Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Bono Giamboni
Trattato di virtù e vizî e di loro vie e rami

IntraText CT - Lettura del testo

  • 5 - Di Prudenzia e delle sue vie, prima virtù
Precedente - Successivo

Clicca qui per attivare i link alle concordanze

5 - Di Prudenzia e delle sue vie, prima virtù

 

- Prudenzia è virtù la quale ordina e dispone l'animo dell'uomo a verace conoscimento di bene e di male, con ferma volontà di pigliare il bene e lasciare stare il male e fuggirlo. E però dissi «il bene dal male», perché non sarebbe virtù se non insegnasse qual è la cosa buona e qual è migliore e qual è la rea e qual è piggiore; ed anche non gioverebbe questo conoscere, se del bene non si facesse elezione. E passa questa virtù tutte l'altre, perché scevera l'uomo dalle bestie per quel cotale conoscimento, ed è iguale cogli angioli. E conoscesi la buona dalla ria per cinque cagioni, ed ha catuna il suo nome per commendalle meglio a memoria. E le nomora di quelle vie sono le virtù che nascono di Prudenzia, e sono così appellate: Buona memoria, Buono conoscimento, Buono provedimento, Buono esaminamento, Buona elezione.

Ed io dissi: - Mostrami, verace maestra, in che modo per catuna delle dette vie il bene dal male si conosce, acciò ch'io possa pigliare verace conoscimento della buona cosa e della rea, e la buona sappia eleggere e la rea schifare. E prima mi dì della primaia via, cioè di quella che s'apella Buona memoria che ponesti imprima di sopra. Ed ella disse:

 

 




Precedente - Successivo

Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License