelli quando l'altro pareva un
1529 1, 9| divise, munizioni e non pochi brandi. Apre la sua casa avita
1530 2, 6| Consalvo a cassetta, che brandiva trionfalmente la frusta,
1531 1, 1| aggiunse: «Ed ha la sua brava ragazza, in una villetta
1532 2, 8| meglio di desistere dalle bravate, altrimenti lo avrebbero
1533 2, 7| Quando, dall'alto di un break o d'uno stage, attillato
1534 3, 9| Solferino; è stata la Francia di Brenno e di Carlo viii!...» L'uditorio
1535 1, 3| con la fama di dottrina in brev'ora acquistata. Così era
1536 3, 9| meriti, avrà quello della brevità; esso compendiasi in tre
1537 3, 3| fossi il zeffiro,~la lieve brezza~che t'accarezza...~ ~Non
1538 2, 7| fanali del gas, attaccando briga coi passanti, facendo aprire
1539 1, 9| Eccellenza... Ci sono tanti che brigano il voto, ma non ci abbiamo
1540 1, 8| quell'imbecille, pazzo, brigante e traditore!...» Poi, ridendo
1541 2, 6| galere? del sublimato della briganteria?…» Egli parlava così dinanzi
1542 1, 3| campieri a fianco, due facce brigantesche scovate apposta dalla madre
1543 2, 8| Cassinese. Un giorno che la brigata, dopo una di quelle letture,
1544 2, 5| la corte a Monsignore e brigato col coadiutore, col Vicario
1545 2, 5| tale che le più restie brigavano finalmente l'onore di esservi
1546 2, 8| era piegato a lasciar la briglia sul collo al figliuolo,
1547 1, 2| trenta al cuoco Salvatore Briguccia.~Come piccoli ricordi ai
1548 3, 9| ridere il pubblico come un brillante, lo commoveva come un attor
1549 1, 2| orologio grande con miniature e brillanti del fu mio consorte, al
1550 1, 7| improvvisamente, un raggio di sole brillò nella sua lunga tristezza:
1551 2, 4| espansione della milza, una bronchite lenta; l'erpete gli serpeggiava
1552 3, 5| innamorata di lui, e che i bronci di Giovannino derivavano
1553 3, 5| contraria, gl'immancabili brontoloni, i malcontenti invidiosi,
1554 2, 3| rivoluzione!... La rivoluzione!... Bruciano il Casino dei Nobili...»~
1555 1, 3| dottrine liberali dello zio, bruciante d'amore per l'Italia: scrivendo
1556 3, 7| apprestavano a tagliare, a bruciare; anche questa volta l'infermo
1557 3, 7| udì il frizzo della carne bruciata, l'aria divenne mefitica.~
1558 1, 3| Pietra dell'Ovo, prima la brulla chiusa delle ginestre e
1559 3, 3| raggio di luna ~che a notte bruna~ti posa in fronte;~se fossi
1560 1, 1| del giovane compositore; Brusa, il pittore, sollecitava
1561 2, 2| campanello lo annunziava, brusca, forte, padronale; e una
1562 2, 5| materno che gli stava come un bruscolo negli occhi... Passata pertanto
1563 1, 5| sospettosi di contadini brutali, piena del nauseante odore
1564 2, 7| inglesi s'ubriacavano come bruti: egli saliva sopra una tavola,
1565 1, 3| un monastero, se la sua bruttezza e più la naturale sincera
1566 3, 2| domani partiamo per Fontana Bu, vedere il palazzo reale...»
1567 3, 2| Oggi abbiamo stato al Buà di Bologna, che ci era grande
1568 2, 7| come se avesse le mani bucate. Suo padre gli pagava i
1569 2, 4| fiammante, le camicie di bucato e le mani inguantate accompagnò
1570 2, 4| mostrando al cavaliere le bucce. Se talvolta, preso da uno
1571 1, 2| importanza ai sintomi di cui si buccinava: in verità, a Palermo avevano
1572 2, 5| guarnizioni, o le prime buccole, un anellino; ma suo padre
1573 1, 5| i fuggiaschi invaso ogni buco, non c'erano in paese altro
1574 1, 5| Vzedas fveron tantos, y tan buenos que por merced de los Reyes
1575 3, 3| il capo al soffio della bufera; ma egli se la prendeva
1576 2, 9| Viceré con quel sospetto buffo e pazzo, adesso che non
1577 2, 1| sapere perché ha fatto la buffonata di scendere all'albergo?
1578 3, 3| eredità, per andare a dir buffonate al circolo e al quadrato!
