10-o | obedi-xxxxx
grassetto = Testo principale
Capitolo, Capoverso grigio = Testo di commento
1 | 10
2 tes, 7 | parto della Vergine Sacrata 1160. cinta d'eminenti, e fruttiferi
3 | 14
4 tes, 8 | Nell'anno 1607. hebbi curiosita di osservare
5 tes, 20| Novembre dell'istesso anno 1613. del quale fù signora Venere,
6 tes, 27| Marte, quanto che nell'anno 1623. a 19 luglio fù magna congiuntione,
7 | 23
8 | 26
9 | 27
10 tes, 7 | fù edificata nell'anni 2804. e prima del parto della
11 | 29
12 | 3
13 | 31
14 | 40
15 | 42
16 | 5
17 | 52
18 | 56
19 | 57
20 | 8
21 | 9
22 tes, 8 | Mare e per la salsedine, e abbondanza d'acque, che il Monte in
23 tes, 19| conforme V.E. sa, non s'accende mai vapore nella terra,
24 tes, 28| di tittume, ò solfo, che accender si potesse, di modo, che
25 tes, 27| fatto accendere in detto tempo quest'incendio
26 tes, 8 | giudicai bittume, ch'e materia accendibile. Queste mistioni son caggionate
27 tes, 11| che questo incendio. Como accennai nel mio pronostico, calcolato
28 tes, 15| caligine, che spesso mi accertava, che si fusse, come in effetto
29 tes, 15| nelli cani è naturale, e non accidentale, com'altri pensa, perche
30 tes, 10| 20. dopò mezo giorno. Et acciò V.E. con ragione naturale
31 ded | Signor dela Casa de~Ribera Adelantato Maggiore de Andaluccia,~
32 tes, 19| caggioneranno. Calculai i mesi adietro a contemplatione d'amici
33 tes, 14| radoppiar l'oratione, devotione, affetto, e penitenza, con le continue
34 tes, 13| formidabile, che il ricorrere affetuosamente all'oratione, e alla penitenza
35 tes, 13| altro sesso, implorando l'aiuto divino, e la misericordia
36 ded | Maggiore de Andaluccia,~Duca d'Alcala, Marchese di Tariffa, Conte~
37 ded | della Terra e ordine de~Alcantara, Gentil'huomo della Camera~
38 | alcuna
39 | alcune
40 tes, 16| danno notabile de patienti, allagando, e sommergendo senza riparo
41 tes, 23| sublimita de grandi, honori, allegrezze, e pace, e miglioramento
42 | alli
43 tes, 13| nubi; formando ivi grande e altissima Montagna di oscura caligine,
44 | altra
45 tes, 11| i luminari in ascendente ambi peregrini, mi fannocongetturare,
46 tes, 1 | e certi fondamenti dell'amica ragione, d'onde poi si causano
47 tes, 19| adietro a contemplatione d'amici due pronostici, come già
48 tes, 18| istessa fumosità; la quale ancorche seguiti à far del male in
49 ded | Ribera Adelantato Maggiore de Andaluccia,~Duca d'Alcala, Marchese
50 tes, 13| processioni per la Città, e s'andasse al Ponte, cominciando prima
51 tes, 15| che poggiando in aria, s'andava distruggendo, e incinerendosi
52 tes, 24| settentrionale, se può dire che andra contemperando li moruilli,
53 tes, 11| di Leone, e Saturno nell'angolo dell'imo cielo con gradi
54 tes, 10| è proceduto dall'Eclisse antecedente del Sole, che fù à 24. Ottobre
55 tes, 13| crepuscoli matutini, e dall'antica voragine d'esso Monte, con
56 tes, 1 | fatti hanno avuto origine l'antiche historie, così dall'esercitar
57 tes, 8 | minerale. Vi è la vena dell'antimonio, e del Mercurio corrente;
58 tes, 25| cinque gradi di Tauro, che è antiscio di Leone, è similmente focoso,
59 tes, 15| di esso monte vi fussero aperte nuove bocche, ma in fatti
60 ded | ECC.mo SIG.~DON FERDINANDO~ ~Aphan de Riviera Enriquez Signor
61 tes, 13| misericordia à viva voce, e apparendo sul ponte, si cominciò in
62 tes, 15| Apparivano anco ben spesso fiamme di
63 tes, 18| miracolo evidente, che da che apparve questo spettacolo, habbiamo
64 tes, 25| esser in gradi 14. e min. apportara assai turbulenze, e di questi
65 tes, 27| cui calidità non sà altro apportare, che siccità, incendij,
66 tes, 19| dell'horoscopo, ci haveria apportato corruttione de frutti, e
67 tes, 19| in parte d'Oriente, con apprensione di morte, e massime de figlioli.~
68 | appresso
69 tes, 21| saranno viste, l'uno a 19 d'Aprile del Sole, e l'altro a 4.
