'l-citaz | citta-froda | frodi-nvidi | obedi-ritor | ritta-vien | vienn-zolle
grassetto = Testo principale
Capitolo grigio = Testo di commento
1501 71 | Idio; per la carità s'ama e obedisce e portalisi reverenza; per
1502 4 | di doni suoi desiderati e obliati1 cioè di gentilezza e ricchezza,
1503 33 | quello che si vede coll'occhio; ma colui ch'è savio pensa
1504 | od
1505 68 | parola di Dio, quando l'odon seminare ad alcuno savio
1506 4 | di vedere e d'udire e d'odorare e di saporare; e a ciascun
1507 21 | intende, Dio e il prossimo si offende. E questi cotali mangiari
1508 71 | Quando il nemico vuole offendere al suo nemico, questi che
1509 71 | questi che vuol essere offeso si può naturalmente difendere
1510 41 | avegna che un poco siano offuscate e nere? – Ed ella disse: –
1511 41 | candidissimo in prima, si offuscoe un poco, e cominciò a imbrunire
1512 4 | compiutamente la virtù dell'oficio suo, secondo ch'è usata -
1513 | Oimè
1514 14 | bellissima fonte ad una ombra d'un pino.~Allora disse
1515 11 | pensamento, e a quello c'hanno li òmini savi, che non istanno pur
1516 7 | esemplo, che, faccendosi omo e vegnendo nel mondo, tutte
1517 20 | temperata, perché quello omor desiccato per poco cibo
1518 20 | omori desiccati; perché se l’omore perduto non si ristorasse,
1519 73 | parcitade e umilitade e onestade e vergogna. [Per contenenza
1520 46 | modo a lamentare: – O Idio onipotente, verranno mai meno le mie
1521 17 | genti del mondo sono questi: Onora e ubidisci il padre e la
1522 11 | vi volesse albergare, e onorati e serviti -; ma sono fuggite
1523 24 | e da questa gente è così onorato? - Ed ella disse: - Questo
1524 50 | Cristiana si ricordava dell’onta e del disonore ch’avea ricevuto
1525 36 | perché ogni virtù intende d'operare alcuna cosa buona, perché
1526 44 | la Natura in terra la sua operazione, e a far venire nel mondo
1527 | orbene
1528 56 | molto grande e profonda, e ordìla di verghette da la parte
1529 38 | altro, e romperebbersi li ordinamenti di Dio, che volle che questo
1530 56 | battaglia i nimici.~Il quale ordinamento dacch’ebbe espiato, un pessimo
1531 55 | loro consiglio, nel quale ordinaro e fermaro che a la Fede
1532 17 | preti e li altri cherici ordinati abbian podestà e balìa di
1533 38 | la luce nel paradiso nove ordini d'angeli, l'un grande e
1534 5 | prossimo sanza tristizia l'orecchie tue e rédili il debito suo»,
1535 23 | che tu vedi da la parte d'oriente sono le Virtudi con tutto
1536 17 | che si rimetta il peccato originale a colui che si battezza,
1537 16(12)| valletto: parola di origine francese dal significato
1538 27(24)| e quindi peccato perché ormai inestirpabile.~
1539 19 | Perché la Fede non si cura d’ornare la persona~ ~Ricevuto per
1540 2 | duramente nella profundità d'una oscura notte nel modo che avete
1541 1 | e avessimi posto in più oscuro e salvatico luogo, e più
1542 68 | sono ricevuti e amoniti, li oservano un gran tempo fedelmente,
1543 71 | nemico al nemico; per via d'oservanza è obligato il suggetto al
1544 74 | suoi amonimenti non fossono oservati - e niuno potrebbe andare
1545 16 | disse: - A me piace che ne osservi tua usanza, perché non vo'
1546 11 | forte, tutta di fortissimo osso murata; ed è in tre parti
1547 67 | volte grandemente, a tal otta che a pena ne ricorda a
1548 76 | mondo lavora e non può stare oziosa; per la potenzia ch'è nell'
1549 30 | parlare è a dire parole oziose. Non esser pudico è a dire
1550 63 | erano a consiglio nel mastro padiglione del Comune; e ragionavaro
1551 7 | si dice nella Bibbia: «I padri nostri manicaro l'uve acerbe,
1552 16(12)| significato di garzone, paggio; in questo caso significa
1553 73 | nasconde, acciò che non paia di fuori. Per onestà è l'
1554 76 | né abbi paura perché ti paiano ora duri i loro ammonimenti,
1555 70 | fare, perché molte cose paion buone, che non sono, perché
1556 29 | sorte26. Ladorneccio è una palese tolta de l'altrui contra
1557 55 | Speranza sotto tre bellissimi palî, i quali portaro loro sopra
1558 58 | molta astinenza, e qual è palido nel volto per troppo vegghiare,
1559 9 | cioè cosa che non vede né palpa, ma solamente l'ode a parole,
1560 58 | mazza in mano fasciata tra’ panni come se fortemente la gelasse.
