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Parte, Paragrafo
5019 1, 6| lunghi come quelli del vento invernale. Pareva che il mondo dovesse
5020 1, 3| le leggi umane e divine, invertì l'ordine naturale, e avendo
5021 1, 7| capitale lasciatole dal padre, investendolo successivamente in case
5022 1, 2| rappresenta la mia dote in essa investita, sì perché il rimanente
5023 1, 3| orecchie di Ferdinando di invettive contro il fratello. Era «
5024 3, 9| arrivare sani e vegeti all'invidiabile età di Vostra Eccellenza!...
5025 3, 9| avvenire! (Ovazione.) Pertanto, invidiabili e invidiate sono le nostre
5026 1, 5| ella vedeva bene, quasi invidiandola, la devozione portatale
5027 1, 5| a fronte? Che avevano da invidiare alle famiglie più nobili
5028 2, 5| conviene, quanto tutte t'invidieranno!... Vedrai anche tu, Margherita,
5029 1, 2| che avete una figlia: v'invidio, contessa, sapete...»~Padre
5030 3, 1| guardaportone, tra scandalizzato ed invidioso della confidenza che il
5031 2, 3| pretesto... tutta l'Europa invigila...» e un altro foglietto
5032 1, 8| esercizi; Bixio stava a invigilare con un frustino in mano,
5033 2, 3| inclinazione istintiva e invincibile per la caccia: nel giardino,
5034 2, 5| gli altri parenti, non più inviperiti come un tempo; gridavano,
5035 1, 7| un ultimo fatto l'aveva inviperito e indotto a strepitare contro
5036 2, 8| da un pezzo era diventato invisibile, un bel giorno venuto al
5037 2, 1| buffone in questo caso è chi invita!»~Benedetto, quantunque
5038 3, 9| ricevimento in suo onore, invitando gli altri maggiorenti. Non
5039 2, 8| avvertendolo della scadenza e invitandolo al pagamento.~Consalvo,
5040 3, 9| avete ascoltato, io finisco invitandovi a sciogliere un triplice
5041 3, 5| tuo promesso. Andremo ad invitare noi stessi le zie; e per
5042 1, 8| nipote, saliti a San Nicola, invitarono il duca al Municipio, dove
5043 1, 3| alla madre ed ottenne che s'invitasse lo zio alla festa del battesimo,
5044 1, 3| Lopez Ximenes «Viceré dell'invitto Carlo v»; allora i suoi
5045 3, 8| rivoluzione morale» da lui invocata ma avvenuta un po' troppo
5046 3, 7| la vista, giunse le mani, invocò dalla santa parente la salute
5047 3, 3| mentre le note appassionate s'involavano dal pianoforte.~In inverno,
5048 2, 4| gli portava indietro l'involto rifiutato. I parenti lo
5049 1, 2| bicchieri di Marsala, non acqua inzuccherata, come uno che non è certo
5050 1, 5| prendesti l'infreddatura...»~«M'inzuppai perché l'acqua mi colse
5051 1, 5| da un pezzo...»~«Mi son inzuppato prima!...» gridò quasi egli. «
5052 3, 9| il silenzio del monastero ipnotizzava la gente; il presidente
5053 2, 9| lugubre, in una funebre ipocondria. Per lunghe e lunghe giornate
5054 3, 6| comete; e tutti i colori dell'iride, tutti i metalli, tutti
5055 1, 5| pesavano su lei gli sguardi tra ironici e compassionevoli di tutta
5056 2, 7| contraddizioni, i rimproveri, le ironie di lei. Ma la sorda guerra
5057 1, 3| affetto cieco, esclusivo, irragionevole, sopra Raimondo. E la protezione
5058 3, 7| padre. L'ostinazione, l'irremovibile durezza di cui aveva fatto
5059 2, 8| padre, gli faceva vedere irreparabilmente pericolante la propria ricchezza,
5060 2, 7| era diventato addirittura irreperibile. «Che cosa fa lo zio?...
5061 2, 2| dimostrasse una vivacità quasi irrequieta, mentre la cuginetta era
5062 3, 5| grave ancora: la soverchia irrequietezza dello spirito... Non sai
5063 3, 2| momento era stato un ragazzo irresponsabile delle idee che aveva potuto
5064 3, 8| Consalvo. «La mia risoluzione è irrevocabile. Persuadetevi pure che non
5065 3, 3| espressione, un'anima da renderle irriconoscibili alla stessa autrice; e ad
5066 1, 7| fare alcun moto col braccio irrigidito per non destare la piccola
5067 1, 7| poco diventava una specie d'irritabilità, d'izza latente e senza
5068 1, 5| dei suoi sospetti, per non irritarlo mentr'era infermo, ma ora
5069 3, 4| al pianoforte, i suoni lo irritavano, le ingiungeva che smettesse.
5070 3, 1| rughe e si spolpavano e s'irruvidivano a contar denari, come a
5071 2, 5| immensi ostacoli di cui era irta l'impresa dello scioglimento
5072 2, 8| un bel muro sodo e alto, irto di rovi e di cocci di bottiglie,
5073 3, 4| voltando poi la cosa in ischerzo, facendo ridere tutti, togliendo
5074 3, 4| che è il Vangelo degli islamiti, e se davvero esiste il
5075 2, 3| convento, e dava, a giorni, in ismanie terribili; ma poi si persuadeva
5076 1, 6| queste cose, fra' Carmelo non ismetteva più, perché egli aveva passato
5077 1, 5| pestilenza nella trappola isolana, ma diceva di non potersi
5078 2, 8| chiamato un giorno da un ispettore di polizia, il quale gli
5079 2, 5| di numerose scuole, d'una ispezione forestale, d'un deposito
5080 3, 5| Graziella. «Tua madre certo t'ispira! Vedremo così la pace tornare
5081 3, 9| socchiuse gli occhi, quasi ispirandosi.~«Nascerà,» disse, «un gran
5082 1, 5| sacrifizio che pareva volesse ispirare l'altrui compianto, ma che
5083 1, 9| criteri ai quali possono ispirarsi i votanti: l'intemerato
5084 1, 4| parole, i suoi gesti, le ispirassero una secreta antipatia. Forse
5085 3, 5| nonostante l'inquietudine ispiratagli dal figliuolo e le tracce
5086 1, 3| ma per la stessa passione ispiratale dal giovane: all'idea che
5087 3, 4| incoraggiare pubblicazioni ispirate alla divisione delle classi
5088 1, 5| che quella donna le aveva ispirato fin dal primo momento...