70 tes, 13| ordinando il Sig. Cardinale Arcivescovo, che per tutte le chiese
71 tes, 18| grandezza della cenere, arena, lapilli, e pietre pioute,
72 tes, 28| communamente chiamata Tufo, arida in se stessa, e sanza fonte
73 tes, 19| corrompera molti e rendera più aridi i torrenti. Et Albitio dice,
74 tes, 7 | Mediterraneo, nel polo 41 dell'Artico, fù edificata nell'anni
75 tes, 22| frutti quando cominciarano as uscire, cioè di quelli,
76 tes, 13| esservi l'ira d'Iddio, e ascondeva questo fumo, per non esservi
77 tes, 11| Scorpione, mirando di malefico aspetto, e i luminari di quadrato
78 tes, 19| disseccara molti fonti d'acque, assorbirà in gran parte l'acque, de
79 tes, 16| grandissima d'acque, anzi diluvio, assorbita dall'istessa caligine, nelle
80 tes, 2 | il Martedì; Ferdinando d'Austria imperante.~ ~
81 tes, 23| significazione sarà generalmente nell'autunno, così dice Tholomeo. Et
82 | avanti
83 tes, 19| parte l'acque, de fiumi, avero ne corrompera molti e rendera
84 | aveva
85 | avuta
86 | avuto
87 tes, 15| sentendola scotere e tremare, s'avviliscano, e danno in humor melenconico,
88 tes, 13| fumosità caliginosa, piena de baleni, tuoni, e corustationi,
89 ded | Protonotario, e Comendatore~ de Beldis della Terra e ordine de~
90 tes, 7 | altezza, viene chiamato Somma, benche in gran parte hoggi distrutto,
91 tes, 18| un'non finir mai, ma dirò bene sommariamente, che il danno
92 tes, 19| che significa carestia de bestiami, e particolarmente di pane
93 tes, 28| Vesuvio, per le miniere bittuminose, che di la passano quà,
94 tes, 15| che quantità grande di bitume sparso, il quale non al
95 tes, 15| fumava come fusse altra nuova bocca. Hor la sovrabondanza della
96 tes, 15| vi fussero aperte nuove bocche, ma in fatti non fù altro,
97 tes, 19| sono guerre, dissentioni, bollimenti di sangue, incendij, e innovazioni
98 tes, 18| incendio quasi un terzo del cacume d'esso M_te , e l'apertura,
99 tes, 14| quel rumore, e tremore si caggionasse dalle rovine e consumptioni,
100 tes, 8 | accendibile. Queste mistioni son caggionate dalla vicinanza del Mare
101 tes, 26| constipati nella terra, siano caggionati dall'influenze celesti,
102 tes, 15| quei vapori terrogenij, caggionava effetti inequali, poiche
103 tes, 19| maggiori anco scosse e tremori caggioneranno. Calculai i mesi adietro
104 tes, 15| sparso, il quale non al tutto calcinato e destrutto, fumava come
105 tes, 11| accennai nel mio pronostico, calcolato nel polo 41. della sempre
106 tes, 19| e tremori caggioneranno. Calculai i mesi adietro a contemplatione
107 tes, 19| particolarmente osservai in questa calculatione, fù che nelli progressi,
108 tes, 11| segue ec,e in quello che ho calculato nel polo 42, sotto il nome
109 tes, 16| lasciata fredda , e in altre caldissima, con danno notabile de patienti,
110 tes, 19| l'humido, s'introduce il caldo, e restringendosi in se
111 tes, 27| casa di esso Marte, la cui calidità non sà altro apportare,
112 tes, 19| frigido sia secco, e l'umido calido, partoriscono nuove generazioni,
113 tes, 13| denza e palpabile fumosità caliginosa, piena de baleni, tuoni,
114 ded | Alcantara, Gentil'huomo della Camera~di S.M.. e suo Cs. de Stato,
115 ded | Vicerre Luogotenente e Capitano Generale~In questo Regno
116 tes, 13| tutti, ordinando il Sig. Cardinale Arcivescovo, che per tutte
117 tes, 19| Albitio dice, che significa carestia de bestiami, e particolarmente
118 tes, 1 | esercitar la penna nel vergar le carti, si conserva a lungo tempo
119 tes, 17| piovuta, soffocando terre, casali, e campagne, che per un
120 tes, 18| luochi circ_vicini rovinÆndo case, non per li terremoti, ma
121 tes, 13| non habbiamo ritrovato à caso si formidabile, che il ricorrere
122 tes, 28| grembo di Santa Madre Chiesa Catholica.~Napoli à 5. Gennaro 1632.~
123 tes, 16| che avanti se ritrovava, causando effetti tanto meravigliosi,
124 tes, 1 | amica ragione, d'onde poi si causano le perplessità dell'historie,
125 tes, 19| interpone essendo contraria, causata dalli vapori del Sole, causa
