'l-nuovo | nutri-vuol
grassetto = Testo principale
Capitolo grigio = Testo di commento
1 | 'l
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4 11| 11 - Di Giustizia, seconda
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34 | 9
35 33| avea; e prega'la che no mi abandonasse, ma spesso mi venisse a
36 | abbi
37 | abbiamo
38 30| loro colà dove sentono l'abondanza delle pene. Onde dice Davit
39 33| Spirito Santo, sicché s'accenda e 'nfiammi l'animo tuo nel
40 31| quanto il diletto ha più acceso il peccato. Onde, favellando
41 24| terzo vizîo capitale, cioè d'Accidia, detta Tristizia, e di sue
42 7 | nobili ingegni, che sono acconci ad immaginare ed a tastare
43 19| volontà, per la quale s'aconcia ed ordina l'animo de l'uomo
44 30| nella carcere, là ove dice: «Acòrdati col prossimo tuo avaccio,
45 31| e come fa la nave per l'acqua tempestosa, che poi che
46 30| sotto, e discorronvi tutte l'acque e fecce e sozzure, così
47 31| lo stimolo della memoria acresca la pena, quanto il diletto
48 10| ricorda de' fatti passati ed adatta la cosa passata alla cosa
49 6 | sono bene o male andate; e adattano le cose passate alle presenti,
50 32| cosa. E simigliantemente s'adempiono tutti gli altri disiderî,
51 32| anima di sapienzia, e solle adempiuti tutti i suoi disiderî. Perché
52 1 | appo Iddio -. Alla quale adimandagione rispuose la Filosofia al
53 10| della cosa può incontrare od adivenire o che uscita la cosa puote
54 6 | passato quello fatto. Ed adiviene questo per lo corso della
55 27| quando ad uso della vita s'adomandano cose non convenevoli alla
56 18| detta virtù perfettamente adoperare, per tutte le dette vie
57 28| parente. E falle per via d'Adulterio, quando fa carnalmente uso
58 26| una bugia per saramento afermata; e però s'appartiene Spergiuro
59 32| a me, voi che lavorate e affaticati siete, che vi darò luogo
60 12| avere, e di tanto valore e affezione, che per quello amore l'
61 31| di dolorosi pensieri sono afritte l'anime dello inferno in
62 33| la notte, ed è venuta l'alba del die, tanto abbiamo insieme
63 33| da Dio t'è dato il libero albitrio, e puoi tenere qual viati
64 30| posta, e vànole dintorno tre alimenti e nove cieli l'uno appresso
65 | alle
66 | allo
67 | Allora
68 12| rende le dette ragioni, ed è allotta in perfetta rilegione. E
69 32| puote vedere niente, la cui altezza e larghezza non si potrebbe
70 2 | lusinghe della Ventura in alto non montare, ma portare
71 12| seconda ragione, cioè s'ama ed ubidisce e reverisce
72 33| venuta e de' suoi utili amaestramenti che dato m'avea; e prega'
73 32| apparecchiato da Dio a coloro che l'amano con puro cuore».~ ~ ~
74 30| coloro a cui fusti già così amara nel mondo: te solamente
75 6 | memoria igli anni miei nella amaritudine dell'anima mia». E però
76 25| tra coloro che prima erano amici. E falle per Ressa, ch'è
77 32| servigiale di tutte l'anime, e aministra loro il sovrano bene. Onde
78 13| cresca e possasi atare; d'amunillo è tenuto d'Iddio, e darli
79 13| cioè che 'l notrichi e amunischi e gastighi. Di nutricarlo
80 | anco
81 | ancora
82 32| farà assettare l'anime, e andando intorno servirà a tutte.
83 6 | tenute, e se sono bene o male andate; e adattano le cose passate
84 30| sono dannati: « Di que' dì andranno li uomini caendo la Morte,
85 32| secondo che maggiore fu l'angiolo che di quello sedio cadde,
86 30| tutte le maladizioni e l'angosce e le pene del mondo sopra
87 31| delle loro peccata, perché l'angoscerà la memoria delle loro iniquitadi.
88 31| sùbito mutamento; e per l'angoscia piangendo, diranno: «Non
89 22| vanagrolioso, quando dà vista ed aparenza d'essere quello che no è
90 3 | vizîoso e mal disposto, che s'apellano Vanagrolia, Invidia, Ira,
91 27| sono questi, e sono così apellati: Golosità, Ebrietà, No astenersi,
92 21| sappimene guardare.~Ed ella aperse la sua santissima e beatissima
93 30| dice santo Giovanni nell'Apocalissi, di coloro che sono dannati: «
94 23| l'animo invidioso, quando apone altrui peccato e vizîo onde
95 27| quando si dicono parole onde appaia l'uomo ghiotto o lussorioso.