5089 3, 4| i libri di poesia i suoi ispiratori.~Tra le due famiglie l'intimità
5090 1, 6| quanto maggiore repulsione le ispiravano gli altri; donna Ferdinanda
5091 3, 7| erano più, infatti, le sue ispirazioni poetiche, le sue alate fantasie?
5092 1, 4| delle carrucole con le quali issavano i materiali dalla corte
5093 1, 1| avesse assistita negli ultimi istanti; ma il signor Marco assicurò
5094 2, 4| i loro nuovi armeggi, le istanze fatte allo zio duca perché
5095 2, 2| Monsignore, sapendola in istato interessante. Il marchese
5096 1, 7| conte accanto ai quali non istava bene che l'Isabella si lasciasse
5097 3, 9| religiosa, diventava misticismo isterico! Tutti a un modo, tutti!...
5098 1, 3| ricca di quanto credeva, istigarla a far valere la propria
5099 1, 3| giorni dal marchese per istigarlo contro la morta e gli eredi,
5100 2, 4| figlie a dargli del tu! Istigato poi dalla contessa, era
5101 2, 3| Conosco il solito giuoco! Gl'istigatori sono i galantuomini colpevoli
5102 2, 8| tagliente la mano distesa istintivamente per difendersi. «Ci rivedremo!...»
5103 2, 1| induceva il giovanotto a istituire confronti fra i due testi,
5104 1, 1| dei Vecchi, dagli altri istituti di beneficenza che i Francalanza
5105 1, 6| di capo coi fiocchi.~«È istolidito, poveretto,» disse fra'
5106 3, 1| lode.~«Comecché cultore d'istoric'istudii ed amante delle
5107 2, 1| quello di Discettazione Istorico-cronologica; ma poiché don Cono sosteneva
5108 3, 3| dell'Araldo sicolo, operaistorico-nobiliare del cavaliere don Eugenio
5109 3, 3| pericolo. Ma il principe era in istretto colloquio col padrone di
5110 3, 9| esausto da una fatica da istrione: parlava da due ore, da
5111 3, 5| giovani! Largo ai giovani istruiti come il principino di Mirabella!»~
5112 3, 9| Consalvo, ne riceveva le istruzioni, gli dava a sua volta consigli;
5113 3, 1| Comecché cultore d'istoric'istudii ed amante delle patrie glorie,
5114 3, 7| attigua il barone pareva istupidito. Suo fratello lo chiamava,
5115 2, 1| che parte per affari, per isvago, per una ragione qualunque,
5116 1, 5| coi fvoi al fuo Stato, et iui uedendo che il Re mandaua
5117 1, 7| specie d'irritabilità, d'izza latente e senza oggetto
5118 1, 3| carichi del Regno»: don Jaime i «che servì al Re don Ferdinando,
5119 3, 9| pied du Christ Jésus nous jetons nos biens, nos familles,
5120 3, 9| spirito. Dicono i francesi: Si jeunesse savait! Si vieillesse pouvait!
5121 3, 9| attorno alle bandiere e ai labari, per ricevere il candidato
5122 3, 9| il benessere delle classi laboriose debbono essere scopo precipuo
5123 1, 5| alla speculatrice i piani laboriosi coi quali costruiva pazientemente
5124 3, 2| dare quello di maestri.»~Il laborioso periodo fu detto con tanta
5125 2, 8| un governo di conigli, di lacché della Francia, di lustrastivali
5126 2, 7| del Circolo Nazionale; di lacerare, prima che egli le leggesse,
5127 3, 7| comunione di anime, ella sentì lacerarsi il cuore. E poiché non più
5128 3, 2| teneva nell'armadio, la lacerò in mille pezzi dinanzi alla
5129 3, 3| risata cordiale, dicendo, più laconico del padre:~«Sono pazzi!»~
5130 1, 1| piangenti riprendevano a lacrimare, mentre i monaci, dinanzi
5131 2, 2| incontravano: mentre la contessa lacrimava in fondo alla sua carrozza,
5132 3, 1| di guadagno non spronaci, laddiomercé not'essendo non averne poi
5133 | laddove
5134 2, 6| meraviglia, dopo che ha votato la ladreria. Nel più c'è il meno, e
5135 2, 5| sue falsità? Ladro, ladro, ladrone! E più porco io che gli
5136 2, 6| Per rendersi complici dei ladroni, ah? del rifiuto delle galere?
