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| Anton Francesco Grazzini La strega IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale
Atto, Scena grigio = Testo di commento
1503 1, 1 | Neri. giovane, Bozzacchio servo~ ~NERI. . Quanto avemo noi
1504 pro | si fanno le commedie che servono agl'intermedi: che ne di'
1505 4, 1 | io ci sono stata più di sessant'anni in questo mondaccio,
1506 pro | sforzano, vestendosi di seta e d'oro, e con ghirlande
1507 | Sette
1508 5, 7 | sua figliuola, che poche settimane sono se le fuggì di casa,
1509 pro | fanno queste vostre savie e severe.~PROLOGO. Il poeta vuole
1510 4, 5 | tanto prosuntuose, perfide e sfacciate. Ma che farò? dove andrò?
1511 4, 2 | dite voi, padrone?~TADDEO. Sfibbiami questa visiera, che ti venga
1512 pro | brutte, che quanto più si sforzano, vestendosi di seta e d'
1513 pro | quelle recognizioni deboli e sgarbate, che in molte, molte volte
1514 4, 3 | bisce, picche e stinchi sgretolando, braccia e capi tagliando,
1515 pre | Pinzochera e La Medaglia o La Sibilla, e nell'ultimo I Parentadi.
1516 5, 3 | promettere?~LUC'ANTONIO. Sicuramente, ed anche a tua posta venir
1517 2, 3 | Faceva per avergli più al sicuro, e non ve ne avere obbligo.~
1518 4, 7 | Luc'Antonio, io voglio che sien tuoi.~ORAZIO. Basta che
1519 pre | Principe di Firenze e di Siena, ed al presente serenissimo
1520 pro | né in palazzi ducali e signorili; e però non arà quella pompa
1521 pro | chiedendo loro grato e riposato silenzio, farcegli mansueti e attenti?~
1522 1, 2 | ora senza lei, e così ella similmente di lui.~NERI. Egli è da
1523 1, 2 | condussero a Livorno, dove, smontati che essi furono, quei due
1524 1, 2 | restasse a casa, offerendosi a soddisfare largamente e me e lei.~NERI.
1525 pro | valentuomini restarebbero soddisfatti loro, riconoscendo in quella
1526 pre | parendo a quegli d'avere soddisfatto al debito e a quanto loro
1527 4, 5 | quando altri ti avessi assai sofferto.~ORETTA. Né tu né tutto
1528 2, 1 | spilletti, trottola, paleo, soffio, giglio o santo, mattonella,
1529 pro | sappiano, con quella de' sofisti, e t'inganni. Ma vedi coloro,
1530 pro | grette, secche, stitiche e sofistiche di sorte che elle non piacciono
1531 pro | gravità e lo insegnare per suo soggetto principale, che così richiede
1532 2, 2 | stamattina in sul giorno io sognava ch'egli era tornato e facevami
1533 2, 3 | direi: forse io vedrò in sogno, come io lo veddi stamattina.
1534 1, 2 | pensa a ognuno, a diciotto soldi per lira, che egli sia annegato
1535 pro | usanza da dirle voi! Già si solevon fare gli intermedi che servissero
1536 5, 1 | che trovare Fabrizio, e sollecitarlo. Ma che fa Taddeo?~BARTOLOMEA.
1537 5, 4 | che ne sai tu?~FABRIZIO. Sollo benissimo.~BONIFAZIO. In
1538 4, 3 | sono botato d'arrecarvi una soma di Luteriani.~BARTOLOMEA.
1539 5, 8 | camera fare gli atti miei, e sonarlo sopra l'arpe o in compagnia,
1540 2, 4 | Bonifazio mio fratello non lo soprattiene, io son rovinata.~VERDIANA.
1541 3, 1 | fiorentina, il colletto sòpravi alla spagnuola, le calze
1542 3, 2 | per una faccenda che mi sopravvenne.~FABRIZIO. Fate voi: andiam
1543 1, 2 | così si chiama per vezzi la sorella d'Orazio.~NERI. So bene:
1544 pre | recapito a quattro loro sorelle, le quali non avendo io
1545 3, 3 | ti bisogna aver cotesto sospetto.~BONIFAZIO. Naffe, no.~FABRIZIO.
