'l-citaz | citta-froda | frodi-nvidi | obedi-ritor | ritta-vien | vienn-zolle
grassetto = Testo principale
Capitolo grigio = Testo di commento
1 | 'l
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4 11 | 11 - Del convertimento per
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16 11(7) | De planctu Nat. (in P. L. 210, 444), Somma (Pater), P.
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40 11(7) | planctu Nat. (in P. L. 210, 444), Somma (Pater), P. 36;
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54 11(7) | Sent. I, xiii (in P. L. 83, 564), Alano da Lilla, De planctu
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75 11(7) | in Poeti Duecento) vv. 749-762.~
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78 11(7) | Poeti Duecento) vv. 749-762.~
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82 3 | tanto grande e profonda, che abagliava li occhi di coloro che guardare
83 51 | tutta quanta a fuggire e abandonar la battaglia. Allora fue
84 4 | tenuto. Da ind'innanzi m'abandonâr l'amistadi e li onori e'
85 53 | che debbia lor piacere d’abandonare lo campo e di tornare nell’
86 56 | de la fossa de la Frode~ ~Abandonato il campo delle battaglie
87 3 | cresciuto del mio pane, abandoneret'io, ch'io non ti venisse
88 43 | e arcipreti e proposti e abati e vescovi e arcivescovi
89 55 | Cristiana e le sue serocchie d’abbandonare lo campo delle battaglie
90 61 | con tutta la lor gente, e abbandonaro il campo e tornârsi nell'
91 62 | Tornate nell'oste le Virtù e abbandonato il campo là ove le battaglie
92 12 | que' nimici fatta ti fosse, abbandonerebberti incontanente e partirebberti
93 53 | perché la Fede Cristiana abbandoni il campo e torni nell’oste
94 60 | il Vangelio: «I superbi abbatte Idio e falli cadere; e a
95 59 | piè dinanzi del cavallo s’abbattiero nella fossa che la Frode
96 60 | si fanno, giaci oggimai abbattuta e morta, sicché ’l mondo
97 6 | avea dati, laonde ti sono abbondate molte tribulazioni che non
98 36 | ragione, overo che coloro che abitano insieme in un volere lega
99 46 | oltremare; e tutta la gente che abitava di là si convertio a quella
100 21 | conoscendo ch’era rea e abominata da’ savi e minacciata da
101 66 | però disse il Profeta: «Se abonde in ricchezza, non vi porre
102 58 | mare, e darò loro terra abondevole di latte e di mèle e d’ogni
103 22 | quando per grande amore l’abracce e lo stringi! Qual metallo
104 10 | altri sono stati che l'hanno abracciata e pigliata con molta fatica
105 70 | amonisce e comanda. E però accaderebbe a lei di darti imprima i
106 75 | sopra mostrato, molto s'accende l'animo mio di patirne ogne
107 50 | farline guiderdone (laonde accendea l’animo loro), e atando
108 15 | vestimento, e stava tutta cotale accercinata.~E quando la Filosofia fue
109 28(25)| tristizia: o accidia, secondo i trattatisti medievali.~
110 65 | bene atato, purché si possa acconciamente.~ E poi si rivolse inverso
111 5 | pensando che se' meglio acconcio di venire a quel fine glorioso
112 42 | trovata sua legge (e non s’accorda l’una coll’altra); ed hanno
113 76 | Ecco l'uomo, che s'è accordato al postutto d'esser vostro
114 74 | poterli oservare; e se vi ti accordi, diventa fedele e entra
115 58 | podestà. Della qual cosa ci accorgemmo, e incontanente a uomini
116 67 | Di questo non ci possiamo accorger dinanzi, se non quando il
117 56 | neuno della detta fossa s’accorgesse. E quando ebbe così fatto,
118 46 | dietro i suoi proponimenti. E accorgomi per quel che tu fai che
119 59 | serrate, perché s’erano accorte che’ Vizî eran già mossi
120 28 | quale l'uomo non è bene accorto di provedere le cose che
121 50 | terra conquistata, sì s’acendea molto l’animo loro a la
122 50 | ricevuto da’ nimici, molto s’acendeva l’animo loro alla battaglia,
123 7 | padri nostri manicaro l'uve acerbe, e' denti de' figliuoli
124 12 | pregare anzi che palesemente t'acompagnassero o di servire ti promettessero.
