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| Guido Gozzano La danza degli gnomi e altre fiabe IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale
Capitolo, Paragrafo grigio = Testo di commento
1 piu, 3| le città, le torri, le abazie minuscole come giocattoli...~
2 piu, 5| giostre, a teatri.~ Piumadoro, abbagliata, già stava per scendere,
3 nev | in estasi, con gli occhi abbagliati. Le si apriva dinnanzi uno
4 por, 4| regno, le slegarono e le abbandonarono al loro destino.~ ~ ~
5 piu, 2| pensiero. La divertiva, anzi, l'abbandonarsi dai rami degli alberi altissimi
6 reu, 3| gli cadde dal cuore e si abbandonò sulla spiaggia. Piangeva
7 reu, 4| cavaliere sconosciuto che li abbatte tutti; e si prevede che
8 leg | gli fu data un'accetta per abbattere il legno necessario all'
9 | Abbiamo
10 | abbiate
11 por, 5| diceva:~ - A quest'ora ci si abbigliava per il ballo...~ Doralice
12 non | quello è il destriero che mi abbisogna!~ - Tu scherzi!~ - Signore,
13 non | sarà dimenticato. Se tu abbisognassi di me, chiamami e verrò.~
14 nev | tentavano di arrestarle il passo abbracciandole con tutta forza la caviglia,
15 por, 5| era Lionella. Prese ad abbracciare il freddo marmo, piangendo.~ -
16 por, 2| scrofe corpulente e prese ad abbracciarle, chiamandole coi nomi delle
17 leg | nemico un uomo della tua abilità.~ Le nozze splendide ebbero
18 por, 5| custodia di un negromante che abita lassù, in quel castello
19 gno | e perversa.~ La famiglia abitava un castello principesco,
20 non | altra, sempre più bella, per abituare gli occhi di Nonsò alla
21 tal | che rendeva invisibili e aboliva le distanze gli era necessario
22 leg | informava gli amici di quanto accadeva lontano.~ - Finorecchia,
23 fia | supplizio tutto il popolo s'accalcava sulla gran piazza. Ai balconi
24 reu, 3| Piangeva e guardava le onde accartocciarsi ribollendo; e le lacrime
25 fia | Corte Reale.~ Gli bastava accendere pochi secondi il cero verde
26 fia | principessa fra le sue donne accennargli un sorriso compiacente.~
27 piu, 5| turba di persone livide accennava tra i merli e dai cortili,
28 fia | Sacra Corona, potete accertarvene con gli occhi vostri.~ La
29 cam | virtù di questo mio bastone, accetteresti con gioia. Contiene mille
30 leg | altre prove ancora...~ - Accetto le nuove prove.~ - Sta bene -
31 reu, 4| rivestito di una corazza d'acciaio chermisi, stava sbalzando
32 por, 6| scoperte il viso.~ La Corte acclamava il Re rinsavito e le principesse
33 fia | cappa del camino, e gli si accoccolò di contro.~ - Figliuolo,
34 cam | il vicinato cominciò ad accoglierlo meno bene ed a rimproverargli
35 fia | donna, mi sono perduto; accoglietemi per carità.~ - Vieni avanti,
36 tal | appressarono alla spiaggia e l'accolsero sul legno. Ma prima di lasciare
37 cam | di porta in porta ed era accolto benevolmente dalle massaie
38 non | vedrai la Bella, invitala ad accompagnarti qui. Io danzerò per lei
39 cav | invano suo figlio perché l'accompagnasse:~ «Mi avrà forse già preceduto
40 gno | con una cantilena stridula accompagnata dal grido degli uccelli
41 por, 2| voleva vicine sempre, le accompagnava a passeggio, a mensa, a
42 por, 1| affettuosa - voglio insegnarvi un'acconciatura di mia invenzione...~ E
43 non | benevolmente, e dopo un giorno accondiscese a vedere la giumenta danzatrice.~ -
44 cam | sono la sua sposa.~ Il Re acconsentì, ma Prataiolo esitava.~ -
45 non | La principessa dovette acconsentire alle nozze.~ Il giorno stabilito
46 cav | dato il vostro anello; voi acconsentite, ma nell'atto di passarlo
47 cav | il tuo anello d'oro.~ - Acconsento - disse la principessa,
48 fia | pensava tra sé «a dirmi che mi accontentassi del poco.»~ Ma la vecchietta
49 fia | parte della mia cena; ti accontenterai di quel poco.~ - Anche troppo,
50 non | guardava la sua giumenta, accorato.~ - Ti ricordi - disse questa -
51 fia | appagato. Ma intanto il cero s'accorciava sempre più e Fortunato cominciava
52 cam | annunci a vivi colori. Si accordava la mano della figlia del
53 cam | schiera~ben si misero d'accordo~c'era, allora, c'era...
54 fia | i mostri guardiani che s'accorgevano del furto. Ma Fortunato
55 reu, 4| sbaragliato i rivali.~ Sansonetto accorse alla giostra, scese tra
56 piu, 6| in pieno meriggio!~ Tutti accorsero alla finestra, ma prima
57 fia | un'ancella malevola si era accorta di queste assenze notturne
58 por, 5| risuscita le mie sorelle!~ Accostò il moncherino alle statue
59 piu, 1| Piumadoro. Io mi chiamo Achenio del Cardo. Vado a deporre
60 lep | con risa rauche e sibili acuti.~ Egli teneva le ciglia
61 piu, 3| spavento, si avvolse, si adagiò nei suoi capelli immensi
62 tal | gioverà.~ La principessa addentò il frutto e subito le squamme
63 por, 5| attentamente. L'aveva trovato anni addietro, nella caverna di un monte,
64 leg | la fontana. Primosempre s'addormenta, e russa forte. Il cuoco
65 fia | attraversò il cortile delle belve addormentate, passò colle sue stampelle
66 tal | bicchiere un soporifero; s'addormenterà e l'impresa sarà facile.~
67 fia | i draghi, gli spiriti si addormenteranno dal mezzogiorno al tocco.
