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Bono Giamboni
Libro de' vizî e delle virtudi

IntraText - Concordanze

bene

   Capitolo
1 4 | compiutamente la sua virtute. E sai bene come la vaga Ventura m'avea 2 4 | di cittadinanza ed essere bene nutricato e costumato; e 3 5 | possi ritenere e vogliati bene, perché sanza amici non 4 5 | non li ricordi di farsene bene; e però dice Salamone: « 5 6 | Ed ella disse: - Credo bene che l'abbi dimenticato, 6 6 | e dato a godere cotanto bene. Ma perché nol faceste per 7 7 | tua credenza; anzi toccaro bene i loro discendenti; e però 8 9 | fatti l'uomo e la femina, bene fece dunque Dio se, favellando 9 10| Or pensa e considera bene le vilissime cose del mondo 10 10| qual è sommo e perpetual bene all'uomo, e compimento ma' 11 11| consigliare, sicché di cotanto bene non potesse esser perdente: 12 14| diligente inquisizione, s'è bene d'ogni cosa in concordia 13 15| Ed ella disse: - Assa' bene, quando sono di te acompagnata, 14 15| può Dio conoscere né niuno bene adoperare -. Ed ella disse: - 15 16| vieni così palesemente. So bene che ci vieni e vai a tua 16 18| capo e disse: – Credi tu bene i detti sacramenti e le 17 19| questo mondo il sovrano bene a godimento, e aministralo 18 19| dirotti in che modo il sovrano bene è un ragunamento perfetto 19 19| inverso Idio quando di lui fue bene innamorato, disse: «Segnor 20 25| non è, o di fare quello bene che non fa; e quest'è vanagloria. 21 26| calore che nasce all'uomo del bene e de la felicitade altrui, 22 26| invidioso non soffera il bene altrui di vedere -. E quando 23 26| Ingratitudine è quando l'uomo del bene che gli è fatto per disdegno 24 26| uomo dell'altrui male o del bene si contrista; e quest'è 25 28| d'animo per la quale il bene che potrebbe fare non comincia. 26 28| per la quale l'uomo non è bene studioso di seguitare quello 27 28| per la quale l'uomo non è bene accorto di provedere le 28 28| non è, o non si provede bene de le cose che possono avenire, 29 28| possono avenire, o non guarda bene ogni cosa che li può nuocere, 30 33| conosciuto, Seguitar lo bene c'ha considerato.~E quando 31 33| verace conoscimento del bene e del male, con fuggir lo 32 33| fuggir lo male ed eleggere il bene. E però diss[i] conoscimento 33 33| diss[i] conoscimento del bene e del male, perché non sarebbe 34 33| che sapesse discernere il bene dal male, se non sapesse 35 33| non sapesse discernere il bene per sé, cioè qual fosse 36 33| seguitasse l'elezion del bene e il dispregio del male. 37 33| che Prudenzia è quando il bene dal male si conosce e la 38 33| sconvenevole, ed eleggesi il bene e fuggesi il male -. E quando 39 33| diritta ragione che è il bene e che è il male di quella 40 33| questo aviene perché non sono bene tutte le cose che nuocere 41 33| servitudine». Eleggere e far lo bene c'ha conosciuto si è un 42 33| Salamone quando dice: «Ciò bene che puo' fare co le mani 43 36| e per queste non si fa bene, ma puniscesi il male. Grazia 44 38| femina nel mondo, che alcun bene facesse; anzi li avea sì 45 41| ambasciadori ebbero saviamente e bene proposta e detta la loro 46 45| perfettamente, perché l’avesse bene a mano. E poi dissero: – 47 45| con una bella favella e bene aconcio a queste cose, pigliò 48 49| uomo ragunate ha sì per bene Dio onnipotente, che quel 49 50| opere di colui che facea bene e promettendo di farline 50 58| trovava neuno che alcun bene o alcuna virtù volesse fare, 51 58| e non volieno fare alcun beneadoperare alcuna virtude, 52 58| a memoria, e dovrebbevi bene ricordare, come ne’ discendenti 53 65| E sappi che per noi sarà bene atato, purché si possa acconciamente.~ 54 69| del mondo, in conoscere il bene dal male per diritta ragione, 55 69| ragione, e in elegger lo bene e fuggir lo male c'ha conosciuto. 56 70| a fare, in conoscere il bene dal male per diritta ragione, 57 70| ragione, e aleggere78 il bene nelle sue operazioni, e 58 70| virtude, quando imagina bene il fatto c'hae a fare, e 59 70| sconvenevole, e sì guarda il bene c'ha conosciuto e manda 60 70| virtù, quando l'uomo esamina bene ogni cosa del fatto o de 61 70| posson nuocere non sono bene esaminate e cercate.~ ~ ~ 62 71| altro.~ E io dissi: - Fammi bene intendere come l'uomo è 63 74| pensa dinanzi se ti credi bene poterli oservare; e se vi 64 75| cose ch'avesse a fare, il bene dal male e la cosa giusta 65 75| diritta ragione conoscesse, il bene eleggesse e 'l male schifasse


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