5137 3, 3| merlati sorgenti in mezzo a laghi di cobalto, trovatori con
5138 3, 9| sotto il sole! Tutti si lagnano della corruzione presente
5139 1, 4| udito esprimere una sola lagnanza? Ho detto primo di tutti:
5140 2, 1| solo se avessi avuto da lagnarti di Matilde si potrebbe spiegare
5141 2, 3| sua riuscita? I maestri si lagnavano perché non amava lo studio:
5142 3, 7| angioletti di figli: di che mi lagno?» E nella misura delle proprie
5143 3, 3| la buona sera; né costui lagnossi più del mutismo e della
5144 2, 9| dalla commozione aveva le lagrime agli occhi.~«Che notizie
5145 1, 5| dei beni, una cappellania laicale, sulla quale gli Uzeda avevano
5146 2, 6| cappellanie e dei benefici laicali; e il principe, zitto zitto,
5147 3, 9| Bixio, Cavour, Crispi, Lamarmora, Rattazzi, Bertani, Cialdini,
5148 1, 3| la principessa donava per lambicco; e il giovane che spendeva
5149 1, 3| quando vide che le miserie lamentate dalla madre erano mentite,
5150 1, 1| E specialmente le donne lamentavano:~«Senza nessuno dei suoi
5151 1, 6| riprendeva più triste le sue lamentazioni, tutti riuscivano dalla
5152 1, 2| poca gente: il Salone dei lampadari, vastissimo, non aveva altri
5153 2, 4| donna Isabella era chiaro e lampante. Lasciamo stare che Fersa
5154 3, 4| pareva quello d'una battaglia lampeggiavano i colpi rapidi e frequenti
5155 3, 3| disponeva ai balconi una fila di lampioncini che splendevano malinconicamente
5156 1, 8| egli era scappato in un lampo. Senza bisogno di nominarlo,
5157 1, 4| Quanto al signor Marco, lancia spezzata della morta, molti
5158 3, 9| sapete che un'accusa mi fu lanciata; voi sapete che mi dissero...
5159 3, 9| motti osceni, e i calamai lanciati come fionde pel corruccio
5160 2, 6| carri ed alle carrozze, lanciato a tutta corsa per lasciare
5161 1, 8| tali da far arrossire un lanciere, dava del traditore a tutte
5162 1, 8| finita!... Sono usciti i lancieri, hanno nettato le strade!...
5163 1, 3| minacciò la espropriazione e lanciò la prima citazione. Il debitore
5164 2, 1| animare la conversazione languente, e vincere la freddezza
5165 1, 6| sagrestia s'appoggiò a lui languidamente.~«Per legge, non potrei
5166 1, 7| dalla sua eleganza, dalla languidezza dei suoi atteggiamenti,
5167 2, 8| andavano male, se il commercio languiva, se i quattrini scarseggiavano,
5168 2, 5| giorni pareva cercasse col lanternino i pretesti per andare in
5169 1, 1| dove, ai tempi antichi, i lanzi del principe appendevano
5170 | laonde
5171 1, 4| di veleno a don Blasco, lardellato com'era di citazioni giornalistiche
5172 3, 1| pancione gli s'era imbottito di lardo e la testa ingrossata; il
5173 3, 9| restringerà le spese folli e largheggerà nelle produttive (Vivissimi
5174 1, 5| madre; morendo, avrebbe poi largheggiato con la Chiesa per assicurarsi
5175 2, 7| anche lui il figliuolo, largheggiava a quattrini, gli lasciava
5176 1, 3| avara, anzi spilorcia, largheggiò soltanto col beniamino;
5177 2, 2| mobili; le cose erano fatte larghissimamente e con molto gusto. Il notaio
5178 3, 6| d'altra natura. Avevano largito il diritto del voto, e questo
5179 2, 9| attribuivano a donna Ferdinanda la largizione. Ma la zitellona non aveva
5180 1, 5| da scialare? A furia di largizioni un bel giorno avrebbe battuto
5181 1, 6| disprezzano il ben di Dio e le lasagne che gli piovono in bocca
5182 2, 5| anzi era sanissimo come una lasca, non poteva far quaresima
5183 1, 1| tutti domandavano: «A chi lascerà?...» Ma come saperne nulla
5184 1, 6| ora ci andremo. Adesso tu lascerai il tuo nome; ti chiamerai
5185 3, 1| le chiavi della cassa, si lascerebbe tagliare tutt'e due le mani!...
5186 2, 3| pericolo anche lontano, ti lascerei qui? Andremo via se le cose
5187 2, 2| rincarava:~«E li difendi, anche? Lasciali andare!... Tutti di una
5188 2, 3| piemontesi se la sono battuta, lasciandoci nel ballo! O credi forse
5189 1, 5| infliggendole torture sopra torture, lasciandola così, nella notte oscura
5190 2, 7| compensarle un'altra volta — lasciandole intanto piangenti o vomitanti
5191 1, 7| precisamente come prima, lasciandolo a disposizione del fratello;
5192 2, 4| Le bambine avrebbe dovuto lasciarle alla Missa inglese che il
5193 1, 9| confessore tacque, «per lasciarmelo sposare? Dicano ciò che
5194 1, 7| e perché nemmeno tu devi lasciarmi!»~«E chi ti lascia? Se volessi
5195 3, 7| egli aveva consentito a lasciarselo tagliare. L'operazioncella
5196 2, 8| magistrati che quei malviventi lasciassero quieto il giovanotto. Il
5197 2, 8| alla zia.~«Vorrebbe che lasciassi a lui il Cavaliere!» gridava
5198 3, 5| fratello, forse?» soggiunse.~Lasciatasi cadere sopra una seggiola,
5199 2, 7| ad Augusta, nelle terre lasciategli dallo zio, donde nessuno
5200 2, 9| Eh!...»~«È il matto... lasciatelo andare!...» esclamarono
5201 1, 7| moltiplicato il capitale lasciatole dal padre, investendolo
5202 2, 3| nella sacrestia, della quale lasciavansi spalancate le porte. Tutti
5203 1, 2| delle quali, affinché esse lascino la proprietà immobiliare
5204 1, 6| quattro archi, la cui vòlta di lastre lucide faceva specchietto
5205 3, 7| partivano traendo scintille dal lastricato, spiegò finalmente:~«Giovannino...
5206 1, 5| avrebbe battuto il... capo sul lastrone, come meritava la sua sciocchezza:
5207 1, 7| specie d'irritabilità, d'izza latente e senza oggetto determinato.