68 lep | soffitto, picchiava, restava aderente come una tartina di pasta,
69 gno | alle cure di medici che s'adoprarono inutilmente per risanarla.~
70 por, 6| un velo fitto e il petto adorno di conchiglie e d'amuleti
71 leg | Bevitutto, questo è affar tuo.~ E in otto giorni le
72 por, 1| m'ammazzerebbe~ - Si può affatturarle in qualche modo...~ - Vorrei
73 lep | isolate, volanti, cercava di afferrarle quando le aveva vicine,
74 lep | vide le mani avvicinarsi. Afferrarono le lenzuola e, tenendole
75 fia | nel suo letto, il padre l'afferrò per le trecce d'oro:~ -
76 por, 1| Figliuole mie - disse con voce affettuosa - voglio insegnarvi un'acconciatura
77 nev | sorrideva, sorda ai richiami affettuosi, toglieva dalla cornucopia
78 gno | condusse nelle sue stanze, affidandola alle cure di medici che
79 nev | arrivò nella valle, per affidarla al vento di tramontana.~
80 non | la collana.~ Il Re aveva affidato a Nonsò la cura di alcuni
81 reu, 3| volteggiando la sua spada affilata; tagliava ora un braccio,
82 fia | scorgere un chiarore tremulo: affrettò il passo sulle stampelle,
83 fia | senta. Da secoli nessuno osa affrontare il mistero di quelle mura.
84 reu, 3| cavalieri temerari che vogliono affrontarlo.~ - Lo affronterò anch'io
85 reu, 3| vogliono affrontarlo.~ - Lo affronterò anch'io e vincerò, se questa
86 gno | Salì le scale e prese ad aggirarsi per le sale chiamando ad
87 cam | non posso fare gran che. Aggiungerò al tuo fardello una logora
88 por, 2| a mensa, rideva.~ Il Re aggrottò le ciglia.~ - Perché si
89 cav | due giorni di felicità ed agiatezza. Ma, poiché tutto ha una
90 leg | come la gazza si protendeva agitando le ali, Saturnino la minacciò
91 nev | disteso in terra, trattenuto, agitato ai lembi da mani invisibili.
92 tal | corsari e Cassandrino tanto s'agitò gridando che quelli si appressarono
93 por, 5| punto dell'orizzonte come l'ago di una bussola.~ Chiaretta
94 nev | confortarla; nei brividi dell'agonia la rondine aveva delirato,
95 por, 4| sorelle supplicavano i loro aguzzini.~ - Comando del Re!~ Esse
96 piu, 6| Maestà... Uno stormo d'aironi migratori...~ - Mastro Simone,
97 fia | in cerca di fortuna.~ - Aiutatemi voi, che dovete essere una
98 piu, 1| era carbonaio ed essa lo aiutava nel raccattar fascine e
99 non | impaniato? Chiamalo e t'aiuterà.~ Nonsò chiamò e l'uccello
100 piu, 3| Piumadoro. Ti seguiremo e ti aiuteremo nel tuo destino.~ Piumadoro
101 reu, 4| alla Corte. Dal canto mio t'aiuterò.~ Sansonetto s'armò di tutto
102 tal | offrì cento scudi ad ogni alabardiere. Ma questi esitavano.~ -
103 fia | attimi dopo, nel suo letto d'alabastro. ma un'ancella malevola
104 fia | sedere Fortunato presso gli alari, sotto la cappa del camino,
105 piu, 6| chiromanti, negromanti, alchimisti erano stati chiamati inutilmente
106 tal | principessa che gemeva nella sua alcova.~ - Figliuola mia, temo
107 | alcuna
108 non | pesce prigioniero fra le alghe.~ - Libera quel poveretto! -
109 piu, 2| bionda e fiorente, ma s'alleggeriva ogni giorno di più.~ Sulle
110 cav | nulla.~ E lo sconosciuto s'allontanò minaccioso.~ Il cavallo
111 tal | ginocchioni ai piedi dell'altare, con gli occhi al cielo
112 tal | persona. Allora prese ad alternare le due specie di frutti
113 piu, 5| orizzonte i minareti d'oro e gli alti palmizi delle Isole Fortunate.~ ~ ~
114 cav | castello circondato da mura altissime. Nessuno venne a riceverli;
115 piu, 2| abbandonarsi dai rami degli alberi altissimi e scender giù, lenta, lenta,
116 reu, 4| era diventato un ciliegio altissimo, tutto carico di frutti
117 | altrimenti
118 fia | a notte fatta, scelse un'altura spaziosa e vi comandò un
119 cam | ginocchia... Poi tutti s'alzano d'improvviso, scostano le
120 gno | giunse al villaggio e fece alzare il sacrestano perché la
121 cam | sedia, tentava anch'essa d'alzarsi e guardava gli altri, e
122 por, 2| Via le bestie immonde!~ E alzatosi furibondo cominciò a malmenare,
123 reu, 1| piccola fionda. I beffati alzavano il volto incolleriti, ma
124 por, 1| non servivano che a farle amare di più, deliberò di consigliarsi
125 piu, 1| La bimba cresceva buona, amata dalle amiche e dalle vecchiette
126 cam | trovata così bella, che un ambasciatore se ne innamorò all'istante.~
127 piu, 1| cresceva buona, amata dalle amiche e dalle vecchiette degli
