Capitolo
1 2 | volontà d'eleggere il bene, e 'l male schifare e fuggire;
2 3 | malvage cose. La primaia, che 'l muove ad una volontà disordinata
3 3 | e pigrezza per la quale 'l bene che può fare no incomincia
4 10| conoscimento del bene e del male e 'l conoscimento della migliore
5 10| migliore; ma seguitandosi dipo 'l conoscimento l'elezione
6 12| obligato: la prima, che 'l conosca e creda; la seconda,
7 12| apella Religione; cioè che 'l conosca e creda - e quest'
8 13| figliuolo tre ragioni, cioè che 'l notrichi e amunischi e gastighi.
9 13| perché non diventi reo. E 'l figliuolo è tenuto per natura
10 13| bisogni e niccisità sue.~- E 'l cittadino è tenuto per natura
11 13| il padre al figliuolo e 'l figliuolo al padre e 'l
12 13| l figliuolo al padre e 'l cittadino al suo Comune
13 16| loro tre ragioni, cioè che 'l suggetto al suo signore
14 20| spendere si conviene; e 'l troppo spendere rifrena
15 22| vizîoso e mal disposto. E 'l primaio vizîo è Vanagrolia:
16 22| ricusa di fargli l'onore o 'l servigio che gli è tenuto
17 23| pessime vie~ ~- Invidia è 'l secondo vizîo che nasce
18 24| disordinato in ciò che sì 'l fa pigro, che 'l bene che
19 24| che sì 'l fa pigro, che 'l bene che potrebbe fare no
20 29| Giudei: guai a me, che 'l pellegrinaggio mio s'indugia
21 29| legame che è tra l'anima e 'l corpo. E però uno, disiderando
22 30| sia. Perché, secondo che 'l punto del cerchio fatto
23 30| nelle mani del ministro, e 'l ministro ti metta in carcere,
24 30| quadrante dassezzo». E 'l Profeta disse: «A similitudine
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