1579 1, 6| prendere a baionettate «i buffoni e i ruffiani» di palazzo
1580 1, 9| sparger sospetti e notizie bugiarde, potrà toccargli qualche
1581 1, 5| maligni, ma egli stesso era bugiardo e incestuoso: poteva più
1582 3, 1| prese un'altra seggiola nel bugigattolo, e sedette accanto al cavaliere,
1583 1, 2| signore delle terre di Bugliarello, Malfermo, Martorana e Caltasipala,
1584 1, 7| mettere il carro avanti ai buoi, aveva fatto capire al figlio
1585 3, 8| che li diceva altrettanti burattini mossi dai fili che il sindaco
1586 1, 5| non potevano dare feudi o burgensatici che oltrepassassero la rendita
1587 2, 5| era preso i due fondi di Burgio e Burgitello. Ma la magagna
1588 2, 5| i due fondi di Burgio e Burgitello. Ma la magagna più grossa
1589 3, 9| dimenticare l'idra della burocrazia...»~Adesso si vedevano larghi
1590 1, 6| guardia in mezzo alla folla burrascosa. Ma i soldati la frenavano
1591 2, 3| solite discussioni più o meno burrascose, quando un bel giorno tutta
1592 1, 8| tutto da perdere e niente da buscare?»~Non sapeva darsi pace;
1593 2, 7| gente minuta lavorasse e buscasse qualcosa! E il principino
1594 1, 6| molti dei monaci s'eran buscate gravi malattie, non resistendo
1595 3, 1| deputato. che cosa avrà buscato? A fare il sindaco ha guadagnato
1596 1, 3| nobiltà era della quinta bussola, non solo incapace di stare
1597 3, 6| commedia o al giuoco dei bussolotti; i soci del club, gli ex
1598 2, 3| metteva a più dure prove buttando all'aria ogni cosa nella
1599 1, 3| Ghiande? Buona veramente a buttarci una mandra di maiali? E
1600 2, 5| prendete!...» E cominciò a buttare all'aria tutto ciò che si
1601 2, 2| come vorrà Dio... Andrò a buttarmi ai piedi di mio marito;
1602 1, 5| chiamati i manovali, ordinò che buttassero giù muri e dividessero stanze
1603 2, 7| Se torna un'altra volta, buttatelo giù dalle scale, avete capito?...»~~
1604 3, 7| la veste che indossava, buttatosi soltanto uno scialle sulle
1605 2, 3| evacuava: «il governo vi butterà fuori a pedate e vi porgerà
1606 2, 3| trionferà, più presto vi butteranno in mezzo a una strada? Di
1607 3, 3| occhi chiusi, con le tempie butterate dai morsi delle mignatte.
1608 3, 3| Non vuoi?... Ed io ti butterò via a pedate, bestione,
1609 3, 2| monaci che s'empivano il buzzo di cibo o al cospetto della
1610 1, 3| Calatrava»; Gagliardetto, «caballero de mucha qualitad»; Attardo, «
1611 2, 6| più lontano» egli aveva la cacaiola, dalla paura.~Questa volta
1612 3, 4| regalava gran quantità di cacciagione agli Uzeda, ma Giovannino,
1613 1, 7| ogni cosa, minacciando di cacciar via tutti al rinnovarsi
1614 2, 5| gridandole che dovesse cacciare a pedate quella ciarpa;
1615 2, 5| del marchese; e invece di cacciarla via, ella non capiva in
1616 3, 7| lasciato a sua moglie per cacciartene via?... Non capisci questa
1617 3, 3| mia!... Ora, all'istante, cacciatelo fuori!...»~Accorsero, pallidi
1618 2, 8| Qui il padrone sono io: càcciati bene questa idea nel cervellaccio
1619 1, 3| non lo volevi neanche per cacio bacato e minacciavi piuttosto
1620 2, 3| vender l'olio, il vino e il caciocavallo! A questo son buoni! Per
1621 3, 9| stancherò di ripeterlo! Cada Sansone con tutti i filistei!»~
1622 1, 8| rendo..." Onore ai forti che caddero!... A voi toccò ufficio
1623 1, 3| di non poter più gridare, cadendone quasi ammalato; talché,
1624 1, 1| lungo gemito, suoni rotti in cadenza come da brevi singulti si
1625 1, 7| le sue lacrime perché non cadessero sulle lettere che scriveva
1626 3, 5| chiudersi l'avvenire. «Non cadrai,» assicurava Benedetto,
1627 1, 6| gente, a famiglie nobili cadute in bassa fortuna. Ora don
1628 1, 5| paffar impedito da quello, cafcò con tvtto il Re in vn fafcio
1629 1, 8| tabaccaio, Garino faceva il caffettiere e teneva due tavolini con
1630 1, 6| due rotoli ciascuna, e due cafissi d'olio: roba che in casa
1631 1, 3| quanti coppi formano un cafisso d'olio... A quel modo che,
1632 1, 7| conquista. Non l'idea di cagionare la rovina di lei, non l'
1633 1, 7| la Fersa avrebbe potuto cagionargli l'aveva indotto a non spingere
1634 1, 5| altro!»~Nonostante l'allarme cagionato dalla pestilenza, l'intrinsichezza
1635 1, 5| fedeltà, poiché per sue cagioni si discostò di bel nuovo
1636 3, 9| mosse da Adamo ed Eva e da Caino ed Abele, galoppava per
1637 3, 9| Emanuele; poi Margherita e Cairoli; e così tutto in giro Amedeo,
1638 1, 2| intorno intorno come un calabrone, acchiappò Ferdinando mentre
1639 3, 9| figure e di motti osceni, e i calamai lanciati come fionde pel
1640 1, 2| provveduta d'un monumentale calamaio d'argento. Intorno alla
1641 1, 5| mancare, in tempi tanto calamitosi, di venire in soccorso della
1642 2, 6| La fine del mondo! L'anno calamitoso! Chi avrebbe creduto una
1643 2, 5| ma quand'era sola, faceva calare dall'alto dell'armadio la
1644 1, 8| Rocca, dopo lo scontro di Calatafimi.~Allora egli scoppiò:~«Ma
1645 1, 3| di Cordova nel campo di Calatrava»; Gagliardetto, «caballero
1646 1, 1| aria fresca la fronte, si calcò il cappello sulla testa
1647 2, 9| Il maniaco, incapace di calcolare a qual tasso prendeva quei
1648 1, 1| Ignorante, sì; ma accorta, calcolatrice!~«È vero che non sapeva
1649 3, 1| me. Dopo vent'anni,» ella calcolava il tempo a modo suo, «un
1650 1, 7| giorno a lei! E poiché simili calcoli non capivano nella sua mente,
1651 1, 5| cari; allora esortava più caldamente Raimondo a prendere una
1652 1, 6| Lisi, Padre Broggi dalla Caldara, altri da altre signore
1653 1, 6| bastava per sei mesi. I calderoni e le graticole erano tanto
1654 2, 6| Baldassarre venne a dirgli che il calesse era attaccato, si alzò,
1655 2, 6| imparare a guidare, e il suo calessino divenne in breve il terrore
1656 1, 1| ammaccare le costole e pestare i calli e sudare una camicia prima
1657 1, 6| latino e l'aritmetica, più la calligrafia e il canto corale, le domeniche.