5208 2, 6| vantaggi. Prima d'ogni cosa, i latifondi tolti alla manomorta avrebbero
5209 1, 2| linguaggio fiorito roba latina.~«I funeri di Carlo V furono
5210 3, 3| citazioni statistiche e proverbi latini. Ripetuta di bocca in bocca,
5211 1, 9| bastare a un intero ospizio di lattanti; e trovava parole d'ammirazione
5212 3, 4| solito nella ripetizione laudativa di tutto ciò che avevano
5213 3, 5| lugubri lamenti, solo le laudi dell'Altissimo salirono
5214 1, 3| fatto sapere che, appena laureato, voleva dire fra un paio
5215 1, 2| alla mia cameriera Anna Lauro. La somma di onze cento
5216 2, 6| avrebbe passato loro una lauta pensione, se mai!... E i
5217 1, 3| senza paure del domani, tra lauti conviti, sontuose cerimonie,
5218 1, 7| accuorav' i naturali... La lav' avanzavas' incontr' a quel
5219 1, 6| affinché Sua Paternità per lavar quei piedi non s'insudiciasse
5220 3, 7| Dopo un'ora, tutto finì. Lavate le macchie, fasciata la
5221 3, 5| medicate le sue piaghe, lavati i suoi piedi, Ximena lo
5222 1, 6| lavava loro i piedi — seconda lavatura; essendo la prima già fatta
5223 1, 1| colpo... Stamattina, mentre lavavo la carrozza...»~«Gesù!...
5224 1, 8| Che posso farci? Io me ne lavo le mani...»~«Non vogliono
5225 1, 9| di cera, che Ferdinando lavò, asciugò e introdusse poi
5226 1, 3| repulsione e quasi di sprezzo, lavorando a impedire che «rubassero»
5227 2, 7| occasioni perché la gente minuta lavorasse e buscasse qualcosa! E il
5228 1, 1| offrire cera di prima qualità, lavorata all'uso di Venezia, a sei
5229 1, 4| e vòlto ai dipendenti: «Lavorate!» ingiunse, «senza tante
5230 2, 5| vapore, d'una società per la lavorazione degli zolfi, di un'altra
5231 3, 5| ricamare servizi d'ogni sorta. «Lavoriamo per la principessina!» dicevano
5232 1, 3| disegnare, a far minuti lavorucci, comunicò la sua scienza
5233 2, 6| croci di San Maurizio e Lazzaro; Benedetto ne ebbe una tra
5234 3, 9| sederanno sul trono principi leali e Re galantuomini, il dissidio
5235 3, 5| qualunque infermo, anche i lebbrosi. E nel salire al castello,
5236 2, 2| dunque il bene del cane che lecca la mano che lo ha battuto?...»
5237 2, 7| perché credeva le fosse lecito tutto. Non si levava mai
5238 2, 1| prendeva vere consultazioni legali. Un giorno gli domandò che
5239 3, 7| impedisse d'approvar quel legame, pure dimostrava al cognato
5240 1, 4| credere potenti le ragioni, i legami che lo trattenevano... Giusto
5241 2, 5| avesse risposto no, dovevano legarlo, buttarlo in fondo a una
5242 2, 6| non li portò via?... Lo legarono, gli altri ladri più di
5243 3, 3| come quella baronessina, legarsi ancora più strettamente
5244 1, 8| trattassero come gli altri, che lo legassero più stretto degli altri. «
5245 3, 9| hanno sciupato tre volte la legatura! E consideri un poco: prima,
5246 3, 9| sventolare i fazzoletti, se li legavano ai colli rossi e sudati. «
5247 3, 5| festa, meditava il suo. La leggenda della Santa, che ella aveva
5248 1, 5| passava intere giornate leggendola e commentandola al nipotino.~
5249 1, 3| lettere, ella aveva appreso a legger da sé, pei bisogni delle
5250 2, 7| Mamma mia!...» Bisognava leggerle, queste lettere; perché
5251 3, 3| volume dal fratello per leggerlo di nascosto; ma quest'idea
5252 3, 9| spiegami un po'?»~Al tono leggermente canzonatorio di Consalvo,
5253 1, 9| certi fogli anonimi dove si leggevano brutte notizie, giudizi
5254 1, 4| era fine, lo sposo suo, e leggiadro, ed elegante, e splendido;
5255 3, 1| Garino, sembrava svelta e leggiera.~«Perché sei tornato?» disse
5256 1, 1| picchiato tre colpi sul leggìo; e le conversazioni morirono,
5257 2, 5| suo conto, ora formando leghe contro Chiara, ora contro
5258 2, 5| tornare Francesco ii che vi legherà tutti quanti!...» E le speculazioni
5259 3, 9| essere scopo precipuo dei legislatori, sarà impossibile raggiungerlo
5260 3, 4| mise fuori, dopo cinque legislature, una «Lettera ai miei elettori».
5261 3, 9| riforma postale e telegrafica, legislazione dei telefoni; non bisogna
5262 2, 8| una perizia avrebbe potuto legittimarli, l'ex confidente di polizia,
5263 3, 9| parlamentare» del 1876, legittimavano il programma ultra-liberale
5264 3, 2| casa di tutta la nobiltà legittimista, ed era ammesso, insieme
5265 2, 2| a fare qui?" Per metter legna sul fuoco! Deve avere il
5266 3, 9| l'agricoltura, assicurava lenimenti di tasse, premi, agevolezze
5267 2, 5| conforti della «famiglia», lenivano il suo cordoglio: i «cugini»,
5268 3, 4| Duomo coi suoi rintocchi lenti e gravi pareva batter la
5269 2, 2| affondava come se qualche male lento e spietato la rodesse, le
5270 3, 9| crescevano di dimensioni, erano lenzuoli di carta con lettere d'una
5271 3, 6| svolazzi, si vedevano scudi con leoni, aquile, serpenti, gatti,
5272 3, 9| generoso, dove la forza leonina s'accoppiava alla gentilezza
5273 1, 8| Machiavelli, sospiro di Petrarca e Leopardi, palpito di venti secoli...
