Capitolo
1 1 | e il cibo che in questo mondo m'avea nutricato e conservato.
2 1 | venire in questo misero mondo, acciò ch'io patisse cotanti
3 1 | miseria d'uomo potesse nel mondo più montare? Se cotesto
4 3 | che alluminavano tutto 'l mondo. E io, veggendo la detta
5 4 | operazioni, laonde io era al mondo buono e caro tenuto. Da
6 5 | Ventura e della gloria del mondo; l'altra, per la perdita
7 5 | Ventura e de la gloria del mondo; appresso a quella onde
8 5 | Ventura e della gloria del mondo, vo' che mi dichi qual fue
9 5 | ricchezze e la gloria del mondo e' beni della Ventura. Or
10 5 | uomini son già stati nel mondo che volentieri e con grandissimo
11 5 | ricchezze e la gloria del mondo dilungano l'uomo dal servigio
12 5 | ricchezze e la gloria del mondo.~- Questi due signori voglion
13 5 | e mostri la gloria del mondo, acciò che per lo fatto
14 5 | la nostra allegrezza nel mondo, che la conscienza nostra
15 5 | salvi sopra l'altre cose del mondo; onde dice Salamone: «Quel
16 5 | possa avere i beni di questo mondo e dell'altro? Certo non
17 5 | puote avere i beni di questo mondo e dell'altro; e certo non
18 5 | glorioso». Anzi, chi al mondo piace, a Dio piacer non
19 5 | ma quanto più è vile al mondo, cotanto è più prezioso
20 5 | e com'una spazzatura del mondo». Onde, se tu hai perdute
21 5 | ricchezze e la gloria del mondo, non te ne dovresti crucciare,
22 6 | in su la terra in questo mondo -. E io dissi: - Ben so
23 6 | vicende che mi stringon nel mondo -. Ed ella disse: - Credo
24 6 | la terra in miluogo del mondo, cioè in quel luogo dove
25 6 | sentirete e vedrete stando nel mondo; e da sezzo vo' che vi segnoreggi
26 6 | le dette pene stando nel mondo, non vo' che ve ne crucciate
27 6 | avegna che questo luogo del mondo sia molto tormentoso e rio,
28 7 | posti in su la terra nel mondo, e le maledizioni che diede
29 7 | faccendosi omo e vegnendo nel mondo, tutte le dette pene ne
30 7 | fu il primaio giusto del mondo, come fue morto da Caino
31 7 | quelli ch'abbia in questo mondo sofferte pene e tribulazioni,
32 7 | ch'avea sofferte in questo mondo, in terra e in acqua, sì
33 7 | chi de le tribulazioni del mondo non vuol sentire. Perché
34 7 | chi le tribulazioni del mondo e i pericoli non soffera
35 7 | tribulazioni e l'angosce del mondo sono i gastigamenti di Dio,
36 7 | pene e le tribulazioni del mondo, i quali sono i suoi gastigamenti,
37 8 | ricchezze e della gloria del mondo, e di compiere i desideri
38 8 | perché meritano nell'altro mondo molte pene eternali; e della
39 8 | e de le tribulazioni del mondo ti turbi e lamenti, che
40 8 | pace, meritano nell'altro mondo molta gloria perpetuale.~-
41 8 | E perché poca gloria nel mondo merita nell'altro molta
42 8 | molta pena, e poca pena nel mondo, in pace sofferta, merita
43 8 | Quel che ne diletta nel mondo è cosa di momento, e quel
44 9 | conoscimento delle cose del mondo. Cui mi saprestù contare
45 9 | ventura e la gloria del mondo; e se di doglie o di tribulazìoni
46 9 | sottoposta e data alla vanità del mondo, e quanto può istudia di
47 9 | dette, che de le cose del mondo abbia alcuno conoscimento.~ ~ ~
48 10| desiderio della gloria del mondo. Il regno di Cielo è la
49 10| bene le vilissime cose del mondo che appo li uomini mondani
50 10| quanta forza e fatica nel mondo s'hanno; tanto maggiormente
51 10| regno. Ma la gloria del mondo è sì vana e fallace, che
52 10| pigliare questa gloria del mondo, e hannovi messo tutto loro
53 10| vince, purché 'n questo mondo voglia pugnare. E avegna
54 10| conoscimento delle cose del mondo; ma nel Vangelio sono appellati
55 11| tribulazioni e l'angosce del mondo sono i gastigamenti di Dio,
56 11| per neuna tribulazione del mondo si posson turbare; e però
57 11| schifate dalle genti del mondo, perché vivono sotto grande
58 11| persona, ma so' in questo mondo libere e franche; e però
59 11| le Virtù sono libere nel mondo; e tutte l'altre cose sono
60 12| promessione delle cose del mondo che da que' nimici fatta
61 15| non avrei creduto che nel mondo n'avesse cotanti.~ ~ ~
62 17| apertengono a le genti del mondo. – Ed ella disse: – Qua’
63 17| apertengono alle genti del mondo sono questi: Onora e ubidisci
64 19| altre femmine fanno, nel mondo sì bella creatura non avrebbe.