1658 3, 9| povera gente dalle mani callose, cominciava il suo tormento.
1659 2, 7| la padroncina si venne calmando a poco a poco: «Hai ragione,
1660 2, 2| Quantunque suo marito cercasse di calmarla, dimostrandole che in fin
1661 3, 7| che avesse, che tentavano calmarlo, mugolava, come un cane
1662 2, 3| balbettava Giulente.~«Ho da calmarmi, anche? Mentre il mio paese
1663 1, 2| calde si sarebbero subito calmate.~«Perché non fate venire
1664 3, 8| non capire.~«Che avete?... Calmatevi!... Non capisco...»~«È vero
1665 1, 4| sulla spalla del nipote:~«Càlmati, andiamo!» esclamò. «Non
1666 3, 8| Lucrezia e la marchesa, calmissime, s'alternavano al capezzale
1667 2, 5| nondimeno, quel grande dolore si calmò, divenne più composto, tale
1668 3, 9| come un mantice. Quando calmossi, ella disse con voce affannata,
1669 2, 3| poco bene, che i grandi calori gli avevano rovinato lo
1670 2, 8| era lì dentro a discutere calorosamente, lo chiamò. Parlavano delle
1671 2, 7| del suo stesso convento, calpestare in tal modo la legge divina?...
1672 2, 8| La dignità del tuo nome calpestata in compagnia dei più schifosi
1673 1, 1| sospingevasi in chiesa, calpestava i mendicanti venuti a mettersi
1674 1, 1| Oleastro chiamati apposta da Caltanissetta per l'accompagnamento della
1675 1, 2| Bugliarello, Malfermo, Martorana e Caltasipala, cameriere di S. M. il Re (
1676 3, 7| la malignità lo avevano calunniato, quanto più tristo era il
1677 1, 7| non so nulla... Saranno calunnie... c'è tanta cattiva gente!...
1678 1, 6| perché tutti con le teste calve come palle da bigliardo;
1679 3, 4| Il duca Michele, mezzo calvo, grasso, asmatico, trascurato
1680 1, 9| bavagli, sono graziosi!... Le calzettine, le scarpette: avete pensato
1681 3, 6| avevano pagato: speziali, calzolai, barbieri sfoggiavano dentro
1682 1, 8| un altro modo:~«Volpone! Camaleonte! Giubba rivolta!... Come
1683 3, 1| signorino aveva firmato qualche cambialetta; e ogni volta che i creditori
1684 2, 7| quali, contro la firma d'una cambialina, gli davano quel che voleva.
1685 2, 3| gestendo, facendo pause, cambiando il tono della voce come
1686 3, 2| quattrini: nossignore, bisognava cambiar vita! Adesso che sto sempre
1687 3, 2| viaggio, se lo ha fatto cambiare di nero in bianco!»~Certi
1688 1, 3| debitore, scontando effetti cambiari, facendo anticipazioni sopra
1689 2, 1| occhi rossi; e il duca, cambiato tono anche lui, esclamava,
1690 1, 7| sentir nominare; domani cambierà un'altra volta: vedrai!...»~ ~
1691 2, 6| catapecchia consistente in tre cameracce e due stanzini a pian terreno,
1692 1, 3| aveva chiusa a chiave in un camerino buio, senza vesti, con poco
1693 1, 3| le avevano lasciato la cameruccia al terzo piano, sotto i
1694 2, 7| alta quanto una canna di camino: andavano così a crocchi
1695 1, 1| bisognava lavorar di gomiti, camminare sui piedi dei vicini, lasciarsi
1696 2, 8| precipitavano ad un suo cenno, camminavano in punta di piedi quand'
1697 1, 8| rifugiare nel convento. Solo il campanile era rimasto aperto ai rivoltosi,
1698 1, 5| orientandosi per mezzo dei campanili di Nicolosi e di Torre del
1699 1, 1| chiusa alla badìa!... Se campava ancora ci avrebbe messo
1700 1, 1| marcire al colatoio... Lui camperà vent'anni ancora: una salute
1701 3, 4| dibattimento per divulgarle. I campioni liberali facevano grandi
1702 3, 6| poco a poco, avrò tanto da campucchiare...»~Inflessibile, il principe
1703 2, 2| bere le proprie lacrime, cancellarne le tracce, mostrarsi allegra,
1704 3, 7| perdeva adesso, come si cancellava la memoria di quell'altro
1705 2, 6| hanno detto che forse ha un cancro allo stomaco...»~Ma il duca
1706 1, 6| sbarrate, tutta adorna di candelabri di cristallo splendenti
1707 1, 3| ribellarsi:~«Come?» diceva, candidamente, lasciando di piallare o
1708 1, 1| di cioccolata, di frutta candite, di pan di Spagna, di bottiglie
1709 3, 8| monte di guanciali, sul cui candore il suo viso emaciato pareva
1710 1, 3| sono dei Risà! E vedrai che cangerà!...» Ella sapeva com'eran
1711 1, 8| popolo come i tempi fossero cangiati e i privilegi distrutti
1712 1, 3| aspettava, senza perché, cangiavano di botto; dove prima dicevano
1713 1, 3| salvatore, come un Dio, mentre i cannoni spazzavano la via Etnea,
1714 1, 3| bella posta stabilito un canone superiore al frutto del
1715 1, 8| refettorio. Donna Lucia, all'ora canonica, serrava la bottega e si
1716 2, 1| Ma zio, lo vada dire ai canonisti! Se questa è l'espressione
1717 1, 2| 948 nel Codice civile che canta chiaro!» E sempre rivolta
1718 3, 3| pezzo d'opera, con certi cantabili affidati ad un corno inglese
1719 2, 7| vistosi regali che faceva alle cantanti ed alle attrici spiegavano
1720 3, 8| interesse?...» e allora gli cantarono sul muso: «Ma non capite?...
