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Bono Giamboni
Libro de' vizî e delle virtudi

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


'l-citaz | citta-froda | frodi-nvidi | obedi-ritor | ritta-vien | vienn-zolle

                                                  grassetto = Testo principale
     Capitolo                                     grigio = Testo di commento
1 | 'l 2 | 1 3 | 10 4 11 | 11 - Del convertimento per 5 | 12 6 | 13 7 | 14 8 | 15 9 | 16 10 | 17 11 | 18 12 | 19 13 | 2 14 | 20 15 | 21 16 11(7) | De planctu Nat. (in P. L. 210, 444), Somma (Pater), P. 17 | 22 18 | 23 19 | 24 20 | 25 21 | 26 22 | 27 23 | 28 24 | 29 25 | 30 26 | 31 27 | 32 28 | 33 29 | 34 30 | 35 31 | 37 32 | 38 33 | 39 34 | 4 35 | 40 36 | 41 37 | 42 38 | 43 39 | 44 40 11(7) | planctu Nat. (in P. L. 210, 444), Somma (Pater), P. 36; 41 | 45 42 | 46 43 | 47 44 | 48 45 | 49 46 | 5 47 | 50 48 | 51 49 | 52 50 | 53 51 | 54 52 | 55 53 | 56 54 11(7) | Sent. I, xiii (in P. L. 83, 564), Alano da Lilla, De planctu 55 | 57 56 | 58 57 | 59 58 | 6 59 | 60 60 | 61 61 | 62 62 | 63 63 | 64 64 | 65 65 | 66 66 | 67 67 | 68 68 | 69 69 | 7 70 | 70 71 | 71 72 | 72 73 | 73 74 | 74 75 11(7) | in Poeti Duecento) vv. 749-762.~ 76 | 75 77 | 76 78 11(7) | Poeti Duecento) vv. 749-762.~ 79 | 8 80 | 83 81 | 9 82 3 | tanto grande e profonda, che abagliava li occhi di coloro che guardare 83 51 | tutta quanta a fuggire e abandonar la battaglia. Allora fue 84 4 | tenuto. Da ind'innanzi m'abandonâr l'amistadi e li onori e' 85 53 | che debbia lor piacere d’abandonare lo campo e di tornare nell’ 86 56 | de la fossa de la Frode~ ~Abandonato il campo delle battaglie 87 3 | cresciuto del mio pane, abandoneret'io, ch'io non ti venisse 88 43 | e arcipreti e proposti e abati e vescovi e arcivescovi 89 55 | Cristiana e le sue serocchie d’abbandonare lo campo delle battaglie 90 61 | con tutta la lor gente, e abbandonaro il campo e tornârsi nell' 91 62 | Tornate nell'oste le Virtù e abbandonato il campo ove le battaglie 92 12 | que' nimici fatta ti fosse, abbandonerebberti incontanente e partirebberti 93 53 | perché la Fede Cristiana abbandoni il campo e torni nell’oste 94 60 | il Vangelio: «I superbi abbatte Idio e falli cadere; e a 95 59 | piè dinanzi del cavallo s’abbattiero nella fossa che la Frode 96 60 | si fanno, giaci oggimai abbattuta e morta, sicché ’l mondo 97 6 | avea dati, laonde ti sono abbondate molte tribulazioni che non 98 36 | ragione, overo che coloro che abitano insieme in un volere lega 99 46 | oltremare; e tutta la gente che abitava di si convertio a quella 100 21 | conoscendo ch’era rea e abominata da’ savi e minacciata da 101 66 | però disse il Profeta: «Se abonde in ricchezza, non vi porre 102 58 | mare, e darò loro terra abondevole di latte e di mèle e d’ogni 103 22 | quando per grande amore l’abracce e lo stringi! Qual metallo 104 10 | altri sono stati che l'hanno abracciata e pigliata con molta fatica 105 70 | amonisce e comanda. E però accaderebbe a lei di darti imprima i 106 75 | sopra mostrato, molto s'accende l'animo mio di patirne ogne 107 50 | farline guiderdone (laonde accendea l’animo loro), e atando 108 15 | vestimento, e stava tutta cotale accercinata.~E quando la Filosofia fue 109 28(25)| tristizia: o accidia, secondo i trattatisti medievali.~ 110 65 | bene atato, purché si possa acconciamente.