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| Ioannes PP. XXIII Pacem in terris IntraText CT - Lettura del testo |
29. L’autorità umana pertanto può obbligare moralmente soltanto se è in rapporto intrinseco con l’autorità di Dio, ed è una partecipazione di essa (cf. enc. Diuturnum illud di Leone XIII).
In tal modo è pure salvaguardata la dignità personale dei cittadini, giacché la loro obbedienza ai poteri pubblici non è sudditanza di uomo a uomo, ma nel suo vero significato è un atto di omaggio a Dio creatore e provvido, il quale ha disposto che i rapporti della convivenza siano regolati secondo un ordine da lui stesso stabilito; e rendendo omaggio a Dio, non ci si umilia, ma ci si eleva e ci si nobilita, giacché servire Deo regnare est. (cf. ivi, p. 278; e enc. Immortale Dei, di Leone XIII).