125 38 | che de le Virtù fossero acompagnati, incontanente fece suoi
126 11 | riceveranno e faranti onore e acompagnerannosi teco; e da te non si partiranno
127 68 | E questi cotali non sono aconci ad aver paradiso; e però
128 52 | intendimento che se mai s’aconciasse di tornare di qua, avesse
129 11 | alle Virtudi, né ch'io t'aconti' co·lloro: per che se andare
130 45 | Maometti~ ~Al detto consiglio s’acordaro tutti i demonî e le Furie
131 12 | cagione, ed elle si potessero acorgere in niuno modo che le menassi
132 67 | saresti servito; anzi, se ci acorgessimo che ci menassi sotto spezie
133 51 | fue rassicurata, perché s’acorse onde questo venìa. E incontanente
134 10 | patisce forza, e que' l'acquistan che voglion pugnare». E
135 70 | avenuti e incontrati, e adatta il fatto c'ha a fare ad
136 3 | perché sempre mi piacquero e adattârsi al mio animo le parole de'
137 68 | fedelmente, ma ritornano addietro e lasciansi ingannare alle
138 76 | siano stabili e fermi e adempiano i desiderî dell'uomo, e
139 76 | stando nel mondo, e non adempie i suoi desiderî. Dunque,
140 13 | mostri semplice ne li tuoi adimandamenti! Chi è colui che voglia
141 68 | essere di que' cotali, non adimandi nostra compagnia, perché
142 8 | volto; e con una boce molto adirata disse:~- O umana generazione,
143 57 | richesta ch’avien fatta, s’adirò sì fortemente, che gittava
144 30 | o cose non convenevoli adomanda ad uso della vita.~ ~ ~
145 69 | Prudenzia a tutte le sue adomandagioni secondo che desiderava d'
146 30 | Non esser onesto è adomandare cose ad uso de la vita non
147 5 | sua dalle ricchezze non adomandi guiderdone; il quale, come
148 4 | ragionamenti in questo modo: - Io t'adomando - disse la Filosofia -,
149 41 | innanzi loro queste novelle, e adomandò consiglio di quello ch’avesse
150 49 | Virtù sanza l’altra, non li adopera neente; ma chi l’ha tutte
151 58 | se in così misera gente s’adoperassero nostre mani, o nostro ferro
152 7 | Satanasso che mi offenda. Però adorai tre volte a Dio che lo sceverasse
153 40 | adorare; e dacché li aviano adorati, erano poscia in lor podestà
154 65 | diventassi: onde con noi t'afaticheresti invano, se prima da lei
155 76 | genti: «O voi che lavorate e affaticati siete (intendi de le cose
156 29 | una bugia con saramento affermata; e però s'apertiene Pergiurio
157 68 | Molti sono che con grande affezione ricolgono la parola di Dio,
158 58 | battaglia, che qual è magro e afflitto per troppo digiunare, agrestando
159 21 | soperchio; per la qual cosa s’affoga il calore naturale, e non
160 5 | che dice il Vangelio, ch'affogano lo seme che cade nella buona
161 5 | buono pensamento è stato affogato solo perché hanno avuto
162 76 | cominciamento, che sono molto agevoli a seguitare e compiere:
163 58 | que’ fuor sì pochi, che agevolmente si poteano annoverare. Per
164 64 | dolente che ne infermò e aggravò della persona malamente.