1721 1, 8| Non ho nessuno: com'ho da cantarvelo?...»~Si dava al diavolo,
1722 3, 6| giovargli, lasciava ch'ella cantasse. Anzi, si giovava di quell'
1723 1, 1| E l'apparato! La messa cantata! Io vi so dire che per la
1724 2, 5| sotto il letto, se c'è il cantero!... Frugatemi addosso, se
1725 3, 5| prima echeggiavano osceni canti, e ferri incrociati, e colpi
1726 1, 5| costruire il palmento e la cantina andarono perdute. Ma, venuta
1727 1, 9| trovavano attaccati alle cantonate o circolavano pei caffè
1728 1, 8| era impegnata ai Quattro Cantoni, ma che del resto i ribelli
1729 3, 6| lassù, con l'intenzione di canzonarlo; ma la serietà, il sussiego,
1730 2, 7| scomparvero. I bastonati, i mariti canzonati, le vittime della loro prepotenza
1731 3, 9| nel gruppo degli studenti canzonatori domandavano:~«Adesso che
1732 3, 9| po'?»~Al tono leggermente canzonatorio di Consalvo, la duchessa
1733 1, 3| stagioni; ma la madre lo canzonava, a posta, per incaponirlo
1734 3, 9| Fra il basso popolo una canzonetta, sull'aria del Mastro Raffaele,
1735 3, 8| tre.»~«E ridi, anche? Mi canzoni, anche? Dopo avermi preso
1736 1, 1| venivano anch'essi a dare una capatina, a sentir la notizia della
1737 1, 3| industriali, mercantini, capimastri, rigattieri, vinai e perfino
1738 1, 7| deve saperlo; vedrete che capirà... Perché non chiamate vostro
1739 1, 8| schiacciata male, non volete capirlo?»~Ogni giorno s'informava
1740 3, 7| volte le cose prima che capisca... Parlane a tuo marito,
1741 2, 4| hanno due dita di cervello, capiscono queste cose, chiudono un
1742 2, 3| aria stralunata, quasi non capisse. Era così quel ragazzo,
1743 2, 1| proprio paese non l'ho mai capita.»~«Scusa,» protestò il duca. «
1744 1, 3| a tutti che possedeva un capitaletto, nessuno immaginava che
1745 2, 7| giovinezza: aver del suo, essere capitalista. Allora aveva quasi dimenticato
1746 2, 8| Oragua, la gente più ricca, i capitalisti, tutti coloro che erano
1747 1, 7| buttato coi cavalli addosso al capitan di giustizia. Adesso, non
1748 1, 9| classe con bandiere e musica, capitanata dai Giulente, veniva ad
1749 2, 3| fatto che questo partito era capitanato dall'Abate e dal nipote
1750 3, 3| domando e dico se mi poteva capitare maggior disgrazia d'avere
1751 1, 7| Riuscita una sera a capitarla sola nella Sala Rossa, cominciò
1752 1, 7| che comprava glien'erano capitati alle mani alcuni di meccanica;
1753 3, 4| di destra era finalmente capitombolato con grande stupore del moderatume
1754 3, 5| confidato che temeva di fare un capitombolo e di chiudersi l'avvenire. «
1755 3, 3| altra volta che gli prese il capogiro...~«L'avrà forse dato al
1756 1, 1| parola, più a lungo ad ogni capoverso, gestendo con la mano come
1757 2, 7| loro Giovannino. La barca capovolta, al Biviere? La carrozza
1758 1, 6| folla e presentavano le armi capovolte; poi l'Abate deponeva l'
1759 1, 7| rigogliosi per ripiantarli capovolti: ad uno ad uno tutti gli
1760 1, 2| Patrimonio, don Mariano? I tre di cappacorta erano nobili... nobili!
1761 1, 2| nobili... nobili! e i tre di cappalunga, giurisperiti... giurisperiti!...