5274 3, 1| maestosamente nell'abito lercio e sdrucito che diceva la
5275 3, 9| sistema tributario. «Paul Leroy Beaulieu dice... Secondo
5276 3, 9| Vierge Marie et de tous les Saints qui sont nés ou qui
5277 1, 3| principessa lavorava di lesina e prodigava le più efficaci
5278 3, 1| arditamente di porcherie le lesinerie del principe: diceva che
5279 2, 2| buttato pochi effetti alla lesta; rammentava d'essersi sentita
5280 2, 7| biglietto di banca, e tutti lesti. Ma il prestigio di quei
5281 3, 1| atta a frugare in mezzo al letame; la caduta dei denti, affossando
5282 3, 9| basti a saziar la sete, a letificare lo spirito. Dicono i francesi:
5283 1, 3| facendogli intravedere le letizie del Paradiso. Per meglio
5284 1, 7| era accorto. Tutte le cose lette nei libri d'agricoltura
5285 2, 6| che aveva il suo senso letterale per tutti, ne acquistava
5286 3, 1| collegio, per farne una letterata. Graziella s'intende molto
5287 3, 1| Graziella s'intende molto di letteratura!...»~Però, subito dopo soggiunse:~«
5288 1, 7| russare della balia accanto al letticciuolo di Teresina. Raimondo non
5289 3, 9| premurosamente, si chinò sul lettuccio di ferro, quello di tant'
5290 2, 6| Parlamento? Senza contare la leva, la più bella gioventù strappata
5291 2, 9| circondandolo, parlando insieme, levando le braccia. Egli spiegava
5292 1, 4| osservazioni su quei lavori:~«Levano la scala dell'amministrazione
5293 2, 2| Benedetto non se lo potè più levar di torno. Veniva continuamente,
5294 2, 5| qualcuno a chiamarla.~«Almeno, levassero via la bambina!» diceva
5295 1, 4| principessa e Consalvo s'erano già levati di tavola, quando Raimondo
5296 1, 4| sopra, ci lasci lavorare.»~«Lèvati di torno! Voglio far io!»~
5297 1, 6| bere e andare a spasso. Levatisi, la mattina, scendevano
5298 1, 3| circolava tra persone di maggior levatura, negozianti in grosso, speculatori
5299 1, 6| ma adesso i Padri non si levavano neppur per andar lì, a due
5300 1, 6| solennità; e mentre dalle mense levavasi un confuso rumore fatto
5301 1, 7| continuò:~«Anche per lui... si leverebbe dalle tentazioni... penserebbe
5302 3, 5| poco innanzi marciva nel lezzo e avea rotta tutta la persona...
5303 3, 4| intorpidito dal cibo e dalle libazioni; se si facevano quattro
5304 3, 9| messo il bavaglio a quei libellisti, li avrebbe banditi, imprigionati.
5305 3, 4| agosto; ma la nuova Giunta libera-pensatrice, giudicato che una sola
5306 1, 4| parlamentari, infettato da teorie liberalesche. Il principe, udendo Fersa
5307 1, 2| fitto in capo di fare il liberalone, lui, il secondogenito del
5308 2, 3| proprie ceneri. E i monaci liberaloni, «quei pezzi di scannapagnotte»,
5309 1, 1| affrettava verso le scale, liberandosi dagli importuni con un gesto
5310 3, 4| le copie dell'opera e non liberarle se non dopo pagamento, talché
5311 1, 5| mai lassù, erano certi di liberarsene. Il principe, smessa a un
5312 3, 7| pagate per ammazzarmi, per liberarvi di me!...» E nel delirio,
5313 2, 2| decimo mese, ella non si liberava ancora. Certamente, aveva
5314 3, 7| petto, anche lo spirito liberavasi finalmente dalla lunga oppressione.
5315 1, 8| mostrasi degno di quelle libere istituzioni che furono suo
5316 2, 4| avessero un po' di pazienza! Si libereranno egualmente, perché la povera
5317 3, 4| clericali, mentre i consiglieri liberi-pensatori scrollavano il capo, facevano
5318 1, 3| di prima, che era stata liberissima.~Ella lo lasciava cantare.
5319 1, 6| a dare con la loro vita libertina. Il Priore scrollava il
5320 3, 9| nouvelle province je reconnais librement et solennellement le Christ
5321 1, 3| di suo nonno, una bella libreria; ma, quando il principe
5322 3, 5| dalla commozione; ma il libretto non era finito. L'ultimo
5323 3, 5| diverso modo, era in quel libriccino narrata per filo e per segno.~«
5324 3, 5| gratificazioni, o accordar licenze, o condonar colpe: tutti
5325 1, 6| fu mandato alla casa di Licodia, in mezzo alla malaria.
5326 1, 3| vita vi scorreva facile e lieta. Il giovane che usciva dalla
5327 3, 5| tutta la vita si compiva lietamente: il primogenito accasavasi,
5328 2, 3| ma dopo la partenza, un lievito di scontento restò nella
5329 2, 8| quelle accuse, e tanto più ligi al deputato quanto che la
5330 1, 5| improvvisamente in fiumane limacciose, la grandine strosciò sulle
5331 1, 5| era la vedova del notaio Limarra, famosa per l'allegria dimostrata
5332 2, 8| se c'era gente seduta al limitare, traversava la strada, per
5333 1, 7| superficiale: i proprietari limitrofi iniziavano quindi una lite.