96 32| favellando di Cristo, dice: «Apparecchierassi e farà assettare l'anime,
97 26| saramento afermata; e però s'appartiene Spergiuro ad Avarizia, perché
98 2 | questo nasce una virtù che s'appella Giustizia. La terza dispone
99 1 | mondo e grande e prezioso appo Iddio -. Alla quale adimandagione
100 | appresso
101 4 | voglio che mi mostri ed apri la natura de' detti sette
102 4 | che mi debbia mostrare ed aprire la natura delle det quattro
103 22| animo vanagrolioso, quando s'apropia l'altrui buono fatto. -
104 30| rode, e fuoco che sempre arde». E talotta pone la Scrittura
105 9 | prodezza ardisce quello ch'è da ardire, e teme ciò ch'è da temere;
106 19| perché il fatto cominciato arditamente non séguita insino alla
107 9 | ed è suo contrario essere ardito. Perché prodezza ardisce
108 31| ov'è il vantamento e l'argoglio nostro delle ricchezze?
109 33| loro via, acciò che possi arivare dopo la morte nel prezioso
110 19| delle dette virtù, cioè arrendevole contro alla ritrosia di
111 30| metteragli nel camino del fuoco arzente». E altrove dice: «Ogni
112 32| quello sedio cadde, sì l'asegna Iddio ordine e dàlle sedio
113 32| Apparecchierassi e farà assettare l'anime, e andando intorno
114 14| fedeli e diritti consigli; ed atarsi debbono in su' bisogni e
115 2 | l'animo a ferma volontà d'attendere ad ogni persona sua ragione
116 31| coloro cu' eglino hanno già auto a dispetto, e quasi come
117 30| Acòrdati col prossimo tuo avaccio, insino a tanto che se'
118 26| Scrittura: «La persona ch'è avara ha per nulla i saramenti».
119 31| uno obrobio del mondo, e avavamo la vita loro come se fusero
120 31| e quello che temea m'è avenuto». Anche sono tormentate
121 30| scandoli, cioè coloro che averano comesso peccato, e metteragli
122 19| si conviene dichinare e avilire l'uomo in fare alcuna vile
123 19| per la quale si dichina e avilisce l'uomo per fare la cosa
124 28| Semplice fornicazione, Incesto, Avolterio, Strupo, Peccato contro
125 | avranno
126 8 | Boezio quando dice: «Non basta di considerare solo quello
127 32| mondo, e fassi gloriosa e beata e partefice cogli angioli
128 32| dice nella Pistola sua: «Beati que' morti che muoio no
129 21| aperse la sua santissima e beatissima bocca, e disse:~ ~ ~
130 32| suo ordine della gloria e beatitudine di Dio. E però dice Cristo
131 33| virtudi, e in quanta gloria e beatitudini mai sempre l'anime vi stanno? -
132 33| la morte nel prezioso e beato paese di paradiso, e ivi
133 27| quando di soperchio si bee. Falle per No astenersi,
134 32| cose, quivi sono tutti i begli colori e tutte le belle
135 6 | ed ha'lmi mostrato per bello essempro. Or ti priego che
136 33| nel partire che fece, mi benedisse e segnò, e divotamente pregò
137 31| pensava ch'avea perdute le benedizioni del padre e no·lle potea
138 13| Onorallo è tenuto, per lo benificio che n'ha riceuto; ubidillo
139 5 | perché scevera l'uomo dalle bestie per quel cotale conoscimento,
140 20| quello di tutte le cose che bisognano alla vita dell'uomo, lo
141 21| santissima e beatissima bocca, e disse:~ ~ ~
142 26| per Bugia, ch'è una falsa boce ad intendimento d'inganare
143 8 | via di Prudenzia favella Boezio quando dice: «Non basta
144 33| Confermiti Iddio onipotente, BONO GIAMBONI, nella sua santissima
145 10| e bene il m'hai mostrato brievemente, ed ha'mi la cosa molte
146 | buon
147 32| angiolo che di quello sedio cadde, sì l'asegna Iddio ordine
148 32| sediora vòte degli angioli che caddono di cielo. E perché delle
149 31| avemo nel mondo, ma siamo caduti nelle nostre miserie». E