1762 1, 1| sussidiato, venivano i rettori, i cappellani, una quantità di tonache
1763 3, 2| Gerbini, che a Parigi era cappellano della Maddalena e andava
1764 1, 1| pendevano dalle arcate delle cappelle e si stendevano lungo il
1765 3, 2| valige, portamantelli e cappelliere di cui era piena la carrozza
1766 1, 2| negli elmi, o coperto dai cappucci; con scettri e libri e bacoli
1767 1, 5| il suocero e prepotente, capriccioso, sgraziato, non le faceva
1768 1, 9| animati dalla musica, facevano capriole. I Giulente, il sindaco,
1769 1, 3| disinganno chiedevano un capro espiatorio; e come Mieroslawski,
1770 1, 2| Giuseppe di Roccasciano; la carabina del fu mio suocero a don
1771 3, 6| che vi fosse un numero di carabinieri doppio di quello dei cittadini;
1772 3, 3| catinelle piene d'acqua, caraffe di aceto. La Sigaraia, dischiusa
1773 1, 5| e il marito, e salutarli caramente, e mandar regali di frutta
1774 1, 6| Fiammona si chiamavano i Caratelli, perché corpacciuti come
1775 2, 2| candele, l'olio delle lampade Carcel; ad ogni persona di servizio
1776 3, 5| intercessione dell'Eminentissimo Cardinale Lodovico Uzeda, preclaro
1777 3, 9| educati dai Gesuiti, né zii Cardinali di Santa Chiesa, né parenti
1778 3, 6| costituzione d'un bacino di carenaggio...»~ ~Egli andava adesso
1779 2, 6| andremo poi tutti...»~Ella carezzava il giovanetto con la mano
1780 2, 3| pistole; polvere da sparo per caricare queste armi che gli potevano
1781 2, 6| questi, i più poveri, avevano caricato tutta la loro roba sopra
1782 3, 7| appoggio e di soccorso.~E la caritatevole voce diceva ancora:~«Poveretta!
1783 1, 1| cavaliere Carvano, cugina carnale perciò di tutti i figliuoli
1784 1, 2| così:~ ~India mæsta sedet Caroli post funera Quinti...»~ ~«
1785 2, 6| governo?...» E le piccole carovane si rimettevano in marcia
1786 2, 5| vostro padrone? gli atti carpiti? le transazioni strozzate?...
1787 1, 4| talché il monello, quando carpiva l'occasione, faceva man
1788 2, 6| gente seguiva a piedi i carrettelli carichi di due magri sacconi
1789 1, 6| impicciavano né di Cavour né di Del Carretto, e badavano a ingrassare
1790 1, 5| pvofe, et agvatando i real carriaggi gli tolse i denari e quanto
1791 2, 7| che voleva, gli comperava carrozzini e cavalli inglesi; ma Consalvo
1792 1, 4| muratori, il cigolìo delle carrucole con le quali issavano i
1793 3, 9| Duilio distrusse la flotta cartaginese mutando la battaglia navale
1794 3, 4| andati a spese di viaggio. Il cartaio, l'incisore e il tipografo
1795 1, 8| al cappello, stampati su cartellini di ogni grandezza e d'ogni
1796 1, 4| mezzo ai disegni, nella cartiera, nel comodino. Dov'erano
1797 3, 7| guardi, c'era una sola cartuccia dimenticata...»~~
1798 1, 1| stitichezza nel pagare; e Titta Caruso, il bollettinaio del teatro,
1799 1, 5| di fabbriche accozzate a casaccio: non c'erano due finestre
1800 3, 7| cognome dei suoi figli dal mio casato, chiamandoli Uzeda Radalì
1801 3, 1| Memmo Duffredi, Duffredi di Casàura, il nipote di Ciccio Lojacomo:
1802 1, 8| piazza dove non sarebbe cascato un grano di miglio, poi
1803 1, 9| Giulente, ma le parole gli cascavano di bocca, troncava a mezzo
1804 1, 6| mezza Sicilia che se ne cascò come un castello di carte.
1805 3, 9| magazzini trasformati in caserme. Le generazioni di soldati
1806 1, 8| trovava nell'ospedale di Caserta; il suo stato era soddisfacente
1807 2, 7| fattoria trasformandola in casina di villeggiatura, spostava
1808 3, 9| operaie, circoli agricoli, casini democratici ordinati e disciplinati,
1809 1, 5| Giuseppe, nel 1684, «si casò con donna Aldonza Alcarosso,
1810 2, 6| sparse, non risparmiava i casolari perduti in mezzo alle campagne;
1811 3, 1| stanze che aveva abitato sul Cassaro, drappeggiandosi maestosamente
1812 1, 6| per lo spumone, per la cassata gelata, i Padri avevano
1813 1, 9| nuovo regime. Prese da un cassetto della scrivania una scatola
1814 3, 6| posto di professore o di cassiere, tanto da vivere signorilmente
1815 2, 4| per la passeggiata alle Cassine? il contino, che usciva
1816 1, 6| solo un altro convento di Cassinesi, a Palermo, e così inferiore
1817 1, 5| prime nocciuole e le prime castagne. Non voleva parlare della
1818 2, 7| campagna, lasciando fare ai castaldi e agli affittaiuoli. Quasi
1819 2, 9| Bandiera bianca alzata su Castel Sant'Angelo segnò fine ostilità...
1820 3, 3| armacollo, o più spesso castellane inginocchiate ed oranti,
1821 1, 5| egualmente proibito di nominare i castellani di Palermo, Catania, Mozia,
1822 1, 6| rimpiattino, alle bocce, ai castelletti, oppure zappavano o coltivavano
1823 1, 5| rendita di onze duecento castigliane, né somme di denaro superiori
1824 3, 2| intatta del puro sangue castigliano. Alta, magra di spalle,
1825 1, 3| farne teatrini o altarini o casucce che regalava poi a chi glieli
1826 2, 8| considerata dalla Francia come un casus belli. «Il nostro dovere...»