165 | agli
166 5 | cammello per la cruna dell'ago»; e però intrare non vi
167 76 | perché molte cose paiono agre nel cominciamento, che sono
168 58 | afflitto per troppo digiunare, agrestando il corpo di molta astinenza,
169 8 | disse: «Non son degne né da aguagliare le passioni di questo tempo
170 | ai
171 74 | nostra compagnia, e noi t'aiutereno volentieri e apirenti le
172 11 | regno di paradiso beato m'aiutino conquistare. Ed ella disse: -
173 11(7) | xiii (in P. L. 83, 564), Alano da Lilla, De planctu Nat. (
174 19 | n’andammo a letto; e a l’alba del giorno ci levammo, e
175 19 | magione dentro dal suo cuore alberga Cristo, di smisurati delettamenti
176 11 | conoscimento, ma pochi n'albergano co le dette Virtudi: non
177 11 | ricevuti, chi vi volesse albergare, e onorati e serviti -;
178 11 | che per lor volontà non albergassero assai - e sarebbero ben
179 15 | 15 - De l'albergheria de la Fede Cristiana~ ~Ammaestrato
180 36(32)| lettura, alla severitas di Albertano».~
181 42 | Scrittura, per li quali allargâr la vita dell’uomo con potersi
182 4 | come la vaga Ventura m'avea allargata la mano sua, e arricchito
183 7 | denti de' figliuoli ne sono allegati». E veggendo Dio che per
184 64 | per dare a Dio di queste allegrezze. Onde qui ha un valletto
185 46 | Cristiana e la Pagana~ ~Allevata e cresciuta questa Legge
186 44 | mio latte e cresciuto e allevato del mio pane; e oggimai
187 | alli
188 47 | gente, e suo navilio ebbe allogato ne’ porti di Cicilia, da
189 38 | grande e l'altro maggiore; e allogò catuno angelo nel suo sedio
190 40(37)| sceverò: separò allontanandosi.~
191 65 | cui tutte le genti sono alluminate, quanti n'hai già recati
192 63 | verace luce di Dio, per cui è alluminato tutto 'l mondo.~E quando
193 3 | maravigliosi splendori, che alluminavano tutto 'l mondo. E io, veggendo
194 63 | luogo, e in memoria di sì alta e gloriosa vittoria. E io
195 17 | che piglia 'l prete nell'altare a la messa si faccia verace
196 11 | parole la Filosofia levò alte le mani, e rizzò li occhi
197 23 | fummo in su 'n un monte ben alto, laove avea un romito in
198 34 | lusinghe de la Ventura monta in altura. E così vedi che Fortezza
199 4 | dilunga da me, e pare che m'alunghi la vita. E dommene gran
200 42 | nel campo co la sua gente, amannata di combattere con qualunque
201 55 | padiglioni che per loro aveano amannati.~ ~ ~
202 19 | due che perfettamente s’amano insieme, che s’usa di dire: «
203 36 | quale si muove l'uomo ad amare e ubidire e reverire Idio.
204 33 | memoria li anni miei ne l'amaritudine dell'anima mia». Conoscere
205 11 | amici, anzi li ho tali che m'àmaro solamente a la loro utilità -.
206 75 | conoscesse e credesse e amasse e ubidisse e reverisse Dio
207 60 | che tu hai sempre così amata e cara tenuta sopra li altri
208 7 | santo Paulo, che fue così amato da Dio; di se medesimo favellando
209 54 | compimento; ed elessero per ambasciadore una Virtù che s’appella
210 | ambedue
211 19 | compiere. E però disse santo Ambruogio: Chi nella magione dentro
212 17 | Tadeo. E ne la vita eterna, amen, [come disse santo Mattia].~
213 11 | insegnerò tali acquistare che t'ameranno e serviranno solamente a
214 76 | sé, e dissero: - E noi t'amettiamo per fedele e compagno; e
215 18 | Ed ella disse: – E io t’ametto per fedele da oggi innanzi,
216 31 | cioè o co la vedova o co l'amica o co la putta28. Incesto
217 63 | Figliuole mie care, e verage69 amiche e ministre di Dio, da Cristo
218 5 | cioè quello demonio ch'aministra le ricchezze e la gloria
219 19 | sovrano bene a godimento, e aministralo e dàllo a’ fedeli suoi.