150 30| que' dì andranno li uomini caendo la Morte, e no·lla troverano;
151 5 | buona dalla ria per cinque cagioni, ed ha catuna il suo nome
152 30| peccato, e metteragli nel camino del fuoco arzente». E altrove
153 3 | di cui nasce i sette vizî capitali overo mortali~ ~- La seconda
154 19| esser certo nel suo animo di capitar pur bene della cosa che
155 33| fa l'anima in buono paese capitare; però ti ricordo e priego
156 2 | cui nasce le quattro virtù cardinali~ ~La prima parte di volontà,
157 28| fornicazione, quando fa carnale uso di femina che no·ssia
158 1 | questo modo: - Figliuolo mio caro, se' buoni costumi del mondo
159 32| Com'è ampia, Signor mio, la casa tua, e com'è grande e maravigliosa
160 3 | 3 - Della cattiva e rea volontà, di cui nasce
161 25| Ira, e delle sue vie sette cattive~ ~- Ira è il quarto vizîo
162 3 | che muove l'animo a una cattività e pigrezza per la quale '
163 | ce
164 9 | si vogliono esaminare e cercare, acciò che si conosca s'
165 | certi
166 19| cose dirittamente; i quali cessati, le cose dirittamente si
167 31| Convertita è in pianto la cetera mia, e gli organi miei in
168 | ché
169 32| noi veggiamo, il quale si chiama cielo impirio; del quale
170 13| detta via di rendere ragione chiamata Pietà.~E quando ebbe così
171 32| le belle forme e tutte le chiare luci; e vedevisi Cristo,
172 1 | costumi laonde l'uomo è chiaro e grazioso al mondo e grande
173 | ci
174 30| dintorno tre alimenti e nove cieli l'uno appresso dell'altro;
175 13| padre e cittadino alla sua città, che sono tra loro come
176 30| Iddio li angioli suoi, e coglierano nel regno suo tutti gli
177 | colle
178 32| quivi sono tutti i begli colori e tutte le belle forme e
179 23| peccato e vizîo onde non è colpevole. E per via di Rallegramento
180 28| Lussuria co molte persone si comette? E perch'è maggiore peccato
181 19| della cosa dirittamente cominciata. Ed interviene ch'alcuna
182 19| non si fa, perché il fatto cominciato arditamente non séguita
183 5 | ha catuna il suo nome per commendalle meglio a memoria. E le nomora
184 1 | si corrompono i costumi e commettonsi i peccati e tutti i mali.~ ~ ~
185 26| Simone incantatore, che volle comperare da santo Piero lo Spirito
186 32| possessione!» E quando l'uomo ha compiuto il suo pellegrinaggio nel
187 30| terra è nel miluogo della composizione del mondo posta, e vànole
188 20| volontà, per la quale si concia e ordina l'animo dell'uomo
189 33| 33 - Concrusione di questo Trattato, e come,
190 33| due vie delle virtù e vizî conducono l'anime a regnare dopo la
191 19| uomini le dette virtù si confanno, sanza le quali niuno di
192 33| ricordo e priego che ti debbia confermare colle virtudi, e stando
193 33| pregò Cristo, e disse: - Confermiti Iddio onipotente, BONO GIAMBONI,
194 33| ma spesso mi venisse a confortare. E nel partire che fece,
195 28| né virgine né monaca né congiunta di sangue. E falle per via
196 6 | l'opere sue, per le quali conoscerà e potrà giudicare le cose
197 7 | sottigliezza di tuo ingegno ne conoscerai la migliore via. Perché
198 5 | iguale cogli angioli. E conoscesi la buona dalla ria per cinque
199 1 | perfettamente se non si conoscessono i vizî che sono contrari
200 1 | vuogli sapere, fa bisogno che conoschi prima quante sono le virtù
201 7 | tua via»: cioè immagina e conosci bene imprima la cosa, che
202 7 | pigliarne verace intendimento, conoscono per buona natura il meglio
203 11| secondo che riceve la natura, considerato il grado e l'ordine suo.
