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Bono Giamboni
Libro de' vizî e delle virtudi

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


'l-citaz | citta-froda | frodi-nvidi | obedi-ritor | ritta-vien | vienn-zolle

                                                  grassetto = Testo principale
     Capitolo                                     grigio = Testo di commento
2001 15 | e rizzolla; e quando fue ritta in piede l'abbracciò, e 2002 63 | rizzolle. E dacché fuoro ritte, sì l'abbracciò catuna per 2003 75 | sopra avete inteso, mi levai ritto in piede del luogo ov'era 2004 29 | una studiosa cupidità di rivendere le cose spirituali, ed è 2005 52 | in picciol tempo l’ebbe rivinte tutte le provincie e' reami 2006 68 | ponga mano a l'aratro e rivolgasi adietro è aconcio al regno 2007 65 | acconciamente.~ E poi si rivolse inverso di me, e disse: - 2008 11 | per li tempi passati; ma rizzano il capo e guardano il cielo 2009 2 | pericolosa malatia. Ma se rizzassi il capo, e guardassi il 2010 11 | Filosofia levò alte le mani, e rizzò li occhi al cielo, e umilmente 2011 15 | pigliolla per la mano e rizzolla; e quando fue ritta in piede 2012 63 | pigliolle per la mano e rizzolle. E dacché fuoro ritte, sì 2013 15 | dalla lunga la conobbe, e rizzossi in piede e scese della sedia 2014 71 | scritta, cioè o per legge romana o per istatuto; per ragione 2015 38 | mondo come nell'altro, e romperebbersi li ordinamenti di Dio, che 2016 51 | stretta o serrata che no la rompessero e diserrassero, e che no 2017 59 | cominciò per lo campo a rotare), il quale parea che volasse, 2018 42 | giurata fedaltà e aviengliele rotta, ricordandosi del tradimento 2019 24 | insuperbisce l'uomo, e fallo da Dio rubellare; e dacché èe rubellato ogni 2020 42 | Fede Cristiana, che si sono rubellati da lei per malizia di troppo 2021 24 | Dio rubellare; e dacché èe rubellato ogni peccato commette; e 2022 59 | tanto incendio patire, anzi ruppe in molte parti del mondo, 2023 15 | entro e montammo ne la sala ov'era la Fede, che sedea 2024 11 | questa; e chi per altra via sale, cade poscia ch'è montato».~ 2025 38 | over potesse montare o salire colà ond'erano discesi. 2026 55 | excelsis Deo e altri belli salmi ad onore e a laude di Dio, 2027 76 | Della quale fa menzione il Salterio, quando dice: «Figliuoli 2028 63 | quando s'ebbero insieme salutate, sì s'asettarono a sedere; 2029 63 | che veracemente siete la salute e il campamento delle genti, 2030 15 | sì si salutaro; e dipo 'l saluto disse la Filosofia: - Figliuola 2031 63 | catuna per sé, e poi le salutò e disse: - Figliuole mie 2032 64 | ministre di Dio, per cui si salva l'umana generazione, voi 2033 1 | avessimi posto in più oscuro e salvatico luogo, e più rimosso da 2034 11 | utilità, e ti guarderanno e salveranno da' detti nimici, e tosto 2035 3 | secondo c'hanno li uomini sani, certamente conosco che 2036 20 | vi cenaro; e fue il cibo sano per lo corpo e saporito 2037 17 | nostro, secondo che v’arose15 sant’Andrea. Il quale fue dallo 2038 17 | santo Bartolomeo. E nella santa Ecclesia catolica, come 2039 64 | di volere conquistare il santissimo regno di paradiso. Ed essendo 2040 14 | dice la Scrittura: «Fede sanz'opera, overo opera sanza 2041 54 | raunate con tutte lor genti, e sapeano che Dio era in mezzo di 2042 33 | basterebbe tutte le dette cose saper discernere, se non seguitasse 2043 69 | apertamente. E tu sie savio in saperli pigliare e diligentemente 2044 41 | in errore, acciò che non sapessero conoscere qual fosse la 2045 23 | poss'io mostrare, che tu sapessi ch'io mi dicesse, se non 2046 64 | l'umana generazione, voi sapete che Cristo nel Vangelio 2047 4 | d'udire e d'odorare e di saporare; e a ciascun membro avea 2048 21 | stomaco si diletta in questo sapore e in quell’altro, sie che 2049 21 | molti mangiari di diversi sapori, lo stomaco si diletta in 2050 20 | cibo sano per lo corpo e saporito per la bocca; e del rilievo 2051 67 | grazia de le genti, e non sappiamo i vostri mali intendimenti, 2052 76 | a me e io vi sazierò; e sappiate che 'l mio giogo è soave 2053 70 | porta seconda. E vo' che sappie per certo che a neuno apro 2054 16 | conquistare il regno di Cielo; e sappiendo che non si può conquistare 2055 9 | fortemente? Certo non me ne sapresti alcuno nominare. Potrebbe 2056 9 | delle cose del mondo. Cui mi saprestù contare con alcuno conoscimento, 2057 55 | ed elle, dacché l’ebbero saputo, raunaro loro consiglio, 2058 46 | quella Fede, e appellârsi Saracini.