~ E poi si rivolse inverso 111 5 | pensando che se' meglio acconcio di venire a quel fine glorioso 112 42 | trovata sua legge (e non s’accorda l’una coll’altra); ed hanno 113 76 | Ecco l'uomo, che s'è accordato al postutto d'esser vostro 114 74 | poterli oservare; e se vi ti accordi, diventa fedele e entra 115 58 | podestà. Della qual cosa ci accorgemmo, e incontanente a uomini 116 67 | Di questo non ci possiamo accorger dinanzi, se non quando il 117 56 | neuno della detta fossa s’accorgesse. E quando ebbe così fatto, 118 46 | dietro i suoi proponimenti. E accorgomi per quel che tu fai che 119 59 | serrate, perché s’erano accorte che’ Vizî eran già mossi 120 28 | quale l'uomo non è bene accorto di provedere le cose che 121 50 | terra conquistata, sì s’acendea molto l’animo loro a la 122 50 | ricevuto da’ nimici, molto s’acendeva l’animo loro alla battaglia, 123 7 | padri nostri manicaro l'uve acerbe, e' denti de' figliuoli 124 12 | pregare anzi che palesemente t'acompagnassero o di servire ti promettessero. 125 38 | che de le Virtù fossero acompagnati, incontanente fece suoi 126 11 | riceveranno e faranti onore e acompagnerannosi teco; e da te non si partiranno 127 68 | E questi cotali non sono aconci ad aver paradiso; e però 128 52 | intendimento che se mai s’aconciasse di tornare di qua, avesse 129 11 | alle Virtudi, né ch'io t'aconti' co·lloro: per che se andare 130 45 | Maometti~ ~Al detto consiglio s’acordaro tutti i demonî e le Furie 131 12 | cagione, ed elle si potessero acorgere in niuno modo che le menassi 132 67 | saresti servito; anzi, se ci acorgessimo che ci menassi sotto spezie 133 51 | fue rassicurata, perché s’acorse onde questo venìa. E incontanente 134 10 | patisce forza, e que' l'acquistan che voglion pugnare». E 135 70 | avenuti e incontrati, e adatta il fatto c'ha a fare ad 136 3 | perché sempre mi piacquero e adattârsi al mio animo le parole de' 137 68 | fedelmente, ma ritornano addietro e lasciansi ingannare alle 138 76 | siano stabili e fermi e adempiano i desiderî dell'uomo, e 139 76 | stando nel mondo, e non adempie i suoi desiderî. Dunque, 140 13 | mostri semplice ne li tuoi adimandamenti! Chi è colui che voglia 141 68 | essere di que' cotali, non adimandi nostra compagnia, perché 142 8 | volto; e con una boce molto adirata disse:~- O umana generazione, 143 57 | richesta ch’avien fatta, s’adiròfortemente, che gittava 144 30 | o cose non convenevoli adomanda ad uso della vita.~ ~ ~ 145 69 | Prudenzia a tutte le sue adomandagioni secondo che desiderava d' 146 30 | Non esser onesto è adomandare cose ad uso de la vita non 147 5 | sua dalle ricchezze non adomandi guiderdone; il quale, come 148 4 | ragionamenti in questo modo: - Io t'adomando - disse la Filosofia -, 149 41 | innanzi loro queste novelle, e adomandò consiglio di quello ch’avesse 150 49 | Virtù sanza l’altra, non li adopera neente; ma chi l’ha tutte 151 58 | se in così misera gente s’adoperassero nostre mani, o nostro ferro 152 7 | Satanasso che mi offenda. Però adorai tre volte a Dio che lo sceverasse 153 40 | adorare; e dacché li aviano adorati, erano poscia in lor podestà 154 65 | diventassi: onde con noi t'afaticheresti invano, se prima da lei 155 76 | genti: «O voi che lavorate e affaticati siete (intendi de le cose 156 29 | una bugia con saramento affermata; e però s'apertiene Pergiurio 157 68 | Molti sono che con grande affezione ricolgono la parola di Dio, 158 58 | battaglia, che qual è magro e afflitto per troppo digiunare, agrestando 159 21 | soperchio; per la qual cosa s’affoga il calore naturale, e non 160 5 | che dice il Vangelio, ch'affogano lo seme che cade nella buona 161 5 | buono pensamento è stato affogato solo perché hanno avuto 162 76 | cominciamento, che sono molto agevoli a seguitare e compiere: 163 58 | que’ fuor sì pochi, che agevolmente si poteano annoverare. Per 164 64 | dolente che ne infermò e aggravò della persona malamente. 