204 13| consigliarlo ed atarlo. Consigliallo è tenuto, cioè di dágli
205 13| cose al suo Comune, cioè consigliarlo ed atarlo. Consigliallo
206 14| loro consigliare ed atare. Consigliarsi debbono, cioè darsi fedeli
207 33| Trattato, e come, dopo il consiglio dato, la Filosofia si partì
208 30| non si potrebbe dire né contare: perché tante sono le pene
209 28| secondo che per ordine m'hai contato.~ ~ ~
210 22| animo vanagrolioso, quando contende contro alla verità e credela
211 | contra
212 11| alcuna usanza che in sua contrada come legge si servi, onde
213 23| rallegra, o del bene si contrista ed ènne dolente -. E quando
214 27| vita s'adomandano cose non convenevoli alla persona di colui che
215 31| possono dire come disse Iob: «Convertita è in pianto la cetera mia,
216 9 | ogni diligenza guarda il cor tuo». E dicendo «guarda»,
217 32| niuno male né che si possa corrompere o mutare. E nel detto luogo
218 6 | Ed adiviene questo per lo corso della Natura, che d'uno
219 32| paese, e rappresentata nel cospetto d'Iddio e allogata per lui
220 20| lussuria, perch'ell'è virtù che costrigne non solamente l'incendî,
221 31| facendosi maraviglia di cotanto e così sùbito mutamento;
222 | cotesto
223 12| ragione, si conosce Iddio e crede: perché la Fede è quella
224 22| contende contro alla verità e credela vincere o per grida o per
225 12| e ch'abbia in Dio ferma credenza d'essere da lui meritato
226 12| dimostraci come dobbiamo credere i·llui. Per la Carità si
227 13| nutricarlo è tenuto, perché cresca e possasi atare; d'amunillo
228 31| avere in paradiso a coloro cu' eglino hanno già auto a
229 | dagli
230 13| Consigliallo è tenuto, cioè di dágli buoni e diritti consigli;
231 32| l'asegna Iddio ordine e dàlle sedio come si conviene a
232 9 | io dissi: - In che modo? Dammi cotesto per essempro, acciò
233 8 | uscita è fine delle cose, dando della cosa perfetta verace
234 31| vi si tormentano l'anime dannate oltre a l'altre~ ~- Di dolorosi
235 25| nascosta di dare o fare altrui danno. E falle per Nequizia, quando
236 13| amunillo è tenuto d'Iddio, e darli di buoni costumi, perché
237 32| affaticati siete, che vi darò luogo di riposo»; e santo
238 14| Consigliarsi debbono, cioè darsi fedeli e diritti consigli;
239 30| ragione infino al quadrante dassezzo». E 'l Profeta disse: «A
240 11| obligato per legge scritta data da Dio o da nostri signori
241 17| erori e peccati gastigare, e debbonsi insieme dire vero nelle
242 31| vanagloria delle nostre degnità? che prode o che utolità
243 2 | dispone e ordina l'animo dell uomo e della donna a quattro
244 30| ha pianto e stridore di denti». E altrove pone che sono
245 4 | ed aprire la natura delle det quattro virtù principali
246 9 | diligenza guarda il cor tuo». E dicendo «guarda», disse «con ogni
247 17| comportarsi e gastigarsi e dicer vero l'uno all'altro. Sovenirsi
248 17| e quando vede che pecca, dicere vero l'uno all'altro in
249 4 | fuggire. E prima voglio che mi dichi di quella virtù ch'è posta
250 19| dette virtù, per la quale si dichina e avilisce l'uomo per fare
251 19| si fa, perché si conviene dichinare e avilire l'uomo in fare
252 27| essere pudico, quando si dicono parole onde appaia l'uomo
253 33| ed è venuta l'alba del die, tanto abbiamo insieme ragionato:
254 32| dilettevoli odori. Se vuogli dilettarti in toccare, quivi non si
255 9 | disse Salamone: «Con ogni diligenza guarda il cor tuo». E dicendo «
256 9 | guarda», disse «con ogni diligenzia», perché il cuore dell'uomo
257 29| De' quali paesi, là dove dimora l'anima mai sempre dacché
258 33| paese di paradiso, e ivi dimorare mai sempre cogli angioli
259 29| va nel suo paese, là dove dimorrà sempre mai. E istando l'
260 12| mostra quello ch'è Iddio e dimostraci come dobbiamo credere i·
261 30| del mondo posta, e vànole dintorno tre alimenti e nove cieli
262 10| migliore; ma seguitandosi dipo 'l conoscimento l'elezione
263 6 | presenti, e fannovi tenere la diritta via secondo c'hanno veduto
264 19| non mutarsi del buono e diritto proponimento. Ed interviene
265 19| fanno fare dirittamente. E dirotti in che modo. Interviene
266 30| loderano Iddio, cioè coloro che discenderanno nello 'nferno ».~ ~ ~
267 1 | rispuose la Filosofia al suo discepolo in questo modo: - Figliuolo
268 31| poi che è passata no si discerne la via c'ha fatto: così
269 30| di sotto il ninferno, e discoronvi tutte le maladizioni e l'
270 30| valle è il luogo di sotto, e discorronvi tutte l'acque e fecce e
271 24| quando la cosa non fa con discrezione -. E quando ebbe così detto,
272 19| ritrose, o con empio o erto o disdegnoso: però colui che la detta
273 29| e 'l corpo. E però uno, disiderando di morire, disse contro
274 30| te solamente vorranno e disideranno coloro che sopra tutte l'
275 27| No temperarsi, quando si disiderano i mangiari di soperchio.