1561 43 | cardinali, e dassezzo fece il papa, che di tutti i cherici
1562 71 | Chi ti dà nell'una gota, para l'altra; e chi ti vuol tòrre
1563 59 | campo a rotare), il quale parea che volasse, sì di forza
1564 51 | ove n’avea cento di loro, pareano più di mille. E cominciaro
1565 54 | appella Concordia, ch’è del parentado della Fede e delle sue serocchie,
1566 20 | non apellerai li amici o’ parenti o’ vicini o’ ricchi, perché
1567 5 | apostoli vilissimi, e al parere de le genti vie più sottani
1568 10 | sappi che non sono pur li pargoli, come tu dicesti di sopra,
1569 42 | con cotanto furore, che pariano tutte le battaglie de la
1570 30 | imbandigioni desidera, o parla cose vane, o dice parole
1571 56 | l’altre Virtù fecero un parlamento, nel quale deliberaro e
1572 23 | vedere i Vizî e le Virtù~ ~Parlando a sollazzo per la via, come
1573 19 | piacevolmente, e stette una pezza, e parlò e disse: – Figliuol mio,
1574 44 | ritorni in nostra podestà, parmi che tegnamo questa via.
1575 11 | udiranno volentieri; e se parrai loro persona con bei riggimenti,
1576 38 | fossero gloriosi e beati e participassero con Dio la gloria e la beatitudine
1577 19 | scommiatati da la Fede ci partimmo per compier nostro viaggio.~
1578 18 | natura che non me ne potrei partire per neuna ingiuria che fatta
1579 23 | dissi: - Molto sono male partiti: se debbono combattere insieme
1580 9 | perché veracemente è de' parvoli solamente, e non d'altra
1581 9 | suoi, disse: «Lasciate i parvuli venire a me, perché di costoro
1582 22 | di questa cotal cena ti pascerà la Fede, se tu per innanzi
1583 48 | mondo, e pregolli che la Pasqua prossima di Risurressio
1584 63 | avere molta gente per lo passaggio d'oltremare.~E quando fummo
1585 7 | che per questa via non passasse? Pensa d'Abel, che fu il
1586 11 | hai fatto tu per li tempi passati; ma rizzano il capo e guardano
1587 70 | ha a fare ad alcun fatto passato, e dice: «Questo fatto simigliantemente
1588 53 | Dio piacerà, elle tutte passeranno poscia con loro oltremare
1589 17 | messa in memoria di quella passione laonde si congiungon le
1590 47 | fece fare molto navilio, e passò il mare, e venne di qua
1591 42(43)| Paterini: da Patari, «cenciaiuoli», a Milano,
1592 11(7) | P. L. 210, 444), Somma (Pater), P. 36; e cfr. Brunetto,
1593 10 | anche ne l'orazione del paternostro la prima chiesta che Dio
1594 6 | sempre segnoreggiare, e patiate oggimai fame e sete e freddo
1595 75 | s'accende l'animo mio di patirne ogne durissima e asprissima
1596 10 | Vangelio: «E regno di Cielo patisce forza, e que' l'acquistan
1597 1 | misero mondo, acciò ch'io patisse cotanti dolori, e portasse
1598 17 | dissi: – Credo in uno Idio patre onnipotente, fattore del
1599 41 | già ricevuto da li suoi patriarchi e profeti, e riceveva ogni
1600 58 | volontà». E fermato il detto patto tra loro, si partio Idio
1601 6 | lamentiate di me, ma con molta pazien zia le portiate in pace
1602 6 | Eva nel paradiso, e come peccaro contra lui, e come fur cacciati
1603 27 | principale che s'apella Ira; e peccasi per questo vizio in diece
1604 64 | molto è allegro quando un peccatore si converte a penitenzia;
1605 18 | comandamenta, credi che pecchi mortalmente? – E io dissi
1606 29 | che Adamo fu avaro perché peccò a intendimento d'avere più
1607 44 | mondo quetare una parte: che peggio non potea lor fare Dio che
1608 17 | Santo. La credenza della Penitenza si è che si rimettan le
1609 7 | gastigamenti di Dio, e allora dé pensar l'uomo che Dio l'ami, quando
1610 49 | secondo che diliberaro e pensaro, così mandaro a compimento;
1611 70 | E quando ebbe una pezza pensato, disse: - Figliuol mio,
1612 75 | semplicemente, e a le dette cose non pensava; ma or che veggio quello
1613 60 | grande ardimento; nol ti pensave, quando cotali parole dicei,
1614 7 | apparecchiate di simigliante pensiere». Chi fu anche verage figliuolo
1615 75 | esser venuto, in tanti duri pensieri sono intrato. Perché prima
1616 19 | contempla Idio; e questo pensiero li sa sì buono che non se
1617 3 | petto, e stette una pezza, e pensò, e disse: - Per lo polso,
1618 12 | rimarresti vituperato. E se ti pentessi per alcun tempo, e tornassi
1619 14 | in una ora, per uno buono pentimento, può paradiso acquistare;
1620 58 | stagione di sua bocca: «Pentomi ch’i’ ho fatto l’uomo»;
1621 6 | e aggravato fortemente, perc'hai perduti certi beni che
1622 18 | mortali. – E credi che si perda chi mortalmente pecca, se
1623 46 | perisse. Ma al dassezzo perdeo la Fede Cristiana per lo
1624 5 | mai buono a neuno: però si perderà colle sue ricchezze». E
1625 50 | battaglia, acciò che non perdessero il beneficio che con gran
1626 58 | al dassezzo quella pugna perdeste, e recammo quel popolo a
1627 46 | sediora vòte di paradiso che perdesti? Ben ti converrà esser ingegnoso,
1628 5 | così sanza li amici si perdono le ricchezze»; né di se
1629 68 | ingannare alle cose del mondo e perdonsi il benificio c'hanno fatto.