1546 4, 3 | Deh, porca nostra, vostra sosta! io non conosco uomo sotto
1547 pro | dei risguardanti vecchie e sozze.~PROLOGO. Non è dubbio che
1548 5, 2 | uscio; che non picchi? e spàcciati!~ ~ ~
1549 1, 2 | che, cacciato mano alle spade, si ferirono amendui aspramente,
1550 3, 1 | il colletto sòpravi alla spagnuola, le calze alla guascona,
1551 2, 2 | abbracciarlo e baciarlo, egli sparisce via col sonno insieme, e
1552 4, 3 | era un cotal tristanzuolo, sparuto, disutile, che non aveva
1553 2, 4 | innamorato di colei che egli spasima.~BARTOLOMEA. Luc'Antonio
1554 pro | vivere, ma per piacere, per spasso, per diletto, e per passar
1555 4, 3 | arme indosso, e sopra lo spazzo; e spesso, quando altri
1556 pro | verità, esempio di costumi e specchio di vita?~ARGOMENTO. Tu sei
1557 5, 2 | Noi abbiam preso buono spediente.~ORAZIO. Dio il voglia.~
1558 5, 4 | BONIFAZIO. E pure fuss'io spedito....~FABRIZIO. Questo che
1559 3, 3 | I danari son fatti per spendergli: purché egli non vada via
1560 2, 1 | con molti altri, è ora spento affatto.~FARFANICCHIO. Che?
1561 2, 2 | ancora che io non voglia, sperare un non so che di bene.~ ~ ~
1562 5, 1 | BARTOLOMEA. Poiché noi abbiamo spesi tanti ducati, che la cosa
1563 pro | Dio vi salvi, onoratissimi spettatori.~ARGOMENTO. Buon giorno
1564 2, 1 | modo si da il pepe o le spezie; questa è la monna; e così
1565 5, 8 | io saperrò: come è ella spiacevol cosa?~TADDEO. Durasi manco
1566 4, 3 | non pure una susina o uno spicchio di melagrancia, da spruzzarsi
1567 1, 2 | NERI. O caso veramente spietato e miserabile!~FABRIZIO.
1568 2, 1 | TADDEO. Salincerbio, salta la spiga, metti l'uovo, mosca cieca,
1569 2, 1 | stagioni e i mesi: chiose, spilletti, trottola, paleo, soffio,
1570 4, 2 | che vorresti tu che ella spiritasse, veggendomi a questo modo
1571 5, 8 | io ci stia a pigione, o a sportello? che di', che di'? tu non
1572 4, 3 | spicchio di melagrancia, da spruzzarsi la bocca.~TADDEO. Cagna
1573 4, 1 | una dottoressa. Oh! voi sputate tutte sentenze.~SABATINA.
1574 4, 3 | speranza di tornare o capo di squadra o colonnello il meno.~BONIFAZIO.