276 3 | che muove l'animo ad una disiderosa volontà di mangiare e di
277 26| disordinato in ciò che 'l fa disideroso ed empio di guadagnare o
278 3 | della volontà, cioè la rea, disordina l'animo dell'uomo e fallo
279 3 | si fanno nel mondo, che dispiacciono a Dio.~ ~ ~
280 9 | guardare se largo vuogli divenire. E simigliantemente, se
281 9 | non si conviene. Se vuogli diventare prode e valente, de' detti
282 13| peccati e di mali, perché non diventi reo. E 'l figliuolo è tenuto
283 12| questo mostra apertamente la divigione di Religione, che si divide
284 22| reggimenti e altra cosa divisata dagli altri. E per via d'
285 33| mi benedisse e segnò, e divotamente pregò Cristo, e disse: -
286 32| bene c'ha fatto nel mon do. E allogata in quello santisimo
287 12| Iddio e dimostraci come dobbiamo credere i·llui. Per la Carità
288 30| O Morte, come saresti dolce a coloro a cui fusti già
289 32| anima si vuole dilettare ne' dolci e piacevoli sapori, quivi
290 23| bene si contrista ed ènne dolente -. E quando ebbe così detto,
291 29| tremore, ov'ha fatica e dolore». E quando è l'anima per
292 33| anime a regnare; e in quanti dolori e pene vi stanno l'anime
293 33| figliuolo, ove è posto il doloroso paese di ninferno, là dove
294 33| e riempiati de' preziosi doni dello Spirito Santo, sicché
295 2 | l'animo dell uomo e della donna a quattro cose perfette,
296 | dov'
297 | dunque
298 23| possa venire, o quando si duole che non può venire egli
299 23| altrui. E nasce il detto duolo e incendîo per due cose:
300 29| questo mondo il suo paese, ma ègli dato a termine per fare
301 | eglino
302 33| angioli e co' santi e cogli eletti d'Iddio -. E quando ebbe
303 10| ha a diliberare, e vede s'elli incappa in niuna? E vedi
304 32| si può l'anima saziare e empiere. E nel detto luogo di paradiso
305 26| muove l'uomo per Avarizia e empiezza di guadagnare a fare i detti
306 23| del bene si contrista ed ènne dolente -. E quando ebbe
307 29| per una grande porta vi s'entra (e per questa via va molta
308 29| una via molto stretta, e éntravisi per una piccola porta (e
309 | entro
310 | erano
311 30| che le pecore pascono l'erbe in tal modo che sempre rinascono,
312 17| ne le 'nfertadi, e nelli erori e peccati gastigare, e debbonsi
313 17| infermitadi; gastigarsi nelli errori; e quando vede che pecca,
314 19| persone ritrose, o con empio o erto o disdegnoso: però colui
315 9 | rea la cosa si vogliono esaminare e cercare, acciò che si
316 | essa
317 9 | veggio perfettamente, e gli essempri che m'hai dati la m'hanno
318 6 | verace conoscimento. E però Ezacchia profeta, favellando di questa
319 33| animo tuo nel suo amore, e facce per via delle virtudi tutte
320 15| l'uno l'altro sanza pena faccendolo in sua difensione? - Ed
321 7 | imprima la cosa, che tu la facci. E per questa via i nobili
322 19| perché dirittamente si faccia la cosa.~E quando ebbe così
323 12| ne' suoi comandamenti e facciagli grandissima riverenza e
324 12| che l'ami ed ubidisca e facciali riverenza - e questo è per
325 | facendosi
326 | facesse
327 9 | fanno reo molte cose: se fâllo vuogli buono, da tutte lo
328 26| falle per Bugia, ch'è una falsa boce ad intendimento d'inganare
329 6 | passate alle presenti, e fannovi tenere la diritta via secondo
330 | far
331 9 | tutte le cose che possono fara rea la cosa c'hai a fare -.