1630 6 | aggravato fortemente, perc'hai perduti certi beni che la Natura
1631 48 | fosse da fare sopra tanto pericolo, quanto in questa guerra
1632 62 | anche ha di là da mare rei e pericolosi passi, per certi fiumi che
1633 38 | giudicare e a disfare, e perirae l'umana generazione.~- Ora
1634 10 | grandissima, il qual è sommo e perpetual bene all'uomo, e compimento
1635 7 | Cristo, bisogno fa che siano perseguitati e molestati»?~- Se questa
1636 72 | è l'animo forte, quando persevera l'uomo infino alla fine
1637 44(51)| citazione evangelica una personificazione dell'avidità.~
1638 75 | costrignesse e temperasse, e pesasse sì le cose che in tutte
1639 29 | disse: - Avarizia è una pestilenzia d'uno desiderio d'animo
1640 58 | solamente vi faremo cadere co le pettora de’ nostri cavalli; e quando
1641 3 | figura tanto bellissima e piacente, quanto più inanzi fue possibile
1642 5 | chi al mondo piace, a Dio piacer non puote; ma quanto più
1643 53 | sarà tostamente, s’a Dio piacerà, elle tutte passeranno poscia
1644 11 | cortesi costumi e li belli e piacevoli riggimenti. - E ove stanno?
1645 19 | Filosofia rise un poco molto piacevolmente, e stette una pezza, e parlò
1646 1 | montare? Se cotesto fu di tuo piacimento, avessimi fatto questa misericordia,
1647 3 | campare, perché sempre mi piacquero e adattârsi al mio animo
1648 4 | pietade e dirottamente non pianga? Ma dirolloti, avegna che
1649 6 | uomo acciò che possa qui piangere e purgarsi de le sue peccata,
1650 4 | né di posare; ma penso e piango e lamentomi die e notte,
1651 3 | lagrime gravati per duri pianti ch'avea fatti. E nel forbire
1652 23 | cella; e a piede avea una pianura molto grande, ne la quale
1653 22 | Io sto all’uscio, e picchio; e se mi sarà aperto intrerrò
1654 10 | Vangelio: «Stretta è la via, e picciola è la porta che ne mena alla
1655 45 | avedere. E convertivvi in piccol tempo molta gente, tra per
1656 44 | per noi, non è niuno sì piccolo o vile che per noi si possa
1657 63 | ginocchioni, e corsero a' piedi per baciargliele; ed ella
1658 8 | generazione, quanto se' piena di vanagloria, c'hai gli
1659 38 | sediora vòte di paradiso siano piene, quelle sediora non s'empierebbero
1660 9 | delli apostoli, che fur pieni dello Spirito Santo in tal
1661 17 | Credo in Deo disse santo Piero. E in Gesù Cristo unico
1662 7 | Apostolo, che dice: «Color che pietosamente voglior vivere in Cristo,
1663 15 | sottilmente ad oro e con buone pietre preziose; e ivi smontammo,
1664 42(45)| Poveri di Lione, seguaci di Pietro Valdo.~
1665 20 | avegna che per bisogno si pigli, non dee esser grande, acciò
1666 75 | udire i loro ammunimenti, e pigliai la Filosofia per la mano,
1667 29 | saramento». Furto è uno ascoso pigliamento de l'altrui cose contra
1668 56 | 56 - Del consiglio che piglian le Virtudi per uscire nel
1669 47 | ardimento di rincontrarla, venne pigliando tutta la terra in qualunque
1670 33 | imagina la cosa presente e pigliane verage intendimento, e conosce
1671 53 | 53 - Del consiglio che pigliano le Virtudi perché la Fede
1672 20 | naturale, sì fa bisogno di pigliar tanto cibo che ristori quelli
1673 53 | erano nell’oste, e raunate pigliaro consiglio che avessero a
1674 24 | avevano che Dio sopra loro non pigliasse vendetta; e così non potevano
1675 10 | che l'hanno abracciata e pigliata con molta fatica e angoscia,
1676 49 | loro; e di tutte le cose piglieranno e faranno il migliore.~E
1677 44 | cominciammo altra volta, e piglioccene male, e fummone di buon
1678 15 | Filosofia nol sofferse, ma pigliolla per la mano e rizzolla;
1679 63 | ed ella nol sofferse, ma pigliolle per la mano e rizzolle.