126 tes, 27| siano successi terremoti, causati dall'incendio, e in Napoli
127 | ce
128 tes, 26| caggionati dall'influenze celesti, e particolarmente da Marte
129 tes, 19| come dice il Filosofo, cerca unirsi alla sua sfera. Et
130 | certi
131 tes, 18| da che nasce anco l'esser cessati i terremoti, il fremito,
132 | ché
133 | chi
134 tes, 28| certa Pietra, communamente chiamata Tufo, arida in se stessa,
135 tes, 7 | grandezza, e altezza, viene chiamato Somma, benche in gran parte
136 tes, 27| gradi di Leone, da che può chiaramente comprendersi, como questo
137 tes, 11| tentazioni. E per maggior chiatezza potrà V.E. considerar questa
138 tes, 28| nel grembo di Santa Madre Chiesa Catholica.~Napoli à 5. Gennaro
139 tes, 13| Arcivescovo, che per tutte le chiese si esponesse il Santissimo
140 tes, 7 | della Vergine Sacrata 1160. cinta d'eminenti, e fruttiferi
141 tes, 18| grandissimo per quei luochi circ_vicini rovinÆndo case, non
142 tes, 13| già fece danno notabile di circonvicini, stava questa Città molto
143 tes, 7 | d'eminenti, e fruttiferi colli, alla cui vista otto miglia
144 | com'
145 ded | Morali. gran Protonotario, e Comendatore~ de Beldis della Terra e
146 tes, 20| Regi, e mancamento di cose comestibili.~
147 tes, 13| Città, e s'andasse al Ponte, cominciando prima egli una processione
148 tes, 22| danno nelli frutti quando cominciarano as uscire, cioè di quelli,
149 tes, 28| fundada sopra certa Pietra, communamente chiamata Tufo, arida in
150 tes, 19| naturale in se stesso, poiche communicandosi volontieri le materie vaporose
151 tes, 18| Gennaro, e altri suoi Santi Compagni nostri Protettori.~
152 tes, 27| con li sette gradi non compiti di Leone, de quali gradi
153 tes, 4 | col vedere investigare la composizione di quei fumi, vi restò miseramente
154 tes, 27| da che può chiaramente comprendersi, como questo Pianeta se
155 tes, 19| certo che quei vapori ivi concentrati, procurino l'esalazione,
156 tes, 27| questa parte, e tanto più mi conferma, che questo sia stata influenza
157 tes, 10| con ragione naturale possa congetturar l'effetti, ponderi col suo
158 tes, 18| noi favorevoli, e tutto lo conosciamo dalla divina misericordia
159 tes, 1 | nel vergar le carti, si conserva a lungo tempo l'immortalità
160 tes, 11| maggior chiatezza potrà V.E. considerar questa figure del tempo
161 tes, 27| prima figura como potrà V.E. considerare, e questi gradi nel principio
162 tes, 14| per spatio di 6. min. hor consideri V.E. che à cossì horendo
163 tes, 28| portento, ce lo rivolga in consolatione, con l'unione de fedeli
164 tes, 26| questi vapori terrestri constipati nella terra, siano caggionati
165 tes, 14| caggionasse dalle rovine e consumptioni, che si facevano in quella
166 tes, 18| pesci nel Mar vicino, altri consunti dal fuoco, altri soffocati
167 tes, 24| settentrionale, se può dire che andra contemperando li moruilli, ma porta infermita
168 tes, 19| Calculai i mesi adietro a contemplatione d'amici due pronostici,
169 tes, 14| di alcuno, e durò questo continuamente dalle 18. hore d'Italia
170 tes, 12| Questi terremoti andorono continuando tutta la notte interpellatamente,
171 tes, 14| affetto, e penitenza, con le continue Processioni giorno e notte,
172 tes, 15| cenere, e parte in acque, con continui tuoni, e di tremor della
173 tes, 19| che s'interpone essendo contraria, causata dalli vapori del
174 tes, 11| piaghe incurabili, guerre, e controversie de Potentati, c_ perturbatione
175 tes, 12| e maggiormente dei più convicini.~ ~
176 tes, 14| tutta questa Città, oltre al convicino, ritirosse il mare circa
177 tes, 16| voragine n'è anco uscita copia grandissima d'acque, anzi
178 tes, 8 | antimonio, e del Mercurio corrente; la pietra è ponderosa,
179 tes, 19| acque, de fiumi, avero ne corrompera molti e rendera più aridi
180 tes, 11| esteso dico, Minacciano corrotti o ne de frutti, infermità
181 tes, 19| horoscopo, ci haveria apportato corruttione de frutti, e infermità gravi.