~ ~ ~ 2059 | saranno 2060 11 | amici; e in altra guisa sarebber malamente traditi e ingannati.~ 2061 8 | tormentati, in molte cose sarem ben disposti».~ ~ ~ 2062 | saremmo 2063 | saremo 2064 | sareste 2065 2 | malizia de' tuo' riggimenti, e sarestine dolente. Or non ti ricorda 2066 76 | le bugie?»; e appella il savere delle cose mondane vanità 2067 50 | franca gente e iscalterita e savia di battaglia, e volonterosa 2068 23 | mani; perché le Virtudi son savie e scalterite e prodi e valentri; 2069 76 | mondo), venite a me e io vi sazierò; e sappiate che 'l mio giogo 2070 38 | nostra cresciuta; e' sono sbigottiti, e noi rassicurati. E Cristo, 2071 60 | e spenti tutti i Vizî, e scacciata e sconfitta tutta lor gente, 2072 58 | quando sarete per terra vi scalpiteremo tanto copiè de’ destrieri, 2073 45 | molta gente, tra per suoi scalterimenti, e per lo grande aiuto de’ 2074 44 | grande, e hae in sé tanto scalterimento di malizia, ed è sì desideroso 2075 23 | perché le Virtudi son savie e scalterite e prodi e valentri; e' Vizî 2076 65 | può perire: e questi non scampa per altro de la morte, se 2077 31 | 31 - De le scbiere de la Lussuria e de' suoi 2078 70(78)| aleggere: scegliere.~ 2079 47 | poscia che la Fede Pagana fu scesa in terra co la sua gente, 2080 15 | conobbe, e rizzossi in piede e scese della sedia e vennele incontra. 2081 7 | adorai tre volte a Dio che lo sceverasse da me, per li gravi tormenti 2082 12 | buoni; e quando fossero sceverate ti infamerebbero, e farebberti 2083 25 | vedevano poste le 'nsegne. E sceverato catuno re per sé co la gente 2084 49 | insieme raunate e sono state scevere in questa nuova guerra, 2085 12 | fortemente a gravezza, e sceverrebbersi da te, e partirebberti da' 2086 4 | ché sono più beffato e schernito, e sono quasi com'una favola 2087 24 | aiutarlo debbiano le loro genti schierare e dare a ciascheuna schiera 2088 75 | bene eleggesse e 'l male schifasse e fuggisse, come comanda 2089 11 | serviti -; ma sono fuggite e schifate dalle genti del mondo, perché 2090 14 | questa via n'ha già molti schifati e fuggiti. E però ti vo' 2091 57 | fortemente, che gittava schiuma per bocca come fosse cavallo, 2092 65 | quando ebbe così detto, sciolsi una tasca e trassine una 2093 19 | del giorno ci levammo, e scommiatati da la Fede ci partimmo per 2094 40 | E però è così sformata e sconcia, ch’è sozza cosa e rea a 2095 72(79)| anche per lungo tempo, senza sconforti né rincrescimenti 2096 76 | per la fede, onde m'hai scongiurato, che incontanente ti facci 2097 3 | parlare, né ti vergogni di scoprire la cagione de la tua malatia -. 2098 76 | segnato e ricevuto per fedele, scrissero BONO GIAMBONI nella matricola 2099 11 | sentenziate e giudicate si scrivono e fassene memoria, acciò 2100 58 | battaglia, ma sempre sta con suo scudo in braccio a sostenere i 2101 | sebbene 2102 69 | non conosce Dio e crede secondamente che comanda. Della seconda 2103 62(66)| suo capo: ha posto la sua sede in Roma~ 2104 15 | sala ov'era la Fede, che sedea in su una sedia molto maravigliosa 2105 38 | riempiere quelle santissime sedie vòte per che l'uomo e la 2106 5(4) | sediora: seggi~ 2107 76 | allotta sì mi benedissero e segnaronmi ciascuna per sé, e dissero: - 2108 76 | dacché m'ebbero benedetto e segnato e ricevuto per fedele, scrissero 2109 19 | bene innamorato, disse: «Segnor mio, tu m’hai menato a una 2110 6 | mondo; e da sezzo vo' che vi segnoreggi la Morte, la quale non potea 2111 62 | a' Romani, perché fur già segnoreggiati da loro, e fecero loro dura 2112 11 | tutte le cose; ne la seconda seguente tutte le cose vedute e imaginate 2113 33 | dal male c'ha conosciuto, Seguitar lo bene c'ha considerato.~ 2114 59 | Virtù, veggendo questo, li seguitaro e miserli in caccia. Allora 2115 33 | saper discernere, se non seguitasse l'elezion del bene e il 2116 76 | e da le sue opere sarà seguitato». E qual è meglio tra che 2117 24 | cavalleria dell'oste il seguitava, e le genti a piè lo 'nchinavano 2118 64 | mondano; e perché non li seguitavan le cose del mondo tutte 2119 3 | muto, e di favellare neun sembiante facea, si rapressò inverso 2120 68 | parola di Dio, quando l'odon seminare ad alcuno savio predicatore; 2121 60 | disse: – O Superbia, capo e seminatrice di quanti mali nel mondo 2122 38 | che Cristo li avea data, seminoe nel mondo molte Risie, e 2123 42(48)| rinnovarono la consuetudine semitica della circoncisione.