1827 2, 3| che succedesse così un cataclisma, il diluvio universale non
1828 1, 8| mazzieri e gonfalonieri e catapani che sonavano i tamburi,
1829 2, 6| Francalanza: nondimeno, era una catapecchia consistente in tre cameracce
1830 3, 3| che la posta gli portava a cataste, ricevette da Palermo il
1831 2, 8| del genio civile e del catasto. In pochi giorni la cosa
1832 3, 7| creduto alle più terribili catastrofi: la morte del padre, un'
1833 3, 4| consistere nell'imperativo categorico uno dei punti più salienti
1834 1, 3| dividevano in due grandi categorie di belli e di brutti, così
1835 2, 4| contentare sua moglie, di cattivarsi la fiducia, la stima e la
1836 1, 3| xiii cominciò a navigare in cattive acque, fu venduta prima
1837 2, 6| la guerra delle potenze cattoliche? la rivoluzione di tutta
1838 3, 7| la maschera dello zelante cattolico timorato di Dio, orribili,
1839 1, 5| alla Reina, con dvcento caualieri fvoi uaffalli in un celato
1840 1, 6| la mitra e l'anello e i caudatari reggevano lo strascico.
1841 1, 3| conquistatore della città gli aveva cavalcato al fianco. Don Lorenzo Giulente,
1842 1, 5| mano la quale spaventava la cavalcatura, gridò al ragazzo, come
1843 1, 5| che la zitellona chiamava «cavalieri a piedi»; i Mongiolino che,
1844 1, 3| mucha qualitad»; Attardo, «cavaliero spiritoso, ed armigero»;
1845 1, 4| bello, nobile, generoso, cavalleresco come un eroe del Tasso o
1846 3, 9| Istituto Tecnico, ingombro di cavalletti, ornato di stampe e di gessi;
1847 1, 1| volta, e tutti s'impalarono cavandosi i berretti ed abbassando
1848 2, 6| e neppure Domineddio può cavarlo dal fuoco eterno! Ma voialtri!
1849 2, 3| altri fuochi artifiziati per cavarne la polvere, oppure zolfo,
1850 1, 3| quel che gli bisognava, a cavarsi d'impiccio. Quando gli altri
1851 3, 3| aveva ordinato che si cavasse sangue al fulminato e gli
1852 1, 9| Poi chiamò la cameriera e, cavato di sotto al guanciale un
1853 2, 6| il latino? O torniamo coi cavilli che facesti alla badìa per
1854 2, 5| sorella monaca e la badia col cavillo dell'approvazione regia,
1855 1, 3| fanciulli; e più esperta, più cavillosa d'un patrocinatore, se le
1856 1, 8| ultima e che prima! Il gran cavurre ha fatto fagotto! I principi
1857 3, 5| concluderlo, purché ciascuno ceda in qualche cosa. Se volete,
1858 3, 3| più in casa; ed egli non cede!... Tu no! Tu no!...»~E
1859 1, 5| Ogni altro interesse cedé come per incanto dinanzi
1860 3, 8| casa di suo marito... Tu le cederai un quartiere, fino ai suoi
1861 3, 1| Per ventimila lire non la cederei a nessuno... Ma non ho quattrini
1862 1, 6| di volersi ritirare per cedergli il posto: quando pure non
1863 2, 5| cocchiere era stata costretta a cederle, la visitava tre o quattro
1864 2, 6| di scoppiare.~«Potresti cedermene diecimila lire?»~Il marchese,
1865 2, 6| credé d'aver udito male.~«Cederne?... Come?... A Vostra Eccellenza?...»~«
1866 3, 1| lire...»~«Non le ho.»~«Ti cederò le firme più sicure, le
1867 2, 3| d'osteggiarlo, un po' gli cedevano il passo. Quando egli si
1868 1, 1| andare in coda, gli altri non cedono il posto... Ha ragione!...
1869 1, 6| boschetto di aranci e di cedri dal fogliame scuro che i
1870 3, 9| nelle case di tolleranza: ceffi spaventosi, pallidi bertoni
1871 1, 1| tra la folla, allungando ceffoni ai monelli che gli si mettevano
1872 3, 9| dell'Europa, sarebbe vano celarlo, risente ancora delle preoccupazioni
1873 1, 5| caualieri fvoi uaffalli in un celato paffo fi pvofe, et agvatando
1874 1, 2| una messa ebdomadaria da celebrarsi pel riposo dell'anima mia.
1875 2, 5| volle che il matrimonio si celebrasse con la massima pompa, quasi
1876 1, 2| frutti di esso immobile siano celebrate tre messe quotidiane dentro
1877 3, 4| Sant'Agata specialmente. La celebravano, come sempre, due volte
1878 2, 2| cattedrale. La funzione celebrossi nella cappella privata del
1879 1, 8| andavano ficcandosi nelle celle dei fratelli; Garino, venuto
1880 3, 2| venuta fuori da una vecchia cellula intatta del puro sangue
1881 1, 3| reviviscenza delle vecchie cellule del nobile sangue, Raimondo
1882 1, 6| di pane; «se hanno poi da cenare, il Cellerario serbi la
1883 2, 6| dove stavano sdraiati; i cenciosi bambini che li accompagnavano
1884 2, 7| briscola coi bertoni, ordinando cene che finivano con la rottura
1885 2, 3| purificato dalle proprie ceneri. E i monaci liberaloni, «
1886 2, 8| sonanti; ho affrancato il censo, avete capito?... Me li
1887 1, 3| esercizio quotidiano d'una censura acerba e inesorabile su
1888 1, 8| Centosessantamila austriaci contro centoquarantamila alleati,» soggiunse Padre
1889 1, 8| Erano ventimila di meno...» «Centosessantamila austriaci contro centoquarantamila
1890 3, 5| a Lucrezia ed a Chiara; centovent'onze l'anno a Garino; il
1891 2, 2| festa di nozze: un totale di centoventicinque onze. Notati gli spumoni,
1892 1, 6| un'ora a spiallarvela; il ceppo era un tronco di quercia
1893 1, 1| si presentarono a lui. Il ceraiolo di San Francesco veniva
1894 1, 3| provincia; ma cominciò invece a cercargli un partito a Messina, a
1895 1, 9| lite!»~«Perché dovrebbe cercartela?...»~«Perché?... Perché?...