182 tes, 19| giorni, mentre tutto il suo corso è di due anni, e ritrovai
183 tes, 13| piena de baleni, tuoni, e corustationi, in che si scorgeva veramente
184 tes, 14| hor consideri V.E. che à cossì horendo spettacolo, e al
185 tes, 16| che difficilmente ponno credersi da chi non l'ha visti, in
186 tes, 13| Viddesi poi nelli crepuscoli matutini, e dall'antica
187 ded | della Camera~di S.M.. e suo Cs. de Stato, e guerra,~Vicerre
188 tes, 28| E perche alcuni Curiosi tengono , che Napoli potrebbe
189 tes, 8 | Nell'anno 1607. hebbi curiosita di osservare la natura,
190 tes, 28| sono mal fundati nella loro curiosità, perche la Città de Napoli
191 tes, 28| simile infortunio, e ben custodita, e guardata, e difesa da
192 tes, 19| essendo contraria, causata dalli vapori del Sole, causa anco
193 tes, 27| Leone per ascendente, e dannoso à quelli, che havranno il
194 tes, 3 | che d'indi vicina, che dava grã terrore a spettatori, ~
195 tes, 15| in modo che anco i cani davano segno di mestizia latrando,
196 ded | Dedica~ ~ALL'ILL.mo ET ECC.mo SIG.~
197 | degli
198 ded | Riviera Enriquez Signor dela Casa de~Ribera Adelantato
199 ded | Marchese di Tariffa, Conte~deli Morali. gran Protonotario,
200 tes, 9 | tempo, terremoti, fumosita densa, fremito, fiamme, acque,
201 tes, 19| materia, se ritira nelle più dense parti della terra, lanciando
202 | dentro
203 tes, 13| spaventosi, uscir fuori una denza e palpabile fumosità caliginosa,
204 tes, 2 | lagrimevole può la mia penna hoggi descrivere per documento de mortali,
205 tes, 15| causa di maggior fiamme, e desnità di caligine, che poggiando
206 tes, 15| non al tutto calcinato e destrutto, fumava come fusse altra
207 tes, 18| horrido nigrore, hà ben devorato quell'incendio quasi un
208 tes, 14| di radoppiar l'oratione, devotione, affetto, e penitenza, con
209 tes, 28| Di V.E.~ ~ ~ Humilis. e Devotis. Servo~ L'Inutile Lanelfi.~ ~ ~
210 tes, 28| custodita, e guardata, e difesa da i vicini, che potessero
211 tes, 16| tanto meravigliosi, che difficilmente ponno credersi da chi non
212 tes, 16| grandissima d'acque, anzi diluvio, assorbita dall'istessa
213 tes, 19| non si è inteso, che sia dimorato in un segno per spatio di
214 tes, 28| potesse, di modo, che la Dio gratia resta, questa Città
215 tes, 24| sara settentrionale, se può dire che andra contemperando
216 tes, 18| sarebbe un'non finir mai, ma dirò bene sommariamente, che
217 tes, 19| mutazione de tempi, in che discorsi anco della figura, che faceva
218 tes, 3 | Natività di N. Sig. che disfacendo parte di esso Monte, mandò
219 tes, 21| minaccia listesso, che se disse nel 1631. a 25 Ottobre.~
220 tes, 19| concavi della terra, siche disseccandosi l'humido, s'introduce il
221 tes, 19| aria, rarità di pioggie, disseccara molti fonti d'acque, assorbirà
222 tes, 19| sappiamo, che sono guerre, dissentioni, bollimenti di sangue, incendij,
223 tes, 19| due pronostici, come già dissi, circa la mutazione de tempi,
224 tes, 19| del Sole, causa anco la dissolutione dell'esalatione, e optando
225 tes, 7 | alla cui vista otto miglia distante, e vicino al Mare vi é un
226 tes, 15| poggiando in aria, s'andava distruggendo, e incinerendosi quei vapori
227 tes, 7 | benche in gran parte hoggi distrutto, e incennerito per i suddetti
228 tes, 14| dalla caligine, e piovute in diverse parte con quel detrimento,
229 tes, 18| tutto lo conosciamo dalla divina misericordia per intercessione
230 tes, 13| sesso, implorando l'aiuto divino, e la misericordia à viva
231 tes, 2 | penna hoggi descrivere per documento de mortali, e per perpetuare
232 tes, 19| maggiormente di figlioli con gran dolor di ventre, significa similmente
233 tes, 20| significava morte d'animali domestichi, d'huomini de Regi, e mancamento
234 tes, 22| mortalità d'animali quadrupedi domestici, danno nelli frutti quando
235 tes, 11| Questo Ecclisse è dominato da Marte, perche la Luna,
236 ded | ALL'ILL.mo ET ECC.mo SIG.~DON FERDINANDO~ ~Aphan de Riviera
237 tes, 10| 1631. à hore 18. e min. 20. dopò mezo giorno. Et acciò V.E.