~ 2124 75 | prima mi vivea di buona fede semplicemente, e a le dette cose non pensava; 2125 42 | Allora s’avide che per semplicità v’eran caduti e per diletto 2126 5 | tenuto di fare, onde dice Seneca: «Aiuta e consiglia l'amico 2127 11(7) | abbastanza comune: v. Isidoro, Sent. I, xiii (in P. L. 83, 564), 2128 19 | notte vi pensa, perché si sente per quello pensamento tutti 2129 11 | imaginate si conoscono e sentenziano e giudicano; nella terza 2130 29 | giudicare è non giustamente sentenziare per intendimento di guadagnare. 2131 11 | nella terza tutte le cose sentenziate e giudicate si scrivono 2132 7 | per li gravi tormenti che sentia; e Dio mi disse: Basti a 2133 11 | si raccolgono i sensi e' sentimenti del corpo. E in quello luogo 2134 7 | tribulazioni del mondo non vuol sentire. Perché secondo che si dilunga 2135 11 | vince per forza; e io mi sento sì poca balìa, che non posso 2136 40(37)| sceverò: separò allontanandosi.~ 2137 38 | beatitudine di Dio. La qual cosa seppe Lucifero, appellato Satanas, 2138 17 | fu crucifisso e morto e sepulto, secondo che santo Iacopo 2139 20 | possano ristorare: però serai guiderdonato nel guiderdonamento 2140 51 | era fatto alla Fede loro serocchia, e che toccava loro comunemente, 2141 6 | vostro movimento ma dal serpente inimico nostro foste tentati, 2142 59 | contra loro molto strette e serrate, perché s’erano accorte 2143 36 | rendere a ciascun sua ragione servando la comune uttilità -. E 2144 42 | già posto in cuore di non servare la legge di Dio, tanto gli 2145 71 | naturalmente di dire verità e servarli quello che giustamente li 2146 65 | nostri amonimenti, e tu li servassi fedelmente, tutte le buone 2147 67 | Non voglio che in altro mi serviate principalmente, che in acquistar 2148 11 | acquistare che t'ameranno e serviranno solamente a la tua utilità, 2149 76 | compagno; e fedelmente ti serviremo, e promettiamo in questo 2150 33 | il corpo mio e recolo in servitudine». Eleggere e far lo bene 2151 14 | che vogliono intendere al servizio di Dio. Imperò che colui 2152 58 | del seme d’Abel, i quali servò per rifarne l’umana generazione, 2153 58 | partio Idio onnipotente, e servolli tutti i patti che promessi 2154 30 | capitani~ ~Appresso venne il sesto Vizio, e fece nove schiere 2155 6 | e patiate oggimai fame e sete e freddo e caldo, e quattro 2156 31 | capitani~ ~Appresso venne il settimo Vizio, e fece sei schiere 2157 11(7) | attività spirituali come i vari settori del castello, è abbastanza 2158 36(32)| trascrizione o di lettura, alla severitas di Albertano».~ 2159 6 | vedrete stando nel mondo; e da sezzo vo' che vi segnoreggi la 2160 40 | questa Fede. E però è così sformata e sconcia, ch’è sozza cosa 2161 40 | grandissimo cavaliere molto sformato e terribile a vedere, tutto 2162 9 | della mia malatia, sì mi sforzai di difendere il mio errore, 2163 36(33)| aversità o di dispetto: «cosa sgradevole o fastidiosa».~ 2164 36 | comandato non fosse, non siam tenuti d'ubidire. E obedienzia 2165 | siamo 2166 71 | guiderdonato. Tutte le dette cose siàn tenuti di rendere e di fare 2167 | siccome 2168 5 | perché la nave è vie più sicura nel picciol fiume che nel 2169 17 | Tomaso. E andonne in cielo e siede da la diritta parte del 2170 12 | aver paradiso, avegna che sien tanto cortesi che il loro 2171 5 | e come del campo sanza siepe son tolte e portate le cose, 2172 16(12)| di origine francese dal significato di garzone, paggio; in questo 2173 5 | del mondo.~- Questi due signori voglion esser diversamente 2174 38 | non potea ravere alcuna signoria mentre che da lui non discacciasse 2175 10 | tenute, sì come scienzia e signorie e onori e ricchezze e gran 2176 69(76)| chiave. simbolicamente rappresenta l'insegnamento; 2177 70 | passato, e dice: «Questo fatto simigliantemente dee andare, o in questo 2178 51 | dette opere faccendo e altre simiglianti, que’ de la parte della 2179 22(18)| a sua natura: «lo renda simile a sé, portandolo all'incandescenza».~ 2180 15 | sappi che questa è fatta a similitudine di quelle.~E quand'ebbe 2181 41 | ambasceria di savi uomini, e uno sindaco co·lloro andasse a giurare 2182 4(1) | goliati: sinonimo di desiderati, parola abbastanza 2183 44(51)| Mamone:divinità siriaca divenuta, attraverso la 2184 4(3) | ismagato: smarrimento d'animo~ 2185 19 | cuore alberga Cristo, di smisurati delettamenti pasce l’anima 2186 76 | sappiate che 'l mio giogo è soave e l'incarico mio sì è lieve» -. 