grassetto = Testo principale
Capitolo grigio = Testo di commento
1 1 | genti, che neuna miseria d'uomo potesse nel mondo più montare?
2 2 | maraviglio che, essendo tu uomo, fai reggimenti bestiali,
3 2 | considerassi, come dee far l'uomo naturalmente, d'ogni tua
4 2 | terrene per natura, solo all'uomo è dato a guardar lo cielo,
5 5 | cagione per che Dio fece l'uomo e la femina, e a che fine
6 5 | Hoe inteso da' savi che l'uomo e la femina fur fatti da
7 5 | cagione per che Dio fece l'uomo e la femina, perché venissero
8 5 | che fu fatta la femina e l'uomo. Vuo' tu vedere come le
9 5 | gloria del mondo dilungano l'uomo dal servigio di Dio? Or
10 5 | perché Mamone vuol esser dall'uomo servito di due cose, cioè
11 5 | servito, perché vuole che l'uomo sia cùpido di guadagnare,
12 5 | e però dice Salamone: «L'uomo cùpido e tenace è una sustanzia
13 5 | vuol esser servito dall'uomo tutto di diversi riggimenti
14 5 | quelli, perché vuole che l'uomo, nel suo guadagnare, non
15 5 | Salamone: «Quel guadagno onde l'uomo è male infamato, si dee
16 5 | pensamento che credi che l'uomo possa avere i beni di questo
17 5 | ricchezze », però che neuno uomo giusto né santo le disiderò
18 6 | appellato, perché dato è all'uomo acciò che possa qui piangere
19 7 | il peccato, e andavane l'uomo in paradiso se pazientemente
20 7 | sostenesse; e vogliendo che l'uomo in pace le portasse, acciò
21 7 | Dio, e allora dé pensar l'uomo che Dio l'ami, quando di
22 8 | poco basta la vita dell'uomo; e queste sono veragemente
23 9 | beato per che fuor fatti l'uomo e la femina, bene fece dunque
24 9 | nulla a volere confortare l'uomo per le parole c'ha' dette,
25 10 | è la maggior cosa che l'uomo e la femina possa avere,
26 10 | che Dio insegna fare all'uomo si è questa: «Vegna l'anima
27 10 | Idio onnipotente nol dà all'uomo, ma ciascun per li suoi
28 10 | gran pugna, non si dé l'uomo anighiettire, ma francamente
29 10 | sommo e perpetual bene all'uomo, e compimento ma' sempre
30 10 | Sola una cosa dé muovere l'uomo a fare volentieri questa
31 10 | si può avere a posta dell'uomo; anzi molte volte, quando
32 10 | lui, e lascia e abandona l'uomo molto dolente.~- Dio aiuta!
33 10 | conquistata; e a posta dell'uomo si conquista e si vince,
34 10 | questa stretta via che mena l'uomo a·regno di Cielo vogliano
35 11 | e la miglior cosa che l'uomo e la femina possa avere;
36 11 | guardin la terra, solo all'uomo è dato a guardare lo cielo
37 14 | questa sola virtù dà all'uomo la Fede Cristiana, e tutte
38 14 | fare buone l'opere dell'uomo. E però è questa capo dell'
39 14 | alcuna buona speranza dell'uomo c'ha in sé buon'opere sanza
40 16 | mia usanza è d'isaminare l'uomo anzi che per fedele sia
41 16 | rappresentommi e disse: - Ecco l'uomo: esaminatelo sicuramente,
42 17 | che si possa congiugnere l'uomo colla femina carnalmente
43 19 | beni laonde si compiono all’uomo tutti i suoi desiderî: e
44 21 | quell’altro, sie che se l’uomo non è savio in temperar
45 24 | di sopra insuperbisce l'uomo, e fallo da Dio rubellare;
46 24 | Quando la Superbia piglia l'uomo, ogni peccato commette;
47 25 | per lo quale si muove l'uomo a volere quello onore che
48 25 | Grandigia è quando l'animo dell'uomo non soffera che alcun sia
49 25 | Arroganzia è quando si vanta l'uomo d'esser quello che non è;
50 25 | vanagloria. Non usanza è quando l'uomo hae sì in dispetto li altrui
51 25 | vanagloria. Ipocresia è quando l'uomo dà vista od apparenza alle
52 25 | Contenzione è quando l'uomo contende e impugna la verità
53 25 | Contumacia19 è quando l'uomo hae in dispetto suo maggiore,
54 25 | Presunzione20 è quando l'uomo s'apropia l'altrui fatto
55 25 | Innobedienzia è quando l'uomo, per disdegno, non ubidisce
56 26 | mal calore che nasce all'uomo del bene e de la felicitade
57 26 | Ditraimento21 è quando l'uomo nasconde li altrui beni;
58 26 | Dipravamento è quando l'uomo li altru' beni in altra
59 26 | Ingratitudine è quando l'uomo del bene che gli è fatto
60 26 | Maltrovamento23 è quando l'uomo appone altrui peccato o
61 26 | Contristamento è quando si rallegra l'uomo dell'altrui male o del bene
62 27 | d'animo laonde si muove l'uomo contra alcuna persona -.