1680 28 | disse: - Tristizia25 è una pigrezza e cattività d'animo, per
1681 17 | Giovanni. E ne la segnoria di Pilato fu crucifisso e morto e
1682 14 | fonte ad una ombra d'un pino.~Allora disse la Filosofia: -
1683 43 | fece calonaci e preti e piovani e priori e arcidiacani e
1684 19 | nel mondo, e quella c’ha i piue ricchi fedeli: perch’ella
1685 31 | rinfrenata che nasce del pizzicore della libidine -. E quando
1686 11(7) | 564), Alano da Lilla, De planctu Nat. (in P. L. 210, 444),
1687 4(2) | fiorentina alla terza persona plurale dei presenti indicativo
1688 | po'
1689 41 | loro mettan tutto in sua podestade. Il qual consiglio la Fede
1690 21 | mangiare? E però disse uno poeta: «De la lunga e gran cena
1691 11(7) | Brunetto nel Tesoretto (in Poeti Duecento) vv. 749-762.~
1692 60 | della Superbia, e isparse la polvere al vento, acciò che più
1693 38 | feceli peccare e mangiare il pome vietato, e rompere il comandamento
1694 10 | figliuole, il detto mio, e pon ben fede a le mie parole,
1695 14 | questo viaggio, il giorno che ponemmo insieme movemmo, e cavalcammo
1696 3 | debbi morire. Ma perché, ponendoti la mano al petto, truovo
1697 23 | e questa che tu vedi dal ponente sono li Vizî con tutta loro
1698 68 | Vangelio: «Neun uomo che ponga mano a l'aratro e rivolgasi
1699 1 | battaglie e ammonimenti. - Ponsi in prima il lamento del
1700 58 | popolo, e con così misero popolazzo e uomini tutti poveri e
1701 58 | uomini medesimi del suo populo in cui più si fidava il
1702 49 | e amalo e ubidiscelo e portali reverenza per la Caritade;
1703 71 | carità s'ama e obedisce e portalisi reverenza; per la speranza
1704 22(18)| lo renda simile a sé, portandolo all'incandescenza».~
1705 8 | tua vita, perché, se si portano in pace, meritano nell'altro
1706 34 | quale soffera l'uomo di portare vile abito, e il ben che
1707 55 | bellissimi palî, i quali portaro loro sopra capo. E fecero
1708 7 | sia cosa che Cristo abbia portata e sofferta molta pena ne
1709 75 | la fede che t'ho sempre portato, che in su questi fatti
1710 17 | contra ’l prossimo tuo non porterai.~E quando li comandamenti
1711 6 | con molta pazien zia le portiate in pace per mio amore. E
1712 24 | assettati a sedere sotto un bel porticale de la cella del romito,
1713 56 | e tornate nell’oste per posarsi con tutte le lor genti,
1714 26(22)| altrui altrui caratteristiche positive capovolge mettendole in
1715 23 | disse: - Cotesto non ti poss'io mostrare, che tu sapessi
1716 71 | nutricarlo, perché cresca e possasi aiutare; amonirlo di Dio
1717 5 | e gran magioni e ricche possessioni, e faccia di sé gran falò
1718 | possiate
1719 25 | segnore, là ove vedevano poste le 'nsegne. E sceverato
1720 | poté
1721 4 | Madre delle Virtudi, come la potente Natura dallo 'ncominciamento
1722 76 | Figliuol mio, tre sono le potenzie dell'anima in questo mondo,
1723 24 | vorrei che mi dicessi: come poteo venire questo imperadore
1724 15 | letizia a lagrimare. E quando poteron riavere lo spirito9, sì
1725 | potessi
1726 | poteva
1727 | potevano
1728 51 | stata serrata, e che a lei potiero andare, l’assaliro con tanto
1729 | potrai
1730 | potremmo
1731 59 | tal guisa che la terra non potte tanto incendio patire, anzi
1732 14 | cavalcammo tanto che fummo a un prato là dove avea una bellissima
1733 29 | d'ingannare. Rapina è uno predamento per forza dell'altrui cosa.
1734 45 | mano. E poi dissero: – Va e predica questa legge, e dì che sia
1735 58 | e andavano questa legge predicando per suo comandamento, facemmo
1736 42 | coll’altra); ed hanno la predicata alle genti, e fatta credere
1737 68 | seminare ad alcuno savio predicatore; e vengon a noi incontanente,
1738 47 | niuna parte palesemente si predicava, avegna che ne fossero molti
1739 62 | farà a questi tempi, ma predicherassi in prima la Croce, e ricoglierassi
1740 68 | vengon a noi incontanente, e prèganne che li facciamo di nostra
1741 12 | postutto, molto si farebbero pregare anzi che palesemente t'acompagnassero
1742 54 | e delle sue serocchie, e pregârla che dovesse fare questa
1743 53 | Carità e a la Speranza a pregarle da parte delle Virtudi che
1744 48 | amici ch’avea nel mondo, e pregolli che la Pasqua prossima di
1745 11 | montato».~E io dissi: - Prègoti che m'insegni andare a queste
1746 44 | Veggendo Satanasso, il quale è prencipe de’ demonî, che tutta la
1747 51 | miluogo di loro, sì cominciò a prender sì gran baldanza, che confondea
1748 42(49)| arnaldisti e gli Speronisti, che prendono il nome dal loro fondatore.~
1749 42 | miluogo della sua gente e preseli tutti, sì che neuno ne poté
1750 42 | campare. E quando li ebbe presi e legati, li esaminò diligentemente
1751 17 | e 'l vino che piglia 'l prete nell'altare a la messa si
1752 64(72)| tosto della sua malatia: e preto guarì della sua malattia.~
1753 15 | ad oro e con buone pietre preziose; e ivi smontammo, e cominciammo
1754 5 | al mondo, cotanto è più prezioso e grande appo Dio; e però
