Indice: Generale - Opera | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
Pietro Metastasio Achille in Sciro IntraText CT - Lettura del testo |
DEID. |
All'idol mio mancar di fede! Ah! prima Ch'altro sposo... |
ACH. |
(con ironia sdegnosa) È permesso A Deidamia l'ingresso? Io non vorrei Importuno arrivar. Come! tu sola? Dov'è lo sposo? A tributarti affetti Qui sperai ritrovarlo. |
DEID. |
E già sapesti... |
ACH. |
Tutto, ma non da te: prova sublime Della bella tua fede. A me, crudele! Celar sì nero arcano? a me, che t'amo Più di me stesso? a me, che, in queste spoglie |
DEID. |
Oh Dio! Non m'affligger, ben mio: di queste nozze Nulla seppi fin or. Poc'anzi il padre |
ACH. |
Pur, che farai? |
DEID. |
Tutto, fuor che lasciarti. E prieghi e pianti Pongansi in uso. Ei cederà, se vuole Salvar la figlia; e, quando ancor non ceda, Nulla speri ottener. Fu Achille il primo |
ACH. |
Oh dolcissimi accenti! e qual mercede |
DEID. |
Eccola: io chiedo, Se possibile è pur, che abbi più cura Di non scoprirti. |
ACH. |
E questa gonna è poco? |
DEID. |
Ogni tuo sguardo, ogni tuo moto? I passi Troppo liberi son, troppo è sicuro Quel tuo girar di ciglio. Ogni cagione Basta a farti sdegnar; né femminili Son poi gli sdegni tuoi. Che più? Se vedi Un elmo, un'asta, o se parlar ne senti, Escon dagli occhi tuoi lampi e faville: Pirra si perde e comparisce Achille. |
ACH. |
|
DEID. |
Anche l'opporsi a un genitor. Poss'io Dunque con questa scusa |
ACH. |
Ah! no, mia vita: Farò quanto m'imponi. |
DEID. |
Or lo prometti; Ma poi... |
ACH. |
No: questa volta T'ubbidirò. Terrò gli sdegni a freno, Non parlerò più d'armi; e de'tuoi cenni Se più fedele esecutor non sono. Corri in braccio al rival, ch'io ti perdono.
Sì, ben mio: sarò qual vuoi; |