2187 55 | di Dio, con dolcissime e soavi melodie. E quando furono 2188 8 | sua gloria eternale, per sofferendo nel nome di Cristo poca 2189 3 | debolezza del mio viso potea sofferire. E quando l'ebbi assai mirata, 2190 38 | sempre pugna per noi, non sofferrà che contra noi abbian difensa.~ ~ ~ 2191 6 | E io dissi: - Ben lo soglio sapere, e hol già letto 2192 41 | cresciuta che son più che non sogliono ben mille cotanti, e vienne 2193 4 | avegna che mal volentieri, sol per la volontade ch'i' ho 2194 59 | tanta pena e tormento che il solfo e ’l fuoco di ninferno multiplicò 2195 29 | Onore desiderare è una sollicitudine d'avere più onore che non 2196 11(7) | Nat. (in P. L. 210, 444), Somma (Pater), P. 36; e cfr. Brunetto, 2197 10 | forza grandissima, il qual è sommo e perpetual bene all'uomo, 2198 63 | poi tornaro a l'albergo, sonata già terza71, e ivi era apparecchiato 2199 24 | una tromba; e da ch'ebbe sonato, cominciò a bandire in questo 2200 23 | ch'è in mezzo tra loro. E sonci assembiati per combattere -. 2201 24 | udimmo un trombadore che sonò una tromba; e da ch'ebbe 2202 10 | loro ingegno e forza, e sonsi morti, e non hanno potuto 2203 44 | gloria del mondo, che già mi soperchia di retà53, e non mi posso 2204 71 | sovenirlo quand'è bisognoso; soportarlo quand'è infermo over matto; 2205 71 | tre cose, cioè sovenirlo, sopportarlo e gastigarlo: sovenirlo 2206 33 | cosa che nuocer li puote sopr'alcuna cosa. E di questa 2207 35 | minore, e questa è detta sopraabbondevole. Onestà è virtù per la quale 2208 61 | tanto aviano i detti Vizî soprapreso de l'altrui (e convertiallo64 2209 21 | manicate e bevete di forza, e soprastatevi insino a vespero, e nell’ 2210 4 | altri beni della Ventura, e sopravennermi tante e sì diverse tribulazionì, 2211 42(43)| cenciaiuoli», a Milano, dove sorse il movimento.~ 2212 8 | avete inteso, cominciò a sospirare fortemente e turbarsi nel 2213 1 | piangendo e luttando con guai e sospiri, li quali veniano della 2214 5 | parere de le genti vie più sottani che li altri, e uomini quasi 2215 25 | vincere o per grida o per sottigliezza di parole; e questa è vanagloria. 2216 42 | però s’ingegnaro con grandi sottigliezze, e trovaro nuovi intendimenti 2217 15 | tutte di diamante, lavorate sottilmente ad oro e con buone pietre 2218 9 | savi? ch'ogni creatura è sottoposta e data alla vanità del mondo, 2219 11 | tutte l'altre cose sono sottoposte a la Ventura». Ma fanno 2220 5 | guadagnato, il prossimo non sovegna, come Dio comandò ove 2221 50 | l’animo loro), e atando e sovenendo i suoi ove facea bisogno. 2222 36 | bisognoso d'alcuna cosa soveniamo: e allotta non noi di nostro, 2223 38 | iniquità de' dimoni vi debbia sovenire; e a voi Virtudi debbia 2224 | sovra 2225 44(52)| ch'è sovra: che sovrintende a...~ 2226 17 | ubidisci il padre e la madre, e sovvielli se sono bisognosi. Ama il 2227 17 | tuo come te medesimo, e sovviello se ’l vedi in necessitade. 2228 58 | ferro di vostro sangue si sozzazze: però con voi cotal battaglia 2229 57 | parlare conimici parole di sozzi rimprocci in questo modo:~ ~ ~ 2230 41 | imbrunire e a cambiare, e sono sozzissime armi divenute.~E dicendo 2231 5 | e inganni, e faccia ogni sozzo peccato per moneta. E la 2232 3 | si levasse una crosta di sozzura puzzolente di cose terrene, 2233 51 | a sbigottire i nimici e spander bugie per lo campo, dicendo 2234 49 | richiesta delli amici, e sparta la novella per lo mondo 2235 41 | demonî aveano seminate e sparte nel mondo per metter le 2236 38 | paura.~- E neuno di voi si spaventi perché i nimici siano gran 2237 6 | abbiate di molte terribili e spaventose cose che sentirete e vedrete 2238 5 | pur della morte, e com'una spazzatura del mondo». Onde, se tu 2239 | specialmente 2240 67 | alle nostre cagioni e sotto specie di ben fare, e per altra 2241 44 | terribili pestilenzie, sicché si spegnesse l’umana generazione e neuno 2242 16 | usanza, perché non vo' che si spenga neuna buona usanza per me -. 2243 40 | delle genti; e cacciò e spense la Fede dell’idoli di tutto ’ 2244 38 | seminate, siano tutte morte e spente; e' Vizî siano vinti e cacciati 2245 42(47)| seguaci del vescovo cataro Sperone.