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Quando
la Prudenzia ebbe parlato come di sopra avete inteso, cominciò a pensare e a
recarsi a memoria li suoi ammonimenti. E quando ebbe una pezza pensato, disse:
- Figliuol mio, la Fede Cristiana, sì come capo e fondamento di coloro che
vogliono intendere al servigio di Dio, tiene le chiavi de la prima porta di
paradiso, e a neuno la diserra, né 'l lascia andare in quel luogo beato, se
prima non conosce Dio e crede, secondo ch'amonisce e comanda. E però
accaderebbe a lei di darti imprima i suoi ammonimenti; ma ella t'ha già
esaminato e ammonito e ricevuto per fedele, secondo che si contiene nella carta
che tu mi mostrasti.
- E cosie viene ora a me la vicenda di farti
intendere de' miei, perché tengo le chiavi della porta seconda. E vo' che
sappie per certo che a neuno apro questa porta, né 'l lascio in paradiso
andare, se prima non è prudente, cioè savio e iscalterito in su le cose c'hae a
fare, in conoscere il bene dal male per diritta ragione, e aleggere78 il bene nelle sue operazioni, e fuggire il male c'ha
conosciuto. E puote usare questa virtù per quattro virtù che nascono di lei:
cioè per buona memoria, per buono conoscimento, per buono provedimento, per
buono esaminamento delle cose contrarie.
- Per buona memoria puote l'uomo usare questa
virtù, quando l'uomo ha memoria e ricordasi di molte cose passate e di molti
fatti che sian già avenuti e incontrati, e adatta il fatto c'ha a fare ad alcun
fatto passato, e dice: «Questo fatto simigliantemente dee andare, o in questo
fatto simigliante via si dee tenere». Per buon conoscimento puote l'uomo usar
questa virtude, quando imagina bene il fatto c'hae a fare, e conosce il ben dal
male per diritta ragione, o la cosa giusta da la non giusta o la convenevole da
la sconvenevole, e sì guarda il bene c'ha conosciuto e manda a compimento. Per
buon provedimento può l'uomo usare questa virtù, quando del fatto c'hae a fare
provede dinanzi che ne può incontrare o avenire, perché si giudicano le buone
cose da le rie solamente da la fine. Per buono esaminamento puote l'uomo usar
questa virtù, quando l'uomo esamina bene ogni cosa del fatto o de la cosa c'ha
a fare, perché molte cose paion buone, che non sono, perché i contrarî e le
cose che posson nuocere non sono bene esaminate e cercate.
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