1575 4, 3 | assedio, che egli era dello squadrone de' vecchi per lo Gonfalone
1576 4, 3 | tratti; e voglio essere squartato a coda di mula, se io non
1577 2, 1 | ed aveva una detta che squillava gli aguti cinquecento braccia
1578 5, 8 | Ma aspetta, che io vo' squittinarmi, entrar nelle borse, esser
1579 2, 1 | giuochi ordinati secondo le stagioni e i mesi: chiose, spilletti,
1580 2, 1 | resterò obbligato.~TADDEO. O stammi a vedere, e pon mente bene:
1581 pre | Spiritata, a farsi vedere stampata, senza essere stata, come
1582 pre | nell'ultimo I Parentadi. Stampate come elle saranno, leggale
1583 1, 2 | che n'è seguito?~FABRIZIO. Standosi egli in Genova, accadde
1584 | stanno
1585 | starà
1586 1, 2 | che io voglio andare a starmi parecchi giorni in villa;
1587 5, 8 | frullante che non son le starne.~Bisogna esser amico di
1588 | starò
1589 5, 8 | Durasi manco fatica che a starsi.~FARFANICCHIO. Oh, cotesta,
1590 1, 2 | FABRIZIO. Tu hai inteso. Ma stassi che nessuno lo sa, anzi
1591 1, 2 | conoscerebbe mai; e così sono stati più d'un mese.~NERI. So
1592 5, 1 | appellazioni, con leggi, statuti, ferie, dì utili e disutili;
1593 | stava
1594 2, 1 | terra peggio, e poppa lo stecco, passano battaglia. Ma favellare
1595 | stessa
1596 | stesse
1597 pro | ricrearsi e rallegrarsi, stessero attonite e confuse, vedendo
1598 | stettero
1599 | stetti
1600 4, 3 | vuole.~FARFANICCHIO. Noi stian freschi.~BARTOLOMEA. Lodato
1601 | stiano
1602 4, 3 | guardi le bisce, picche e stinchi sgretolando, braccia e capi
1603 pro | riescono sempre grette, secche, stitiche e sofistiche di sorte che
1604 | sto
1605 5, 8 | lo ho portato meco il mio stormento.~FARFANICCHIO. Ohimè! padrone,
1606 4, 3 | di darmi più lunghe, né stormi dalla impresa, perché io
1607 4, 3 | Taddeo mio, se tu mi sei storpiato o morto, come farò io poi?~
1608 2, 1 | qualcuno, che voi mi fate strabiliare.~TADDEO. Si bene; ora ascoltami.~
1609 pro | o non arte? che ci avete stracco con quest'arte! l'arte vera
1610 2, 1 | se io avessi voluto: lo Stradino mi pregò cento volte che
1611 4, 3 | branchino addosso, le farò stralunare gli occhi che parrà proprio
1612 4, 3 | tagliava, Bonifazio, con uno stramazzone, le cosce di netto, e imparavate
1613 1, 2 | la qual cosa, vestitesi stranamente quanto poterono, prima si
1614 5, 1 | faccende così fatte non bisogna strascurarle.~BONIFAZIO. Io voglio andare
1615 3, 1 | stravagante questo?~FARFANICCHIO. Stravagantissimo. Voi avete, cioè la signoria
1616 3, 1 | alla giannetta: non vi pare stravaganza questa?~TADDEO. Tu sei un
1617 1, 2 | qualche gran donna nello stregare e nelle malie, mi narrò
1618 pro | ornandosi, lisciandosi e stribbiandosi il volto, di parer giovani
1619 4, 5 | ORETTA. Andiamo, ch'io mi struggo d'abbracciarla.~VIOLANTE.
1620 pro | e non si conviene che i sudditi e i vassalli competino e
1621 | sue
1622 5, 10| trenta persone, onorevole e suntuoso il più che sia possibile
1623 4, 3 | questo mondo: non pure una susina o uno spicchio di melagrancia,
1624 1, 2 | FABRIZIO. Di modo che quella sventurata fanciulla, trovandosi quivi
1625 3, 3 | Vorrei che noi andassimo a svolger Taddeo.~BONIFAZIO. Avviati.~
1626 5, 6 | casa monna Sabatina Ticch, tacch, tocch: egli non ci debbe
1627 1, 2 | disporla; e fatto io giurare di tacere, gli do a credere che per
1628 pro | pensassero cavarne buona taglia), terrebbero loro la virginità
1629 4, 3 | sgretolando, braccia e capi tagliando, uomini attraverso e cavagli.~
1630 4, 3 | al sangue di Cuio, io vi tagliava, Bonifazio, con uno stramazzone,
1631 | tal
1632 | tale
1633 3, 1 | TADDEO. Eh, eh, eh, lavaceci, tambelloni, di che ridete voi? veddesi
1634 2, 1 | fanciullo.~FARFANICCHIO. Tant'è: nonché io sappia far cotesti
1635 5, 1 | desinato, e che noi rimanemmo a tavola, se ne andò in camera con
1636 3, 1 | vostra ha la berretta alla tedesca, la cappa alla franzese,
1637 4, 3 | abbianci cura.~TADDEO. Non temer no, Verdiana, che io non
1638 3, 1 | Una archibugiata nelle tempie.~FARFANICCHIO. Come v'ha
1639 per | Sabatina vedova. Chiesa o tempio.~La favola comincia di buon'
1640 pre | andare nelle mani dei popoli, tenendo poca cura di chi voglia
1641 1, 2 | spese), fanno ogni cosa per tenerlo; ma nulla giova, se egli
1642 pro | favoluccia pedantesca, che tenesse di predica o di sermone,
1643 5, 4 | Per mia fé che la malia ha tenuto.~FABRIZIO. E daddovero.~
1644 5, 4 | La faccenda nostra a che termine si trova?~FABRIZIO. A bonissimo.~
1645 4, 6 | figliuola vedova, la quale vi terrà buona compagnia.~ORETTA.