220 14 | fuggiti. E però ti vo' qui ammaestrare di tutte le cose onde da
221 15 | gente, cu' ella insegnava e ammaestrava; ed era vestita d'un umile
222 38 | e ne la battaglia che s'ammanna d'esser tra noi e' detti
223 64 | son certa che sempre state ammannate per dare a Dio di queste
224 44 | sopra52 le ricchezze e sopra amministrar la gloria del mondo; e consigliando
225 37 | che confortasse le genti e ammonissele di ben fare. E disse le
226 70 | ella t'ha già esaminato e ammonito e ricevuto per fedele, secondo
227 50 | provincie ch’avea conquistati, e ammonivali e confortavali di ben fare
228 75 | Virtudi per udire i loro ammunimenti, e pigliai la Filosofia
229 68 | e dacché sono ricevuti e amoniti, li oservano un gran tempo
230 | ancor
231 15 | che n'andassero a cena; e andarne, e cenaro a grand'agio e
232 40 | delle loro braccia, sì n’andaro a lo steccato, il qual era
233 25 | tutto 'l campo a bollire, e andârsi ad armare le genti, e trasse
234 53 | di fare ambasciadori che andasser nel campo alla Fe’ e a la
235 15 | furono appellate che n'andassero a cena; e andarne, e cenaro
236 63 | 63 - Dell'andata che la la Filosofia alle
237 7 | ricomperava il peccato, e andavane l'uomo in paradiso se pazientemente
238 62 | Onde montiamo a cavallo e andiamo alle Virtù mentre che sono
239 45 | farai questo servigio e andrà innanzi per lo tuo fatto
240 49 | i fatti di questa guerra andranno tutti d’altra maniera. –
241 17 | secondo che v’arose15 sant’Andrea. Il quale fue dallo Spirito
242 38 | empierebbero giamai, perché neuno n'andrebbe in paradiso; e così durerebbe
243 38 | dovessero riempiere, e co' buoni angioli fosser partefici de la gloria
244 10 | pugna, non si dé l'uomo anighiettire, ma francamente pugnare,
245 58 | sofferse; ma ucciseli e annegolli tutti per acqua, se non
246 33 | Recherotti a memoria li anni miei ne l'amaritudine dell'
247 58 | che agevolmente si poteano annoverare. Per la qual cosa Dio onnipotente
248 58 | per li gran fatti di loro antecessori, è dato tutto ’l mondo a
249 41 | vecchia e canuta, perch’è antichissima fede; e però è così bella
250 41(42)| diliberamente: prontamente (dall'antico francese delivrement)~
251 34 | nasconde, acciò che non apaia di fuori a le genti. Mansuetudine
252 17 | Dieci, cioè quattro che s’apartengono a Dio, e sei che s’apertengono
253 29 | Quello è un pessimo Vizio, e apellasi Avarizia; e commettesi questo
254 58 | mala gente più suo popolo s’apellasse; ma mandò il suo figliuolo
255 58 | quel medesimo popolo, che s’apellava di Dio, v’assalimmo, e combattemmo
256 20 | Quando farai convito, non apellerai li amici o’ parenti o’ vicini
257 58 | nascere gente la qual s’apelli mio popolo, e avrò cura
258 42 | se ne potea vendicare; e aperse loro la via e lasciolle
259 3 | il capo gravato.~Allora apersi li occhi, e guarda'mi dintorno,
260 11 | provato per molte belle e aperte ragioni: per la qual cosa
261 36 | quando è comandato cosa che s'apertenga ad onore (e in questa non
262 29 | saramento affermata; e però s'apertiene Pergiurio ad Avarizia, perché
263 74 | t'aiutereno volentieri e apirenti le nostre porti se sarai
264 76 | Virtù si lavora a Dio e s'appara la sapienzia di Dio e desideransi
265 76 | lavorio a l'altro, dall'uno apparare all'altro, dall'un desiderare
266 33 | male. Per le dette cose appare che Prudenzia è quando il
267 63 | Filosofia ebbe così detto, sì ci apparecchiammo e montammo a cavallo, e
268 57 | di lei. E fece armare e apparecchiare tutta sua gente, e venne
269 57 | ordinato, sì s’armaro e apparecchiaro grandemente, e co le loro
270 63 | sonata già terza71, e ivi era apparecchiato il desinare. E desinò la
271 50 | avesse per niente, tuttavia s’apparecchiò e rifece sua oste per combattere
272 25 | quando l'uomo dà vista od apparenza alle genti d'essere quello
273 76 | E qual è meglio tra che appari la sapienzia di Dio o quella
274 5 | dee veracemente perdita appellare».~- Se' tu forse di sì vano
275 49 | iscalteriti di guerra, e appellârgli Paladini. E puosero loro
276 46 | convertio a quella Fede, e appellârsi Saracini.~ ~ ~
277 46 | faccìano le battaglie; e appellò a battaglia la Fede Cristiana.~
278 38 | incontanente fece suoi ministri e appellolli Vizî, li quali dovesser
279 26 | Maltrovamento23 è quando l'uomo appone altrui peccato o vizio onde
280 25(20)| si verifica quando ci si appropria dei meriti altrui.~
281 42 | fummo, che tutte le contrade appuzzò.~ ~ ~
282 64 | Eccol qui, ch'io il v'apresento; e priegovi che come porta
283 4 | suo male, che mi mostri e apri la cagione della tua malatia -.