1755 13 | volentieri, da che me ne prieghi, avegna che 'l mio venire
1756 64 | ch'io il v'apresento; e priegovi che come porta l'uficio
1757 64 | gastigava come amico, abandonò i primai intendimenti e prese la
1758 63(71)| terza: in primavera l'ora terza corrispondeva
1759 9 | perdita che facemmo per lo primo peccato d'Adamo e d'Eva,
1760 27 | disse: - Quello è un Vizio principale che s'apella Ira; e peccasi
1761 38 | Lucifero, appellato Satanas, principe de' dimoni, e fu molto dolente
1762 69(76)| insegnamento; qui vale anche per «principi» «regole» «norme»~
1763 43 | calonaci e preti e piovani e priori e arcidiacani e arcipreti
1764 44 | non potea lor fare Dio che privarli de li uomini e delle femine
1765 38 | e da la femina, sicché, privati di quelle, rimanessero in
1766 27(24)| vizio o al contrario (più probabilmente) divenuta vizio, e quindi
1767 58 | migliore, dacché di buon seme procedea. ~- Anche vi dovrebbe stare
1768 9 | Parlato la Filosofia così profondamente sopra la materia del mio
1769 1 | li quali veniano della profondità del mio petto, contra Dio
1770 30(27)| del comma 3 rappresenta un programma poi dimenticato da Bono.~
1771 58 | servolli tutti i patti che promessi li avea.~- Anche dovresti
1772 14 | che la Filosofia m'ebbe promesso d'acompagnare in questo
1773 71 | quello che giustamente li promette. E anche è tenuto l'un uomo
1774 14 | riceverebbe per fedele, né il prometterebbe d'atare; e per questa via
1775 65 | riceveremmo per fedele né ti prometteremmo alcuno aiuto di dare, se
1776 12 | acompagnassero o di servire ti promettessero. A questo considerando,
1777 76 | entri di lor compagnia e prometti d'oservare i loro ammonimenti,
1778 76 | fedelmente ti serviremo, e promettiamo in questo mondo di darti
1779 18 | fedele da oggi innanzi, e promettoti, giusta la possa mia, d’
1780 41(42)| diliberamente: prontamente (dall'antico francese delivrement)~
1781 34 | dell'uomo ardisce per sua propia volontà di cominciare le
1782 6 | tentò: il quale per suo propio movimento insuperbio, vogliendo
1783 46 | o trarre a dietro i suoi proponimenti. E accorgomi per quel che
1784 43 | arcidiacani e arcipreti e proposti e abati e vescovi e arcivescovi
1785 | propri
1786 | proprie
1787 | proprio
1788 41 | consiglio de’ suo’ savi, e propuose innanzi loro queste novelle,
1789 5 | offenda Dio, ne offenda il prosimo, ne offenda la sua conscienza,
1790 48 | e pregolli che la Pasqua prossima di Risurressio la venissero
1791 11 | avere; e hailmi mostrato e provato per molte belle e aperte
1792 11 | perdesse a mia pecca o per providemento che far si potesse, io ne
1793 62 | convengon passare, e havvi certe province con istrette e pericolose
1794 32 | disse: - Queste Virtù son provocate a battaglia: però voglion
1795 70 | paradiso andare, se prima non è prudente, cioè savio e iscalterito
1796 10 | molte volte, quando ha molto pugnato e credela abracciare e pigliare
1797 19 | di vestire, né di calzare pulitamente, né della gloria del mondo,
1798 36 | non si lascia neuna cosa a punire. Vendetta è virtù per la
1799 36 | queste non si fa bene, ma puniscesi il male. Grazia è virtù
1800 49 | appellârgli Paladini. E puosero loro in mano che facessero,
1801 3 | si levò la Filosofia, e puosesi a sedere in su la sponda
1802 5 | beni della Ventura~ ~Dacché puosi fine alle mie parole, e
1803 65 | tasca e trassine una carta e puosila in mano della Prudenzia,
1804 36 | volte fermamente, ma non puossi mostrare e provare per ragioni
1805 30(27)| manca in tutti i mss, come pure nel Trattato. Forse l'elenco
1806 6 | che possa qui piangere e purgarsi de le sue peccata, io vi
1807 2 | ogni tua malizia saresti purgato, e vedresti la malizia de'
1808 42(44)| Catari, dal greco «cajaroié» «puri».~
1809 12 | regno, converrebbeti aver puro e fermo proponimento di
1810 31(28)| putta: puttana.~
1811 18 | pente? – E io dissi: – Sì.~E quande’bbi così chiaramente a ogni
1812 | quant'
1813 28 | capitani~ ~Appresso venne il quarto Vizio, e fece delle sue
1814 | quell’
1815 29 | capitani~ ~Appresso venne il quinto Vizio, e fece delle sue
1816 61 | incontanente il dovesse[r] rassegnare. La qual cosa
1817 63 | predicare la Croce, e di fare raccogliere il decimo di tutti i Cristiani,
1818 11 | del cervello, là ove si raccolgono i sensi e' sentimenti del
1819 38 | ricordare come v'è l'uomo da Dio raccomandato, e ne la battaglia che s'
1820 50 | oste della Fede Pagana si raccordava del gran dono ch’avea ricevuto
1821 61 | che le cose furo un poco racquetate, sì si mise un bando da
1822 42 | battaglie de la nostra Fede racquietate? – Ed ella disse: – Questi
1823 53 | molto cara, e poscia la racquista, sì no lile pare aver fatto
1824 38 | difendessero da' demoni e racquistassero paradiso ch'avian perduto
1825 53 | nell’oste a riposarsi~ ~Racquistata e rivinta la Fede Cristiana
1826 4 | favola tra loro, laonde si raddóppiaro3 in molti modi le mie pene.