238 | dove
239 tes, 19| andare alla sua sfera, e dovendo uscire fuori un'vapore cosi
240 ded | Maggiore de Andaluccia,~Duca d'Alcala, Marchese di Tariffa,
241 | é
242 ded | Dedica~ ~ALL'ILL.mo ET ECC.mo SIG.~DON FERDINANDO~ ~Aphan
243 tes, 21| presenti in due delli 4. Ecclissi che faranno in questo presente
244 tes, 25| turbulenze, e di questi quattro Eclissi, questo solo si vedra nel
245 tes, 7 | polo 41 dell'Artico, fù edificata nell'anni 2804. e prima
246 tes, 28| i vicini, che potessero effenderla per l'intercessione de Santi
247 tes, 19| malefica Stella di Marte efficiente causa di questi portenti
248 tes, 25| significa detrimento de nobili, effusione di sangue, e guerre più
249 tes, 5 | Constantinopoli, e in parte dell'Egitto.~
250 | egli
251 tes, 13| non esservi vento forte elcuna, à tanta altezza per linea
252 tes, 19| avuta la respirazione, ogni elemento, come dice il Filosofo,
253 tes, 7 | Vergine Sacrata 1160. cinta d'eminenti, e fruttiferi colli, alla
254 ded | FERDINANDO~ ~Aphan de Riviera Enriquez Signor dela Casa de~Ribera
255 tes, 27| anno 1632, quando il Sole entrara nel primo grado dell'Ariete,
256 tes, 19| nel tempo, che il Sole entrava nel primo grado dell'Ariete,
257 tes, 19| due anni, e ritrovai che entrò in detto segno di Leone
258 tes, 18| quel gran rumore, ne meno esala con quello horrido nigrore,
259 tes, 19| anco la dissolutione dell'esalatione, e optando il Sole, che
260 tes, 15| poi nuovi fiumi, e nuove esalazioni, che molti giudicarono che
261 tes, 14| che seco portava quest'esaltazione, e quel rumore, e tremore
262 tes, 19| rinchiuso, è cosa certa, ch'eschi con violenza, strepito,
263 tes, 28| gratia resta, questa Città esente, e sicura da simile infortunio,
264 tes, 1 | antiche historie, così dall'esercitar la penna nel vergar le carti,
265 tes, 28| Protettori, come appunto hoggi esperementiamo. E questo, è quel poco ragguaglio,
266 tes, 1 | delle cose naturali e dall'esperienza d'essa nascono li veri,
267 tes, 13| che per tutte le chiese si esponesse il Santissimo Sacramento,
268 tes, 7 | conforme ben sa V.E. Città esposta al lito del Mare Mediterraneo,
269 tes, 17| questa non ancor intessa essalazione.~
270 | esserci
271 tes, 27| como questo Pianeta se vada essercitando col segno di Leone, e in
272 | essi
273 tes, 11| à 7. d'Ottobre, dove per esteso dico, Minacciano corrotti
274 tes, 4 | fumi, vi restò miseramente estinto.~
275 tes, 18| moltissime persone d'ogni età è sesso, e infiniti animali
276 tes, 18| violenza di prima, per essere evaporata in buona parte, da che nasce
277 tes, 18| e teniamo per miracolo evidente, che da che apparve questo
278 tes, 19| per la lunga dimora, che fà nel segno del Leone, giache
279 tes, 2 | in varij tempi, l'istorie faccino mentione, ad ogni modo de
280 | facessero
281 | facevano
282 tes, 25| generale mortalità d'huomini, fanciulli, e d'animali quadrupedi.
283 tes, 11| ascendente ambi peregrini, mi fannocongetturare, che questo incendio. Como
284 | far
285 | faranno
286 | fare
287 | fatte
288 tes, 18| sempre havuto venti à noi favorevoli, e tutto lo conosciamo dalla
289 tes, 28| consolatione, con l'unione de fedeli nel grembo di Santa Madre
290 tes, 23| Oratorij, finalmente nelli feminati, herbe, e simili, significarà
291 tes, 8 | è ponderosa, e assai del ferreo; tiene parti sulfuree, e
292 tes, 19| natura apporta generalmente fervore, e grandissima siccità d'
293 tes, 22| nella primavera, como sono fichi, e simili, suole similmente
294 tes, 11| nel polo 41. della sempre fidelissima Città di Napoli, sotto il
295 tes, 11| potrà V.E. considerar questa figure del tempo de primi terremoti.~
296 tes, 19| ogni elemento, come dice il Filosofo, cerca unirsi alla sua sfera.
297 tes, 14| vedevano scuotere le porte e le finestre di tutta questa Città, oltre
298 tes, 18| hà fatto, sarebbe un'non finir mai, ma dirò bene sommariamente,
299 tes, 25| tutto xxxxx perche è segno fisso, e terreo, che è il Tauro
300 tes, 11| frutti, infermità gravi, fistole, e piaghe, e ciò maggiormente
301 tes, 28| arida in se stessa, e sanza fonte alcuna di pinguedine, che
302 tes, 19| pioggie, disseccara molti fonti d'acque, assorbirà in gran
303 tes, 28| pinguedine, che però non vi è forma, ne specie di Minerale,
304 tes, 13| la situatione de le nubi; formando ivi grande e altissima Montagna
305 tes, 11| nome di Momo, dico con le formate parole, Ci minaccia rovina
306 tes, 13| habbiamo ritrovato à caso si formidabile, che il ricorrere affetuosamente
307 tes, 13| fumo, per non esservi vento forte elcuna, à tanta altezza
308 | fra
309 tes, 15| ben spesso fiamme di fuoco frà quella caligine, che spesso
310 tes, 16| alcune parti s'è lasciata fredda , e in altre caldissima,
311 tes, 15| como timidi e di natura freddi, e secchi, è proprietà della
312 tes, 25| e terreo, che è il Tauro freddo, è secco dalla natura della
313 tes, 19| optando il Sole, che il frigido sia secco, e l'umido calido,
314 tes, 7 | 1160. cinta d'eminenti, e fruttiferi colli, alla cui vista otto
315 tes, 15| tutto calcinato e destrutto, fumava come fusse altra nuova bocca.