~ 2246 42(49)| per gli arnaldisti e gli Speronisti, che prendono il nome dal 2247 67 | acorgessimo che ci menassi sotto spezie di questo, e altri tuoi 2248 36(31)| cui non si può dare una spiegazione razionale.~ 2249 3 | sette grandi e maravigliosi splendori, che alluminavano tutto ' 2250 44 | spegnere la Fede Cristiana e spogliarne l’uomo al postutto, sicché 2251 3 | puosesi a sedere in su la sponda del mio letto, e cercommi 2252 22 | figliuolo col suo padre, o la sposa collo sposo suo ch’ama? 2253 22 | padre, o la sposa collo sposo suo ch’ama? E però dice 2254 59 | de rimproverî, diè de li sproni al destriere (e cominciò 2255 10 | regno di Cielo; anzi è cosa stabile e ferma, e non si parte 2256 76 | cosa che i celestiali siano stabili e fermi e adempiano i desiderî 2257 62(67)| porranno tra loro: al tempo che stabiliranno tra loro.~ 2258 41 | E cotali patti tra loro stabiliro e fermaro, che stando i 2259 34 | quale l'animo dell'uomo stae fermo contra l'aversità 2260 | stai 2261 10 | lo loro luogo naturale e stanziale, e il loro paese; e però 2262 56 | ove le dette Virtù aveano stanziato di venire, e fece una fossa 2263 | star 2264 | stara’ 2265 | stavano 2266 | stesso 2267 | stiamo 2268 | stiate 2269 5 | Dispregia le ricchezze, e stiati a mente di rallegrarti del 2270 7 | e dice: «Dato è a me lo stimolo de la carne mia, l'angelo 2271 | sto 2272 21 | scherne; quivi ha canti e stormenti; quivi sono le femine di 2273 66 | disse: - Ben mi piace, e stovvi contenta, dacché per sue 2274 13 | cotesto viaggio larghissime strade onde vanno molte genti; 2275 58 | fidava il facemmo pigliare e straziare e mettere nella croce e 2276 7 | de' martiri, come furono straziati e tormentati. Vedi santo 2277 59 | veniaro contra loro molto strette e serrate, perché s’erano 2278 42 | intendimento di venire molto stretti e schierati così grossi 2279 13 | sopra che cotesta è una strettissima via, e vannovi poche persone, 2280 50 | in ogni parte avea guai e strida e crudele mortalità di gente.~ ~ ~ 2281 42 | legge di Dio, tanto gli stringea il diletto del mondo. – 2282 22 | grande amore l’abracce e lo stringi! Qual metallo è sì duro 2283 6 | molte altre vicende che mi stringon nel mondo -. Ed ella disse: - 2284 31 | si fa co l'altrui moglie. Strupo è un carnale uso che si 2285 31 | fornicazione, Incesto, Avolterio, Strupro, Peccato contra natura e 2286 16 | e hae sempre volentieri studiato, e sa oggimai convenevolmente, 2287 29 | ella disse: - Simonia è una studiosa cupidità di rivendere le 2288 60 | porre in su ’n una vilissima stuoia. E trassesi innanzi la Pazienzia 2289 39 | Cristiana a le parole de la suadiceria, si levò un grido sì grande 2290 44(50)| perdente non fosse: non subisse la perdita~ 2291 27 | parole. Impazienzia è i sùbiti movimenti dell'animo non 2292 6 | maniere, perché vo' che del sudore del volto vostro vi sia 2293 16 | non può esser altro che sufficiente, da ch'è rapresentato per 2294 41 | Cristiana non è sì poca come suole, ma per la vittoria c’ha 2295 60 | che dice il Vangelio: «I superbi abbatte Idio e falli cadere; 2296 60 | falli montare». Molto hai superbiamente favellato, non solamente 2297 49 | ciascuno fosse di morte a vita suscitato. ~E quando vidi questa allegrezza, 2298 4 | la cagione, Dio contra me suscitò l'ira sua, e subitamente 2299 5 | uomo cùpido e tenace è una sustanzia sanza ragione: che, dacché 2300 17 | carne, come disse santo Tadeo. E ne la vita eterna, amen, [ 2301 | tale 2302 65 | così detto, sciolsi una tasca e trassine una carta e puosila 2303 33 | Salamone, quando dice: «I tastamenti vadano innanzi a la tua 2304 37(34)| battaglia: è un termine tecnico militare.~ 2305 44 | nostra podestà, parmi che tegnamo questa via. Io ho un uomo 2306 69 | dice de le cinque Virtù che tegnono le cinque chiavi di paradiso~ ~ 2307 62 | perdesse, non tanto per tema di Dio, quanto per cagion 2308 28 | di mente per la quale si teme l'uomo di cominciare le 2309 35 | bere di soperchio, o quando tempera le spese a quel che si conviene, 2310 32 | Prudenzia, Giustizia, Fortezza e Temperanzia -. E io dissi: - Ben so' 2311 21 | se l’uomo non è savio in temperar la volontade, mangia e bee 2312 75 | assalito, costrignesse e temperasse, e pesasse sì le cose che 2313 20 | anzi dee esser piccola e temperata, perché quello omor desiccato 2314 5 | Salamone: «L'uomo cùpido e tenace è una sustanzia sanza ragione: 2315 62 | presa la Fede Pagana molto tenacemente, e vorrebbe catuno di loro 2316 55 | co li padiglioni e co le tende e con tutto loro arnese, 2317 40 | poscia in lor podestà e tenealli in grandissima paura. E 2318 38 | stagione ch'elli ebbe luce da tenebre sceverata, formò e fece 2319 16(13)| dall'infanzia, dalla più tenera età.