128 tal | che fu lasciato solo con l'ammalata e Cassandrino attese in
129 tal | ammesso nella stanza degli ammalati.~ - Promettete dunque di
130 fia | Pazienza, ricomincerò.~ - Mi ammazzano! Aiuto! Giovine, per carità!~
131 tal | giorno a palazzo reale.~ Fu ammesso nella stanza degli ammalati.~ -
132 gno | in cerchio, estatici ad ammirarla.~ - Oh! Che bella graziosa
133 tal | uscita si fermò ancora ad ammirarli, poi disse all'ancella: -
134 tal | dall'ancella, e si soffermò ammirata, ma non riconobbe il falso
135 leg | Vostra figlia è mia.~ Il Re ammirava la nave, ma gli pesava concedere
136 tal | vassoio d'oro e formarono l'ammirazione di tutti. Alle frutta il
137 tal | della principessa o, se ammogliato, la metà del regno.~ Cassandrino
138 piu, 5| la cetonia le ricordò l'ammonimento della Fata dell'Adolescenza,
139 leg | rivolgendosi verso Gentile: - Amo meglio aver per genero che
140 fia | Fortunato le dichiarò il suo amore e le disse che voleva presentarsi
141 por, 2| là dentro?~ E le baciava amorosamente.~ Tutta la Corte, seduta
142 reu, 3| tranquillo, raccattava il pezzo amputato rimettendolo a segno.~ Sansonetto
143 por, 6| adorno di conchiglie e d'amuleti si presentarono al palazzo.~
144 leg | costruirgli una nave che andasse per mare e per terra. Ricompensa:
145 gno | per te, te lo prometto.~ - Andateci voi!~ Gordiana, non avvezza
146 reu, 4| era risanato dalla buffa andatura gamberina.~ - Il tuo errore
147 reu, 3| restituitemi il giusto andazzo del tempo e del camminare!~ -
148 nev | sorridendo; assentì col capo:~ - Andiamo, dunque. Ti farò vedere
149 cav | inquietatevi! Domattina andremo alla fiera per vendere un
150 gno | sole!~ - Mamma, ho paura! Andrò domattina all'alba...~ -
151 cav | e stava togliendosi gli anelli; quando si tolse quello
152 nev | La terra intorno mutava. Anemoni, garofani, mimose, violette,
153 cav | pranzo, senza mai vedere anima viva né udir voce umana;
154 cam | nei piatti d'oro, tutti si animarono, cominciarono a ballare
155 reu, 4| buona Fata Nasuta aveva animata d'uno spirito benigno e
156 fia | dormivano e Fortunato si fece animo, passò con le stampelle
157 piu, 3| svegliò più leggera e più annoiata del consueto.~ Ma il vecchietto
158 piu, 2| sospirava. E Piumadoro s'annoiava, così rinchiusa.~ - Soffiami,
159 cam | una città e vide grandi annunci a vivi colori. Si accordava
160 leg | Primosempre si sono seduti ansanti e conversano presso la fontana.
161 por, 2| filtro fatato e attese, ansiosa di vederne l'effetto. Aveva
162 lep | disparve.~ Aquilino attese ansioso la seconda sera. Mangiò,
163 | anzi
164 cam | cosino minuscolo come un'ape; poi crescere in pochi secondi,
165 piu, 4| Entrarono per la finestra aperta.~ La buona Fata li accolse
166 cam | ritornarono minuscoli come api, rientrarono nelle cellette
167 fia | Forse il cero potrebbe appagarmi anche in questo...~ E meditò
168 cav | qualsiasi pretesa vostra sarà appagata.~ - Voglio l'anello d'oro
169 fia | subito ogni suo desiderio era appagato. Ma intanto il cero s'accorciava
170 piu, 4| castelli. In ogni castello ti apparirà una fata maligna che cercherà
171 fia | piazza e le vie della città apparivano coperte di teste che stralunavano
172 lep | barbuto, ma quale gli era apparsa nel quadro, bellissima e
173 piu, 2| leggera che il nonno dovette appenderle alla gonna quattro pietre
174 fia | espediente, Sacra Corona. Appendete alle vesti della principessa
175 por, 5| marmo.~ Allora Chiaretta appese l'ampolla ad un filo, la
176 fia | tacchino arrostito, dagli appetitosi riflessi d'oro. Ed ecco
177 lep | sbalzarono un'ultima volta, appiccandolo a un chiodo delle travi.
178 fia | Se non è vero ti faccio appiccare - aveva detto il Sovrano
179 reu, 3| perché la malìa gamberina s'appiccicava pure alla sua cavalcatura.~
180 tal | Cassandrino cominciò ad appisolarsi, poi chinò la testa sulla
181 lep | nozze ebbero luogo fra gli applausi di tutto il popolo.~ ~ ~
182 leg | sconosciuto, con l'orecchio applicato contro la terra.~ - Che
183 fia | dei suoi giardini pensili, appoggiato ai balaustri che dominavano
184 nev | barba fluente, Nevina s'appoggiava ai balaustri di ghiaccio,
185 lep | trattava di un malefizio.~ S'appoggiò al tronco d'un albero gigantesco,
186 cav | leggere i libri del barone e apprese i segreti della negromanzia.