316 tes, 4 | la composizione di quei fumi, vi restò miseramente estinto.~
317 tes, 13| Iddio, e ascondeva questo fumo, per non esservi vento forte
318 tes, 9 | cose; tempo, terremoti, fumosita densa, fremito, fiamme,
319 tes, 28| perche la Città de Napoli sta fundada sopra certa Pietra, communamente
320 tes, 28| passano quà, dico che sono mal fundati nella loro curiosità, perche
321 tes, 14| straordinaria vehemenza, e furia, che seco portava quest'
322 tes, 11| tradimenti, innovationi di gente, furti, incendij, e perturbationi
323 tes, 15| pedale di esso monte vi fussero aperte nuove bocche, ma
324 tes, 11| nelli fondamenti, morbi gallici, e piaghe incurabili, guerre,
325 tes, 15| lupi, che maggior spavento generava ne' petti humani, e questo
326 tes, 19| calido, partoriscono nuove generazioni, e nuovi effetti nelli concavi
327 ded | Terra e ordine de~Alcantara, Gentil'huomo della Camera~di S.M..
328 tes, 14| timore, ci parve di già gi_to il giuditio universale,
329 tes, 19| fà nel segno del Leone, giache da molti anni in qua non
330 tes, 17| resteranno inutili, e è gionta in molte parti della Puglia;
331 tes, 19| spatio di sette mesi, e venti giorni, mentre tutto il suo corso
332 tes, 18| apertura, che vi è fin'hora girerà circa cinque miglia, e teniamo
333 tes, 15| nuove esalazioni, che molti giudicarono che nel pedale di esso monte
334 tes, 13| portando la Testa e Sangue del glorioso San Gennaro, e seguita poi
335 tes, 13| cominciò in un tratto à goder gli effetti dell'intercessione
336 tes, 24| infette, e particolarmente di gola.~
337 tes, 3 | d'indi vicina, che dava grã terrore a spettatori, ~
338 tes, 11| proprio decano, Marte è grandemente offeso da i luminari, da
339 tes, 18| sommariamente, che il danno è stato grandissimo per quei luochi circ_vicini
340 tes, 28| potesse, di modo, che la Dio gratia resta, questa Città esente,
341 tes, 28| con l'unione de fedeli nel grembo di Santa Madre Chiesa Catholica.~
342 tes, 14| in quella voragine delle grutte e immense pietre che poi
343 tes, 28| infortunio, e ben custodita, e guardata, e difesa da i vicini, che
344 ded | S.M.. e suo Cs. de Stato, e guerra,~Vicerre Luogotenente e
345 tes, 13| cenere, ma lievemente à guisa di rugiada, e altro riparo
346 | ha
347 tes, 19| opposto dell'horoscopo, ci haveria apportato corruttione de
348 tes, 27| e dannoso à quelli, che havranno il tauro, e lo Scorpione,
349 tes, 18| spettacolo, habbiamo sempre havuto venti à noi favorevoli,
350 tes, 8 | Nell'anno 1607. hebbi curiosita di osservare la
351 tes, 23| finalmente nelli feminati, herbe, e simili, significarà anco
352 tes, 2 | Che dunque maggior historia tragica, e lagrimevole può
353 tes, 23| anco sublimita de grandi, honori, allegrezze, e pace, e miglioramento
354 tes, 14| consideri V.E. che à cossì horendo spettacolo, e al rumor del
355 tes, 19| trovarsi nell'opposto dell'horoscopo, ci haveria apportato corruttione
356 tes, 18| ne meno esala con quello horrido nigrore, hà ben devorato
357 tes, 15| spavento generava ne' petti humani, e questo effetto nelli
358 tes, 19| terra, siche disseccandosi l'humido, s'introduce il caldo, e
359 tes, 28| Gennaro 1632.~ Di V.E.~ ~ ~ Humilis. e Devotis. Servo~ L'Inutile
360 tes, 15| s'avviliscano, e danno in humor melenconico, onde poi vengono
361 ded | ordine de~Alcantara, Gentil'huomo della Camera~di S.M.. e
362 tes, 27| finalmente fece in triplicità ignea, con li sette gradi non
363 ded | Dedica~ ~ALL'ILL.mo ET ECC.mo SIG.~DON FERDINANDO~ ~
364 tes, 13| Protettori di essa, restò illesa à fatto dal certo pericolo,
365 tes, 14| detrimento, che può V.E. imaginarse.~
366 tes, 14| voragine delle grutte e immense pietre che poi venivano
367 tes, 1 | conserva a lungo tempo l'immortalità della fama.~
368 tes, 11| Saturno nell'angolo dell'imo cielo con gradi 24. e min
369 tes, 2 | Martedì; Ferdinando d'Austria imperante.~ ~
370 tes, 13| uno, e dell'altro sesso, implorando l'aiuto divino, e la misericordia
371 tes, 14| fremito, con rumore e tremore inaudito, che faceva stupire l'udito
372 tes, 15| materia accesa con pietre incenerite, si vedevano poi nuovi fiumi,
373 tes, 7 | parte hoggi distrutto, e incennerito per i suddetti incendij.~
374 tes, 15| s'andava distruggendo, e incinerendosi quei vapori terrogenij,
375 tes, 11| morbi gallici, e piaghe incurabili, guerre, e controversie
376 | indi
377 tes, 19| esalazione nell'aria, che non indichino portenti di qualche nostro