1896 2, 4| nervosamente, insisté:~«Cercherò, ad ogni modo.»~E allora
1897 2, 3| canne delle quali faceva, cerchiandole di fil di ferro, schioppi
1898 3, 4| minaccia d'una congestione cerebrale, si condannò da se stesso,
1899 1, 4| marito; s'avanzava invece cerimoniosamente don Cono Canalà: «Sia pro
1900 3, 1| sigaro spento e chiese un cerino al cocchiere. «Allora, Vostra
1901 1, 6| Taglia un rotolo di questa cernia e portalo a donna Lucia!»
1902 1, 5| loro ragioni, mostrando certificati, pregando, minacciando,
1903 1, 5| altra era finalmente venuta! Certissimamente Raimondo le stava al fianco!
1904 1, 3| continuamente spacciati come certissimi, si combinava mai. Frattanto,
1905 2, 8| càcciati bene questa idea nel cervellaccio pazzo! Qui s'ha da far sempre,
1906 1, 2| il bastone col pomo d'oro cesellato a don Cono Canalà; i tre
1907 1, 6| cadere i capelli sotto le cesoie senza dir nulla, indossava
1908 1, 2| livello, vitaliziamente. Cessando di vivere essa mia figlia,
1909 3, 3| Madonna affinché la facesse cessare. Che cosa poteva offrire
1910 1, 2| gruppo degli uomini che non cessavano di ripetere: «Che saggezza!
1911 1, 5| farci!... Quando il colera cesserà torneremo a Firenze… Perché
1912 1, 3| equivoca, non più «mezzo ceto» cioè borghesia, ma non
1913 3, 9| spécial de Saint... Au nom de cette nouvelle province je reconnais
1914 2, 7| Ministero, perché il deputato si chetasse. Più tardi, per ingraziarsi
1915 1, 3| vennero quasi alle mani: chetàti a fatica dal nipote Giacomo,
1916 3, 6| andarsene. Allora tutti si chetavano. E di quel che riusciva
1917 3, 9| si potevano più fare alla chetichella, in famiglia, come al tempo
1918 1, 8| assicurarono che adesso tutto era cheto e che gli amici lo aspettavano.
1919 2, 6| non sapeva che farsi dei chiacchieroni, e preferiva i cittadini
1920 2, 7| andavano così a crocchi chiamandosi scambievolmente, ad alta
1921 1, 1| d'affari e in famiglia lo chiamano il Babbeo, col soprannome
1922 1, 1| giorno che piacerà al Signore chiamarmi con sé, ordino che il mio
1923 3, 3| anche...»~Ma in quel punto chiamarono di là. Il dottore, tanto
1924 2, 7| innanzi ho più diritto di chiamarti con questo nome che il mio
1925 3, 9| San Luigi di Francia, e si chiamerà Carlo. Egli farà dell'Europa
1926 1, 6| lascerai il tuo nome; ti chiamerai Serafino. Il tuo cuginetto
1927 2, 5| via qualche cosa... A voi, chiappate: sono le chiavi delle casse
1928 1, 8| più nessuno! Gli treman le chiappe, invece!...»~Il convento
1929 1, 5| venduto suoi feudi a Errico di Chiaramonte, pretese poi ricuperargli
1930 1, 5| formazione: la cometa voleva dire chiarezza di fama e di gloria; il
1931 3, 1| sbrancandone quel denso velo, chiarirsi potrebbe un fuor'opera;
1932 3, 9| stampato da per tutto larghe chiazze d'inchiostro.~Dinanzi a
1933 1, 8| teneva due tavolini con sei chicchere per ciascuno, ad uso degli
1934 1, 1| compagno, fu travolto, come un chicco di caffè nel macinino, dal
1935 1, 5| mistero il suo disegno, chiedendogli di anticipargli le spese
1936 3, 6| Strinse la mano alla cognata, chiedendole premurosamente notizie della
1937 1, 3| pensava a tutto, fuorché a chiedergliene conto. Nonostante il lutto,
1938 1, 2| non hanno da far altro che chiederlo!...»~L'incontro del Priore
1939 3, 7| gettarti ai suoi piedi!... Chiedigli perdono!... Arrenditi una
1940 1, 6| vostro nipotino?... Che bel chierichetto, contessa!...»~Matilde fece
1941 3, 9| voto a tutte le riforme chieste dal partito e sopra tutte
1942 1, 1| genuflessioni. Molti capi si chinarono, al sordo vocìo sottentrò
1943 2, 5| vuole così», perché ella chinasse il capo senza fiatare. Per
1944 1, 6| passi innanzi alla comitiva, chinavano il capo giungendo le mani
1945 3, 3| Le due donne che stavano chine sul documento scambiarono
1946 1, 1| Signore l'ha chiamata a sé... Chiniamo la fronte ai decreti della
1947 1, 2| sul lettore, don Blasco chinossi ancora un poco per meglio
1948 1, 8| monaci, nel 1393: era uno dei chiodi con un pezzetto del legno
1949 3, 7| di passar la mano sulla chioma folta e odorosa di Giovannino
1950 1, 6| barbiere recideva le loro chiome, quando lasciavano gli abiti