332 9 | la cosa per molte vie si farae, ed ella incappa pure in
333 | fargli
334 | farla
335 30| lle si mette a dire, ma, favelando di certi peccati, pone talotta
336 20| villane e sozze parole non favelli.~E quando ebbe così detto,
337 30| discorronvi tutte l'acque e fecce e sozzure, così è il luogo
338 | fece
339 14| Consigliarsi debbono, cioè darsi fedeli e diritti consigli; ed atarsi
340 1 | volontade dell'uomo e della femmina: che se la volontà è buona,
341 22| sue vie, che sono otto~ ~- Figliuol mio, come t'ho già detto
342 31| e vedi come sono fatti figliuoli d'Iddio!».~ ~ ~
343 32| colori e tutte le belle forme e tutte le chiare luci;
344 19| magnanimo è detto d'animo forte. Ed interviene ch'alcuna
345 11| persona sua ragione a cui fosse per alcuno modo obrigato.
346 30| ninferno sostengono pene di freddo; onde dice Iddio nel Vangelo: «
347 26| Inganare, ch'è uno ingegno per frode comesso a intendimento di
348 30| troverano; e vorrano morire, e fuggirà la Morte da loro». E però
349 5 | lasciare stare il male e fuggirlo. E però dissi «il bene dal
350 31| avavamo la vita loro come se fusero matti? e vedi come sono
351 2 | persona sua ragione a cui fusse ubrigato; e di questo nasce
352 30| saresti dolce a coloro a cui fusti già così amara nel mondo:
353 13| costumi, perché sia buono; di gastigallo è tenuto di peccati e di
354 17| e nelli erori e peccati gastigare, e debbonsi insieme dire
355 13| l notrichi e amunischi e gastighi. Di nutricarlo è tenuto,
356 29| per questa via va molta gente, per la larghezza della
357 1 | in odio d'Iddio e delle genti del mondo. Però si divide
358 19| fanno? E come a grandi e gentili uomini le dette virtù si
359 27| parole onde appaia l'uomo ghiotto o lussorioso. E falle per
360 33| Confermiti Iddio onipotente, BONO GIAMBONI, nella sua santissima grazia,
361 29| viandante, perché va ognindì a giornata incontro alla Morte, e quella
362 10| a bene intendere è molto giovato -. E poi dissi: - Or ti
363 5 | è piggiore; ed anche non gioverebbe questo conoscere, se del
364 29| sono io nella terra de' Giudei: guai a me, che 'l pellegrinaggio
365 25| dice contra ad alcuno none giustamente. E falle per Malizia, ch'
366 17| insieme dire vero nelle giuste promessioni e in quello
367 16| servigi; ubidiscalo ne' giusti comandamenti; onorilo co
368 18| bene che chi vuol essere giusto e la detta virtù perfettamente
369 32| cose del mondo, e fassi gloriosa e beata e partefice cogli
370 11| la natura, considerato il grado e l'ordine suo. E per questa
371 3 | d'un calore pessimo della grandezza o bene altrui; e di questo
372 19| miserie del mondo, e per le grandezze e lusinghe della Ventura
373 12| comandamenti e facciagli grandissima riverenza e onore. E per
374 1 | laonde l'uomo è chiaro e grazioso al mondo e grande e prezioso
375 22| e credela vincere o per grida o per sottigliezza di parole.
376 23| uno calore pessimo della grolia e bene altrui. E nasce il
377 9 | volendo te essere largo, ti guarde d'avarizia, guàrdati ancora
378 12| dette cose d'essere da Dio guidardonato. E però è questa via appellata
379 23| li altrui beni in altra guisa travolge, e i mali suoi
380 33| Ed ella disse: - Ora hòlloti mostrato, e però ti sappia
381 6 | disse: «Recherommi a memoria igli anni miei nella amaritudine
382 5 | cotale conoscimento, ed è iguale cogli angioli. E conoscesi
383 26| per Simonia, quando per impiezza di guadagnare si rivendono
384 32| il quale si chiama cielo impirio; del quale non si puote
385 24| conviene no è rangoloso. Per Improvedenza è detto l'animo tristo,
386 24| Negrigenzia, Pigrizia, Tiepidità, Improvedenzia, Non intorno guardare, Ignavia.~
387 26| Simonia è detta da Simone incantatore, che volle comperare da
388 23| E nasce il detto duolo e incendîo per due cose: o quando e'
389 31| quello onde avea paura m'è incontrato, e quello che temea m'è
390 29| perché va ognindì a giornata incontro alla Morte, e quella isdoglie
391 29| l pellegrinaggio mio s'indugia troppo». Ed è appellato
392 17| bisogni; comportarsi nelle infermitadi; gastigarsi nelli errori;
393 30| insino che no rendi ragione infino al quadrante dassezzo».
