Capitolo, Paragrafo
1 car | poscia tre, poscia cinque lire al giorno, fino a che divenuto
2 spl | passeranno le ottocento lire...» «Miseria, molta miseria!
3 spl | magnano donescione duemile lire non sterline. Voi siete
4 gal | spicciola di quel biglietto da lire mille che è la Bontà. E
5 org | una colletta spillando due lire al parroco, due lire al
6 org | due lire al parroco, due lire al sindaco ed una lira e
7 org | comunale, e con codeste cinque lire e cinquanta centesimi accomodarono
8 fum | una eredità di trentamila lire appioppatale da un vecchio
9 fum | non era da lui: trentamila lire sono appena un partito da
10 fum | ottantamila alle centomila lire.~Pure per quanto egli rimuginasse
11 fum | ferrate, dove avrà cinque lire al giorno e farà rosolare
12 gio | moglie da cinquantamila lire e buttato il collare su
13 gio | pagare una vacazione di venti lire, dove il rinnovamento di
14 gio | intascandosi un centinaio di lire; e a spese del Comune si
15 fig | loro un cavurrino da due lire: come per un miserabile
16 fig | che conteneva più di cento lire. Gli gittò il suo orologio,
17 amo | coraggio di ferro, da mille lire.~«Vi ringrazio della pena
18 vit | stieno atteggiate per due lire e cinquanta centesimi all'
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