~ 2320 44 | Maommetti, che insin da teneretta età è riposto nel mio grembo 2321 75 | cose che in tutte il mezzo tenesse, secondo che Temperanza 2322 6 | patti tra noi, che 'l ti tenghi mai sempre sì a memoria, 2323 70 | intendere de' miei, perché tengo le chiavi della porta seconda. 2324 74 | quattro Virtù principali che tengono le quattro chiavi delle 2325 60 | sempre così amata e cara tenuta sopra li altri tuoi amici 2326 10 | mondani sono alcuna cosa tenute, sì come scienzia e signorie 2327 28 | Improvedenza, Non intorno guardare, Tepiditade e Ignavia -. E quando ebbe 2328 4 | trista ora la vita mia non terminò.~ ~ ~ 2329 52 | 52 - Della rivinta delle terre di qua da mare che fa la 2330 11(7) | stesso dice Brunetto nel Tesoretto (in Poeti Duecento) vv. 2331 11(7) | P. 36; e cfr. Brunetto, Tesoro l, xv: l'anima (...) è assisa 2332 55 | ulivi e co le ghirlande in testa, faccendo grandissima allegrezza 2333 17 | furto, pergiurio, falso testimonio, rapina e bestemmia.~ ~ ~ 2334 2 | guardassi il cielo, e le dilet tevoli cose del cielo considerassi, 2335 28 | cose che nuocer li possono. Tiepiditade è una pigrizia d'animo per 2336 65 | sì la lesse; e veduto il tinore, fue molto allegra, perché 2337 4(2) | raddoppiano: raddoppiano: tipica desinenza fiorentina alla 2338 7 | sia di tua credenza; anzi toccaro bene i loro discendenti; 2339 7 | che le dette maledizioni toccassero solamente Adamo ed Eva per 2340 51 | Fede loro serocchia, e che toccava loro comunemente, cominciaro 2341 4 | dato. E avegna che nol mi togliesse al postutto, sì 'l mi tolse 2342 29 | Ladorneccio è una palese tolta de l'altrui contra la volontà 2343 5 | del campo sanza siepe son tolte e portate le cose, così 2344 17 | morte, come arose santo Tomaso. E andonne in cielo e siede 2345 39 | grido sì grande come se tonasse fortemente, e bastò grandissima 2346 11 | quella strada, se tu non ti torci, ti conducerà allo loro 2347 6 | sono apparecchiate per voi tormentare; fatiche di diverse maniere, 2348 38 | mondo ove le genti sono tormentate di cotante miserie si debbia 2349 7 | tribulazioni da lui è visitato e tormentato. E però disse san Paolo: « 2350 6 | metterà nello inferno e vi tormenterà mai sempre di molte pene 2351 59 | inferno, meritaro tanta pena e tormento che il solfo e ’l fuoco 2352 6 | luogo del mondo sia molto tormentoso e rio, e sie valle di lagrime 2353 7 | in terra e in acqua, sì torna alle pene della sua carne 2354 55 | usa di fare a coloro che tornano a casa con vittoria; e così 2355 60 | tutta lor gente, le Virtù tornarono a la fossa ove la Superbia 2356 55 | campo delle battaglie e tornarsi nell’oste, incontanente 2357 12 | pentessi per alcun tempo, e tornassi a loro con buono intendimento 2358 66 | dacché per sue mani se' tornato a vita di migliori reggimenti.~ ~ ~ 2359 62 | Virtudi si partiranno, e torneranno al tempo chente porranno 2360 48 | Pagana a quella stagione tornerebbe a la battaglia.~ ~ ~ 2361 53 | Cristiana abbandoni il campo e torni nell’oste a riposarsi~ ~ 2362 42 | battaglia. A queste novelle tornoe nel campo co la sua gente, 2363 17 | né in mal modo non gliela torrai, né non la userai contra 2364 21 | tanti dolori di capo, tante torzion di ventre, tanti corrompimenti 2365 5 | vuol che ne faccia micidî e tradimenti e forze e ingiurie e furti 2366 42 | rotta, ricordandosi del tradimento che le avean fatto fue molto 2367 11 | guisa sarebber malamente traditi e ingannati.~E io dissi: - 2368 67 | Crede' forse che io sia traditore, che così malamente v'ingannasse, 2369 58 | ecco bella gente che si trae innanzi a battaglia, che 2370 52 | la Fede Pagana, e morta e traffelata la maggior parte della gente 2371 4 | vegna tostamente, che mi tragga di questi gravi tormenti; 2372 6 | ed Eva, mal faceste, che trapassaste le mie comandamenta, tanto 2373 38 | d'avere e neuno mai gliel trarrebbe di mano. De le qua' cose 2374 36(32)| forse attraverso errori di trascrizione o di lettura, alla severitas 2375 75 | Filosofia per la mano, e trassila d'una parte a consiglio, 2376 65 | detto, sciolsi una tasca e trassine una carta e puosila in mano 2377 28(25)| tristizia: o accidia, secondo i trattatisti medievali.