284 54 | diligentemente l’ambasciata, e aprì loro la volontà delle Virtù,
285 25 | Presunzione20 è quando l'uomo s'apropia l'altrui fatto per darsi
286 68 | uomo che ponga mano a l'aratro e rivolgasi adietro è aconcio
287 43 | preti e piovani e priori e arcidiacani e arcipreti e proposti e
288 43 | e priori e arcidiacani e arcipreti e proposti e abati e vescovi
289 43 | proposti e abati e vescovi e arcivescovi e patriarche e cardinali,
290 42 | tornare; e li altri fece ardere incontanente in un fuoco
291 50 | combattere con lei, se fosse ardita d’aspettarla. E raunò un’
292 38 | prodi e valentri e franche e ardite, che le dette Risie, che
293 41 | animo suo molto dolente; ma argomentossi dinanzi per non perire al
294 38 | di paradiso e posti nell'aria ch'è qui di sopra da noi,
295 40 | nell’idole dell’oro o dell’ariento o di marmo potesse avere
296 38 | 38 - De l'aringamento della Fede, nel qual dice
297 39 | 39 - Del romore de l'aringheria~ ~Posto fine la fede Cristiana
298 57 | Virtudi aviano ordinato, sì s’armaro e apparecchiaro grandemente,
299 58 | che di neun tempo andò armata, ma sempre sta con sua mazza
300 57 | dispetto quella richesta; e armossi incontanente, e montò a
301 42 | Gazzeri44, Leoniste45, Arnaldiste46, Speroniste47, Circoncisi48;
302 42(46)| Arnaldisti: discepoli di Arnaldo da Brescia.~
303 55 | le tende e con tutto loro arnese, e cominciârne a venire.~
304 34 | Mansuetudine è virtù per la quale è arrendevole l'animo dell'uomo.~ ~ ~
305 4 | allargata la mano sua, e arricchito di doni suoi desiderati
306 47 | grandissimo stuolo di gente, e arrivò ne le parti di Cicilia.~
307 25 | sono questi: Grandigia, Arroganza, Non usanza, Ipocresia,
308 25 | questa è detta vanagloria. Arroganzia è quando si vanta l'uomo
309 17 | i vivi e’ morti, come v’arrose santo Filippo. Credo nello
310 60 | fare uno grande fuoco, e arsevi il corpo della Superbia,
311 15 | dalla Filosofia di tutti li articuli de la fede, laonde sapea
312 29 | saramento». Furto è uno ascoso pigliamento de l'altrui
313 15 | quando ebbero così detto, s'asettaro a sedere e ragionaro di
314 63 | ebbero insieme salutate, sì s'asettarono a sedere; e le Virtu[de]
315 3 | dal cominciamento paura, m'asicurai tostamente, pensando che
316 46 | salvare, per tanti ingegni t’asottiglie di provare l’uomo e di farlo
317 3 | inteso, si riposò una pezza, aspettando se alcuna cosa rispondesse
318 72(79)| longanimità: capacità di aspettare l'aiuto divino anche per
319 50 | con lei, se fosse ardita d’aspettarla. E raunò un’oste di tanta
320 50 | la Fede Cristiana che l’aspettava.~E quando fur le genti ammonite
321 62 | loro, e fecero loro dura e aspra segnoria: e però hanno presa
322 6 | caldo, e quattro durissime e asprissime cose, cioè dolori e fatiche
323 15 | Dio? - Ed ella disse: - Assa' bene, quando sono di te
324 58 | che s’apellava di Dio, v’assalimmo, e combattemmo con voi;
325 51 | a lei potiero andare, l’assaliro con tanto vigore, ch’al
326 46 | disarmare, perché di sùbito assalisce le genti.~- E tu Satanas,
327 11 | nimici, i quali die e notte assaliscono altrui, e non dormono niente,
328 6 | tanto v'avea buon luogo assegnato e dato a godere cotanto
329 47 | gente che con lei si potesse assembiare, per la gran perdita ch’