1646 5, 10| Luc'Antonio, dove io sarò. Terrai tu a mente?~BOZZACCHIO.
1647 pro | pensassero cavarne buona taglia), terrebbero loro la virginità e l'onore.~
1648 2, 1 | sbarre del mondo non mi terrebbono che io non andassi via oggi:
1649 1, 2 | pugnale; quella di camera terrena, intendi, e arreca qui ogni
1650 4, 2 | Oh, io son fiero! io son terribile! io me lo veggio, io lo
1651 5, 10| a mente?~BOZZACCHIO. Sì, terrò bene.~FABRIZIO. Orsù, intanto
1652 3 | ATTO TERZO~ ~
1653 5, 1 | contraddizioni, esamine, testimoni, appellazioni, con leggi,
1654 5, 2 | dicevano, non vi passò mai testimonio), che vuoi tu che facciano
1655 5, 6 | qui in casa monna Sabatina Ticch, tacch, tocch: egli non
1656 4, 4 | ci fu detto iersera, che tiene in casa quella fanciulla
1657 pro | ARGOMENTO. Tu sei all'antica, e tieni del fiesolano sconciamente:
1658 5, 8 | me che sono lo sposo, e tirato la corda: passiamo dentro
1659 1, 2 | da Santa Maria Novella, e tiratomi da canto, non senza mia
1660 5, 8 | TADDEO. Mi par mill'anni di toccar la mano, d'abbracciar e
1661 1, 2 | FABRIZIO. Orazio non volle toccare nulla di loro, e si abbattè
1662 5, 7 | il parentado è conchiuso: toccate qui la mano a Bonifazio
1663 5, 1 | sempre con birri, messi, toccatori, notai, procuratori, dottori
1664 5, 6 | monna Sabatina Ticch, tacch, tocch: egli non ci debbe essere,
1665 5, 1 | usurpano la roba, i medici ci tolgono la vita? e pur ci sono le
1666 3, 3 | BONIFAZIO. Poi che egli tolse quello impiccato di Farfanicchio...~
1667 4, 5 | dabbene, che voi m'abbiate tolto in cambio.~ORETTA. Tu sei
1668 5, 8 | Vicario...~FARFANICCHIO. De' topi.~TADDEO. Capitano...~FARFANICCHIO.
1669 2, 1 | uovo, mosca cieca, pigliami topo, alla foglia, al becco manomesso,
1670 5, 1 | in là, lasciarmi innanzi tor ciò che io ho, ancora che
1671 3, 2 | Taddeo che sia contento di tòrla per moglie?~FABRIZIO. Come
1672 pro | maggioranza, perché voi tu tormela?~ARGOMENTO. Tu l'hai anco
1673 5, 5 | Così farò.~BONIFAZIO. Ma torna in qua; egli è forse meglio
1674 5, 7 | gentildonna?~LUC'ANTONIO. Tornandomene di Costantinopoli in queste
1675 4, 3 | perché io ho speranza di tornare o capo di squadra o colonnello
1676 1, 3 | di là per la più pressa tornatene a casa e attendi alle faccende.~
1677 2, 1 | e avviatigli alla porta, torneremo a sciolvere, armerenci e
1678 5, 4 | ventiquattro ore m'ha detto ch'io torni.~FABRIZIO. Ma ecco appunto
1679 4, 6 | dubitate che vi sia fatto torto.~ORETTA. Mi sa male che
1680 4, 3 | Avemaria, quando si aveva a trarre? la bombarda ha fatto il
1681 3, 3 | BONIFAZIO. Fabrizio, non trasandare la cosa.~FABRIZIO. E voi
1682 5, 3 | Mio padre, egli è ricco e tratteralla bene; e oltre a questo non
1683 4, 3 | parrà proprio che ella dia i tratti; e voglio essere squartato
1684 4, 3 | egli del marzapane, del trebbiano, dei zuccherini e delle
1685 4, 3 | tratto all'arme, tu non tremi a verga a verga.~BARTOLOMEA.