187 cav | Candido che, grazie ai segreti appresi nei libri magici, s'era
188 fia | Nazzarena al braccio e s'appressò alla testa regale.~ - Maestà,
189 tal | direzione delle cucine, appropriandosi tutti gli elogi.~ Cassandrino
190 fia | pietra alla gran porta, che s'aprirà per incanto. Attraverserai
191 gno | felce e il fungo e tentò di aprire la catena dei piccoli ballerini
192 tal | prendetela. è là, in quell'arca d'avorio.~ - E altro, altro
193 tal | raffinate, i pasticci dall'architettura fantastica, le cacciagioni
194 reu, 4| visiera, e s'inchinò sugli arcioni, dinanzi alla loggia della
195 nev | per difenderla dal sole ardente, proseguì correndo, arrivò
196 tal | scintillare i cristalli e le argenterie, e profondersi le pietanze
197 lep | lui.~ Il principe puntò l'arma e fece fuoco. Ma il fumo
198 tal | forestiero. È là, in quell'armadio di cedro...~ E Cassandrino
199 cam | scalpitanti e di cavalieri armati.~ Prataiolo guardava trasognato.~ -
200 cam | cella racchiude un cavaliere armato e un cavallo bardato di
201 nev | ressa intorno, tentavano di arrestarle il passo abbracciandole
202 por, 5| quel castello che vedete. Arrivano sovente dame e cavalieri,
203 non | la sua cavalla sparuta. Arrivarono al mare. Nonsò vide un pesce
204 reu, 4| questa lunga attesa! Purché arrivi in tempo ancora!~ Giunse
205 fia | d'un pollo, d'un tacchino arrostito, dagli appetitosi riflessi
206 cam | trisavola, vorrei un pollo arrosto!~ Ed ecco disegnarsi a poco
207 fia | era un tiranno malvagio, arse di sdegno e d'invidia per
208 por, 1| odiava in segreto. Con mille arti aveva cercato di farle cadere
209 non | consiglio. Ma fa' cuore ed ascoltami. Chiedi al Re molta avena
210 lep | preparavano gl'incanti~(ascoltate tutti quanti!)~c'era, allora,
211 leg | ramo in ramo.~ - Che Dio t'ascolti!~ Gentile si rimise all'
212 gno | ritornò dove il corteo l'aspettava. Serena prese posto nella
213 reu, 2| Sansonetto eterna fedeltà.~ - Vi aspetterò finché sarete guarito di
214 reu, 2| suo volto riacquistava un aspetto sempre più fanciullesco.
215 reu, 1| era scomparsa. Al tocco aspro del nocciolo il Reuccio
216 | assai
217 tal | incredulo e sprezzante e gli assegnò l'ultimo posto nella burocrazia
218 fia | si era accorta di queste assenze notturne e riferì la cosa
219 tal | principessa.~ - L'avremo! - assicurò l'ancella. E la notte seguente
220 cam | la Principessa, bella ed assorta, pallida come un giglio.~
221 non | principessa presero congedo dagli astanti stupefatti, né più se n'
222 reu, 3| bambino bello?~ Era un'asteria, una stella di mare che
223 nev | piccole forme tolte dagli astri e dagli edelweiss, poi,
224 piu, 6| consultava a voce alta gli astrologhi delle torri.~ - Mastro Simone!
225 lep | era immenso. Le scale, gli atrii, i corridoi, le logge, le
226 por, 6| su un piedistallo, nell'atrio del palazzo, e vi restò
227 fia | giorno, sul crepuscolo, s'attardò per un sentiero sconosciuto,
228 non | in un'altra sala dove l'attendeva una fanciulla più bella
229 reu, 3| fenicottero mio amico. Se attendi, te lo mando qui...~ Il
230 leg | questa sorgente, ed ora attendo che si riempia, perché ho
231 tal | cadde nera~(bimbi state bene attenti)~c'era allora, c'era...
232 fia | cofano d'avorio e, fra l'attenzione di tutto il popolo, Fortunato
233 non | l'accompagnò in una sala attigua da una compagna più bella
234 tal | Cassandrino attese in un gabinetto attiguo.~ Quando il confessore uscì
235 fia | questa si ritrovava, pochi attimi dopo, nel suo letto d'alabastro.
236 leg | in cinque minuti va ad attingere acqua a dieci miglia di
237 cam | perché tagliava il legno, attingeva al pozzo; e quelle lo compensavano
238 piu, 4| maligna che cercherà di attirarti con la minaccia o con la
239 leg | incanto. E le varie parti s'attiravano, s'univano fra di loro come
240 por, 1| e uscì con i tre capelli attorti nel dito indice... Attraversò
241 piu, 5| Piumadoro cominciò a discendere, attratta dalla forza misteriosa.
242 piu, 4| Prese Piumadoro per mano, attraversarono stanze immense e corridoi
243 gno | dal villaggio, e la strada attraversava un crocevia, tra i faggi
244 fia | che s'aprirà per incanto. Attraverserai cortili e stanze, androni
245 cav | giuoco.~ Il più alto e il più audace staccò il cavallo, che si
246 lep | fecero un gesto d'addio e d'augurio, disparvero.~ Egli si cacciò
247 cam | alla bocca.~ Era un pollo autentico e squisito. Ordinò allora
248 nev | leggera~come il ricciolo dell'ava~c'era, allora, c'era...