330 23 | mezzo tra loro. E sonci assembiati per combattere -. E io dissi: -
331 37(34)| a battaglia», mettere in assetto di battaglia: è un termine
332 11(7) | Tesoro l, xv: l'anima (...) è assisa nella mastra fortezza del
333 33 | avenute e incontrate, e assomiglia la cosa presente ad alcuna
334 36(32)| sicurtà: «assume qui un valore diverso da
335 58 | agrestando il corpo di molta astinenza, e qual è palido nel volto
336 50 | accendea l’animo loro), e atando e sovenendo i suoi là ove
337 71 | fedeli e diritti consigli; ad atarlo è tenuto in su' bisogni
338 18 | giusta la possa mia, d’atarti conquistare il regno di
339 38 | Virtudi. E se la ventura l'atasse, sì che vincessero le sue
340 67 | sia tuo intendimento che t'atassimo in altra vicenda che in
341 65 | sappi che per noi sarà bene atato, purché si possa acconciamente.~
342 23 | Filosofia disse: - E Dio l'aterae, come hae fatto altre volte
343 53 | poscia con loro oltremare e ateranno loro tutta la terra e le
344 34(30)| longanimità: attesa fiduciosa.~
345 36(32)| diverso da quello comune, attestato a XXXIV,ii. Essa corrisponde,
346 11(7) | come un castello, e delle attività spirituali come i vari settori
347 20 | infermi o li ciechi o gli attratti; e sarai beati, perché no
348 29 | avegna che questo si possa attribuire a vanagloria, sì è detto
349 19 | pasce l’anima sua». E santo Augustino, favellando inverso Idio
350 4 | ornato, e dalla Ventura così avanzato e fornito, e dilettandomi
351 45 | distenderemo la tua fama, e avanzeremo il tuo nome e farello glorioso
352 29 | Scrittura: «La persona ch'è avara ha per nulla il saramento».
353 | avean
354 | avemmo
355 33 | memoria di molte cose che sono avenute e incontrate, e assomiglia
356 70 | molti fatti che sian già avenuti e incontrati, e adatta il
357 | averlo
358 65 | da la Fede Cristiana, e avesseti ricevuto per fedele. E ben
359 | aveva
360 | avevano
361 52 | reami che di qua da mare avia conquistati, se non si fuoro
362 67 | tant'è la buona fede ch'aviamo ne le belle parole che ne
363 38 | racquistassero paradiso ch'avian perduto per le loro proprie
364 44(51)| una personificazione dell'avidità.~
365 33 | mena a la morte»: e questo aviene perché non sono bene tutte
366 42 | aveano giurata fedaltà e aviengliele rotta, ricordandosi del
367 | avrà
368 20 | soperchio, o fara’le male o avrallo a dispetto». E non dee esser
369 | avrebbero
370 | avrei
371 | avremmo
372 | avrò
373 | avuta
374 63 | e corsero a' piedi per baciargliele; ed ella nol sofferse, ma
375 15 | presso, si inginocchiò per baciarle il piede; e la Filosofia
376 24 | sotto sé tutto il mondo, e ballo in sette parti diviso; e
377 24 | ch'ebbe sonato, cominciò a bandire in questo modo: - Il grande
378 41 | molto vecchio con una gran barba canuta, e con tanto bella
379 17 | santo, come disse santo Bartolomeo. E nella santa Ecclesia
380 61 | parte63 teneano. Perché, bastando le cose del mondo pienamente
381 7 | legittimo figliuol di Dio, ma bastardo». Chi vuol dunque esser
382 8 | della carne, che possono bastare quasi per un momento di
383 33 | qual peggiore. E anche non basterebbe tutte le dette cose saper
384 7 | sentia; e Dio mi disse: Basti a te, Paulo, la grazia mia».