1686 5, 10| sera ordini un convito a trenta persone, onorevole e suntuoso
1687 2, 4 | fante~ ~BARTOLOMEA. Uh, uh, trista la vita mia! Come ho io
1688 4, 3 | agguagliare a lui che era un cotal tristanzuolo, sparuto, disutile, che
1689 | troppa
1690 2, 1 | mesi: chiose, spilletti, trottola, paleo, soffio, giglio o
1691 2, 2 | col sonno insieme, e mi trovai subito desto e senza figliuolo,
1692 1, 2 | quella sventurata fanciulla, trovandosi quivi sola e non sapendo
1693 3, 3 | vero, cento ducati non si trovano nella strada.~BARTOLOMEA.
1694 5, 7 | Luc'Antonio, andiamo a trovarla, che io vo' far voi il più
1695 5, 3 | FABRIZIO. E io vengo a trovarvi a posta. Luc'Antonio, io
1696 2, 3 | giorno, mio figliuolo si trovava in Firenze? che vòi tu dunque
1697 5, 9 | non dubitate; anch'egli si troverà stasera alle nozze. Fabrizio,
1698 5, 2 | cercare la casa; ma non vi troveranno fanciulle altrimenti: perciocché,
1699 2, 4 | ne cavi tu?~VERDIANA. Non troverrà chi gli dia danari, e voglio
1700 1, 2 | Firenze, e una sera Orazio mi trovò da Santa Maria Novella,
1701 2, 3 | Orazio vostro figliuolo si truova in questa città.~LUC'ANTONIO.
1702 1, 2 | prigione d'una galea di Turchi, e fecesi da Milano; e per
1703 4, 3 | si sia.~TADDEO. Ahi, ciel turchino! come diavol nollo so? Il
1704 4, 2 | rene.~TADDEO. Tu mi pari ubbriaco: guardami bene.~FARFANICCHIO.
1705 4, 3 | Infine, tu non vuoi esser l'uccello del campo.~TADDEO. Doh,
1706 4, 4 | mattina in su quest'otta a udir messa.~ ~
1707 pro | niente, e lasciami far l'uffizio mio.~PROLOGO. Tu fusti sempre
1708 2, 4 | è una favola.~VERDIANA. Uhimè! voi avete ben ragione a
1709 per | seco in scena. E [Taddeo] l'ultima volta comparisca in mantello
1710 4, 3 | quei primi né di questi ultimi, vieni a esser nel numero
1711 2, 1 | io volessi entrare negli Umidi, allora che ella era favorita
1712 pro | magnificare gli uditori, umiliandoci e abbassando noi, rendergli
1713 per | brutto, la quale con uno uncinazzo si attacchi dietro, e, secondo
1714 3, 2 | BONIFAZIO. D'oro tutti, e tutti ungheri, genovesi e fiorentini vecchi.~
1715 pro | quanti ne sono oggi nell'universo? Sapere o non sapere il
1716 2, 1 | salta la spiga, metti l'uovo, mosca cieca, pigliami topo,
1717 pro | sono schiavi, non ci si usano figliuoli adottivi, non
1718 2, 1 | coteste cose: elle dovevano usarsi già al tempo di Nicolò Piccinino,
1719 2, 1 | Coglioni.~TADDEO. A tempo mio s'usavano, che non son però l'antichità
1720 5, 3 | Appunto, o Fabrizio, io voleva uscir fuori per cercarti.~FABRIZIO.
1721 2, 1 | di essere mia; e forse mi uscirà della mente; qualcosa fia:
1722 1, 2 | oh! tu sei qui? quando uscisti tu di prigione?~NERI. Sette
1723 1, 2 | per servirmi, ella si è uscita del suo letto e della sua
1724 4, 5 | Guardate, queste che sono uscite di chiesa e che vengano
1725 4, 3 | cotesto? e sapete se egli è uso ad essere servito!~VERDIANA.