5334 1, 5| quanti bastavano a far la limonata d'estate. Così tutte le
5335 3, 6| sfoggiava coi democratici le sue linee di democrazia. A udirlo,
5336 1, 5| d'oro all'aquila nera, linguata e armata di rosso, e fusato
5337 1, 3| evitare il fallimento e la liquidazione; e così tanto suo figlio
5338 1, 3| misurazione dei solidi, dei liquidi e delle monete; sapeva quanti
5339 3, 9| poterne spillare l'inebbriante liquore, rappresenterebbe una ricchezza
5340 1, 8| pagando loro gelati, sigari e liquori. Formata la Guardia nazionale,
5341 2, 1| famiglia, il principe si lisciava la barba, don Eugenio guardava
5342 3, 9| avevano fatto iscrivere nelle liste. L'antico servo s'avvicinò
5343 3, 5| si prende nel recitare le litanie; e lì, tra le mura del monastero,
5344 3, 1| difende contro il padrone... Litigano tutti i giorni, perché il
5345 2, 1| napolitano, e giudici, avvocati e litiganti ammattivano sulla nuova
5346 2, 6| e non andava neppure a litigare con Giacomo, anche per evitare
5347 1, 5| negli Stati di quello e litigarono lungo numero d'anni innanzi
5348 1, 5| accortezza. Né gli Uzeda avevano litigato coi sovrani e coi rivali
5349 3, 7| altri? Quando gli altri litigavano, s'azzuffavano, passavano
5350 1, 2| lei percepire, a titolo di livello, vitaliziamente. Cessando
5351 1, 3| di lei che lasciavano i lividi dove cadevano. Il ragazzo
5352 1, 5| e gli tentò lite»; Don Livio «si delettò di vendicarsi
5353 1, 3| Blasco più che a un servo la livrea. L'acrimonia del Benedettino,
5354 3, 9| quale poter scendere in lizza. Mentre, tra la classe borghese,
5355 1, 6| servivano in camera se le LL. PP. si sentivano male,
5356 2, 8| civile!... Questa non è una locanda, da venirci solo per mangiare
5357 2, 3| gridando: «Vadano a fare i locandieri o i bottegai! Si mettano
5358 3, 3| Villabianca, infiorandoli di locuzioni di sua particolare fattura;
5359 2, 1| evitando di darle la mano e lodandole la bellezza e la grazia
5360 1, 5| via il Re ringratiandolo e lodandolo il chiamò: "Bon figlio!"
5361 3, 7| vogliono bene, tutti mi lodano, ho due angioletti di figli:
5362 2, 3| economie mi sembrano sempre lodevoli. Se il Signore non permetterà
5363 1, 6| smettere l'abituale severità, lodò i figli obbedienti. Don
5364 1, 9| pare a Vostra Eccellenza logico e giusto? Giacché dobbiamo
5365 2, 9| bella dell'altra, svizzere, lombarde, inglesi, un vero harem
5366 1, 6| e i Sagonti, di nobiltà longobarda; i Grazzeri, discesi di
5367 3, 9| carrozze per le sezioni lontane.~E il domani, costituiti
5368 2, 1| assaporava il suo trionfo, loquace quanto una pica vecchia,
5369 3, 2| spiegavano naturalmente la poca loquacità di Consalvo in quelle prime
5370 3, 3| udire, intronata della sua loquela, dicendo: «Quante cose sa!»
5371 3, 4| sindaco l'idea di scrivere al Lord Mayor «che è il primo magistrato
5372 2, 9| Lourdes, le medaglie di Loreto...»~«Bene, bene... ma avete
5373 3, 2| annunziava che «Monsignori don Lotovico» doveva condurre in Vaticano
5374 2, 3| improvvisamente nella sua testa. Lottando per sposare Giulente, ella
5375 1, 5| tornava a struggersi, a lottare contro se stessa, contro
5376 2, 6| proprietari aggiudicandosi piccoli lotti da riscattare con lo stesso
5377 2, 4| Isabella gli spuntavano i lucciconi:~«Che donna! Che testa!
5378 1, 5| per conto suo a caccia di lucertole e di farfalle, il cavaliere
5379 1, 1| col faccione sudato che luceva e il tricorno in capo. Entrò
5380 3, 7| ultimi capelli: il suo cranio lucido le faceva ribrezzo. All'
5381 2, 5| di zolfi che pareva molto lucrativo — con le trecent'onze della
5382 1, 6| gestendo:~«Apri, apri, Ludovì...»~Il Priore fece girare
5383 1, 8| il caso di opporsi. Il 27 luglio la Guardia nazionale andò
5384 3, 5| fuoco, e grida selvagge e lugubri lamenti, solo le laudi dell'
5385 1, 6| marmo e stucco, bianca e luminosa, con la cupola che sfondava
5386 1, 8| razzi, le ruote, le fontane luminose, la gran macchina finale
5387 3, 6| astri di tutte le grandezze, lune d'argento, piene e falcate;
5388 3, 9| star paghi a sospirarla da lungi... (Risa generali.) La mia
5389 1, 3| come ai ricevimenti del Luogotenente generale del Re, e tornasse
5390 2, 8| vita delle taverne e dei lupanari!... Credi forse che non
5391 3, 6| cupo, affamato come un lupo; e il portinaio cominciò
5392 2, 6| dai muri unti e dagli usci luridi, la cui sola vista le metteva
5393 3, 1| famiglia, più convenissero. Lusingarci da indi possiamo che, la
5394 2, 3| è libero, e non bisogna lusingarsi col non intervento; c'è
5395 2, 2| quale Raimondo lo aspettava, lusingato da una confidenza delicatissima
5396 1, 9| ringrazia il popolo della lusinghiera dimostrazione... che sente
5397 1, 2| come un pomodoro: o per le lusinghiere parole, o perché non gli
5398 3, 1| Adesso sono in favore i lustrascarpe, non i nobili! Per esser
5399 3, 9| rinunzia totale, dopo i lutti, alle occupazioni ed ai
5400 1, 2| conveniente alla circostanza luttuosa.~Il conte s'avviò per lo
5401 1, 5| mandando a dire al Re ch'era lvi obbligato di pagar prima
5402 1, 5| fi non che auuedvtofi da lvnge Gonzalo del pericolo del
5403 1, 2| Caltasipala, cameriere di S. M. il Re (che Dio sempre feliciti).~
5404 3, 9| Gladstone, Campanella, Macaulay, Bacone da Verulamio; l'
5405 3, 9| Sulla fronte le appare una macchia rossa in forma di croce,
5406 3, 8| rimesso piede nella casa macchiata dal sangue del fratello.