1827 64(73)| si sceveraro: si radunarono da una parte a consiglio.~
1828 3 | impedimento a li nostri ragionamentì? - E quando udì' dire che
1829 24 | partefice di tutti i peccati.~E ragionando così tra noi, udimmo un
1830 15 | detto, s'asettaro a sedere e ragionaro di loro fatti comuni. E
1831 63 | padiglione del Comune; e ragionavaro di fare un bellissimo tempio
1832 19 | modo il sovrano bene è un ragunamento perfetto di tutti i beni
1833 5 | per guadagnare ricchezze e ragunare avere ne offenda Dio, ne
1834 49 | queste tre cose in uno uomo ragunate ha sì per bene Dio onnipotente,
1835 38 | ministri de' dimoni, ha ragunati in un campo, e sono a petto
1836 26 | Contristamento è quando si rallegra l'uomo dell'altrui male
1837 5 | ricchezze, e stiati a mente di rallegrarti del poco, perché la nave
1838 8 | mente e non vedi! Tu ti rallegri delle ricchezze e della
1839 11 | hammi inolto migliorato e rallevato de la mia malatia, in ciò
1840 6 | de' beni della Natura~ ~- Ramaricastiti ancora, e dicesti che se'
1841 6 | avrebbe lasciato cadere. Ma ramenterolti, con cotali patti tra noi,
1842 55 | Fede e alla sua gente con rami d’ulivi e co le ghirlande
1843 9 | sopra la materia del mio rammaricamento, e mostratomi per cotante
1844 5 | forze e ingiurie e furti e rapine e frodi e inganni, e faccia
1845 31 | Rapinamento è quando la vergine si rapisce ad intendimento, quando
1846 40 | mondo, sì che poscia non rappariro.~ ~ ~
1847 60 | vento, acciò che più mai non rapparisse né si potesse trovare.~ ~ ~
1848 40 | ruvinare lo steccato e le fosse rappianare così francamente, e con
1849 64 | servire -. E quando m'ebbe rappresentato, e io m'inginocchiai dinanzi
1850 16 | inginocchiare dinanzi alla Fede; e rappresentommi e disse: - Ecco l'uomo:
1851 3 | neun sembiante facea, si rapressò inverso me, e pigliò il
1852 61 | incontanente il dovesse[r] rassegnare. La qual cosa così si fece,
1853 16 | Fede~ ~Cenato ogni gente, e rassettate a sedere, disse la Fede
1854 64 | gente, e levate le mense e rassettati a sedere, dacché si avide
1855 51 | ncominciamento paura, tostamente fue rassicurata, perché s’acorse onde questo
1856 38 | e' sono sbigottiti, e noi rassicurati. E Cristo, che sempre pugna
1857 76 | fedele? - Ed io, ch'era già rassicurato per li buoni conforti che
1858 5 | ricchezze ispendendole, non raunandole, beneficaro altrui ». E
1859 49 | 49 - Della raunanza delli amici che fa la Fede
1860 53 | battaglie, e cominciò a raunare grande stuolo di gente e
1861 19 | tutti i beni perfettamente raunati, e riempiene colui che perfettamente
1862 5 | di guadagnare, acciò che rauni molte ricchezze; d'avarizia
1863 38 | che dell'uomo non potea ravere alcuna signoria mentre che
1864 38 | Virtù e la Fede da le genti, ravrebbe per questa via la segnoria
1865 36(31)| può dare una spiegazione razionale.~
1866 58 | quella pugna perdeste, e recammo quel popolo a peccare e
1867 51 | speranza, ricordandosi e recandosi a memoria il grande vitiperio
1868 35 | bisognano alla vita dell'uomo si recano ad uso temperato. Vergogna
1869 70 | cominciò a pensare e a recarsi a memoria li suoi ammonimenti.