165 | agli 166 5 | cammello per la cruna dell'ago»; e però intrare non vi 167 76 | perché molte cose paiono agre nel cominciamento, che sono 168 58 | afflitto per troppo digiunare, agrestando il corpo di molta astinenza, 169 8 | disse: «Non son degne né da aguagliare le passioni di questo tempo 170 | ai 171 74 | nostra compagnia, e noi t'aiutereno volentieri e apirenti le 172 11 | regno di paradiso beato m'aiutino conquistare. Ed ella disse: - 173 11(7) | xiii (in P. L. 83, 564), Alano da Lilla, De planctu Nat. ( 174 19 | n’andammo a letto; e a l’alba del giorno ci levammo, e 175 19 | magione dentro dal suo cuore alberga Cristo, di smisurati delettamenti 176 11 | conoscimento, ma pochi n'albergano co le dette Virtudi: non 177 11 | ricevuti, chi vi volesse albergare, e onorati e serviti -; 178 11 | che per lor volontà non albergassero assai - e sarebbero ben 179 15 | 15 - De l'albergheria de la Fede Cristiana~ ~Ammaestrato 180 36(32)| lettura, alla severitas di Albertano».~ 181 42 | Scrittura, per li quali allargâr la vita dell’uomo con potersi 182 4 | come la vaga Ventura m'avea allargata la mano sua, e arricchito 183 7 | denti de' figliuoli ne sono allegati». E veggendo Dio che per 184 64 | per dare a Dio di queste allegrezze. Onde qui ha un valletto 185 46 | Cristiana e la Pagana~ ~Allevata e cresciuta questa Legge 186 44 | mio latte e cresciuto e allevato del mio pane; e oggimai 187 | alli 188 47 | gente, e suo navilio ebbe allogato ne’ porti di Cicilia, da 189 38 | grande e l'altro maggiore; e allogò catuno angelo nel suo sedio 190 40(37)| sceverò: separò allontanandosi.~ 191 65 | cui tutte le genti sono alluminate, quanti n'hai già recati 192 63 | verace luce di Dio, per cui è alluminato tutto 'l mondo.~E quando 193 3 | maravigliosi splendori, che alluminavano tutto 'l mondo. E io, veggendo 194 63 | luogo, e in memoria di sì alta e gloriosa vittoria. E io 195 17 | che piglia 'l prete nell'altare a la messa si faccia verace 196 11 | parole la Filosofia levò alte le mani, e rizzò li occhi 197 23 | fummo in su 'n un monte ben alto, laove avea un romito in 198 34 | lusinghe de la Ventura monta in altura. E così vedi che Fortezza 199 4 | dilunga da me, e pare che m'alunghi la vita. E dommene gran 200 42 | nel campo co la sua gente, amannata di combattere con qualunque 201 55 | padiglioni che per loro aveano amannati.~ ~ ~ 202 19 | due che perfettamente s’amano insieme, che s’usa di dire: « 203 36 | quale si muove l'uomo ad amare e ubidire e reverire Idio. 204 33 | memoria li anni miei ne l'amaritudine dell'anima mia». Conoscere 205 11 | amici, anzi li ho tali che m'àmaro solamente a la loro utilità -. 206 75 | conoscesse e credesse e amasse e ubidisse e reverisse Dio 207 60 | che tu hai sempre così amata e cara tenuta sopra li altri 208 7 | santo Paulo, che fue così amato da Dio; di se medesimo favellando 209 54 | compimento; ed elessero per ambasciadore una Virtù che s’appella 210 | ambedue 211 19 | compiere. E però disse santo Ambruogio: Chi nella magione dentro 212 17 | Tadeo. E ne la vita eterna, amen, [come disse santo Mattia].~ 213 11 | insegnerò tali acquistare che t'ameranno e serviranno solamente a 214 76 | sé, e dissero: - E noi t'amettiamo per fedele e compagno; e 215 18 | Ed ella disse: – E io t’ametto per fedele da oggi innanzi, 216 31 | cioè o co la vedova o co l'amica o co la putta28. Incesto 217 63 | Figliuole mie care, e verage69 amiche e ministre di Dio, da Cristo 218 5 | cioè quello demonio ch'aministra le ricchezze e la gloria 219 19 | sovrano bene a godimento, e aministralo e dàllo a’ fedeli suoi. 220 14 | fuggiti. E però ti vo' qui ammaestrare di tutte le cose onde da 221 15 | gente, cu' ella insegnava e ammaestrava; ed era vestita d'un umile 222 38 | e ne la battaglia che s'ammanna d'esser tra noi e' detti 223 64 | son certa che sempre