394 7 | per questa via i nobili ingegni, che sono acconci ad immaginare
395 33| vidi il suo partimento, m'inginocchiai, e ringrazia'la molto della
396 31| angoscerà la memoria delle loro iniquitadi. E diranno fra loro medesimi:
397 22| Contenzione, Presunzione, Inobbedienzia.~E quando ebbe così detto,
398 22| buono fatto. - E per via d'Inobidienzia è detto l'animo vanagrolioso,
399 30| sopra tutte l'altre cose t'inodiarono». E tante sono le pene de
400 12| Carità e Speranza, che insegnano rendere a Dio le dette ragioni?
401 5 | non sarebbe virtù se non insegnasse qual è la cosa buona e qual
402 10| volte ridetta, che a bene intendere è molto giovato -. E poi
403 10| io dissi: - Ben veggio ed intendo perfettamente ogni cosa,
404 25| una malivoglienza d'animo invizîata. E falle per Discordia,
405 31| possono dire come disse Iob: «Convertita è in pianto
406 21| di Vanagrolia, Invidia, Iracundia, Tristizia, Avarizia, Gola
407 31| Isaù, figliuolo che fu di Isak, che si legge nel Vecchio
408 8 | quarta via, cioè al Buono isaminamento.~Ed ella disse:~ ~ ~
409 9 | meglio delle cose, quando s'isaminano i contrari, cioè tutte le
410 9 | figliuolo, come questa via de isaminare e' contrarî dà della buona
411 31| recano a mente la doglia d'Isaù, figliuolo che fu di Isak,
412 20| Castità, perch'ell'è vìrtù che iscaccia l'incendî della lussuria
413 30| sarà sanza frutto, sarà isceverato dalla vite e messo nel fuoco
414 29| disse contro alla Morte: «Isciogli del corpo l'anima mia, ove
415 29| incontro alla Morte, e quella isdoglie il legame che è tra l'anima
416 28| quando in altro luogo seme ispande che nel suo naturale.~E
417 26| guadagnare. E falle per Ispergiuro, ch'è una bugia per saramento
418 19| via e modo si fa bene, no istà fermo, ma vassi mutando:
419 18| che ragioni avea la Natura istabilito per catuna di quelle, disse: -
420 29| E però dice il Vangelo: «Istretta è la via e piccola la porta
421 10| come il fatto passato è ito, e fa la cosa presente bene
422 9 | una, incontanente è ria iudicata -. Ed io dissi: - Be·llo
423 17| all'altro in quello che iustamente li dee fare.~E quando ebbe
424 | ivi
425 5 | volontà di pigliare il bene e lasciare stare il male e fuggirlo.
426 32| Vangelo: «Venite a me, voi che lavorate e affaticati siete, che
427 29| Morte, e quella isdoglie il legame che è tra l'anima e 'l corpo.
428 32| fa il sole, ed è di tanta leggerezza, che tosto trapassa tutto
429 11| delle sue vie; e prima delle leggi~ ~- Giustizia è la seconda
430 30| E altrove dice: «Ogni legno che non farà buon frutto
431 10| cosa varebbe poco se la lezione non seguitasse del bene
432 33| perché da Dio t'è dato il libero albitrio, e puoi tenere
433 20| ch'è virtù che rifrena la lingua che villane e sozze parole
434 30| uomini caendo la Morte, e no·lla troverano; e vorrano morire,
435 20| col freno della ragione no·llasciandola, usare se no i·llecito modo.
436 19| cessare l'impedimenti che no·llasciano fare le cose dirittamente;
437 15| il nimico suo e da lui no·llasciarsi fare né forza né ingiuria.
438 20| llasciandola, usare se no i·llecito modo. Ed è Castità in tre
439 6 | veduto apertamente, ed ha'lmi mostrato per bello essempro.