249 nev | mia volontà sarà fatta.~ Avanzarono ancora, tenendosi per mano,
250 leg | pietre da macina alle gambe, avanzo sempre di qualche miglio
251 | avergli
252 | averlo
253 | avesse
254 | Avevo
255 | avrebbe
256 | avremo
257 cam | senza che i commensali se n'avvedessero, poi si rifugiò in un angolo
258 reu, 4| sbalzando di sella l'ultimo avversario e già il popolo lo proclamava
259 non | fatti cuore!~ E il pesce avvertì i compagni; la notizia si
260 gno | Andateci voi!~ Gordiana, non avvezza ad ubbidire, smaniò furibonda
261 non | Il giorno stabilito s'avviarono alla cattedrale con gran
262 lep | scelta.~ Il vecchietto se n'avvide.~ - La stanchezza del viaggio
263 tal | Sovrani.~ - Ho pensato bene di avvisare un abate, per gli ultimi
264 por, 5| nella sua tasca, quasi ad avvisarla. Domandò ad una vecchietta
265 tal | potrebbe essere fatale, hanno avvisato un abate per la tranquillità
266 tal | svegliò mentre il mantello avvolgeva la principessa in una nube
267 piu, 6| mosaico. Biondo, con gli occhi azzurri, tutto vestito di velluto
268 fia | Fortunato s'inginocchiò, baciandole il lembo della tunica.~ -
269 por, 2| delle torri.~ E riprese a baciare le tre bestie che grugnivano.~
270 fia | un caro ricordo e vorrei baciarlo prima di morire.~ - Gli
271 por, 2| chiudervi là dentro?~ E le baciava amorosamente.~ Tutta la
272 reu, 4| vecchietta mia!~ Il Reuccio baciò la buona fata, ma sentiva
273 reu, 2| scomparvero i piccoli nascenti baffetti biondi. Il suo volto riacquistava
274 reu, 4| diciottenne e i piccoli nascenti baffettini biondi. Provò a dare qualche
275 reu, 3| librandosi su di lui con bagliori di smeraldo.~ - Che c'è,
276 por, 5| nostre donne ci davano il bagno nell'acqua di rose...~ Chiaretta
277 fia | notte. Fortunato stava ad un balcone, vestito da gran signore.~
278 tal | principessa - vedendosi in balia del suo nemico - finse di
279 cam | rivolgendosi a Prataiolo che ballava con loro:~ - Vedete? Questo
280 piu, 5| scintillanti, intesi a banchetti, a balli, a giostre, a teatri.~ Piumadoro,
281 fia | riparare, e sentiva il cuore balzargli dal terrore alle prime grida
282 gno | candida.~ Il Re e il suocero balzarono in piedi, inorriditi, e
283 piu, 5| cavalieri scintillanti, intesi a banchetti, a balli, a giostre, a teatri.~
284 gno | come fanciulli, avevano barbe lunghe e rossigne, giubbini
285 cam | cavaliere armato e un cavallo bardato di tutto punto. Ogni volta
286 cam | ambasciatori panciuti, baronesse pingui e venerabili, servi
287 piu, 2| via. Poi nemmeno le pietre bastarono più e il nonno dovette rinchiuderla
288 fia | della Corte Reale.~ Gli bastava accendere pochi secondi
289 piu, 6| tutti i buoi del Regno non bastavano a smuoverlo d'un dito.~
290 leg | È poco, ma farò che mi bastino.~ Desiderio prese i dieci
291 reu, 3| invitando il gigante a battaglia.~ Una delle porte immense
292 fia | si turò le orecchie con batuffoli di stoppa e proseguì tranquillo
293 tal | sposata una compaesana, visse beato fra i campi, senza più tentare
294 leg | anche a me!~ E protendeva il becco verso le mani di Desiderio,
295 leg | montagna.~ - Tu ci vuoi beffare...~ In quel momento la freccia
296 reu, 3| rintracciare la vecchietta beffata, supplicarla di ritornarlo
297 reu, 1| con una piccola fionda. I beffati alzavano il volto incolleriti,
298 gno | danzavano in tondo e facevano beffe terribili ai viaggiatori
299 cav | Staccatemi, bambini belli!~ - Un cavallo che parla!
300 tal | vi pose sopra i tre pomi bellissimi che facevano inverdire.~
301 fia | attraversò il cortile delle belve addormentate, passò colle
302 | benché
303 por, 6| cadesse dagli occhi una benda; vide le tre bestie immonde
304 fia | Salutò il padre, che lo benedì piangendo; si fabbricò un
305 tal | figlia unica del Re, più beneficata di tutti e più scaltra degli
306 non | salvata la vita e il tuo benefizio non sarà dimenticato. Se
307 fia | principessa sembrava sorridergli benevola, ma era circondata dalle
308 piu, 6| incrociarsi di certe stelle benigne.~ La Regina correva ogni
309 gno | Serena prese posto nella berlina reale, tra il padre e il
310 leg | uno dei tuoi compagni deve berlo da solo, in otto giorni.~ -
311 reu, 1| e il Reuccio cominciò a berteggiarla:~ - Oh, comare Peperona!