state ammannate per dare a Dio di queste 224 44 | sopra52 le ricchezze e sopra amministrar la gloria del mondo; e consigliando 225 37 | che confortasse le genti e ammonissele di ben fare. E disse le 226 70 | ella t'ha già esaminato e ammonito e ricevuto per fedele, secondo 227 50 | provincie ch’avea conquistati, e ammonivali e confortavali di ben fare 228 75 | Virtudi per udire i loro ammunimenti, e pigliai la Filosofia 229 68 | e dacché sono ricevuti e amoniti, li oservano un gran tempo 230 | ancor 231 15 | che n'andassero a cena; e andarne, e cenaro a grand'agio e 232 40 | delle loro braccia, sì n’andaro a lo steccato, il qual era 233 25 | tutto 'l campo a bollire, e andârsi ad armare le genti, e trasse 234 53 | di fare ambasciadori che andasser nel campo alla Fe’ e a la 235 15 | furono appellate che n'andassero a cena; e andarne, e cenaro 236 63 | 63 - Dell'andata che la la Filosofia alle 237 7 | ricomperava il peccato, e andavane l'uomo in paradiso se pazientemente 238 62 | Onde montiamo a cavallo e andiamo alle Virtù mentre che sono 239 45 | farai questo servigio e andrà innanzi per lo tuo fatto 240 49 | i fatti di questa guerra andranno tutti d’altra maniera. – 241 17 | secondo che v’arose15 sant’Andrea. Il quale fue dallo Spirito 242 38 | empierebbero giamai, perché neuno n'andrebbe in paradiso; e così durerebbe 243 38 | dovessero riempiere, e co' buoni angioli fosser partefici de la gloria 244 10 | pugna, non si l'uomo anighiettire, ma francamente pugnare, 245 58 | sofferse; ma ucciseli e annegolli tutti per acqua, se non 246 33 | Recherotti a memoria li anni miei ne l'amaritudine dell' 247 58 | che agevolmente si poteano annoverare. Per la qual cosa Dio onnipotente 248 58 | per li gran fatti di loro antecessori, è dato tutto ’l mondo a 249 41 | vecchia e canuta, perch’è antichissima fede; e però è così bella 250 41(42)| diliberamente: prontamente (dall'antico francese delivrement)~ 251 34 | nasconde, acciò che non apaia di fuori a le genti. Mansuetudine 252 17 | Dieci, cioè quattro che s’apartengono a Dio, e sei che s’apertengono 253 29 | Quello è un pessimo Vizio, e apellasi Avarizia; e commettesi questo 254 58 | mala gente più suo popolo s’apellasse; ma mandò il suo figliuolo 255 58 | quel medesimo popolo, che s’apellava di Dio, v’assalimmo, e combattemmo 256 20 | Quando farai convito, non apellerai li amici o’ parenti o’ vicini 257 58 | nascere gente la qual s’apelli mio popolo, e avrò cura 258 42 | se ne potea vendicare; e aperse loro la via e lasciolle 259 3 | il capo gravato.~Allora apersi li occhi, e guarda'mi dintorno, 260 11 | provato per molte belle e aperte ragioni: per la qual cosa 261 36 | quando è comandato cosa che s'apertenga ad onore (e in questa non 262 29 | saramento affermata; e però s'apertiene Pergiurio ad Avarizia, perché 263 74 | t'aiutereno volentieri e apirenti le nostre porti se sarai 264 76 | Virtù si lavora a Dio e s'appara la sapienzia di Dio e desideransi 265 76 | lavorio a l'altro, dall'uno apparare all'altro, dall'un desiderare 266 33 | male. Per le dette cose appare che Prudenzia è quando il 267 63 | Filosofia ebbe così detto, sì ci apparecchiammo e montammo a cavallo, e 268 57 | di lei. E fece armare e apparecchiare tutta sua gente, e venne 269 57 | ordinato, sì s’armaro e apparecchiaro grandemente, e co le loro 270 63 | sonata già terza71, e ivi era apparecchiato il desinare. E desinò la 271 50 | avesse per niente, tuttavia s’apparecchiò e rifece sua oste per combattere 272 25 | quando l'uomo vista od apparenza alle genti d'essere quello 273 76 | E qual è meglio tra che appari la sapienzia di Dio o quella 274 5 | dee veracemente perdita appellare».