5407 1, 1| non parte subito? Che sta macchinando?»~«A voi che importa?»~«
5408 3, 7| e degli assistenti, che macchiò il letto e il pavimento,
5409 3, 7| Non sono dottori, sono macellai!.. Li pagate per ammazzarmi,
5410 1, 1| come un chicco di caffè nel macinino, dal turbine umano che per
5411 3, 6| aspettava la seggiola a Palazzo Madama. Quindi aveva dato a Benedetto
5412 2, 8| a tremare, con la fronte madida di sudor freddo, girando
5413 2, 9| traverso, il colletto monacale madido di sudore, andava in mezzo
5414 1, 4| indolente il ventaglio di madreperla e merletti, dando ragione
5415 3, 9| che andavano a reclamare a Madrid, che ne ottenevano dalla
5416 1, 5| dicendo anche il cronista madrileno: "Los feruicios de los Vzedas
5417 1, 2| epigrafe suonava così:~ ~India mæsta sedet Caroli post funera
5418 3, 1| Cassaro, drappeggiandosi maestosamente nell'abito lercio e sdrucito
5419 1, 8| di soldati, dalla porta maestra della chiesa che pareva
5420 3, 9| Francesco ii ha sguinzagliato la mafia per tutto il collegio allo
5421 2, 5| ce ne deve essere, nel magazzino... E attaccalo al balcone
5422 3, 9| non è stata la Francia di Magenta e Solferino; è stata la
5423 3, 9| candidati locali avevano forti maggioranze; il posto del principe,
5424 2, 1| mancata istituzione del maggiorasco. Pertanto custodivano gelosamente
5425 3, 5| arrestano gl'imbestialiti, quasi magico cerchio impedisca loro appressarsi
5426 1, 1| ONNINAMENTE DEGNA~DELLA MAGNANIMA STIRPE~CHE LA FE' SUA~ ~«
5427 3, 3| quelli di lei quasi per virtù magnetica, e le facevano adesso affrettare
5428 3, 8| altro aveva fatto se non magnificare la loro presunzione, incoraggiare
5429 3, 9| facendogli da guida, narrava le magnificenze del convento, le feste sontuose,
5430 2, 1| le ragioni del sacramento magno...»~«Il Sacramento?...»
5431 1, 3| don Blasco, o un'estrema magrezza come quella di don Eugenio,
5432 2, 6| carrettelli carichi di due magri sacconi e di quattro seggiole
5433 1, 3| a buttarci una mandra di maiali? E che ci vengono, fuorché
5434 1, 5| coi Mori nell'acquifto di Maiorca, non n'hebbe remvneratione
5435 3, 9| comme notre Seigneur et maître et comme le Chef suprème
5436 3, 2| voce a quella stravagante malaccorta; e se la tosse non bastava,
5437 2, 5| soccorso; quando, strappato malamente il foglio, l'altro gridò,
5438 1, 3| giorno donna Teresa, già malandata, si svegliò con un doloretto
5439 1, 8| letto... la rivoluzione... Malannaggia!... Mi viene di vomitare...»~
5440 1, 5| Non t'esporre a un altro malanno!...»~Non gli aveva detto
5441 2, 4| giardino.~Non parve vero al malato, il domani, di svegliarsi
5442 1, 7| dal dottore per la povera malatuccia. Era erpete quell'infermità,
5443 2, 9| e gridavano sul muso al malcapitato:~«Abbasso i preti!... Abbasso
5444 1, 8| notte del 27, in mezzo al malcelato tripudio dei rivoluzionari,
5445 1, 7| per dirle che dichiararsi malcontenta del testamento materno era
5446 1, 3| male parole contro quel malcreato, non rifece più la via del
5447 1, 1| barone Carcaretta, unitosi ai maldicenti, protestò:~«Non daranno
5448 3, 8| quella mala razza, che maledetta sia l'ora e il giorno...»~
5449 3, 7| costernata:~«Ah, quest'armi maledette!... Credeva che la rivoltella
5450 1, 3| tutti quanti siete, e maledetti siano i piedi d'asino e
5451 1, 7| pensava a quella donna.~«Maledetto paese!» esclamava con voce
5452 2, 4| passo falso, che in cuor suo malediceva l'ora e il punto in cui
5453 2, 6| la casetta. E vomitando maledizioni contro i «piemontesi» che
5454 1, 7| ignoranti, pezzenti, invidiosi, maleducati?...»~Nessuno lo teneva,
5455 3, 3| non era un'altra prova di malefico influsso? Rivangando nella
5456 2, 7| chi gli riferiva le voci malevole egli gridava:~«Sissignore,
5457 3, 9| maggiordomo, ma le cose malfatte non poteva tollerarle. Uno
5458 | malgrado
5459 1, 7| contessa a quella specie di malìa operata contro l'innocente.