~ 2378 30(27)| tutti i mss, come pure nel Trattato. Forse l'elenco del comma 2379 24 | ch'è suo fedele e rendeli trebuto -. E io dissi: - Come ha 2380 60 | posare! che l’hai cotanto tribulato, che ben t’è incontrato 2381 11 | animo allegro, e per neuna tribulazione del mondo si posson turbare; 2382 4 | sopravennermi tante e sì diverse tribulazionì, che no le potrei co la 2383 9 | mondo; e se di doglie o di tribulazìoni è gravato, le porti in tanta 2384 24 | trombadore che sonò una tromba; e da ch'ebbe sonato, cominciò 2385 24 | così tra noi, udimmo un trombadore che sonò una tromba; e da 2386 | troppa 2387 63 | tanto che fummo nell'oste; e trovammo che tutte le Virtù erano 2388 12 | amistade, de' lor fatti non ti trovassi ingannato. Egli è ben vero 2389 31 | però son diverse nomora trovate. Solo è conceduto l'uso 2390 16 | esaminatelo sicuramente, ché 'l troverete ben perfetto, e degno di 2391 67 | diciamo queste parole, perché troviamo che la maggior parte de' 2392 58 | suoi figliuoli, li quali trovoe giusti nel mondo, ch’erano 2393 11 | è la via, e altra non si truova che questa; e chi per altra 2394 11 | non dormono niente, e se truovano alcuno in questa via che 2395 13 | vannovi poche persone, e truovasi in cotesto viaggio larghissime 2396 11 | tribulazione del mondo si posson turbare; e però dice un savio: « 2397 8 | a sospirare fortemente e turbarsi nel volto; e con una boce 2398 44 | dissero che per li demonî si turbassero e commovessero i pianeti 2399 11 | perché vivono sotto grande ubidenza.~- E chi è segnore di queste 2400 36 | parti, cioè venerazione e ubidienzia: venerazione è virtù per 2401 17 | mondo sono questi: Onora e ubidisci il padre e la madre, e sovvielli 2402 75 | conoscesse e credesse e amasse e ubidisse e reverisse Dio nostro signore, 2403 58 | virtù volesse fare, ma tutti ubidivano le nostre comandamenta a 2404 17 | licita. Il prossimo tuo non ucciderai e nol fedirai e no li farai 2405 1 | cotante pene? Perché non mi uccidesti nel ventre della madre mia, 2406 58 | onnipotente no li sofferse; ma ucciseli e annegolli tutti per acqua, 2407 4 | quelli di sì duro cuore che udendo lo mio dire non si muova 2408 50 | cose per innanzi, quando udie che la Fede Cristiana era 2409 24 | ragionando così tra noi, udimmo un trombadore che sonò una 2410 11 | sono tanto cortesi che t'udiranno volentieri; e se parrai 2411 64 | priegovi che come porta l'uficio vostro il dobbiate servire -. 2412 17 | peccata veniali a colui che s'ugne, e giovi a la infermità 2413 55 | alla sua gente con rami d’ulivi e co le ghirlande in testa, 2414 35 | tre parti: per la prima s'umilia l'uomo al maggiore, e questa 2415 36 | facciamo reverenzia o in umiliare lo corpo o ne' riggimenti 2416 73 | astinenzia e parcitade e umilitade e onestade e vergogna. [ 2417 11 | rizzò li occhi al cielo, e umilmente adorò, e disse: - Benedetto 2418 17 | Piero. E in Gesù Cristo unico suo figliuolo, verace segnore 2419 58 | Avetela nella Fortezza? Unquanche non vinse battaglia, ma 2420 35 | Umilità è virtù per la quale l'uom porta vile abito, e 'l ben 2421 4 | oficio suo, secondo ch'è usata - di fare cui ella vuole 2422 22 | del Segnore17: «Io sto all’uscio, e picchio; e se mi sarà 2423 57 | genti molto assettatamente usciro nel campo ove le battaglie 2424 55 | poi tutti uomini a piede, uscirono incontro alla Fede e alla 2425 63 | disegnamento, perché non uscisse loro di mente.~E poi tornaro 2426 6 | letto ne la Bibbia; ma èmmi uscito di mente per molte altre 2427 17 | gliela torrai, né non la userai contra sua voluntade. Falsa 2428 71 | ragione contra 'l nemico non usi, né si difenda da lui. Onde 2429 71 | ubidirlo, perché li sono utili i suoi comandamenti; sovenirlo 2430 36 | ragione servando la comune uttilità -. E quando ebbe così detto, 2431 7 | padri nostri manicaro l'uve acerbe, e' denti de' figliuoli 2432 11(7) | castello, è abbastanza comune: v. Isidoro, Sent. I, xiii ( 2433 45 | a mano. E poi dissero: – Va e predica questa legge, 2434 38 | esser tutte perfette, e vadanne tutti in paradiso a riempiere 2435 10 | alla vita, e pochi son che vadaro per quella; e ampia è la 2436 4 | virtute. E sai bene come la vaga Ventura m'avea allargata 2437 67 | che la vostra amistade non vaglia a molt'altre cose in questo 2438 42(48)| Circoncisi: valdesi che rinnovarono la consuetudine 2439 42(45)| Lione, seguaci di Pietro Valdo.