385 39 | se tonasse fortemente, e bastò grandissima pezza. E dicea
386 3 | truovo che 'l cuore ti batte fortemente, veggio c'hai
387 17 | originale a colui che si battezza, e dealisi14 lo Spirito
388 18 | io dissi: – Sì.~E quande’bbi così chiaramente a ogni
389 5 | figliuolo o l'erede manuchi e bea e vesta e calzi ismisuratamente,
390 4 | mio danno, ché sono più beffato e schernito, e sono quasi
391 11 | parrai loro persona con bei riggimenti, ti riceveranno
392 24 | assettati a sedere sotto un bel porticale de la cella del
393 63 | Cristo e da me siate sempre benedette, che veracemente siete la
394 76 | Ed elle allotta sì mi benedissero e segnaronmi ciascuna per
395 5 | ispendendole, non raunandole, beneficaro altrui ». E dopo la morte
396 41 | e ricordandosi di molti benefici ch’avea già ricevuto da
397 50 | acciò che non perdessero il beneficio che con gran fatica aviano
398 36 | rediamo ragione a' nostri benifattori, cioè a l'amico e al parente
399 71 | renderli cambio de' suoi benificî. E 'l cittadino è tenuto
400 44 | esser da noi grandemente benificiato, ed elli menerà a capo tutti
401 17 | falso testimonio, rapina e bestemmia.~ ~ ~
402 2 | tu uomo, fai reggimenti bestiali, in ciò che stai sempre
403 17(14)| si dà a colui che viene bettezzato lo Spirito Santo.~
404 21 | della gola, e manicate e bevete di forza, e soprastatevi
405 58 | tuttavia tiene in mano le bilance per trovare il mezzo delle
406 35 | quale tutte le cose che bisognano alla vita dell'uomo si recano
407 17 | madre, e sovvielli se sono bisognosi. Ama il prossimo tuo come
408 39 | E dicea ciascuno a gran boci: - Vivano le Virtudi, e
409 25 | cominciò tutto 'l campo a bollire, e andârsi ad armare le
410 40 | solamente ne la forza delle loro braccia, sì n’andaro a lo steccato,
411 58 | sempre sta con suo scudo in braccio a sostenere i pericoli e
412 42(46)| discepoli di Arnaldo da Brescia.~
413 | breve
414 36 | comandato cosa di dispetto o di briga, se la volontà di colui
415 14 | speranza dell'uomo c'ha in sé buon'opere sanza fede; ma chi
416 53 | conquistare, e elle medesime cacceranno via i Vizî da quella gente,
417 38 | Vizî vinsero le Virtudi e cacciálle dall'uomo sì malamente,
418 52 | provincia e d’ogni luogo cacciando senza regger battaglia in
419 44 | perfetti divenuti, e ch’eran cacciate via tutte le sue Fedi e
420 40 | presenzia delle genti; e cacciò e spense la Fede dell’idoli
421 59 | che la Frode avea fatta, e caddevi entro col capo dinanzi,
422 62 | tema di Dio, quanto per cagion de' Romani, perché hanno
423 7 | mondo, come fue morto da Caino suo fratello. Pensa de'
424 42(44)| Gazzeri: o Catari, dal greco «cajaroié» «puri».~
425 6 | oggimai fame e sete e freddo e caldo, e quattro durissime e asprissime
426 43 | dovessero ministrare; e fece calonaci e preti e piovani e priori
427 26(23)| maltrovamento: calunnia (altro neologismo giamboniano).~
428 19 | dilicatamente, né di vestire, né di calzare pulitamente, né della gloria
429 5 | manuchi e bea e vesta e calzi ismisuratamente, cioè oltre
430 41 | cominciò a imbrunire e a cambiare, e sono sozzissime armi
431 5 | regno di Cielo, come lo cammello per la cruna dell'ago»;
432 63 | veracemente siete la salute e il campamento delle genti, tante fatiche
433 51 | sicché molti pochi ne camparo.~ ~ ~
434 40 | santo Giovanni, il qual campò di molti pericoli; e tutt’
435 17 | peccati, come disse san Simone cananeo. E nella resurressione della
436 17(15)| aggiunse: termine giuridico cancelleresco.~
437 41 | colore delle sue armi, ch’era candidissimo in prima, si offuscoe un
438 55 | grandissima allegrezza e cantando Gloria in excelsis Deo e
439 21 | parole di scherne; quivi ha canti e stormenti; quivi sono
440 41 | nostra, ch’è così vecchio e canuto e di così bellissima forma,
441 72(79)| longanimità: capacità di aspettare l'aiuto divino
442 69(77)| virtù ti farà intendere e capire le sue regole~
443 11 | mente. A la qual magione càpitano tutte le genti c'hanno alcun
444 26(22)| caratteristiche positive capovolge mettendole in cattiva luce.~
445 26(22)| travolge: le altrui altrui caratteristiche positive capovolge mettendole
446 43 | arcivescovi e patriarche e cardinali, e dassezzo fece il papa,
447 63 | e disse: - Figliuole mie care, e verage69 amiche e ministre
448 60 | sopra li altri tuoi amici cari, ti fece la fossa là ove
449 60 | volte, o altro amico loro carissimo, e però non se ne posson
450 17 | congiugnere l'uomo colla femina carnalmente sanza peccato per virtù
451 16(12)| garzone, paggio; in questo caso significa giovinetto.~
452 42(44)| Gazzeri: o Catari, dal greco «cajaroié» «puri».~
453 42(47)| Speroniste: seguaci del vescovo cataro Sperone.~
454 5 | fatto da Dio. E però disse Cato: «Dispregia le ricchezze,
455 17 | E nella santa Ecclesia catolica, come disse santo Mateo.