~- Se' tu forse di sì vano 275 49 | iscalteriti di guerra, e appellârgli Paladini. E puosero loro 276 46 | convertio a quella Fede, e appellârsi Saracini.~ ~ ~ 277 46 | faccìano le battaglie; e appellò a battaglia la Fede Cristiana.~ 278 38 | incontanente fece suoi ministri e appellolli Vizî, li quali dovesser 279 26 | Maltrovamento23 è quando l'uomo appone altrui peccato o vizio onde 280 25(20)| si verifica quando ci si appropria dei meriti altrui.~ 281 42 | fummo, che tutte le contrade appuzzò.~ ~ ~ 282 64 | Eccol qui, ch'io il v'apresento; e priegovi che come porta 283 4 | suo male, che mi mostri e apri la cagione della tua malatia -. 284 54 | diligentemente l’ambasciata, e aprì loro la volontà delle Virtù, 285 25 | Presunzione20 è quando l'uomo s'apropia l'altrui fatto per darsi 286 68 | uomo che ponga mano a l'aratro e rivolgasi adietro è aconcio 287 43 | preti e piovani e priori e arcidiacani e arcipreti e proposti e 288 43 | e priori e arcidiacani e arcipreti e proposti e abati e vescovi 289 43 | proposti e abati e vescovi e arcivescovi e patriarche e cardinali, 290 42 | tornare; e li altri fece ardere incontanente in un fuoco 291 50 | combattere con lei, se fosse ardita d’aspettarla. E raunò un’ 292 38 | prodi e valentri e franche e ardite, che le dette Risie, che 293 41 | animo suo molto dolente; ma argomentossi dinanzi per non perire al 294 38 | di paradiso e posti nell'aria ch'è qui di sopra da noi, 295 40 | nell’idole dell’oro o dell’ariento o di marmo potesse avere 296 38 | 38 - De l'aringamento della Fede, nel qual dice 297 39 | 39 - Del romore de l'aringheria~ ~Posto fine la fede Cristiana 298 57 | Virtudi aviano ordinato, sì s’armaro e apparecchiaro grandemente, 299 58 | che di neun tempo andò armata, ma sempre sta con sua mazza 300 57 | dispetto quella richesta; e armossi incontanente, e montò a 301 42 | Gazzeri44, Leoniste45, Arnaldiste46, Speroniste47, Circoncisi48; 302 42(46)| Arnaldisti: discepoli di Arnaldo da Brescia.~ 303 55 | le tende e con tutto loro arnese, e cominciârne a venire.~ 304 34 | Mansuetudine è virtù per la quale è arrendevole l'animo dell'uomo.~ ~ ~ 305 4 | allargata la mano sua, e arricchito di doni suoi desiderati 306 47 | grandissimo stuolo di gente, e arrivò ne le parti di Cicilia.~ 307 25 | sono questi: Grandigia, Arroganza, Non usanza, Ipocresia, 308 25 | questa è detta vanagloria. Arroganzia è quando si vanta l'uomo 309 17 | i vivi e’ morti, come v’arrose santo Filippo. Credo nello 310 60 | fare uno grande fuoco, e arsevi il corpo della Superbia, 311 15 | dalla Filosofia di tutti li articuli de la fede, laonde sapea 312 29 | saramento». Furto è uno ascoso pigliamento de l'altrui 313 15 | quando ebbero così detto, s'asettaro a sedere e ragionaro di 314 63 | ebbero insieme salutate, sì s'asettarono a sedere; e le Virtu[de] 315 3 | dal cominciamento paura, m'asicurai tostamente, pensando che 316 46 | salvare, per tanti ingegni t’asottiglie di provare l’uomo e di farlo 317 3 | inteso, si riposò una pezza, aspettando se alcuna cosa rispondesse 318 72(79)| longanimità: capacità di aspettare l'aiuto divino anche per 319 50 | con lei, se fosse ardita d’aspettarla. E raunò un’oste di tanta 320 50 | la Fede Cristiana che l’aspettava.~E quando fur le genti ammonite 321 62 | loro, e fecero loro dura e aspra segnoria: e però hanno presa 322 6 | caldo, e quattro durissime e asprissime cose, cioè dolori e fatiche 323 15 | Dio? - Ed ella disse: - Assa' bene, quando sono di te 324 58 | che s’apellava di Dio, v’assalimmo, e combattemmo con voi; 325 51 | a lei potiero andare, l’assaliro con tanto vigore, ch’al 326 46 | disarmare, perché di sùbito assalisce le genti.