~ 2440 50 | fare e che fossero prodi e valenti, promettendo loro vie maggiori 2441 66 | ti potremmo alcuna cosa valere -. E io dissi: - Come intendete 2442 6 | tormentoso e rio, e sie valle di lagrime appellato, perché 2443 36(32)| sicurtà: «assume qui un valore diverso da quello comune, 2444 47 | perdesse più terra. Ma non valse neente, perché poscia che 2445 30 | imbandigioni desidera, o parla cose vane, o dice parole onde appaia 2446 73 | reggimenti del corpo e ne' vani ornamenti. Per astinenzia 2447 13 | una strettissima via, e vannovi poche persone, e truovasi 2448 25 | Arroganzia è quando si vanta l'uomo d'esser quello che 2449 60 | Dio onnipotente: che ti vantasti che ’l facesti a’ tuoi servi 2450 11(7) | attività spirituali come i vari settori del castello, è 2451 65 | buone opere del mondo non ti varrebbero neente, se prima suo fedele 2452 23 | iscavalchiamo e stiamo a veder tanto che questa battaglia 2453 33 | perfettamente non si imaginasse e vedesse. E questo è un modo di prudenzia 2454 20 | le cento parti l’una ne vedessi.~ ~ ~ 2455 25 | catuna al suo segnore, ove vedevano poste le 'nsegne. E sceverato 2456 31 | contra ragione, cioè o co la vedova o co l'amica o co la putta28. 2457 35 | d'uomo, e altra è castità vedovale, che già uso d'uomo hae 2458 49 | si difendesse. E oggimai vedrai che i fatti di questa guerra 2459 2 | malizia saresti purgato, e vedresti la malizia de' tuo' riggimenti, 2460 6 | spaventose cose che sentirete e vedrete stando nel mondo; e da sezzo 2461 46 | mai meno le mie fatiche? Vedrò mai tempo ch’io mi possa 2462 41 | assai; e quando l’ebbero veduta e ben guatata, sì si maravigliaro 2463 11 | seconda seguente tutte le cose vedute e imaginate si conoscono 2464 1 | me medesimo esaminando, veggendomi subitamente caduto di buon 2465 38 | dato e conceduto, Lucifero, veggendosi così bello e lucente, insuperbio, 2466 3 | non ti venisse a guerire, veggendotimalamente infermato? 2467 58 | palido nel volto per troppo vegghiare, stando e notte in orazione. 2468 14 | savio: «Io voglio che mi vegnaro anzi meno l'opere che la 2469 7 | esemplo, che, faccendosi omo e vegnendo nel mondo, tutte le dette 2470 56 | battaglie il martedì prossimo vegnente a richiedere di battaglia 2471 67 | gittate queste zare74. Ma vendichialle molte volte grandemente, 2472 71 | cioè onorarlo, ubidirlo e venerarlo con molta reverenzia: ché 2473 51 | perché s’acorse onde questo venìa. E incontanente adorò a 2474 17 | ne rimettano le peccata veniali a colui che s'ugne, e giovi 2475 59 | fatta, e videro le Virtù che veniaro contra loro molto strette 2476 | venite 2477 15 | piede e scese della sedia e vennele incontra. E quando le fu 2478 | venni 2479 60 | e isparse la polvere al vento, acciò che più mai non rapparisse 2480 63(69)| verage: veraci, vere.~ 2481 8 | dell'uomo; e queste sono veragemente la tua morte, perché meritano 2482 11 | di Dio, e coloro ha per veragi figliuoli, cu' elli visita 2483 63(69)| verage: veraci, vere.~ 2484 56 | e profonda, e ordìla di verghette da la parte di sopra, e 2485 58 | O misera gente, non vi vergognate voi, con così cattivi cavalieri 2486 3 | incresca di parlare, né ti vergogni di scoprire la cagione de 2487 25(20)| presunzione: si verifica quando ci si appropria dei 2488 | verrai 2489 48 | venissero ad atare, ché non era versimile che Dio onnipotente la Fede 2490 43 | arcipreti e proposti e abati e vescovi e arcivescovi e patriarche 2491 42(47)| Speroniste: seguaci del vescovo cataro Sperone.~ 2492 5 | l'erede manuchi e bea e vesta e calzi ismisuratamente, 2493 19 | Credo che se avesse belli vestimenti e curassesi la persona come 2494 19 | bere dilicatamente, né di vestire, né di calzare pulitamente, 2495 40 | essendo disarmate e mal vestite, confidandosi solamente 2496 62 | le Virtù, per compiere il viaggìo~ ~Tornate nell'oste le Virtù 2497 20 | apellerai li amici o’ parenti o’ vicini o’ ricchi, perché riconvitino 2498 51 | fuggire. ~Quando la gente sua vider fuggire lo signore, e che 2499 17 | partite -. Ed ella disse: - Vièllemi per ordine dicendo, e distinguimi 2500 68 | amonimenti. E il che mi vien voglia di mutare, mi vegna


'l-citaz | citta-froda | frodi-nvidi | obedi-ritor | ritta-vien | vienn-zolle

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