Capitolo,  Paragrafo

 1   2,      1|          Siete stanca? - sussurrò Cesare con quella sua voce fioca,
 2   2,      1|         zone di sole.~ ~Da tempo, Cesare e Galatea passavano le ore
 3   2,      2|          Ella viveva così, quando Cesare giunse. Da principio provò
 4   2,      2|     disgusto, fu buona e cortese. Cesare era dominato lentamente
 5   2,      2|         trascriveva; od ascoltava Cesare parlare, con i freddi occhi
 6   2,      2|     funerario.~ ~E una volta sola Cesare sentì le sue fibre di artista
 7   2,      2|        trame di vene fiorivano.~ ~Cesare guardava, pensando alle
 8   2,      3|         di Livorno. Egli mostrò a Cesare una lettera azzurrina stemmata
 9   2,      3|         oro.~ ~- Leggi - disse.~ ~Cesare la prese; e l'odore acuto
10   2,      3| tormentandola di baci.~ ~- E voi, Cesare? Anche voi siete qui, nel
11   2,      3|        Non temete gl'incantesimi, Cesare?~ ~Ella era così; parlava
12   2,      3|       Quando apparve su la soglia Cesare:~ ~- Entrate, dottore, entrate -
13   2,      3|        ora sorrideva sottilmente. Cesare, senza volere aspirò il
14   2,      3|        viale: andiamo al sole con Cesare... Vuoi venire?~ ~- No,
15   2,      3|         sommessa.~ ~- Venite voi, Cesare? - chiese Vinca al giovine.~ ~
16   2,      3|        chiese Vinca al giovine.~ ~Cesare le offrì il braccio, inchinandosi.~ ~ ~ ~
17   2,      4|            signora - fece ridendo Cesare: e nel riso gli si scoprirono
18   2,      4|      odore della violetta - disse Cesare con una dolcezza melodiosa.~ ~
19   2,      4|        canzonatura e di paura; ma Cesare la tenne prigione sotto
20   2,      4|    Facevano così, per gioco. Però Cesare quando nel trattenerla le
21   2,      4|               Sediamo qui - disse Cesare, scoprendo un pezzo di rude
22   2,      4|             Qui, ai miei piedi, o Cesare - ella impose, con un tono
23   2,      4|       Facevano così per gioco. Ma Cesare co 'l capo quasi le toccava
24   2,      4|      squisitamente.~ ~- Guardate, Cesare, le farfalle che cadono.~ ~
25   2,      4|   tentativi timidi di carezze che Cesare faceva con le dita malferme
26   2,      4|     quella timidezza la seduceva. Cesare non guardava le foglie;
27   2,      4|      avviluppare dalle braccia di Cesare che era rimasto prostrato
28   2,      5|          anima sua, l'immagine di Cesare prorompeva, vittoriosamente. -
29   2,      5|         tutta odorosa e luminosa. Cesare la involgeva tutta del suo
30   2,      5|          teneva fitti li occhi su Cesare, li occhi ardenti nel mortale
31   2,      6|     timore e di dolore.~ ~- Dov'è Cesare? - gli chiese con una voce
32   2,      6|         risa soffocate.~ ~Vinca e Cesare empivano tutta de' loro
33   2,      6|          aveva fiorito un giorno. Cesare in braccio a quel piacere
34   2,      6|     Galatea. Addio, Conte. Addio, Cesare.~ ~Ella non era triste;
35   2,      6|       tante volte; tese la mano a Cesare che stava  ritto senza
36   2,      6|            diceva ella, sommessa. Cesare, da canto, la guardava con
37   2,      6|          pieno di malinconia.~ ~- Cesare... - ruppe ella un giorno
38   2,      6|          angolo della biblioteca. Cesare tirava i mantici polverosi:
39   2,      6|           mancare il respiro.~ ~- Cesare - mormorò con un filo di
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