1726 5, 1 | notai e i procuratori ci usurpano la roba, i medici ci tolgono
1727 4, 3 | ogni cosa dico per tuo utile e per tuo bene.~TADDEO.
1728 5, 1 | leggi, statuti, ferie, dì utili e disutili; e ti piluccano
1729 2, 4 | in verità, che la gioia è vaga.~BARTOLOMEA. Almen che sia,
1730 5, 10| anello; odi, egli debbe valere parecchi decine di scudi,
1731 3, 1 | detto, Farfanicchio; tu vali oro: o viemmi dietro.~FARFANICCHIO.
1732 pro | a farlo a queste belle e valorose donne.~PROLOGO. Non sai
1733 2, 1 | abbino riso sempre.~TADDEO. Vanne un po' dinanzi.~FARFANICCHIO.
1734 4, 3 | credete sbigottire: e' vi vanno tanti signori, tanti cavalieri,
1735 pro | monsignor della Casa, il Varchi, e Annibal Caro la nostra
1736 per | esce fuori sempre vestito variamente, come leggendo mostra la
1737 pro | conviene che i sudditi e i vassalli competino e gareggino coi
1738 1, 2 | sarebbe in Firenze.~NERI. O vatti con Dio!~FABRIZIO. Egli
1739 pro | agli occhi dei risguardanti vecchie e sozze.~PROLOGO. Non è
1740 3, 1 | tambelloni, di che ridete voi? veddesi mai più nulla? Farfanicchio,
1741 2, 3 | vedrò in sogno, come io lo veddi stamattina. Ora lasciami
1742 4, 3 | verga.~BARTOLOMEA. E se egli vede una volta i nimici in viso...~
1743 pro | stessero attonite e confuse, vedendo una favoluccia pedantesca,
1744 4, 3 | camminiamo, che mi par vederlo.~FARFANICCHIO. Anzi, vi
1745 4, 2 | bisogna.~FARFANICCHIO. Deh, vi vedesse ora la vostra dama!~TADDEO.
1746 1, 2 | raccomandò che con la vecchia vedessi di fare tanto che questo
1747 5, 2 | raguneranno di queste due ore; non vedestù che monna Sabatina non mangiò
1748 1, 1 | BOZZACCHIO. Ecco, ecco Fabrizio: vedetelo appunto che egli esce di
1749 5, 9 | egli era vivo per ch'io lo vedeva ognora, e non perché la
1750 5, 6 | benedetta; Genova non mi vedrebbe più, che io mi risolverei
1751 pro | giudiciosi.~PROLOGO. Orsù, vedrem come questa riuscirà.~ARGOMENTO.
1752 2, 1 | gagliardamente fare una lettura a veduta, e leggerla a mente nell'
1753 pro | molte, molte volte si sono vedute.~PROLOGO. Non osserverà
1754 4, 2 | tu che ella spiritasse, veggendomi a questo modo infuriato?
1755 pro | ARGOMENTO. E di che sorte! veggendosi poi comparirvi in scena
1756 5, 7 | amico di monna Sabatina, tu vegghi di fargliene riavere per
1757 4, 5 | Lodato sia Iddio che io ti veggo pure, figliuola mia dolce.~
1758 4, 1 | mani.~SABATINA. Stasera a veglia, figliuola mia, ti vo' fare
1759 pro | ci vengono i ruffiani a vender le fanciulle, né i soldati
1760 5, 9 | monna Oretta! ella vuol far vendere tutto il suo avere in Genova
1761 5, 6 | nave che ne fu?~ORETTA. Vendessi, e con tutto il mobil nostro,
1762 5, 8 | dentro a onor del padre Venere e della madre d'Amore.~FARFANICCHIO.
1763 | vengano
1764 5, 1 | ragione, innanzi che tu ne venghi a fine, è una morte; e poi
1765 5, 10| alla brigata che stasera venghino alle nozze.~BOZZACCHIO.
