Capitolo, Paragrafo
1 car | poteva capire.~«To' Emma,» disse finalmente Carlo «magnifica
2 gio | sentì starnutare ed a cui disse prosperità.~Vuotato il sacco
3 gio | il fusto di lei; e poi le disse amorosamente e quasi pudicamente: «
4 gio | dolorosa e sciocca dignità, disse: non doversi ciò fare alla
5 fig | con il marchesino e gli disse precisamente: Brutto giuda!
6 fig | uno sgarbo livido, giallo, disse a questa:~«Rosina, tu fai
7 fig | trovava il povero cieco e gli disse: «Perdono, perdono, per
8 amo | una trota di una ragazza» disse un quarto che faceva il
9 amo | io ho più cara una tinca» disse un quinto.~«Ed io un merlo»
10 amo | quinto.~«Ed io un merlo» disse un sesto.~Come giunse il
11 amo | ora della cena, Michelino disse ad Angelina:~«Se sei contenta,
12 amo | un poco di tempo, e poi disse a Michelino:~«Ti prego di
13 amo | che vi siete data per me,» disse Angelina a Michelino, come
14 amo | cessato di ridere, Angelina disse a Michelino:~«Bravo! Mi
15 gen | delle Alpi.~Allora il conte disse a sé stesso: «Quei gelsi
16 gen | Gentilina in fantasima; e disse focosamente a se stesso:~«
17 vit | del Popolo.»~ ~* * *~ ~«Disse Leopardi: Tempo forse verrà
18 vit | che bella creaturina!», disse seco stesso il maestro. «
19 vit | questo che glie lo portassi», disse la piccola Orsolina, guardando
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