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- Per via di Piatà
rende naturalmente ragione il padre al figliuolo e
figliuolo al suo padre e cittadino alla sua città, che sono tra loro come padre
e figliuolo. Perch'è tenuto il padre per natura a
rendere al suo figliuolo tre ragioni, cioè che 'l notrichi e amunischi e gastighi. Di nutricarlo è tenuto, perché
cresca e possasi atare; d'amunillo è tenuto d'Iddio, e darli di buoni costumi, perché
sia buono; di gastigallo è tenuto di peccati e di
mali, perché non diventi reo. E 'l figliuolo è
tenuto per natura di rendere al suo padre altre tre cose, cioè onorallo, sovenirlo, ubbidirlo. Onorallo è tenuto, per lo benificio che n'ha riceuto; ubidillo è tenuto, perché li sono utili i suoi
comandamenti; sovenillo è tenuto ne' bisogni e niccisità sue.
- E 'l
cittadino è tenuto per natura di rendere due cose al suo Comune, cioè
consigliarlo ed atarlo. Consigliallo
è tenuto, cioè di dágli
buoni e diritti consigli; atarlo è tenuto in su' bisogni e pericoli suoi.
- E tutti questi si muovono a
rendere la loro ragione, com'ho detto di sopra, per via di Pietà; e per quello cotale movimento è la detta via di rendere ragione
chiamata Pietà.
E quando ebbe così detto, disse:
- Vedi tu, figliuolo, le ragioni ch'è tenuto di
rendere il padre al figliuolo e 'l figliuolo al padre e 'l cittadino al suo Comune
secondo natura? - Ed io dissi: - Be·llo
veggo chiaramente. Ora ti priego
che vadi inanzi alla terza
via per la quale naturalmente si rende ragione, che s'apella
Grazia.
Ed ella
disse:
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