456 26(22)| capovolge mettendole in cattiva luce.~
457 58 | vergognate voi, con così cattivi cavalieri di popolo, e con
458 59 | stoscio62 per la fossa ch’era cava e profonda e per lo destriere
459 5 | abbia molta famiglia e be' cavagli e gran magioni e ricche
460 24 | signore che cosie grandemente cavalca e da questa gente è così
461 24 | per lo campo, e tutta la cavalleria dell'oste il seguitava,
462 58 | co le pettora de’ nostri cavalli; e quando sarete per terra
463 | ce
464 56 | nottetempo si levò molto celatamente e andò nel campo delle battaglie,
465 16 | vai a tua posta, ma più di celato, perché, se così non fosse,
466 6 | io vi renderò il paradiso celestiale, là ove sono li angeli miei,
467 11(7) | magione dell'anima, ha tre celle, una dinanzi per imprendere,
468 16 | fattore dell'opera a la Fede~ ~Cenato ogni gente, e rassettate
469 42(43)| Paterini: da Patari, «cenciaiuoli», a Milano, dove sorse il
470 22 | aperto intrerrò là entro e cenerò co·llui, ed e’ meco». O
471 14 | fedeltà da neuno, ne fa gran cercamento e diligente inquisizione,
472 62(68)| andarle caendo: andarle cercando (caendo è usato solo al
473 70 | non sono bene esaminate e cercate.~ ~ ~
474 3 | sponda del mio letto, e cercommi il polso e molte parti del
475 | certa
476 11 | Dentro a la chiusura7 del cervello, là ove si raccolgono i
477 51 | fuor cacciati i demonî e cessò l’aiuto a’ nimici. Allor
478 11(7) | Somma (Pater), P. 36; e cfr. Brunetto, Tesoro l, xv:
479 28 | vizio che s'apella Tristizia ch[i] il ben che potrebbe fare
480 11 | luce».~- Onde, da che m'hai chesto consiglio in ciò, che di'
481 40 | Fede de li antichi che si chiamano Gentili, e appellasi Idolatria.
482 45 | tutta d’altre credenze, e chiamârla Alcoran54; e insegnârla
483 48(56)| rinchiedesse: chiamasse in aiuto~
484 8 | di tutta la grazia n'ha chiamati ne la sua gloria eternale,
485 76 | Filosofia disse ch'io era chiamato.~ ~ ~
486 58 | e andonne ad uno che si chiamavan Abraam, cui solo trovò giusto
487 58 | adoperare alcuna virtude, né si chiamavano contenti d’ubidire noi a
488 20 | poscia e rendanti vicenda; ma chiamerai li poveri o l’infermi o
489 64 | Filosofia che le Virtudi erano chiare e di buona voglia, cominciò
490 69(76)| chiave. simbolicamente rappresenta
491 10 | Imprima e sopra tutte le cose chiedete il regno di Cielo, e poscia
492 10 | del paternostro la prima chiesta che Dio insegna fare all'
493 76 | celestiali.~- Onde, da che m'hai chiesto consiglio, e io il ti do
494 36 | questa Virtù in nove modi, e ciascheuno modo hae il suo nome, che
495 | ciascun'
496 20 | poveri o l’infermi o li ciechi o gli attratti; e sarai
497 65 | andavano per questo mondo cieco come matti, e tu li hai
498 41 | che la Fede Giudea tolse cinquanta cavalieri savi e scalteriti
499 42(48)| consuetudine semitica della circoncisione.~
500 44(51)| divenuta, attraverso la citazione evangelica una personificazione
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