~- E tu Satanas, 327 11 | nimici, i quali die e notte assaliscono altrui, e non dormono niente, 328 6 | tanto v'avea buon luogo assegnato e dato a godere cotanto 329 47 | gente che con lei si potesse assembiare, per la gran perdita ch’ 330 23 | mezzo tra loro. E sonci assembiati per combattere -. E io dissi: - 331 37(34)| a battaglia», mettere in assetto di battaglia: è un termine 332 11(7) | Tesoro l, xv: l'anima (...) è assisa nella mastra fortezza del 333 33 | avenute e incontrate, e assomiglia la cosa presente ad alcuna 334 36(32)| sicurtà: «assume qui un valore diverso da 335 58 | agrestando il corpo di molta astinenza, e qual è palido nel volto 336 50 | accendea l’animo loro), e atando e sovenendo i suoi ove 337 71 | fedeli e diritti consigli; ad atarlo è tenuto in su' bisogni 338 18 | giusta la possa mia, d’atarti conquistare il regno di 339 38 | Virtudi. E se la ventura l'atasse, sì che vincessero le sue 340 67 | sia tuo intendimento che t'atassimo in altra vicenda che in 341 65 | sappi che per noi sarà bene atato, purché si possa acconciamente.~ 342 23 | Filosofia disse: - E Dio l'aterae, come hae fatto altre volte 343 53 | poscia con loro oltremare e ateranno loro tutta la terra e le 344 34(30)| longanimità: attesa fiduciosa.~ 345 36(32)| diverso da quello comune, attestato a XXXIV,ii. Essa corrisponde, 346 11(7) | come un castello, e delle attività spirituali come i vari settori 347 20 | infermi o li ciechi o gli attratti; e sarai beati, perché no 348 29 | avegna che questo si possa attribuire a vanagloria, sì è detto 349 19 | pasce l’anima sua». E santo Augustino, favellando inverso Idio 350 4 | ornato, e dalla Ventura così avanzato e fornito, e dilettandomi 351 45 | distenderemo la tua fama, e avanzeremo il tuo nome e farello glorioso 352 29 | Scrittura: «La persona ch'è avara ha per nulla il saramento». 353 | avean 354 | avemmo 355 33 | memoria di molte cose che sono avenute e incontrate, e assomiglia 356 70 | molti fatti che sian già avenuti e incontrati, e adatta il 357 | averlo 358 65 | da la Fede Cristiana, e avesseti ricevuto per fedele. E ben 359 | aveva 360 | avevano 361 52 | reami che di qua da mare avia conquistati, se non si fuoro 362 67 | tant'è la buona fede ch'aviamo ne le belle parole che ne 363 38 | racquistassero paradiso ch'avian perduto per le loro proprie 364 44(51)| una personificazione dell'avidità.~ 365 33 | mena a la morte»: e questo aviene perché non sono bene tutte 366 42 | aveano giurata fedaltà e aviengliele rotta, ricordandosi del 367 | avrà 368 20 | soperchio, o fara’le male o avrallo a dispetto». E non dee esser 369 | avrebbero 370 | avrei 371 | avremmo 372 | avrò 373 | avuta 374 63 | e corsero a' piedi per baciargliele; ed ella nol sofferse, ma 375 15 | presso, si inginocchiò per baciarle il piede; e la Filosofia 376 24 | sotto sé tutto il mondo, e ballo in sette parti diviso; e 377 24 | ch'ebbe sonato, cominciò a bandire in questo modo: - Il grande 378 41 | molto vecchio con una gran barba canuta, e con tanto bella 379 17 | santo, come disse santo Bartolomeo. E nella santa Ecclesia 380 61 | parte63 teneano. Perché, bastando le cose del mondo pienamente 381 7 | legittimo figliuol di Dio, ma bastardo». Chi vuol dunque esser 382 8 | della carne, che possono bastare quasi per un momento di 383 33 | qual peggiore. E anche non basterebbe tutte le dette cose saper 384 7 | sentia; e Dio mi disse: Basti a te, Paulo, la grazia mia». 385 39 | se tonasse fortemente, e bastò grandissima pezza. E dicea 386 3 | truovo che 'l cuore ti batte fortemente, veggio c'hai 387 17 | originale a colui che si battezza, e dealisi14 lo Spirito 388 18 | io dissi: – Sì.