63 27 | sangue. Ingiuria è quando l'uomo fae o dice alcuna cosa contra
64 27 | danno. Nequizia è quando l'uomo ardisce a fare quello ch'
65 28 | d'animo, per la quale l'uomo il ben che puote fare non
66 28 | mente per la quale si teme l'uomo di cominciare le gran cose.
67 28 | pigrizia d'animo per la quale l'uomo non è bene studioso di seguitare
68 28 | di mente per la quale l'uomo non è bene accorto di provedere
69 28 | cattività d'animo per la quale l'uomo non considera scalteritamente
70 28 | pigrizia d'animo per la quale l'uomo è nighiettoso ove dovrebbe
71 28 | vizio d'animo per lo quale l'uomo neun suo fatto fa con discrezione.~-
72 33 | cose passate si è quando l'uomo ha memoria di molte cose
73 33 | cosi presenti si è quando l'uomo imagina la cosa presente
74 33 | possono avenire è quando l'uomo considera che de la cosa
75 33 | Son vie che paiono all'uomo diritte, ma la fine loro
76 34 | virtù d'animo per la quale l'uomo né per tribulazioni del
77 34 | per la quale l'animo dell'uomo stae fermo contra l'aversità
78 34 | che nell'aversità fanno l'uomo fermo e costante, e son
79 34 | per la quale l'animo dell'uomo ardisce per sua propia volontà
80 34 | virtù d'animo per la quale l'uomo sta fermo in sul buon proponimento
81 34 | fortezza d'animo per la quale l'uomo soffera in pace le fatiche
82 34 | Perseveranza è virtù per la quale l'uomo sta fermo insino a la fine
83 34 | pazientemente aspetta l'uomo d'essere in vita eterna
84 34 | virtù per la quale soffera l'uomo di portare vile abito, e
85 34 | arrendevole l'animo dell'uomo.~ ~ ~
86 35 | virtù d'animo per la quale l'uomo rifrena i desideri della
87 35 | Contenenza è virtù per la quale l'uomo s'astiene de' desideri non
88 35 | Castità è virtù per la qual l'uomo costringe lo 'ncendio della
89 35 | che non ebbe anche uso d'uomo, e altra è castità vedovale,
90 35 | vedovale, che già uso d'uomo hae avuto, ma or se ne astiene;
91 35 | matrimoniale, c'ha uso d'uomo, ma legittimamente; e catuna
92 35 | per la prima s'umilia l'uomo al maggiore, e questa è
93 35 | per la terza s'aumilia l'uomo al minore, e questa è detta
94 35 | bisognano alla vita dell'uomo si recano ad uso temperato.
95 35 | per la qual si vergogna l'uomo de le soperchianze e de'
96 35 | Temperanza quando s'astiene l'uomo da' desideri non liciti,
97 36 | per la quale si muove l'uomo a rendere a Dio la sua ragione;
98 36 | per la quale si muove l'uomo ad amare e ubidire e reverire
99 36 | Vendetta è virtù per la quale l'uomo contasta al nimico, che
100 36 | degna di merito quando l'uomo ubidisce a quello ov'è '
101 36 | Misericordia è virtù per la quale l'uomo nelle miserie del prossimo
102 38 | la guerra tra Satanas e l'uomo, e tra' Vizî e le Virtudi,
103 38 | tutte l'opere sue fece l'uomo e la femina, acciò che quelle
104 38 | cominciò la gran guerra tra l'uomo e la femina co' demoni di
105 38 | veggendo e considerando che l'uomo e la femina non avien peccato
106 38 | le Virtudi e dielle all'uomo e a la femina, co le quali
107 38 | non potea avere parte nell'uomo né ne la femina infin che
108 38 | Virtudi e discacciarle dall'uomo e da la femina, sicché,
109 38 | Virtudi e cacciálle dall'uomo sì malamente, che neuno
110 38 | sì malamente, che neuno uomo si trovava né femina nel
111 38 | tutto 'l mondo, e trassesi l'uomo e la femina della segnoria
112 38 | conoscendo per certo che dell'uomo non potea ravere alcuna
113 38 | Fedi, acciò che mettesse l'uomo in errore, e non sapesse
114 38 | via la segnoria che dell'uomo e de la femina è usato d'
115 38 | debbia ricordare come v'è l'uomo da Dio raccomandato, e ne
116 38 | acompagnare la femina e l'uomo, sicché coloro che son oggi
117 38 | santissime sedie vòte per che l'uomo e la femina fue fatto: acciò
118 42 | intendimento, che la vita dell’uomo era molto stretta a potersi
