Capitolo
1 6 | memoria, e ricorditi d'alcuno fatto passato che tu abbi veduto
2 6 | dire, che sia come questo fatto, overo a questo simigliante,
3 6 | udito ch'è passato quello fatto. Ed adiviene questo per
4 6 | Natura, che d'uno medesimo fatto, o d'un altro che sia simigliante,
5 7 | conoscimento, ed immagina bene il fatto c'hai tra le mani, e pigliane
6 10| presente, e vede come il fatto passato è ito, e fa la cosa
7 10| che vede ch'è passato il fatto passato? E come per Buono
8 10| l'uomo immagina bene il fatto c'ha trale mani e dee diliberare,
9 19| se ne fa uno grandissimo fatto: però colui che il detto
10 19| però colui che il detto fatto ha a fare dé essere magnanimo,
11 19| pigliare ogni grandissimo fatto per fare la cosa dirittamente;
12 19| però colui che il detto fatto ha a fare dee avere in sé
13 19| però colui che il detto fatto ha a fare dee essere sicuro,
14 19| bene non si fa, perché il fatto cominciato arditamente non
15 22| s'apropia l'altrui buono fatto. - E per via d'Inobidienzia
16 23| e del servigio che gli è fatto non rende grazia. E per
17 30| che 'l punto del cerchio fatto a sesta è nel miluogo del
18 31| si discerne la via c'ha fatto: così noi miseri niuno segno
19 32| lei, secondo il bene c'ha fatto nel mon do. E allogata in
20 32| venire meno colà dov'è così fatto ministro?»; e però disse
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