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Capitolo, Paragrafo
1 1, 1| tenace delle gengive.~ ~Nella stanza si faceva quel silenzio 2 1, 1| d'iridi all'altezza della stanza. Nell'interno, su le pareti, 3 1, 1| prender mercede.~ ~Nella stanza di Giuliana tutti erano 4 1, 1| croce alto in mezzo alla stanza con la gran mano, uscì seguito 5 1, 1| clerici. Vagava ancora nella stanza quell'odore svanito d'incenso 6 1, 2| telegrafo, crescendo.~ ~Alla stanza di Giuliana tutta quell' 7 1, 3| rispose, non stava nell'altra stanza; era forse andata giù, nella 8 1, 5| nuca ed alli omeri. Nella stanza si sentiva l'odore agro 9 1, 5| irruzione d'infanzia nella stanza. Fu prima sull'uscio un 10 1, 5| Poi la scuola, nell'altra stanza, cominciò. La prima classe 11 1, 6| La luce che entrava nella stanza era una di quelle pallide 12 1, 7| 7-~ ~ ~ ~L'ultima stanza della casa era stretta e 13 1, 7| Camilla. Corse nella sua stanza, e si gettò sul letto, sbigottita, 14 1, 9| la prese; si chiuse nella stanza; cercò in fondo alla cassa 15 1, 13| acqua dolce. Salivano alla stanza di Giuliana allora le blandizie 16 1, 13| un insetto entrava nella stanza, il ronzìo aliante in torno 17 1, 13| capo guardando nell'altra stanza. C'era un odore di chiuso, 18 1, 13| Andava così fino alla terza stanza, dov'era l'acqua, dove l' 19 1, 14| palazzo di Brina entrava nella stanza; tutto il paese di Pescara, 20 1, 15| fatta cadere nel mezzo della stanza.~ ~Fuori, annottava: su ' 21 1, 15| violare su i mattoni della stanza. Ma in quel momento, pensava, 22 1, 16| udire la propria voce. Nella stanza passava come un alito di 23 1, 18| Giuliana si ritirava nell'altra stanza o si curvava su 'l lavoro: 24 1, 18| sfinita, si ritrasse nella sua stanza, si gettò su i guanciali 25 1, 19| nervosa, finalmente uscì dalla stanza, entrò nella cucina, cercò 26 1, 19| acqua; rientrò nella sua stanza e nascose in un angolo, 27 1, 19| volse un poco dietro la stanza, intravide nell'ombra un 28 1, 20| aspettò più calma.~ ~La stanza era vasta, ma bassa. Le 29 1, 20| giorno. In un angolo della stanza Muà, il padre, un mostro 30 2, 1| ritratto era in una larga stanza nuda, sopra una parete bianca, 31 2, 1| si stendeva in tutta la stanza con un soffio impuro. Ella 32 2, 6| velo muto, là giù, nella stanza lontana. - Fammi morire!~ ~ 33 3, 1| sicura alla morte.~ ~La nuova stanza aveva le pareti nude, l' 34 3, 1| alla stessa ora. Nella stanza cominciavano le ombre, rotte 35 3, 1| uscito, restavano nella stanza Gustavo e Francesca, seduti 36 3, 2| soffocare; ascoltava tutta la stanza empirsi dei battiti del 37 3, 2| forse la madre dall'altra stanza? Lo aveva forse sentito 38 3, 3| non entrava ancora nella stanza; un fiammeggiamento d'oro 39 3, 3| Correte, Gustavo: su nella mia stanza, accanto al letto c'è una 40 3, 3| scale correndo, entrò nella stanza. Malgrado la commozione 41 3, 5| ritorno entrarono nella stanza di Donna Clara, quell'odore 42 3, 5| il rimanere un poco nella stanza a guardarla? E perché? Era 43 3, 6| cena.~ ~Essi uscirono dalla stanza; provavano quasi una soddisfazione 44 3, 6| La porterò io sù, nella stanza - disse piano Gustavo.~ ~ 45 3, 6| piovere le chiome.~ ~Nella stanza ardeva una lampada, in mezzo 46 3, 6| su 'l tappeto, in quella stanza, in quell'odore! Egli non 47 3, 7| Ma Donna Clara, in quella stanza nuda, in faccia allo splendore 48 4, 2| una sera di giugno nella stanza di mia sorella; il ricordo