440 32| angioli e de' santi che lodano sempre il Signore. E se
441 19| niuno di bontà può essere lodato, perché a loro si richiede
442 30| nel Saltero: «I morti no loderano Iddio, cioè coloro che discenderanno
443 21| Tristizia, Avarizia, Gola e Lossuria. E mostrami le vie di catuno,
444 32| forme e tutte le chiare luci; e vedevisi Cristo, il quale
445 27| appaia l'uomo ghiotto o lussorioso. E falle per No esser l'
446 | maggiori
447 19| e sono così appellate: Magnificenzia, Pazienzia, Sicurtà, Fermezza,
448 32| il quale rispende nella maiestà sua, ch'è piacevole a vedere
449 30| ninferno, e discoronvi tutte le maladizioni e l'angosce e le pene del
450 25| operazioni sue per Odio, ch'è una malivoglienza d'animo invizîata. E falle
451 25| falle per Ressa, ch'è una malivolenza d'animo tra coloro che sono
452 3 | disposto di sette pessime e malvage cose. La primaia, che 'l
453 9 | guarda, che se pure in una mancasse, già mai buono non sarebbe -.
454 30| onde dice il Vangelo: «Manderà Iddio li angioli suoi, e
455 27| quando si disiderano i mangiari di soperchio. E falle per
456 19| cosa ha a fare dee essere mansueto, ch'è la settima delle dette
457 19| Perseveranza, Umilità, Mansuetudine.~E quando ebbe così detto,
458 31| maravigliosa paura, facendosi maraviglia di cotanto e così sùbito
459 20| modi: virginale, vedovale, matrimoniale; e catuna di queste è detta
460 | medesima
461 | medesimi
462 | medesimo
463 29| le vie sono diverse, così menano l'anime a regnare in diversi
464 30| E altrove pone che sono messe nella carcere, là ove dice: «
465 30| averano comesso peccato, e metteragli nel camino del fuoco arzente».
466 30| dice Iddio nel Vangelo: «Mettetelo nelle tenebre di fuori,
467 28| nome per meglio avelle a mimoria. E sono così nominate: Semplice
468 31| via c'ha fatto: così noi miseri niuno segno possiamo mostrare
469 26| falle per Rapina, ch'è cosa mobile per forza tolta. E falle
470 32| secondo il bene c'ha fatto nel mon do. E allogata in quello
471 32| quivi non si tocca altro che morbida cosa. E simigliantemente
472 3 | sette vizî capitali overo mortali~ ~- La seconda parte della
473 13| Pietà; e per quello cotale movimento è la detta via di rendere
474 32| sua: «Beati que' morti che muoio no a Dio, perch'oggi mai
475 14| pericoli e nicisità loro. E muovesi catuno a fare queste cose
476 13| suoi.~- E tutti questi si muovono a rendere la loro ragione,
477 19| no istà fermo, ma vassi mutando: però colui che la detta
478 19| delle dette virtù, in non mutarsi del buono e diritto proponimento.
479 23| l'animo invidioso, quando nasconde li altrui beni. Per via
480 25| una mala volontà d'animo nascosta di dare o fare altrui danno.
481 26| falle per Furto, ch'è uno nascosto prendimento dell'altrui.
482 16| suggetto e signore, e come per natua è tenuto il suggletto di
483 31| una ombra, e come fa la nave per l'acqua tempestosa,
484 24| Trestizia, e sono così nominati: Negrigenzia, Pigrizia, Tiepidità, Improvedenzia,
485 | nell'
486 17| bisogni, e soportare ne le 'nfertadi, e nelli erori e peccati
487 33| Santo, sicché s'accenda e 'nfiammi l'animo tuo nel suo amore,
488 22| come li altri la fanno, ma 'ngegnasi di farla per nuovo modo,
489 13| sovenillo è tenuto ne' bisogni e niccisità sue.~- E 'l cittadino è
490 14| su' bisogni e pericoli e nicisità loro. E muovesi catuno a
491 24| Ed ella disse: - Per Nigrigenzia è detto l'animo tristo,
492 7 | facci. E per questa via i nobili ingegni, che sono acconci
493 25| o dice contra ad alcuno none giustamente. E falle per
494 | nostra
495 | nostri
496 13| tre ragioni, cioè che 'l notrichi e amunischi e gastighi.
497 33| già è trapassata tutta la notte, ed è venuta l'alba del
498 | nulla
499 22| per nuovo modo, e d'avere nuovi reggimenti e altra cosa
500 22| ma 'ngegnasi di farla per nuovo modo, e d'avere nuovi reggimenti
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