312 leg | Avrai la tua parte, povera bestiola!~ E sminuzzò il pane e lo
313 cav | udir voce umana; mangiava, beveva, passeggiava per le sale
314 leg | di che dissetarti.~ E il bevitore prodigioso salì sulla nave.~
315 tal | cuochi della terra!~ Ed ecco biancheggiare le tovaglie finissime, scintillare
316 reu, 3| da alte mura, e attorno biancheggiavano le ossa dei temerari che
317 lep | aveva due piedi e due mani bianchissime di donna.~ - Principe Aquilino,
318 piu, 1| Io mi chiamo Pieride del Biancospino. Vado a disporre i miei
319 nev | Nevina avanzava, una zona bigia offuscava l'azzurro del
320 nev | gelo; e dal cielo fatto bigio cominciarono a scendere,
321 gno | matrigna soffocava dalla bile; ma si mostrò ossequiosa
322 por, 5| avevano imparato fin da bimbe ogni lavoro donnesco; e
323 por, 5| E trasse fuori dalla bisaccia un libercolo di pergamena
324 cam | punto. Ogni volta che avrai bisogno d'aiuto ti basterà comandare: «
325 por, 1| verdastre che raccolse in una boccetta.~ - Eccovi, Maestà. Le verserete
326 leg | nelle mie cantine cinquanta botti di vino inacidito. Tu, o
327 cam | un piatto di pesche, una bottiglia di Cipro.~ E tutto si disegnava
328 cav | capelli rossi e dagli occhi di brace (era il barone travestito)
329 reu, 3| decapitato che correva, brancolando qua e là; lo sentiva avvicinarsi,
330 reu, 3| spaventoso e il gigante che brancolava all'intorno, cadde con un
331 nev | invano di confortarla; nei brividi dell'agonia la rondine aveva
332 nev | brigata si disperse con un brivido, i suoni cessarono, l'aria
333 piu, 6| più, come un mortaio di bronzo nella sabbia del mare.~
334 lep | una lepre d'argento che brucava l'erba e lo guardava fisso,
335 piu, 1| Vado a disporre i miei bruchi in terra lontana. Un giorno
336 lep | tarlato che dovrò farne?~ - Bruciarli sulla stessa catasta!~ Così
337 fia | fra le innumerevoli teste brune, bionde, calve, canute,
338 gno | con baroni: non danzo con brutti rospi come voi.~ E gettò
339 gno | lunghe e rossigne, giubbini buffi, rossi e verdi, e cappucci
340 por, 5| bella mendica giovinetta.~ - Buone donne, sapreste darmi notizia
341 tal | scudi voglio dei pomi.~ - Vi burlate di me?~ - Bisognava prenderli
342 tal | assegnò l'ultimo posto nella burocrazia culinaria.~ un giorno che
343 gno | costretta a cacciarla con le busse, per deciderla a partire.~
344 non | danze meravigliose.~ Nonsò bussò al palazzo. Aprì una dama
345 por, 5| orizzonte come l'ago di una bussola.~ Chiaretta prese quella
346 reu, 3| scritte intorno certe parole cabalistiche... Ha preso la via del mare.~
347 tal | architettura fantastica, le cacciagioni prelibate, i pesci rari,
348 gno | la madre fu costretta a cacciarla con le busse, per deciderla
349 gno | quinto: - E che una perla le cada dall'orecchio sinistro ad
350 reu, 4| suono metallico e cupo e cade disteso.~ Fu scosso, rialzato,
351 por, 6| di marmo.~ Al Re fu come cadesse dagli occhi una benda; vide
352 reu, 3| ribollendo; e le lacrime gli cadevano nell'acqua, ad una ad una.~ -
353 leg | di loro come se fossero calamitate.~ - Ecco l'aiuto di qualche
354 gno | ballerini con pugni e con calci.~ - Che bimba brutta e deforme! -
355 por, 2| Regina versò furtivamente nel calice del Re il filtro fatato
356 lep | la lepre riapparve ancora calma ed intatta, seduta sulle
357 piu, 5| Era il mare.~ Il vento si calmava e Piumadoro scendeva talvolta
358 lep | tratto, fissandolo coi suoi calmi occhi umani. Aquilino sparò
359 fia | notte, padre mio.~ Il Re si calmò.~ - Allora si tratta di
360 por, 1| del padre, ma visto che le calunnie non servivano che a farle
361 fia | innumerevoli teste brune, bionde, calve, canute, la testa coronata
362 tal | una sera, togliendole le calze.~ - Principessa, la borsa
363 piu, 6| gemme. Le diecimila cetonie, cambiate in diecimila paggetti vestiti
364 tal | inchinavano esultanti. La cameriera della principessa, figlia
365 fia | alari, sotto la cappa del camino, e gli si accoccolò di contro.~ -
366 por, 4| prese la via del macello.~ Cammin facendo le tre sorelle supplicavano
367 fia | in una foresta d'abeti.~ Camminava in fretta, per giungere
368 piu, 3| Sotto di lei passavano le campagne verdi, i fiumi d'argento,
369 por, 5| principesse dovettero lavorare per campare la vita. Per loro fortuna
370 cav | possedeva per tutta fortuna un campicello e tre buoi. Candido, che
371 reu, 4| Sansonetto l'invincibile campione chermisi dà suono metallico
372 tal | fuori delle porte, in un campo deserto. All'alba, Cassandrino