1766 | vengon
1767 | venir
1768 pro | Dunque noi potevamo far senza venirci.~PROLOGO. Sì, tu; ma io
1769 | venirmi
1770 5, 10| Benissimo.~FABRIZIO. E nel venirtene fa la via da casa di Taddeo,
1771 | venni
1772 5, 4 | all'altra.~BONIFAZIO. Alle ventiquattro ore m'ha detto ch'io torni.~
1773 4, 3 | mangiar vestito all'acqua e al vento, e dormir ritto e allo scoperto.~
1774 | venute
1775 pro | stracco con quest'arte! l'arte vera è il piacere e il dilettare.~
1776 4, 3 | Signore.~VERDIANA. E la Vergine sua madre.~TADDEO. Da' qua
1777 4, 4 | di Lucca intendemmo per veri contrassegni che si erano
1778 2, 1 | mi piace: a dispetto del vermocane, per la puttana del canchero!
1779 | verrai
1780 5, 8 | TADDEO. Oh, buono! i più bei versetti del mondo!~FARFANICCHIO.
1781 4, 5 | CLEMENZA. E da diavolesse e da versiere.~ORETTA. Questo non are'
1782 5, 8 | mostrare loro che io sono vertuoso.~FARFANICCHIO. E se non
1783 | veruno
1784 5, 8 | bianca e bruna,~bruna la veste, ma bianca la carne;~l'è
1785 pro | quanto più si sforzano, vestendosi di seta e d'oro, e con ghirlande
1786 4, 7 | cotesta barbuzza, muteratti vestimenti, e andrencene a casa tua
1787 1, 2 | volle mai; per la qual cosa, vestitesi stranamente quanto poterono,
1788 5, 6 | e stata due mesi o più a vettura e per iscarriera; ma voglio
1789 5, 8 | FARFANICCHIO. De' granchi.~TADDEO. Vicario...~FARFANICCHIO. De' topi.~
1790 | vicino
1791 pro | fratello: Aristotile e Orazio videro i tempi loro, ma i nostri
1792 3, 1 | Farfanicchio; tu vali oro: o viemmi dietro.~FARFANICCHIO. Guardatevi.~
1793 4, 2 | io lo conosco. Guarti, vigliacco, che l'ombra mia mi fa paura:
1794 1, 2 | starmi parecchi giorni in villa; perché mio fratello in
1795 pro | rincrescevole.~ARGOMENTO. E tu villano e presontuoso.~PROLOGO.
1796 5, 1 | morte; e poi che tu resti vincitore del piato, ti trovi rovinato:
1797 4, 2 | TADDEO. Sfibbiami questa visiera, che ti venga il canchero
1798 5, 6 | egli fusse in bottega di Visino merciaio, o in sul Canto
1799 1, 2 | portato a braccia, e che non visse poi un ottavo d'ora.~NERI.
1800 5, 6 | credete voi? poich'ella fece vista di non vi conoscere.~LUC'
1801 pro | modo; in Firenze non si vive come si viveva già in Atene
1802 5, 9 | che doventerò fiorentina, viverò e morrò fiorentina: ma Giuseppe,
1803 pro | Firenze non si vive come si viveva già in Atene e in Roma;
1804 3, 2 | egli è vero che noi semo vivi, e che noi parliamo insieme;
1805 4, 5 | figliuola mia.~CLEMENZA. Vogliam noi vedere se elle vi fussino
1806 | vogliano
1807 | vogliono
1808 2, 3 | trovava in Firenze? che vòi tu dunque andar giocando?~
1809 5, 3 | tanto piacere, gliene darò volentieri, e non si ragioni d'altro.~
1810 pro | poesia italiana, toscana, volgare, o fiorentina ch'ella si
1811 5, 9 | Ora faccia Iddio la sua volontà: ogni volta che io muoio,
1812 2, 4 | cura.~BARTOLOMEA. Orsù, voltian di qua per la più corta.~
1813 | vostre
1814 pro | anche mandare a chiamare i Zanni.~ARGOMENTO. Piacerebbero
1815 4, 3 | marzapane, del trebbiano, dei zuccherini e delle mele cotte?~BONIFAZIO.