378 tes, 15| terrogenij, caggionava effetti inequali, poiche parte se risolveva
379 tes, 24| moruilli, ma porta infermita infette, e particolarmente di gola.~
380 tes, 17| questa voragine, è stata d'infinita quantità, e hà fatto grandissimi
381 tes, 18| persone d'ogni età è sesso, e infiniti animali d'ogni sorte, sino
382 tes, 13| signoria di Napoli, oltre l'infinito popolo dell'uno, e dell'
383 tes, 27| conferma, che questo sia stata influenza di Marte, quanto che nell'
384 tes, 25| nostro orizonte, e ci va influenzando in generale mortalità d'
385 tes, 26| terra, siano caggionati dall'influenze celesti, e particolarmente
386 tes, 11| minacciando guerre, tradimenti, innovationi di gente, furti, incendij,
387 tes, 19| bollimenti di sangue, incendij, e innovazioni di gente, e tanto più poi,
388 tes, 19| se ritrova in Leone segno insignito di pessima natura, opposto
389 tes, 14| Seguitò appresso un'insolito fremito, con rumore e tremore
390 tes, 12| continuando tutta la notte interpellatamente, con scosse mirabili, e
391 tes, 19| sfera. Et la mistione, che s'interpone essendo contraria, causata
392 tes, 19| molti anni in qua non si è inteso, che sia dimorato in un
393 tes, 17| apparitione di questa non ancor intessa essalazione.~
394 tes, 19| disseccandosi l'humido, s'introduce il caldo, e restringendosi
395 tes, 28| Humilis. e Devotis. Servo~ L'Inutile Lanelfi.~ ~ ~
396 tes, 17| per un pezzo resteranno inutili, e è gionta in molte parti
397 tes, 4 | natura, volendo col vedere investigare la composizione di quei
398 | io
399 tes, 13| scorgeva veramente esservi l'ira d'Iddio, e ascondeva questo
400 tes, 2 | molti, e in varij tempi, l'istorie faccino mentione, ad ogni
401 tes, 14| continuamente dalle 18. hore d'Italia fino alle 4. hore della
402 tes, 11| Gioviali, deve temersi de ladri nelle campagne, e mortalità
403 tes, 2 | maggior historia tragica, e lagrimevole può la mia penna hoggi descrivere
404 tes, 19| dense parti della terra, lanciando alcuni concavi, e perche
405 tes, 15| poiche parte se risolveva in lapili parte in cenere, e parte
406 tes, 18| grandezza della cenere, arena, lapilli, e pietre pioute, vi sono
407 tes, 19| Hor lasciando à parte le stravaganti,
408 tes, 16| poiche in alcune parti s'è lasciata fredda , e in altre caldissima,
409 tes, 23| Albitio dice, che se la latitudine di Venere sarà meridionale,
410 tes, 15| davano segno di mestizia latrando, e ululando como lupi, che
411 tes, 16| buona parte di terra di lavoro.~
412 tes, 19| nostro infortunio, como leggiamo in molti luochi. Di questo
413 | lei
414 tes, 13| volte pioggia di cenere, ma lievemente à guisa di rugiada, e altro
415 tes, 13| elcuna, à tanta altezza per linea retta, che trapassava la
416 tes, 21| signore esso Marte, e minaccia listesso, che se disse nel 1631.
417 tes, 7 | sa V.E. Città esposta al lito del Mare Mediterraneo, nel
418 tes, 23| de moruilli, e se la sua longitudine sara maggiormente del Sole,
419 | loro
420 tes, 27| che nell'anno 1623. a 19 luglio fù magna congiuntione, qual
421 | lungo
422 tes, 27| segno di Leone, e in che luochise ritrovi in tempo dei successi,
423 tes, 27| temersi d'altre scosse da quei luoci, e Città, che sono sottoposte
424 ded | Stato, e guerra,~Vicerre Luogotenente e Capitano Generale~In questo
425 tes, 15| latrando, e ululando como lupi, che maggior spavento generava
426 tes, 18| terzo del cacume d'esso M_te , e l'apertura, che vi
427 tes, 28| fedeli nel grembo di Santa Madre Chiesa Catholica.~Napoli
428 | Maggiore
429 | maggiori
430 tes, 27| anno 1623. a 19 luglio fù magna congiuntione, qual finalmente
431 tes, 28| passano quà, dico che sono mal fundati nella loro curiosità,
432 tes, 18| ancorche seguiti à far del male in quei luochi, ove il vento
433 tes, 19| in quell'anno, trovai la malefica Stella di Marte efficiente
434 tes, 11| osservando il tempo trovai li due malefici nell'angoli, cioè Marte
435 tes, 19| à 31. di Maggio 1632. la malignità di questo Marte e li minacci
436 tes, 20| domestichi, d'huomini de Regi, e mancamento di cose comestibili.~
437 tes, 15| bittume, il quale acceso mandava fuori quelle fiamme, e de
438 tes, 3 | disfacendo parte di esso Monte, mandò delle sue ceneri in parti
439 tes, 12| scosse mirabili, e in varie maniere, con non poco timore di
440 tes, 18| sorte, sino anco à pesci nel Mar vicino, altri consunti dal
441 ded | Andaluccia,~Duca d'Alcala, Marchese di Tariffa, Conte~deli Morali.