373 piu, 5| sfiorare con la chioma le spume candide. E gettava un grido. Ma
374 por, 5| d'occhio, statue di marmo candidissimo.~ Chiaretta fece per riempire
375 cav | barone negromante si mutò in cane e si precipitò sulle sue
376 piu, 5| Le persone sorridenti si cangiarono subitamente in demoni e
377 cav | il barone negromante m'ha cangiata in cavallo perché non lo
378 cam | il tempo non ricordo!)~cani, gatti, topi a schiera~ben
379 gno | Danzavano in tondo, con una cantilena stridula accompagnata dal
380 fia | vecchietta minuscola, curva, canuta, grinzosa, apparve nel vano,
381 fia | teste brune, bionde, calve, canute, la testa coronata del Re
382 por, 4| ogni bastone, sorretto ai capi da due bifolchi, prese la
383 piu, 3| attraverso la sua gran capigliatura disciolta. Volava ad un'
384 nev | le mie dita in quel cielo capovolto che è il mare!~ Fiordaprile
385 fia | presso gli alari, sotto la cappa del camino, e gli si accoccolò
386 gno | buffi, rossi e verdi, e cappucci fantastici. Danzavano in
387 piu, 6| giorni dopo Piumadoro la carbonaia sposava il Reuccio delle
388 piu, 1| del bosco. Il nonno era carbonaio ed essa lo aiutava nel raccattar
389 piu, 1| raccattar fascine e nel far carbone. La bimba cresceva buona,
390 piu, 1| Io mi chiamo Achenio del Cardo. Vado a deporre i miei semi
391 piu, 6| Maestà... Una galea veneziana carica d'avorio.~ Il Re, la Regina,
392 reu, 4| ciliegio altissimo, tutto carico di frutti rossi e lucenti
393 fia | palco del supplizio.~ Il carnefice gli disse:~ - Com'è usanza
394 por, 4| e supplicarono che i sei carnefici s'impietosirono.~ - Bisogna
395 fia | il talismano che tu devi carpire e che esaudirà ogni tuo
396 cav | cavallo fu venduto a un carrettiere che non pretese la briglia;
397 piu, 4| giovinetto stava su di un carro d'oro che cinquecento coppie
398 lep | aveva il suo seguito di carrozze, di dame, di cavalieri liberati
399 piu, 2| lenta, come un foglio di carta. E cantava:~ ~ Non altre
400 nev | petali dove emergevano le case e gli alberi.~ Gli ulivi
401 cam | L'armata rientri in caserma! ...~ Prataiolo puntò il
402 reu, 3| Reuccio capì che non era caso di inganni, ritornò a palazzo,
403 piu, 4| ti farà passare sopra tre castelli. In ogni castello ti apparirà
404 lep | Bruciarli sulla stessa catasta!~ Così fu fatto. E la sentenza
405 non | stabilito s'avviarono alla cattedrale con gran pompa e cerimonia.~
406 gno | diventi della metà più ancora cattiva e villana.~ - E che sia
407 non | criniera.~ - Conosco la causa del tuo dolore - gli disse
408 nev | decise di partire. Passò cauta sulla barba fluente di Gennaio,
409 tal | la nuca, glielo sottrasse cautamente.~ - Per virtù di questo
410 fia | sapeva quale.~ Un giorno, cavalcando per la città, vide ad una
411 reu, 3| appiccicava pure alla sua cavalcatura.~ I contadini che vedevano
412 fia | sfoggio delle vesti, delle cavalcature, dei levrieri la magnificenza
413 nev | interrompevano le danze, sostavano cavalcioni sui rami, fissandola con
414 por, 5| trovato anni addietro, nella caverna di un monte, presso lo scheletro
415 nev | abbracciandole con tutta forza la caviglia, cercavano di imprigionarle
416 cav | compratore.~ - La briglia si cede con la bestia - osservò
417 non | vedendo Nonsò supplicante, cedette alle sue preghiere e comperò
418 tal | alabardieri, vinti dall'oro, cedettero il passo. Cassandrino diventò
419 cam | frutta il mugnaio disse:~ - Cedimi la camicia ed io ti do il
420 cam | mille piccole celle ed ogni cella racchiude un cavaliere armato
421 cam | Contiene mille piccole celle ed ogni cella racchiude
422 cam | come api, rientrarono nelle cellette che si rinchiusero sul legno
423 piu, 5| e i cavalieri in poveri cenciosi e disperati che correvano
424 piu, 5| Fata Variopinta e fece un cenno con le mani. Piumadoro si
425 reu, 3| bosco, e vide tra gli abeti centenari una casetta minuscola, con
426 leg | sedette ai piedi del castagno centenario, sbocconcellando il suo
427 lep | bando di nozze e giunsero centinaia di ritratti, ch'egli fece
428 fia | suo vano pellegrinare in cerca di fortuna.~ - Aiutatemi
429 por, 6| la Regina pietrificata, e cercarono la coda di lucertola, ma
430 tal | vostre colpe... Meditate, cercate ancora... Pensate che siete
431 por, 1| segreto. Con mille arti aveva cercato di farle cadere in disgrazia
432 nev | tutta forza la caviglia, cercavano di imprigionarle i piedi
433 piu, 4| apparirà una fata maligna che cercherà di attirarti con la minaccia
434 piu, 1| mi chiamo Cetonia Dorata. Cerco le rose di terra lontana.