65 19| neuna che si truovi nel mondo, e quella c’ha i piue ricchi
66 19| perch’ella sola ha in questo mondo il sovrano bene a godimento,
67 19| pulitamente, né della gloria del mondo, però che sa che a Dio non
68 19| che vita eterna in questo mondo».~ ~ ~
69 20| era la più ricca reina del mondo e aveva più ricchi fedeli,
70 21| forti e li gloriosi del mondo a lui». E questa è forse
71 23| Questa è tutta la gente del mondo, ch'è divisa in due parti,
72 24| quasi sotto sé tutto il mondo, e ballo in sette parti
73 32| nasconne quanti beni nel mondo si fanno.~ ~ ~
74 34| né per tribulazioni del mondo si fiacca, né per lusinghe
75 34| fatiche de le tribulazioni del mondo. E però si riferiscono a
76 34| pericoli de le tribulazioni del mondo. Perseveranza è virtù per
77 38| terra, e formò e fece il mondo e tutte le cose, in quella
78 38| ne le miserie di questo mondo. E allotta si cominciò la
79 38| e durerà insino che 'l mondo si verrà a giudicare e a
80 38| si trovava né femina nel mondo, che alcun bene facesse;
81 38| figliuolo Gesù Cristo nel mondo, il qual diede nuova legge,
82 38| a quella legge tutto 'l mondo, e trassesi l'uomo e la
83 38| li avea data, seminoe nel mondo molte Risie, e fece credere
84 38| con ciò sia cosa che 'l mondo debbia durare tanto che
85 38| paradiso; e così durerebbe il mondo d'ogne tempo, e tutti uomini
86 38| del Nemico sì in questo mondo come nell'altro, e romperebbersi
87 38| Dio, che volle che questo mondo durasse tanto tempo, che
88 38| li uomini e le femine del mondo le dette sediora santissime
89 38| che i demoni hanno nel mondo seminate, siano tutte morte
90 38| e neuno si ne truovi nel mondo; e noi Virtù possiam mai
91 38| mai sempre, infin che 'l mondo basterà, acompagnare la
92 38| acciò che questo puzzolente mondo là ove le genti sono tormentate
93 38| venuta che Cristo fece nel mondo per ricomperare li peccatori,
94 39| disfacciasi tosto questo mondo puzzolente -. E inanimârsi
95 40| questo errore per tutto ’l mondo, e credettero tutte le genti
96 40| Fede dell’idoli di tutto ’l mondo, sì che poscia non rappariro.~ ~ ~
97 41| spenta la Fede dell’idoli del mondo, come di sopra avete inteso,
98 41| aveano seminate e sparte nel mondo per metter le genti in errore,
99 41| Cristo, quando venne nel mondo, in molte cose la mutoe,
100 42| a segnoreggiare tutto ’l mondo, ed esser creduta da tutte
101 42| della carne e la gloria del mondo. Della qual cosa eran questi
102 42| voleano paradiso e questo mondo abracciare: però s’ingegnaro
103 42| stringea il diletto del mondo. – E quando ebbe così detto
104 42| per diletto delle cose del mondo: però perdonò a coloro che
105 43| e poi tutta la gente del mondo fecero nelle chiese gran
106 43| li uomini e le femine del mondo, per li amonimenti della
107 44| che tutta la gente del mondo era convertita a la Fede
108 44| Resie ch’avea seminate nel mondo, che mettiamo le genti in
109 44| tenere, che de le genti del mondo così al tutto perdente non
110 44| lloro, e delle genti del mondo quetare una parte: che peggio
111 44| uomini e delle femine del mondo così al postutto. E altri
112 44| operazioni; e facesser venire nel mondo gran piaghe e grandissime
113 44| amministrar la gloria del mondo; e consigliando disse: –
114 44| operazione, e a far venire nel mondo pestilenzie e piaghe, non
115 44| onori e della gloria del mondo, che già mi soperchia di
116 44| a costui e farla per lo mondo predicare, questi la farà
117 45| nome e farello glorioso nel mondo, più che non fu anche neuno
118 45| scalterito de le malizie del mondo e con una bella favella
119 46| convertite tutte le genti del mondo alla mia fede, m’è nata
120 46| virtude che l’uomo in questo mondo possa avere a potersi salvare,
121 46| gente, che mai non fu nel mondo neuna simigliante né ove
122 47| Fede Cristiana di tutto ’l mondo, sicché in niuna parte palesemente
123 48| tutti li amici ch’avea nel mondo, e pregolli che la Pasqua
124 49| sparta la novella per lo mondo che la Fede Cristiana tornava
125 50| tanta gente, che tutto ’l mondo copriano, e non potrebbe
126 50| cosa contare. Perché nel mondo non ne fue anche neuna sì
127 56| ingegnoso delle malizie del mondo, di nottetempo si levò molto
128 58| tutta la gentilezza del mondo, a’ quali, per li gran fatti
129 58| antecessori, è dato tutto ’l mondo a segnoreggiare e a godere?