5460 3, 1| cominciava a criticare ed a malignare:~«Hanno fatto bene a prender
5461 3, 3| lampioncini che splendevano malinconicamente nelle tenebre del quartiere
5462 1, 4| Non date retta a queste malinconie!» diceva frattanto Raimondo
5463 1, 3| fiatare; ed egli li aveva a malincorpo scusati, attesa la soggezione
5464 2, 6| ci rideva un poco, ma a malincuore, e una volta, anzi, da solo
5465 2, 1| famiglia che...»~«Piccoli malintesi! I giovani hanno le teste
5466 1, 1| certezza: doveva esserci un malinteso, la principessa era soltanto
5467 1, 8| cugino, se lo metteva sotto, malmenandolo, finché fra' Carmelo accorreva,
5468 2, 2| sorella, era apparso come una malombra dinanzi alla nipote. E Lucrezia,
5469 1, 8| guadagnare mettendosi coi «malpensanti» e gli arruffapopolo: il
5470 3, 9| spettacolo alimentasse la malsana curiosità della folla; ma
5471 3, 1| prende col padrone perché le maltratta il ragazzo... Ieri vennero
5472 1, 3| casa, per vendicarsi dei maltrattamenti sofferti, per afferrare
5473 1, 3| mangiava viva.~Asservendo e maltrattando la figlia, la principessa
5474 3, 7| gli si formò, nel punto maltrattato, una specie di bottone che
5475 2, 6| Non era matta Lucrezia che maltrattava quel povero diavolo di Benedetto
5476 3, 6| altri.~Il duca e i suoi malvacei amici, ostinandosi a giurar
5477 3, 7| era sola. E i dolorosi, i malvagi pensieri tornarono ad assalirla.
5478 1, 5| Come doveva esser falsa e malvagia, se le dava il tenero nome
5479 3, 5| gl'impuri parlari di quel malvagio e dei suoi accoliti, a vedere
5480 1, 4| prova della insospettata malvagità umana; e adesso che Raimondo,
5481 2, 8| dai magistrati che quei malviventi lasciassero quieto il giovanotto.
5482 2, 5| gambe, teste, braccia, mammelle di cera sulle quali erano
5483 2, 4| cavoli, servir Cristo e Mammone. Ora, se egli avesse detto
5484 2, 2| o prendevano i dolci a manate come se non ne avessero
5485 2, 5| se trovavano un centesimo mancante gridavano un mese durante!...
5486 1, 4| riguardi; ma ella perdonava le mancanze di riguardo e gli sgarbi
5487 3, 7| che il sovrano rimedio non mancasse mai.~Una bella sera d'estate,
5488 3, 2| dinanzi alla folla che erano mancate al duca e lo avevano tormentato
5489 1, 9| non possiedo... E non vi mancheranno patriotti che assai meglio
5490 2, 7| ringraziamenti, lasciava come mancia al cameriere del Caffè di
5491 2, 4| fino a novembre. Te lo mandai a dire, credo.»~E lasciò
5492 1, 8| la voce con la quale si mandan via i gatti, commentava: «
5493 3, 2| di lui come di un servo, mandandolo di qua e di là a portar
5494 3, 4| che esegue la volontà del mandante. Ho sentito lanciare in
5495 1, 5| del colera, tardavano a mandargli denari, gli chiese, in conto
5496 1, 6| fruttiferi, aranci, limoni, mandarini, albicocchi, nespoli del
5497 2, 6| per l'affare dell'aggio… A mandarle a Parigi si prenderebbero
5498 1, 8| di apparare un altarino mandarono il cameriere a comprar carta
5499 1, 6| in cucina, ordinando che mandassero i migliori bocconi alle
5500 1, 5| et iui uedendo che il Re mandaua vna groffa fomma di denari
5501 1, 1| propose il marchese. «Giacomo manderà certo a dire qualcosa...»~
5502 3, 4| combinazione troppo rapida manderebbe in fiamme la nostra città...»~
5503 3, 7| fratello? Volete che lo mandi a chiamare?... Dite che
5504 1, 4| scatole vuote di pasta di mandorle, c'era un fascio di carte
5505 1, 3| veramente a buttarci una mandra di maiali? E che ci vengono,
5506 3, 5| donne, gozzovigliava da mane a sera, bestemmiava Dio
5507 3, 9| felice memoria. Dal tanto maneggiarlo, ne hanno sciupato tre volte
5508 1, 1| io!... Per aver tempo di maneggiarsi, di far sparire carte e
5509 1, 7| affari ed averne solo il maneggio? Un sospetto così tristo
5510 2, 4| vizioso ma bene educato e il manesco villano ringentilito. Facchino,
5511 1, 6| che discendevano da Re Manfredi per via di donne; i Salvo,
5512 1, 7| ti metterà nel sacco e ti mangerà!...» Vedendo ora che erano
5513 3, 2| come un nuovo Archimede.~«Mangerò solo, se debbo vedere quella
5514 1, 7| non ho già paura che mi mangi! Ma sai bene: è vero che
5515 1, 3| aver fatto gazzarra e il mangia-mangia, si buttavano ai piedi dell'
5516 1, 6| casa sua quel «napolitano mangiamaccheroni»; ma, benché d'accordo su
5517 2, 7| altri. Ma l'appetito vien mangiando, dice il proverbio, e don
5518 3, 2| doveva essere liberale e mangiapreti come Mazzarini. Andò tuttavia
5519 3, 6| suo paese per venderle e mangiarci su.~Faceva il conto senza
5520 1, 8| zitellona parve volesse mangiarsela viva.~«Anche tu, scioccona
5521 1, 3| spendesse nulla per sé e mangiasse frugalmente i prodotti dell'
5522 2, 2| onze di dolci, chi li ha mangiati? Cento rotoli di roba? E
5523 2, 5| egli era scappato perché, mangiatisi i quattrini degli zolfi
5524 2, 2| come se non ne avessero mangiato mai prima di quella sera.
5525 2, 8| Pagargli i debiti? Alzargli la mangiatoia, bisogna!...» E, senza nominarla,
5526 1, 6| dedito al vino; 36°: non gran mangiatore; 37°: non dormiglione; 38°:
5527 3, 6| e cinquecento lire, come mangio?»~«Datemi allora le copie,»
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