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Avarizia è il quinto vizîo che
nasce della mala volontà; e questo fa l'animo vizîoso e disordinato in ciò che
'l fa disideroso ed empio di
guadagnare o ritenere ricchezze. E comettesi
Avarizia per molte vie, e ha catuna il suo nome per
meglio tenelle a mente. E
quelli sono i vizî che nascono d'Avarizia, e sono così nominati: Simonia,
Usura, Ladroneccio, Furto, Rapina, Forza, Inganare, Spergiuro, Bugia.
E quando ebbe così detto, dissi: - Dimmi,
verace maestra, in che modo Avarizia fa le sue operazioni per le dette vie? -
Ed ella disse: - Fa Avarizia l'operazioni sue per
Simonia, quando per impiezza di guadagnare si
rivendono le cose spirituali; e Simonia è detta da Simone incantatore, che
volle comperare da santo Piero lo Spirito Santo. E falle per
Usura, quando nelle prestanze sopra la sorte alcuna cosa si spera. E falle per Ladroneccio, quando
palesemente dell'altrui si toglie contro alla volontà del signore. E
falle per Furto, ch'è uno nascosto prendimento
dell'altrui. E falle per Rapina, ch'è cosa mobile per
forza tolta. E falle per Forza, ch'è cosa stabile
tolta per forza. E falle per Inganare, ch'è uno ingegno per frode comesso
a intendimento di guadagnare. E falle per Ispergiuro,
ch'è una bugia per saramento
afermata; e però s'appartiene Spergiuro ad Avarizia,
perché dice la Scrittura: «La persona ch'è avara ha
per nulla i saramenti». E falle per Bugia, ch'è una falsa boce ad
intendimento d'inganare detta.
E quando ebbe così detto, disse:
- Vedi tu, figliuolo, come per le dette vie fa
Avarizia le sue operazioni, e come si muove l'uomo per Avarizia e empiezza di guadagnare a fare i detti peccati? - E io dissi: - Ben veggio
apertamente ogni cosa. Ora ti priego che vadi inanzi al sesto vizîo.
Ed ella
disse:
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