130 58| quali trovoe giusti nel mondo, ch’erano del seme d’Abel,
131 58| cui solo trovò giusto nel mondo, e disse: «Io vo’ di te
132 58| tutta l’altra gente del mondo fosse in nostra podestà,
133 58| fecesi uomo, e fece nel mondo nuova legge ci volle tòrre
134 58| fatiche delle tribulazioni del mondo. Avetela nella Temperanza?
135 59| mortalità di genti che nel mondo fosse quella strada così
136 59| ruppe in molte parti del mondo, e apparve il fuoco di sopra
137 60| seminatrice di quanti mali nel mondo si fanno, giaci oggimai
138 60| abbattuta e morta, sicché ’l mondo possa posare! che l’hai
139 61| raunò tutti i poveri del mondo, sì come quella che ben
140 61| non si trovò neun uomo nel mondo che fosse mendico, perché
141 61| Perché, bastando le cose del mondo pienamente a tutte le genti,
142 62| andarle caendo68 per lo mondo, dacché fossero partite.~ ~ ~
143 63| cui è alluminato tutto 'l mondo.~E quando s'ebbero insieme
144 64| li seguitavan le cose del mondo tutte a sua volontà, ne
145 65| o chiara luce di questo mondo, per cui tutte le genti
146 65| che andavano per questo mondo cieco come matti, e tu li
147 65| tutte le buone opere del mondo non ti varrebbero neente,
148 66| perpetuale e quella di questo mondo temporale; e tanto è contraria
149 66| può avere i beni di questo mondo e dell'altro, e che qui
150 67| gran mali che son fatti nel mondo, son fatti e compiuti alle
151 67| molt'altre cose in questo mondo; e di quel non voglio esser
152 67| possa campare, che in questo mondo gran vendetta non ne sia,
153 68| ingannare alle cose del mondo e perdonsi il benificio
154 68| che più non viva in questo mondo: perché conosco certamente
155 68| vivono a Dio, ma solo al mondo.~ ~ ~
156 69| scalterito ne le cose del mondo, in conoscere il bene dal
157 69| tribulazioni e aversità del mondo, e in non pigliare troppa
158 72| tribulazioni e angosce del mondo, e in non esaltarsi malordinemente
159 72| tribulazioni e angosce del mondo. Per perseveranza è l'animo
160 74| sarebbe altro che inganno del mondo, e non te ne potrebbe altro
161 75| tribulazioni e angosce del mondo in pace portasse, come comanda
162 76| potenzie dell'anima in questo mondo, cioè lavorare, imaginare,
163 76| lavorare, sempre mai in questo mondo lavora e non può stare oziosa;
164 76| imaginare, sempre mai in questo mondo vuole imparare, e di ciò
165 76| mai desidera stando nel mondo, e non adempie i suoi desiderî.
166 76| data naturalmente in questo mondo a queste tre cose, e fuggire
167 76| tra che lavori a Dio o al mondo, con ciò sia cosa che 'l
168 76| frutto, e quel che si fa al mondo sia sanza frutto per innanzi?
169 76| sapienzia di Dio o quella del mondo, con ciò sia cosa che quella
170 76| de le cose, e quella del mondo sia di vanitadi e bugie,
171 76| celestiali o quelli del mondo, con ciò sia cosa che i
172 76| desiderî dell'uomo, e que' del mondo siano fallaci e a termine
173 76| intendi de le cose del mondo), venite a me e io vi sazierò;
174 76| e promettiamo in questo mondo di darti la grazia delle
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