435 tal | bene, vi riceverà.~ - Meno cerimonie! Eccovi cento scudi.~ La
436 nev | ancora caduta, l'occhio era cerulo come l'azzurro dei ghiacciai.~
437 nev | con un brivido, i suoni cessarono, l'aria si fece di gelo;
438 cam | piacque a Prataiolo, il suono cessò e i cinquecento ballerini
439 tal | cintola; poi trasse da una cesta un fascio d'ortiche e con
440 piu, 4| Fortunate, ed è quegli che ti chiama da tanto tempo con la sua
441 non | vita all'uccello impaniato? Chiamalo e t'aiuterà.~ Nonsò chiamò
442 por, 2| e prese ad abbracciarle, chiamandole coi nomi delle figlie; poi
443 non | gli uccelli conosciuti, chiamandoli a nome. Comparvero tutti,
444 piu, 3| del quarto giorno volle chiamar gente. Ma socchiuse appena
445 nev | una principessa chiamata Nevina che viveva sola col
446 nev | verde, rossa, violetta che chiamate fiori, voglio immergere
447 piu, 6| alchimisti erano stati chiamati inutilmente intorno all'
448 reu, 3| c'è, bambino bello?~ Lo chiamavano già bambino! Come ringiovaniva
449 gno | notte.~ - C'è la luna più chiara del sole!~ - Mamma, ho paura!
450 gno | piacere...~ E Serena danzò al chiaro della luna, con tanta grazia
451 fia | voleva presentarsi al Re per chiederla in isposa.~ - Non fate questo!
452 fia | Maestà, ho l'onore di chiedervi la mano della principessa
453 lep | figliuola Nazzarena che chiedete per moglie.~ La principessa
454 reu, 3| settimane in Soria. Ma quando chiedeva del gigante Marsilio, la
455 non | fa' cuore ed ascoltami. Chiedi al Re molta avena e molto
456 nev | preparava la neve con una chimica nota a lui solo; Nevina
457 lep | volta, appiccandolo a un chiodo delle travi. E disparvero
458 piu, 6| dito.~ Medici, sortiere, chiromanti, negromanti, alchimisti
459 tal | lasciò sfollare i medici, i chirurghi, le sortiere, i negromanti,
460 reu, 1| premersi gli orecchi, a chiudere gli occhi, come preso da
461 por, 2| mie, chi vi fece l'onta di chiudervi là dentro?~ E le baciava
462 | chiunque
463 gno | sacrestano perché la chiesa era chiusa.~ Ed ecco che ad ogni parola
464 | ciascun
465 | ciascuna
466 leg | Ella diceva nel suo roco cicaleccio:~ - Un briciolo anche a
467 non | una vecchia giumenta quasi cieca, che girava la macina. Nonsò
468 lep | impaziente.~ La corteccia cigolò, s'aprì a due battenti,
469 reu, 1| Ingannava il tempo mangiando ciliege e scagliando i noccioli
470 por, 5| alba si sentì tirare una ciocca, sulla tempia: si volse
471 | cioè
472 cam | pesche, una bottiglia di Cipro.~ E tutto si disegnava leggiero,
473 cav | al mercato.~ I compratori circondarono la bestia; s'avanzò il mercante
474 fia | sorridergli benevola, ma era circondata dalle dame e guardata a
475 reu, 3| sotto i giardini immensi circondati da alte mura, e attorno
476 tal | sulle spalle e reggerlo alle cocche delle estremità, con le
477 por, 6| furente e le mani protese, fu collocata su un piedistallo, nell'
478 tal | travestì da pellegrino, collocò un deschetto sui gradini
479 fia | gobbo, distorto; e per colmo d'ironia questo figliuolo
480 fia | forma d'un passero, d'un colombo, d'un pollo, d'un tacchino
481 piu, 5| castello.~ Era un castello color di fiele, striato di sanguigno.
482 piu, 6| velo, le farfalle l'avevano colorata di gemme. Le diecimila cetonie,
483 cam | vide grandi annunci a vivi colori. Si accordava la mano della
484 fia | di vipere, di scorpioni colossali. Ma tutti dormivano e Fortunato
485 por, 3| le vostre figliuole! Che colpa è la nostra? Che vendetta
486 tal | confessione delle vostre colpe... Meditate, cercate ancora...
487 reu, 3| la spada, rasò in pochi colpi la testaccia dalla fronte
488 reu, 1| E come l'ebbe a tiro la colpì con un nocciolo sul naso.
489 por, 4| Rinvennero al luccichìo di coltellacci enormi. Furono legate mani
490 piu, 3| capelli immensi come nella coltre del suo letto e si lasciò
491 cam | trasognato.~ - Che cosa comandate, signor generale?~ Egli
492 fia | addormentata. All'alba Fortunato comandava al cero verde di trasportare
493 fia | inquietarsi e a diradare i comandi. E non era felice. Sentiva
494 reu, 4| per sopprimere gli altri combattenti e dar modo al Reuccio di
495 piu, 6| Maestà!... Una stella cometa all'orizzonte! Una stella
496 tal | Lo prometto.~ - E quando comincerete la cura?~ - Anche subito,
497 cam | improvviso, scostano le sedie, cominciano a ballare guardandosi l'
498 cav | scherzo, eseguite senza commenti e sarete ben pagato.~ Mentre
499 tal | gli era necessario pel suo commercio. Ma Cassandrino tanto supplicò
500 reu, 3| ritornò a palazzo, prese commiato dal Re e dalla Regina e