~E quande’bbi così chiaramente a ogni 389 5 | figliuolo o l'erede manuchi e bea e vesta e calzi ismisuratamente, 390 4 | mio danno, ché sono più beffato e schernito, e sono quasi 391 11 | parrai loro persona con bei riggimenti, ti riceveranno 392 24 | assettati a sedere sotto un bel porticale de la cella del 393 63 | Cristo e da me siate sempre benedette, che veracemente siete la 394 76 | Ed elle allotta sì mi benedissero e segnaronmi ciascuna per 395 5 | ispendendole, non raunandole, beneficaro altrui ». E dopo la morte 396 41 | e ricordandosi di molti benefici ch’avea già ricevuto da 397 50 | acciò che non perdessero il beneficio che con gran fatica aviano 398 36 | rediamo ragione a' nostri benifattori, cioè a l'amico e al parente 399 71 | renderli cambio de' suoi benificî. E 'l cittadino è tenuto 400 44 | esser da noi grandemente benificiato, ed elli menerà a capo tutti 401 17 | falso testimonio, rapina e bestemmia.~ ~ ~ 402 2 | tu uomo, fai reggimenti bestiali, in ciò che stai sempre 403 17(14)| si a colui che viene bettezzato lo Spirito Santo.~ 404 21 | della gola, e manicate e bevete di forza, e soprastatevi 405 58 | tuttavia tiene in mano le bilance per trovare il mezzo delle 406 35 | quale tutte le cose che bisognano alla vita dell'uomo si recano 407 17 | madre, e sovvielli se sono bisognosi. Ama il prossimo tuo come 408 39 | E dicea ciascuno a gran boci: - Vivano le Virtudi, e 409 25 | cominciò tutto 'l campo a bollire, e andârsi ad armare le 410 40 | solamente ne la forza delle loro braccia, sì n’andaro a lo steccato, 411 58 | sempre sta con suo scudo in braccio a sostenere i pericoli e 412 42(46)| discepoli di Arnaldo da Brescia.~ 413 | breve 414 36 | comandato cosa di dispetto o di briga, se la volontà di colui 415 14 | speranza dell'uomo c'ha in sé buon'opere sanza fede; ma chi 416 53 | conquistare, e elle medesime cacceranno via i Vizî da quella gente, 417 38 | Vizî vinsero le Virtudi e cacciálle dall'uomomalamente, 418 52 | provincia e d’ogni luogo cacciando senza regger battaglia in 419 44 | perfetti divenuti, e ch’eran cacciate via tutte le sue Fedi e 420 40 | presenzia delle genti; e cacciò e spense la Fede dell’idoli 421 59 | che la Frode avea fatta, e caddevi entro col capo dinanzi, 422 62 | tema di Dio, quanto per cagion de' Romani, perché hanno 423 7 | mondo, come fue morto da Caino suo fratello. Pensa de' 424 42(44)| Gazzeri: o Catari, dal greco «cajaroié» «puri».~ 425 6 | oggimai fame e sete e freddo e caldo, e quattro durissime e asprissime 426 43 | dovessero ministrare; e fece calonaci e preti e piovani e priori 427 26(23)| maltrovamento: calunnia (altro neologismo giamboniano).~ 428 19 | dilicatamente, né di vestire, né di calzare pulitamente, né della gloria 429 5 | manuchi e bea e vesta e calzi ismisuratamente, cioè oltre 430 41 | cominciò a imbrunire e a cambiare, e sono sozzissime armi 431 5 | regno di Cielo, come lo cammello per la cruna dell'ago»; 432 63 | veracemente siete la salute e il campamento delle genti, tante fatiche 433 51 | sicché molti pochi ne camparo.~ ~ ~ 434 40 | santo Giovanni, il qual campò di molti pericoli; e tutt’ 435 17 | peccati, come disse san Simone cananeo. E nella resurressione della 436 17(15)| aggiunse: termine giuridico cancelleresco.~ 437 41 | colore delle sue armi, ch’era candidissimo in prima, si offuscoe un 438 55 | grandissima allegrezza e cantando Gloria in excelsis Deo e 439 21 | parole di scherne; quivi ha canti e stormenti; quivi sono 440 41 | nostra, ch’è così vecchio e canuto e di così bellissima forma, 441 72(79)| longanimità: capacità di aspettare l'aiuto divino 442 69(77)| virtù ti farà intendere e capire le sue regole~ 443 11 | mente. A la qual magione càpitano tutte le genti c'hanno alcun 444 26(22)| caratteristiche positive capovolge mettendole in cattiva luce.