1870 65 | alluminate, quanti n'hai già recati a penitenzia di coloro che
1871 11 | sia Gesù Cristo, che t'ha recato a buon pensamento, e a quello
1872 12 | commesso molto male - elle si recherebbero questi fatti fortemente
1873 33 | Ezechia profeta, e dice: « Recherotti a memoria li anni miei ne
1874 75 | per averlo; ma quando mi reco a memoria li amonimenti
1875 33 | Gastigo il corpo mio e recolo in servitudine». Eleggere
1876 71 | per questa via si possa redder naturalmente ragione al
1877 75 | e fosse sì giusto, che reddesse suo diritto a qualunque
1878 36 | ma quel ch'è suo a Dio reddiamo. Concordia è virtù per la
1879 36 | Grazia è virtù per la quale rediamo ragione a' nostri benifattori,
1880 5 | tristizia l'orecchie tue e rédili il debito suo», l'amico
1881 52 | ogni luogo cacciando senza regger battaglia in neuna parte:
1882 64 | impuosi, come si dovesse reggere e guardare, e guerie tosto
1883 61 | ciascuno avea pienamente reggimento della vita sua: tanto fue
1884 61(63)| parte: «ingiustamente», (non registrato nei dizionari).~
1885 16 | sono le contrade ove non regne e governe. Onde dimmi se
1886 62 | anche ha di là da mare rei e pericolosi passi, per
1887 44(53)| retà: reità, malvagità.~
1888 17 | comunione di santi, e ne la remissione de’ peccati, come disse
1889 23 | le stelle del cielo o la rena del mare. E io, guardando
1890 22(18)| rechilo a sua natura: «lo renda simile a sé, portandolo
1891 20 | riconvitino te poscia e rendanti vicenda; ma chiamerai li
1892 4 | tolse in tal modo, che mi rendé inutili tutte le mie operazioni,
1893 24 | incoronato ch'è suo fedele e rendeli trebuto -. E io dissi: -
1894 36 | fede quella onde si potesse render ragione, ma sarebbe scienzia;
1895 71 | sovenirlo quand'è bisognoso, per renderli cambio de' suoi benificî.
1896 6 | in su la terra; ma io vi renderò il paradiso celestiale,
1897 59 | contra loro, diedero le reni e cominciaro a fuggire insieme
1898 46 | la nostra Fede di questa Resia, e cominciossi in questo
1899 58 | popolo ch’era così poco a respetto dell’altra gente, non vi
1900 6 | 6 - Responsione alla seconda cagione, che
1901 17 | Simone cananeo. E nella resurressione della carne, come disse
1902 36 | uomo ad amare e ubidire e reverire Idio. Speranza è virtù per
1903 75 | credesse e amasse e ubidisse e reverisse Dio nostro signore, e avesse
1904 40 | ruvinare e cadere, e le fosse riappianare ch’erano fatte per guardia
1905 6 | possi più in quella malatia ricadere.~E po' disse: - Poscia che
1906 5 | cavagli e gran magioni e ricche possessioni, e faccia di
1907 14 | spavento, che, anzi che riceva promessione o fedeltà da
1908 11 | persona con bei riggimenti, ti riceveranno e faranti onore e acompagnerannosi
1909 14 | vile cosa discordante, nol riceverebbe per fedele, né il prometterebbe
1910 65 | Figliuol mio, noi non ti riceveremmo per fedele né ti prometteremmo
1911 11 | potesse fare ad amici, onde ricevesse cotanto benificio? - Ed
1912 67 | disse: - Figliuol mio, se ti ricevessimo per fedele, non voglio che
1913 41 | patriarchi e profeti, e riceveva ogni die de le loro santissime
1914 22 | quando Idio, cui tu ami, ricevi ad albergo nel tuo cuore,
1915 67 | reggimenti che mostrate, che vi riceviamo per fedeli e facciànvi venire
1916 61 | onore e con molta allegrezza ricevute.~ ~ ~
1917 21 | le femine di sozze cose richeste, e sono spesse volte concedute;
1918 40 | e con cotanto vigore ha richesto di battaglia i nimici? –
1919 50 | con grande oste, e che la richiedea di battaglia, avegna che
1920 62 | dette cagioni. E anche assai richiederà quella guerra gran gente
1921 11 | potrai co·lloro acontare8, e richiederle de' tuoi bisogni. Elle sono
1922 58 | campare, che vi levate ora a richiederne di battaglia? Avete forse
1923 42 | con grandissimo furore, e richiedevalla di battaglia. A queste novelle
1924 10 | che voglia gran forza e richieggia gran pugna, non si dé l'
1925 50 | molto scalteritamente, e richiese di battaglia i nimici.~La
1926 49 | Fede Cristiana~ ~Fatta la richiesta delli amici, e sparta la
1927 62 | predicherassi in prima la Croce, e ricoglierassi il decimo di tutti i Cristiani;
1928 68 | che con grande affezione ricolgono la parola di Dio, quando
1929 52 | dacché l’ebbe guernite, sì si ricolse in su le navi con tutta
1930 5 | desiderio hanno udita e ricolta la parola di Dio nel cuore
1931 58 | ne’ discendenti d’Abraam ricominciammo la terza pugna; ed avegna
1932 58 | della seconda pugna che si ricominciò da noi a voi ne’ discendenti
1933 38 | Cristo fece nel mondo per ricomperare li peccatori, la loro virtù
1934 7 | che per le dette cose si ricomperava il peccato, e andavane l'
1935 20 | vicini o’ ricchi, perché riconvitino te poscia e rendanti vicenda;