1951 3, 7| rodeva dopo l'operazione chirurgica. Chiuso, cupo, cruccioso,
1952 3, 1| con le gambe magre da don Chisciotte accavalciate, chinava il
1953 3, 3| cobalto, trovatori con la chitarra ad armacollo, o più spesso
1954 1, 1| delle scuderie... Dite che chiudano le botteghe. Chiudete tutto!»~«
1955 1, 1| avesse potuto arrivare a chiuderle gli occhi!... Che dolore,
1956 1, 5| focolaio della peste...»~«Ho da chiudermi in un paesuccio di mare,
1957 1, 7| lei stessa, non intendeva chiuderne neppure uno se era in giuoco
1958 3, 4| Presentatosi in casa sua, gli chiusero l'uscio sul muso. Nondimeno
1959 3, 9| déclare formée la province chrétienne du... sous le patronage
1960 3, 9| Adesso ci vengono i figli dei ciabattini!» Il prestigio della nobiltà
1961 3, 1| considerati; se no, il primo ciabattino arricchito si reputava da
1962 2, 4| salutarla; giusto in quel punto: ciaff-ciaff, chi spuntava? La carrozza
1963 3, 9| Lamarmora, Rattazzi, Bertani, Cialdini, la famiglia sabauda e la
1964 2, 7| principessa, e don Blasco ciaramellava da un gruppo all'altro,
1965 1, 5| che al casino, giocando, ciarlando, cantando. E Raimondo, smessa
1966 2, 8| aveva saputo arrivare: ma i ciarlatani della farmacia borbonica
1967 3, 9| tragico, si sgolava come un ciarlatano per vendere la sua pomata.
1968 1, 8| dei bardassa sguaiati e ciarloni?»~La botta era tirata a
1969 2, 5| cacciare a pedate quella ciarpa; ma Chiara, fingendo che
1970 3, 1| tornar'in mente non dev'a ciascuni, specie in ta' tempi che
1971 1, 6| capitolo della Misura dei cibi, aveva ordinato che per
1972 1, 2| restò ancora un poco a cicalare con le signore; poi se n'
1973 2, 1| permettere che i suoi dipendenti cicalassero; ma le chiacchiere non finivano
1974 3, 2| quantità di regali, egli cicalò moltissimo, riferì una quantità
1975 3, 9| con la faccia tagliata da cicatrici fecero la guardia al suo
1976 1, 8| Nessuno aveva dato tanto, la cifra produsse grande effetto;
1977 1, 4| piccone dei muratori, il cigolìo delle carrucole con le quali
1978 3, 9| tutti i suoi giorni tra le cime dei monti, il grandioso
1979 1, 8| le scriveva: «L'ora del cimento sta per sonare; io correrò
1980 3, 6| grande caserma, d'un gran cimitero.~Nuovi edifizi sorgevano
1981 3, 9| conquistato un Regno, doveva, come Cincinnato, ridursi a coltivare il
1982 1, 5| medefmo di fegvire i Daini, Cinghiali, e Lepri, andò folo il Re
1983 2, 3| minacciavano di finire a cinghiate, il povero Abate pareva
1984 1, 1| cocchiere affibbiava ancora le cinghie che il padrone saltò nella
1985 1, 8| passi nel convento; solo il cinguettìo dei passeri sugli aranci
1986 3, 7| poiché suo padre aveva appena cinquantacinque anni. Sarebbe anch'egli
1987 3, 7| Ed il suo braccio la cinse, la sua tempia sfiorò la
1988 1, 1| San Placido, e che alla cintura mi sia messa la corona del
1989 2, 7| la madrina le mandò una ciocca di capelli della buon'anima,
1990 1, 3| presentati dalla parte opposta, cioé dalla via di Messina. Invece,
1991 3, 3| una solenne scorpacciata e cioncato largamente: spogliato e
1992 2, 6| Adesso, per vantarsi di quel ciondolo, di quel titolo di cavaliere
1993 1, 5| cavoli, le lattughe e le cipolle stessero molto meglio nelle
1994 3, 4| gli odei della Grecia e i circhi romani; parlando dell'ospedale
1995 1, 8| chiuse, il sangue tornava a circolargli liberamente nelle vene,
1996 1, 3| togliere quel suo peculio dalla circolazione troppo pericolosa, di acquistarne
1997 3, 9| corrente di simpatia che mi circonda, che m'incoraggia, che mi
1998 2, 9| nostra!...»~Tutti s'alzarono, circondandolo, parlando insieme, levando
1999 2, 4| relazioni egli ha tra quanti circondano Monsignore... una sua parola
2000 2, 5| le pareva naturalissimo circondare di cure quest'altra che
2001 3, 9| conteneva una gran tavola circondata di poltrone e fiancheggiata
2002 1, 7| deserto, a patto di sentirsi circondati di premure e d'affetto...
2003 3, 2| amore, per le cure di cui la circondò...»~«Taci! Taci!...» esclamò
2004 3, 4| lezione sul libero arbitrio, citando il «celebre Aristotele»,
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