~ 445 26(22)| travolge: le altrui altrui caratteristiche positive capovolge mettendole 446 43 | arcivescovi e patriarche e cardinali, e dassezzo fece il papa, 447 63 | e disse: - Figliuole mie care, e verage69 amiche e ministre 448 60 | sopra li altri tuoi amici cari, ti fece la fossa ove 449 60 | volte, o altro amico loro carissimo, e però non se ne posson 450 17 | congiugnere l'uomo colla femina carnalmente sanza peccato per virtù 451 16(12)| garzone, paggio; in questo caso significa giovinetto.~ 452 42(44)| Gazzeri: o Catari, dal greco «cajaroié» «puri».~ 453 42(47)| Speroniste: seguaci del vescovo cataro Sperone.~ 454 5 | fatto da Dio. E però disse Cato: «Dispregia le ricchezze, 455 17 | E nella santa Ecclesia catolica, come disse santo Mateo. 456 26(22)| capovolge mettendole in cattiva luce.~ 457 58 | vergognate voi, con così cattivi cavalieri di popolo, e con 458 59 | stoscio62 per la fossa ch’era cava e profonda e per lo destriere 459 5 | abbia molta famiglia e be' cavagli e gran magioni e ricche 460 24 | signore che cosie grandemente cavalca e da questa gente è così 461 24 | per lo campo, e tutta la cavalleria dell'oste il seguitava, 462 58 | co le pettora de’ nostri cavalli; e quando sarete per terra 463 | ce 464 56 | nottetempo si levò molto celatamente e andò nel campo delle battaglie, 465 16 | vai a tua posta, ma più di celato, perché, se così non fosse, 466 6 | io vi renderò il paradiso celestiale, ove sono li angeli miei, 467 11(7) | magione dell'anima, ha tre celle, una dinanzi per imprendere, 468 16 | fattore dell'opera a la Fede~ ~Cenato ogni gente, e rassettate 469 42(43)| Paterini: da Patari, «cenciaiuoli», a Milano, dove sorse il 470 22 | aperto intrerrò entro e cenerò co·llui, ed e’ meco». O 471 14 | fedeltà da neuno, ne fa gran cercamento e diligente inquisizione, 472 62(68)| andarle caendo: andarle cercando (caendo è usato solo al 473 70 | non sono bene esaminate e cercate.~ ~ ~ 474 3 | sponda del mio letto, e cercommi il polso e molte parti del 475 | certa 476 11 | Dentro a la chiusura7 del cervello, ove si raccolgono i 477 51 | fuor cacciati i demonî e cessò l’aiuto a’ nimici. Allor 478 11(7) | Somma (Pater), P. 36; e cfr. Brunetto, Tesoro l, xv: 479 28 | vizio che s'apella Tristizia ch[i] il ben che potrebbe fare 480 11 | luce».~- Onde, da che m'hai chesto consiglio in ciò, che di' 481 40 | Fede de li antichi che si chiamano Gentili, e appellasi Idolatria. 482 45 | tutta d’altre credenze, e chiamârla Alcoran54; e insegnârla 483 48(56)| rinchiedesse: chiamasse in aiuto~ 484 8 | di tutta la grazia n'ha chiamati ne la sua gloria eternale, 485 76 | Filosofia disse ch'io era chiamato.~ ~ ~ 486 58 | e andonne ad uno che si chiamavan Abraam, cui solo trovò giusto 487 58 | adoperare alcuna virtude, né si chiamavano contenti d’ubidire noi a 488 20 | poscia e rendanti vicenda; ma chiamerai li poveri o l’infermi o 489 64 | Filosofia che le Virtudi erano chiare e di buona voglia, cominciò 490 69(76)| chiave. simbolicamente rappresenta 491 10 | Imprima e sopra tutte le cose chiedete il regno di Cielo, e poscia 492 10 | del paternostro la prima chiesta che Dio insegna fare all' 493 76 | celestiali.~- Onde, da che m'hai chiesto consiglio, e io il ti do 494 36 | questa Virtù in nove modi, e ciascheuno modo hae il suo nome, che 495 | ciascun' 496 20 | poveri o l’infermi o li ciechi o gli attratti; e sarai 497 65 | andavano per questo mondo cieco come matti, e tu li hai 498 41 | che la Fede Giudea tolse cinquanta cavalieri savi e scalteriti 499 42(48)| consuetudine semitica della circoncisione.~ 500 44(51)| divenuta, attraverso la citazione evangelica una personificazione


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