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Appresso
venne quella Virtù che s'appella Fortezza ad aprire e mostrare i suoi
amonimenti, e disse: - Io tegno le chiavi della quarta porta di paradiso, e a
neuno la diserro se non è d'animo forte a sostenere i pericoli e le fatiche
delle tribulazioni e angosce del mondo, e in non esaltarsi malordinemente per
le prosperevoli cose della ventura. E d'animo forte può esser l'uomo per sei
virtù che nascono di fortezza, cioè per magnificenzia e speranza e fermezza e
pazienzia e perseveranzia e longanimitade. Per magnificenzia è l'animo forte,
quando l'uomo ardisce le gran cose di fare, acciò che dirittamente la cosa si
faccia. Per isperanza è l'animo forte, quando spera l'uomo fermamente di ben
capitare, quando la cosa si fa dirittamente. Per fermezza è l'animo forte,
quando sta l'uomo fermo in sul buon provedimento e porta igualmente tutte le
cose. Per pazienzia èe l'animo forte, quando soffera l'uomo in pace i pericoli
e le fatiche delle tribulazioni e angosce del mondo. Per perseveranza è l'animo
forte, quando persevera l'uomo infino alla fine delle cose che dirittamente
incomincia. Per longanimità79 è l'animo forte,
quando pazientemente aspetta l'uomo d'esser in vita eterna guiderdonato. Per
tutte queste virtù è bisogno che sia forte l'animo di colui che vuole che la
mia porta li sia diserrata.
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