119 42 | quali allargâr la vita dell’uomo con potersi salvare. E per
120 44 | certo che non potea più l’uomo o la femina ingannare infin
121 44 | Cristiana e spogliarne l’uomo al postutto, sicché ritorni
122 44 | tegnamo questa via. Io ho un uomo alle mani il qual s’appella
123 44 | Cristiana, e rimetterà l’uomo in nostra podestà; ma vorrà
124 45 | queste impromesse, essendo uomo molto mondano e di vanagloria
125 45(55)| ha avuto contatto con l'uomo: evidente contrapposizione
126 45(55)| del contatto fisico con un uomo, con Gesù, la cui madre
127 45(55)| aver avuto contatto con un uomo.~
128 46 | la maggior virtude che l’uomo in questo mondo possa avere
129 46 | t’asottiglie di provare l’uomo e di farlo cadere in errore.~
130 49 | queste tre cose in uno uomo ragunate ha sì per bene
131 55 | dette due cose, acciò che l’uomo sia in perfetta religione
132 58 | Pentomi ch’i’ ho fatto l’uomo»; e andonne ad uno che si
133 58 | carne mortale, e fecesi uomo, e fece nel mondo nuova
134 61 | cosa, non si trovò neun uomo nel mondo che fosse mendico,
135 64 | vedere; ed elli, siccome uomo ch'ode volentieri quando
136 66 | due sono le glorie che l'uomo e la femina può avere, cioè
137 68 | dice il Vangelio: «Neun uomo che ponga mano a l'aratro
138 68 | neente.~ E io dissi: - Neun uomo può giudicare de le cose
139 70 | Per buona memoria puote l'uomo usare questa virtù, quando
140 70 | usare questa virtù, quando l'uomo ha memoria e ricordasi di
141 70 | buon conoscimento puote l'uomo usar questa virtude, quando
142 70 | buon provedimento può l'uomo usare questa virtù, quando
143 70 | buono esaminamento puote l'uomo usar questa virtù, quando
144 70 | usar questa virtù, quando l'uomo esamina bene ogni cosa del
145 71 | a cui è obligato. Ed è l'uomo per tre ragioni obligato:
146 71 | Per ragione naturale è l'uomo obligato in sei modi, cioè
147 71 | Per via di religione è l'uomo obligato naturalmente a
148 71 | obligato naturalmente l'un uomo a l'altro.~ E io dissi: -
149 71 | Fammi bene intendere come l'uomo è obligato a Dio naturalmente
150 71 | In che modo è obligato un uomo a l'altro naturalmente per
151 71 | Ed ella disse: - L'un uomo a l'altro èe obligato naturalmente
152 71 | promette. E anche è tenuto l'un uomo a l'altro a tre cose, cioè
153 71 | di sopra dé rendere l'un uomo a l'altro la ragion sua,
154 72 | d'animo forte può esser l'uomo per sei virtù che nascono
155 72 | l'animo forte, quando l'uomo ardisce le gran cose di
156 72 | animo forte, quando spera l'uomo fermamente di ben capitare,
157 72 | animo forte, quando sta l'uomo fermo in sul buon provedimento
158 72 | forte, quando soffera l'uomo in pace i pericoli e le
159 72 | forte, quando persevera l'uomo infino alla fine delle cose
160 72 | pazientemente aspetta l'uomo d'esser in vita eterna guiderdonato.
161 73 | tutte le cose. E puote l'uomo esser d'animo temperato
162 73 | Per contenenza puote l'uomo esser d'animo temperato,
163 73 | temperato, quando costrigne l'uomo l'incendî de la lussuria
164 73 | temperato, quando s'astiene l'uomo del manicare e del bere
165 73 | temperato, quando ritiene l'uomo quello che si conviene:
166 73 | temperato, quando porta l'uomo vile abito, e 'l ben che
167 73 | temperato, quando si vergogna l'uomo de le soperchianze e de'
168 75 | far mi conviene, vivo com'uomo disperato, e non credo potere
169 76 | Dunque, se l'anima dell'uomo è data naturalmente in questo
170 76 | sia di verità e dirizzi l'uomo a verace conoscimento de
171 76 | vanitadi e bugie, e conduca l'uomo in grandissimi errori? Della
172 76 | adempiano i desiderî dell'uomo, e que' del mondo siano
173 76 | termine dati, e' desiderî dell'uomo non possan compiere? Certamente
174 76 | Virtù e disse: - Ecco l'uomo, che s'è accordato al postutto
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