442 tes, 27| revoluzione delli 20 di Marzo di quest'anno 1632, quando
443 tes, 19| apprensione di morte, e massime de figlioli.~
444 tes, 19| communicandosi volontieri le materie vaporose nelle parti sotterranee,
445 tes, 13| Viddesi poi nelli crepuscoli matutini, e dall'antica voragine
446 tes, 7 | esposta al lito del Mare Mediterraneo, nel polo 41 dell'Artico,
447 tes, 15| avviliscano, e danno in humor melenconico, onde poi vengono ad ulurare
448 tes, 2 | tempi, l'istorie faccino mentione, ad ogni modo de tre soli
449 tes, 27| Scorpione, che però non è meraviglia, che in quel tempo siano
450 tes, 16| causando effetti tanto meravigliosi, che difficilmente ponno
451 tes, 23| latitudine di Venere sarà meridionale, significa infermita de
452 tes, 15| anco i cani davano segno di mestizia latrando, e ululando como
453 | mia
454 tes, 23| honori, allegrezze, e pace, e miglioramento di stato a gli huomini,
455 tes, 11| al Cielo ci va similmente minacciando guerre, tradimenti, innovationi
456 tes, 11| Ottobre, dove per esteso dico, Minacciano corrotti o ne de frutti,
457 tes, 27| che sono gli angoli, per minacciar maggiormente li portenti,
458 tes, 28| simile al Vesuvio, per le miniere bittuminose, che di la passano
459 tes, 13| di Monterei, da tutti i ministri reggij, e signoria di Napoli,
460 tes, 19| nel Pesce, con gradi 29. e minut. 57. che per tre minuti
461 tes, 19| e minut. 57. che per tre minuti meno, sarebbe stata alla
462 tes, 17| sua qualità è palpabile, minutissima, e poderosa, e questo è
463 tes, 18| Il raccontar poi per minuto i danni, che fin quì hà
464 | mio
465 tes, 11| Mercurio, con li quali si mira di quadrato; e perche se
466 tes, 12| interpellatamente, con scosse mirabili, e in varie maniere, con
467 tes, 18| cinque miglia, e teniamo per miracolo evidente, che da che apparve
468 tes, 11| e min 9. di Scorpione, mirando di malefico aspetto, e i
469 tes, 4 | composizione di quei fumi, vi restò miseramente estinto.~
470 tes, 19| vapore acceso, non sia senza misterio, che conforme V.E. sa, non
471 tes, 19| unirsi alla sua sfera. Et la mistione, che s'interpone essendo
472 tes, 8 | materia accendibile. Queste mistioni son caggionate dalla vicinanza
473 tes, 13| aria; e perque questa gran mole d'aveva finalmente d'andare
474 | molte
475 | moltissime
476 | molto
477 tes, 11| polo 42, sotto il nome di Momo, dico con le formate parole,
478 tes, 13| formando ivi grande e altissima Montagna di oscura caligine, che
479 tes, 13| poi dal Signor Conte di Monterei, da tutti i ministri reggij,
480 ded | Marchese di Tariffa, Conte~deli Morali. gran Protonotario, e Comendatore~
481 tes, 11| rovina nelli fondamenti, morbi gallici, e piaghe incurabili,
482 tes, 26| natura, che hanno poi per movimento particolare~
483 tes, 19| come già dissi, circa la mutazione de tempi, in che discorsi
484 | n
485 tes, 18| evaporata in buona parte, da che nasce anco l'esser cessati i terremoti,
486 tes, 1 | e dall'esperienza d'essa nascono li veri, e certi fondamenti
487 tes, 3 | Novembre dell'anno 81. della Natività di N. Sig. che disfacendo
488 tes, 1 | Dell'osservatione delle cose naturali e dall'esperienza d'essa
489 tes, 28| giorno patir anco lei qualche naufraggio simile al Vesuvio, per le
490 | ne'
491 | negli
492 tes, 18| esala con quello horrido nigrore, hà ben devorato quell'incendio
493 | no
494 tes, 25| significa detrimento de nobili, effusione di sangue, e
495 | noi
496 tes, 2 | ogni modo de tre soli e più notabili, raggionaro io, che fù negli
497 tes, 13| trapassava la situatione de le nubi; formando ivi grande e altissima
498 tes, 15| fumava come fusse altra nuova bocca. Hor la sovrabondanza
499 tes, 19| congetturare, che questo nuovo vapore acceso, non sia senza
500 | o
501 tes, 28| ne pur odor di tittume, ò solfo, che accender si potesse,
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