1936 70 | quando l'uomo ha memoria e ricordasi di molte cose passate e
1937 50 | della Fede Cristiana si ricordava dell’onta e del disonore
1938 13 | Chi è colui che voglia ricorrere a la sua conscienzia, che
1939 21 | nel ventre; e dacché non è ricotto non esce, anzi vi si corrompe
1940 9 | d'acquistar paradiso e di ricoverare la perdita che facemmo per
1941 21 | calore naturale, e non può ricuocere il cibo che è ito di soperchio
1942 14 | le m'insegnò, e disse e ridisse molte volte, perché non
1943 39 | onnipotente, acciò che si riempiano le sediora vòte di paradiso
1944 22 | di molta allegrezza si riempie: ché, con ciò sia cosa che
1945 19 | perfettamente raunati, e riempiene colui che perfettamente
1946 58 | d’Abel, i quali servò per rifarne l’umana generazione, acciò
1947 34 | tribulazioni del mondo. E però si riferiscono a costei tutte le Virtù
1948 32 | le Virtudi, a sapere che riggimento facessero. E poco stante
1949 23 | e valentri; e' Vizî sono rigogliosi e matta gente -. E io dissi: -
1950 51 | detta stagione cominciaro a rilevare i loro, incontanente ch’
1951 56 | sue figliuole, dovessero rimamere alla guarda dell’oste; e
1952 46 | Satanas, inimico di Dio, rimarra’ti tu mai di trovar novità
1953 12 | partirebberti di tra' buoni, e rimarresti vituperato. E se ti pentessi
1954 4(1) | parola abbastanza comune nei rimatori del Due-Trecento.~
1955 17 | del Battesmo si è che si rimetta il peccato originale a colui
1956 17 | della Penitenza si è che si rimettan le peccata a colui che si
1957 17 | dell'Unzione si è che se ne rimettano le peccata veniali a colui
1958 44 | verace Fede Cristiana, e rimetterà l’uomo in nostra podestà;
1959 58 | tòrre la gente di mano, e rimetterla in vostra podestà. Della
1960 62 | la Fede Cristiana non li rimettesse in lor podestà per le dette
1961 1 | e salvatico luogo, e più rimosso da genti, sicché di me non
1962 57 | nimici parole di sozzi rimprocci in questo modo:~ ~ ~
1963 48 | così mandò a compimento; e rinchiese per lettere e suoi messi
1964 42 | venute quanto le parve, le rinchiuse nel miluogo della sua gente
1965 47 | Cristiana non ebbe ardimento di rincontrarla, venne pigliando tutta la
1966 47 | e però no le si fece a rincontro, ma cominciò a guernire
1967 72(79)| tempo, senza sconforti né rincrescimenti
1968 17 | farai in persona alcuno rincrescimento. De la cosa del prossimo
1969 35 | Pudicizia, perché Castità rinfrena i movimenti della lussuria,
1970 27 | movimenti dell'animo non rinfrenare'. Protervia è uno movimento
1971 35 | ncendio della lussuria, ma rinfrenasi i suoi segni; e sono i segni
1972 31 | mala volontà del corpo non rinfrenata che nasce del pizzicore
1973 42(48)| Circoncisi: valdesi che rinnovarono la consuetudine semitica
1974 4 | è altro che voler or qui rinovare le mie pene. Chi sarà quelli
1975 66 | mano de la Filosofia vi rinunziai, e per lo consiglio di suoi
1976 66 | ed ecco ne le vostre vi rinunzio -. Ed ella disse: - Ben
1977 6 | mondo sia molto tormentoso e rio, e sie valle di lagrime
1978 46 | mai tempo ch’io mi possa riposare? Ecco, in mezzo de la gran
1979 76 | dice allo spirito che si riposi de le fatiche sue, e da
1980 14 | Allora disse la Filosofia: - Riposianci a questa fonte una pezza,
1981 3 | di sopra avete inteso, si riposò una pezza, aspettando se
1982 44 | insin da teneretta età è riposto nel mio grembo e nutricato
1983 15(9) | riavere lo spirito: riprendere fiato.~
1984 38 | discacciò tutti i Vizî e ripuose in su la segnoria le Virtudi;
1985 63 | generazione -. Elle tutte la risalutaro, e dissero: - Maestra e
1986 19 | così detto, la Filosofia rise un poco molto piacevolmente,
1987 41(41)| Giuderi: se solo la vita vuol risparmiare ai Giudei.~
1988 10 | pochi, perché pochi sono a rispetto degli altri che per la larga
1989 3 | aspettando se alcuna cosa rispondesse o dicesse; e veggendo che
1990 10 | opposizioni~ ~A queste parole rispuose la Filosofia, e disse: -
1991 20 | desiccato per poco cibo si ristora: onde dice Boezio: «La natura
1992 20 | no hanno onde ti possano ristorare: però serai guiderdonato
1993 20 | se l’omore perduto non si ristorasse, tostamente il corpo diseccherebbe
1994 20 | di pigliar tanto cibo che ristori quelli omori desiccati;
1995 48 | che la Pasqua prossima di Risurressio la venissero ad atare, e
1996 17 | lo ’nferno, e al terzo dì risuscitò da morte, come arose santo
1997 5 | strettamente conservi e ritenga. E la cupidità del guadagnare
1998 11 | che se andare vi vuoli, ritorna alla tua conscienza ed entra
1999 68 | gran tempo fedelmente, ma ritornano addietro e lasciansi ingannare
2000 44 | uomo al postutto, sicché ritorni in nostra podestà, parmi
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